Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il background dell'intero Istituto risulta pressoché alto. Il contesto di provenienza degli alunni è abbastanza eterogeneo, di estrazione prevalentemente borghese medio-alta, con alunni provenienti da famiglie di grossi commercianti, proprietari di patrimoni o redditi solidi e piccola borghesia composta da artigiani, piccoli commercianti ed anche impiegati. Conseguenza tangibile di questa diversificazione dei contesti di provenienza è la presenza di un significativo gruppo di alunni che giunge a scuola più fortemente sollecitato da stimoli culturali e con un patrimonio linguistico ricco e articolato. In percentuale limitata, ma crescente sono presenti alunni stranieri, nordafricani, asiatici e comunitari. Il rapporto studenti-insegnanti è di 20/22 alunni per classe.

Vincoli

Le principali problematiche, in percentuale comunque abbastanza contenuta, sono riferibili a disagi affettivi spesso connessi alla crisi della famiglia tradizionale, all’eccessivo impegno lavorativo di entrambi i genitori, a svantaggi socioeconomici e al problema della lingua per quanto riguarda gli alunni stranieri. A causa della crisi economica, si registra un aumento della disoccupazione dei genitori. Tuttavia, il dato riferito allo svantaggio socioeconomico delle famiglie degli alunni risulta inferiore rispetto alla Sicilia e isole e superiore rispetto all’Italia.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La maggior parte degli alunni ha occasione di fare esperienze socio-relazionali, grazie anche ad una differenziata offerta di attività sportive, supportata da adeguate strutture, e gode di un relativo benessere e quindi di una discreta disponibilità di beni. La posizione centrale degli edifici scolastici rende accessibili le tante risorse culturali offerte dalle istituzioni permanenti (musei, edifici e siti storici, teatri, cinema, librerie) e dalle iniziative culturali temporanee (mostre, rappresentazioni teatrali, concorsi aperti alla scuola, incontri con autori, etc.) Si sono realizzate reti sul territorio per la formazione dei docenti (Insieme per aiutarli, PNSD, CLIL, il PEI in chiave ICF, Lingua inglese livello A2, Progettare e valutare per competenze), per l’attivazione di interventi comuni volti a favorire la coscienza civile, costituzionale e democratica, a promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale, per la ricerca sulla realtà del territorio, etc. Buona la collaborazione con l’Ente sanitario ASP di Trapani per l’assistenza e la consulenza per tutti i casi di disabilità. Inoltre la Scuola collabora con Associazioni e Federazioni sportive (FabLab Western Sicily), con Associazioni culturali (Amici del Parco Archeologico di Marsala, Club UNESCO, FAI, Rotary e Lions, Libera), con l’Università di Palermo e con l'Università del Sacro Cuore di Milano.

Vincoli

L'Ente locale Comune non comunica in tempi utili la progettualità comunale che investe la scuola. Pertanto partecipare agli eventi promossi dal territorio comporta uno sforzo organizzativo enorme da parte della Scuola. Occorre migliorare e rendere efficace lo scambio di informazioni tra Comune e Scuola, individuando dei referenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola dispone di esigui fondi comunali e regionali. Viene richiesto annualmente un contributo volontario alle famiglie frequentanti la scuola.

Vincoli

Poiché l’Istituto comprende plessi collocati nel centro storico, alcune sedi non sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici o in auto dagli utenti. Inoltre, poiché si tratta di sedi di antica costruzione, alcuni plessi mancano di riscaldamento e si rilevano ancora le barriere architettoniche. Il plesso Pipitone e il plesso Garibaldi 1, siti nelle sedi di antichi monasteri, presentano aule che conservano le caratteristiche delle celle, quindi risultano piccole e poco luminose. In particolare, il plesso Pipitone presenta delle aule di ridottissima capienza (14-15 alunni). Mancano gli spazi utili per laboratori didattici, attività alternativa, etc. Mancano sale auditorium e spazi per le riunioni del collegio del docenti, o per assemblee, per cui è necessario ricorrere a risorse esterne messe a disposizione dal Comune. In molte classi mancano le LIM, o non sono funzionanti, e gli arredi sono rovinati. Le famiglie che aderiscono all'iniziativa del contributo volontario si attestano intorno al 10%.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Si rileva una quota di personale a tempo indeterminato stabile all'interno dell'Istituto superiore alla media. Negli ultimi anni si è avuto un ricambio generazionale notevole alla scuola media. Il DS con incarico effettivo è presente da 6 anni. La scuola si avvale di competenze specifiche del personale docente negli ambiti artistico-espressivo, sportivo, tecnologico (gestione sito web, innovazione didattica), didattica delle lingue (latino, corsi di lingua straniera), drammatizzazione. Inoltre, la collaborazione con l’Università di Palermo e l'USR della Sicilia è costante.

Vincoli

Nell'Istituto la maggior parte dei docenti è sempre più aperta alle innovazioni didattiche e tecnologiche, mentre una piccola percentuale (25%) mostra ancora resistenza all'uso delle TIC.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per quanto riguarda la scuola primaria gli studenti ammessi alle classi successive sono in percentuale compresa tra il 99,2% e il 100%. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado si è registrato un lieve calo nell'anno scolastico 2017/2018: 95,9%, classe prima, e 96, 8%, classe seconda, contro il 97,7%, classe prima, e 99,3%, classe seconda, del 2016/2017. Il dato del 2017/2018 è inferiore rispetto alla Sicilia, a Trapani e all'Italia. La fascia di voti con percentuale più alta è quella del 7, come per gli istituti in Sicilia, a Trapani e in Italia. Tendenzialmente le altre fascie non mostrano differenze significative, con l'eccezione della fascia del 10 e lode. L'istituto mostra infatti una pecentuale notevolmente superiore rispetto alla Sicilia, a Trapani e all'Italia. L'istituto non regista casi di abboandono scolastico. I trasferimenti degli studenti in entrata sono superiori a quelli in uscita. Generalmente i trasferimenti sono dovuti a esigenze particolari delle famiglie (motivi familiari, logistici, etc.).

Punti di debolezza

Di fronte a tale quadro non si rilevano particolari criticità relativamente a qualsiasi casistica esaminata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio piu' alte (9-10 e lode) all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le classi seconde dell'Istituto (primaria) in Italiano mostrano un risultato percentuale pari rispetto al Sud e alla Sicilia e inferiore rispetto all'Italia; in matematica si collocano in posizione pari rispetto alla Sicilia e all'Italia e superiore rispetto al Sud. Le classi quinte (primaria) in italiano si collocano in una posizione superiore rispetto alla Sicilia, al Sud e pari rispetto all'Italia; in matematica i dati sono uguali a quelli della Sicilia, del Sud e inferiori rispetto all'Italia. Le classi terze della secondaria di primo grado sia in italiano che in matematica fanno registrare risultati superiori rispetto alla Sicilia e al Sud e inferiori rispetto all'Italia. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per livelli, la scuola primaria registra il livello 5 in matematica (classi seconde) superiore rispetto all'Italia, alla Sicilia e al Sud. Le classi dell'Istituto mostrano una buona variabilità al loro interno e registrano una situzione migliore nella scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

La scuola primaria mostra una distribuzione degli alunni nella fascia di livello 5 con dati uguali o di poco inferiori rispetto alla media nazionale, della Sicilia e del Sud. L'istituto nel suo complesso (primaria e secondaria) mostra una distribuzione degli alunni per fasce di livello che è inferiore al dato nazionale e uguale o superiore rispetto al Sud e alla Sicilia. Migliorabile la variabilità tra le classi, cioè occorre una distribuzione più eterogenea ed equilibrata degli alunni nelle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le otto competenze di cittadinanza dell’obbligo di istruzione sono perfettamente integrabili nelle competenze chiave, delle quali possono rappresentare declinazioni. Le competenze chiave di Cittadinanza sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire. In riferimento all'ultima edizione del marzo 2017 del D.M. 139/2007 sulle Competenze chiave di cittadinanza da possedere alla fine dell'obbligo d'istruzione, la scuola ha indicato nel proprio curricolo di Istituto quali siano le competenze da porre sotto osservazione in tema di cittadinanza declinandoli per tutti e tre gli ordini di scuola, essendo competenze trasversali comuni a tutte le discipline di ogni ordine e grado. In tal senso si sono privilegiate nuove buone pratiche didattiche, in particolare quelle di natura laboratoriale. Nelle nostre scuole, in molte classi, è certamente praticata di frequente la didattica laboratoriale. La progettazione di queste attività o Compiti di Realtà consta di apposite UDA interdisciplinari e l’acquisizione delle competenze viene valutata con apposite Rubriche, questionari di Autovalutazione e griglie di sintesi. Per facilitare l’uso delle Rubriche si sono proposti dei modelli, degli esempi che il personale docente può trovare sul sito della scuola in area riservata.

Punti di debolezza

Il processo di valutazione delle competenze al termine dei progetti di cittadinanza non è ancora generalizzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Una buona parte degli studenti della scuola raggiunge livelli ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati invalsi primaria e secondaria di primo grado non mostrano significativi cambiamenti di tendenza. L'istituto tende ad attestarsi su un livello superiore o uguale rispetto al Sud e alla Sicilia e inferiore rispetto all'Italia.

Punti di debolezza

Per la scuola secondaria di primo grado, l'Istituto non ha ancora attivato le procedure formali per raccogliere i risultati a distanza ottenuti dagli alunni usciti e frequentanti la scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non si registrano abbandoni. Gli studenti usciti dalla primaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI pari o di poco inferiori a quelli medi nazionali. Non sono ancora documentati ufficialmente i risultati della secondaria.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali, tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari ma è auspicabile una maggiore condivisione e un maggiore confronto tra i docenti, sia per la progettazione che per riflettere sui risultati della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La carenza di spazi laboratoriali e di dotazioni tecnologiche (LIM), dovuta al fatto che l'Istituto sorge in ex-conventi del '600 e offre spazi angusti soprattutto alla scuola secondaria di primo grado, risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tali spazi, seppur limitati, sono utilizzati da tutte le classi in maniera equa. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficace. Nonostante l'impegno dell'Istituto, mancano i fondi per mantenere attrezzature ormai obsolete. Inoltre l'Ente locale Comune è poco sensibile alle richieste della Scuola di nuovi spazi da utilizzare per i laboratori e alle richieste di manutenzione ordinaria delle aule.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi sono consolidate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nel Ptof della scuola il cui obiettivo finale è “ la formazione dell’uomo e del cittadino europeo responsabile e consapevole”. La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica, proponendo attività formative le cui competenze vengono dimostrate attraverso performance, incontri, rappresentazioni, uscite didattiche, partecipazioni a progetti con enti esterni etc. Il monitoraggio delle attività è attuato in maniera sistematica e strutturata. Ai docenti viene chiesto di rispondere a un questionario online per un sondaggio rapido e che serve per raccogliere informazioni in modo standardizzato, mentre ai genitori ed alunni su campioni di 5 classi, si somministrano questionari in modalità cartacea, tali per cui è possibile poi costruire una matrice dati, ed effettuare poi analisi di tipo statistico. La scuola non utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività. I compiti organizzativi che ha individuato la scuola sono: Collaboratore del D.S., Responsabili di plesso, funzioni strumentali (4 Aree), Referenti visite e viaggi di istruzioni, lingue straniere, giochi matematici, giochi sportivi studenteschi, orientamento, Commissione orari, elettorale, animatore digitale, Team dell'innovazione, GOSP, Commissione continuità, Niv, Coordinatori di settori (scuola infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di i grado), Coordinatore tirocinante, Tutor neo assunti, Responsabile sito web, biblioteca, aule multimediali, laboratori scientifici e palestre. Nella Gestione delle risorse umane il grado di partecipazione del personale docente al modello organizzativo è del 25% circa, il grado di partecipazione del personale ATA coinvolto è del 5%. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche stabiliti dal PTOF sono definiti in modo chiaro e resi noti attraverso il sito della Scuola. Nella Gestione delle risorse economiche i Progetti realizzati sono circa 15 per l’Ampiezza dell'offerta educativa. La spesa media per progetto in euro è di 7.455,0. La spesa media per studente in euro è di 111,3. La tipologia dei progetti prioritari è stata per le Attività artistico-espressive e Sport.

Punti di Debolezza

I fondi del F.I.S. non sono sufficienti per valorizzare le risorse umane della Scuola. I fondi del F.I.S. dovrebbero essere distribuiti nei tre ordini di scuola, per incentivare i docenti ad aderire alle attività extracurriculari, oppure si dovrebbero favorire quei progetti che coinvolgono tutti e tre gli ordini di scuola. Il coordinatore di classe della Scuola Primaria dovrebbe essere incentivato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ata aderendo alla progettazione del Polo formativo dell'Ambito 28. La scuola raccoglie le competenze del personale, es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale. Il Comitato di Valutazione ha stabilito dei criteri oggettivi per l'assegnazione del bonus docenti, quali: A Qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonchè del successo formativo e scolastico degli studenti B Potenziamento delle competenze C Coordinamentoorganizzativo e didattico. Tali criteri sono suddivisi in sottocriteri. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche: Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Temi disciplinari, Orientamento, Accoglienza, Inclusione. I gruppi vengono organizzati per Dipartimenti e gruppi di docenti di classi parallele. I docenti lavorano in gruppo producendo materiali ed esiti utili alla scuola.

Punti di Debolezza

Da migliorare la disseminazione dei contenuti della formazione dei docenti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e li tiene in considerazione per la progettazione di iniziative formative. La scuola valorizza il personale assegnando alcuni incarichi sulla base delle competenze possedute. Presenti sono gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali e/o strumenti utili per la comunità scolastica. La scuola promuove anche se con qualche difficoltà lo scambio e il confronto tra i docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’Istituto è impegnato da tempo in attività che vedono il territorio parte integrante della progettazione didattica. La motivazione risiede nella consapevolezza che, scuola e territorio, sono parti integranti di un unico processo volto a sviluppare negli studenti competenze Chiave di Cittadinanza, apprendimenti significativi, capacità di comprendere la complessità. Le attività tendono al superamento delle difficoltà connesse alla frammentazione del territorio, ma soprattutto alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e paesaggistico. Si sono implementati percorsi in collaborazione con le Biblioteche comunali e scolastiche, con scrittori locali, con le Istituzioni presenti sul territorio, “scambi culturali” tra i vari paesi via eTwinning, etc. La scuola partecipa e collabora con le strutture di governo territoriale per attività di formazione e aggiornamento del personale, per progetti e iniziative di innovazione metodologica e didattica, progetti e iniziative di orientamento, progetti e iniziative per il contrasto alla dispersione scolastica, progetti e iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità e disturbi specifici di apprendimento, realizzazione di eventi e manifestazioni progetti e iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale, progetti e iniziative di contrasto al bullismo e al cyberbullismo. La scuola prevede incontri collettivi scuola famiglia, diffonde la comunicazioni attraverso strumenti on line e organizza eventi e manifestazioni. Ci sono apprezzabili forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione degli interventi formativi.

Punti di Debolezza

E' necessaria una funzione strumentale per il coordinamento di manifestazioni, viaggi, visite, uscite e rapporti con gli enti esterni. Non è ancora autorizzato l'accesso al registro elettronico per le famiglie. Il registro andrebbe aperto per la visualizzazione delle assenze, delle attività di classe, dei compiti assegnati, delle pagelle.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Corrispondenza tra valutazione di classe e esiti invalsi

TRAGUARDO

Programmare sulla base dei quadri di riferimento e indicazioni nazionali dell'Istituto invalsi. Programmare prove comuni e prove periodiche sulla base dei modelli invalsi. Tenere conto nella valutazione di classe dei risultati delle prove comuni. Predisporre verifiche strutturate quadrimestrali sul modello invalsi.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare i risultati INVALSI per apportare modifiche alla progettazione didattica.

- Programmare la didattica sulla base dei Quadri di riferimento INVALSI.

- Progettare le verifiche quadrimestrali sul modello prove INVALSI.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidare le competenze civiche e di cittadinanza degli alunni.

TRAGUARDO

Organizzazione di azioni didattiche per implementare le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Incentivare la progettualità di rubriche di valutazione per le attività svolte.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare i risultati INVALSI per apportare modifiche alla progettazione didattica.

- Incremento dell'uso di interventi individualizzati nel lavoro d'aula

- Programmare la didattica sulla base dei Quadri di riferimento INVALSI.

- Utilizzare le nuove tecnologie nella didattica quotidiana e sperimentare nuove metodologie.

- Progettare le verifiche quadrimestrali sul modello prove INVALSI.

- Incrementare la collaborazione tra docenti per condividere pratiche educative innovative ed organizzative degli spazi e del tempo scuola curricolare ed extracurricolare.

- Coinvolgere figure specializzate, anche esterne alla scuola, per un intervento efficace sull'integrazione degli alunni stranieri.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Risultati a distanza secondaria di primo e secondo grado.

TRAGUARDO

Attivazione di procedure formali al fine di raccogliere i dati relativi agli esiti a distanza degli ex alunni della secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare figure specifiche per la raccolta dei risultati a distanza degli alunni che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzare i risultati INVALSI per apportare modifiche alla progettazione didattica.

Programmare la didattica sulla base dei Quadri di riferimento INVALSI.

Progettare le verifiche quadrimestrali sul modello prove INVALSI.

Ambiente di apprendimento

Utilizzare le nuove tecnologie nella didattica quotidiana e sperimentare nuove metodologie.

Incrementare la collaborazione tra docenti per condividere pratiche educative innovative ed organizzative degli spazi e del tempo scuola curricolare ed extracurricolare.

Inclusione e differenziazione

Incremento dell'uso di interventi individualizzati nel lavoro d'aula

Coinvolgere figure specializzate, anche esterne alla scuola, per un intervento efficace sull'integrazione degli alunni stranieri.

Continuita' e orientamento

Individuare figure specifiche per la raccolta dei risultati a distanza degli alunni che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità