Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo G.Oberdan si è costituito nell’a.s. 1997/98 in seguito all’unione della scuola media “P.Manassei”, già unificata con quella di Piediluco, con l’allora 3° Circolo Didattico di Terni.L'utenza, eterogenea per fattore economico, culturale e sociale, si caratterizza per un forte legame con l'istituzione scolastica che viene sempre più recepita come centro culturale del quartiere. Le famiglie partecipano alla vita della scuola con azioni concrete di solidarieta' e una collaborazione alla progettazione di percorsi formativi a favore della comunita' scuola-territorio-famiglie-istituzioni. Ciò è comprovato dal ruolo attivo dei genitori presenti negli organi collegiali. Si è rilevata negli anni una crescita costante del livello culturale delle famiglie con un conseguente aumento della consapevolezza del valore dell’istruzione. Parallelamente i risultati nelle prove INVALSI per entrambi gli ordini scolastici si attestano su valori superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana corrisponde al 23,4% della popolazione scolastica; la percentuale piu' alta si registra alla scuola dell'infanzia ed e' giustificata dall’ ubicazione di n.1 delle 2 scuole dell'istituto in un quartiere ad alta concentrazione di famiglie straniere. La presenza di alunni stranieri favorisce un arricchimento culturale e valoriale trasformando le classi in laboratori di cittadinanza attiva.

Vincoli

I vincoli di contesto risultano essere: -le famiglie degli studenti, pur possedendo un titolo di studio che negli anni è aumentato di livello, presentano mediamente una scarsa pratica culturale; -la difficoltà di comunicazione tra scuola e famiglie straniere per la scarsa conoscenza della lingua italiana e radicamento nella cultura di provenienza.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto è ubicato nel quartiere di Borgo Bovio dove negli ultimi anni si assiste ad una riqualificazione grazie ad interventi di ristrutturazione innovativi e migliorativi sul piano architettonico, a iniziative socio-culturali per l’integrazione delle diverse identità culturali presenti nella zona e al potenziamento delle infrastrutture che hanno consentito una migliore comunicazione con il centro cittadino. Nel territorio sono presenti impianti sportivi (2 piscine, campo da calcio) centri sociali e ricreativi e oratori parrocchiali che promuovono attivita' di aiuto-compiti le palestredell'istituto,attualmente oggetto di necessari interventi manutentivi e di riqualificazione , più volte richiesti all' Ente Locale, sono utilizzate anche da associazioni per attivita' sportive in orari pomeridiani e serali. Grazie alla disponibilita' della onlus 'Monica de Carlo' e dei fondi assegnati all'istituto per il progetto 'Dispersione scolastica', proseguono le attivita' del progetto Scuola Aperta sia per la scuola primaria sia per la secondaria di I grado e tutti i laboratori legati all’approvazione dei PON oltre a quello del FAI e CINEMA-VIDEO per gli alunni della scuola secondaria. Grazie alla collaborazione tra il Comune e l'Istituzione scolastica, e' stato istituito il LABORATORIO URBANO PERMANENTE che , gestito dalla Consulta degli studenti della Secondaria, viene utilizzato sia per riunioni di cittadinanza attiva sia per eventi.

Vincoli

I vincoli di contesto risultano essere: -l’ ubicazione dell’istituto nella 1^ periferia della citta' di Terni con una popolazione scolastica che seppur negli anni sia diventata più eterogenea, risulta ancora caratterizzata prevalentemente da elementi legati alla storia della societa' industriale sviluppatasi intorno a TK-AST; -l’indebolimento delle risorse economiche delle famiglie, occupate nei diversi settori produttivi, a causa del perdurare della crisi industriale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto comprende 8 edifici scolastici: Infanzia: Nobili con spazi interni ampi, luminosi funzionali alle attivita' e spazi esterni estesi e recintati; Prisciano-Rocca ubicata in posizione strategica vicino agli impianti sportivi; Borgo Trebisonda collocata al centro del quartiere e vicino alla primaria Oberdan/Cadore; Primaria: Oberdan/ Cadore si trova in posizione strategica nel quartiere e si caratterizza per ambienti interni ampi e luminosi, cortile, palestra attrezzata, LIM in tutte le classi, biblioteca, mensa, laboratorio per l'inclusione; Marco Di Sarra ubicata nel territorio della Valserra e dotata di LIM in tutte le classi; Secondaria Manassei: è dotata di LIM in tutte le classi, laboratori artistico, scientifico, video-cinema, biblioteca, laboratorio di inclusione. Nel tempo, grazie alla partecipazione della scuola al programma europeo PON 2014-20, sono stati realizzati ambienti digitali innovativi dotati di attrezzature multimediali e attivati numerosi laboratori in orario extracurricolare per tutti gli alunni. Con la vincita del concorso nazionale per le scuole innovative, e' stato allestito il Video Laboratorio Creativo polivalente articolato in laboratorio di film literacy e digital storytelling per la fruizione consapevole di immagini e testi filmici e produzione di prodotti audiovisivi Dall'a.s.2018-19 è attivo nella Secondaria l' indirizzo musicale con la pratica di PIANOFORTE- PERCUSSIONI- SASSOFONO E VIOLINO e MUSICA DI INSIEME.

Vincoli

La popolazione scolastica è dislocata su 8 edifici: 2 s.infanzia ubicate ai confini del territorio di competenza; 2 s.primarie su 3 plessi; 1 secondaria su 2 plessi. Gli edifici scolastici necessitano di interventi di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma riguardo la sicurezza. Nella scuola primaria Oberdan l’insufficienza delle aule per il mancato ampliamento dell’edificio, ha costretto, da 9 anni, la dislocazione di alcune classi c/o la sede distaccata di Cadore, l’utilizzo di locali precedentemente adibiti a laboratorio e la turnazione del servizio mensa per il tempo pieno. La s.secondaria è in attesa da molti anni di nuova ubicazione ed ha una palestra nel seminterrato senza accesso per i disabili.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’alta percentuale di personale docente a tempo indeterminato e con una stabilità nell’Istituto superiore a 5 anni rappresenta un valore aggiunto che negli anni ha contribuito a consolidare una relazione professionale di condivisione di intenti e di confronto. Il DS ha più di 10 anni di esperienza come Dirigente Scolastico ed è in servizio c/o l’istituto Oberdan da più di 10 anni. I docenti dell’istituto si servono di strumenti tecnologici come LIM, Pc con schermo touch, tablet, software didattici, piattaforma GESUITE di GOOGLE; nella scuola primaria e secondaria di I° grado è in adozione il registro elettronico Nuvola dell’azienda Madisoft srl. L’istituto autonomamente o attraverso la Rete di scuole, comunità territoriale e di scopo di cui è parte integrante, promuove piani di formazione con percorsi significativi di sviluppo e ricerca professionale anche attraverso percorsi di ricerca – azione. Inoltre partecipa alla Rete ICF del Comune di Terni “Scuola territorio e servizi: la rete per l'inclusione”, che lavora per la formazione e l'inserimento del sistema di classificazione ICF nella documentazione utilizzata da USL/Scuola del Territorio.

Vincoli

Necessità di incrementare ulteriormente le competenze dei docenti rispetto a: -didattica digitale attraverso la piattaforma APPS di GOOGLE; -robotica e pensiero computazionale; -cinema video; -lingua 2 - clil L’organico del personale ATA assegnato all’istituto, soprattutto nel profilo collaboratore scolastico, risulta essere insufficiente per garantire l’apertura delle strutture in orario extrascolastico; ciò comporta per queste figure professionali un carico di lavoro straordinario importante.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva, alla primaria e alla secondaria di I grado, risulta essere superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Nelle votazioni conseguite agli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione si registra un trend positivo rispetto all’obiettivo di miglioramento che corrisponde alla diminuzione della numerosità del 6 e dell’8 e all’aumento considerevole dei 7, 9, 10 e 10 e lode. Le percentuali superiori ai dati di riferimento che riguardano l’abbandono e studenti trasferiti in ingresso e in uscita sono determinate dalla tipologia di popolazione scolastica soggetta a variazione di residenza per problemi lavorativi o rientro nei paesi di origine.

Punti di debolezza

L’ampliamento dell’edilizia residenziale e la conseguente migrazione di famiglie da altri quartieri della città, unitamente alla crisi industriale del territorio, produce un numero di trasferimenti di alunni anche con cittadinanza non italiana, sia in entrata sia in uscita.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Risulta essere positivo il confronto tra il 2016-17 e 2017-18 rispetto agli esiti raggiunti dagli studenti all'Esame di Stato del 1° ciclo, si rileva un incremento delle fasce più alte di voto (9-10-e 10 lode)ed un decremento della fascia bassa corrispondente al 6. Tale andamento viene confermato anche dalle votazioni ottenute dagli studenti nell'a.s. 2018-19 dove si rileva un decremento dei 6 con un avvicinamento alla media nazionale ed un incremento dei 7 e degli 8 , con una percentuale significativa del 28,5%. Inoltre dai documenti inseriti , mettendo a confronto i dati nella scuola sec.1°grado , rispetto ai parametri di comportamento, processo formativo e sviluppo degli apprendimenti si registra un trend positivo di miglioramento in tutte le classi tra il primo e il secondo quadrimestre, tale dato può essere letto come elemento di stabilità o di progresso dei gruppi. Interessante il dato degli studenti non ammessi che sia alla primaria, sia alla secondaria di 1° grado risulta inferiore alla media nazionale

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Complessivamente, i risultati dell’ Istituto nelle prove standardizzate dello scorso anno scolastico si configurano POSITIVI con dato percentuale medio superiore allo standard nazionale se confrontato con scuole con backgroud simile: classi 2 primaria: +19% MAT + 13,9% ITA; positivi i livelli 4 e 5 nelle due discipline. classi 5 primaria +11% MAT + 6% ITA – positivi i livelli 4 e 5 nelle due discipline. INGLESE classi 5 primaria R +2,9% L+5,8; Classi 3 secondaria + 6,2% MAT + 3,5- ITALIANO -INGLESE+15,9% R + 0,5%L

Punti di debolezza

Seppure l’obiettivo di miglioramento del triennio 2016/19 sia stato in parte raggiunto avendo ottenuto un risultato complessivo positivo rispetto allo standard nazionale con una parziale riduzione della variabilità tra le classi e soprattutto una riduzione della variabilità all’interno delle classi con un incremento dei livelli 4-5, è necessario continuare ad investire in questo ambito. Dalla lettura dei dati emerge inoltre la necessita’ di rafforzare le competenze linguistiche di italiano e delle abilità di leasing –reading in inglese sia nella primaria sia nella secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Seppure l’obiettivo del PTOF triennio 2016-’19 sia stato in parte raggiunto ottenendo un risultato complessivo positivo rispetto allo standard nazionale con un effetto parziale di riduzione della variabilità tra le classi, soprattutto nella scuola secondaria di 1 °grado, un incremento dei livelli 4-5 ( maggiormente significativo nelle classi seconde primaria , a seguire quinte e a seguire classi terze secondaria) , è necessario continuare ad investire in questo ambito poiché complessivamente questo risultato è stato raggiunto nell’ Istituto come valore medio da circa il 60 % degli studenti ;è ancora significativo il LIVELLO 3 EMERGE LA NECESSITA’ DI RAFFORZARE LE COMPETENZE LINGUISTICHE in primo luogo ITALIANO ed il rafforzamento delle abilità di LEASING –READING in Inglese sia nella primaria sia nella Secondaria.Complessivamente i risultati dell’ Istituto si configurano POSITIVI con dato % medio superiore allo standard nazionale confrontato con scuole con backgroud simile .

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nell’istituto sono in uso strumenti condivisi per la valutazione del comportamento, dello sviluppo globale degli apprendimenti e del processo formativo. Sono utilizzate schede comuni di progettazione dei compiti autentici e rubriche valutative di tutte le competenze chiave che, inserite nel registro elettronico di ogni docente, hanno consentito una valutazione costante rispetto a performance significative e compiti autentici. La maggioranza dei docenti che ha partecipato al questionario auto-valutativo somministrato al termine dell’anno scolastico ritengono che gli ambienti innovativi e le attività laboratoriali migliorano gli apprendimenti e le competenze degli alunni e che i compiti autentici elevano il livello di motivazione degli studenti.

Punti di debolezza

Permane la necessità di potenziare ulteriormente le metodologie laboratoriali. Da sviluppare le competenze digitali degli alunni con particolare riferimento al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola continua ad investire in questa area sviluppando percorsi didattici specifici ed organizzando una programmazione disciplinare ed interdisciplinare in funzione delle competenze chiave di cittadinanza. Impegno, responsabilità, senso di appartenenza, solidarietà e rispetto per il bene comune sono priorità formative e obiettivi centrali del POTF.I percorsi di ricerca-azione sulla didattica per competenze hanno progressivamente migliorato il livello di competenza degli alunni soprattutto nelle competenze sociali e civiche ,nonostante tale traguardo può ritenersi in parte raggiunto, si ritiene , anche per monitorare costantemente le variabili indipendenti date dal contesto socio-culturale di riferimento, continuare ad investire in quest'area. L'osservazione costante nel corso dell'anno attraverso rubriche valutative condivise fra i docenti nei consigli di classe diventa metodo di lavoro e di intervento per giungere a fine ciclo ad una certificazione delle competenze il più possibile attendibile.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte degli studenti effettua il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I° grado all’interno dell’Istituto. Sono organizzati incontri di presentazione degli alunni tra i docenti dei due ordini scolastici prima della formazione delle classi. All’inizio dell’anno scolastico i docenti delle classi ponte preparano prove di accertamento dei bisogni formativi degli alunni. I risultati conseguiti al termine del primo ciclo, nelle discipline sono piuttosto in linea con la valutazione che avevano ottenuto al termine della scuola primaria. La corrispondenza di risultato, fatte salve variabili indipendenti dovute soprattutto a situazioni di disagio psicosociale degli alunni, si riscontra positivamente anche alla scuola secondaria di II° grado. Nell’istituto è attivo un paternariato con la scuola secondaria di II° grado, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, per sostenere il progetto di aiuto compiti rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria.

Punti di debolezza

Nonostante siano stati attivati contatti e confronto di dati relativi al successo scolastico con gli istituti superiori della provincia, tale area va ulteriormente potenziata con la creazione di strumenti di osservazione e monitoraggio ancora più strutturati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi dei risultati emerge un trend piuttosto positivo rispetto agli esiti ottenuti dagli studenti : si rileva una progressione tra le classi della scuola primaria e una certa stabilità nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado. Interessante il dato degli studenti ammessi alla classe successiva nel primo anno della scuola secondaria di 2° grado , il 60,6 % risulta ammesso , scarsissima la percentuale dei non ammessi, merita tuttavia ancora attenzione il dato relativo alle fasce più deboli.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato il curricolo verticale tenendo conto delle Indicazioni Nazionali per il curricolo , oggetto di formazione interna e sottoposto a continua riflessione e monitoraggio degli esiti raggiunti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben inserite nel PTOF e rappresentano un valore aggiunto per il perseguimento di priorità e traguardi definiti nel Piano di Miglioramento. La progettazione didattica periodica, soprattutto nella scuola primaria, viene effettuata in modo condiviso attraverso unità di lavoro interdisciplinari rivolte al raggiungimento dei traguardi di competenza e delle conoscenze disciplinari da acquisire. La scuola utilizza il modello nazionale di certificazione delle competenze che è stato inserito nel registro elettronico di tutti i docenti sia delle classi terminali ,sia di quelle intermedie al fine di monitorarne i progressi per giungere ad una certificazione attendibile di fine ciclo da parte dell'intero Consiglio di Classe.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola in questi anni ha investito molto sul miglioramento degli ambienti di apprendimento attraverso l'incremento delle attrezzature tecnologiche e l'allestimento di spazi innovativi dove poter sperimentare la didattica laboratoriale che attraversa, nella maggior parte dei casi ormai sistematicamente , il curricolo. Nonostante ciò , date le carenze strutturali degli edifici scolastici , soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado, permane la necessità di continuare a riqualificare gli spazi di lavoro.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Data la complessità e l'etereogeneità della popolazione scolastica, l' Istituto ha strutturato pratiche efficaci di didattica inclusiva con esiti soddisfacenti per quanto riguarda gli alunni con disabilità certificata 104. IL GLHO interno progetta i diversi interventi all'inizio dell'anno attraverso la definizione di percorsi personalizzati da realizzare in classe, nei piccoli gruppi e individualmente laddove è necessario nei casi particolarmente gravi. Uno spazio interessante sono i cosiddetti laboratori di inclusione dove ruotano TUTTI gli alunni di tutte le classi per vivere esperienze di didattica laboratoriali funzionali al raggiungimento dei traguardi contenuti nei PDF e nei PEI degli alunni con disabilità. Nel corso degli anni i laboratori sono stati dotati di attrezzature tecnologiche e di materiali vari per consentire la realizzazione delle diverse attività. Dato, comunque il fabbisogno elevato in questo senso , è necessario continuare ad investire in tal senso per rendere questi ambienti di apprendimento attrattivi capaci di soddisfare bisogni educativi speciali. E' diffusa nella comunità scolastica la cultura dell'accettazione della diversità. Permane la necessità di migliorare gli interventi didattici a favore degli alunni BES per i quali viene regolarmente progettato e realizzato un PDP , in chiave ICF, che è allo stato di revisione da parte dei docenti per migliorarne la condivisione e la fattibilità operativa nei Consigli di Classe .

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Permane la necessità, seppure migliorata negli anni, di attivare un collegamento più efficace con la scuola secondaria di 2°grado soprattutto per quanto riguarda l'inserimento degli alunni con disabilità grave , BES e per coloro che sono collocati nelle fasce più basse di risultato scolastico. Merita, infatti, riflessione la percentuale degli alunni che rinunciano al proseguimento degli studi o che cambiano la scelta nel corso del primo anno. Efficaci risultano, tuttavia, le azioni in chiave orientativa messe in campo dalla scuola nel corso di tutto il ciclo primario e le iniziative per l'orientamento in uscita che registrano un alto livello di gradimento fra gli studenti e le famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF risulta chiara e condivisa la missione dell’Istituto intesa come servizio d’istruzione e di proposta culturale verso la comunità di riferimento. L’Istituto si caratterizza per il buon livello di coesione raggiunto fra i docenti dei tre ordini scolastici e per l’interazione piuttosto positiva, curata negli anni, con le famiglie ed i vari soggetti del territorio. La scuola monitora le azioni attivate in corso d’anno attraverso riunioni dedicate e questionari autovalutativi. Nell’Istituto sono individuati incarichi di responsabilità derivanti dal piano di miglioramento approvato dal Collegio dei Docenti. Il Contratto d’Istituto definisce i criteri per la ripartizione dei compensi da liquidare con il Fondo d’Istituto e per l’individuazione degli aventi diritto tenendo conto della partecipazione e della valorizzazione delle competenze professionali dei docenti e del personale ATA. Gli incarichi al personale vengono esplicitati in forma chiara con lettera di incarico.

Punti di Debolezza

Da migliorare ulteriormente la pubblicizzazione dei risultati conseguiti; prevale la riflessione interna verso la ricerca di miglioramento. Tuttavia, a fronte di un finanziamento consistente relativo Progetto finanziato dal MIBACT sulla valorizzazione del cinema nelle scuole, l' Istituto ha potuto investire su una campagna pubblicitaria del progetto "I cinque elementi" che ha avuto ampia risonanza nel territorio. Da implementare l’uso della piattaforma gsuite drive dell’Istituto. L’esiguità delle risorse assegnate all’Istituto come salario accessorio non consente di attribuire compensi adeguati alla mole di lavoro di alcuni incarichi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito chiaramente nel PTOF la missione e la visione , condivise ed approvate all'interno del Collegio dei Docenti priorità e traguardi del triennio 2019-2022. Particolare cura è stata riservata all' elaborazione del Piano di miglioramento cercando di mantenere la coerenza tra le azioni di formazione del personale, le esperienze progettuali -didattiche e la distribuzione delle risorse professionali ed economiche. L'allocazione delle risorse disponibili nel Programma annuale risulta funzionale alle priorità e traguardi da raggiungere , la scuola si è impegnata a ricercare finanziamenti altri, oltre quelli ordinari, attraverso la partecipazione a Bandi ed Avvisi pubblici promossi da MIUR ed altri ENTI per incrementare il bilancio al fine di soddisfare le particolari esigenze legate all'innovazione della didattica e i bisogni degli allievi.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le esigenze formative del personale docente sono raccolte all’interno del Collegio dei Docenti che pianifica e delibera il Piano di Formazione annuale. Per realizzare i diversi percorsi formativi, sia per esigenze organizzative, sia per lo scambio e il confronto professionale, la scuola è inserita in reti di scuole che hanno partecipato a bandi nazionali, ricevuto approvazione ai progetti presentati ed ottenuto specifici finanziamenti.

Punti di Debolezza

Necessità di ampliare l’offerta di percorsi formativi nell’area delle competenze digitali in particolare rispetto al pensiero computazionale e alla robotica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha formalizzato i seguenti accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati: Ambito 4-ICF, curricolo e competenze; Comune di Terni- PROGETTO MIBACT valorizzazione del cinema nelle scuola; Associazione BIMED biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo- Staffetta di Scrittura Creativa FAI – giornate di primavera Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso la partecipazione attiva negli Organi Collegiali. All’interno del Consiglio di Istituto è stato redatto un Regolamento proposto e condiviso dalle componenti genitori, docenti e ATA. In tutti e tre gli ordini scolastici è in uso un Patto di Corresponsabilità educativa che viene presentato e discusso ad inizio anno con le famiglie. Le scuole primarie e la secondaria di 1° grado utilizzano il registro elettronico sia per comunicare assenze-presenze, sia per le votazioni ed i compiti assegnati. Avvisi e comunicazioni, oltre che sul registro, sono pubblicati sul sito della scuola. L’istituto ha attivato una piattaforma GSUITE DRIVE.

Punti di Debolezza

Difficoltà di gestione delle numerose attività che la scuola promuove in orario extrascolastico soprattutto rispetto ai tempi e all’insufficienza delle risorse professionali interne ( docenti e ATA) con compiti di coordinamento, tutoraggio, vigilanza ed apertura dei servizi. Necessità di maggiori iniziative per rafforzare il Patto di Corresponsabilità con le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola nella sua mission da anni si pone come centro di proposta culturale per il quartiere e per la città. Diverse sono le reti attivate nell'ottica della valorizzazione delle risorse umane professionali ed economiche e del sostegno al confronto e allo scambio professionale come strumenti per qualificare la proposta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

AFFINARE LE COMPETENZE DEI DOCENTI NELL'AREA DELLA VALUTAZIONE E DELLA COSTRUZIONE DI PROVE DI COMPETENZA

TRAGUARDO

ELEVARE LA NUMEROSITA' DEGLI STUDENTI CON SUCCESSO SCOLASTICO SIGNIFICATIVO NELLE VALUTAZIONI DISCIPLINARI E NEI LIVELLI DI COMPETENZA

Obiettivi di processo collegati

- OSSERVARE LE CLASSI ATTRAVERSO "PROVE" STRUTTURATE E COMPITI DI PRESTAZIONE COSTRUITI DAI DOCENTI IN CONTINUITA'

- MIGLIORARE I CONTESTI DI APPRENDIMENTO PIU' FUNZIONALI ALLA DIDATTICA LABORATORIALE.

- DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.

- CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

- CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

- IMPLEMENTARE L'USO DIFFUSO DELLE RUBRICHE VALUTATIVE.

- SVILUPPARE ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI RESPONSABILI E PARTECIPATIVI VERSO IL GRUPPO DEI PARI, DEGLI ADULTI DI RIFERIMENTO E DEL BENE COMUNE

- DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

RIDURRE LA VARIABILITA' TRA E DENTRO LE CLASSI FATTE SALVE LE VARIABILI INDIPENDENTI DI CONTESTO E LE SCELTE DEI TEMPI SCUOLA DA PARTE DELLE FAMIGLIE

TRAGUARDO

AUMENTARE I LIVELLI 3-4 E 5 E RIDURRE I LIVELLI 1-2

Obiettivi di processo collegati

- OSSERVARE LE CLASSI ATTRAVERSO "PROVE" STRUTTURATE E COMPITI DI PRESTAZIONE COSTRUITI DAI DOCENTI IN CONTINUITA'

- MIGLIORARE I CONTESTI DI APPRENDIMENTO PIU' FUNZIONALI ALLA DIDATTICA LABORATORIALE.

- DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.

- CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

- IMPLEMENTARE L'USO DEGLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO DIGITALI INNOVATIVI ATTIVATI.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

INCREMENTARE I LIVELLI DI COESIONE E DI INTERAZIONE POSITIVA NEI GRUPPI CLASSE. SOSTENERE L'ESERCIZIO DEL DIRITTO ALLA CITTADINANZA .

TRAGUARDO

MIGLIORARE LA QUALITA' DELLE RELAZIONI FRA PARI E CON GLI ADULTI DI RIFERIMENTO COME PREVENZIONE DI EVENTUALI COMPORTAMENTI PREVARICATORI .

Obiettivi di processo collegati

- DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.

- CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

- SVILUPPARE ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI RESPONSABILI E PARTECIPATIVI VERSO IL GRUPPO DEI PARI, DEGLI ADULTI DI RIFERIMENTO E DEL BENE COMUNE

- DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Una delle motivazioni fondamentali riguarda la convinzione che la costruzione di apprendimenti significativi e livelli positivi di competenza sia il risultato di un miglioramento delle pratiche valutative dei docenti , della cura degli ambienti di apprendimento e della costruzione condivisa di rubriche in continuità. La scelta di continuare ad investire sul miglioramento nelle prove standardizzate è sostenuta dai risultati positivi ottenuti che consentono di confrontare gli esiti con le valutazioni espresse all'interno del curricolo di scuola e intervenire con percorsi didattici funzionali al raggiungimento degli standard richiesti rispetto al profilo in uscita alla conclusione del primo ciclo d'istruzione. La terza priorità che riguarda la coesione sociale all'interno delle classi è data dalla complessità e dall'eterogeneità dell'utenza di riferimento che sempre più necessità di supporto qualificato nella costruzione delle competenze sociali e civiche nel rapporto fra pari e con gli adulti di riferimento. Inoltre la scuola per raggiungere l'obiettivo ha aderito ad una rete interistituzionale che metterà a disposizione risorse professionali specifiche e strumenti per contrastare comportamenti prevaricatori e promuovere atteggiamenti e comportamenti positivi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

OSSERVARE LE CLASSI ATTRAVERSO "PROVE" STRUTTURATE E COMPITI DI PRESTAZIONE COSTRUITI DAI DOCENTI IN CONTINUITA'

IMPLEMENTARE L'USO DIFFUSO DELLE RUBRICHE VALUTATIVE.

DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.

Ambiente di apprendimento

MIGLIORARE I CONTESTI DI APPRENDIMENTO PIU' FUNZIONALI ALLA DIDATTICA LABORATORIALE.

IMPLEMENTARE L'USO DEGLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO DIGITALI INNOVATIVI ATTIVATI.

Inclusione e differenziazione

DIFFERENZIARE LA PROPOSTA DIDATTICA ALL'INTERNO DELLE CLASSI IN RELAZIONE AI BISOGNI SPECIFICI DEGLI ALUNNI.

Continuita' e orientamento

CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

SVILUPPARE ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI RESPONSABILI E PARTECIPATIVI VERSO IL GRUPPO DEI PARI, DEGLI ADULTI DI RIFERIMENTO E DEL BENE COMUNE

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

CONCRETIZZARE AZIONI DIDATTICHE SIGNIFICATIVE COERENTI CON IL CURRICOLO VERTICALE DI SCUOLA.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità