Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dell'Istituto è articolato. A fronte di una quota stimabile di circa il 20% di studenti provenienti da famiglie appartenenti a fasce di reddito medio-alte, è presente una quota di famiglie a reddito medio, con qualche caso a rischio povertà, come testimoniano le ricerche socio-economiche in merito alla nuova vulnerabilità sociale del ceto medio. Circa il 25%-30% delle famiglie affronta con fatica le conseguenze della perdurante crisi economica. La popolazione studentesca di provenienza straniera si attesta al 24%, con un'ampia rappresentanza di Paesi.

Vincoli

L'Istituto avrebbe bisogno di risorse per garantire l'effettivo diritto allo studio anche agli studenti meno abbienti, sostenendo l'acquisto di materiale didattico. Parallelamente l'elevata presenza di studenti di provenienza straniera necessiterebbe della copertura finanziaria per percorsi individualizzati, integrati da attività di recupero/potenziamento in particolare di Italiano Lingua 2.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Territorio del Comune di Torino, sebbene da anni stia registrando una perdurante crisi industriale non compensata da un adeguato sviluppo del terziario ed in particolare di quello avanzato, offre in ogni caso una ricca rete di imprese profit e di Enti non profit, oltre ad un sistema pubblico caratterizzato da una discreta efficacia ed efficienza. L'alleanza tra il sistema produttivo e il terzo settore rappresenta l'opportunità strategica a cui tendere, al fine di realizzare un collegamento incrementando le opportunità di alternanza scuola-lavoro. La Città metropolitana di Torino collabora alle iniziative di ASL offrendo la possibilità di stage agli studenti ed offre il proprio sostegno per la candidatura a progetti europei.

Vincoli

L'alleanza tra istituzioni scolastiche, il sistema produttivo e il terzo settore procede nonostante nonostante la presenza di meccanismi ancora troppo rigidi cui devono fare riferimento le scuole. Non ultima permane una carenza di informazione tra gli stakeholders interessati nel realizzare sinergie sociali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Per il fund raising si prospetta una ottima opportunità la partecipazione ai progetti europei. L'istituto è sito in zona centrale di Torino, comodamente raggiungibile. L'Istituto presenta numerose barriere architettoniche. Si è cercato di renderlo più accessibile e fruibile negli spazi interni con la creazione di un locale infermeria al piano terreno dedicato a studenti disabili e la realizzazione di uno scivolo per l'accesso alla palestra. Con il finanziamento dei progetti PON è stata creata un'aula multimediale dotata di postazione attrezzata per lo studente disabile. A partire dall'anno scolastico 2014-15 tutte le classi sono state dotate di LIM e sono stati rinnovati i tre laboratori di informatica; inoltre è stato acquistato un totem informatico per l'accesso dell'utenza ed acquistato un sistema di registrazione automatico delle conferenze. Per contribuire a tutelare la salute nell'ambiente di lavoro gli uffici amministrativi sono stati dotati di veneziane regolabili. Continua ad essere pienamente operativa l'aula multimediale, predisposta con il finanziamento dei progetti PON dotata di due punti di proiezione, di tablet e pc, di postazioni lavoro modulari.

Vincoli

L'adeguamento della struttura dell'edificio trova il suo limite principale nella scarsità di risorse dell'ente proprietario. Inoltre l'obsolescenza delle strumentazioni tecnologiche ( LIM, fotocopiatrici...) rende necessari investimenti continui in manutenzione e riparazione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Buona parte del personale docente è di ruolo, con una media di anzianità professionale superiore ai 15 anni, ed una media di età anagrafica di circa 50 anni, con una maggioranza di docenti di età superiore ai 55 anni. Circa il 5% del personale ha esperienza di didattica e ricerca in ambito universitario.

Vincoli

In percentuale le certificazioni linguistiche e informatiche del personale docente sono piuttosto carenti. Per il personale ATA continua la necessità specifica formazione .

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'Istituto porta avanti un piano di sostegno per il successo formativo e un piano di valorizzazione delle eccellenze. Si registra un significativo calo tendenziale delle non ammissioni e dei debiti formativi . Si ritiene che ciò sia anche il frutto dei corsi propedeutici di italiano e matematica per gli studenti neo iscritti alle classi prime, e delle attività di peer education e di potenziamento attivate in orario extracurricolare. Visto il numero di non ammessi alla classe successiva nel secondo biennio, è in fase di attuazione un potenziamento delle ore di recupero nelle materie professionalizzanti anche con peer education. Infine, è stata profondamente rivista la didattica e la relativa programmazione per italiano, matematica, economia aziendale, diritto, ed economia cercando di orientarla al problem solving. Soddisfacenti gli esiti degli studenti in uscita comprovato da un trend positivo degli esiti degli esami di Stato

Punti di debolezza

Il passaggio dalla didattica per contenuti alla didattica per competenze deve essere ancora assimilato completamente dai docenti. Le risorse finanziarie a disposizione per i corsi di recupero sono limitate rispetto alle esigenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato è motivato dal trend relativo al successo formativo evidenziato nelle varie classi. Il saldo tra nuovi arrivi e passaggio ad altri istituti è mediamente favorevole all'Istituto . Il trend è particolarmente positivo per l'inserimento nelle classi terze. Il principio di prevenzione dell'abbandono scolastico caratterizza l'azione didattica dell'Istituto. I risultati conseguiti nel proseguimento degli studi universitari e l'inserimento nel mondo del lavoro sono soddisfacenti

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove Invalsi sono in linea con i risultati nazionali, regionali e del nord ovest per quanto riguarda italiano. Si rileva inoltre un effetto scuola leggermente positivo. La varianza tra le classi si è ridotta nel corso degli anni anche grazie alle azioni del Piano di Miglioramento attivato .

Punti di debolezza

Le prove Invalsi sono impostate su una didattica per competenze, che deve essere ancora completamente assorbita dall'azione didattica dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola alle prove INVALSI pur discostandosi dai risultati nazionali e del nord ovest in particolar modo in matematica, e' in linea o superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile sia per italiano che per matematica. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media regionale e a quella del nord ovest. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' leggermente positivo rispetto all'effetto medio regionale in italiano e pari alla media regionale in matematica. I punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali in nella maggioranza delle classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto punta su competenze digitali, competenze linguistiche, spirito di iniziativa e di imprenditorialità. La valutazione viene fatta da enti esterni che rilasciano certificazioni (Ebcl, Ecdl, PET, FCE,DELF,Goethe-Zertifikat B1 ) oltre che dagli enti pubblici e privati accoglienti gli studenti in stage, per le competenze attinenti allo spirito di imprenditorialità e alla capacità di lavorare in gruppo. Vengono osservatele soft skills quali atteggiamento, rispetto delle regole, etica della responsabilità e collaborazione al dialogo educativo. Il PTOF punta molto sulla didattica metacognitiva finalizzata all'acquisizione di competenze relazionali e progettuali.

Punti di debolezza

L'acquisizione delle conoscenze risulta ancora una priorità a scapito della didattica laboratoriale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Le schede di valutazione degli enti pubblici o privati e gli esiti delle certificazioni esterne confermano che la maggioranza degli studenti raggiunge livelli ottimali relativamente alle competenze digitali ( ecdl) e allo spirito di iniziativa e imprenditorialità ( ebcl) e nella capacità di comunicazione in lingua straniera ( certificazioni linguistiche livello B1, B2).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Buona parte degli studenti proseguono con gli studi universitari in particolare nell'indirizzo economico sociale riuscendo mediamente a superare i crediti previsti per il primo anno. Nella media gli esiti del II anno. Gli studenti che si orientano al mondo del lavoro, vengono assorbiti in tempi brevi e in mansioni medio alte attinenti agli studi svolti, con contratto a tempo indeterminato.

Punti di debolezza

I buoni esiti iniziali all'università non sempre proseguono negli anni successivi soprattutto nell'area scientifica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Si rilevano risultati molto positivi in termini occupazionali in cui prevalgono le assunzioni con contratto a tempo indeterminato e con qualifiche medio alte inerenti al percorso di studi, soddisfacenti i risultati universitari nell'area socio economica sia nel primo che nel secondo anno. Alcuni casi di dispersione nell'area scientifica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'istituto ha compiuto negli ultimi anni un lavoro di revisione del proprio curriculum, nel tentavo di passare ad una progettazione comune per competenze con un positivo trend di risultati didattici.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il rispetto delle regole, la cura di comportamenti problematici, la partecipazione attiva alla vita sociale dell’istituto sono incoraggiate e costantemente monitorate in un’ottica di progressivo miglioramento.Tutti gli organi collegiali nel rispetto del PTOF, del Regolamento di Istituto, del patto di corresponsabilità si impegnano a diffondere il comune senso delle regole e del rispetto tra i vari membri della comunità educante, tra gli studenti e i loro genitori.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La programmazione didattica è il frutto dell'incontro e della compartecipazione della comunità educante nel rispetto delle diversità dei singoli e nell'intento di garantire a ciascuno studente la valorizzazione dei propri talenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La programmazione didattica è il frutto dell'incontro e della compartecipazione della comunità educante nel rispetto delle diversità dei singoli.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission e vision dell'istituto riconoscono come presupposto di ogni valore e progetto educativo la centralità della persona. Questo approccio spinge ad una personalizzazione dell'intervento didattico in quanto individui diversi necessitano di strategie differenti. Gli stakeholders possono prendere visione e condividere mission e vision attraverso il PTOF on line. Il monitoraggio delle attività e dei progetti avviene periodicamente. Viene utilizzato il ciclo PDCA. E' in previsione la realizzazione del bilancio sociale per rendere conto dell'impatto sociale di quanto viene fatto nella scuola. Al fine di garantire la piena attuazione delle diverse attività previste dal PTOF si prevedono figure di supporto organizzativo e didattico . Il personale ata svolge specifici compiti. Il fondo di istituto è percentualmente ripartito. In coerenza con il PTOF i progetti prioritari riguardano l'area della convivenza civile su cui è allocata la maggior parte delle risorse, a seguire le tecnologie informatiche e l'orientamento.

Punti di Debolezza

I flussi informativi a volte non sono celeri nel raggiungere i centri deputati al controllo. La difficoltà di realizzare una condivisione generalizzata della vision e della mission di Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Azioni e progetti sono costantemente monitorati e sono coerenti con mission e vision dell'Istituto. Alcune resistenze nel recepire i cambiamenti permangono all'interno della comunità scolastica, mentre sono accolti favorevolmente da famiglie e territorio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto è attento alle esigenze di formazione espresse da tutto il personale docente e ata. Nel corrente a.s. ha attivato corsi di formazione di elementi di educazione finanziaria e di diritto amministrativo scolastico, sulla sicurezza, bes. Il lavoro didattico si basa sull'attività dipartimentale ed interdipartimentale in cui vengono messe in relazione le competenze dei singoli. Viene raccolto e prodotto materiale didattico, disponibile sul sito, o su piattaforme dedicate.

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti e il personale sono pronti a recepire le innovazioni tecnologiche, a condividere nuove metodologie e a partecipare a corsi di formazione sull'argomento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'attività formativa dei docenti e del personale ATA è ricca, ma certamente è da rinforzare per una maggiore condivisione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'istituto ha accordi di rete e collaborazioni. A titolo di esempio si citano i soggetti presenti nel Comitato Tecnico Scientifico, l'accordo con l'Istituto Confucio, Rete di ambito 1. E' in via di formalizzazione la rete Lean Organization tra gli istituti scolastici e l'Unione Industriale. Da anni è attiva la convenzione con la Scuola di Amministrazione Aziendale, l'Ordine dei dottori commercialisti e dei consulenti del lavoro. Inoltre significativi e in espansione sono i rapporti con le imprese, associazioni, ed enti per lo sviluppo di tirocini formativi . Per l'attuazione dei progetti PON è attiva la collaborazione con la Città Metropolitana di Torino. La partecipazione delle famiglie avviene attraverso le modalità previste dalla normativa nei Consigli di Classe e nel Consiglio di Istituto. Le conferenze svolte in orario extracurricolare sono aperte alle famiglie. La scuola utilizza il registro elettronico e la mail per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

La definizione di accordi di rete e di collaborazione, a volte non è successivamente sostenuta da una azione proattiva delle parti. E' assente una associazione/comitato di genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Fermo restando il buon livello di partecipazione dei rappresentanti dei genitori negli organi collegiali e delle iniziative dedicate ai genitori mancano ancora formali organizzazioni intermedie degli stessi atti a sostenere l'attività didattica e più in generale dell'Istituto. In fase di continua espansione la collaborazione con altri soggetti del territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare il numero di studenti con votazione eccellente nell'Esame di Stato

TRAGUARDO

Aumentare progressivamente la votazione finale nell'Esame di Stato attraverso la revisione della progettazione didattica e degli ambienti di apprendimento fino ad aumentare del 3% il numero dei diplomati con votazione superiore a 90/100, tra cui alcuni con voti eccellenti

Obiettivi di processo collegati

- Revisionare i curricoli dipartimentali sintetizzando i percorsi su argomenti di attualità Monitorare i percorsi di apprendimento degli studenti e delle studentesse al fine di ottenere risultati via via più omogenei tra le classi in vista di una crescita continua

- Utilizzare sistematicaticamente ICT, flipped classroom, didattica laboratoriale

- promuovere l'inclusione di tutti gli alunni attraverso attività mirate all'inserimento degli stessi in percorsi comuni team working attuando così il diritto alle pari opportunità per il successo formativo di tutti


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra classi 2^ nelle prove di matematica e di italiano

TRAGUARDO

Ridurre progressivamente la varianza tra classi attraverso la revisione della progettazione didattica e degli ambienti di apprendimento fino al 5% nei tre anni.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di griglie comuni di valutazione, prove per classi parallele , progettazione per competenze

- Progettare nei dipartimenti e nei C.d.C . percorsi didattici che prevedano l'utilizzo delle nuove tecnologie e del cooperative learning favorendo la didattica laboratoriale

- Istituire sportelli di studio assistito Istituire sportelli di peer tutoring


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La vision e la mission dell'istituto trovano una sintesi nell'attenzione alla personalizzazione dell'approccio didattico che parte dall'importanza degli aspetti emotivi nei processi di apprendimento e socializzazione, dall'esistenza di vari stili cognitivi di apprendimento. L’impegno didattico mira a “far maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di sé stesso in tutti i campi dell’esperienza umana, sociale e professionale. Si decide pertanto identificare come priorità i risultati scolastici con i relativi esiti  di fine percorso e le prove standardizzate nazionali al fine di potenziare le competenze della singola persona in un'ottica di crescita individuale e di  proficuo inserimento nella realtà sociale e lavorativa.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzo di griglie comuni di valutazione, prove per classi parallele , progettazione per competenze

Revisionare i curricoli dipartimentali sintetizzando i percorsi su argomenti di attualità Monitorare i percorsi di apprendimento degli studenti e delle studentesse al fine di ottenere risultati via via più omogenei tra le classi in vista di una crescita continua

Ambiente di apprendimento

Progettare nei dipartimenti e nei C.d.C . percorsi didattici che prevedano l'utilizzo delle nuove tecnologie e del cooperative learning favorendo la didattica laboratoriale

Utilizzare sistematicaticamente ICT, flipped classroom, didattica laboratoriale

Inclusione e differenziazione

Istituire sportelli di studio assistito Istituire sportelli di peer tutoring

promuovere l'inclusione di tutti gli alunni attraverso attività mirate all'inserimento degli stessi in percorsi comuni team working attuando così il diritto alle pari opportunità per il successo formativo di tutti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità