Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La vicinanza ad una zona di confine dà lavoro a molte famiglie, benchè negli ultimi anni vi sia stato un calo occupazionale a causa della crisi che ha investito anche la Svizzera, l'incidenza rimane alta. Altre opportunità di lavoro sono offerte dalle industrie locali e da piccole imprese a gestione familiare.

Vincoli

Il contesto socio-economico di riferimento dell'Istituto evidenzia un livello medio-basso. Da sempre si registra una notevole mobilità degli alunni sia in ingresso che in uscita, anche durante l'anno scolastico. La maggioranza di studenti con cittadinanza non italiana provengono dall'est Europa.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si estende in una zona di confine con località di villeggiatura che richiamano, nel periodo estivo, diversi turisti italiani e stranieri. Nei paesi operano alcune società che indirizzano i ragazzi allo sport (scuole di calcio, canottaggio, ciclismo), gruppi musicali bandistici, associazioni di volontariato e biblioteche comunali, con i quali si è instaurato un rapporto di proficua collaborazione. Dal punto di vista culturale va segnalata la presenza di un museo patrimonio dell'Unesco. Dall'anno 2017 è stata ripristinata la linea ferroviaria, gestita da Trenord, Porto Ceresio- Milano.

Vincoli

Il territorio non è ancora servito adeguatamente dalle principali vie di comunicazione. I servizi non soddisfano pienamente le esigenze della popolazione e le iniziative culturali sono limitate; in particolare non esistono centri di aggregazione giovanile nè iniziative socio-educative per l'infanzia.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il nostro Istituto ha continuato la ricerca di finanziamenti aggiuntivi attraverso la partecipazione e la conseguente assegnazione di progetti pubblici PON. Dal punto di vista dell'edilizia scolastica, del rispetto delle regole di sicurezza e delle barriere architettoniche, i nostri edifici risultano a norma. Per ciò che concerne gli strumenti in uso alla scuola si evidenzia un ulteriore potenziamento, che ha permesso l'acquisto di materiali tecnologici (LIM per la totalità delle classi, compresa la scuola dell'infanzia, PC per l'accesso al registro elettronico a disposizione di tutti i docenti in tutte le tre sedi. A seguito del finanziamento attraverso progetto PON-LAN/WLAN tutte le aule scolastiche sono state dotate di cablaggio. Il progetto PON ambienti digitali ha arricchito la scuola di due aule dotate di PC due-in-uno document camera USB e arredi specifici per l'apprendimento cooperativo

Vincoli

Le tre sedi dell'Istituto sono difficilmente raggiungibili se non con mezzi propri. Le risorse economiche disponibili sono insufficienti per soddisfare il fabbisogno di un'offerta formativa adeguata.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti del nostro Istituto risultano possedere esattamente 50% contratti a tempo indeterminato e 50% a tempo determinato, con una stabilità di servizio che si attesta, con una buona percentuale, oltre i 10 anni. Nonostante l'incarico di reggenza del Dirigente scolastico il tipo di lavoro risulta concreto e collaborativo. Le competenze professionali degli insegnanti che operano all'interno della nostra scuola sono aggiornate e relative al settore informatico e multimediale (animatore digitale, team innovazione digitale, Generazione Web); alla valutazione (adesione alla rete REGIS che si è occupata di stendere tutto il nuovo sistema di valutazione in riferimento al D.M 2017); all'inclusione con relativi aggiornamenti di tutto il personale di sostegno

Vincoli

La media dell'età degli insegnanti che operano si attesta principalmente tra i 45 e 54 anni di età

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dai grafici analizzati si desume che il numero degli studenti ammessi alla classe successiva, sia nella scuola primaria che in quella secondaria di primo grado, risultano in linea rispetto alle medie di riferimento (provincia-regione-Italia). Non si rilevano abbandoni scolastici. Per ciò che concerne le fasce di voto conseguite all'Esame di Stato si rileva una diminuzione delle fasce basse (6); una più equa distribuzione delle fasce medie (7/8), un aumento significativo del 9 e un allineamento in riferimento ai dati della provincia e della regione per il 10 e 10 con lode.

Punti di debolezza

Lievemente significativi e maggiori i trasferimenti in entrata e in uscita , rispetto alle medie considerate, data la posizione geografica dell'Istituto, situato in zona di confine, soggetta ad un flusso migratorio costante.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto non registra abbandoni di studenti; la quota degli studenti ammessi all'anno successivo è in linea con il dato nazionale. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato evidenzia una diminuzione rispetto alle fasce basse; un più equa distribuzione delle fasce medie; un aumento significativo delle fasce alte , tutto in linea in riferimento ai dati provinciali e regionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate è da ritenersi, per le prove di italiano, sostanzialmente in linea con la media regionale. Rispetto a scuole con indice ESCS simile l'istituto è in linea per italiano. La scuola assicura in italiano e in matematica una variabilità DENTRO le classi in linea con la media regionale. La concentrazione di studenti ai livelli 2, 3 e 4 per italiano risulta in linea con il dato nazionale. L'effetto scuola rispetto agli esiti in italiano sia per la scuola primaria che per la secondaria di primo grado risulta pari alla media regionale.

Punti di debolezza

I risultati delle prove standardizzate in matematica risultano considerevolmente più bassi rispetto alla media regionale. I livelli di competenze in matematica vedono nella categoria 1 una più alta percentuale di alunni rispetto alla media regionale e una percentuale più bassa nella categoria 5. L'effetto scuola, per matematica risulta leggermente negativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate è da ritenersi, per le prove di italiano, sostanzialmente in linea con la media regionale. Rispetto a scuole con indice ESCS simile l'istituto è in linea per italiano. La scuola assicura in italiano e in matematica una variabilità DENTRO le classi in linea con la media regionale. La concentrazione di studenti ai livelli 2, 3 e 4 per italiano risulta in linea con il dato nazionale. L'effetto scuola rispetto agli esiti in italiano sia per la scuola primaria che per la secondaria di primo grado risulta pari alla media regionale. I risultati delle prove standardizzate in matematica risultano considerevolmente più bassi rispetto alla media regionale. I livelli di competenze in matematica vedono nella categoria 1 una più alta percentuale di alunni rispetto alla media regionale e una percentuale più bassa nella categoria 5. L'effetto scuola, per matematica risulta leggermente negativo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha lavorato principalmente sulle competenze digitali, quelle sociali e civiche e imparare ad imparare. Gli studenti hanno raggiunto adeguate competenze. Vengono utilizzate rubriche di valutazione (redatte in base al D.M. 2017) comuni a tutto l'Istituto. La scuola adotta il modello di certificazione delle competenze previsto dalla legge 53/2003 e dal d.p.r. 122/2009.

Punti di debolezza

Manca ancora l'approfondimento relativo allo sviluppo di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'Istituto ha elaborato il curricolo per competenze per tutti i tre ordini di scuola. La maggior parte degli studenti ha raggiunto livelli sufficienti nelle competenze chiave proposte ( digitali, sociali e civiche e imparare ad imparare).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno, nella scuola secondaria di primo grado, risultati in italiano superiori rispetto all'area geografica e al dato nazionale; in linea rispetto al punteggio medio della regione di appartenenza.

Punti di debolezza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria ottengono in matematica, risultati inferiori rispetto alla media nazionale, regionale e dell'area geografica di appartenenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno, nella scuola secondaria di primo grado, risultati in italiano superiori rispetto all'area geografica e al dato nazionale; in linea rispetto al punteggio medio della regione di appartenenza. Gli studenti usciti dalla scuola primaria ottengono in matematica, risultati inferiori rispetto alla media nazionale, regionale e dell'area geografica di appartenenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'istituto dispone di un regolamento che viene illustrato, secondo modalità adeguate ai diversi ordini di scuola, all'inizio di ogni anno scolastico, L'istituto propone alle famiglie e agli studenti la condivisione di un patto di corresponsabilità educativa. L'offerta formativa della scuola prevede progetti e attività sulle competenze chiave di cittadinanza. All'interno della scuola è presente un docente referente per le attività di contrasto al bullismo e cyberbullismo. La frequenza degli studenti è regolare. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove interventi educativi specifici; le sanzioni disciplinari sono convertite, a scelta dello studente, in attività a favore della scuola. In tutti i plessi dell'Istituto sono presenti spazi laboratoriali informatici curati da figure di coordinamento; un buon numero di docenti hanno seguito corsi nell'ambito del PNSD alloscopo di consentire una migliore e più ampia fruizione degli spazi attrezzati. In ogni classe della scuola primaria e dell'infanzia è presente una biblioteca quotidianamente consultabile. L'articolazione dell'orario risponde alle esigenze delle famiglie e degli studenti. La maggioranza dei docenti ha svolto corsi di formazione sull'uso di metodologie didattiche innovative con conseguente ricaduta sulle classi e con incontri periodici di confronto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

E' presente la funzione strumentale specifica che coordina gli interventi educativo-didattici relativi agli studenti DVA e DSA, in accordo con gli insegnanti curricolari e di sostegno; monitora e supporta la redazione, attuazione e aggiornamento dei PEI e dei PDP. Tutti i docenti di sostegno un corso base di formazione presso il CTI di riferimento. La scuola organizza, ogni anno, attività di laboratorio teatrale sui temi dell'intercultura e della valorizzazione delle diversità, con ottima ricaduta sulla qualità dei rapporti tra studenti. Il piano annuale per l'inclusione (PAI) viene sottoposto a verifica al termine di ogni anno scolastico da parte del collegio dei docenti su proposta del GLI. La maggior parte degli interventi educativi e didattici vengono effettuati all'interno della classe, operando per gruppi di livello o organizzando gruppi di potenziamento e recupero. Il monitoraggio degli interventi proposti è svolto durante periodici incontri tra docenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La funzione strumentale che coordina gli incontri di raccordo, favorisce lo scambio di informazioni per migliorare il processo di continuità didattica ed educativa. Vengono proposti percorsi ed attività comuni che si snodano per l'intero anno scolastico, con il coinvolgimento anche delle scuole dell'infanzia private presenti sul territorio; scuola dell'infanzia -primaria; attività atte alla conoscenza degli ambienti e delle diverse metodologie e organizzazioni propri della scuola secondaria di primo grado tra scuola primaria e scuola secondaria. Le attività di orientamento si svolgono durante le lezioni curricolari di italiano (percorso per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni) nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado. La scuola organizza Open-day in ingresso; fornisce informazioni sull'orientamento in uscita e organizza incontri con professionisti. La scuola monitora l'efficacia delle attività di orientamento attraverso i dati forniti dal MIUR.Non sempre le attività di raccordo si focalizzano sulle competenze attese in ingresso. La scuola non organizza attività di orientamento rivolte alle famiglie; le suddette attività di orientamento sono rivolte esclusivamente agli studenti di classe terza secondaria.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Lo scopo e le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite al momento della stesura del PTOF; lo stesso, insieme al Curricolo per competenze, dopo l'approvazione degli organi preposti, vengono pubblicati sul sito dell'Istituto e, nel caso del PTOF, ampiamente illustrato alle famiglie in sede di open day e durante le assemblee di classe di inizio anno. La scuola attraverso il PdM monitora periodicamente gli esiti (prove nazionali e prove comuni); La F.S. della valutazione raccoglie, analizza ed elabora i dati che vengono presentati in periodici report. La collaboratrice del Dirigente scolastico, i coordinatori di plesso, le funzioni strumentali e i responsabili dei diversi progetti si coordinano per interventi efficaci e mirati con responsabilità ed incarichi ben definiti. Il fondo di istituto è ripartito equamente. Vi è coerenza tra PTOF e programma annuale quanto ad allocazione delle risorse economiche. Le spese si concentrano sui progetti prioritari

Punti di Debolezza

Vi sono ancora alcune difficoltà di divulgazione e condivisione della missione e visione dell'Istituto presso le famiglie e il territorio. Non sempre il cronoprogramma viene seguito con precisione. La mancanza di stabilità nella funzione strumentale che si occupa dell'orientamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Lo scopo e le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite al momento della stesura del PTOF; lo stesso, insieme al Curricolo per competenze, dopo l'approvazione degli organi preposti, vengono pubblicati sul sito dell'Istituto e, nel caso del PTOF, ampiamente illustrato alle famiglie in sede di open day e durante le assemblee di classe di inizio anno. La scuola attraverso il PdM monitora periodicamente gli esiti (prove nazionali e prove comuni); La F.S. della valutazione raccoglie, analizza ed elabora i dati che vengono presentati in periodici report. La collaboratrice del Dirigente scolastico, i coordinatori di plesso, le funzioni strumentali e i responsabili dei diversi progetti si coordinano per interventi efficaci e mirati con responsabilità ed incarichi ben definiti. Il fondo di istituto è ripartito equamente. Vi è coerenza tra PTOF e programma annuale quanto ad allocazione delle risorse economiche. Le spese si concentrano sui progetti prioritari

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il nostro Istituto, in base a dei questionari, raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA secondo la più recente normativa. Le attività formative sono svolte all'interno della rete di ambito territoriale e dell'Istituto, utilizzando risorse interne. Le aree prioritarie sono quelle legate alla didattica per competenze, alle competenze digitali, alla coesione sociale, al disagio giovanile e all'inclusione. Attraverso le funzioni strumentali e relative commissioni, l'Istituto consente di migliorare l'offerta formativa e la relativa caduta sulla quasi totalità del personale e sugli alunni; consente altresì di condividere le competenze di ciascun docente. Il nostro Istituto promuove la partecipazione a gruppi di lavoro su tematiche specifiche, soprattutto legate alla didattica per competenze, alla strutturazione di prove parallele per competenze e alle unità di apprendimento. Attraverso apposite commissioni (NIV, PTOF, INCLUSIONE), composte sempre con rappresentanti dei tre ordini di scuola, vengono elaborati progetti nelle specifiche aree. Le funzioni strumentali raccolgono sempre strumenti e materiali condivisibili.

Punti di Debolezza

Mancanza di stabilità di una parte del corpo docente. Non sempre docenti con competenze specifiche sentono la necessità di condividerle mettendole al servizio della comunità scolastica. Ancora deficitario il raccordo con la scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

l nostro Istituto, in base a dei questionari, raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA secondo la più recente normativa. Le attività formative sono svolte all'interno della rete di ambito territoriale e dell'Istituto, utilizzando risorse interne. Le aree prioritarie sono quelle legate alla didattica per competenze, alle competenze digitali, alla coesione sociale, al disagio giovanile e all'inclusione. Attraverso le funzioni strumentali e relative commissioni, l'Istituto consente di migliorare l'offerta formativa e la relativa caduta sulla quasi totalità del personale e sugli alunni; consente altresì di condividere le competenze di ciascun docente. Il nostro Istituto promuove la partecipazione a gruppi di lavoro su tematiche specifiche, soprattutto legate alla didattica per ompetenze, alla strutturazione di prove parallele per competenze e alle unità di apprendimento. Attraverso apposite commissioni (NIV, PTOF, INCLUSIONE), composte sempre con rappresentanti dei tre ordini di scuola, vengono elaborati progetti nelle specifiche aree. Le funzioni strumentali raccolgono sempre strumenti e materiali condivisibili.Mancanza di stabilità di una parte del corpo docente. Non sempre docenti con competenze specifiche sentono la necessità di condividerle mettendole al servizio della comunità scolastica. Ancora deficitario il raccordo con la scuola secondaria di secondo grado.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a diverse reti finalizzate alla didattica per competenze, alla sicurezza, alle nuove tecnologie nella didattica, all'inclusione e al disagio giovanile. L'Istituto collabora regolarmente con i comuni e le associazioni genitori per la realizzazione dell'offerta formativa. Vengono realizzate conferenze rivolte ai genitori su tematiche educative. L'utilizzo del registro elettronico e del sito della scuola permette un'ampia comunicazione tra tutti gli utenti della scuola, compresi i genitori.

Punti di Debolezza

Non sempre è agevole coordinare le attività della scuola con quelle dei soggetti esterni istituzionali e non. La presenza di tre sedi in comuni diversi non favorisce il coordinamento delle attività di collaborazione con i genitori e i loro comitati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a diverse reti finalizzate alla didattica per competenze, alla sicurezza, alle nuove tecnologie nella didattica, all'inclusione e al disagio giovanile. L'Istituto collabora regolarmente con i comuni e le associazioni genitori per la realizzazione dell'offerta formativa. Vengono realizzate conferenze rivolte ai genitori su tematiche educative. L'utilizzo del registro elettronico e del sito della scuola permette un'ampia comunicazione tra tutti gli utenti della scuola, compresi i genitori

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Cittadinanza attiva.

TRAGUARDO

Conoscenze, competenze e responsabilità del cittadino attivo.

Obiettivi di processo collegati

- Rispettare le regole condivise e collabora con gli altri per un fine comune

- Conoscere il territorio, le sue risorse e le sue componenti ambientali e monumentali.

- Conoscere diverse culture per arrivare ad una condivisione, negoziazione e integrazione tra culture.

- Conoscere i diritti e i doveri del cittadino


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali nella prova di Matematica

TRAGUARDO

Raggiungimento di un punteggio medio nella prova di Matematica migliore rispetto all'anno scolastico precedente

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare l'uso di metodologie didattiche e prove di verifica correlate alle prove standardizzate nazionali

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive-laboratoriali).

- Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un utilizzo efficace delle TIC.

TRAGUARDO

Integrare efficacemente le TIC nel lavoro quotidiano mediante pratiche didattiche attive.

Obiettivi di processo collegati

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive-laboratoriali).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare l'uso di metodologie didattiche e prove di verifica correlate alle prove standardizzate nazionali

Ambiente di apprendimento

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive-laboratoriali).

Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Rispettare le regole condivise e collabora con gli altri per un fine comune

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Conoscere il territorio, le sue risorse e le sue componenti ambientali e monumentali.

Conoscere diverse culture per arrivare ad una condivisione, negoziazione e integrazione tra culture.

Conoscere i diritti e i doveri del cittadino

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità