Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’omogeneità sociale (livello medio dell’indice ESCS medio -alto in tutte le sedi del Liceo) dell’utenza facilita la progettazione didattica anche se gli allievi provengono da scuole secondarie di primo grado con fisionomie differenti (confronta vincoli). L’alto numero di competenze professionali, altamente specializzate, rappresentate dai genitori (liberi professionisti,dirigenti della pubblica amministrazione, docenti universitari,…) potrebbe permettere di ampliare l’offerta formativa anche in relazione ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (PCTO). La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è in linea con il dato della città di Torino; la scuola ha attivato una rete con il CPIA e collabora con organizzazioni del terzo settore all'interno di un progetto interregionale che si occupa degli allievi in situazione di svantaggio.

Vincoli

L’elevato numero di scuole secondarie di primo grado di provenienza degli studenti, insistenti su un territorio abbastanza grande (composto dalle circoscrizioni 1, 7 e 8 oltre che da vari comuni della collina torinese), con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica (es. Istituti Comprensivi della provincia rispetto a Scuole medie autonome torinesi) e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro di formazione classi e di accoglienza. Pur non avendo fenomeni di forte pendolarismo, alcuni studenti, provenienti da alcuni piccoli comuni della collina torinese incontrano qualche difficoltà nelle attività, soprattutto pomeridiana o extrascolastica, a causa della mancanza di mezzi di comunicazione in certi orari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le 3 sedi sorgono nel centro cittadino e questa collocazione geografica favorisce la collaborazione con il territorio. Tuttavia gran parte dell’utenza scolastica proviene da altri quartieri centrali della città e da ambienti socio-economici eterogenei. Le risorse e le competenze, presenti nella comunità di riferimento, per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale e le istituzioni rilevanti nel territorio (es.per la lotta alla dispersione scolastica, l'orientamento, la programmazione dell'offerta formativa) sono molteplici. Oltre alle facoltà universitarie torinesi, al Politecnico e al CESEDI, la collaborazione vede come protagonisti: 1)in ambito linguistico: il Goethe Institut, Alliance Francaise, Cambridge - Associazione tutto Europa 2) in ambito artistico: il FAI , teatro Stabile,Teatro Regio 3) in ambito scientifico: Museo di scienze naturali, Istituto nazionale di fisica nucleare, enti parchi regionali- nazionali e riserve naturali, l'Accademia delle scienze di Torino 4) in ambito etico-assistenziale: Asl 1 (progetto salute e benessere), Progetto 'Bella Presenza' -(progetto interregionale per la salute e benessere degli allievi); 5) in ambito sportivo:Ufficio educazione fisica dell'UST Torino, CUS Torino.

Vincoli

Le contrazioni della spesa per l’istruzione dello Stato e della Provincia non permette una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le condizioni socio-economiche dell’utenza (alte per indice ESCS ) della scuola permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e le attività facoltative. L'apporto dei finanziamenti dei privati (in particolar modo delle famiglie) pari a 370.140 euro permette alla scuola di offrire servizi di miglior qualità. La presenza della LIM in tutte le aule permette una diversificazione della didattica

Vincoli

A parità di agibilità (situazione della scuola: “Certificazioni rilasciate parzialmente” come circa la metà delle scuole del Piemonte (51.1%) – criterio “1.3.b.1 - Certificazioni”, qualità delle strutture e degli strumenti in uso nella scuola, si rileva la mancanza di spazi comuni nella sede centrale, esigenza avvertita in modo particolare dagli allievi. La sede di c.so Picco (pre-collina) è scelta da un numero inferiore di nuovi iscritti perché meno facilmente raggiungibile dai comuni limitrofi e da alcune zone del centro (quartieri San Salvario, Borgo Nuovo, Vanchiglia e Vanchiglietta) da cui proviene la maggior parte dell’utenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

In relazione all’indicatore “1.4.a.1 – Tipologia di contratto degli insegnanti” la percentuale di docenti a tempo indeterminato è maggiore rispetto ai corrispondenti dati delle scuole torinesi, piemontesi e italiane. In relazione all’indicatore “1.4.a.3 – Titoli in possesso degli insegnanti a T.I.” risulta che la totalità dei docenti a T.I. dell’istituto è laureato e, in vari casi, dotato di ulteriori lauree o specializzazioni post-universitarie (es. dottorati di ricerca, master,…) che possono permettere di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza (es. ECDL, certificazioni linguistiche,...) o ad esigenze della scuola (es. Sicurezza). La presenza di un DS nell’Istituto con incarico effettivo (criterio “1.4.b.3 –Stabilità del Dirigente Scolastico”) stabile , può essere considerata un'opportunità, in termini di continuità e di perseguimento di obiettivi, soprattutto in relazione alla più che decennale esperienza del D.S.

Vincoli

In relazione all’indicatore “1.4.a.2 – Insegnanti a tempo indeterminato per fasce d’età”, l’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti (40% con +55 anni e 45% tra i 45 e i 54 anni).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Durante l'a.s. 2018-2019 gli allievi con giudizio sospeso , in particolare nelle classi prime, sono significativamente diminuiti, grazie anche ai tempestivi corsi di recupero svolti ad inizio anno e alle attività svolte sul recupero motivazionale e di riorientamento. Dall’analisi delle votazioni conseguite all’Esame di Stato, nel corso di ordinamento, si osserva che i risultati sono superiori nella fascia medio-alta rispetto alle medie regionali e nazionali.

Punti di debolezza

Si rileva in ogni caso una differenza fra il corso di Ordinamento e il corso di Scienze applicate dove, nel biennio, si evidenzia un maggior insuccesso e votazioni conseguite all'esame di stato inferiori alla media, dovuti anche ad una scelta poco consapevole dell'indirizzo di studio. Dall’analisi più generale dei risultati degli studenti si evincono i seguenti punti di debolezza: -tasso di trasferimenti in uscita superiori rispetto alla media torinese, piemontese e nazionale; - il dato risulta particolarmente rilevante nelle classi terze sia nel corso di ordinamento, sia nel corso di scienze applicate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola perde un numero significativo di studenti (per trasferimenti e in parte anche per bocciature) come si deduce dai grafici nel passaggio dal secondo al terzo anno. Si evidenzia per alcuni una mancanza di consapevolezza nella scelta dell'indirizzo di studio e una discrepanza tra le competenze richieste dalla scuola e quelle di molti allievi. Risulta necessario potenziare la collaborazione per la continuità tra i diversi ordini di scuola. A tal fine la scuola ha aderito ad una rete di scuole di diverso ordine per predisporre un curricolo verticale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'Esame di Stato evidenzia una situazione complessiva di lieve miglioramento rispetto agli anni precedenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dall’analisi dei risultati delle prove si evincono i seguenti punti di forza: In Matematica: risultati medi superiori alla media nel confronto con le scuole con ESCS simile (+11 %) anche se si evidenzia una notevole differenza tra le classi Per entrambe le discipline: - alto livello di pari opportunità tra studenti di sesso maschile e femminile: - basso numero di studenti nei livelli 1 e 2.

Punti di debolezza

In Italiano invece emerge una debolezza : risultati medi alla media sia nel confronto con le scuole con ESCS simile, sia con la realtà italiana e del Nord Ovest.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta la capacità di partecipare, collaborare, responsabilizzarsi attraverso il voto di condotta e tiene conto di questi elementi nel triennio anche per l'attribuzione del credito. I criteri di valutazione sono definiti dal PTOF che regolamenta anche il voto di condotta. Sono state definite schede di valutazione per le competenze che sono state applicate in particolare nella valutazione dei percorsi di PCTO.

Punti di debolezza

Non è ancora presente un fare condiviso rispetto agli obiettivi disciplinari ed educativi volti a implementare le competenze chiave e questo genera sperequazione tra corsi e classi. Risulterebbe necessaria una riflessione comune sulle scelte educative e una formazione sui cambiamenti degli adolescenti e sulla relazione educativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola ha predisposto una scheda per la valutazione del comportamento per tutti gli studenti. Inoltre per tutte le classi terze sono stati predisposti questionari per la valutazione delle competenze di cittadinanza da evidenziare nell'interazione anche con soggetti esterni. E' stato attivato nella scuola un percorso di peer tutoring rivolto a tutte le classi nel quale interagiscono fra loro ragazzi con profili differenti e nel quale ragazzi più fragili vengono tutorati da altri con maggiori motivazioni e capacità di studio. E' stata predisposta una scheda di valutazione anche in questo caso. Manca l'esplicitazione e l'organizzazione sistematica di di percorsi di cittadinanza per ciascuna classe

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quasi totalità degli studenti(90%) si immatricola all'Università e il 70% sostiene tutti gli esami del primo anno. Nel test di accesso al Politecnico di Torino il 50% degli studenti ha raggiunto risultati di eccellenza. Gli studenti diplomati sono in grado di frequentare con successo qualunque tipo di percorso universitario, nei diversi ambiti culturali, come si rileva dall'indagine EDUSCOPIO della Fondazione Agnelli e dal MIUR. Una piccola percentuale di studenti (3-4%)prosegue gli studi universitari all'estero, prevalentemente in Inghilterra, Francia.

Punti di debolezza

La scuola in modo autonomo non raccoglie dati sulla prosecuzione degli studi dei propri allievi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU e' superiore ai riferimenti regionali sia al primo, sia al secondo anno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La programmazione è condivisa e comune alla maggioranza dei docenti di ciascuna disciplina. La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Nei fatti la partecipazione ai dipartimenti, alle discussioni sui contenuti della programmazione anche in itinere, alla formulazione di prove comuni tra le discipline non è sempre promossa da tutti docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati ma la loro gestione è affidata alla buona volontà del singolo più che ad un'azione coordinata. La presenza della LIM in ogni classe ha modificato per molti la metodologia didattica anche se non tutti i docenti usufruiscono a pieno delle potenzialità dello strumento. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche anche se non tutti i docenti vi partecipano in modo attivo e propositivo. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è strutturata a livello di scuola anche se non sempre le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (Politecnico). La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission della scuola è stata precisata nel PTOF ma ancora questo deve diventare vera innovazione didattica condivisa; nel documento si esplicita “l’idea di scuola che sta alla base delle scelte del Liceo Gobetti” e si parla di “una casa comune dove stare bene insieme” con il fine di formare integralmente lapersona umana. Lo studente è, in linea di massima, guidato nella crescita e stimolato verso una autostima e consapevolezza dei propri interessi e attitudini in modo da sperimentare tutte le“intelligenze multiple” (Gardner) di cui ogni individuo è dotato sin dalla nascita. Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: - il PTOF e i suoi allegati (regolamento di stituto, patto di corresponsabilità, piano annuale di inclusività (introdotto nell'anno scolastico 2014 2015) , etc…) - Il piano annuale delle attività - Il piano annuale ata - Il Programma Annuale Il monitoraggio avviene: - per il PTOF e documenti collegati tramite le apposite riunioni del collegio docenti e le riunioni di dipartimento; - per il Pogramma Annuale nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e DSGA ed il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Punti di Debolezza

Lo star bene a scuola (e quindi la mission della scuola), secondo il DS, è possibile se il clima all’interno della scuola è sereno se è improntato alla collaborazione e al rispetto reciproco tra tutte le componenti della comunità scolastica. Il monitoraggio del PTOF ha bisogno di un maggior contributo(suggerimenti e proposte) da parte dell’utenza (allievi e genitori). E’ opportuno favorire e incentivare la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro, anche se la leadership attualmente è ancora presa in carico da pochi insegnanti. Ricollegandoci alla mission dichiarata in premessa è importante creare un clima favorevole nel quale ci si incontra, ci si parla, si scambiano opinioni, si discute, si progettano collaborazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se sono poco condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo non strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono (in collaborazione con altre scuole del territorio) materiali di studio. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Alcuni dipartimenti hanno attivato alcune formazioni specifiche.

Punti di Debolezza

La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)senza però creare un archivio da cui eventualmente attingere per migliorare la gestione delle risorse umane. Nel presente anno scolastico non sono stati attivati molti corsi di formzione interni perché molta attenzione è stata rivolta al nuovo esame di Stato

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha realizzato in questo anno scolastico poche iniziative formative; i bisogni formativi del personale non sono stati adeguatmente soddisfatti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', che necessiterebbero di una maggiore condivisione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha costituito diverse reti: -Rete sul tema dispersione e lotta al disagio giovanile con altri licei di Torino e circoscrizione 8 di Torino. -Rete con asl per sostegno DSA e BES -Rete con comune di Torino e autonomie scolastiche per DSA e BES -Reti con Università di Torino (dipartimento di matematica e fisica) e scuole della Regione Piemonte per la gestione di Stage residenziali di Matematica e Fisica. -Rete con altri licei Scientifici della provincia e con la facoltà di lettere di Torino per l'aggiornamento della didattica del Latino. Inoltre sono in corso diverse collaborazioni e convenzioni con enti pubblici e privati e con le Università del territorio, tra le quali: -Collaborazione con Politecnico all'interno del progetto 'Orientamento Politecnico'. Il progetto consiste in 20 ore di corsi di Matematica e fisica di cui 4 svolte dai docenti del Politecnico di Torino. Utilizziamo sia il sito dell'istituto, sia il registro elettronico come mezzo quotidiano di comunicazione con le famiglie. Il servizio di ascolto psicologico ha coinvolto positivamente oltre a docenti e ragazzi anche i genitori soprattutto sulla tematica dell'orientamento al termine del primo anno.

Punti di Debolezza

Non sempre la partecipazione dei genitori alla vita scolastica è attiva

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a varie reti con modalità diverse con ricadute quasi sempre positive sulle attività didattiche.La scuola da anni propone stage di matematica e fisica e ha organizzato, nell'ambito del PCTO, vari momenti di stage. Il collegio docenti risulta sicuramente informato, ma non del tutto coinvolto. Il rapporto con le famiglie è costante e le famiglie sono tempestivamente informate di tutte le attività attraverso il sito istituzionale

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il tasso di sospensione in particolare nel passaggio tra secondo e terzo anno

TRAGUARDO

Rientrare nella media di sospensioni delle scuole torinesi diminuendo le sospension in 2a e 3a di circa 7%

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento delle metodologie laboratoriali e valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva

- cura del coinvolgimento di tutte le componenti nelle scelte educative e strategiche della scuola, nella formazione sulle tematiche educative


PRIORITA'

Formare i docenti a una didattica che tenga conto delle differenti tipologie di apprendimento e sappia promuovere il successo scolastico e il miglioramento delle competenze curricolari

TRAGUARDO

Mantenere i livelli medio alti conseguiti negli esami di Stato per il corso di ordinamento e migliorare i risultati nel corso di scienze applicate; riconoscere tempestivamente i ragazzi fragili, accompagnandoli con PDP

Obiettivi di processo collegati

- riconoscimento di DSA e di BES con stesura di PDP e suo costante aggiornamento.

- Potenziamento delle metodologie laboratoriali e valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva

- cura del coinvolgimento di tutte le componenti nelle scelte educative e strategiche della scuola, nella formazione sulle tematiche educative

- potenziamento di percorsi per la valorizzazione delle eccellenze


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Acquisizione competenze di cittadinanza attiva e consapevole

TRAGUARDO

Esplicitazione/ consolidamento di almeno un percorso per classe di Cittadinanza e Costituzione

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento delle competenze di cittadinanza

- Utilizzo di competenze specifiche dei docenti


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L’idea che sta alla base delle scelte del Liceo Gobetti è quella di una scuola che si configuri come una casa comune dove stare bene insieme per: – formare integralmente la persona umana; – formarsi come uomini e donne di cultura a partire dalla positiva considerazione della differenza di genere; – apprendere i saperi fondamentali e divenire costruttori di cultura; – crescere come cittadini ed acquisire le competenze chiave di cittadinanza.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziamento delle competenze di cittadinanza

Potenziamento delle metodologie laboratoriali e valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva

Inclusione e differenziazione

riconoscimento di DSA e di BES con stesura di PDP e suo costante aggiornamento.

cura del coinvolgimento di tutte le componenti nelle scelte educative e strategiche della scuola, nella formazione sulle tematiche educative

potenziamento di percorsi per la valorizzazione delle eccellenze

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Utilizzo di competenze specifiche dei docenti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità