Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La provenienza socio-economica degli studenti varia in relazione alla scelta dei corsi (anche se questi dati non possono essere generalizzati). I dati forniti 1.a.1.1 sono da leggere in senso inverso (famiglie maggiormente disagiate nel corso professionale e in fascia medio alta nel liceo). Sono in atto nella scuola iniziative volte a ostenere le famiglie in difficoltà con parziali esoneri e/o contributi in relazione alla partecipazione degli studenti ad attività didattiche esterne. Un punto di forza è comunque proprio l'etereogeneità dell'utenza che, partecipando spesso a progetti trasversali (liceo/tecnico/professionale), unisce con crescita reciproca le diverse provenienze/stati sociali.

Vincoli

La crisi economica ha reso difficile la lettura di dati sul disagio che non sempre le famiglie gradiscono fornire.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio specifico in cui è situata la scuola è a vocazione turistico- montana. Sono quindi maggiormente presenti Enti e Aziende legati a lavori stagionali e/o del terziario.L'opportunità offerte riguardano i contatti, soprattutto per i corsi grafico e turistico, per stage e piccole collaborazioni (anche con l'Istituto) per eventi-mostre. Essendo molto vicina alla frontiera francese la scuola ha inoltre l'opportunità di scambi e gemellaggi con Istituti francesi e visite ad Enti ed Aziende legati al territorio d'oltralpe. La Valle in cui ha sede l'Istituto è ricca di musei, siti archeologici, città d'arte, aree protette e parchi con i quali la scuola ha più volte collaborato coinvolgendo gli studenti sia del primo grado che del secondo.

Vincoli

La crisi economica ha notevolmente ridotto in Valle la presenza di aziende medio-piccole, con conseguente minore possibilità di coinvolgimento/collaborazione tra l'istituto e le aziende. Gli Enti locali, in continuo mutamento come forma giuridica, in questi ultimi anni hanno avuto alcune difficoltà, anche economiche, a interagire in modo proficuo con l'Istituto. Attualmente, con una maggiore stabilità e certezza economica, si è intensificata e migliorata la collaborazione tra scuola e territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Superiore, costruito su di un solo livello, ad accezione degli uffici amministrativi e della biblioteca, presenta numerose vie di fuga rese agevoli anche dal fatto che non vi sono nel 90% dell'Istituto né gradini, né dislivelli che impediscono una agevole evacuazione in caso di necessità. La vicinanza con la stazione ferroviaria permette di raggiungere l'Istituto senza dover usare altri mezzi pubblici. La dotazione informatica dell'Istituto ha ormai zone di eccellenza quali il laboratorio mac e il laboratorio multimediale e il coordinamento tra tre laboratori informatici e scientifici, grazie alla vittoria di due bandi PON. Dal 2019 inoltre tutte la aule della scuola superiore sono state allestite Smart TV (maxischermo collegato a pc) o LIM coprendo il 100% delle aule della sede. La scuola media è invece costruita su più piani, ma dotata di scale di sicurezza. Notevole la dotazione Lim, di cui sono dotate tutte le classi delle tre sedi: Oulx, Bardonecchia e Sestrière, grazie anche all'interessamento economico negli anni passati degli Enti territoriali.

Vincoli

L'Istituto superiore necessita di attenta manutenzione a causa dell'umidità del luogo. Le aule sono ottime dal punto di vista della insonorizzazione, difettano però in alcuni casi di un sistema di oscuramento che permetta di usufruire agevolmente di lim e proiettori. Gli accessi a tutti gli edifici, posti in zona montana, hanno necessità, in inverno, di continuo controllo degli accessi. Dall'anno scolastico 2018-2019 la scuola media è stata trasferita in altri locali (ex Formont) in via Montenero per permettere lavori di messa in sicurezza secondo le norme antisismische nell'edificio ed è previsto il rientro nei locali di piazza Garambois nell'anno scolastico 2020-2021.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto ha come punto di forza la stabilità del Dirigente che permette di considerare come positivo anche il fatto che ci sia annualmente una maggiore presenza (rispetto alla media) di personale non di ruolo. Questo è spesso portatore di energia ed innovazione con competenze trasversali utili per i numerosi progetti dell'Istituto. Il gruppo più numeroso di insegnanti di ruolo è costituito da persone che si collocano nella fascia di età medio/alta e ciò permette di sfruttare l'esperienza per coordinare i team didattici e di progetto. La scuola media presenta una situazione più equilibrata sia per quanto riguarda i docenti a tempo indeterminato sia per quanto riguarda le fasce di età.

Vincoli

Il notevole numero di docenti a tempo determinato è in parte dovuto alla collocazione geografica montana dell'Istituto che lo rende, almeno superficialmente, meno appetibile nella scelta delle cattedra a ruolo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si riscontra un livello di sospensioni di giudizio molto inferiore alla media nazionale; ciò è determinato in parte dalla presenza di classi poco numerose, ed in parte dalla continuità ed efficacia degli interventi di recupero effettuati. I pochi abbandoni si concentrano soprattutto nel primo anno. Le strategie interne di riorientamento, facilitate dalla presenza nell'Istituto di numerosi indirizzi, sono efficaci soprattutto nel biennio.

Punti di debolezza

Nei risultati finali si riscontrano, in alcuni indirizzi, voti concentrati maggiormente nella fascia mediana, fatto che può indicare sia una solidità della proposta didattica sia anche una scelta dell'indirizzo di studi a volte poco motivata. Gli abbandoni, dovuti soprattutto ad un'errata scelta del corso di studi, segnalano la necessità di migliorare l'orientamento in entrata. Nella scuola media molti trasferimenti sono determinati dalla mobilità delle famiglie dovuta alle tipologie di lavoro presenti nel territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le strategie interne di riorientamento, facilitate anche dalla presenza nell'Istituto di numerosi indirizzi, sono efficaci soprattutto nel biennio e permettono un grado di dispersione molto basso.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola media, avendo adottato da tempo una didattica integrata con le prove standardizzate, ha raggiunto nel tempo livelli corrispondenti alla media nazionale. Miglioramenti ottenuti alle superiori nelle prove di Italiano. Si sottolinea una significativa omogeneità di risultati tra le classi probabilmente dovuta ad un efficace coordinamento nella programmazione. La motivazione degli allievi della Scuola Media Inferiore ha inciso nei progressi ottenuti.

Punti di debolezza

Le notevoli differenze in matematica all'interno delle singole classi evidenziano l'opportunità di ripensare la metodologia didattica ma dipendono anche dal fatto che solo il 50% dei docenti di matematica delle superiori è di ruolo. Il fatto che tutti gli indirizzi siano rappresentati normalmente da un'unica classe e quindi da un numero di allievi statisticamente molto limitato fa sì che, ogni anno, la motivazione o la demotivazione anche solo di alcuni studenti nell'affrontare la prova Invalsi possa incidere moltissimo nei risultati complessivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati nella prova Invalsi continuano a presentare criticità, anche per i punti di debolezza in parte strutturali del nostro Istituto, ma si è voluto registrare il miglioramento ottenuto nel settore della Scuola Media Inferiore.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Sia la scuola media sia la scuola superiore adottano molteplici strumenti per sviluppare il senso di collaborazione e lo spirito di gruppo; ne costituiscono esempio attività consolidate negli anni quali educazione alla legalità, alla solidarietà ed alla cooperazione attuate mediante convegni, visite guidate, partecipazione a progetti, attività di gruppo, incontri e scambi con classi di scuole straniere. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.

Punti di debolezza

In alcune classi permangono difficoltà nell'ottenere il rispetto delle regole interne spesso derivanti da situazioni socio-culturali esterne alla scuola (minori cresciuti in ambienti in cui tali atteggiamenti sono tollerati o rafforzati).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari e responsabilità) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in relazione al rispetto delle regole in specifiche classi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza molteplici strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola monitora in maniera sistematica il passaggio dalla scuola media di primo grado a quella di secondo grado. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi in tre delle quattro macroaree prese in considerazione. I diplomati che trovano lavoro, anche in tempi brevi, sono significativamente superiori alla media nazionale. Il lavoro è spesso a tempo determinato e nel settore terziario a causa della tipologia del territorio; si tratta in maggioranza di servizi qualificati.

Punti di debolezza

La scuola può migliorare il monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi nella maggioranza delle aree considerate. I diplomati che trovano lavoro sono significativamente superiori alla media nazionale. La scuola può ancora migliorare il monitoraggio degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola, la progettazione didattica è condivisa dai docenti per ambiti disciplinari e periodicamente aggiornata. Non sono istituzionalizzate le prove di ingresso nelle classi prime della scuola secondaria superiore. Occorre svolgere indagini che possano individuare le competenze specifiche richieste dal territorio. Insistere su una più sistematica somministrazione di prove strutturate per classi parallele. Potenziare l'utilizzo delle griglie di valutazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori sono regolarmente e pienamente usati. Le regole di comportamento sono chiaramente definite e condivise. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace tenendo in considerazione le diversità del singolo, mirando al fine educativo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le iniziative realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono discretamente efficaci e in fase di perfezionamento. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale con una pluralità di attività. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione; non risultano adeguatamente diffusi gli interventi individualizzati di potenziamento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola può migliorare i risultati delle proprie iniziative di orientamento in uscita - sia dalla secondaria di I grado che di II grado - potenziando la raccolta sistematica dei dati.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'identificazione e la condivisione delle finalità e degli obiettivi dell'Istituto sono esplicitati nei POF sia della scuola secondaria di I grado che di II; entrambi i documenti sono pubblicati sul sito web dell'Istituto. La pianificazione e il monitoraggio delle azioni da intraprendere per perseguire gli obiettivi avvengono in occasione delle riunioni collegiali quali i Consigli di Classe, Collegi Docenti, riunione di Dipartimento e incontri di gruppi di lavoro. Le Funzioni Strumentali relazionano circa gli esiti delle attività al termine dell'anno scolastico. Si somministrano ogni anno, nell'ultimo mese, questionari di valutazione alle famiglie, agli alunni, ai docenti e al personale Ata. I risultati vengono diffusi all'inizio dell'anno scolastico successivo per poter individuare strategie di miglioramento. La divisione dei compiti e le responsabilità tra i docenti sono esplicitate nel documento "Organizzazione della Scuola" che è parte integrante del FIS. Anche la suddivisione dei compiti del personale ATA è riportata su apposito documento. I progetti prioritari, pur avendo normalmente una durata annuale, sono consolidati e individuati nel tempo tenendo conto: - della rappresentare l'unico polo scolastico nell'Alta Valle di Susa (e quindi di fornire una offerta formativa che comprenda l'area professionale, tecnica e liceale) - della vocazione internazionale (la scuola si trova in posizione stranfrontaliera e quindi europea) - della vocazione sportiva dell'istituto (al centro di un comprensorio sportivo di importanza internazionale)

Punti di Debolezza

Il turn over degli insegnanti, dovuto alla localizzazione geografica molto decentrata della scuola, obbliga ad un annuale forte impegno a ripresentare missione e obiettivi prioritari del POF. Occorre ricercare modalità ancora più efficienti per individuare le situazioni di difficoltà per poter apportare i necessari correttivi. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a redistribuire le risorse alle diverse figure concentrandosi sui ruoli ritenuti più strategici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'alto livello di progettualità della scuola viene considerato una ricchezza non solo per l'Alta Valle ma per l'intero territorio di Valsusa e ha portato nel tempo a spingere molti allievi della Media e della Bassa Valle a frequentare l'istituto (rappresentando attualmente il 50% dell'utenza). La partecipazione ad iniziative e progetti anche nazionali e internazionali hanno compensato in parte la carenza di risorse economiche.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale attraverso i questionari di valutazione di Istituto di fine anno. Il personale è stato formato su temi inerenti i bisogni educativi speciali, le tecnologie didattiche e il potenziamento linguistico ai fini CLIL. Un'attenzione particolare è stata dedicata alla formazione per la sicurezza con diversi corsi base e con il corso da preposto svolto obbligatoriamente da tutti i docenti, vista l'alta disponibilità nelle sedi di laboratori e TIC. Le competenze del personale sono raccolte nel "Registro delle Competenze Interne" che viene regolarmente aggiornato. All'interno dei fascicoli personali sono conservati gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione. La scuola utilizza per l'assegnazione di incarichi il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti. Il Dirigente promuove la formazione di gruppi di lavoro per affrontare tematiche riguardanti la didattica, l'inclusione, l'intercultura, la continuità, la valutazione d'Istituto. I gruppi producono materiale volto a migliorare la qualità del servizio; il materiale è condiviso in occasione di momenti di confronto comune. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici

Punti di Debolezza

Difficoltà a calendarizzare tutte le attività di formazione previste. La forte presenza di personale a tempo determinato impedisce il pieno utilizzo in continuità delle competenze professionali degli insegnanti e dei tecnici di laboratorio. L'elevato turn over di insegnanti impegna la scuola ad un lavoro formale e informale di aggiornamento continuo per mettere al corrente i nuovi docenti di tutte le prassi riguardanti in particolare i processi di programmazione, valutazione e monitoraggio delle attività formative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e gli strumenti e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola aderisce a reti di diversa natura: altre scuole, enti di formazione accreditati, soggetti privati, cooperative, autonomie locali, ASL ed altri soggetti. La scuola è capofila di alcune reti. La scuola aderisce alle reti per ottimizzare le risorse e per migliorare le pratiche didattiche ed educative. La partecipazione a tali reti ha contribuito alla creazione di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, ha costituito occasione di incontro e collaborazione per l'introduzione di idee innovative, ha consentito lo scambio di informazioni rilevanti per processi di sviluppo individuale e organizzativo. La scuola superiore di II grado propone molteplici attività di stage sia in orario curricolare che nei periodi di festività e vacanza, coinvolgendo un numero elevato di aziende ed enti del territorio. La scuola diffonde on-line sul sito di Istituto il POF, organizza riunioni collegiali alle quali sono invitati i genitori. In tali occasioni si espongono le iniziative intraprese e si raccolgono suggerimenti circa il piano dell'offerta formativa e il Regolamento interno. Le indicazioni da parte dei genitori sono raccolte attraverso questionari di valutazione somministrate alle famiglie a fine anno scolastico. La scuola realizza interventi e conferenze rivolte alle famiglie. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie attraverso il registro elettronico.

Punti di Debolezza

Con riferimento al dato delle tabelle "Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto" si precisa quanto segue: nell'anno 2000 nasce l'Istituto di Istruzione Superiore Statale che accorpa Scuole Medie di Oulx e Bardonecchia, Istituto Professionale "P. Boselli" di Oulx e Liceo Des Ambrois di Oulx. Vengono così a decadere i Consigli di Istituto e da allora si è rimasti in attesa che il Ministero stabilisse la corretta ripartizione dei seggi fra le varie componenti previo parere del Consiglio di Stato. Attualmente il Consiglio di Istituto è sostituito da un gruppo composto dal Commissario Straordinario, dal DSGA e dal Dirigente Scolastico. I dati pertanto si riferiscono alla partecipazione dei genitori all'elezione dei rappresentanti nei consigli di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola secondaria di II grado propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori; sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare l'attenzione verso le motivazioni che portano alla scelta di un corso

TRAGUARDO

Far sì che gli allievi modifichino la scelta dell'indirizzo durante il biennio perché positivamente motivati e non per il solo insuccesso scolastico.

Obiettivi di processo collegati

- Gestire con efficacia gli spazi di didattica individualizzata previsti nel nuovo biennio dell'Istituto Professionale.

- Predisporre materiali e strumenti per favorire il riorientamento,in particolare nell'area professionale.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Individuare degli strumenti e delle modalità per migliorare i risultati nelle prove nazionali

TRAGUARDO

Sviluppare una didattica e una valutazione per competenze

Obiettivi di processo collegati

- Impegnare i dipartimenti di lettere, matematica e inglese a coordinare meglio la programmazione, rafforzando le competenze specifiche


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Condividere nella didattica l'individuazione e la valorizzazione delle competenze chiave europee

TRAGUARDO

Inserire formalmente le competenze chiave europee nel curricolo

Obiettivi di processo collegati

- Rendere la valorizzazione delle competenze chiave europee un tema che coinvolga in continuità la Scuola media e tutti gli Indirizzi della Scuola superiore


Risultati a distanza

PRIORITA'

Diffusione e valorizzazione dei risultati a distanza

TRAGUARDO

Raccogliere i risultati a distanza e condividerli con gli allievi delle classi in uscita.

Obiettivi di processo collegati

- Predisporre materiali e strumenti per favorire il riorientamento,in particolare nell'area professionale.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità riguardano in particolare i risultati (scolastici e prove nazionali standardizzate) in quanto si considerano tali aree migliorabili con il coinvolgimento di tutte le componenti dell'Istituto. L'attenzione ai processi riguardanti la continuità e l'orientamento, l'inclusione, il curricolo e la valutazione sono strettamente correlati al miglioramento dei risultati scolastici e al raggiungimento del successo formativo con un'attenzione particolare al potenziamento delle competenze chiave europee.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Impegnare i dipartimenti di lettere, matematica e inglese a coordinare meglio la programmazione, rafforzando le competenze specifiche

Inclusione e differenziazione

Gestire con efficacia gli spazi di didattica individualizzata previsti nel nuovo biennio dell'Istituto Professionale.

Continuita' e orientamento

Predisporre materiali e strumenti per favorire il riorientamento,in particolare nell'area professionale.

Rendere la valorizzazione delle competenze chiave europee un tema che coinvolga in continuità la Scuola media e tutti gli Indirizzi della Scuola superiore

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità