Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola si offre come punto di riferimento culturale sia per gli alunni sia per le famiglie e il territorio, attraverso l'attivazione di corsi, proposte, attività. Negli ultimi anni è stato realizzato un progetto pomeridiano di scuola aperta con corsi diversificati per tre pomeriggi alla settimana (martedì, giovedì e venerdì) sino alle ore 17,00. Ciò per andare incontro alle esigenze lavorative delle famiglie e alle richieste di progetti integrati con i Comuni di riferimento. E' inoltre attivo il progetto SMIM nella secondaria di primo grado: l'istituto è punto di riferimento per la formazione musicale strumentale (pianoforte, violino, saxofono, flauto traverso) anche grazie alla costituzione di una orchestra. Tale progetto si amplia con una formazione strumentale sin dalla scuola primaria e la realizzazione di corsi di strumento pomeridiani aperti a tutti. Per tutti gli studenti, grazie alla collaborazione anche con enti territoriali, è offerta la possibilità di avere a disposizione per lo studio individuale qualsiasi strumento musicale insegnato nei corsi SMIM e pomeridiani. Sempre per andare incontro alle famiglie l'istituto mette a disposizione tutto il materiale scolastico a chiunque ne faccia richiesta.

Vincoli

Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è nel complesso medio basso. La collocazione dell'istituto al Nord della provincia di Varese determina inoltre una situazione di parziale isolamento rispetto a proposte culturali per ragazzi e giovani. La presenza di studenti con cittadinanza italiana ma di provenienza straniera incide prevalentemente a livello di rapporto scuola /famiglia, nei casi in cui i genitori non conoscono la lingua italiana e gli studenti, anche giovanissimi, sono i soli interpreti delle comunicazioni scuola/famiglia. Il numero di alunni di provenienza e cultura straniere rendono necessario un articolato progetto didattico di potenziamento della lingua italiana e di alternativa all'ora di IRC.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si è fatta promotrice di percorsi integrati col territorio, volti alla progettazione condivisa con le amministrazioni locali per una risposta sempre più efficace alle esigenze delle famiglie. Nelle scuole primarie di Cunardo e Ganna sono attivati dai rispettivi comuni progetti di doposcuola con educatori per un numero di 25/30 studenti. La scuola integra tale progetto, in correlazione e in condivisione, con attività di corsi di potenziamento delle competenze , di valorizzazione del talento individuale e di ampliamento dell’offerta formativa ( corsi di scacchi, certificazioni linguistiche, studio individuale di uno strumento musicale ….).

Vincoli

Il territorio di riferimento è costituito da quattro Comuni diversi tra loro a livello dimensionale, demografico e logistico, da due Comunità montane (Piambello e Valli del luinese), da un variegato mondo dell’associazionismo del privato sociale, culturale, ambientale e sportivo. Alcuni servizi, specificamente garantiti dalle singole Amministrazioni (doposcuola, trasporti, mensa) hanno posto in evidenza l’urgenza di un sistema sempre più integrato per la loro condivisione e l’omogeneità di offerta

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’istituto Comprensivo di Cunardo comprende una scuola dell’infanzia, due scuole primarie, una scuola secondaria di primo grado , tutte facilmente raggiungibili. Ogni plesso è dotato di attrezzature informatiche e di LIM in quasi tutte le aule dell’istituto. L'istituto è stato capofila della ATS del progetto Generazione web 2016/17, 2017/2018, e per l’a.s. 2018/2019 . Attraverso i fondi PON è stata ampliata la rete LAN e WLAN di tutti i plessi ed è stato implementato un laboratorio linguistico mobile. L’istituto ha promosso la valorizzazione della didattica digitale sia attraverso una capillare formazione dei docenti sulla didattica innovativa attraverso l’utilizzo della TIC, sia proponendosi negli ultimi anni come capofila di progetti innovativi ( potenziamento della matematica in lingua inglese, sensibilizzazione alla LIS, diffusione dei progetti CLIL in tutte le sezioni e classi dell’istituto). Le risorse economiche disponibili, oltre a quelle statali, sono costituite dal contributo volontario dei genitori, da entrate in termini di liberalità delle famiglie, da premi in seguito a concorsi. In base a ciò la scuola ha operato la scelta di mettere a disposizione di tutte le famiglie che lo desiderano il materiale scolastico ed eventuali strumenti musicali.

Vincoli

Nella sede principale di Cunardo, sono da segnalare la mancanza di uno spazio polivalente/aula magna e l'impossibilità della palestra di ospitare più di cento persone. Ciò implica la necessità di svolgere qualsiasi attività espressiva, rivolta alle famiglie, o al territorio, in spazi diversi dalla scuola e dislocati nei comuni. Le aule destinate al servizio mensa, presso la sede centrale, limitano fortemente la costituzione di aule laboratoriali o l’eventuale incremento di numero di classi. La scuola dell’infanzia ( che ospita due sezioni) è costituita da due soli ampi locali all'interno dei quali è difficile delimitare gli spazi destinati ad attività diverse. Presso il plesso di Ganna non si segnalano problematiche grazie agli interventi dell'amministrazione comunale di realizzazione di un nuovo spazio mensa .

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente, risulta stabile al 95% presso la scuola dell'infanzia, al 60% presso la scuola primaria, mentre nella secondaria la presenza di sole 6 classi rende impossibile la costituzione di cattedre a 18 ore per le seguenti discipline: arte, ed. fisica, tecnologia, francese, musica, IRC. Nella scuola primaria quattro docenti sono specializzati in lingua inglese. Sono inoltre assegnati annualmente all'istituto n. 4 docenti di strumento nel corso ad indirizzo musicale, i quali sviluppano anche attività di potenziamento della musica corale e strumentale anche nelle classi di scuola primaria. Tutto il personale docente si è formato in ambito digitale, conseguendo una apprezzabile competenza a livello di innovazione didattica. Nella scuola primaria sono presenti n. 3 docenti di sostegno a tempo indeterminato, tutti con titolo e due di loro anche con specializzazione in lingua inglese. Nella scuola dell'infanzia è presente un docente di sostegno con titolo specifico.

Vincoli

Circa il 60% dei docenti della scuola secondaria non è stabile. Un numero ridotto di docenti alla secondaria ha competenze linguistiche e quelle informatiche sono nella media.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell' a.s. 2018/19 :a) due studenti della secondaria non risultano ammessi all'Esame di Stato. I risultati finali nella scuola secondaria fanno registrare i seguenti dati: classi prime: 42% ( media 6/7); 56% ( media 8/9); 2% ( media 10); classi seconde : 60% ( media 6/7); 40% ( media 8/9); classi terze: 58% ( media 6/7); 38% ( media 8/9); 4% ( media 10).

Punti di debolezza

Risulta ancora poco praticato il riferimento ai progetti del piano di miglioramento. A tale proposito verrà effettuato apposito incontro informativo coi docenti per leggere insieme i dati, i risultati, le attese e progettare percorsi di miglioramento condivisi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, ma la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia la concentrazione nelle fasce medie.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove di italiano e matematica 2017/2018 l'istituto ha conseguito i seguenti risultati: a) scuola primaria classi seconde: -italiano : al di sopra della media nazionale/ regionale per entrambi i plessi ; -matematica per entrambi i plessi i risultati sono al di sopra della media nazionale/regionale . Per quanto riguarda i livelli di competenze la maggior parte degli alunni si colloca nelle categorie 4 e 5; b) scuola primaria classi quinte -italiano: una classe in linea con la media nazionale/ regionale nel plesso di Ganna, al di sopra della media nazionale/regionale il plesso di Cunardo; - matematica: una classe al di sopra della media nazionale/ regionale nel plesso di Cunardo; una classe del plesso di Cunardo e una del plesso di Ganna al di sotto della media nazionale/regionale. Per quanto riguarda i livelli di competenze la maggior parte degli alunni si colloca nelle categorie 4 e 5; c) terze scuola secondaria -italiano: le classi sono leggermente al di sotto della media nazionale/regionale; - matematica: entrambe le classi sono leggermente al di sotto della media nazionale/regionale.

Punti di debolezza

Nella scuola primaria gli alunni delle classi quinte hanno ottenuto nelle prove standardizzate di matematica dei punteggi al di sotto della media nazionale, una classe in particolare è risultata molto al di sotto della media nazionale. Nella scuola secondaria: permangono al di sotto della media regionale e nazionale i risultati di entrambe le classi sia in italiano che in matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio delle classi seconde nelle prove standardizzate di italiano e matematica è mediamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio delle classi quinte in matematica è nella media rispetto quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.Nella scuola secondaria tutti i risultati sono inferiori alla media.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La progettazione per competenze, accompagnata da una formazione specifica dei docenti nel corso degli ultimi anni, ha portato a valorizzare nell'attività disciplinare tutte le competenze chiave di cittadinanza e, a livello interdisciplinare, di consiglio di classe e di attività per classi parallele alcune competenze in particolare: 1) imparare ad imparare; 2) individuare collegamenti e relazioni; 3) agire in modo autonomo e responsabile ; 4) collaborare e partecipare E' stato attivato in relazione con ciascuno dei tre comuni di riferimento il CCR, che ha sviluppato in tutte le classi di primaria e secondaria dell'istituto il senso di appartenenza alla comunità civile e di collaborazione responsabile. La certificazione delle competenze di fine ciclo ha fatto registrare un livello intermedio.

Punti di debolezza

La didattica per competenze necessita di essere implementata in modo maggiormente efficace, attraverso il potenziamento dell'attività di dipartimento e di continuità didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' discreto e sono stati approntati strumenti di valutazione. Il livello di collaborazione tra pari è buono, grazie ad attività di didattica inclusiva e innovativa, così come il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Sono stati avviati percorsi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Le prove INVALSI hanno evidenziato: a) primaria classi seconde esiti sia in italiano sia in matematica al di sopra della media nazionale / regionale b) primaria classi quinte. esiti in italiano al di sopra della media nazionale, in matematica gli esiti risultano nella media pur con qualche differenza tra le classi. Per quanto riguarda eventuali risultati diversi tra le classi, i dati hanno consentito di mettere in atto interventi di screening logopedico e di valutazione per eventuale diagnosi DSA. Sempre sulla base dei dati invalsi è stata effettuata la scelta di formazione delle classi prime della primaria attraverso un percorso iniziale di osservazione e di attività per classi aperte. Le classi aperte sono divenute regolare opportunità per attività cooperative e di potenziamento.

Punti di debolezza

I risultati nelle prove INVALSI evidenziano risultati discrepanti tra gli esiti in matematica nelle classi quinte della scuola primaria e quelli raggiunti dai medesimi alunni dopo tre anni e quindi nelle classi terze della scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti sono discreti nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I° e mediamente più che sufficienti nel passaggio alla secondaria di II°, sia per coloro che seguono il consiglio orientativo sia per gli studenti che fanno scelte diverse. Alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio); il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' comunque molto contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Sono state messe in atto azioni di miglioramento a livello di progettazione per competenze e di valutazione degli studenti, anche grazie ad una formazione intensiva e proficua sia a livello di istituto, sia tra scuole in rete.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo abbastanza omogeneo nelle classi. I limitati conflitti sono gestiti con modalità efficaci, grazie alla scelta condivisa di sanzioni educative e corresponsabilmente condivise con alunni e famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono infatti monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziate.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono effettuate in collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza inoltre diverse attivita' volte ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, sebbene sia necessaria la formulazione di una griglia di osservazione degli studenti che supporti la formulazione del consiglio orientativo dei docenti. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole e dei corsi di formazione professionale. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e visione della scuola L'istituto si è dato una identità sul territorio, caratterizzandosi come: 1) scuola aperta; 2) polo di riferimento per la formazione musicale curricolare ed extracurricolare; 3) potenziamento delle lingue con percorsi CLIL in ogni classe dall'infanzia alla secondaria; 4) potenziamento della formazione sulla didattica innovativa e inclusiva; 5) scuola capofila di progetti e reti di scuole. Monitoraggio delle attività Il monitoraggio è effettuato mediante questionari di raccolta delle esigenze e di soddisfazione. Il monitoraggio di tutti i progetti d'istituto e curricolari è attivato regolarmente in fase intermedia e finale. Organizzazione delle risorse umane E' scopo prioritario valorizzare le risorse umane dell'istituto nelle attività progettuali e organizzative. Nell'istituto sono state individuate sei aree per quanto riguarda le funzioni strumentali. Oltre il 60% del personale docente beneficia del Fondo d'istituto e il 100% del personale ATA. All'inizio del nuovo anno scolastico, al personale ATA viene consegnato il piano delle attività dettagliato. Gestione delle risorse economiche L’allocazione delle risorse ha rispettato le priorità educative espresse nel POF ed è coerentemente esposta nel Piano annuale. La spesa per i progetti è stata distribuita al personale interno. In corso d’anno, sulla base di esigenze emerse , in special modo nella formazione musicale extracurricolare, si è reso necessario il parziale riferimento a personale esterno all’ istituto ma interno alla pubblica amministrazione . I tre progetti prioritari per la scuola sono: We Love LIS, Generazione Web e progetto logopedia che hanno durata annuale.

Punti di Debolezza

Missione e visione della scuola E' necessario il consolidamento di pratiche didattiche innovative, che siano costantemente monitorate e oggetto di analisi e riflessione condivisa. Monitoraggio delle attività E' necessario un maggior confronto tra i docenti nella fase di stesura dei progetti Organizzazione delle risorse umane Serve da parte dei docenti un loro maggior coinvolgimento nelle attività progettuali. Gestione delle risorse economiche La predisposizione dei progetti necessita di essere formulata sin dal mese di giugno affinché possano essere parte integrante della programmazione di inizio anno scolastico

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'identità della scuola si è consolidata sul territorio, attraverso percorsi di condivisione con le famiglie e le amministrazioni di riferimento. Sono attive significative ed efficaci azioni di monitoraggio a medio e lungo termine, relativamente ai progetti in atto. L'allocazione delle risorse è distribuita coerentemente con il POF e gli incarichi. Le responsabilità hanno coinvolto nell'azione organizzativa e gestionale un significativo numero di persone, sebbene sia auspicabile un incremento dei docenti disponibili a collaborare.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione La scuola organizza il Piano annuale della formazione a partire dalla raccolta di esigenze dei docenti e del personale ATA, dalle necessità di miglioramento della didattica e dalle proposte provenienti da USR e UST. Valorizzazione delle competenze Le competenze individuali sono valorizzate, sia richiedendo annualmente la volontaria presentazione di curricola personali per potere valorizzare competenze nei diversi settori e promuovere l’utilizzo di personale interno all'istituto per la realizzazione di progetti, attività e corsi di formazione. I docenti dell’istituto che hanno comunque in corso d’anno espresso e manifestato specifiche competenze sono stati utilizzati per le attività di ampliamento dell’offerta formativa e/o per specifici progetti in ambito linguistico, culturale, musicale, artistico, informatico, multimediale e sportivo. Collaborazione tra insegnanti E' costantemente favorita la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per la formazione in ambito didattico, psicopedagogico, di psicologia dell'età evolutiva, di inclusione e di applicazione nelle TIC alla didattica. Sono inoltre state attivate forme di collaborazione tra docenti di ordini diversi dell’istituto in funzione di progetti di continuità, di programmazione per competenze e di orientamento

Punti di Debolezza

Formazione Punto di debolezza è il turn over dei docenti che, una volta formati, si trasferiscono altrove. Valorizzazione delle competenze Alcuni docenti pur possedendo le competenze non le mettono a disposizione per progetti di istituto, se non limitatamente alla/e propria/e classe/i. Collaborazione tra insegnanti E' da potenziare la collaborazione tra scuola primaria e secondaria nella definizione del curricolo verticale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti che rispondono ai bisogni emersi. Le competenze individuali del personale sono tenute in conto per l'assegnazione di alcuni incarichi e responsabilità. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', che vengono diffusi, messi a disposizione e condivisi. Alcuni di detti materiali divengono parte integrante della documentazione di istituto o fondamento di procedure estese all'intero istituto

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione con il territorio L'istituto è capofila di progetti in rete e in progetti relativi a bandi europei. E' punto di riferimento per il territorio per la formazione musicale. Diversi progetti sono attivati in collaborazione con enti, associazioni e amministrazioni del territorio. Coinvolgimento delle famiglie Il coinvolgimento delle famiglie è realizzato attraverso una capillare informazione a livello didattico e organizzativo. Sono stati promossi incontri su varie tematiche, rivolti ai genitori e alle amministrazioni locali. Vi è la disponibilità della dirigente scolastica, dei docenti e di tutto il personale per andare incontro alle specifiche richieste delle famiglie. E' stato inoltre avviato un percorso di pubblica rendicontazione ad amministratori e famiglie in funzione del bilancio sociale. Tutte le comunicazioni vengono pubblicate sul sito della scuola e inviate on-line alle famiglie.

Punti di Debolezza

Collaborazione con il territorio Il ricambio di docenti rende difficoltosa la sistematicità nella applicazione delle attività condivise e realizzate. Coinvolgimeno delle famiglie Sono a disposizione dei genitori, in forma evidente e in ciascun plesso dell’istituto, moduli di Comunicazione alla dirigente e di Proposte di miglioramento, allo scopo di rendere esplicita l’utilità del coinvolgimento delle famiglie, anche nei confronti di coloro che non possono partecipare per motivi familiari, personali o di lavoro alle attività collegiali e/o condivise. Tale opportunità però risulta decisamente non utilizzata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa a reti territoriali, ha collaborazioni con soggetti esterni per la realizzazione dell'offeta formativa. La scuola e' altresì coinvolta in momenti di positivo e proficuo confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e per azioni di supporto a studenti e famiglie. I genitori sono coinvolti nelle iniziative della scuola ed hanno l'opportunità di esprimere idee, suggerimenti e proposte di miglioramento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione delle differenze tra le classi ( primaria e secondaria) e miglioramento degli esiti nelle prove nazionali e finali ( scuola secondaria)

TRAGUARDO

9% alunni con esiti finali 6/10; 34 % con esiti finali di 7/10 ; 26% con esiti finali 8/10; 26% con esiti finali 9/10; 5% alunni con esiti finali ottimi.

Obiettivi di processo collegati

- Riferimento al curricolo nella progettazione e programmazione condivisa, rubriche valutative costruite in rapporto ai traguardi di competenza,

- Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi: potenziamento metodologie didattiche per classi aperte, percorsi di apprendimento cooperativo e potenziamento del problem solving come strategia didattica trasversale

- Per costruire una scuola a misura di tutti, a partire dalle specifiche attitudini e vocazioni, verranno ridefinite le priorità di intervento delle 4 funzioni strumentali già attive nell'inclusione: alunni ADA, DSA, BES e con situazione di disagio, NAI. A ciò si aggiungerà attività specificamente destinate al potenziamento eccellenze.

- Saranno proposte altre attività in verticale tra gli alunni dei diversi ordini; continuerà il percorso già intrapreso che prevede:1) incontri tra alunni e docenti di ordini di scuola diversi; 2) incontri di presentazione, rivolti agli alunni delle classi seconde e terze e ai genitori, degli ordini di scuola di indirizzo superiore.

- Risulta essenziale favorire e potenziare la formazione del personale docente in merito alle "Indicazioni Nazionali e nuovi scenari", alle metodologie di didattica innovativa e di costruzione di ambienti di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

- L'attività integrata con il territorio (agenzie educative e potenzialità culturali, scientifiche, ambientali....) è fondamentale nello sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e delle competenze chiave in forma trasversale-


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Allineamento dei risultati INVALSI scuola secondaria con media regionale e riduzione del divario rispetto agli esiti positivi della scuola primaria

TRAGUARDO

Risultati nelle classi della scuola primaria uguali/ al di sopra della media regionale. Risultati nelle classi della scuola secondaria uguali alla media regionale

Obiettivi di processo collegati

- Riferimento al curricolo nella progettazione e programmazione condivisa, rubriche valutative costruite in rapporto ai traguardi di competenza,

- Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi: potenziamento metodologie didattiche per classi aperte, percorsi di apprendimento cooperativo e potenziamento del problem solving come strategia didattica trasversale

- Per costruire una scuola a misura di tutti, a partire dalle specifiche attitudini e vocazioni, verranno ridefinite le priorità di intervento delle 4 funzioni strumentali già attive nell'inclusione: alunni ADA, DSA, BES e con situazione di disagio, NAI. A ciò si aggiungerà attività specificamente destinate al potenziamento eccellenze.

- Saranno proposte altre attività in verticale tra gli alunni dei diversi ordini; continuerà il percorso già intrapreso che prevede:1) incontri tra alunni e docenti di ordini di scuola diversi; 2) incontri di presentazione, rivolti agli alunni delle classi seconde e terze e ai genitori, degli ordini di scuola di indirizzo superiore.

- Verranno implementati coinvolgimento e condivisione dei docenti nell'organizzazione dei vari plessi.

- Risulta essenziale favorire e potenziare la formazione del personale docente in merito alle "Indicazioni Nazionali e nuovi scenari", alle metodologie di didattica innovativa e di costruzione di ambienti di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

- L'attività integrata con il territorio (agenzie educative e potenzialità culturali, scientifiche, ambientali....) è fondamentale nello sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e delle competenze chiave in forma trasversale-


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Si punta a: 1)Sviluppare le competenze sociali e civili: rispetto delle regole, dell'ambiente, senso di responsabilità, uso corretto dei social; 2)Sviluppare progettazione per competenze di moduli formativi interdisciplinari; 3)Sperimentare i linguaggi in un ’ampia gamma di mezzi di comunicazione( musica, arti dello spettacolo,letteratura).

TRAGUARDO

Verificare moduli formativi interdisciplinari dei C. di classe/interclasse e compiti di realtà per la verifica delle competenze chiave; estendere a tutte le classi l’ autovalutazione da parte degli alunni con modalità anche condivise.

Obiettivi di processo collegati

- Riferimento al curricolo nella progettazione e programmazione condivisa, rubriche valutative costruite in rapporto ai traguardi di competenza,

- Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi: potenziamento metodologie didattiche per classi aperte, percorsi di apprendimento cooperativo e potenziamento del problem solving come strategia didattica trasversale

- Per costruire una scuola a misura di tutti, a partire dalle specifiche attitudini e vocazioni, verranno ridefinite le priorità di intervento delle 4 funzioni strumentali già attive nell'inclusione: alunni ADA, DSA, BES e con situazione di disagio, NAI. A ciò si aggiungerà attività specificamente destinate al potenziamento eccellenze.

- Saranno proposte altre attività in verticale tra gli alunni dei diversi ordini; continuerà il percorso già intrapreso che prevede:1) incontri tra alunni e docenti di ordini di scuola diversi; 2) incontri di presentazione, rivolti agli alunni delle classi seconde e terze e ai genitori, degli ordini di scuola di indirizzo superiore.

- Verranno implementati coinvolgimento e condivisione dei docenti nell'organizzazione dei vari plessi.

- Risulta essenziale favorire e potenziare la formazione del personale docente in merito alle "Indicazioni Nazionali e nuovi scenari", alle metodologie di didattica innovativa e di costruzione di ambienti di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

- L'attività integrata con il territorio (agenzie educative e potenzialità culturali, scientifiche, ambientali....) è fondamentale nello sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e delle competenze chiave in forma trasversale-


Risultati a distanza

PRIORITA'

E' priorità, a partire dall' a.s. in corso: 1) implementare momenti di condivisione, tra docenti dei vari ordini di scuola per la programmazione delle attività; 2) introdurre modalità di condivisione, tra docenti di primaria e secondaria, degli esiti a distanza delle prove standardizzate.

TRAGUARDO

Maggior condivisione del curricolo verticale, maggior collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola nella progettazione e realizzazione di attività comuni.

Obiettivi di processo collegati

- Riferimento al curricolo nella progettazione e programmazione condivisa, rubriche valutative costruite in rapporto ai traguardi di competenza,

- Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi: potenziamento metodologie didattiche per classi aperte, percorsi di apprendimento cooperativo e potenziamento del problem solving come strategia didattica trasversale

- Per costruire una scuola a misura di tutti, a partire dalle specifiche attitudini e vocazioni, verranno ridefinite le priorità di intervento delle 4 funzioni strumentali già attive nell'inclusione: alunni ADA, DSA, BES e con situazione di disagio, NAI. A ciò si aggiungerà attività specificamente destinate al potenziamento eccellenze.

- Saranno proposte altre attività in verticale tra gli alunni dei diversi ordini; continuerà il percorso già intrapreso che prevede:1) incontri tra alunni e docenti di ordini di scuola diversi; 2) incontri di presentazione, rivolti agli alunni delle classi seconde e terze e ai genitori, degli ordini di scuola di indirizzo superiore.

- Verranno implementati coinvolgimento e condivisione dei docenti nell'organizzazione dei vari plessi.

- Risulta essenziale favorire e potenziare la formazione del personale docente in merito alle "Indicazioni Nazionali e nuovi scenari", alle metodologie di didattica innovativa e di costruzione di ambienti di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

- L'attività integrata con il territorio (agenzie educative e potenzialità culturali, scientifiche, ambientali....) è fondamentale nello sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e delle competenze chiave in forma trasversale-


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il risultato registrato nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, tra i risultati della scuola secondaria e la media regionale, nonchè analoghe differenze per le stesse classi in esiti a distanza ( classe 5 primaria e poi in terza secondaria) rendono necessaria una revisione dell'azione di miglioramento. Nella scuola primaria, pur in presenza di esiti positivi, è comunque opportuno superare il divario tra le classi e tra gli esiti di italiano e di matematica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Riferimento al curricolo nella progettazione e programmazione condivisa, rubriche valutative costruite in rapporto ai traguardi di competenza,

Ambiente di apprendimento

Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi: potenziamento metodologie didattiche per classi aperte, percorsi di apprendimento cooperativo e potenziamento del problem solving come strategia didattica trasversale

Inclusione e differenziazione

Per costruire una scuola a misura di tutti, a partire dalle specifiche attitudini e vocazioni, verranno ridefinite le priorità di intervento delle 4 funzioni strumentali già attive nell'inclusione: alunni ADA, DSA, BES e con situazione di disagio, NAI. A ciò si aggiungerà attività specificamente destinate al potenziamento eccellenze.

Continuita' e orientamento

Saranno proposte altre attività in verticale tra gli alunni dei diversi ordini; continuerà il percorso già intrapreso che prevede:1) incontri tra alunni e docenti di ordini di scuola diversi; 2) incontri di presentazione, rivolti agli alunni delle classi seconde e terze e ai genitori, degli ordini di scuola di indirizzo superiore.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Verranno implementati coinvolgimento e condivisione dei docenti nell'organizzazione dei vari plessi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Risulta essenziale favorire e potenziare la formazione del personale docente in merito alle "Indicazioni Nazionali e nuovi scenari", alle metodologie di didattica innovativa e di costruzione di ambienti di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

L'attività integrata con il territorio (agenzie educative e potenzialità culturali, scientifiche, ambientali....) è fondamentale nello sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e delle competenze chiave in forma trasversale-

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità