Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio si caratterizza per l'aspetto paesaggistico che favorisce lo sviluppo del turismo, soprattutto quello di tipo residenziale. Il contesto socio-economico è in grado di supportare una formazione adeguata per la maggior parte degli alunni anche di provenienza etnica diversa. Il tessuto sociale consente di valorizzare la vocazione turistica del territorio. I dati relativi alla popolazione residente evidenziano che la gran parte di chi abita nella zona ne è originario. Recentemente si è ben integrata una piccola popolazione proveniente dal nord Africa e dall'est Europa. Il tessuto sociale del bacino territoriale è prevalentemente di ceto medio, con un grado di istruzione che si colloca in una fascia intermedia. Molte sono le esperienze di inclusione ed i progetti mirati al recupero formativo e all'alfabetizzazione degli stranieri messi in campo dalle scuole in collaborazione con associazioni del territorio ed amministrazioni comunali.

Vincoli

Nell'istituto si rileva una percentuale in crescita di alunni con bisogni educativi speciali di natura socio-economica, linguistico culturale, disagio comportamentale/relazionale e altro (34 alunni diversamente abili, 64 con disturbi specifici di apprendimento, 53 con bisogni educativi speciali e 147 alunni con cittadinanza non italiana su una popolazione scolastica di 1135). Tutto ciò comporta la strutturazione di molteplici percorsi di apprendimento personalizzati che non sempre i docenti riescono a mettere in atto in modo completo ed efficace a causa delle poche occasioni di interventi in contemporaneità degli insegnanti e delle ridotte attività di recupero/consolidamento attuate con le risorse di organico dell'istituto. Si rileva una percentuale di circa il 12% di alunni provenienti dall'estero per cui deve essere messa in campo l' alfabetizzazione nella lingua italiana, attività non sempre adeguatamente consistente, con le risorse disponibili, nel numero di ore di insegnamento necessarie all'acquisizione delle competenze di base in lingua italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I genitori partecipano volentieri ad attività formative proposte dalla scuola, a raccolte di fondi e donazioni a favore dell'istituto. In tutti i plessi si è costituito un comitato genitori che collabora con i docenti per realizzare ambienti educativi condivisi. Molti genitori collaborano attivamente con la scuola in specifiche attività per il miglioramento degli ambienti scolastici esterni ed interni. Sul territorio operano: il Museo Archeologico, le Biblioteche, il Centro Ricerche della Comunità Europea, le Associazioni Sportive e di Volontariato (in collaborazione con gli istituti superiori dei distretti limitrofi). Sono attivi servizi di consulenza psicologica nelle scuole con Sportelli di Ascolto per genitori, alunni e docenti. Gli Enti Locali forniscono sufficienti risorse a favore della scuola, compatibilmente con i vincoli di bilancio. Assicurano: un importante arricchimento dell'offerta formativa, la manutenzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici, l'assistenza specialistica agli alunni con disabilità da parte di educatori e il servizio scuola-bus, mensa, pre-scuola e doposcuola. In alcuni comuni é nato il Consiglio Comunale dei ragazzi che vede coinvolte le scuole e le amministrazioni comunali in un progetto fortemente condiviso. Ci sono molti volontari del territorio che portano significativi contributi nell'arricchire l'offerta formativa della scuola, in modo particolare durante le attività laboratoriali.

Vincoli

Non in tutti i comuni del bacino di utenza dell'Istituto Comprensivo sono presenti centri e luoghi di aggregazione per continuare ed arricchire l'azione educativa messa in campo dalla scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le scuole dell'istituto presentano tutte edifici accoglienti e ben strutturati. Quasi tutte presentano un laboratorio informatico, una biblioteca, una palestra, un laboratorio artistico e degli adeguati spazi ricreativi esterni. In tutte le classi dell'Istituto scolastico é operativo il registro online consultabile dai genitori. L'istituto é complessivamente discretamente in regola per quanto concerne la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche. Nell'Istituto opera, in collaborazione con il DS, un RSPP esterno che periodicamente rivede il DVR e suggerisce gli opportuni miglioramenti. Sono stati formati preposti e figure sensibili che si attivano per l'applicazione di piani di evacuazione e di emergenza. Particolare attenzione è stata posta ai temi della sicurezza fornendo a tutto il personale corsi di formazione per antincendio, primo soccorso, corso base sulla sicurezza per i lavoratori . Alcuni plessi dell'istituto sono stati dotati di laboratorio informatico mobile e/o fisso. Tutte le classi sono dotate di postazione LIM.

Vincoli

Si risente della mancanza di opportuni spazi per le rappresentazioni teatrali ed incontri di grandi gruppi, sia all'interno delle scuole, sia sul territorio. La connessione wi-fi é stata attivata in tutte le scuole dell'istituto scolastico ma, a volte, il segnale non é ottimale, ostacolando l'utilizzo di Internet ed in modo particolare la compilazione del registro. Sarebbe auspicabile che in tutti i plessi fosse presente un laboratorio informatico mobile e che si potessero riorganizzare, migliorando le attrezzature, i laboratori di scienze nelle scuole secondarie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Buona parte del personale docente rientra in una fascia d'età anagrafica superiore ai 55 anni, il che denota un corpo docente con alle spalle diversi anni di esperienza. Più del 65% del personale docente è stabile nella scuola da più di 5 anni. Il Dirigente è titolare da quattro anni, anche il Direttore dei servizi generali amministrativi, pur facente funzioni, è presente continuativamente da quattro anni. Il personale della scuola è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro. La maggior parte del personale di sostegno nella scuola primaria é di ruolo e presente nel nostro istituto da più di 5 anni. Le competenze disciplinari dei docenti sono in generale buone e sono migliorate grazie ad una serie di interventi formativi sulla didattica per competenze e nel corso dell'anno é proseguita la formazione per l'innovazione didattica e tecnologica secondo quanto proposto in coerenza con il Piano Nazionale per la Formazione Digitale (PNSD).

Vincoli

Nella scuola secondaria iI personale di ruolo di sostegno non é in numero adeguato per soddisfare le esigenze degli alunni. Pochi docenti della scuola primaria sono in possesso dell'abilitazione all'insegnamento della lingua inglese. Manca una mappatura delle competenze professionali del personale docente. Il livello di competenza digitale dei docenti deve ulteriormente essere migliorato. Le assenze dei collaboratori scolastici sono abbastanza frequenti, creando difficoltà nella gestione del servizio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisi dei dati risulta che la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria é del 100%. Anche nella scuola secondaria la percentuale dei non ammessi risulta complessivamente bassa. La percentuale di studenti che hanno affrontato l'esame di Stato del primo ciclo con votazione dall' 8 al 10 è circa del 40% considerando la media tra i due anni scolastici di riferimento; il dato é in linea con quello regionale, confermando un buon successo formativo degli studenti. I trasferimenti in uscita e in corso d'anno, così come i trasferimenti in ingresso, in entrambi gli ordini di scuola, sono in linea con la media provinciale e sono dovuti generalmente a cambi di residenza.

Punti di debolezza

Non si rilevano particolari punti di debolezza. Si continuerà a mettere in atto strategie per il miglioramento continuo degli esiti degli studenti, cercando di rendere meno ampia la variazione dei risultati tra le classi, grazie a progettazioni comuni e dialogo valutativo tra docenti sulle motivazioni degli esiti conseguiti dagli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nella scuola c'è un'alta percentuale di alunni ammessi alla classe successiva, in buona misura con esiti più che soddisfacenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I trasferimenti sono dovuti a spostamenti del nucleo familiare.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dall'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate, nella scuola secondaria, risulta che, nell'anno scolastico 2018/19, si registra un peggioramento rispetto al trend sempre più che positivo mantenuto negli ultimi anni, pur rimanendo il punteggio medio in italiano in allineamento con il Nord ovest ed il punteggio medio di matematica sopra la media nazionale. Nella scuola primaria i punteggi medi in italiano e in matematica sono superiori ai dati regionali, del nord ovest e nazionali evidenziando un trend di miglioramento generale negli anni. In entrambi gli ordini di scuola è stata predisposta una preparazione continua e comune basata su una didattica per competenze: compiti di realtà, esercitazioni collettive con uso della LIM, esercitazioni individuali con proposte tipo prove Invalsi e correzione e riflessione guidata delle medesime. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti é leggermente positivo sopra la media regionale per le classi della scuola primaria.

Punti di debolezza

Un aspetto da tenere sotto controllo é la differenza tra i risultati ottenuti nelle classi di uno stesso plesso e tra esiti nei vari plessi, situazione che può essere forse attribuita a modalità di insegnamento/apprendimento diverse, pur in presenza di progettazioni disciplinari condivise. E' pertanto auspicabile migliorare il confronto tra docenti di discipline affini in termini di progettazione, verifica e valutazione delle proposte didattiche, aumentando e migliorando le attività che consentono lo sviluppo di competenze disciplinari e quindi le proposte di compiti di realtà. Nella scuola secondaria l'effetto scuola si attesta intorno alla media regionale in italiano e sotto la media regionale in matematica; pertanto una particolare riflessione è da attivare tra docenti della scuola secondaria al fine di ristabilire, come per il passato, un buon risultato nelle prove Invalsi delle classi terze. Sarà pertanto necessario rivedere la progettualità dei consigli di classe, incrementando la motivazione degli studenti e le proposte di compiti in situazione necessari all'acquisizione di abilità e competenze disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento e ha predisposto una griglia di valutazione per livelli. Le competenze di cittadinanza sono tenute in considerazione trasversalmente in tutte le discipline e la loro valutazione prende esplicitamente in considerazione alcune essenziali indicatori: responsabilità personale, rispetto degli altri e delle diversità, rispetto dell'ambiente e delle cose, consapevolezza del valore e delle regole della vita democratica e sicurezza propria e degli altri. Nel piano annuale delle attività sono stati previsti alcuni incontri per dipartimenti per la progettazione di compiti di realtà che hanno offerto agli alunni l'occasione di sviluppare e migliorare, in particolar modo, alcune competenze chiave di cittadinanza. Il Ptof prevede giornate dedicate alla legalità e alla solidarietà e progetti di volontariato con forte ricaduta nel sociale. Il Patto di corresponsabilità educativa, che favorisce lo sviluppo di un clima positivo e costruttivo, viene illustrato, condiviso e sottoscritto in occasione della prima riunione aperta ai genitori e in classe con gli alunni. In tali occasioni particolare attenzione viene dedicata all'illustrazione del curricolo trasversale e verticale e del regolamento di istituto, esplicitando una comune idea di comunità scolastica e degli obiettivi che si intendono perseguire per il successo formativo degli studenti.

Punti di debolezza

Si ritiene necessario promuovere maggiormente attività per sviluppare le competenze digitali di docenti e studenti. Vanno sensibilizzati alunni e famiglie sull'importanza dell'imparare ad imparare, potenziando l'autonomia personale ed il senso di responsabilità. E' necessario incrementare le proposte laboratoriali e di compiti di realtà al fine di coinvolgere e motivare maggiormente gli alunni e di verificare, in modalità sempre più attiva ed aderente alle situazioni di vita, le competenze di cittadinanza (creatività, spirito imprenditoriale, competenze relazionali...).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel passaggio dalla classe seconda alla quinta della scuola primaria si nota una evoluzione positiva nei risultati ottenuti in italiano e matematica nelle prove INVALSI. Ciò è l'esito di progettazioni e verifiche comuni nelle proposte formative messe in campo dai docenti.

Punti di debolezza

Nel passaggio dalla classe quinta alla classe terza di scuola secondaria non si evince miglioramento nei risultati delle prove in italiano e matematica. Inoltre è presente una certa variabilità tra gli esiti delle classi. E' necessario attivare ulteriori azioni per il miglioramento del processo di insegnamento/apprendimento nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria, con lo scopo finale di incrementare successivamente anche gli esiti delle competenze di italiano, matematica ed inglese al termine del primo ciclo di istruzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Ptof è’ costituito da quattro macro-aree: la prima analizza il contesto socio-culturale e la struttura in cui la scuola opera; la seconda esplicita le scelte strategiche (educative, pedagogico-didattiche, gestionali - organizzative) e definisce la mission e la vision; la terza delinea l'offerta formativa che comprende il curricolo d'istituto, le iniziative di ampliamento culturale, la valutazione degli apprendimenti e le azioni della scuola per l'inclusione scolastica; la quarta definisce l'organizzazione d' istituto. Sono presenti degli allegati ( PAI , Piano di miglioramento, Piano annuale di formazione). E' stata predisposta una “navigazione” digitale per facilitarnela lettura nel sito web. Le figure di sistema risultano attive nel settore di loro responsabilità, agevolando il lavoro dei docenti e contribuendo all'attuazione della mission della scuola. Sulla base dei settori strategici individuati dalla mission d’istituto, la scuola ha strutturato forme di rilevazione e valutazione nei settori: - Validità del curricolo - Stato di implementazione e diffusione delle innovazioni didattiche tra i docenti - Definizione di protocolli e funzionigrammi per le maggiori filiere produttive d’istituto (Ptof, Antibullismo, BES, Sicurezza, processo Insegnamento/Apprendimento) - Benessere degli attori scolastici e dell’utenza. La definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie è condivisa dal Collegio Docenti. E’ approvato a settembre dal Collegio Docenti un Piano della attività dove sono programmati oltre che gli incontri di progettazione e verifica per i docenti delle classi anche gli incontri con i genitori, tra i coordinatori di plesso, i collegi, i colloqui individuali e le assemblee di classe. La definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie alla realizzazione del servizio e alla garanzia di qualità é condivisa dal Collegio Docenti e dal personale ATA. Gli incarichi di responsabilità all'interno dell'istituto sono chiaramente definiti per : - le funzioni strumentali (settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione stabiliti dal Collegio Docenti); -altri incarichi: referenti commissioni, atto di nomina del DS. - personale non docente ( incarichi e settori di lavoro nel piano di lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS); - genitori, comuni, associazioni (collaborano e finanziano numerosi progetti) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte progettuali esplicitate nel Ptof per i diversi ordini di scuola. L'indice di spesa dei progetti per alunno è di circa 79 euro . I progetti attuati sono riferibili a vari ambiti formativi (lingue, sport, laboratori espressivi e musicali, educazione alla convivenza civile...) e vengono realizzati anche grazie ai contributi esterni proveniente da amministrazioni comunali, Associazioni culturali del territorio.

Punti di Debolezza

La comunicazione all'interno dell'istituto potrebbe essere più efficace utilizzando le funzioni specifiche presenti nel registro elettronico e migliorando le relazioni di gruppo. Le attività svolte dalle figure di sistema dovrebbero coinvolgere un maggior numero di docenti garantendo un'alternanza per una maggior diffusione delle scelte strategiche operate dalla scuola. La disponibilità economica del Fondo di Istituto ha portato la scuola a distribuire le risorse concentrandole nei ruoli ritenuti più strategici per l'organizzazione del servizio, attivando gruppi di ricerca con un minor numero di componenti, creando a volte difficoltà nella gestione dei compiti sempre più gravosi e complessi necessari al buon funzionamento all'interno della comunità educativa. Le scelte progettuali si devono adeguare alla gestione economica, riducendo anche la qualità e la quantità dell' intervento formativo degli esperti esterni che affiancano i docenti nelle attività laboratoriali (madre lingua, teatro, attività sportive, musica ecc...).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove iniziative formative per i docenti e per il personale ATA e si adopera di garantire la formazione e l’aggiornamento, continuo anche in campo della sicurezza. In base al budget a disposizione si attivano le attività di formazione. I temi per la formazione che la scuola ha promosso nell’anno scolastico 2018/19 riguardano la sicurezza e il benessere a scuola, la "Scuola senza Zaino", le tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica e corsi per il miglioramento della didattica per competenze. Numerose sono state le iniziative personali di formazione da parte dei docenti e del personale amministrativo. Il DS, il DSGA, il Collegio Docenti, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debito conto, entro i vincoli del Contratto integrativo d’Istituto, nell’attribuzione degli incarichi, delle specifiche competenze del personale della scuola, cercando di coinvolgere nelle varie attività il maggior numero di persone e suddividendo gli impegni. Vengono presi in particolare considerazione i corsi frequentati e le esperienze formative per la gestione delle risorse umane ed anche strumentali. La notevole partecipazione dei docenti alle attività di formazione attuate ha permesso di migliorare il processo di insegnamento-apprendimento proponendo percorsi di didattica per competenze e laboratoriale in ogni ordine di scuola. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro/ricerca composti da insegnanti in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità, all'educazione ambientale/pratica sportiva/educazione stradale, alla salute, alla sicurezza e alla protezione, all'autovalutazione (NIV) , alla implementazione del PtOF, alla gestione delle biblioteche e dei sussidi. I docenti si ritrovano con modalità organizzative diverse: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di ricerca, gruppi spontanei in base alle tematiche. I materiali predisposti vengono condivisi con i colleghi grazie a momenti di confronto comune (interclassi, consigli di classe e collegio docenti) e con l'utilizzo del registro elettronico nelle parti predisposte .

Punti di Debolezza

La formazione digitale ha coinvolto un maggior numero di personale, tuttavia sarebbe utile organizzare gruppi di lavoro per la disseminazione delle buone pratiche innovative e per coinvolgere maggiormente i docenti che mostrano una certa difficoltà ad utilizzare con dimestichezza pratiche tecnologicamente avanzate in aderenza con le richieste di una società sempre più digitalizzata. Sarebbe auspicabile incrementare la partecipazione dei docenti alla formazione e di conseguenza avere una maggior ricaduta nell'applicazione delle pratiche didattiche laboratoriali ed innovative che coinvolgono e motivano meglio gli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’istituto è impegnato da anni a tessere e consolidare i rapporti con le famiglie ed il territorio, come si evince dal Ptof. Ha sviluppato collaborazioni con: amministrazioni comunali presenti sul territorio, ATS, Cooperative od altre Associazioni, con reti di scuole per la realizzazione di progetti e/o di interventi specifici. Ha rapporti con le Associazioni Sportive del territorio per azioni di affiancamento ai docenti nelle attività motorie. Buono in particolare è il raccordo con le Amministrazioni comunali, come dimostrano i progetti " Consiglio comunale dei ragazzi" realizzato in più plessi e il sostegno che i comuni danno con il diritto allo studio per l'ampliamento dell'offerta formativa. La scuola partecipa a progetti realizzati da reti sia a livello di ambito che di scopo e a iniziative a livello ministeriale; ciò migliora attività e progetti all'interno dell'istituto, diminuendo i costi di gestione e potenziando le buone pratiche. La scuola realizza numerose iniziative in collaborazione con le Associazioni dei Genitori e le famiglie, che, in più occasioni, le promuovono e le finanziano. L’Istituto incontra periodicamente i rappresentanti del Consiglio d’Istituto, dei Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione per raccogliere indicazioni e suggerimenti relativi all'organizzazione del servizio e all' arricchimento dell'Offerta Formativa, per condividere il Patto di Corresponsabilità e di altre scelte e obiettivi riguardanti la vita scolastica. Il modello "Senza zaino" nella scuola primaria offre opportunità per la partecipazione delle famiglie all'azione educativa organizzata dalla scuola, in collaborazione con i docenti, in modo particolare negli open day SZ. Il ruolo dei genitori nel Consiglio di istituto è attivo e consente un confronto produttivo in merito all'organizzazione della scuola.

Punti di Debolezza

Emerge una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di istituto. La percentuale di genitori che ha restituito il questionario di customer satisfaction dell'utenza somministrato on line è molto bassa. Si rende necessaria una modalità di coinvolgimento più efficace al fine di avere risposte in merito al servizio erogato e possibilità maggiori di confronto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare la valutazione conseguita dagli studenti nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.

TRAGUARDO

Migliorare la valutazione conseguita dagli studenti nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo incrementando del 10% la percentuale dei risultati (esito finale) che si posizionano tra il 7 ed il 10.

Obiettivi di processo collegati

- 1) Rivedere, applicare e verificare il curricolo di istituto.

- 3) Incrementare la didattica laboratoriale (compiti di realtà, cooperative learning, lavori di gruppo, flipped- classroom...).

- 4) Incrementare gli interventi personalizzati di recupero, consolidamento, potenziamento nelle classi.

- 5) Potenziare e migliorare le attività dei dipartimenti disciplinari e delle équipes pedagogiche per rendere piu' coerente il rapporto tra progettazione didattica per competenze e valutazione, aumentando i compiti di realtà per migliorare la motivazione degli alunni nell'apprendimento.

- 6) Potenziare attività di formazione finalizzate a migliorare le relazioni nella comunità scolastica e all'acquisizione di strategie e metodologie adeguate ad una didattica per competenze e laboratoriale anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie.

- 7) Potenziare il confronto, le collaborazioni con famiglie, enti ed associazioni per favorire i processi di integrazione scolastica.

- 2) Strutturare e proporre per tutte le classi prove di matematica e di italiano quadrimestrali comuni con relativa rubrica di valutazione.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Incrementare, nei risultati delle prove Invalsi di italiano, matematica, inglese, il punteggio medio, rispetto al punteggio medio della Lombardia, nelle classi quinte della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Incrementare, nei risultati delle prove Invalsi di italiano, matematica, inglese, il punteggio medio, rispetto al punteggio medio della Lombardia, nel 60% delle classi quinte della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria (intervallo di miglioramento + 3 rispetto al valore medio della Lombardia).

Obiettivi di processo collegati

- 1) Rivedere, applicare e verificare il curricolo di istituto.

- 3) Incrementare la didattica laboratoriale (compiti di realtà, cooperative learning, lavori di gruppo, flipped- classroom...).

- 4) Incrementare gli interventi personalizzati di recupero, consolidamento, potenziamento nelle classi.

- 5) Potenziare e migliorare le attività dei dipartimenti disciplinari e delle équipes pedagogiche per rendere piu' coerente il rapporto tra progettazione didattica per competenze e valutazione, aumentando i compiti di realtà per migliorare la motivazione degli alunni nell'apprendimento.

- 6) Potenziare attività di formazione finalizzate a migliorare le relazioni nella comunità scolastica e all'acquisizione di strategie e metodologie adeguate ad una didattica per competenze e laboratoriale anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie.

- 7) Potenziare il confronto, le collaborazioni con famiglie, enti ed associazioni per favorire i processi di integrazione scolastica.

- 2) Strutturare e proporre per tutte le classi prove di matematica e di italiano quadrimestrali comuni con relativa rubrica di valutazione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

1) Rivedere, applicare e verificare il curricolo di istituto.

2) Strutturare e proporre per tutte le classi prove di matematica e di italiano quadrimestrali comuni con relativa rubrica di valutazione.

Ambiente di apprendimento

3) Incrementare la didattica laboratoriale (compiti di realtà, cooperative learning, lavori di gruppo, flipped- classroom...).

Inclusione e differenziazione

4) Incrementare gli interventi personalizzati di recupero, consolidamento, potenziamento nelle classi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

5) Potenziare e migliorare le attività dei dipartimenti disciplinari e delle équipes pedagogiche per rendere piu' coerente il rapporto tra progettazione didattica per competenze e valutazione, aumentando i compiti di realtà per migliorare la motivazione degli alunni nell'apprendimento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

6) Potenziare attività di formazione finalizzate a migliorare le relazioni nella comunità scolastica e all'acquisizione di strategie e metodologie adeguate ad una didattica per competenze e laboratoriale anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

7) Potenziare il confronto, le collaborazioni con famiglie, enti ed associazioni per favorire i processi di integrazione scolastica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità