Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'ambiente socio economico e culturale di provenienza degli alunni è eterogeneo ed è rappresentato da operai, agricoltori, artigiani, commercianti, impiegati pubblici, professionisti. La scuola, che si inserisce in questa realtà come elemento catalizzatore per favorire la formazione complessiva della persona e la proficua utilizzazione del tempo libero dei ragazzi, rimane aperta anche nelle ore pomeridiane per lo svolgimento di attività extracurricolari facoltative (laboratori di ampliamento e/o potenziamento dell'offerta formativa) e obbligatorie (indirizzo musicale, tempo pieno e tempo prolungato); ciò al fine di sostenere ed ampliare la scolarizzazione, la socializzazione, la formazione personale degli alunni e conseguentemente il successo scolastico. La scuola è organizzata con corsi a tempo normale e corsi a tempo pieno/prolungato, per i quali si è realizzato un progetto unitario sia dal punto di vista didattico-metodologico che organizzativo, con ore di approfondimento di Italiano e Matematica.

Vincoli

La collocazione degli edifici nel centro storico ha come conseguenza la coesistenza di realtà sociali molto differenziate, dal momento che si succedono tipologie abitative di lusso (palazzi antichi ristrutturati) e aree a rischio di devianza minorile e sociale. Sono presenti alunni immigrati di prima generazione con difficoltà linguistiche. Alcune famiglie hanno una situazione economica critica. Negli ultimi anni è aumentato il numero di alunni stranieri per i quali la scuola progetta percorsi linguistici per una migliore integrazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio sono presenti strutture quali biblioteche, centri ricreativi, teatri, cinema, palestre comunali. Molto attive sono le parrocchie come centri di aggregazione per i preadolescenti con associazioni Scout e attività estive in spazi attrezzati privati e pubblici. La scuola è collocata in centro storico, vicino a un parco urbano. Molte opportunità di arricchimento nascono dalla collaborazione con il S.E.R.T., con le varie associazioni no-profiit e con i centri culturali presenti nel territorio. Il Comune e l'Istituzione Scolastica progettano attività di ampliamento dell'offerta formativa quali progetti culturali, di legalità, sportivi, artistici e ambientali. Il Comune assicura il servizio mensa della scuola mediante una prestazione esternalizzata e mette inoltre a disposizione degli alunni che abitano in zone periferiche, il servizio di scuolabus.

Vincoli

Il settore imprenditoriale non è molto sviluppato e quindi la scuola non può usufruire di finanziamenti da privati. La zona in cui l'Istituto e' ubicato ha un basso indice demografico e di natalità, una buona parte dell'utenza proviene da quartieri distanti e poco collegati da mezzi pubblici. Il servizio di scuolabus ha orari limitati e non consente l'espletamento di uscite didattiche nel territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola riceve oltre ai finanziamenti pubblici un esiguo contributo da parte delle famiglie; per specifici progetti didattici ricerca sponsor da privati. I plessi che costituiscono l'istituzione scolastica sono dotati di certificati di agibilità e di certificati di prevenzione incendi. La scuola ha provveduto all'adeguamento dei dispositivi necessari per la sicurezza (allarmi sonori e lampade di emergenza). I diversi plessi dell'Istituzione Scolastica sono dotati di connessione ad Internet tramite fibra e quasi tutte le aule sono dotate di LIM. Nell'anno scolastico precedente è stato realizzato un laboratorio multimediale con computer di nuova generazione, nell'anno in corso sono stati rinnovati i computer degli uffici di segreteria.Nei plessi sono presenti laboratori vari (musicale, scientifico, linguistico, informatico) a disposizione di tutti gli alunni. Il Comune ha fornito gli arredi dell'aula multimediale e di alcune classi.

Vincoli

Il contributo volontario delle famiglie e' ancora esiguo. La scuola, situata nel centro storico, non e' ben collegata con la periferia. La biblioteca da molti anni non viene rinnovata e molti libri sono in cattivo stato. Le due aule multimediali della scuola primaria e alcune classi dell'istituto sono dotati di computer e videoproiettori obsoleti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un sicuro punto di forza della nostra Istituzione Scolastica è rappresentato dalla stabilità del suo organico, dalle risorse professionali che da tanti anni vivono la scuola in un arricchimento reciproco. Sono presenti docenti con molti anni di carriera che ben si integrano con giovani docenti con capacità innovative. L'integrazione di tali professionalità dà vita a un personale docente capace di arricchimento reciproco con positiva ricaduta sulla qualità dell'insegnamento volto al processo apprenditivo di ogni singolo alunno. Anche il personale amministrativo e ausiliare è abbastanza stabile e si adopera con competenza e serietà per il buon funzionamento dell'Istituzione Scolastica. L'organizzazione consente di offrire un servizio celere e puntuale al pubblico verso il quale il personale si prodiga mettendo a disposizione la propria disponibilità e le competenze professionali.

Vincoli

Il dato dei docenti di età maggiore a 55 anni è superiore a quello provinciale, regionale e nazionale, quello della fascia 35-44 anni è superiore al dato provinciale ma inferiore alle altre medie. I docenti in servizio per un periodo superiore ai 6 anni sono in numero più basso rispetto ai livelli medi. Non tutti i docenti possiedono competenze informatiche di base

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli alunni nell'anno scolastico 2017/18 sono stati ammessi alla classe successiva. In riferimento alla distribuzione degli alunni per fasce di voti, la percentuale dei sei è più bassa dei parametri territoriali di riferimento, mentre è più alta la percentuale degli otto dei nove e dei dieci e lode.

Punti di debolezza

Un solo alunno ha abbandonato gli studi perché aveva raggiunto il sedicesimo anno di età. In riferimento alla distribuzione degli alunni per fasce di voti, la percentuale dei dieci è più bassa rispetto ai parametri territoriali di riferimento, mentre la percentuale dei sette è più alta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Durante l'anno in corso si sono registrati n.2 casi di abbandono scolastico da parte di alunni provenienti dallo stesso nucleo familiare e iscritti presso la nostra scuola nel mese di Marzo. Per i casi sopracitati si è attivata la procedura standard.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi della scuola primaria hanno ottenuto punteggi superiori a tutti i riferimenti ed alle scuole con pari ESCS sia per la matematica sia per l'italiano. Le classi della scuola secondaria di primo grado hanno realizzato un punteggio superiore alla regione di riferimento e al sud.

Punti di debolezza

Le classi della scuola secondaria di primo grado hanno realizzato un punteggio superiore alla regione di riferimento e al sud, leggermente inferiore ai parametri nazionali sia per la matematica che per l'italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media per la scuola primaria, alcune classi della scuola secondaria di primo grado si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto lavora su tutte le competenze chiave europee e le prove standardizzate per classi parallele attengono alle competenze: 1)comunicazione nella madrelingua 2) comunicazione nelle lingue straniere 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia. Nell'anno scolastico precedente la scuola, in seguito al D.M. n. 62 del 2017, si è dotata di un nuovo protocollo di valutazione. Sono state riviste le modalità di verifica degli apprendimenti e delle competenze nonché le griglie di valutazione. È stata approntata una nuova griglia della valutazione delle competenze di cittadinanza. Gli studenti, in base alle osservazioni sistematiche e quotidiane di tutto il personale scolastico, in genere possiedono buone competenze sociali e civiche. Il processo di creazione di prove standardizzate per la verifica e valutazione delle competenze di cittadinanza è stato avviato nell'anno in corso in fase sperimentale. Mediamente gli alunni hanno adeguate strategie per imparare ad apprendere e manifestano senso di responsabilità e collaborazione. A conclusione dei cicli di studio, in base alla forma di certificazione adottata dalla scuola, i livelli degli alunni sono avanzati.

Punti di debolezza

I momenti di verifica comuni sono ancora in fase di sperimentazione. Si segnalano pochissimi comportamenti problematici di alcuni alunni nei confronti dei quali bisogna ricorrere ad ammonizioni verbali o scritte e, in qualche caso sporadico e raro, a provvedimenti disciplinari decisi dal Consiglio di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli sufficienti in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Scuola primaria - Gli studenti provenienti dalla scuola primaria hanno ottenuto risultati positivi nella scuola secondaria sia per l'italiano che per la matematica che per l'inglese. Scuola secondaria di I grado - Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado hanno ottenuto risultati positivi nella scuola secondaria di II grado. Alcuni alunni,nell'anno scolastico in corso, hanno partecipato a corsi di approfondimento in lingua inglese acquisendo la certificazione da un ente accreditato.

Punti di debolezza

Spesso i dati sono frammentari e effettuare un monitoraggio fedele è molto problematico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'azione della scuola è stata efficace in quanto ha assicurato buoni risultati sia agli alunni della scuola primaria nel percorso della scuola secondaria di primo grado sia agli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado (per quello che concerne i dati Invalsi). I risultati degli alunni all'interno del primo ciclo sono stati facilmente e costantemente monitorati, così come agevole è stato il reperimento dei dati riguardanti la scelta della scuola secondaria di secondo grado. Il sistema restituisce i risultati delle prove Invalsi ma non quelli degli esiti scolastici.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola è sensibile alle problematiche riguardanti l'inclusione. Dopo aver effettuato un'analisi dei bisogni formativi degli alunni in difficoltà, la scuola ha predisposto molte attività atte a favorire l’integrazione. L’alunno con disabilità diventa un potente catalizzatore del processo di rinnovamento metodologico e didattico e uno stimolo per i docenti ad un aggiornamento continuo ed interessato. Nell'anno scolastico in corso un elevato numero di docenti ha partecipato al corso di formazione sul metodo ABA e ha approfondito la formazione sulla dislessia. La scuola cura l'inclusione degli studenti (disabili, BES, DSA), valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di potenziamento. Lo scopo di queste attività è di far acquisire delle competenze che aiutino l'alunno a far crescere la propria autostima al fine di raggiungere una vera integrazione, Nel periodo estivo grazie al protocollo sottoscritto con l'associazione CO.TU.LEVI,un congruo numero di alunni partecipa ad attività ludico-ricreative organizzate e realizzate dai ragazzi che prestano servizio civile. In questo contesto di integrazione si realizza una fattiva collaborazione fra scuola e famiglia.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere buona, anche se per lo più limitate a presentare i diversi indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito la missione e la visione che sono condivise dalla comunità scolastica. Sono rese note alle famiglie tramite sito web e registro elettronico. La scuola utilizza forme di monitoraggio della propria azione (questionari anche on line, osservazioni,ecc.) che permettono di riorientare le strategie e riprogettare. Per ciascuna delle 4 aree sono state individuate due funzioni strumentali; ci sono due collaboratori del dirigente, un responsabile per ogni plesso per ogni ordine di scuola, ad eccezione della scuola secondaria di I grado che necessita di due responsabili di plesso dato il cospicuo numero di alunni. Il team digitale è regolarmente costituito. Sono stati individuati referenti per quegli ambiti che necessitano di maggiore attenzione e sono stati costituiti gruppi di lavoro. Più del 70% dei docenti e l'80% del personale ATA accedono al F.I.S. Le responsabilità e i compiti sono chiaramente assegnati e distribuiti. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e metà del fondo è destinato all'ampliamento dell'Offerta formativa degli alunni. Nell'anno in corso sono state realizzate attività volte a migliorare le criticità emerse nel precedente RAV; in particolare l'attenzione è stata rivolta alle competenze chiave di cittadinanza e di inglese. Il fondo di istituto viene ripartito in parti uguali fra le attività funzionali all'insegnamento e fra l'ampliamento dell'offerta formativa. La durata dei progetti è di 20 ore e gli esperti esterni coinvolti hanno partecipato a titolo gratuito. Le spese si concentrano principalmente sui seguenti progetti prioritari: lingua inglese, abilità logico - matematiche e scientifiche, attività artistico - espressive.

Punti di Debolezza

La partecipazione ai monitoraggi ancora non raggiunge i livelli di attendibilità. Dal monitoraggio risulta che deve essere migliorata la comunicazione interna ed esterna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola individua i bisogni formativi del personale docente e ATA attraverso un questionario strutturato. Sono stati promossi i , per i docenti, i temi dell'inclusione, dell'innovazione didattica e della sicurezza ; per il personale ATA della vigilanza, della sicurezza. La scuola nell'assegnazione dei compiti, utilizza le informazioni raccolte sulle competenze del personale (es.curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro con modalità organizzative che prevedono gruppi per dipartimenti e trasversali ai vari ordini di scuola.

Punti di Debolezza

Non esiste ancora un monitoraggio formalizzato concernente la ricaduta delle attività di formazione del personale sulla didattica. Manca ancora una completa condivisione dei materiali didattici prodotti dai singoli docenti quali lezioni, schede, test ed una partecipazione massiva alle attività di formazione proposte. Sono carenti le fasi di rendicontazione da parte dei docenti aventi funzioni ed incarichi; in modo particolare è la rendicontazione intermedia ad essere carente. Non tutti i gruppi di lavoro producono materiali e condividono obiettivi e finalità delle attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buon livello che rispondono ai bisogni formativi del personale. La maggior parte degli incarichi viene assegnata sulla base delle competenze possedute. Tutti gli insegnanti partecipano a gruppi di lavoro. Il materiale prodotto viene in parte condiviso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola stipula accordi formalizzati con altre scuole, soggetti privati, associazioni sportive, musicali, cooperative e con l'Asl. Gruppi di lavoro costituiti da insegnanti collaborano con rappresentanti del territorio. La scuola partecipa alle iniziative culturali proposte dalle varie associazioni e dall’Ente locale. La scuola monitora le attività attraverso sondaggi di gradimento. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa sia come componenti del Consiglio d’Istituto sia come parte dei consigli di classe. Vengono pubblicate sul sito informazioni sulle attività da svolgere nel corso dell’anno. La partecipazione delle famiglie agli incontri programmati e alle attività della scuola è alta. I genitori hanno accesso al registro elettronico per monitorare il percorso dei propri figli e programmare colloqui con i docenti. Vengono inoltre quotidianamente informati sulla presenza a scuola dei propri figli tramite la funzionalità di un programma specifico adottato dalla scuola. I genitori hanno collaborato alla realizzazione di varie manifestazioni dell'istituto quali open day, concerti, progetto legalità.

Punti di Debolezza

Modesto risulta il supporto economico da parte delle Istituzioni locali. Non tutti i genitori hanno possibilità o competenze per gestire il registro elettronico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

- Successo formativo per tutti gli studenti; - Innalzamento delle competenze in uscita della scuola secondaria di primo grado;- Miglioramento della capacità autovalutativa, dei processi educativi e didattici e messa a sistema di pratiche di valutazione che monitorino il percorso degli alunni dalla S. I. alla S.S.primo grado.

TRAGUARDO

-Promuovere il successo formativo di tutti gli alunni attraverso pratiche inclusive e percorsi personalizzati,anche in collaborazione con le risorse e le professionalità del territorio;-Innalzare le prestazioni all'esame di Stato adottando le strategie didattiche volte al recupero e al potenziamento di tutti gli alunni e garantendo le eccellenze.

Obiettivi di processo collegati

- Gli esiti degli alunni nella prova standardizzata di inglese devono essere pari alle scuole con contesto socio - culturale simile.

- Progettazione delle modalità di rilevamento delle competenze chiave di cittadinanza attraverso momenti di verifica, valutazione e monitoraggio


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Preparazione alle prove standardizzate di inglese per la scuola primaria e secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Gli esiti degli alunni nella prova standardizzata di inglese devono essere pari alle scuole con contesto socio - culturale simile.

Obiettivi di processo collegati

- Gli esiti degli alunni nella prova standardizzata di inglese devono essere pari alle scuole con contesto socio - culturale simile.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Predisposizione di un curricolo di competenze chiave di cittadinanza che sia supportato da adeguate griglie valutative.

TRAGUARDO

Gli alunni in uscita dovranno possedere un buon livello di competenze chiave di cittadinanza rilevate attraverso griglie di valutazioni standardizzate.

Obiettivi di processo collegati

- Armonizzare le risorse economiche con le priorità poste nel RAV e nel PTOF.

- Progettazione delle modalità di rilevamento delle competenze chiave di cittadinanza attraverso momenti di verifica, valutazione e monitoraggio


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitoraggio in maniera sistematica dei risultati degli studenti nel percorso di studi successivo.

TRAGUARDO

Elaborare sistemi di monitoraggio dei risultati degli studenti nel percorso di studi successivo.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare, nei limiti del possibile, una collaborazione con gli istituti superiori del territorio.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Non tutte le competenze chiave sono sistematizzate nel processo di apprendimento. I momenti di verifica e valutazione standardizzate e programmate ancora mancano, i docenti valutano in base alle prove ed alle osservazioni sistematiche svolte in classe secondo criteri comuni. Nell'anno scolastico successivo la scuola dovrà programmare prima e a verificare e valutare (ex ante, in itinere, ex post) per competenze.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Gli esiti degli alunni nella prova standardizzata di inglese devono essere pari alle scuole con contesto socio - culturale simile.

Progettazione delle modalità di rilevamento delle competenze chiave di cittadinanza attraverso momenti di verifica, valutazione e monitoraggio

Continuita' e orientamento

Attivare, nei limiti del possibile, una collaborazione con gli istituti superiori del territorio.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Armonizzare le risorse economiche con le priorità poste nel RAV e nel PTOF.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità