Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L' Istituto Comprensivo VI di Udine è sorto nell'anno scolastico 2014/2015. Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è composito ed eterogeneo, determinato da situazioni lavorative diversificate e/o mancanza di lavoro. La diversità sociale ed economica è comunque vissuta come occasione di arricchimento culturale, umano e civile che consente alla scuola e alle Agenzie ed Enti presenti nel territorio (quartiere, Comune, Provincia, Regione) di organizzare attività e percorsi educativi mirati alla valorizzazione delle diverse identità culturali, alla prevenzione di fenomeni di dispersione scolastica e al raggiungimento del successo formativo degli alunni anche in situazioni di particolare disagio.

Vincoli

La costituzione di questo Istituto richiama storicamente la denominazione "area a rischio" corrispondente all' ex 3. circolo didattico. L' attuale Istituto Comprensivo comprende le quattro scuole ex "area a rischio" e altre scuole inserite in contesti diversi dal punto di vista territoriale, sociale, culturale ed economico. Tale assetto ha richiesto un notevole impegno di energie e di risorse umane per favorire, armonizzare e valorizzare una realtà così composita. In particolare, per quanto riguarda gli alunni, si rilevano: - alunni neo arrivati stranieri e non, con bisogno di accoglienza, inserimento e percorsi didattici personalizzati; - alunni con particolari problemi di ordine familiare e sociale; - significativo numero di alunni diversamente abili e di alunni non certificati con difficoltà di apprendimento, di attenzione e di comportamento (BES-DSA); - alunni nomadi (rom, sinti) alcuni con percentuali di bassa frequenza. Per quanto riguarda il territorio, si rilevano: - alcune difficoltà di comunicazione con i servizi socio- sanitari- assistenziali. Su un piano generale vanno altresì evidenziati gli effetti negativi prodotti anche sul tessuto socio-economico dei territorio di riferimento delle nostre scuole dalla recessione economica degli ultimi anni; l'istruzione è comunque percepita come valore fondativo della cittadinanza e le famiglie collaborano in maniera attiva e partecipata alle azioni educative e alle proposte formative dell'Istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Comune di Udine, al fine di favorire lo sviluppo culturale e sociale della comunità locale e incrementare l'efficacia dell'azione amministrativa, finanzia alcune progettualità dell'Istituto che attivano un processo di efficaci sinergie. I finanziamenti erogati permettono di sostenere le spese relative al finanziamento di specifici progetti, all'acquisto di beni di consumo per uso didattico, di materiale igienico sanitario e piccoli sussidi didattici per le scuole rientranti nella competenza del Comune. La Fondazione Pittini è partner dell'Istituto per la realizzazione di progetti pomeridiani finalizzati alla promozione dell'attività motoria e della corretta comunicazione on line. L'Associazione Il Pellicano promuove attività di doposcuola per tre giorni alla settimana nelle due scuole secondarie di primo grado che afferiscono a questo Istituto. Notevole impulso all'ampliamento dell'offerta formativa è stata data dall'adesione ai bandi PON, che hanno consentito un'apertura dei locali scolastici anche al di fuori del tradizionale tempo scuola.

Vincoli

Le risorse finanziarie provenienti dallo Stato, dalla Regione e dal Comune vengono erogate ad anno scolastico già avviato e ciò non consente una corretta pianificazione delle attività, che finiscono per essere collocate temporalmente nel secondo quadrimestre.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le scuole sono costituite da edifici circondati da spazi verdi, dove si svolgono attività sia ricreative che didattiche, e da spazi interni utilizzati in modo razionale. Tutte le scuole dell’Istituto sono raggiunte dalla fibra ottica. La scuola Secondaria Marconi e le Primarie Carducci e Girardini sono dotate di una diffusa connettività LAN; in virtù di un finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto PON FESR per la realizzazione/ampliamento della rete, la connettività è stata implementata nelle scuole secondarie Marconi e Bellavitis e nelle scuole primarie Girardini e Carducci, le quali sono state dotate di una completa connettività W-LAN che consente l’introduzione di approcci didattici innovativi, la fruizione di contenuti formativi on-line e l’intensificazione del rapporto alunno-scuola anche al di fuori dei classici ambienti didattici. Le quattro scuole dell'Infanzia hanno ciascuna uno spazio adatto alle attività di pratica psicomotoria. Le palestre utilizzate dalle Scuole primarie (ad eccezione della Mazzini) e dalle secondarie di primo grado sono sufficientemente ampie e fornite di varie attrezzature per esercizi individuali e di squadra. All’Amministrazione Comunale vengono richiesti interventi di manutenzione necessari al superamento di situazioni di rischio o alla messa a punto di misure di prevenzione in base alle disposizioni vigenti.

Vincoli

I laboratori di Informatica risultano piuttosto datati e necessitano di frequenti interventi di manutenzione e di implementazione della dotazione tecnologica. Il comprensivo, per economia di bilancio, ha sottoscritto contratti di noleggio per alcune attrezzature fondamentali della scuola e per il funzionamento didattico-amministrativo (fotocopiatrici). Compatibilmente con il numero degli alunni e l’ efficienza dei mezzi informatici e tecnologici, nelle scuole si realizzano attività e percorsi mirati alla prima alfabetizzazione informatica, alla consultazione/ produzione di prodotti multimediali e allo studio. Si precisa, infine, che i dati contenuti nelle tabelle precompilate e restituite dal SNV non corrispondono alle reali risorse finanziarie di cui l'Istituto ha beneficiato nel corso dell'anno solare 2018.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nelle scuole dell' Istituto la maggior parte dei docenti si colloca in una fascia d'età superiore ai 55 anni; si rileva altresì una elevata percentuale di docenti compresi nella fascia di età tra i 45 e 54 anni. Una buona parte di questi docenti opera da diversi anni nelle scuole attuali garantendo pertanto una stabilità e una continuità di servizio. Ci sono docenti interni della scuola Primaria in possesso di certificazione linguistica e impegnati nell'insegnamento della lingua inglese all'interno del loro orario di servizio. Ci sono docenti interni con certificazione lingue minoritarie Friulano impegnati nell'insegnamento della Lingua Friulana nelle classi/sezioni del plesso o in altri plessi dell' Istituto. Nel comprensivo sono altresì presenti docenti con competenze professionali specifiche negli ambiti scientifico, espressivo, motorio, linguistico, musicale, psico-pedagogico.

Vincoli

Come previsto dalla normativa vigente, prima di predisporre una gara per esperti esterni, la segreteria di norma sonda le competenze professionali interne. In alcuni ambiti ci sono docenti in possesso di competenze e di titoli specifici, ma non tutti danno la propria disponibilità ad insegnare tali discipline anche ad altre classi/sezioni o in aggiunta al loro orario di servizio. Solo un docente della scuola secondaria possiede una formale certificazione informatica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma in realtà considerate “a rischio” si presentano casi particolarmente difficili. Nella scuola Primaria dopo attenta analisi dell’èquipe docente, della situazione di apprendimento, dell’interazione scuola famiglia, delle prospettive di una non ammissione, delle conseguenze sul bambino, solo in casi eccezzionali si decide la NON ammissione. La scuola secondaria offre attività di recupero in itinere in orario scolastico e anche in orario extrascolastico: i casi di non ammissione sono dovuti per lo più al mancato raggiungimento delle abilità minime e sono pressoché diffusi su tutte le classi. Per garantire il successo formativo di tutti gli alunni, nei casi di BES o DSA vengono redatti dei piani personalizzati (PDP) e i criteri di valutazione si adattano al singolo caso.

Punti di debolezza

Le risorse umane e finanziarie necessarie per realizzare adeguati percorsi di recupero di tutti i casi difficili non risultano pienamente adeguate

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le prove standardizzate evidenziano la propensione dei docenti a una didattica per competenze e non meramente nozionistica.

Punti di debolezza

Si denota una tendenza alla cristallizzazione dei risultati nel corso degli anni e delle diverse prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

I consigli di classe delle terze secondarie di primo grado hanno effettuato nella tarda primavera 2019 una valutazione delle soft skills, che ha permesso anche di misurare le competenze chiave europee.

Punti di debolezza

La misurazione delle soft skills ha evidenziato che, al di là delle tradizionali competenze chiave europee in cui il livello medio è buono, gli studenti delle classi terze possiedono competenze ancora limitate o in via di evoluzione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Pur basandosi per lo più su evidenze empiriche, la rilevazione dei risultati a distanza denota che il bagaglio di conoscenze, abilità e competenze acquisite nel ciclo di studi svolto in questo Istituto costituisce un bagaglio proficuo all'ottenimento di risultati positivi nel successivo ciclo di studi.

Punti di debolezza

L'istituto . come previsto dal Piano di miglioramento, ha prodotto uno strumento per la rilevazione dei risultati a distanza, ma la scarsa collaborazione degli istituti secondari di secondo grado non ha consentito di misurare in modo oggettivo tali esiti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione, la visione e i valori a cui si ispira l'Istituto sono stati elaborati in forma collegiale e successivamente pubblicati all'interno del Piano triennale dell'offerta formativa. Lo stato di avanzamento delle attività svolte dalla scuola viene seguito mediante segnalazioni che periodicamente pervengono alla direzione e che il DS trasferisce su Project work management (WBS), app che consente la pianificazione e la gestione di progetti tramite diagrammi di Gantt. Per quanto riguarda l'organizzazione delle risorse umane il questionario somministrato al personale ha consentito di rilevare che vi è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA e che le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro. L'allocazione delle risorse risulta essere coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. La spesa media per ciascun progetto è pari a 410,00 euro. I tre progetti prioritari riguardano lo Sportello d'ascolto per il servizio di consulenza psicologica, il Digital storytelling per la promozione delle competenze digitali e il Doposcuola pomeridiano per attività di supporto didattico: questi progetti, che sono stati realizzati a partire dal mese di gennaio e sono proseguiti per tutto il secondo quadrimestre. hanno visto la partecipazione di esperti esterni all'amministrazione scolastica.

Punti di Debolezza

Forme ufficiali di rendicontazione esterna della propria attività sono previste solo a partire dall'anno scolastico 2018/19. Si rileva una eccessiva frammentazione delle risorse FIS. Va perseguita una maggiore concentrazione delle spese sui progetti prioritari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

In merito alla formazione le esigenze del personale sono state raccolte in maniera formale durante appositi incontri (collegio docenti e riunione di inizio anno con il personale ATA). I temi della formazione riguardano principalmente la sicurezza, la gestione delle classi complesse, la gestione delle problematiche sanitarie, l’inclusione e l’utilizzo degli strumenti digitali in ambito didattico. Alcuni eventi formativi hanno coinvolto tutto il personale, altri gruppi ristretti (soprattutto nel caso di attività promosse dalla rete di Ambito) ai quali successivamente è stato assegnato il compito di produrre ricadute sul resto del personale. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività didattica e organizzativa sono stati pari alle attese. Nei limiti di quanto consentito dal CCNL e dal CCNI questa istituzione scolastica tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane. La valorizzazione delle competenze professionali viene assicurata mediante l’assegnazione del bonus il bonus premiale di cui all’art. 1, comma 127 sgg. della legge 107/15. Per quanto riguarda la collaborazione tra docenti, la creazione di gruppi di lavoro viene deliberata dal collegio docenti a seguito di specifiche richieste del personale.

Punti di Debolezza

I gruppi di lavoro composti da docenti producono sporadicamente materiali o esiti utili alla scuola, e non è presente uno spazio per la raccolta di tali strumenti e materiali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola si è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. Come si evince dal PTOF, l'Istituto aderisce in rete con altri Istituti per la realizzazione di progetti e interventi che rispondono agli obiettivi proritari e finalità individuati nel piano dell'offerta formativa. In modo particolare si segnala che l'Istituto è scuola polo provinciale per l'inclusione (ed è stata individuata quale capofila regionale in merito alla suddetta tematica) ed è scuola polo provinciale per il servizio della Scuola in ospedale. Le scuole dell’ istituto partecipano in modo attivo con un’ azione sinergica di pianificazione di iniziative con le strutture del territorio. La collaborazione con soggetti esterni per la realizzazione di attività inerenti l'offerta formativa complessivamente buona e produce risultati pari alle attese. Il coinvolgimento delle famiglie avviene innanzitutto attraverso il sito istituzionale, che risulta un valido strumento di comunicazione delle attività. Ufficiali giornate/serate vengono pianificate per accogliere le famiglie e illustrare le proposte didattiche-educative. Vengono periodicamente organizzati, sia per genitori che per insegnanti, incontri con esperti su temi quali la prevenzione di atteggiamenti di bullismo, l’ educazione al riconoscimento e al controllo delle emozioni. I docenti hanno condiviso con le famiglie il Patto di corresponsabilità educativa e il Regolamento di Istituto. In alcune scuole dell’ Istituto si è riusciti a coinvolgere in modo molto significativo ed efficace le famiglie nel progetto educativo e si è registrata una fattiva collaborazione. L'Istituto utilizza il registro elettronico per consentire alle famiglie una notifica tempestiva delle valutazioni riportate dagli alunni.

Punti di Debolezza

Emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali. In alcune scuole risultano ancora difficoltosi il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Elaborare una scheda per valutare il possesso delle soft skills: in particolare saranno valutate le competenze di comunicazione/relazionali, realizzative e di efficacia degli alunni frequentanti le classi Quinte della scuola primaria e le classi Terze della scuola Secondaria di primo grado

TRAGUARDO

Procedere a una valutazione delle competenze chiave europee sviluppate in contesti formali, informali e non formali per effettuare un upgrade dei processi e delle modalità che regolano la didattica

Obiettivi di processo collegati

- Inserire tra gli elementi di valutazione le soft skills sviluppate in contesti formali, ma anche informali e non formali


Risultati a distanza

PRIORITA'

Si considera strategico conoscere gli esiti dei percorsi formativi degli studenti usciti dalla scuola del primo ciclo a un anno o due di distanza. Per raggiungere tale obiettivo è stato creato un apposito team di lavoro, ma si lamenta la scarsa collaborazione offerta dalle istituzioni scolastiche del secondo ciclo.

TRAGUARDO

Attivare procedure atte a monitorare in modo sistematico il follow-up degli alunni nel passaggio dalla secondaria di I° alla secondaria di II°

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati a distanza per valutare l'efficacia e l'efficienza dell'azione svolta dalle scuole secondarie di primo grado afferenti all'Istituto


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Inserire tra gli elementi di valutazione le soft skills sviluppate in contesti formali, ma anche informali e non formali

Continuita' e orientamento

Monitorare i risultati a distanza per valutare l'efficacia e l'efficienza dell'azione svolta dalle scuole secondarie di primo grado afferenti all'Istituto

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità