Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La presenza di una popolazione scolastica eterogenea e la presenza di molti alunni stranieri favorisce la crescita umana nel confronto tra culture diverse, aumenta lo spirito di tolleranza e genera relazioni di apertura. La scuola rappresenta il principale luogo di aggregazione, soprattutto in un territorio così ampio, costituito da realtà molto diverse tra loro. Pertanto organizza: - servizi di prescuola e post scuola gratuiti su progetto finanziato dall'Istituzione Scolastica; - corsi per la Certificazione linguistica (Ket, Delf e Goethe) e per la Certificazione informatica (Eipass); - corsi di recupero e potenziamento in orario scolastico ed extrascolastico; - progetti e attività sportive in orario extrascolastico.

Vincoli

La percentuale, non rilevata tramite dati INVALSI e comunque non particolarmente elevata, di alunni economicamente svantaggiati inseriti in un contesto socioeconomico alto determina nelle sezioni e nelle classi situazioni di disomogeneità che contribuiscono ad aumentare il disagio percepito. Questo impone azioni specifiche che volte al rafforzamento di relazioni solidali all'interno della comunità scolastica al fine di aumentare il benessere ed il successo formativo di tutti i bambini.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio narnese sono presenti varie Associazioni culturali che collaborano con la scuola per l’ampliamento dell’Offerta Formativa, con Progetti di inclusione e di sostegno allo studio individuale dei bambini che ne necessitano e con l’attivazione di laboratori gratuiti. Vi è una regolare collaborazione con l’Ente Locale, promotore di iniziative culturali che favoriscono, attraverso una propria offerta formativa, la conoscenza del territorio di appartenenza (usi, costumi, tradizioni,...) al fine di integrare ed arricchire la popolazione scolastica. L’Istituto Comprensivo Narni Scalo, pertanto, si propone come “filo rosso” di una rete che coinvolge Enti, Associazioni, Servizi, famiglie e si rivolge al territorio in un’ottica di confronto e collaborazione. Si è cercato, dunque, di definire azioni più coordinate a livello locale, di condividere buone prassi e di sviluppare strategie integrate di prevenzione e di promozione del benessere a scuola.

Vincoli

L’Istituto Comprensivo Narni Scalo è inserito in un contesto sociale e culturale abbastanza eterogeneo, ampio e diversificato, per cui i bisogni formativi sono molteplici e di non facile identificazione, almeno in prospettiva, perché la connotazione socio-economica della zona in cui viviamo è in continuo mutamento. La nostra società è vocata quasi esclusivamente alla grande industria, la quale è fortemente in crisi, per cui deve, necessariamente, riconvertirsi e sperimentare nuove soluzioni occupazionali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le scuole primarie e secondaria di primo grado hanno discrete strumentazioni multimediali, ulteriormente incrementate dalla partecipazione a diversi PON: tutte le aule sono dotate di LIM, connessione e nella Scuola Secondaria di I grado sono presenti aule 3.0. Le principali risorse economiche di cui si avvale l’Istituto sono i finanziamenti del MIUR e il contributo volontario delle famiglie. Altri finanziamenti provengono dalla partecipazione a bandi per la realizzazione di specifici progetti (PON, Regione Umbria, Fondazione Carit, associazioni del territorio).

Vincoli

Nei plessi periferici le risorse materiali sono più scarse, in particolare le strumentazioni multimediali e sono carenti di spazi per effettuare attività sportive (palestra).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale di ruolo docente ed ATA è in numero tale da garantire stabilità e continuità

Vincoli

Abbiamo un esiguo numero di insegnanti di sostegno di ruolo abilitati che garantiscono continuità. Gli incarichi annuali vengono dati ad insegnanti, spesso di prima nomina, privi di esperienza e senza abilitazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola prende in carico il percorso formativo degli alunni, attuando strategie di personalizzazione, attraverso attività di recupero e di potenziamento, laboratori pomeridiani scolastici ed extrascolastici (PON), servizio di biblioteca, apprendimento cooperativo, co teaching, progetto FAMI. Gli esiti degli studenti all'esame di Stato evidenziano una stabilità della fascia del 6, circa un terzo degli alunni si collocano nella fascia del 7, mentre la fascia delle eccellenze risulta più alta della media nazionale. I trasferimenti degli alunni sono imputabili ad esigenze lavorative delle famiglie di appartenenza e quindi non sono abbandoni scolastici.

Punti di debolezza

Non si rilevano criticità

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove standardizzate sono in linea con le medie nazionali sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di I grado. Nonostante sussistano differenze tra plessi e classi, la scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi e tra i vari plessi. A tal fine la scuola propone prove per classi parallele sul modello Invalsi come monitoraggio di tale variabilità. La correzione delle prove non è affidata agli insegnanti di classe al fine di garantire una maggiore oggettività di giudizio.

Punti di debolezza

Infine si ritiene che la scuola debba mettere in atto ulteriori strategie al fine di rendere positivo l'effetto della scuola sui livelli di apprendimento degli studenti in particolare rispetto a coloro che provengono da condizioni di svantaggio socio economico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha strutturato un curricolo in verticale. Valuta le competenze attraverso compiti di realtà e rubriche valutative, rubriche per l'osservazione/valutazione del comportamento. Il curricolo prevede attività didattiche a mediazione sociale: app. coop., laboratori, atelier, manifestazioni pubbliche, in cui gli allievi mettono in campo competenze anche sociali. I questionari alunni denotano rapporti positivi e buoni livelli di competenze sociali tra pari e con la scuola. Pertanto gli alunni attraverso le tante opportunità che il nostro Istituto offre, hanno raggiunto un buon livello di competenze sociali e civiche, come si evince anche, dalle valutazione del comportamento nei vari ordini di scuola. La scuola primaria ha ottenuto un cospicuo finanziamento, per il rinnovo delle attrezzature informatiche dei laboratori, con il progetto previsto dal PNSD #7.

Punti di debolezza

Nonostante si dia importanza alle competenze digitali si nota una variabilità nella scuola secondaria tra le classi del tempo prolungato e tempo normale, perchè durante i laboratori del tempo prolungato gli alunni lavorano in modo digitale. Nella scuola primaria le attrezzature in dotazione nei laboratori risultano superate rispetto agli standard odierni. Non tutti gli alunni hanno acquisito le strategie quali la capacità di schematizzare e sintetizzare e la ricerca autonoma di informazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Confronto classe V e classe III secondaria I grado: i punteggi ottenuti nelle prove di Italiano e Matematica sono in linea rispetto allo standard di riferimento della regione di appartenenza.

Punti di debolezza

Il confronto tra le classi II e V della scuola primaria è utile ad una riflessione valutativa. Relativamente alla scuola secondaria il dato non risulta significativo in quanto dall'anno scolastico 2016/2017 l'Istituto Comprensivo Narni Scalo ha incluso la Direzione Didattica S. Pertini.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La priorità rivolta al potenziamento delle lingue straniere, unitamente ad attività finanziate dal FIS, permette agli alunni il conseguimento delle certificazioni linguistiche (Ket, Delf e Ghoethe). Per le eccellenze la scuola propone, con cadenza annuale, la partecipazione a: - concorsi e premi letterari; - competizioni matematica a livello locale e nazionale. - premi nazionali nel campo artistico; - gare sportive a livello regionale e nazionale. La scuola partecipa attivamente a concorsi sul tema ambientale.

Punti di Debolezza

Si ritiene necessario potenziare le aree relative all'acquisizione di: - Abilità linguistiche e di lettura - Abilità logico - matematiche e scientifiche - Educazione alla convivenza civile (Educazione alla cittadinanza, stradale, alla salute, alimentare, all'affettività).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le esigenze formative rispondono in maniera adeguata all'orientamento di Istituto. I corsi di ambito offrono una grande varietà di proposte formative che hanno immediata ricaduta nella didattica. Gli incarichi vengono assegnati, generalmente, su candidatura in base alle competenze possedute da ciascun insegnante. Il piano annuale delle attività prevede 4 incontri per dipartimenti disciplinari per Italiano e Matematica. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro vengono condivisi sulla piattaforma Gsuite di Istituto.

Punti di Debolezza

La scuola non raccoglie, in modo sistematico, le informazioni sulle competenze del personale. La valorizzazione delle competenze professionali, come emerge dall'indagine di gradimento scolastico, sembra non essere soddisfacente. I dipartimenti disciplinari dovrebbero essere estesi a tutte le discipline, a tutti gli insegnanti, compresi gli insegnanti di sostegno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa attivamente con altre scuole dell'ambito 5 (Narni, Amelia, Orvieto) e collabora con soggetti pubblici e privati per numerosi progetti (PON, CARIT, LIONS, ecc..), con positive ricadute nell'offerta formativa. Le proposte offerte permettono agli alunni di confrontarsi in competizioni di ambiti diversi anche su scala nazionale. L'offerta formativa proposta dalla scuola risponde alle esigenze del territorio e delle famiglie, che condividono partecipando in maniera fattiva. In maniera strutturata vengono rivolti corsi ai genitori (sportello di ascolto, supporto alla genitorialità, conferenze, ....). La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori mediante il sito della scuola (https://icvallinarni.edu.it/) e il registro elettronico.

Punti di Debolezza

Collaborazione con il territorio: le proposte progettuali arrivano talvolta durante il corso dell'anno cozzando con attività già programmate e diventa, quindi, di difficile inserimento nelle attività da svolgere. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori, anche se le modalita' di coinvolgimento non sempre sono adeguate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Organizzare ambienti di apprendimento con particolare attenzione all'inclusività, alla dimensione organizzativa, metodologica e relazionale.

TRAGUARDO

Successo formativo favorito da un ambiente di apprendimento inclusivo.

Obiettivi di processo collegati

- Sperimentare una didattica che favorisca il coinvolgimento attivo degli studenti e la loro partecipazione (es. attraverso attività laboratoriali, lavoro di gruppo, peer learning, cooperative learning, flipped classroom, utilizzo nuove tecnologie, ecc.).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento e consolidamento degli esiti delle prove standardizzate per tutte le classi.

TRAGUARDO

Stabilizzare i livelli dei risultati nelle prove nazionali riducendo le differenze tra classi e plessi.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare i risultati della valutazione e delle prove standardizzate INVALSI per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Riorganizzazione degli strumenti e delle metodologie ai fini dell'acquisizione e della valutazione delle competenze.

TRAGUARDO

Applicazione del curricolo verticale già predisposto, attraverso un comune strumento di progettazione e valutazione.

Obiettivi di processo collegati

- Definire modelli e strumenti condivisi di riferimento da utilizzare per la progettazione didattica.

- Progettare percorsi di arricchimento dell'Offerta Formativa coerenti con l'acquisizione dei saperi previsti dalle Indicazioni e Linee Guida Nazionali e dal curricolo di scuola.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Sperimentare una didattica che favorisca il coinvolgimento attivo degli studenti e la loro partecipazione (es. attraverso attività laboratoriali, lavoro di gruppo, peer learning, cooperative learning, flipped classroom, utilizzo nuove tecnologie, ecc.).

Utilizzare i risultati della valutazione e delle prove standardizzate INVALSI per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

Definire modelli e strumenti condivisi di riferimento da utilizzare per la progettazione didattica.

Progettare percorsi di arricchimento dell'Offerta Formativa coerenti con l'acquisizione dei saperi previsti dalle Indicazioni e Linee Guida Nazionali e dal curricolo di scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità