Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

In riferimento ai dati INVALSI 17-18, lo stato socio-economico-culturale della popolazione scolastica dell'Istituto, sta innalzandosi rispetto agli anni precedenti, attestandosi nel complesso al livello MEDIO-ALTO, dell'indice ESCS . Non emergono situazioni di famiglie con svantaggio. Il dato è riferito alle classi II, V, Primaria e III Secondaria di I grado La partecipazione delle famiglie al finanziamento dell'OF, con contributi volontari consente di realizzare progetti a pagamento per lo sviluppo di competenze chiave pressochè in tutte le classi. La presenza elevata di alunni appartenenti a comunità straniere è diventata nel tempo una dimensione centrale della progettazione dell'OF con progetti trasversali di Istituto che perseguono accoglienza, integrazione e scambio tra culture, anche in rete con altre scuole cittadine. Pr rispondere ai BES evidenziati da buona parte degli alunni stranieri la scuola fruisce di: • -risorse finanziarie stanziate a vari livelli ( comunale, provinciale, nazionale), • -organico dell’autonomia per garantire : -mediazione scuola-famiglia, -differenziazione dei percorsi didattici (PDP) -recupero delle competenze linguistiche e di base (Lab. Italiano L2, pr. Valorizzazione delle competenze, PON Competenze di Base) estendendo la propria azione anche in orario extracurricolare .

Vincoli

La percentuale di alunni stranieri sul totale della popolazione scolastica è intorno al 37% , sensibilmente maggiore ( circa 2- 3 vv) rispetto alle medie di riferimento provinciali, regionali, nazionali. Gli studenti non italofoni presentano spesso BES, per cui la scuola ha investito notevoli risorse per sostenere prioritariamente queste fasce "deboli", utilizzando l’organico dell’autonomia più per il recupero, che per il potenziamento e i percorsi di eccellenza La frequenza incostante di alcuni alunni, dovuta a fattori socio-culturali, si ripercuote sul numero di non ammissioni complessivo. La scuola ha intrapreso, negli anni, diverse azioni attraverso EE.LL, SS.SS, Associazioni di volontariato per arginare il fenomeno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto territoriale in cui la scuola è inserita si connota come area industriale attiva, anche se nel tempo sta avvenendo una riconversione significativa verso il settore terziario attraverso piccole e medie imprese. Il tasso di disoccupazione è ridotto, ma il processo migratorio è elevato, rispetto allo scenario nazionale. Imponente è la presenza di reti stradali e autostradali, ferroviarie; strategica è la presenza dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa. Le risorse utili per la scuola sono rappresentate da musei artistici e archeologici (tra cui il MAGA), biblioteca civica, cinema, teatri e fondazioni culturali, oratori, oltre che da numerose associazioni con finalità varie (culturali, sportive e ambientalistiche) cooperative sociali e reti di scopo. Il Comune in rete con le scuole cittadine promuove progetti culturali vari ("Settimana della Scienza” “Settimana della Lettura", "Libriamoci", "Settimana dell'Intercultura") e concorsi per studenti per incentivare la diffusione della cultura su diverse tematiche e a vari livelli. Da alcuni anni inoltre, l'Amministrazione assegna borse di studio ai diplomati delle scuole secondarie cittadine. Attraverso la rete "Una scuola aperta al mondo", sono attivate iniziative di accoglienza e prima alfabetizzazione per alunni stranieri.

Vincoli

Durante l'a.s. 18/19, lo sgombero del campo Sinti locale ha inciso sulla frequenza scolastica di tali studenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Per il funzionamento generale, si utilizzano risorse provenienti anche dal Comune e dai contributi volontari delle famiglie (visite didattiche,1progetto a pagamento in ogni classe, nell'ambito dell' O.F). L' associazione dei Genitori (GEDEA) collabora economicamente su vari fronti: partecipa alla spesa per progetti PTOF (Madrelingua), offre ulteriori oppurtunità didattiche (teatro in Inglese ), contribuisce per acquisto di dotazione tecnologica e beni di facile consumo. Inoltre provvede a interventi di manutenzione degli ambienti scolastici (imbiancatura-giardino), e ha permesso il progetto "Lo PSICOLOGO A SCUOLA". Finanziamenti comunitari sono stati utilizzati per l'attuazione del PON Competenze di Base. Gli edifici della scuola sono accessibili e adeguatamente sicuri ( la scuola possiede la maggior parte delle certificazioni richieste in materia di sicurezza, è in fase di acquisizione di quelle mancanti). Gli spazi, oggetto di interventi progressivi di risanamento, manutenzione, potenziamento delle infrastrutture tecnologiche, sono nel complesso funzionali all'attività didattica e all' innovazione metodologica. Aule e laboratori sono quasi tutti dotati di LIM, la rete Internet è diffusa . Nell'Istituto sono presenti un ATELIER CREATIVO attrezzato per attività di coding, robotica, making, 3 lab. di Informatica, 2 di Musica e Dimat, 2 palestre, con attrezzatura recentemente ampliata o parzial. riassortita (tablet, str. musicali e sportivi), 3 biblioteche.

Vincoli

Nel plesso della scuola Secondaria si impiegano le stesse aule per attività didattiche e laboratoriali per esiguità degli spazi. La Sc. Secondaria non dispone di una propria palestra, si appoggia alla struttura dell’oratorio rionale. Ciò comporta spostamenti dalla sede in orario di lezione I pc nei laboratori di informatica sono abbastanza obsoleti, si sta pensando di avviare un graduale riassortimento delle macchine. L'Atelier creativo deve essere maggiormente valorizzato e utilizzato da tutte le scuole e classi dell'Istituto Le biblioteche potrebbero essere rinnovate e arricchite di nuove proposte Non ci sono aule laboratorio dedicate per Scienze e Inglese, anche se le aule scolastiche si trasformano spesso in laboratori. Non si dispone di dotazioni digitali specifiche/ hardware per alunni con disabilità psico-fisica. o dotazioni specifiche per la disabilità sensoriale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Elemento di stabilità della scuola è costituito dal corpo docenti, che a causa di un graduale ricambio generazionale, beneficia dell'ingresso di docenti più giovani, su cui puntare per l'innovazione didattica e metodologica. La percentuale più alta di docenti è distribuita in modo abbastanza uniforme nelle tre fasce più alte. All’ istituto sono state assegnate 6 risorse dell’organico potenziato, di cui 1 destinata alla scuola dell’Infanzia e 1 alla rete NAI cittadina. Per la scuola primaria, sul totale di insegnanti, circa1/4 è dotato di abilitazione all'insegnamento della lingua inglese; un docente è dotato di spiccate competenze in ambito informatico ed altri posseggono competenze specifiche ( ambito musicale, teatrale, sportivo, giornalistico ..). La scuola promuove la valorizzazione delle risorse interne per progetti intra/extracurricolari ed iniziative di formazione, attraverso la ricognizione ( Database interno delle risorse del personale) e valorizzazione delle competenze professionali del personale docente e l’attuazione di bandi interni. Dall'a.s. 2014/15 è garantita la continuità della Dirigenza con benefici per l'intero sistema scolastico.

Vincoli

In tutto l'Istituto, fra tutto il personale con contratto a tempo indeterminato, piuttosto esiguo è il numero di docenti con certificazione per il sostegno; tale presenza non riesce a colmare il reale fabbisogno dell'utenza scolastica. La presenza di personale a tempo determinato, benchè inferiore alle medie provinciali e regionali, è superiore a quella nazionale, ed è a volte difficile garantire la continuità dell'azione didattica (specialmente su sostegno)

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

a.s 17/18 - Le ammissioni in classe prima Secondaria di I grado sono state del 100% nel a.s. precedente, in rialzo significativo rispetto al valore pregresso: ciò potrebbe essere in parte interpretato come traguardo delle azioni intraprese nel triennnio del PdM nell'ambito di Curricolo e Valutazione, Continuità tra ordini di scuola e Inclusione. I trasferimenti in entrata nelle classi II e III secondaria di I grado, sono stati superiori alle medie di riferimento, quelli in uscita nettamente inferiori. a.s. 2018-19 Il monitoraggio interno dei Risutati scolastici nell'ambito del PdM (%fascia INIZIALE/ALTA - non ammissioni alla classe succ. per carenze, alla Secondaria) si è concluso con la realizzazione dei traguardi preventivati relativamente all'innalzamento dei livelli di profitto per tutte le classi monitorate, evidenziando una situazione in progress. La percentuale di non ammissioni per carenza alla scuola Sec. di primo grado, si è ridotta sensibilmente , sia rispetto ai valori di partenza, che dello scorso a.s. . Le rilevazioni interne mostrano aumento percentuale di alunni in fascia ALTA e riduzione in fascia BASE, relativamente ai voti di ammissione all'E.S. degli studenti di Terza.

Punti di debolezza

a.s 17/18 -La percentuale di alunni ammessi all' anno successivo nella scuola primaria pur calata relativamente è riconducibile a mancata frequenza o trasferimento all'estero non regolarizzato di alunni stranieri, su cui l'Istituto non riesce a incidere in modo efficace, pur investendo con notevoli sforzi in azioni di accoglienza, alfabetizzazione ed integrazione. Il trend negli ultimi due anni mostra una distribuzione prevalente degli Studenti diplomati per votazione conseguita all'Esame di Stato nella fascia di livello medio (7-8), ma non si dispone ancora di dati di confronto ufficiali per interpretare significativamente le votazioni effettivamente conseguite nel 18-19.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dai dati 17-18, la quota di studenti ammessa all'anno successivo e' abbastanza in linea con i riferimenti nazionali, sia alla scuola Primaria che Secondaria; la quasi totalità delle non ammissioni nell'Istituto non è dovuta a carenza, bensì a mancata frequenza o trasferimento all'estero senza richiesta di regolare nulla osta, per cui gli alunni rimangono iscritti nell'Istituto, pur senza frequentare effettivamente. Anche per l'anno 18-19 le non ammissioni sono precipuamente attribuibili alla stessa casistica. Le classi I e II della Secondaria evidenziano, al contrario, un' evoluzione positiva, in particolare nel 2017-18 si è realizzato il 100% di ammissioni in classe prima, riducendo la caduta significativa nella valutazione che si verificava storicamente nel passaggio tra Primaria e Secondaria. Anche la distribuzione degli alunni per fasce di voto è migliorata. Il monitoraggio interno dei Risultati scolastici nell'ambito del PdM (%fascia INIZIALE/ALTA nelle classi ponte Pr/SEc) si è concluso con la realizzazione dei traguardi preventivati evidenziando abbassamento percentuale degli alunni in fascia INIZIALE ed innalzamento di quelli in fascia ALTA, per tutte le classi monitorate (Quinta, e Prima Secondaria di primo grado). Le rilevazioni interne mostrano sensibile aumento percentuale di alunni in fascia ALTA (9-10) , da 15% a 24%, e notevole riduzione di quelli in fascia BASE(6), da 35% a 9% , relativamente ai voti di ammissione all'E.S. degli studenti di Terza e rispetto al 17-18.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Relativamente ai dati INVALSI 17-18 : le classi Seconde Primaria si collocano nella fascia significativamente superiore alla media nazionale; considerando i soli nativi il punteggio aumenta di 2-3 pp % - Lo scostamento dalla media ESCS è in netto positivo I punteggi sono in rialzo sensibile rispetto al 2015-16 Classi 5 - Il punteggio è significativamente superiore alla media nazionale in tutte le prove; i punteggi riferiti ai soli nativi sono molto più elevati, rispetto a quelli globali. I punteggi sono in rialzo rispetto al 2015-16 per Italiano. Lo scostamento ESCS per ITA è positivo (+0,4) L'effetto scuola è in generale pari alla media regionale Alla Primaria, la varianza DENTRO le classi risulta più bassa della media regionale ; Alla Secondaria è più bassa della media regionale la varianza TRA.

Punti di debolezza

Alla Primaria, la varianza risulta più alta rispetto alla media nazionale, sia TRA che DENTRO le classi; alla Secondaria tale varianza tende a ridursi in particolare TRA le classi. La correlazione tra valutazione insegnanti e punteggio risulta mediamente allineata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è significativamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per le classi II e V di scuola primaria, in tutte le prove. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. La quota di studenti collocata nel livello più alto è superiore alla media regionale. La variabilità TRA classi è bassa alla Scuola secondaria . L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono complessivamente (media Primaria++ e Secondaria-) superiori a quelli medi di riferimento. In tutte le classi si evince significativo scostamento tra il punteggio complessivo di classe e quello elaborato sulla sola componente Nativi. Il trend nelle classi di scuola primaria è in evoluzione positiva.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto valuta il raggiungimento delle competenze chiave raggiunte dagli studenti utilizzando 5 macroindicatori e descrittori comuni, declinati per livello e ordine di scuola, in verticale dalla Primaria alla Secondaria, che si riferiscono principalmente a - competenze sociali e civiche: - RISPETTO DELLE REGOLE - SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE E COLLABORAZIONE; -imparare ad imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa ed imprenditorialità: - INTERESSE E IMPEGNO - ORGANIZZAZIONE, METODO DI LAVORO E AUTONOMIA. L’istituto non ha ancora adottato un Curricolo specifico per lo sviluppo di competenze chiave trasversali, ma nell’ambito di attività di ricerca azione in rete con altri Istituti, sono stati elaborati curricolo verticale, sistema di definizione dei livelli di competenza,scheda di valutazione, che saranno oggetto di studio di nuova Commissione il prossimo a.s. per adeguamento e adozione . Il confronto dei livelli di competenza raggiunti , avviene soprattutto nelle classi ponte durante le operazioni di raccordo tra insegnanti. La scuola si attiva tuttavia molto per promuovere un po’ tutte le competenze chiave attraverso - la progettazione didattica, -la progettazione dell’OF - l’attuazione delle azioni PON (Comp. di base)

Punti di debolezza

Le valutazioni sono frutto di osservazioni sistematiche e confronto tra i docenti dell’equipe pedagogica e si basano sulla definizione dei livelli descritti in modo omogeneo; sarà obiettivo futuro individuare strumenti comuni più oggettivi per la verifica (vd. Sez. Curricolo, Progettazione Valutazione) La maggior parte degli alunni raggiunge livelli buoni nell'acquisizione di competenze chiave, ma è un dato che ci si riserva di monitorare sistematicamente con la progettualità del prossimo triennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni o più che buoni, in relazione alle competenze chiave : competenze sociali e civiche e competenze digitali, ma il dato è percepito e non è ancora misurabile oggettivamente, mancando un sistema organico di progettazione e valutazione delle competenze chiave, che l'Istituto si è posto come obiettivo futuro. La valutazione si fonda su indicatori, descrittori, livelli generici, definiti internamente e in modo globale. L'istituto ha elaborato di massima (ricerca azione docenti in rete con altri Istituti) un curricolo specifico per le competenze chiave, che sarà adeguato e adottato in futuro, insieme ai criteri per la definizione dei livelli raggiunti e alla scheda di osservazione relativa La scuola si attiva tuttavia molto per promuovere un po’ tutte le competenze chiave attraverso - la progettazione didattica, -la progettazione dell’OF - l’attuazione delle azioni PON (Comp. di base) come si evince dal PTOF e ha individuato le Competenze chiave come priorità per la pianificazione del miglioramento nel triennio 19-22.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Le non ammissioni per carenza alla Secondaria sono complessivamente in diminuzione, rispetto alla situazione di partenza del monitoraggio interno. In riferimento ai traguardi prefissati in merito al mantenimento di risultati positivi nel passaggio dalla primaria alla secondaria, sono calate nel triennio le non ammissioni per carenza nelle classi ponte (I Sec); da dati MIUR nel 17-18 gli alunni di Prima Secondaria sono stati tutti ammessi alla classe successiva. Alla Primaria, i punteggi conseguiti nella prova INVALSI di Italiano e Matematica di classe V, dalle classi II così come erano formate nel 2015, evidenziano una situazione di MIGLIORAMENTO progressivo e un sensibile scostamento in positivo rispetto al panorama nazionale e, in generale, regionale o relativo alle scuole assimilate per ESCS. I risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado mostrano un INNALZAMENTO delle prestazioni in matematica, con scostamento positivo rispetto alla media nazionale. Il monitoraggio degli alunni nel tempo (Primaria-Secondaria) conferma un' evoluzione complessivamente positiva rispetto alla situazione di partenza, osservata anche al termine del 17-18 (Prim/Sec. I grado).

Punti di debolezza

L'Istituto necessita di estendere l'efficacia delle azioni di miglioramento dei risultati anche alla Secondaria, al fine di allineare tutti i punteggi alle medie di riferimento; sono state pertanto messe in campo azioni di continuità e create occasioni di confronto metodologico tra i docenti dei due ordini scolastici. Non si dispone di dati per il monitoraggio degli esiti degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria di I ° gli studenti non presentano rilevanti difficolta' e, dalle operazioni di monitoraggio interno, anche lo scostamento tra le valutazioni Primaria/Secondaria a carico degli alunni delle classi ponte nelle competenze di base (Italiano, Matematica, Storia, Geografia, Scienze), si sta gradualmente riducendo. Dalle operazioni di raccordo tra i docenti coinvolti nel passaggio tra ordini, emerge un tendenziale maggior allineamento sulla valutazione; nel 17-18 tutti gli alunni di cl Prima Sec. di I grado sono stati ammessi alla classe successiva; il numero degli abbandoni è paria zero. INVALSI 17-18- Alla Primaria, i punteggi conseguiti nella prova INVALSI di Italiano e Matematica di classe V, dalle classi II così come erano formate nel 2015, evidenzia una situazione di miglioramento, uno scostamento positivo rispetto alla media nazionale e, in genere, a quella regionale e delle realtà assimilabili per ESCS. I risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado mostrano un INNALZAMENTO delle prestazioni in MATEMATICA, con scostamento positivo rispetto alla media nazionale. Non si dispone di dati per il monitoraggio degli studenti usciti dalla Sec. di primo grado alla sec di II grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando gli obiettivi disciplinari per i diversi ordini di scuola ed anni di corso e definendo livelli di competenza, in modo coerente, omogeneo e graduale garantendo continuità dell'azione progettuale e dei processi di valutazione dall'Infanzia alla Secondaria di I grado. I docenti vi si riferiscono elettivamente per la progettazione didattica. Utilizzano strumenti comuni per le unità di apprendimento, dei progetti dell'Of, per la valutazione degli studenti (profilo svil. competenze chiave - comportamento). L’utilizzo di prove strutturate comuni per Italiano, Matematica, Inglese è sistematico in ingresso ed uscita dalle classi, sia alla Primaria che alla Secondaria. Il confronto tra classi parallele e classi ponte, è utilizzato dai docenti per riorientare la progettazione e attuare il processo di auto-valutazione d'Istituto. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Sono in via di adozione un curricolo d'Istituto per le competenze chiave trasversali e un sistema organico di riferimento per la valutazione (indicatori, descrittori, livelli di competenza declinati per classe ed ordine), che saranno obiettivi del nuovo PdM. L' OF è integrata nel progetto educativo di istituto e per ogni progetto sono definiti obiettivi formativi e competenze attese. Nella scuola ci sono gruppi di lavoro verticali, su progettazione didattico-educativa e valutazione studenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa ed effettuano regolarmente una progettazione condivisa (classi parallele - ambiti/dipartimenti disciplinari) e tra ordini, per i progetti del PTOF. I docenti si confrontano regolarmente sui risultati degli studenti, part. attenzione è riservata alle classi ponte. Programmazione e valutazione sono strettamente correlate, gli esiti sono utilizzati per ricalibrare/progettare il miglioramento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti . Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati frequentemente da tutte le classi, sia nell'ambito delle attività didattiche curricolari che nell'ambito dell' OF A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche; l'utilizzo di metodologie diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono complessivamente positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. L'impianto educativo-didattico della scuola e' orientato all'inclusione, all' interculturalita' ed alla valorizzazione delle diversita', obiettivi che ci si propone di realizzare anche attraverso formazione docenti, percorsi extracurricolari e sensibilizzazione dell'utenza su problematiche ed aspetti specifici, agendo anche in rete con altre scuole. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono buona parte dei destinatari, ma si mostrano ancora poco efficaci nei confronti di una percentuale di alunni, che per ragioni prev. socio-culturali spesso non frequentano o frequentano in modo discontinuo. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono generalmente calati nel contesto di classe e, attraverso modalità varie (gruppi eterogenei o di livello, apertura delle classi, tutoraggio, ... ) con cui i docenti organizzano spesso le lezioni, si cerca di differenziare il lavoro e stimolare dinamiche di supporto all'apprendimento anche tra alunni.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto investe molto sulla continuità interna, le attività per la realizzazione sono organizzate in modo sempre più efficace e in stretto raccordo tra docenti di ordini di scuola diversi. La collaborazione è consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dalla V Primaria alla I Secondaria, oltre che in uscita dal I ciclo. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono cl V primaria, II e III Sec. di I gr. in cooperazione con enti territoriali. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, coordinandosi con le agenzie formative e in rete con altre scuole . Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo ed il 90% di essi ottiene successo nella scuola scelta.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission e Vision dell'istituto sono condivise con gli OO.CC. e definite chiaramente nel PTOF 16-19, pubblicato sul sito scolastico e illustrato alle famiglie in occasione di Open-day ed assemblee iniziali. Il PdM elaborato in seguito al RAV e allegato al PTOF, descrive priorità, obiettivi ed azioni, che la scuola ha pianificato per il raggiungimento dei traguardi esplicitati e ne documenta l'avanzamento. Il monitoraggio è svolto in maniera sistematica e strutturata, coinvolge FF.SS e Commissione Valutazione/ Autovalutazione (NIV), varie figure di sistema, e attraverso indagini di gradimento, tutte le componenti scolastiche; è oggetto di relazione periodica a CD e CdI insieme alla rilevazione di punti di forza e criticità inerenti i processi in atto. L'Istituto si sta organizzando per la Rendicontazione sociale 2019. Il coinvolgimento dei docenti nei processi didattici ed organizzativi è abbastanza diffuso e buona parte dei docenti ( t.i.) ha un incarico o è coinvolta in gruppi di lavoro; responsabilità e compiti delle diverse componenti sono definiti in modo chiaro da organigramma e prospetto delle figure di sistema. L'Istituto percorre tutte le opportunità di ampliamento dell'o.f. a costo zero o comunque minimo, utilizzando preferibilmente risorse interne o in rete; tuttavia i finanziamenti derivanti da Stato, EE. ll. , contributi volontari famiglie, Associazione dei genitori (GEDEA), occasion. privati, sono stanziati per la realizzazione dei progetti inerenti OF (con esperti interni o esterni), distribuendo le risorse in modo equo tra le classi dei vari ordini e realizzando la continuità verticale dell' o.f. (Intercultura, Inglese, Teatro, Robotica e NT, Musica, Sport e Psicomotricità...) con attenzione alla formazione dei docenti. I PROGETTI sono stati realizzati coerentemente con le azioni progettate e sono stati raggiunti pienamente i risultati attesi, permettendo alla scuola di elevare la propria offerta formativa ed educativa, ma anche di rafforzare strategie di comunicazione e perciò di crescita culturale sia interna che esterna. Fondi Europei nell’ambito di PON 2014/2020 hanno consentito di avviare inoltre Progetti, in orario extracurricolare, che hanno portato valore aggiunto all'offerta dell'intero Istituto. La ripartizione del FIS tra componente Docente ed Ata avviene sulla base di un criterio proporzionale.

Punti di Debolezza

Un basso coinvolgimento dei docenti nei gruppi di lavoro si riscontra alla scuola secondaria, pertanto alcuni insegnanti ricoprono più ruoli. La copertura delle ore di assenza alla secondaria risulta più difficoltosa rispetto alla primaria (dove è presente organico potenziato)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio in modo abbastanza efficace, attraverso tutti i canali a disposizione. Utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, tra cui questionari di gradimento rivolti a tutte le componenti scolastiche, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni per il miglioramento. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e funzionali alle attivita'. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Specifica commissione si occupa, nell'ambito delle priorità individuate dal PTF e dal PdM, di effettuare proposte formative e raccogliere le esigenze-ricadute dei docenti, tramite strumenti interni (scheda verifica attività formativa, scheda rilevazione interesse proposte, questionario gradimento). Oltre agli incontri periodici di team, per classi parallele e/o ambiti disciplinari (condivis. progettazione e valutazione), i docenti dei vari ordini scolastici interagiscono nell'ambito di progetti/iniziative di plesso e di istituto centrati sullo sviluppo di competenze chiave trasversali e realizzando prodotti-azioni vari (spettacoli, mostre, laboratori, cooperazioni a distanza,, sensibilizzazione su tematiche ambientali-sociali,..competizioni interne, iniziative di solidarietà,,) Si promuove la circolazione di risorse didattiche per la formazione, oltre che di buone pratiche, tra i docenti dell'istituto, al momento attraverso archivio in area riservata del sito scolastico. La scuola valorizza secondo criteri condivisi l'impegno dei docenti nella realizzazione del PTOF attraverso bonus premiale Commissione Curricolo Verticale è impegnata nel garantire l'adozione di strumenti omogenei per progettazione e valutazione didattica ed educativa, dall'Infanzia al termine del I ciclo. Per la valorizzazione delle risorse umane interne, la scuola ha elaborato uno specifico Database per evidenziare la disponibilità di figure interne con caratteristiche specifiche, per la realizzazione di progetti/finalità inerenti il Piano dell'O.F. Nell'Istituto buona parte dei docenti a t.i. ha un incarico, funzione o partecipa a commissione-gruppo di lavoro; ci sono docenti referenti/esperti per i vari progetti/iniziative. Alcuni docenti sono utilizzati per interventi di formazione in virtù delle loro specifiche competenze.

Punti di Debolezza

La circolazione di materiali prodotti e buone pratiche è in fase di sperimentazione iniziale , verrà incentivata affinchè diventi prassi diffusa L'area di condivisione di risorse e buone pratiche funge da archivio, consente interattività limitata ai docenti, si valuterà creazione di piattaforma on line (IDEANET).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Buona parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato numerosi accordi di rete in ambito cittadino e provinciale, con la finalità prevalente di migliorare le pratiche didattiche ed educative, attraverso la formazione docenti, la progettazione di azioni comuni e integrate nell'ambito dell'O.F., la condivisione di risorse umane e materiali. L’Istituto è coinvolto in realtà progettuali anche gratuite, quali accordi con enti, associazioni e soggetti territoriali e non, su tematiche svariate, espressive, ambientali, cittadinanza attiva ecc... Sono state realizzate anche attività di collaborazione con le forze dell’ordine, le Ferrovie dello Stato, il consultorio, arricchendo così l’esperienza scolastica ed extra scolastica degli alunni. La scuola è rappresentata a livello di Consulta rionale da un genitori che operano per ottenere dal Comune ulteriori servizi. L'Istituto è supportato da Comitati dei genitori riuniti in associazione, l' associazione GEDEA, che, attraverso iniziative ed eventi, interagisce con la scuola a diversi livelli (contributi per progetti, proposte, beni, materiale di facile consumo, organizzazione di piccole manutenzioni in accordo con l'amministrazione). Il PTOF è sinteticamente presentato alle famiglie negli open-day e assemblee iniziali, come il Regolamento (+linee guida per la prevenzione di Bullismo e Cyberbullismo) e Patti di Corresponsabilità, differenziati per ordine di scuola. Da anni è in adozione alla scuola primaria e secondaria il R.E. per la comunicazione con le famiglie e la gestione dei documenti di valutazione periodici e finali.

Punti di Debolezza

La partecipazione delle famiglie alle proposte formative nell'ambito dei progetti e delle iniziative attuate è ancora mediamente bassa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori non sono ancora pienamente efficaci al raggiungimento di tutte le famiglie di alunni, in particolare quelle di alunni stranieri. Il RE è utilizzato solo in parte dai docenti, molte funzionalità relative alla progettualità disciplinare ed organizzativa potrebbero essere utilmente attivate. Una piccola parte di famiglie non utilizza il RE (perdita credenziali assegnate, disinformazione).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

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Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a numerose reti di ambito o scopo ed è capofila per la rete "Una scuola aperta al mondo", impegnata per l'integrazione degli alunni stranieri nelle scuole del territorio. Ha collaborazioni diverse con soggetti esterni, sia pubblici che privati, per l'attuazione della progettualità pianificata. Le collaborazioni attivate contribuiscono ad elevare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano alcune iniziative rivolte ai genitori e momenti di presentazione dell'offerta formativa e del sito istituzionale, per informazioni, documenti, R.E. Annualmente viene monitorato il grado di soddisfazione delle famiglie attraverso questionario on line. Le modalità di coinvolgimento dei genitori non sono ancora pienamente efficaci al raggiungimento di tutte le famiglie . La componente Genitori partecipa attivamente alla realizzazione dell'offerta formativa attraverso l'associazione GEDEA, formula proposte e rappresenta l'Istituto a livello di Consulta rionale.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Mantenere i livelli positivi di rendimento degli alunni nel passaggio dalla classe 5^ Primaria alla classe 1^ della Secondaria in ITALIANO, MATEMATICA, INGLESE

TRAGUARDO

Partendo dai dati relativi all'anno scolastico 2018/2019 Quinta primaria : MANTENERE la % di alunni in FASCIA INIZIALE al II Q, costante o inferiore rispetto ai valori medi registrati nel triennio precedente. I Sec di I grado : RIDURRE la percentuale di alunni in FASCIA INIZIALE al I Q. della I Sec.

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire il confronto tra docenti degli anni ponte relativamente ai Curricoli, per garantire effettiva continuita'.

- Intensificare l'approccio didattico laboratoriale attraverso percorsi trasversali tra classi ed ordini di scuola

- Progettare strategie di supporto all'apprendimento, con una pianificazione disciplinare, didattica e metodologica condivisa in modo diffuso.

- Armonizzare i metodi-metodologie- strategie didattiche, gli stili educativi,... , con gruppi di lavoro di docenti della Primaria e Secondaria

- Valorizzare le competenze promuovendo l'acquisizione di certificazioni internazionali specifiche (ling. Cambridge, Trinity- musicali Abrsm, Ecdl,...) alla scuola Primaria e Secondaria di I grado.


PRIORITA'

Ridurre le non ammissioni alla classe successiva alla Scuola Secondaria di I gr.

TRAGUARDO

Partendo dai dati relativi all'anno scolastico 2018/2019, RIDURRE le non ammissioni alla classe successiva, nell'arco del triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare strategie di supporto all'apprendimento, con una pianificazione disciplinare, didattica e metodologica condivisa in modo diffuso.

- Armonizzare i metodi-metodologie- strategie didattiche, gli stili educativi,... , con gruppi di lavoro di docenti della Primaria e Secondaria


PRIORITA'

Elevare la percentuale di alunni in fascia MEDIO-ALTA al termine di scuola Primaria e Secondaria

TRAGUARDO

Partendo dai dati relativi all'anno scolastico 2018/2019 , INCREMENTARE la percentuale di alunni in fascia MEDIO-ALTA al termine di scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare strategie di supporto all'apprendimento, con una pianificazione disciplinare, didattica e metodologica condivisa in modo diffuso.

- Armonizzare i metodi-metodologie- strategie didattiche, gli stili educativi,... , con gruppi di lavoro di docenti della Primaria e Secondaria

- Integrare nella prassi didattica ambienti di apprendimento digitali dedicati (classi virtualiali) nella scuola Primaria e secondaria.

- Valorizzare le competenze promuovendo l'acquisizione di certificazioni internazionali specifiche (ling. Cambridge, Trinity- musicali Abrsm, Ecdl,...) alla scuola Primaria e Secondaria di I grado.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere una didattica incentrata sullo sviluppo di competenze chiave trasversali

TRAGUARDO

Adottare: - un modello condiviso e verticale di Curricolo per le Competenze chiave europee -strumenti più adeguati per la progettazione di percorsi laboratoriali, - strumenti uniformi e rubriche di valutazione comuni delle competenze certificate nei rispettivi gradi di scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Intensificare l'approccio didattico laboratoriale attraverso percorsi trasversali tra classi ed ordini di scuola

- Progettare strategie di supporto all'apprendimento, con una pianificazione disciplinare, didattica e metodologica condivisa in modo diffuso.

- Utilizzare strumenti di confronto e monitoraggio degli esiti degli alunni nei due gradi di scuola rispetto allo sviluppo delle competenze chiave europee (5^ Primaria 3^ Secondaria).

- Predisporre una Rubrica comune per la valutazione dei livelli di competenza certificati

- Armonizzare i metodi-metodologie- strategie didattiche, gli stili educativi,... , con gruppi di lavoro di docenti della Primaria e Secondaria

- Integrare nella prassi didattica ambienti di apprendimento digitali dedicati (classi virtualiali) nella scuola Primaria e secondaria.

- Promuovere la formazione dei docenti su didattica per competenze ed innovazione metodologica

- Adottare un Curricolo di Istituto per le Competenze chiave europee nei rispettivi gradi di scuola.

- Valorizzare le competenze promuovendo l'acquisizione di certificazioni internazionali specifiche (ling. Cambridge, Trinity- musicali Abrsm, Ecdl,...) alla scuola Primaria e Secondaria di I grado.


PRIORITA'

Elaborare strumenti per la comparazione dei livelli di competenza certificati nelle classi terminali dei vari ordini scolastici in riferimento alla progettualità pianificata nel PTOF

TRAGUARDO

Monitorare i livelli di competenza raggiunti , in relazione alle competenze chiave: 4. competenze digitali 6. competenze sociali e civiche 8. consapevolezza ed espressione

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare strumenti di confronto e monitoraggio degli esiti degli alunni nei due gradi di scuola rispetto allo sviluppo delle competenze chiave europee (5^ Primaria 3^ Secondaria).

- Predisporre una Rubrica comune per la valutazione dei livelli di competenza certificati


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Proseguire il confronto tra docenti degli anni ponte relativamente ai Curricoli, per garantire effettiva continuita'.

Predisporre una Rubrica comune per la valutazione dei livelli di competenza certificati

Adottare un Curricolo di Istituto per le Competenze chiave europee nei rispettivi gradi di scuola.

Ambiente di apprendimento

Intensificare l'approccio didattico laboratoriale attraverso percorsi trasversali tra classi ed ordini di scuola

Integrare nella prassi didattica ambienti di apprendimento digitali dedicati (classi virtualiali) nella scuola Primaria e secondaria.

Promuovere la formazione dei docenti su didattica per competenze ed innovazione metodologica

Continuita' e orientamento

Utilizzare strumenti di confronto e monitoraggio degli esiti degli alunni nei due gradi di scuola rispetto allo sviluppo delle competenze chiave europee (5^ Primaria 3^ Secondaria).

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Progettare strategie di supporto all'apprendimento, con una pianificazione disciplinare, didattica e metodologica condivisa in modo diffuso.

Armonizzare i metodi-metodologie- strategie didattiche, gli stili educativi,... , con gruppi di lavoro di docenti della Primaria e Secondaria

Valorizzare le competenze promuovendo l'acquisizione di certificazioni internazionali specifiche (ling. Cambridge, Trinity- musicali Abrsm, Ecdl,...) alla scuola Primaria e Secondaria di I grado.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità