Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Negli ultimi decenni, in entrambi i Comuni dell'IC , Bisuschio e Cuasso al Monte, si é registrato un aumento della popolazione dovuto da una parte all’innalzamento del livello medio del benessere, conseguente allo sviluppo dell’industria, dall’altra alle immigrazioni di famiglie provenienti da varie province d’Italia. Inoltre, negli ultimi anni, si è assistito ad un notevole afflusso di extracomunitari , in entrambi i comuni. Un altro elemento che, strettamente legato alle caratteristiche del territorio, incide sul tessuto umano del paese, è quello rappresentato dal pendolarismo. Fenomeno che, per un verso si lega al frontalierato verso il Canton Ticino, per un altro alla necessità di recarsi a lavorare nei complessi industriali alla periferia di Varese e Milano o comunque al di fuori del territorio di appartenenza del comune.

Vincoli

L'impegno lavorativo dei genitori, soprattutto dei frontalieri e dei pendolari, li porta a restare fuori casa per parecchie ore; nella maggior parte delle famiglie entrambi i genitori hanno un'occupazione pertanto spesso i figli sono soli o affidati ad altre figure parentali. Gli alunni extracomunitari (inferiore al 10% secondo fonte rete Regis) hanno diversa provenienza: nell'arco del loro percorso scolastico riescono ad integrarsi, ma le famiglie stentano ad inserirsi nel contesto sociale per le difficoltà linguistiche e culturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Bisuschio e Cuasso al Monte si trovano nella zona nordorientale della provincia di Varese, a pochi chilometri dal confine svizzero. Sorgono sul fondovalle, lungo la statale n. 344 che collega il capoluogo, Varese (distante circa 8Km.), con Porto Ceresio. L’altitudine del territorio è molto eterogenea, va dai 326 m. sul livello del mare di Bisuschio e Cuasso al Piano, ai 530 di Cuasso al Monte e infine ai 726 m. dell’Alpe Tedesco. L'area appartiene alla Comunità Montana del Piambello. Il territorio è caratterizzato nel fondovalle dalla presenza di piccole aziende artigianali e cave di porfido. La maggior parte delle persone è occupata nel settore terziario. RISORSE PRESENTI SUL TERRITORIO CHE COLLABORANO CON LA SCUOLA: - COMUNITÀ MONTANA DEL PIAMBELLO; - COMITATI GENITORI: - C.S.I. BISUSCHIO; - BANDE MUSICALI E GRUPPI CORALI; - ORATORIO; - PRO LOCO; - SPELEO CLUB; - G.E.V. (Guardie Ecologiche Volontarie); - GRUPPO ALPINI; - CROCE ROSSA ITALIANA (118); - INTRECCI TEATRALI e compagnie teatrali di valle; - ASSOCIAZIONE CULTURALE ASTRONOMICA SCIENTIFICA M42 L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE (BISUSCHIO E CUASSO): · garantisce la manutenzione e l’arredamento dei locali; · fissa, nell’ambito del Piano per il Diritto allo Studio, un contributo annuo per attrezzature, sussidi e attività tese a favorire le innovazioni educative e didattiche; · contribuisce a ridurre le spese

Vincoli

La numerosità delle frazioni e la loro collocazione geografica rendono talvolta disagevoli i collegamenti con la scuola. Soprattutto nel comune di Cuasso al Monte si rileva una certa difficoltà a creare una coesione sociale tra le diverse frazioni presenti, proprio a causa della distanza tra i centri abitati.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici scolastici risalgono agli anni 70/80, ma sono stati effettuati diversi interventi di messa a norma o finalizzati al risparmio energetico. Gli edifici scolastici sono dotati di materiale tecnico, informatico, scientifico, audiovisivo, musicale, di attrezzi sportivi e biblioteche per insegnanti ed alunni. Il materiale viene integrato e/o sostituito in base alle esigenze didattiche ed ai finanziamenti disponibili. Nel corso degli ultimi anni tutte le classi sono state dotate di LIM, si sta operando per la progressiva sostituzione dei PC obsoleti delle aule di informatica e si stanno dotando i plessi di ulteriori aule di laboratorio fornite di strumenti legati alle nuove tecnologie (robot, tablet, stampanti 3D...). Per sostenere le iniziative e le spese della scuola, oltre ai contributi statali e degli enti locali, i genitori degli alunni contribuiscono con un versamento volontario annuale; inoltre negli ultimi anni si stanno sempre più attivando i Comitati Genitori per finanziare progetti didattici condivisi con la scuola.

Vincoli

Resta il problema delle barriere architettoniche della scuola primaria di Bisuschio (di difficile soluzione viste le caratteristiche di costruzione su diversi livelli dell'edificio). Il comune di Cuasso al Monte sta provvedendo a mettere a norma la palestra scolastica e l'area circostante il plesso. Si rileva da parte degli enti locali una difficoltà, emersa negli ultimi anni, a far fronte alle richieste economiche della scuola volte a finanziare progetti e attività.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale dell'IC è prevalentemente assunto a tempo indeterminato, con valori in linea con la provincia di Varese, la Lombardia e l'Italia. L'età dei docenti è distribuita in modo abbastanza omogeneo nelle tre fasce oltre i 35 anni, mentre ridotta è la presenza di docenti con meno di 35 anni. C'è una buona stabilità del corpo docente con oltre il 50% di insegnanti in servizio da oltre 10 anni nella scuola. Un gruppo di docenti ha seguito corsi di formazione sulle TIC e alcuni di loro hanno ottenuto la certificazione ECDL.

Vincoli

Permane un certo numero di docenti che, a causa di un elevato numero di anni di servizio, è poco incline ad inserire nella loro didattica metodologie legate alle nuove tecnologie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I plessi della scuola sono situati in una piccola valle e lontani da grossi centri urbani; rari sono i trasferimenti delle famiglie e i movimenti degli alunni. La scuola garantisce un adeguato successo formativo e permette una regolare progressione degli alunni alle classi successive. La distribuzione degli esiti di apprendimento è equilibrata nelle varie fasce di livello e perfettamente allineata con la situazione della provincia di Varese.

Punti di debolezza

Non emergono particolari criticità. La valutazione delle eccellenze in uscita dalla scuola secondaria (10 e 10 e lode) risulta lievemente inferiore rispetto alla situazione della Lombardia e dell'Italia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola da circa dieci anni lavora sul monitoraggio degli esiti di apprendimento di tutte le discipline nelle varie classi in termini di: - prove d'ingresso disciplinari per classi prime di scuola primaria e secondaria; - valutazioni bimestrali di conoscenze, abilità, competenze di cittadinanza; - valutazioni quadrimestrali disciplinari; - prove Invalsi nazionali di italiano, matematica e inglese; - prove disciplinari comuni di competenza - confronto tra gli esiti delle prove comuni di competenza e gli esiti del 2° quadrimestre di italiano e matematica; - elaborazione dei voti quadrimestrali e loro sintesi in termini di media e dispersione intorno alla media.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'istituto per diversi anni ha ottenuto risultati mediamente superiori ai livelli di italiano e matematica della Lombardia, dell'area geografica Nord Ovest e dell'Italia. Lo scorso anno in particolare: - Tutte le classi hanno ottenuto risultati superiori alla media nazionale sia in italiano che matematica.

Punti di debolezza

La situazione di italiano e matematica appare diversificata: i risultati sono mediamente positivi, ma qualche classe presenta un livello inferiore rispetto alla media dell'istituto. Lo scorso anno in particolare: - si è riscontrata una lieve flessione nelle prove di italiano delle classi quinte della scuola primaria e delle classi terze - l'effetto scuola sui risultati delle prove invalsi è poco significativo

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Al termine del percorso scolastico il punteggio di italiano e matematica delle classi dell'istituto nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media. Alcuni punteggi delle diverse classi in italiano e matematica si discostano dalla media della scuola.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta bimestralmente, attraverso apposite griglie di valutazione interna, compilate da tutti i docenti per tutti i ragazzi, le competenze di cittadinanza degli studenti e il loro comportamento come: -Prendersi cura di sé e degli altri e dell'ambiente -Assumere atteggiamenti cooperativi e collaborativi -Agire in modo consapevole e responsabile -Essere autonomi nella gestione di sé e del proprio lavoro Tali griglie sono fornite di appositi indicatori, accompagnati dalla descrizione dei vari livelli. La scuola ha adottato i nuovi certificati delle competenze di cittadinanza europea.

Punti di debolezza

A fronte di una documentazione unitaria e condivisa nell'istituto, permane una certa difficoltà da parte di un esiguo numero di docenti a predisporre un insegnamento in linea con le indicazioni del Collegio Docenti. La scuola non ha ancora individuato delle attività specifiche per lo sviluppo e la valutazione di alcune competenze trasversali previste dalla normativa (Legge 107).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Da anni nella scuola vengono utilizzate griglie di valutazione bimestrale; tali strumenti sono stati recentemente aggiornati sulla base della Legge 107 e hanno come obiettivo il monitoraggio delle valutazioni delle competenze di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono quasi totalmente positivi. Anche gli esiti degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado sono globalmente positivi (91% promossi) e in linea con i valori della provincia, della regione e dell'Italia. A conclusione di un percorso volto alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini e realizzato con il coinvolgimento delle famiglie, la maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo proposto dalla scuola, dimostrando fiducia nella capacità di giudizio dei docenti. Il nostro istituto risponde alle richieste del territorio indirizzando un discreto numero di studenti, con una buona preparazione, verso il settore tecnico che ultimamente risulta in crisi nella nostra provincia per numero di diplomati.

Punti di debolezza

Si riscontra una certa difficoltà a reperire gli esiti scolastici degli studenti che hanno frequentato la scuola superiore a causa della dispersione degli stessi in vari istituti superiori del territorio provinciale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni e pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento ; il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il curricolo d'istituto risponde in modo soddisfacente alle caratteristiche del contesto e ai bisogni formativi dell'utenza. Gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere sono chiari e ben definiti. I docenti utilizzano prove strutturate e criteri di valutazione comuni. Nella scuola è presente una Commissione per la valutazione degli apprendimenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il nostro istituto promuove azioni comuni finalizzate all'acquisizione delle competenze sociali e civiche negli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola si dimostra attenta all'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La nostra scuola garantisce la continuità dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti coinvolgendo le famiglie, le scuole del territorio e gli enti preposti. Un'attenzione particolare è rivolta all'orientamento scolastico degli alunni DA che già dalla classe seconda vengono accompagnati e guidati alla scelta formativa attraverso percorsi laboratoriali e stages lavorativi organizzati dal CFPIL (Centro Formazione Professionale Inserimento lavorativo)

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le finalità dell'Istituto e le priorità sono definite nel PTOF e condivise dalla comunità scolastica attraverso la pianificazione delle varie iniziative che vengono attuate durante l'anno, queste vengono rese note all'esterno attraverso il sito della scuola. Il personale docente e ATA e i genitori esprimono il proprio grado di soddisfazione attraverso questionari di valutazione online. La scuola monitora l'efficacia delle attività attraverso schede di progetto specifiche e l'analisi dei risultati dei questionari somministrati online a docenti, genitori e personale ATA. La divisione dei compiti nel nostro Istituto valorizza le competenze dei singoli e si avvale di diverse figure con incarichi e compiti definiti: -funzioni strumentali che coordinano i vari aspetti organizzativi e/o didattici; -commissioni costituite all'interno del Collegio dei Docenti; -figure di sistema (RSPP, collaboratori del Dirigente, responsabili di plesso); -organico di potenziamento; -responsabili di progetto. Anche tra il personale ATA i compiti sono ripartiti in modo equilibrato valorizzando le competenze dei singoli. Facendo riferimento al POF annuale approvato si evidenzia che gli obiettivi prefissati nella citata programmazione sono stati raggiunti. L’ andamento generale ed i monitoraggi effettuati sui progetti e attività hanno dato risultati positivi e pertanto saranno utili indicatori per la progettazione futura. Attività e progetti sono stati realizzati con le risorse umane e strumentali come previsto dalla programmazione.

Punti di Debolezza

Non sempre le informazioni che riguardano la scuola sono adeguatamente supportate da attività divulgative. Per migliorare l'analisi dei risultati si intende procedere con la somministrazione di questionari di gradimento anche agli alunni. La concentrazione di diversi incarichi non sempre consente a tutti una conoscenza profonda dei vari aspetti organizzativi/ didattici. Personale ATA: l'esiguo numero delle unità in organico non permette di differenziare adeguatamente i compiti. La gestione amministrativo/finanziaria finalizzata esclusivamente al raggiungimento degli obiettivi educativi – didattici è riuscita a superare con qualche acrobazia i problemi imputabili alla dotazione finanziaria. A fine anno il conto finanziario evidenzia delle economie che sono da correlare alla effettuazione di una previsione definitiva secondo il principio contabile della prudenza e al fatto che l’ anno scolastico non coincide con l’anno finanziario.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

In modo sintetico e comprensibile si evidenziano i risultati raggiunti in rapporto agli obiettivi programmati, con particolare riferimento al POF e al Programma Annuale , precisando che con le risorse a disposizione si è cercato, soprattutto , di : 1.perseguire le finalità istituzionali della scuola secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità 2.proporre un’offerta formativa ampia e qualificata e rispondente il più possibile agli specifici bisogni formativi dell’ utenza per favorire il successo formativo di tutti gli alunni 3.valorizzare le diverse professionalità presenti all’interno dell’Istituto 4. migliorare la qualità del servizio scolastico 5. garantire una corretta trasparenza amministrativa. La valutazione dei risultati della gestione si basa su due fondamentali aree di intervento. La prima area di intervento, si riferisce all’elaborazione e gestione dell’offerta formativa attraverso incarichi, commissioni di lavoro, compiti specifici, referenti alle diverse attività. Ogni plesso dell’Istituto: scuola infanzia, primaria e secondaria è rappresentato da un coordinatore al quale il Dirigente assegna compiti organizzativi e di raccordo tra il personale Docente, il personale collaboratore scolastico, gli utenti. I coordinatori costituiscono lo staff di lavoro che ha lo scopo di assicurare la gestione unitaria dell’istituzione scolastica. Inoltre Incarichi Specifici e Funzioni Strumentali sono state assegnate ai collaboratori scolastici e ai Docenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il nostro Istituto definisce il P.A. di Aggiornamento e Formazione sulla scorta del lavoro predisposto dal Dirigente Scolastico. Tenuto conto anche delle indicazioni scaturite dal CD, sono state organizzate le proposte formative di seguito elencate: 1) Corso su tematiche relative alla Sicurezza Testo Unico D.Lgs 81/2008; 2) Corsi organizzati dall’USP e/o Reti di Scuole su tematiche relative alla normativa sulla Privacy e Accesso agli Atti; 3) Corsi organizzati da Reti di Scuole per la Lingua inglese per docenti scuola primaria; 4) Corsi organizzati dall'AMBITO 34 di Varese, dalle reti GENERAZIONE WEB, REGIS, ASVA e CTRH Marchirolo per Intercultura ed Handicap e DSA; 5) Corso organizzato da ATS per attivazione Life skills; 6) Iniziative promosse dal Collegio Docenti inerenti le Competenze comunicativo-relazionali (Unison); 7) Corso Coding e robotica; 8) Uso delle NT applicate alla didattica e utilizzo della piattaforma GSuite; 9) Corso Mathup sulle nuove metodologie di insegnamento della matematica. 10) Corsi PON di formazione per Animatori Digitali e Team digitali. L'Istituto raccoglie la documentazione relativa ai corsi frequentati dai docenti che va ad arricchire il curriculum contenuto nel fascicolo personale di ciascun insegnante. La partecipazione alle esperienze formative ha una ricaduta sul CD, in modo da costituire momento di condivisione e di arricchimento professionale. In base al POF sono applicati i seguenti criteri generali nell’utilizzazione del personale: assicurare la funzionalità, l’efficacia, l’efficienza e la qualità del servizio scolastico; ampliare l’O.F; rispondere ai bisogni dell’utenza con l’individualizzazione didattica; assicurare, ove possibile, la continuità; valorizzare le competenze professionali. L’assegnazione dei docenti ai plessi avviene con le seguenti modalità garantendo: il numero di docenti necessario a coprire il tempo scuola; un’offerta formativa diversificata, sulla base delle competenze professionali; la compresenza e la contemporaneità dei docenti per integrare gli alunni DA e per il recupero/potenziamento; le ore a disposizione per la copertura di supplenze brevi; la continuità; un’equa distribuzione nei plessi di docenti a tempo indeterminato e supplenti annuali e con contratto part-time; la capacità di relazione con l’utenza. La conferma del posto non si applica nei casi di particolari situazioni di incompatibilità accertate o su richiesta del docente, in caso di concorrenza di richieste si ricorre alla posizione nella graduatoria d’Istituto. In questi ultimi anni l'Istituto ha incentivato la creazione di gruppi di lavoro o di progetto con docenti dei diversi ordini di scuola che concordano al loro interno specifici di intervento e modalità di lavoro(tempi, spazi, risorse) e curano l'informazione sull'andamento dei lavori e la relativa documentazione. Alla fine di ogni a.s. viene svolto un monitoraggio sulla validità di strumenti e materiali didattici in uso e dare indicazioni al CD

Punti di Debolezza

Permane una certa resistenza da parte di pochi docenti ad aderire ai corsi di aggiornamento sulle nuove tecnologie applicate alla didattica curricolare. Nel plesso della secondaria di Cuasso permane un turn-over di docenti di alcune discipline. Permane la mancanza di risorse finanziarie adeguate. Inoltre il turn over degli insegnanti presenti nel nostro Istituto non garantisce la continuità nelle commissioni di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto negli anni ha realizzato iniziative formative di buona qualità, volte a rispondere prima di tutto ai bisogni degli alunni, soprattutto in situazione di disagio didattico-educativo, ma anche alle richieste che i docenti hanno presentato alla figura preposta e al DS. E’ stato valorizzato il lavoro delle commissioni e dei gruppi di progetto, le cui proposte, dopo essere state vagliate dal Collegio dei docenti, hanno avuto una ricaduta nella didattica dei diversi ordini di scuola, andando ad ampliare la nostra offerta formativa.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’Istituto fa parte della rete Ambito 34, della Rete di Scuole REGIS, dela rete di scuole Generazione Web e dell’associazione ASVa. L’Istituto inoltre si rapporta con altri enti territoriali: AMMINISTRAZIONE COMUNALE di BISUSCHIO E CUASSO COMUNITÀ MONTANA DEL PIAMBELLO BIBLIOTECA COMUNALE C.S.I. BISUSCHIO BANDE MUSICALI E PRO LOCO GEV GRUPPO ALPINI CRI UBI banca Forze dell'ordine Altre associazioni presenti sul territorio. II nostro Istituto ha sempre avuto una particolare attenzione al coinvolgimento delle famiglie, attraverso il confronto con i genitori, realizzato e consolidato nei diversi momenti di incontro e di discussione, oltre che attraverso monitoraggi del piano dell’Offerta Formativa. La soddisfazione dell’utenza resta infatti un orientamento preciso della scuola.. Si sono valorizzati gli apporti derivanti dalla presenza dei genitori sia negli organi collegiali istituzionali (Consiglio d’Istituto e Consigli di interclasse e di classe) sia nei Comitati Genitori, in questo modo si sono verificate le aspettative più frequenti delle famiglie. L’Istituto, attraverso questionari e sondaggi, ha raccolto le richieste dei genitori come la scelta della seconda lingua, le attività aggiuntive pomeridiane (spazio compiti primaria, ECDL e Trinity) andando progressivamente a modificare l’offerta formativa. I Comitati Genitori partecipano direttamente a manifestazioni della scuola e a spettacoli degli alunni, offrendola loro attività volontaria e raccogliendo contributi finalizzati all'acquisto di materiali e di attrezzature, da mettere a disposizione degli alunni sotto forma di donazioni.

Punti di Debolezza

Vista la situazione economica generale del nostro paese e le dimensioni limitate dei comuni di Bisuschio e Cuasso, le risorse per la scuola sono andate progressivamente diminuendo. Si è notata una difficoltà da parte di certe famiglie a comprendere appieno e ad usare efficacemente la documentazione in uso nell'Istituto, questo ha richiesto ai docenti un ulteriore sforzo esplicativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo positivo con l'offerta formativa. Promuove momenti di formazione e di collaborazione attiva con i diversi soggetti territoriali, con una particolare attenzione alle famiglie degli studenti, coinvolgendo i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendo le idee e i suggerimenti ad inizio anno scolastico e il livello di gradimento alle attività svolte, attraverso monitoraggi di fine anno scolastico.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Avvicinarsi ai risultati invalsi di italiano di Lombardia e Nord Ovest, tenuto conto che nell'ultimo biennio i punteggi nelle prove di italiano delle classi quinte primaria e terze secondaria di I grado sono risultati inferiori di 2 punti

TRAGUARDO

Avvicinarsi ai risultati invalsi di italiano di Lombardia e Nord Ovest delle classi quinte primaria e terze secondaria di I grado riducendo la differenza a 1 punto

Obiettivi di processo collegati

- Progetto lettura

- Blog di istituto


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare l'autonomia degli studenti nella gestione del materiale scolastico e nell'organizzazione del lavoro personale degli alunni dell'ultimo biennio della primaria e prima della secondaria

TRAGUARDO

Migliorare del 20% rispetto a quanto si rileverà, l'autonomia degli studenti nella gestione del materiale scolastico e nell'organizzazione del lavoro personale degli alunni dell'ultimo biennio della primaria e prima della secondaria

Obiettivi di processo collegati

- Rilevazione dei dati di partenza ed elaborazione di strumenti di osservazione sistematica

- Realizzazione del progetto "life skills" - scuola secondaria

- Realizzazione del Progetto accoglienza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rilevazione dei dati di partenza ed elaborazione di strumenti di osservazione sistematica

Ambiente di apprendimento

Progetto lettura

Blog di istituto

Inclusione e differenziazione

Realizzazione del progetto "life skills" - scuola secondaria

Continuita' e orientamento

Realizzazione del Progetto accoglienza

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità