Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La Direzione Didattica “San Giovanni”, articolata in dieci scuole, cinque dell’Infanzia e cinque della Primaria, opera in un territorio vasto e differenziato. Il contesto socio-economico, eterogeneo anche per la presenza di alunni con cittadinanza non italiana, è oggetto di grandi trasformazioni con conseguente mobilità e pluralità del tessuto sociale. Realtà, questa, assai stimolante e significativa che favorisce la capacità inclusiva fornendo opportunità di tipo formativo, stimola l’innovazione organizzativo-didattica e guida la scuola a ridisegnare un’offerta educativa flessibile ma attenta al successo formativo di ciascuno. Per la scuola, tenuta in grande considerazione da famiglie e associazioni, il rispetto delle diversità, nella condivisione di regole comuni è una priorità che persegue anche sollecitando amministrazioni locali e famiglie.

Vincoli

L'eterogeneità del contesto se da una parte rappresenta una valida risorsa, dall'altra costituisce un vincolo per la necessità di un continuo adattamento a precise esigenze didattiche e formative. Inoltre, la scuola, con una incidenza di alunni provenienti da famiglie svantaggiate pari al 7%, insistendo su un territorio in cui gli stimoli culturali rivolti ai giovani, fatta eccezione per talune attività sportive, sono modesti, si pone come punto di riferimento per la crescita umana, sociale e culturale dei ragazzi con progetti curricolari ed extracurricolari che, non solo rispondono a precise esigenze didattiche e formative, ma soddisfano anche le richieste delle famiglie.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nonostante le criticità economico-sociali che caratterizzano il territorio su cui insistono le scuole dell'Istituto, alcuni Enti ed associazioni pubblici e privati offrono risorse e competenze che costituiscono un'opportunità per l'istituzione scolastica. L'amministrazione comunale organizza laboratori di educazione ambientale, percorsi artistici, culturali ed iniziative di sensibilizzazione alle buone pratiche sociali e civiche e azioni integrate in materia di sicurezza e diffusione di cultura della protezione civile. Le associazioni private e di volontariato permettono l'attivazione di progetti di potenziamento della lingua inglese mediante l'intervento di docenti madrelingua, di rivalutazione delle risorse del territorio naturali ed artistiche. Gruppi sportivi amatoriali organizzano eventi ai quali partecipano le scuole del territorio. Un centro di appredimento laboratoriale di elettronica, scienza e arte coinvolge gli studenti in workshop di programmazione digitale.

Vincoli

Occorrerebbe che l'Ente locale investisse molto di più nel settore dell'Istruzione e provvedesse ad effettuare interventi strutturali, in mancanza dei quali la scuola non solo opera in condizioni talvolta emergenziali, ma non riesce a sfruttare pienamente gli spazi che ha a disposizione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili provengono per la maggior parte dallo Stato. Grazie alle risorse derivanti dai FESR, si è potuto allestire negli anni precedenti la rete Lan/WLan e realizzare ambienti digitali – aule aumentate, munite di schermo multimediale. Benché tutti i plessi della Scuola Primaria siano cablati, talvolta la connessione fornita dall'ente locale risulta insufficiente, per cui, si è provveduto, grazie ai finanziamenti PNSD, all'attivazione di contratti fibra in due dei cinque plessi della Direzione Didattica; ciò ha permesso di creare spazi alternativi per l'apprendimento che coniugano innovazione tecnologica per la didattica con metodologie collaborative e laboratoriali. Un grosso impulso per l'ampliamento dell'offerta formativa è stato dato dalla progettazione PON alla quale la scuola ha aderito attraverso numerosi Avvisi. Negli anni scolastici 2016-17 e 2017-18 la scuola ha presentato otto candidature per l’accesso ai Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020: “Inclusione sociale e lotta al disagio” “Competenze di base” “Pensiero computazionale e cittadinanza digitale” “Competenze di cittadinanza globale”, “Progetti di inclusione sociale ed integrazione”. Alcuni progetti approvati sono in fase di realizzazione altri già conclusi con successo. Opportunità di finanziamento aggiuntivo è offerta dalla Fondazione Carit.

Vincoli

Gli edifici scolastici, risalenti agli anni 50-70, necessiterebbero di interventi programmati di adeguamento strutturale. Alcuni spazi presentano criticità per ovviare alle quali la scuola, in attesa di interventi mirati del Comune, cerca di sopperire partecipando a bandi che finanzino interventi mirati. In taluni plessi occorre infine potenziare l'acquisto di tecnologie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La Direzione Didattica presenta una percentuale di docenti a tempo indeterminato maggiore rispetto a quella dei docenti a tempo determinato; ciò permette di garantire stabilità e continuità didattica. La fascia di età in cui si collocano prevalentemente gli insegnanti a tempo indeterminato è superiore a 55 anni. La quota percentuale dei docenti laureati è maggiore nella scuola primaria rispetto alla scuola dell'infanzia. Si registra una prevalenza di docenti con anni di servizio superiori a cinque. Due docenti (due della scuola dell'infanzia e una della scuola primaria) sono diplomate al conservatorio musicale. I docenti di sostegno con contratto a tempo indeterminato, con età compresa tra 40 e 50 anni, sono per la scuola Primaria 7/15 e per la scuola dell'infanzia 1/3. Ciò determina un avvicendarsi di docenti incaricati spesso senza titolo di specializzazione.

Vincoli

Il numero di docenti in possesso di competenze informatiche, linguistiche e musicali certificate è ancora esiguo. Presenza di docenti di sostegno senza titolo di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono poche unità e si riferiscono ad alunni non frequentanti. Si prevedono strategie didattiche mirate al recupero e al potenziamento delle competenze nell'ottica dell'osservanza di quanto previsto dal Decreto Legislativo 62 del 13 aprile 2017 al fine di consentire agli alunni una prima acquisizione dei livelli di apprendimento.

Punti di debolezza

Nonostante l'azione pedagogica mirata, il recupero non ha sortito gli effetti desiderati in quanto, nuovi inserimenti resisi necessari in corso d'anno e la presenza di situazioni di disagio socio-economico-culturali, hanno alterato gli equilibri già precari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo pari al 99,34%, e' in linea con i riferimenti nazionali. La lieve percentuale di scarto è determinata da situazioni particolari quali ingressi tardivi di alunni stranieri o iscritti ma non frequentanti anche se debitamente segnalati. La percentuale di studenti in uscita in tutte le classi è determinata: 1)dal rientro nel paese di provenienza degli alunni stranieri, a causa della crisi occupazionale che ha investito la città, in particolare i quartieri periferici dove sono ubicate le scuole della D.D.; 2)da studenti trasferiti in altre città d'Italia; 3)da studenti trasferiti in altre scuole della città per cambio di domicilio.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle classi seconde in Italiano sono allineati con i risultati del Centro e migliorano di 1 punto percentuale rispetto all’Italia. Gli esiti delle classi seconde in Matematica si allineano con i punteggi medi dell'Umbria, del Centro e dell'Italia. La distribuzione degli studenti in base ai risultati raggiunti nelle prove di Italiano e Matematica per la classe seconda migliora di 4 punti percentuali nella categoria 5 (punteggio maggiore del 125% della media nazionale) La scuola è riuscita ad assicurare una variabilità contenuta: - tra le classi seconde in italiano; - dentro le classi seconde e quinte in matematica.

Punti di debolezza

Gli esiti delle classi seconde evidenziano un lieve calo in Italiano in relazione ai punteggi medi dell'Umbria. Ancora non allineati risultano gli esiti delle classi quinte sia in Italiano che in Matematica rispetto alle aree di riferimento. L'effetto scuola è leggermente negativo rispetto a quello medio regionale. Da una riflessione condivisa si attribuisce tale risultato a due variabili: - formazione in servizio per migliorare la qualità degli interventi didattici da incrementare ulteriormente; - necessità di una pianificazione, osservazione e successiva valutazione di prove per classi parallele calibrate sulle carenze evidenziate dall'analisi delle prove standardizzate nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI per le classi seconde è in linea e/o superiore in italiano e matematica con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità è contenuta: - tra le classi seconde in italiano; - dentro le classi seconde e quinte in matematica. Ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso supera la media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è leggermente negativo rispetto all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora su tutte le competenze chiave europee e si impegna affinché ciascun alunno al termine del percorso di scuola primaria abbia acquisito adeguate competenze e in special modo le competenze sociali, civiche e digitali, spirito d'imprenditorialità, imparare ad imparare. La scuola valuta le competenze chiave attraverso l'uso di indicatori e descrittori declinati in rubriche valutative del processo e del prodotto. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche manifestando rispetto di sé e degli altri e dell'ambiente. Si sono organizzati incontri formativi per alunni e genitori per sviluppare la capacità di valutare le informazioni disponibili in rete e capacità di gestire i propri profili on line. Si sta lavorando alla promozione di strategie per imparare ad imparare attraverso la realizzazione di compiti di realtà. La scuola promuove lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, con incarichi di responsabilità nella gestione quotidiana della classe e nelle attività svolte in gruppo favorendo lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (senso di responsabilità, progettazione e collaborazione). La certificazione delle competenze si attesta per le classi quinte della primaria su un livello A/B. La certificazione esterna di lingua inglese, sostenuta da 38 alunni, ha dato risultati positivi per il livello Movers.

Punti di debolezza

La scuola, da una riflessione condivisa, rileva una netta difformità tra i risultati delle prove standardizzate nazionali e i livelli di competenza registrati in classe V. Si evidenzia, quindi, la necessità di una revisione dei compiti di realtà così da consentire un uso corretto delle griglie di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola non possiede una banca dati formalizzata relativa ai risultati a distanza degli studenti tuttavia, negli incontri programmati di passaggio al successivo grado di istruzione, i docenti riscontrano un soddisfacente giudizio sui risultati raggiunti dagli studenti nelle ordinarie attività educativo-didattiche

Punti di debolezza

La scuola intende potenziare il raccordo con le scuole secondarie del primo grado allo scopo di individuare forme di monitoraggio dei risultati nel passaggio sviluppando un sistema di raccolta dei dati degli esiti degli studenti in modo da permettere il confronto e la possibilità di definire un trend.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito il proprio curricolo attenendosi a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è stata sviluppata in modo approfondito così come sono stati definiti nel dettaglio obiettivi e competenze.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono complessivamente di buona qualità . Ben strutturata l'attività di monitoraggio degli esiti per gli alunni con PEI. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e delle diversità culturali.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

È stato messo a punto un curricolo verticale d’Istituto per le varie discipline, che costituisce un vero e proprio raccordo didattico tra scuola dell’infanzia e scuola primaria; si suddivide in campi di esperienza per la scuola dell’infanzia e in discipline per la scuola primaria. Il risultato è un documento che costituisce la sintesi della progettualità formativa e didattica della nostra scuola, l’insieme dei percorsi di insegnamento-apprendimento che intendiamo proporre ai nostri alunni anche attraverso i progetti " Volo alla scuola primaria" e "Let's play with English" vedono impegnati gli insegnanti dei due ordini di scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione sono definite chiaramente all'interno del PTOF e rispondono ai bisogni del territorio che richiede percorsi formativi attenti alle caratteristiche individuali degli alunni, capace di realizzare un contesto inclusivo. La definizione avviene nelle sedi collegiali (Collegio dei doc., Cons. di Istituto) e i documenti sono pubblicati nel sito della scuola e nel portale Scuola in chiaro ed oggetto di illustrazione ai genitori in fase di iscrizione. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ 1-compilazione di schede-progetto articolate in due parti: la prima descrittiva, la seconda evidenzia eventuali adeguamenti in itinere, obiettivi raggiunti, materiale prodotto, punti di forza e punti di debolezza del percorso didattico. 2-Prove strutturate oggettive su modello Invalsi, in ingresso, in itinere e finali. 3-Questionario genitori. Il monitoraggio interno è condiviso in sede di collegio. La scuola monitora la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola con la somministrazione di questionari. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Collab. del DS, Staff del DS, FF.SS., Capodipartimento, A.D., T.D. per un tot. di n. 15 unità in raccordo con altre figure di supporto al DS (Responsabile di plesso, Responsabile di laboratorio, Referenti) cooperano nell’organizzazione complessa di una istituzione articolata su 10 plessi. Il FIS è ripartito (doc.-ATA) in sede di contrattazione rispettivamente nella misura del 70,49% e 29,51%. Tutto il pers., doc. e ATA, accede al FIS in maniera proporzionale agli impegni assunti poiché la politica gestionale è orientata alla distribuzione degli incarichi per favorire lo sviluppo professionale di ciascuno. Il pers. doc. è sostituito da supplenti esterni all’organico della scuola, per assenze di lunga durata, per assenze brevi con organico potenziato. In caso di assenza di pers. ATA senza supplente, le unità di pers., di altri settori provvedono alla sostituzione. Le mansioni del pers. sono assegnate attraverso il piano delle attività proposto dal DSGA e adottato dal Dirigente scolastico. I compiti dei doc. vengono assegnati dal DS con decreto di nomina. I processi decisionali in un’ottica di condivisione partendo da un'informazione ampia nelle sedi istituzionali (Collegio e Consigli) tiene conto delle esigenze e delle richieste di ciascun operatore scolastico. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Il P.A., programmazione economica di quanto contenuto nel PTOF, è coerente con le scelte educative e formative. Spesa media per ciascun progetto € 4.500. 3 progetti prioritari per la scuola: 1)Musica-scuola Primaria 2)Movimentart-scuola dell’Infanzia 3)Enjoy your English - Lettore madre Lingua scuola Primaria con il coinvolgimento di esperti esterni, durata media quattro mesi. Le spese si distribuiscono sull’intera proposta formativa che si concretizza in progetti, che riguardano gli obiettivi strategici di inclusione, di costruzione delle competenze e di formazione.

Punti di Debolezza

La carenza di personale ATA nei plessi si è accentuata di anno in anno, con conseguente aggravio di lavoro su alcune unità. Ancora esigua la partecipazione delle famiglie alla compilazione dei questionari proposti dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa e le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola raccoglie le esigenze formative dei singoli docenti e del personale ATA. Ha promosso le seguenti iniziative interne e di ambito: • incontri su tematiche relative a bullismo e cyberbullismo; • formazione ICF: Corso on line e in presenza -protocollo osservativo secondo la classificazione ICF e per i docenti non specializzati “Corso base sostegno”, la Direzione Didattica promuove percorsi interni di formazione del personale, prevedendo fasi di affiancamento ai docenti privi di formazione.; • formazione volta all'inclusione degli allievi stranieri “Progettiamo l’Europa”; • formazione di ambito relative a Didattica per competenza: “Matematica e realtà” “potenziamento numerico” “Apprendimenti Letto-Scrittura”, “Leggo e scrivo in tanti modi”, Corsi di lingua Inglese pe il conseguimento della certificazione B1/B2, “Apprendimento Cooperativo”, • competenze digitali: formazione di ambito “Infografiica-Storytelling-Cospace” e formazione per i docenti del circolo " Pensiero computazionale e Robotica educativa" • Formazione dei lavoratori per la Sicurezza personale ATA e Docenti • Formazione Contratti e procedure amministrativo-contabili personale ATA • Formazione relazioni sindacali La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati dalla scuola e dalla rete di Ambito risulta considerevole. Da ciò si evince che la scuola attribuisce rilevanza all'attività di formazione del personale. Le proposte coinvolgono sia metodologie di apprendimento che vere e proprie attività da far svolgere alla classe. Tutte queste modalità innovative contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi formativi e didattici. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola acquisisce curricula ed esperienze formative dei docenti in caso di selezione per attribuzione incarichi. Gli incarichi vengono assegnati non soltanto in base alle competenze ma anche alla disponibilità. La professionalità del personale docente è valorizzata dal dirigente scolastico in base ai criteri individuati dal comitato di valutazione dei docenti per l'assegnazione del merito. La scuola utilizza le competenze specifiche di alcuni docenti in lingua straniera e musica, per ampliare l'offerta formativa con progetti in orario scolastico ed extra-scolastico. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola organizza gruppi di lavoro per classi parallele e dipartimenti al fine di elaborare prove d'ingresso, intermedie e finali e relativo monitoraggio. La scuola incentiva gruppi di lavoro ristretti per la predisposizione di criteri comuni di valutazione. Il materiale prodotto viene presentato e condiviso in sede di collegio docenti, pubblicato nel sito della scuola nell'area riservata.

Punti di Debolezza

La ricaduta delle iniziative proposte è limitata alle classi dove gli insegnanti mettono in atto la formazione ricevuta. Mancanza di un archivio dedicato alla raccolta dei curricula nonché dei materiali didattici autoprodotti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola ha stipulato accordi i rete e protocolli: AMBITO TERRITORIALE 4 RETE DI SCOPO SICURA...MENTE ACCORDI CON ENTI, ASSOCIAZIONI SCUOLE E COMUNE PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI PON FSE PROTOCOLLO REGIONALE FAMI-Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami) Ministero dell'Interno RETE ICF "SCUOLA TERRITORIO, SERVIZI: LA RETE PER L'INCLUSIONE NEW GENERATION COMMUNITY RETE DI SCUOLE per la realizzazione del progetto che contrasta la povertà educativa GENERAZIONI CONNESSE (SIC ITALY III) co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Ha stipulato un accordo di rete con la ASL per la formazione di una docente sulla tematica Life Skills. La scuola partecipa alle strutture di governo territoriale attraverso tavoli tecnici con il Comune su tematiche riguardanti: sicurezza e manutenzione degli edifici e con il Laboratorio di Educazione Ambientale “Aula Verde ... - Comune di Terni per la realizzazione del progetto formativo in collaborazione con WWF:"L’impegno delle Scuole per la Natura delle nostre Città". COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, prendono atto in sede di consiglio delle iniziative scolastiche ed apportano il loro contributo. Ad inizio di ogni anno scolastico viene sottoscritto il patto di corresponsabilità scuola-famiglia. La scuola ha realizzato iniziative di formazione rivolte anche ai genitori sulla tematica: "Uso consapevole di Internet, antiadescamento, cyberbullismo" e un Modulo formativo per i genitori "Conosciamoci in palestra" nell'ambito della programmazione PONcod. 10.1.1A-FSEPON-UM-2017-27 'La Scuola che non c'è' Il Regolamento di Istituto, redatto in collaborazione con i rappresentanti dei genitori viene rivisto e rinnovato ogni tre anni. La scuola utilizza strumenti on-line (Nuvola) per la comunicazione della valutazione intermedia e finale e per monitorare il grado di soddisfazione dell'utenza attraverso un questionario.

Punti di Debolezza

La scuola non è mai stata capofila di un accordo di rete. Gli interventi del Comune sulle strutture sono ancora molto carenti. Ancora carente è la percentuale di genitori che compilano il questionario di gradimento on-line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare il livello degli esiti in italiano, matematica e inglese recuperando le fragilità e potenziando le eccellenze nel rispetto dei ritmi di apprendimento di ciascuno.

TRAGUARDO

Innalzare il livello degli esiti, in italiano, matematica e inglese portando al livello successivo rispetto a quello di partenza almeno il 60% degli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere maggiori interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, sia in orario curricolare che extra.

- Promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie per la didattica e promuovere la diffusione di pratiche didattiche innovative.

- Integrare la valutazione disciplinare con i livelli di competenza raggiunti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove standardizzate di italiano, matematica ed inglese

TRAGUARDO

Raggiungere risultati superiori della media nazionale del 5%

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie per la didattica e promuovere la diffusione di pratiche didattiche innovative.

- Monitorare anno per anno gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria.

- Integrare l'ordinaria attività di verifica disciplinare con compiti in situazione per rilevare il livello di padronanza raggiunto nella relativa competenza.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Prevedere maggiori interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, sia in orario curricolare che extra.

Integrare la valutazione disciplinare con i livelli di competenza raggiunti.

Integrare l'ordinaria attività di verifica disciplinare con compiti in situazione per rilevare il livello di padronanza raggiunto nella relativa competenza.

Ambiente di apprendimento

Promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie per la didattica e promuovere la diffusione di pratiche didattiche innovative.

Continuita' e orientamento

Monitorare anno per anno gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere maggiori collaborazioni con enti ed associazioni del territorio per realizzare pienamente la mission della scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità