Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è estremamente diversificato: l’utenza si presenta piuttosto eterogenea dal punto di vista delle condizioni sociali, della cultura delle famiglie, degli atteggiamenti e degli stili educativi, delle aspettative e delle richieste nei confronti della scuola. Nel nostro Istituto sono presenti 47 alunni di origine straniera: pertanto si è predisposto un Protocollo di Accoglienza e Inclusione atto a facilitare l’accoglimento e l’inclusione all'interno del contesto scuola. E' altresì presente una commissione impegnata nella realizzazione di percorsi di educazione interculturale e nella programmazione di interventi per facilitare l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri. La presenza di culture diverse rappresenta una grande risorsa, fonte di reciproco arricchimento, sia per gli alunni sia per gli insegnanti. A partire dall'anno scolastico 2017/2018 l'istituto è diventato scuola capofila della Rete Stranieri delle autonomie scolastiche del territorio pinerolese. Molto attento risulta l'Istituto alla tematica inclusione, essendo peraltro sede di C.T.I. (centro territoriale per l'inclusione) , capofila delle autonomie scolastiche del territorio pinerolese.

Vincoli

Il rapporto studenti-insegnante è in linea con la percentuale media del territorio nazionale e pertanto è adeguato a supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola. La percentuale degli studenti stranieri frequentanti l'istituto (inferiore al 10%) non consente l'accesso ai fondi ministeriali a sostegno delle fasce deboli.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il nostro Istituto è situato nell'area periferica, pedemontana e montana, che abbraccia Pinerolo ed è composto da dieci plessi: quattro scuole dell'infanzia, quattro scuole primarie e due secondarie di I grado, ubicate in zone differenti tra loro, nei comuni di Pinerolo (Abbadia Alpina), San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo e Prarostino. Il territorio presenta molteplici strutture a carattere sportivo, ricreativo e culturale: biblioteche, teatri, palestre, palazzetti dello sport, etc. Particolarmente fattiva risulta la collaborazione con i quattro Comuni afferenti l'Istituto, attraverso l'attuazione di iniziative ed opportunità rivolte all'utenza. Esistono ed operano sui Comuni associazioni di volontari che, in diverse occasioni, collaborano con la scuola, proponendo ed organizzando iniziative rivolte agli alunni. L’Istituto aderisce alle seguenti Reti: – Rete PIN con sede presso l'Istituto Comprensivo Pinerolo I – Rete Progettuale contro la discriminazione di genere, rete DSA, rete di formazione ambito TO05 con capofila l'Istituto Superiore Buniva di Pinerolo e rete "Scuola all'aperto" scuola capofila IC Bologna 12. L'istituto è sede di CTI (Centro Territoriale per l'Inclusione) e capofila del Polo HC del pinerolese. L'istituto è altresì capofila della Rete Territoriale Stranieri.

Vincoli

Gli Enti Locali contribuiscono in parte al sostegno per il diritto all'istruzione degli studenti del territorio, ma, riscontrando un numero sempre maggiore di situazioni di disagio economico sociale, sarebbe auspicabile l'accesso a finanziamenti più consistenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I Comuni assegnano ogni anno all’Istituzione scolastica fondi: - per la realizzazione di progetti di arricchimento dell’attività curricolare; - per l’acquisto di materiali e sussidi necessari all’attività didattica; - per l’effettuazione di visite didattiche sul territorio; - per il supporto al funzionamento generale e didattico ordinario e/o straordinario di tutte le scuole del territorio di competenza. L'Istituzione scolastica è impegnata nel reperimento di ulteriori risorse mediante la realizzazione di specifici progetti in collaborazione con: - Enti Locali, allo scopo di integrare le dotazioni di sussidi delle scuole o per realizzare iniziative e progetti che coinvolgono scuole dei quattro Comuni; - Provincia e Regione per iniziative che riguardano un più vasto ambito territoriale; - Unione Europea (PON); - Privati. Gli edifici dei vari plessi sono strutture costruite in epoche diverse, ma tutte rispondenti alle vigenti normative in materia di sicurezza e, limitatamente alla sede ed in tempi brevi alla scuola secondaria di I grado Puccini di Pinerolo, alle attuali normative sul risparmio energetico. Tutte le sedi sono raggiungibili con i mezzi pubblici. In tutti i complessi scolastici sono presenti i seguenti spazi: palestre, laboratori di informatica, aule di sostegno, aule per le attività di musica e di ed. artistica, cortili e mense

Vincoli

Tutti i plessi risultano avere una connessione alla rete adeguata. La dotazione di computer e laboratori risulta essere sufficiente a promuovere le attività atte a realizzare percorsi didattici tesi allo sviluppo delle competenze digitali. Risultano deficitarie le dotazioni LIM per motivi di ordine economico. Nel plesso della scuola dell'infanzia di Miradolo non è presente uno spazio adeguato a realizzare un laboratorio informatico. Gli spazi per la realizzazione di teatri/attività a grande gruppo sono insufficienti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'organico di diritto dell'autonomia assegnato all'Istituto per il personale docente è il seguente: scuola dell'infanzia: 20 docenti posto comune / 3 posti sostegno scuola primaria: 43 docenti posto comune / 3 posti sostegno / 1 L2 scuola secondaria I grado: 28 docenti / 2 posti sostegno organico potenziamento: scuola primaria: 3 posti comuni / 1 posto sostegno scuola secondaria I grado: 1 posto A032 (ed. Musicale) / 1 posto sostegno Nell'Istituto il 77,8% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato, pertanto viene garantita la continuità didattica. L'87,1% dei docenti mantiene stabilità nella scuola.

Vincoli

La fascia di età dei docenti, sotto i 35 anni, è del 6,6%. In via di consolidamento le certificazioni linguistiche e le competenze digitali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La totalità degli studenti della scuola primaria risulta ammessa alla classe successiva. Soltanto 4 studenti della scuola secondaria di primo grado non sono stati ammessi alla classe successiva. Non rilevante risulta il dato sugli abbandoni e sui trasferimenti. Un alunno non è stato licenziato all'esame di Stato. Nel complesso l'utenza presenta frequenza stabile.

Punti di debolezza

Non si rilevano particolari criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva risulta lievemente superiore alla media nazionale, mantenendosi sul 99%. Si registra un miglioramento rispetto al breve storico dell'Istituto e si riscontra un aumento della fascia medio/alta di votazione media conseguita. Non si rilevano abbandoni scolastici ne dispersioni, segno di attenzione alta rispetto al successo formativo di ciascun alunno.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L’istituto, nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, raggiunge risultati sopra la media nazionale nella scuola secondaria di primo grado; nella scuola primaria le cassi seconde risultano sopra la media nazionale in entrambe le prove, mentre alcune classi quinte sono sotto la media nazionale per quanto riguarda le prove di matematica e italiano. Non si rilevano significative differenze rispetto alle scuole dello stesso contesto, tranne per le prove di matematica delle classi quinte che risultano sotto la media. La distribuzione degli studenti delle classi seconde nei diversi livelli registra un forte incremento nel livello 5 di entrambe le discipline rispetto ai dati regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti delle classi quinte nei diversi livelli è equiparabile ai dati regionali e nazionali ma si rileva una forte discrepanza negativa per quanto riguarda le prove di italiano rispetto al livello 5. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti delle classi terze della scuola secondaria, si evince un incremento del livello 5 in italiano e matematica. L'effetto della scuola non è positivo per quanto concerne l'insegnamento di italiano nelle classi quinte della scuola primaria mentre è positivo l'insegnamento di italiano e matematica nella scuola secondaria.

Punti di debolezza

Si rileva una significativa variabilità di risultati tra le classi dell'istituto e risultati non positivi per quanto concerne l'acquisizione delle competenze matematiche e linguistiche nelle classi quinte della scuola primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Pur non potendo ancora attribuire un giudizio ponderato e dimostrabile, sulla base degli esiti in possesso, dato il breve storico dell'Istituto, si ritiene di attribuire un punteggio positivo. Ovviamente sarà doveroso rivederlo nel corso del prossimo triennio.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nella scuola primaria si lavora maggiormente sulla competenza alfabetica funzionale e sulla competenza matematica scientifica tecnologica. Molti team docenti le promuovono in costante interdisciplinarità. Nella scuola secondaria ci si concentra maggiormente sugli obiettivi formativi disciplinari e si consolida la competenza sociale e civica e di cittadinanza attiva. La competenza digitale è attualmente in fase di potenziamento. Il curricolo verticale è stato elaborato e coinvolge tutto il collegio docenti. Sono state adottate le schede di certificazione delle competenze elaborate dal MIUR, a conclusione della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione. Nell'ampliamento dell'offerta formativa sono state promosse, in particolare, le competenze sociale e civica, di espressione artistica e digitale.

Punti di debolezza

Le competenze linguistiche vanno potenziate nella loro funzione comunicativa prima che in quella grammaticale sintattica. La competenza digitale e il senso di iniziativa e imprenditorialità sono in fase di sviluppo. La selezione dei progetti da inserire nell'offerta formativa necessita di criteri ben definiti per ridurre le proposte e favorire quelle più significative e meno onerose.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Al termine del I ciclo la maggior parte degli studenti conosce e utilizza in maniera efficace le tecnologie digitali e sviluppa un metodo di studio personale e proficuo. In relazione alle competenze sociali e civiche gli studenti generalmente sono consapevoli e applicano le regole della scuola e della vita in comunità, collaborano con i pari e hanno un buon rapporto con il personale della scuola. Lo spirito di iniziativa e imprenditorialità è un aspetto che va potenziato, in quanto è necessario creare occasioni in cui tutti gli studenti possano esprimerlo, esercitalo e svilupparlo.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Non si possono al momento individuare i punti di forza in quanto l'Istituto, nato nel settembre 2016, non possiede ancora una banca dati tale da consentire una studio autovalutativo.

Punti di debolezza

Non si possono al momento individuare i punti di debolezza in quanto l'Istituto, nato nel settembre 2016, non possiede ancora una banca dati tale da consentire una studio autovalutativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nonostante la giovane età dell'Istituto e la mancanza di una banca dati, ci si è attestati su un giudizio positivo, basato esclusivamente sulla percezione del corpo docente e sul confronto tra la scuola primaria e secondaria avviato in corso d'anno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. I docenti hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione e la scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola si utilizzano metodologie diversificate nelle classi., gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attività' didattiche sono inclusive e di buona qualità. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali tramite i PDP e promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale nella didattica quotidiana. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attività' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie) compreso il gruppo dei pari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente, sono orientate alla formazione delle classi e all'accoglienza degli studenti in entrata. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile. Le attività dei percorsi vengono monitorate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Per quanto l'Istituto sia di recente costituzione, la mission e la vision sono state chiaramente definite e rese note, sia attraverso gli obiettivi esplicitati nel PTOF sia attraverso momenti di confronto con famiglie ed Enti territoriali. Lo stato di avanzamento del loro raggiungimento viene monitorato mediante gruppi di lavoro docenti/dirigente. L'Istituto ha individuato chiaramente le figure di sistema ed organizzative preposte, riconoscendo il lavoro effettuato attraverso il FIS e il bonus docenti. L'allocazione delle risorse economiche prevista nel Programma Annuale risulta coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. La scuola spende in media 10.000 euro per la progettazione, ma è priorità dell'Istituto ridurre il numero di quelli a pagamento per rivolgersi a progettazione costo zero per le famiglie. Alcuni progetti prevedono l'intervento di esperti esterni, altri vengono realizzati con le competenze interne all'Istituto. I progetti prioritari sono quelli inerenti l'inclusione, l'acquisizione della competenza di cittadinanza e l'acquisizione delle competenze linguistiche (certificazione Trinity).

Punti di Debolezza

L'Istituto intende ridurre i progetti che prevedono un costo per le famiglie, individuando un filo conduttore per la progettazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La mission e la vision risultano condivise e chiaramente definite. I ruoli sono chiari e rispondenti alle competenze dei singoli.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto ha proceduto con la rilevazione delle esigenze formative del corpo docenti e del personale ATA. I temi su cui ci si è maggiormente concentrati sono quello dell'innovazione didattica, della sicurezza e dell'inclusione. La ricaduta della formazione avviene in momenti collegiali calendarizzati. Le competenze professionali sono valorizzate attraverso l'assegnazione dei docenti nella scuola primaria nonchè attraverso attività progettuali.

Punti di Debolezza

Occorre implementare i momenti di confronto/ricaduta sui momenti formativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto aderisce alla seguenti Reti: - Rete PIN per l'orientamento; - Rete BES; - Rete Territoriale Stranieri (di cui l'Istituto è capofila); - CTI Centro Territoriale per l'Inclusione (di cui l'Istituto è capofila); - Rete Ambito TO05 per la formazione; - Rete Nazionale Scuole all'Aperto; - Rete per la prevenzione delle discriminazioni. Le famiglie vengono costantemente coinvolte nella vita scolastica, attraverso momenti di raccordo con il corpo docenti, momenti di classe ed iniziative di formazione di interesse collettivo. Dal corrente anno scolastico il Registro Elettronico è stato aperto nella sua funzione pensata per le famiglie, per i documenti di valutazione e le comunicazioni scuola/famiglia. E' inoltre attivo lo sportello di ascolto psicologico, rivolto ad alunni e famiglie.

Punti di Debolezza

Da implementare l'attività di formazione per le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati scolastici degli alunni, con riduzione delle fasce più basse nella rubrica di valutazione.

TRAGUARDO

Preparazione maggiormente adeguata degli studenti realizzata anche attraverso percorsi individualizzati in base alle risorse presenti all'interno dell'Istituto.

Obiettivi di processo collegati

- Miglioramento dei risultati scolastici e creazione di una rubrica di valutazione condivisa.

- Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.

- Migolioramento delle buone pratiche inerenti il passaggio da un ordine di scuola all'altro, implementazione dei rapporti di collaborazione con gli Istituti di Istruzione Superiore presenti sul territorio.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze comunicative nella madrelingua e nella seconda lingua.Sviluppo delle competenze nell'ambito matematico-scientifico.

TRAGUARDO

Preparazione adeguata degli studenti per le prove Invalsi .

Obiettivi di processo collegati

- Milgioramento degli esiti nelle prove standardizzate nazionali per le classi quinte della scuola primaria.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo della competenza digitale

TRAGUARDO

Acquisizione della padronanza degli aspetti tecnici, comunicativi ed etici di contenuti e rapporti mediati dalle tecnologie digitali.

Obiettivi di processo collegati

- Miglioramento dei risultati scolastici e creazione di una rubrica di valutazione condivisa.

- Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.

- Migolioramento delle buone pratiche inerenti il passaggio da un ordine di scuola all'altro, implementazione dei rapporti di collaborazione con gli Istituti di Istruzione Superiore presenti sul territorio.

- Consolidamento delle competenze digitali.

- Consolidamento delle competenze di cittadinanza attiva e globale.

- Consolidamento delle competenze linguistiche in lingua inglese e francese.


PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali e civiche

TRAGUARDO

Accrescimento della consapevolezza del proprio ruolo di cittadino, dei propri diritti e doveri all'interno della comunita'.

Obiettivi di processo collegati

- Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.


PRIORITA'

Sviluppo delle competenze inerenti le espressioni culturali

TRAGUARDO

Integrazione studenti stranieri. Costruzione del senso di identita' collettivo e personale. Implementazione espressione musicale, artistica, motoria.

Obiettivi di processo collegati

- Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.

- Migolioramento delle buone pratiche inerenti il passaggio da un ordine di scuola all'altro, implementazione dei rapporti di collaborazione con gli Istituti di Istruzione Superiore presenti sul territorio.

- Alfabetizzazione rivolta agli alunni stranieri tramite percorsi dedicati.


PRIORITA'

Sperimentazione del ruolo di cittadino all'interno della comunita'

TRAGUARDO

Acquisizione di conoscenze e competenze di cittadinanza attiva e partecipazione spendibili all'interno della comunita'.

Obiettivi di processo collegati

- Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.

- Alfabetizzazione rivolta agli alunni stranieri tramite percorsi dedicati.

- Raggiungimento della competenza chiave di cittadinanza, promuovendo il benessere, contrastando la violenza di genere, implementando la corretta conoscenza degli altri.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Ci si è concentrati sul miglioramento nelle prove standardizzate nazionale degli alunni dell'Istituto, soprattutto per quanto riguarda le classi quinte della scuola primaria. Per quanto concerne l'acquisizione di competenze, si è posta maggiore attenzione sull'acquisizione o il miglioramento delle competenze digitali, sociali, civiche e culturali nonchè sulla sperimentazione attiva del ruolo di cittadino all'interno della comunità. Si ritiene infatti che il perfezionamento delle suddette competenze consenta la formazione di cittadini del domani consapevoli e preparati sugli aspetti fondanti della nostra società.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Milgioramento degli esiti nelle prove standardizzate nazionali per le classi quinte della scuola primaria.

Ambiente di apprendimento

Miglioramento dei risultati scolastici e creazione di una rubrica di valutazione condivisa.

Consolidamento delle competenze digitali.

Consolidamento delle competenze di cittadinanza attiva e globale.

Consolidamento delle competenze linguistiche in lingua inglese e francese.

Inclusione e differenziazione

Definizione chiara di progetti di vita per tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà cognitive, relazionali e sociali. Implementazione della rete di collaborazione con l'Istruzione Superiore e con quella Professionale presente sul territorio.

Alfabetizzazione rivolta agli alunni stranieri tramite percorsi dedicati.

Raggiungimento della competenza chiave di cittadinanza, promuovendo il benessere, contrastando la violenza di genere, implementando la corretta conoscenza degli altri.

Continuita' e orientamento

Migolioramento delle buone pratiche inerenti il passaggio da un ordine di scuola all'altro, implementazione dei rapporti di collaborazione con gli Istituti di Istruzione Superiore presenti sul territorio.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità