Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Appartengono all’I.C. Palazzeschi due plessi scolastici nella Circoscrizione 3: la Scuola Primaria Leopoldo Ottino; la Scuola Secondaria di Primo Grado Aldo Palazzeschi. La popolazione della borgata in cui sorge la Scuola Primaria Ottino si caratterizza per la composizione eterogenea e l'origine non autoctona, il contesto sociale è medio basso pur non essendoci situazioni di disagio elevato. La fascia più anziana della popolazione proviene in gran parte da altre province del Piemonte o da altre regioni (in particolare del sud). Per la Scuola Secondaria di Primo Grado la provenienza degli alunni è differente essendoci due aree del quartiere con caratteristiche una coincidente a quella della Primaria e l'altra più elevata. Attualmente si registra sia un incremento del flusso migratorio dai paesi dell'est Europa (Romania, Moldavia) e del nord Africa e si segnala sia l’aumento degli studenti con BES con disagio socio-economico-ambientale-culturale: fenomeni che richiedono un rafforzamento del ruolo e dell’autorevolezza della scuola che viene percepita come uno strumento di promozione culturale e sociale e di inclusione.

Vincoli

La realtà in cui oggi opera e si confronta l'I.C. è soggetta a profonde trasformazioni socio – economico – culturali che hanno modificato il senso di appartenenza alla comunità e hanno reso più fragile e insicura sia l’identità individuale sia l’identità collettiva. La presenza di allievi stranieri di prima e seconda generazione e di casi di disagio economico, richiedono costantemente sforzi da parte della scuola per superare le difficoltà manifestate dalle famiglie nella comunicazione e, conseguentemente, nella condivisione delle scelte educativo-didattiche proposte. Si segnala inoltre un numero crescente di casi di famiglie senza lavoro o monoreddito.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui sono collocati i due plessi dell’I.C. possiede discrete potenzialità'; si attuano iniziative di volontariato e di solidarietà' a cui la scuola partecipa. Le opportunità offerte dal territorio comprendono aree verdi, iniziative di enti locali ed agenzie educative (Circolo culturale e teatrale, parrocchie, gruppi scout, ...), cooperazione tra i servizi e la scuola, opportunità di usufruire dei trasporti pubblici con linee che collegano direttamente i plessi alle zone principali della città. Nell'area della Circoscrizione sono attivi anche "La Fabbrica delle E" (Gruppo Abele) e l'Oratorio San Paolo con iniziative di promozione sociale e prevenzione del disagio. Sono presenti nel bacino territoriale dell'I.C. impianti sportivi ed esercizi commerciali che propongono attività e collaborazioni. L'Istituto usufruisce di una partnership con la Fondazione San Paolo per la scuola (progetto "Riconnessioni"), con alcune scuole secondarie per l'alternanza scuola lavoro; tramite Comune intervengono alcuni "senjor civici", ... La Circoscrizione ed il Comune sono presenti con offerte e proposte, mettono in campo le risorse a loro disposizione, si mostrano interlocutori disponibili.

Vincoli

Il plesso Ottino è in attesa di interventi di ripristino e manutenzione straordinaria per la piena agibilità di tutti i locali. La localizzazione in una borgata geograficamente delimitata da grandi arterie e quindi leggermente isolata dalla città determina un flusso di utenza limitato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'I.C. aderisce a tutti i bandi PNSD e PON, usufruisce delle opportunità offerte dal territorio (raccolte punti ed iniziative similari). I docenti valutano la partecipazione delle classi a concorsi ed iniziative che possano arrecare benefici anche economici alla scuola. In entrambi i plessi sono presenti laboratori ben attrezzati, alcune aule sono dotate di LIM, l'I.C. mette a disposizione alcuni tablet e pc, la connessione interna pare sufficiente alla primaria, non del tutto adeguata alla secondaria di primo grado. L'adesione al progetto "Riconnessioni" (Fondazione San Palo per la scuola) garantisce per il triennio in corso la copertura delle spese di connettività.

Vincoli

I ripetuti tagli al finanziamento pubblico hanno di gran lunga influenzato la vita della scuola. In particolare si evidenziano problematiche di manutenzione e di diminuzione dell'offerta formativa e dell'organizzazione. I locali in uso nei due plessi sono complessivamente sicuri, alcuni locali sono chiusi causa inagibilità. La biblioteca della scuola media non è accessibile a persone diversamente abili con difficoltà gravi di deambulazione. La scuola primaria non ha ascensore e quindi l'accesso a mensa e aule risulta non praticabile a persone diversamente abili con difficoltà gravi di deambulazione. La mensa della scuola primaria è sottodimensionata. La scuola secondaria di primo grado avrebbe necessità di una seconda palestra per garantire a tutte le classi le ore di motoria previste (al momento garantite con ore di nuoto in una piscina convenzionata).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Complessivamente nell’IC l’età media dei docenti è medio-alta, mentre nella Primaria è più bassa. Poiché la mobilità negli anni è molto ridotta il personale è abbastanza stabile ed è presente un consolidato gruppo di insegnanti curricolari e per il sostegno che mettono a servizio la loro competenza, esperienza, professionalità e dedizione. Il parziale ricambio generazionale degli ultimi anni ha apportato freschezza all'organico a posto comune della scuola Primaria, senza tuttavia incidere sulla stabilità del corpo docente che tendenzialmente entra nell'organico per fermarvisi. La stabilità e la disponibilità dei docenti ha fatto sì che l'esperienza si coniugasse con l'innovazione, unendo creatività e tradizione.

Vincoli

Nella scuola Primaria per il sostegno sono presenti solo due insegnanti di ruolo, mentre alla secondaria tre; tutti gli altri docenti presenti sono con contratto a tempo determinato nominati ad inizio o nel corso dell’anno scolastico: situazione questa che richiede sforzi maggiori da parte dei docenti titolari per supportare tutti i casi di diversa abilità. La limitatezza numerica dei docenti nella Primaria determina il loro impegno personale su più fronti per coprire le mansioni necessarie al buon andamento della scuola. Le certificazioni di competenze informatiche possedute dal personale non sono ancora adeguate, ma la scuola è impegnata da sempre in percorsi di formazione sull'utilizzo della LIM, delle nuove tecnologie, del coding e della didattica multimediale. Sicuramente la formazione e l’aggiornamento in servizio dei docenti rappresenta da sempre un’opportunità per acquisire nuove competenze e consolidarne altre.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola primaria non presenta alunni non ammessi alla classe successiva. La distribuzione quantitativa per fasce di raggiungimento degli obiettivi rientra nelle medie statistiche.

Punti di debolezza

L’argomento “valutazione” rappresenta un punto di criticità in quanto necessiterebbe di maggior tempo per la condivisione e la riflessione collettiva del corpo docente. Con la revisione del Protocollo sulla Valutazione degli Allievi approvato dal Collegio Docenti è stato compiuto un passo avanti. In particolare ci si interroga sui mezzi per garantire il successo formativo a tutti gli alunni diversamente abili o in situazione di BES e DSA, nonché sul confronto fra le valutazioni di questi e degli alunni in situazione di "normalità". È necessario che la scuola promuova per i docenti corsi di formazione con tematiche specifiche, al fine di trovare nuove strategie didattiche laboratoriali efficienti ed efficaci a garantire il successo formativo a tutti gli allievi nel rispetto delle loro differenti potenzialità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nella scuola primaria gli allievi si impegnano a fondo e con grande senso di responsabilità, nonostante non possano venire pienamente a conoscenza dei risultati delle prove e quindi avere una conferma immediata delle loro conoscenze ed eventualmente riflettere sugli errori commessi. In italiano le percentuali delle performance sono equilibrate all’interno della scuola mentre risultano al di sotto della media nazionale per i livelli via via più elevati. Nella scuola secondaria il punteggio della scuola nelle prove INVALSI di italiano è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e il punteggio nelle Prove Invalsi in matematica è uguale e superiore rispetto alla media nazionale. I risultati appaiono generalmente soddisfacenti, anche se si è notato una piccola riduzione dei punteggi per le prove Invalsi dell’anno in corso.

Punti di debolezza

La scuola primaria nelle prove standardizzate nazionali raggiunge dei risultati leggermente inferiori alla media nazionale e a scuole con contesto socio economico e culturale simile. Si ipotizza che possa dipendere dalla disparità tra il livello di prestazione richiesto dalle prove stesse e dagli obiettivi mediamente conseguibili da alunni provenienti da un contesto socio economico e culturale già descritto. Si denotano risultati qualitativamente minori in matematica con polarizzazioni agli estremi (risultati meno brillanti o più positivi). Va consolidato il lavoro di coordinamento all'interno dei dipartimenti, al fine di garantire maggiore uniformità di resa didattica tra corsi paralleli. Le stesse prove Invalsi interrogano il corpo docente sulla congruità tra i livelli di prestazione molto alti di prestazioni richiesti e le competenze effettivamente raggiungibili dai singoli allievi. Si rendono necessari interventi, mirati al miglioramento dei risultati, che si articolino sia in metodologie specifiche e condivise che nell'implementazione di strumenti multimediali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’azione educativa dell’IC si concretizza nel rispetto delle regole, nella crescita dei principi di tolleranza e rispetto delle diversità, nel rispetto dell'ambiente, nel diffondere la cultura della gestione della sicurezza, nell'uso consapevole delle nuove tecnologie e conoscenza dei rischi della rete. La IC considera la diversità una risorsa individuale e del gruppo, la scuola attiva tutte le strategie possibili per rendere effettiva l’inclusione di tutti: allievi con disabilità, con disturbi specifici, con svantaggio linguistico/culturale/ socioeconomico e le eccellenze. La piena integrazione si attua attraverso percorsi didattici differenziati e una stretta collaborazione tra Scuola/Famiglia/Territorio. L’IC propone, inoltre, esperienze relative sia all'ambiente ecologico sia alle risorse territoriali (musei, parchi), alla ricerca di una giusta misura del vivere. La “cultura delle prevenzione” ha lo scopo di diffondere le nozioni fondamentali per l’organizzazione e la gestione della sicurezza all'interno degli edifici scolastici. Tra le iniziative assunte in merito all'educazione alla legalità e alla responsabilità, rientrano gli incontri con le istituzioni del territorio. Per lo sviluppo delle competenze digitali la scuola ha sviluppato sinergie con istituti superiori con attività di alternanza scuola lavoro e con altri enti. La partecipazione a bandi PNSD e PON permette di arricchire le dotazioni dell'IC, creare ambienti digitali innovativi e formare gli alunni.

Punti di debolezza

I risultati raggiunti nell'acquisizione delle competenze sono generalmente positivi seppur proporzionati al livello socio economico dell'utenza ed alla giovane età. La stimolazione avviene perlopiù all'interno dell'istituzione scolastica. Circa le competenze digitali rileviamo inoltre che nonostante gli sforzi della scuola molto rimane da fare per un accompagnamento dei ragazzi al passo con i tempi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il numero degli alunni provenienti dalla nostra scuola Primaria che proseguono gli studi nella scuola dell'obbligo senza bocciature o interruzioni è elevato. Il miglioramento rispetto alle generazioni precedenti è sensibile. I risultati nelle prove INVALSI di italiano degli studenti usciti dalla scuola Primaria al termine del terzo anno di scuola Secondaria di I grado sono in linea con il punteggio medio della regione di appartenenza.

Punti di debolezza

I risultati nelle prove INVALSI di matematica degli studenti usciti dalla scuola Primaria al termine del terzo anno di scuola Secondaria di I grado sono in calo. Vanno ricercate soluzioni didattiche per migliorare la preparazione degli studenti, potenziata la relazione tra i due ordini di scuola in termini di curricoli comuni e ricercate e strutturato un sistema di monitoraggio per la rilevazione dei risultati conseguiti dagli allievi nella scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel nostro PTOF, condiviso all’interno con la comunità scolastica, insieme alla definizione di mission e vision vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare. L’Istituto si impegna a rendere noti all’esterno la propria offerta formativa e l’impianto organizzativo attraverso il sito, incontri con le famiglie, open day, feste scolastiche, eventi sportivi, concerti. La scuola individua con esattezza le funzioni ed il ruolo delle figure con incarichi di responsabilità sia tra il corpo docente sia tra il personale Ata. Gli organi collegiali monitorano e valutano con puntualità le attività scolastiche ed extracurricolari, svolgono un ruolo propositivo e di verifica. Con il FIS vengono incentivati lo staff, chi opera in commissioni o progetti del PTOF, chi promuove arricchimenti dell'offerta formativa. L'assegnazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il PTOF seppur condizionata dall'esiguità delle stesse. I tre progetti prioritari per la scuola sono quelli relativi a sicurezza, continuità/orientamento e inclusione/ riduzione della dispersione scolastica.

Punti di Debolezza

La scuola dovrebbe diffondere con più forza e in modo innovativo le attività svolte e i progetti realizzati. Migliorando l’efficacia del proprio sito, della posta e del registro elettronico. I finanziamenti erogati non coprono tutte le necessità e conseguentemente tutte le retribuzioni delle figure di sistema e di quelle impegnate nell’arricchimento dell’offerta formativa risultano esigue e/o insufficienti: spesso quindi è necessario rivedere la progettazione che rischia così di essere solo essenziale. Le riduzioni coinvolgono anche il numero dei collaboratori scolastici che per i due plessi risulta essere non sufficiente: in caso di assenze le criticità aumentano. Le assenze del personale docente vengono gestite con un piano supplenze che prevede ore aggiuntive, recupero ore, divisione delle classi, utilizzo per alcune ore dell’organico potenziato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il Collegio annualmente esplora le necessità e le richieste di formazione da parte dei docenti e del personale ATA. L’Istituto promuove con regolarità la formazione sulla sicurezza, inoltre cura l'aggiornamento sull'implementazione delle "TIC" nella didattica e nella gestione burocratica. Le iniziative di formazione contribuiscono notevolmente a potenziare la motivazione ad apprendere e a migliorare la didattica in classe e nel piccolo gruppo. Il DS nell'assegnare i docenti alle classi tiene conto della continuità didattica, valuta le competenze professionali, disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, e organizzativo-relazionali. I docenti della primaria, secondo la struttura organizzativa di questo grado di scuola, lavorano in gruppo sia in classe durante i momenti di compresenza, sia durante gli incontri di interclasse in cui si confrontano, producono materiali didattici, condividono spazi e laboratori, curano i rapporti con le equipe medico-sociali. I docenti della secondaria invece lavorano in gruppo durante le riunioni di dipartimento, in cui concordano scelte comuni inerenti la programmazione disciplinare, si confrontano su particolari criticità presenti nelle rispettive classi e su eventuali iniziative con enti esterni e/o associazioni, programmano le uscite didattiche, discutono di valutazione e di formazione. Il lavoro di gruppo si svolge anche nei Consigli di Classe, durante i quali i docenti pianificano e valutano costantemente l’azione educativa e didattica, e durante gli incontri delle varie commissioni.

Punti di Debolezza

Le caratteristiche che definiscono un gruppo sono la condivisione degli obiettivi, l’interdipendenza e la collaborazione fra i membri, il senso di appartenenza al gruppo stesso, la presenza di ruoli ben definiti e la necessità non solo di possedere le conoscenze e le capacità richieste dall'attività specifica del gruppo ma anche tutta una serie di competenze più specificatamente comunicativo- relazionali che rendano possibile un’interazione proficua e costruttiva con gli altri membri. Non sempre i docenti sono consapevoli di questi aspetti e si accingono a formare solo un semplice gruppo e non un gruppo di lavoro vincente e produttivo in cui ci sia l’interdipendenza del compito, cioè un obiettivo comune da raggiungere. Occorrerebbe attivare processi partecipativi più efficaci alle diverse attività, alimentare il senso di appartenenza e unità fra i due ordini di scuola: costruire cioè il team building all'interno del quale ognuno ha ruoli ben precisi e riconosciuti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, l'IC ha aderito a vari accordi di rete: - Fondazione San Paolo (progetto "Riconnessioni"), - Torino rete libri (biblioteche scolastiche innovative), - Tavolo interistituzionale sulla prevenzione del disagio, - Casa dei mestieri - Rete per la formazione (ITI Arduino). Sono stati stipulati accordi di collaborazione con scuole secondarie di secondo grado per ospitare attività di ASL. Un rappresentante della scuola partecipa alle attività della Consulta interscolastica della Circoscrizione. La collaborazione ha concrete ricadute didattiche, dalla prevenzione del disagio alla tutela della salute, dalla formazione dei docenti alla attuazione di laboratori e percorsi didattici, dalla partecipazione alla vita cittadina a coordinamento con le altre realtà scolastiche. I genitori sono generalmente propositivi e partecipi in fase progettuale tramite i loro rappresentanti nei vari organi collegiali. Un progetto inserito nel PTOF ("CollaboriAMO la scuola") è nato per portare avanti con le famiglie le iniziative più varie a favore della scuola (dall'autofinanziamento di alcune attività alla piccola manutenzione). La scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori dei Consigli di Classe e del Consiglio di Istituto nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica.

Punti di Debolezza

La scuola, pur partecipando a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni, ritiene che alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita stessa della scuola. Non è sempre possibile attuare presso le sedi scolastiche quanto stabilito collegialmente presso i vari organismi. La comunicazione con i genitori tramite registro elettronico è stata avviata ma non ancora implementata in tutte le sue possibilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Monitoraggio con prove strutturate interne (inizio, intermedie, finali), analisi risultati e percorsi e progetti di miglioramento e recupero.

TRAGUARDO

Ridurre la variabilità degli esiti scolastici tra e all'interno delle classi. Innalzare gli esiti scolastici.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati dell'apprendimento in tre momenti dell'anno scolastico per classi parallele e per dipartimenti disciplinari.

- Potenziare i progetti del PTOF orientati all'innalzamento degli esiti, fornendo a tutti gli alunni della scuola pari opportunità.

- Promuovere l’implementazione di progetti e percorsi condivisi finalizzati a facilitare il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola.

- Rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali, creativi e competenze in lingua madre, L2 e matematica.

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

- Favorire tra i docenti della Secondaria e quelli della scuola Primaria occasioni di maggiore conoscenza al fine di sviluppare gli scambi metodologico-didattici e unificare i criteri di valutazione

- Garantire una buona integrazione e il superamento dell’ansia da cambiamento alla nuova realtà scolastica.


PRIORITA'

Collaborazione e condivisione tra i docenti

TRAGUARDO

Condividere le pratiche più efficaci al fine di potenziare i processi cognitivi, sia per le eccellenze che per gli studenti in difficoltà.

Obiettivi di processo collegati

- Indirizzare positivamente il senso di appartenenza, il ruolo e le responsabilità di ciascuno.

- Documentare sul sito i prodotti finali della progettualità della scuola.

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

- Potenziare la funzione operativa e la funzione formativa delle risorse umane.


PRIORITA'

Diffondere la didattica laboratoriale

TRAGUARDO

Potenziare la sfera dell'autonomia degli studenti, tramite pratiche cooperative e collaborative Ridurre la dispersione scolastica, dando più spazio al saper fare e non solo al sapere.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la funzione operativa e la funzione formativa delle risorse umane.

- Promuovere il cambiamento e l’innovazione coinvolgendo e impegnando attivamente il personale

- Mirare ad un a didattica per competenze

- Omogeneizzare e diffondere la didattica laboratoriale e l'interattività con gli studenti.

- Condividere le pratiche più efficaci al fine di far emergere e valorizzare le competenze acquisite dagli alunni.

- Potenziare l'uso delle tecnologie nelle classi ed educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Affrontare le prove nazionali con serenità e mettendo in evidenza le competenze acquisite.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti delle prove INVALSI almeno in alcune classi campione.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati dell'apprendimento in tre momenti dell'anno scolastico per classi parallele e per dipartimenti disciplinari.

- Rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali, creativi e competenze in lingua madre, L2 e matematica.

- Potenziare i progetti del PTOF orientati all'innalzamento degli esiti, fornendo a tutti gli alunni della scuola pari opportunità.

- Garantire una buona integrazione e il superamento dell’ansia da cambiamento alla nuova realtà scolastica.


PRIORITA'

Favorire una didattica per competenze

TRAGUARDO

Rafforzare negli alunni le capacità di comprensione, di riflessione, di ricerca di strategie per risolvere problemi in ambiti diversi. Insegnare non per contenuti, ma favorendo il processo di costruzione delle competenze essenziali, lavorando su problemi autentici.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere il cambiamento e l’innovazione coinvolgendo e impegnando attivamente il personale

- Omogeneizzare e diffondere la didattica laboratoriale e l'interattività con gli studenti.

- Mirare ad un a didattica per competenze

- Condividere le pratiche più efficaci al fine di far emergere e valorizzare le competenze acquisite dagli alunni.

- Potenziare l'uso delle tecnologie nelle classi ed educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare i progetti legati alla cittadinanza ed alla legalità

TRAGUARDO

Favorire la formazione di uno studente consapevole e responsabile del suo ruolo di cittadino.

Obiettivi di processo collegati

- Indirizzare positivamente il senso di appartenenza, il ruolo e le responsabilità di ciascuno.

- Potenziare i progetti del PTOF orientati all'innalzamento degli esiti, fornendo a tutti gli alunni della scuola pari opportunità.

- Migliorare la partecipazione delle famiglie ai momenti di condivisione delle scelte educative-didattiche proposte dalla scuola.

- Sensibilizzare i docenti sui temi dell'inclusione con il supporto degli enti e delle associazioni del territorio.

- Educare alla legalità ( Diritti umani, Democrazia), all'inclusione, al rispetto dell'ambiente

- Costruire una cultura dell’integrazione e dell’inclusione, contrastando il disagio e integrando gli alunni stranieri e gli alunni con bisogni educativi speciali

- Proporre esperienze relative sia all'ambiente ecologico, sia alle risorse territoriali (musei, parchi...), alla ricerca di una giusta misura del vivere

- Rafforzare le capacità inclusive del gruppo classe, con attenzione particolare alle fasce più deboli per svantaggio socioeconomico, culturale, linguistico o D.S.A

- Potenziare l'uso delle tecnologie nelle classi ed educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti finali degli allievi licenziati, a campione.

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo finale.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati dell'apprendimento in tre momenti dell'anno scolastico per classi parallele e per dipartimenti disciplinari.

- Potenziare i progetti del PTOF orientati all'innalzamento degli esiti, fornendo a tutti gli alunni della scuola pari opportunità.

- Promuovere l’implementazione di progetti e percorsi condivisi finalizzati a facilitare il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola.

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

- Mirare ad un a didattica per competenze

- Garantire una buona integrazione e il superamento dell’ansia da cambiamento alla nuova realtà scolastica.

- Potenziare le capacità degli allievi, di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono e le offerte formative e sociali proposte sul territorio, in modo attivo e responsabile


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Monitorare i risultati dell'apprendimento in tre momenti dell'anno scolastico per classi parallele e per dipartimenti disciplinari.

Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

Educare alla legalità ( Diritti umani, Democrazia), all'inclusione, al rispetto dell'ambiente

Proporre esperienze relative sia all'ambiente ecologico, sia alle risorse territoriali (musei, parchi...), alla ricerca di una giusta misura del vivere

Ambiente di apprendimento

Rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali, creativi e competenze in lingua madre, L2 e matematica.

Omogeneizzare e diffondere la didattica laboratoriale e l'interattività con gli studenti.

Condividere le pratiche più efficaci al fine di far emergere e valorizzare le competenze acquisite dagli alunni.

Potenziare l'uso delle tecnologie nelle classi ed educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie

Inclusione e differenziazione

Sensibilizzare i docenti sui temi dell'inclusione con il supporto degli enti e delle associazioni del territorio.

Costruire una cultura dell’integrazione e dell’inclusione, contrastando il disagio e integrando gli alunni stranieri e gli alunni con bisogni educativi speciali

Rafforzare le capacità inclusive del gruppo classe, con attenzione particolare alle fasce più deboli per svantaggio socioeconomico, culturale, linguistico o D.S.A

Continuita' e orientamento

Promuovere l’implementazione di progetti e percorsi condivisi finalizzati a facilitare il passaggio degli alunni tra i diversi ordini di scuola.

Favorire tra i docenti della Secondaria e quelli della scuola Primaria occasioni di maggiore conoscenza al fine di sviluppare gli scambi metodologico-didattici e unificare i criteri di valutazione

Garantire una buona integrazione e il superamento dell’ansia da cambiamento alla nuova realtà scolastica.

Potenziare le capacità degli allievi, di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono e le offerte formative e sociali proposte sul territorio, in modo attivo e responsabile

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare i progetti del PTOF orientati all'innalzamento degli esiti, fornendo a tutti gli alunni della scuola pari opportunità.

Promuovere il cambiamento e l’innovazione coinvolgendo e impegnando attivamente il personale

Mirare ad un a didattica per competenze

Diffondere la “cultura delle prevenzione” per l’organizzazione e la gestione della sicurezza all'interno degli edifici scolastici

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Indirizzare positivamente il senso di appartenenza, il ruolo e le responsabilità di ciascuno.

Potenziare la funzione operativa e la funzione formativa delle risorse umane.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Documentare sul sito i prodotti finali della progettualità della scuola.

Migliorare la partecipazione delle famiglie ai momenti di condivisione delle scelte educative-didattiche proposte dalla scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità