Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli alunni provengono da un contesto socio-economico medio e sono distribuiti in modo differenziato tra i diversi indirizzi di corso. Non si segnalano situazioni di studenti con famiglie svantaggiate. Più del 50% degli studenti delle classi prime ha ottenuto all'Esame di Stato del primo ciclo risultati sufficienti/discreti; il 25,3% ha ottenuto risultati buoni/ottimi. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è pari al 14,86%.

Vincoli

Non si evidenziano vincoli condizionanti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La Scuola è situata in un territorio (Varese) in cui il tasso di disoccupazione è collocato al 5,1% e il tasso di immigrazione è dell'8,5%. E' un'area dove prevalgono le attività del settore terziario, mentre l'hinterland è un'area a vocazione industriale. Le imprese presenti sono prevalentemente a conduzione familiare con la presenza di qualche multinazionale. Grazie all'alternanza scuola-lavoro, ben strutturata, l'Istituto collabora con vari enti, aziende e professionisti del territorio, raccogliendo competenze utili agli studenti.

Vincoli

Non si evidenziano particolari vincoli.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La Scuola dispone di risorse assegnate dallo Stato (gestite dal Ministero pari al 91,0%, dalla Scuola pari al 2,8%), dalle famiglie (1,7%), dalla Provincia (0,6%), dalla Regione (3,7%) e da privati (0,2%) e ricerca fonti di finanziamento aggiuntive (PON). La scuola è dotata di spazi alternativi per l'apprendimento (Aula 3.0 dotata di notebook per un totale di n°28 postazioni più una postazione per docente) e della biblioteca. La sede è facilmente raggiungibile poiché l'Istituto è vicino al centro e alle stazioni. Tutte le classi sono dotate di PC e LIM.

Vincoli

La Biblioteca è fruibile solo al mattino. L'Aula 3.0 non è utilizzata al pieno delle sue potenzialità.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 78,2% è la percentuale dei docenti della scuola a tempo indeterminato, il che garantisce una stabilità nella continuità didattica. Il 79,7% degli insegnanti è in servizio da più di cinque anni. Dirigente Scolastico: ha 5 anni di esperienza e 4 anni di servizio nella scuola in quanto è subentrato nell'anno scolastico 2015/16.

Vincoli

Il 67,5% degli insegnanti supera i 55 anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti ammessi alle classi successive, escluse le classi seconde, è superiore alla media della città. L'ammissione alle terze e alle quarte è anche superiore alla media della Lombardia e dell'Italia. La percentuale degli studenti ammessi alla classe terza è migliorata rispetto all'anno scolastico precedente. Il numero di debiti formativi nelle classi prime e terze è mediamente inferiore rispetto a Varese e alla Lombardia. I trasferimenti in ingresso nelle classi prime e terze sono decisamente superiori alla media della città e della regione. I trasferimenti in uscita sono concentrati nelle classi prime, terze e quinte ma sono inferiori alle percentuale di Varese, della Lombardia e dell'Italia. I criteri di valutazione adottati dalla Scuola, in particolare l'assegnazione di debiti formativi come opportunità di recupero, tendono a garantire il successo formativo degli studenti. Sono aumentate le percentuali di valutazione all'Esame di Stato delle tre fasce :71-80; 81-90; 91-100 rispetto all'anno precedente.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti con sospensione riguarda le classi prime, seconde , terze e quarte. Le percentuali sono superiori nelle classi seconde e quarte a quelle della città, della regione e dell'Italia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si è scelto il livello intermedio 4 perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello 3 sia del livello 5. Pertanto qui di seguito si esplicitano le ragioni della scelta. Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in alcuni anni di corso/sezioni sono superiori. I trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nella Secondaria di Secondo grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è superiore ai riferimenti nazionali, ma inferiore ai riferimenti della città e della regione. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio 71-80. Sono aumentate le percentuali di valutazione all'Esame di Stato delle tre fasce :71-80; 81-90; 91-100 rispetto all'anno scolastico precedente.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nella prova di italiano due classi su otto raggiungono risultati superiori alla media nazionale e due classi su otto pari alla media nazionale. Per la prova di italiano le differenze rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile sono in positivo per metà delle classi. La variabilità tra le classi è inferiore a quella nazionale e quella dentro le classi decisamente superiore a quella nazionale sia per italiano sia per matematica. L'effetto attribuibile alla scuola per matematica è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Nella prova di matematica sei classi su otto raggiungono risultati inferiori alla media nazionale e sette su otto hanno differenze in negativo rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Malgrado l'invito da parte dei docenti ad affrontare la prova con impegno e serietà, c'è da parte di molti studenti la tendenza a lavorare in modo troppo superficiale. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati di apprendimento di italiano è leggermente negativo rispetto alla regione e il punteggio osservato sotto la media regionale sia in italiano sia in matematica. C'è da tener presente che la maggior parte dei nostri studenti arriva con carenze nelle competenze di base per l' accesso alla Scuola di ordine superiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Si è deciso di assegnare il livello intermedio due perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello uno che del livello tre. Pertanto, qui di seguito, si esplicitano le ragioni della scelta. Il punteggio degli studenti nelle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per la maggior parte delle classi, ma in italiano la metà delle classi e in matematica una classe raggiungono punteggi superiori. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in generale superiore a quello della media regionale. La variabilità tra le classi è inferiore a quella media. L'effetto attribuibile alla scuola è inferiore o pari a quello regionale ma i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la Scuola lavora sono la competenza personale, sociale, la capacità di imparare a imparare e quelle nell'ambito dell'insegnamento delle Lingue . La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento: nel PTOF è disponibile una griglia di valutazione del comportamento alla quale si attengono tutti i Consigli di Classe. Complessivamente gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali, civiche e digitali. Gli studenti hanno acquisito sufficienti strategie per imparare ad apprendere ed abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e di imprenditorialità, ottenendo dei riconoscimenti anche a livello a nazionale.

Punti di debolezza

La Scuola non utilizza, in particolare nel triennio, strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si è scelto il livello intermedio 4 perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello 3 sia del livello 5. Pertanto qui di seguito si esplicitano le ragioni della scelta. La Scuola lavora sull'acquisizione delle competenze di cittadinanza degli studenti attivando progetti di educazione alla Legalità e promuovendo interventi da parte di tutti i docenti al rispetto delle regole e delle persone. I Consigli di Classe, soprattutto nel primo biennio, propongono attività finalizzate al conseguimento e/o consolidamento di un buon metodo di studio. Nel secondo biennio i Consigli di classe lavorano sul potenziamento dello spirito di iniziativa ed imprenditorialità. La maggior parte degli studenti raggiunge competenze digitali adeguate e strategie per imparare ad apprendere.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono buoni, infatti in tutti i settori di formazione (sanitaria, scientifica, sociale ed umanistica) gli studenti hanno acquisito nel primo anno di studi un Credito Formativo ed Universitario maggiore al 50% così come gli studenti del secondo anno maggiore o uguale al 50%. Gli studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro nel primo anno successivo a quello del diploma sono il 20,6% nel 2014 e il 26,5% nel 2015, percentuali superiori alle medie regionali e nazionali. Il settore di attività con più occupati è quello dei servizi, con una qualifica professionale media, con l'80,4% nel 2014 e il 79,6% nel 2015 (percentuale superiore a quelle regionali e nazionali)

Punti di debolezza

Il 52,9% dei diplomati nell'anno scolastico 2015/16 e il 53,9% dei diplomati nel 2016/17, non accede a nessuna facoltà universitaria. Ad un anno dal diploma hanno ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato il 29,4% nel 2014 e il 24,5% nel 2015; a tempo determinato il 19,6% nel 2014 e il 14,3% nel 2015, percentuali in entrambi i casi inferiori a quelle regionali e nazionali. Non conseguono crediti formativi nel primo anno di Università il 16,7% nell'area scientifica, il 10% nell'area sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Si è ritenuto di confermare il livello cinque in quanto per gran parte dei criteri è stata riscontrata una corrispondenza con le caratteristiche della Scuola. Tuttavia si rileva un'unica parziale difformità : la percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà dei CFU dopo un anno di Università è nettamente superiore ai riferimenti regionali nell'area sanitaria e umanistica, mentre nell'area scientifica e sociale è inferiore alla percentuale regionale. Pur essendo non trascurabile la percentuale degli studenti che non si iscrive all'Università, c'è da evidenziare che gran parte di questi diplomati riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro con contratto a tempo indeterminato e/o determinato, grazie ad un Territorio con domanda di lavoro ancora buona. Coerentemente col titolo di studio conseguito (AFM/T) un'alta percentuale di studenti si inserisce nel settore dei servizi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Si è scelto il livello intermedio 4 perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello 3 sia del livello 5. Pertanto qui si esplicitano le ragioni della scelta. La Scuola ha elaborato un proprio curricolo condiviso a livello di Dipartimento e ne ha migliorato l'attuazione nel corso degli anni. Sono stati definiti i livelli di competenze per le varie discipline da raggiungere alla fine del primo e del secondo biennio e della classe quinta. Anche le diversificate proposte di ampliamento dell'offerta formativa concorrono al raggiungimento delle competenze fissate, con obiettivi chiaramente esplicitati. Nella Scuola vi sono strutture di riferimento (Dipartimenti) per la progettazione didattica condivisa da tutti i docenti nella stesura del piano di lavoro individuale. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazioni comuni definiti a livello di scuola, ma utilizzano prove comuni per la valutazione solo sporadicamente e per alcune discipline. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe potenziata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Si è deciso di assegnare il livello intermedio quattro perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello tre che del livello cinque. Pertanto, qui di seguito, si esplicitano le ragioni della scelta. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. La Scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento e rispondendo positivamente alle richieste di aggiornamento dei materiali. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali anche se questi non vengono sempre utilizzati secondo le effettive potenzialità. Tutte le classi dispongono di supporti didattici. La Scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative che non vengono però sfruttate da tutti i docenti. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono generalmente positive. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Si è deciso di assegnare il livello intermedio sei perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello cinque che del livello sette. Pertanto, qui di seguito, si esplicitano le ragioni della scelta. Il nostro Istituto realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità e l'inserimento di studenti stranieri da poco in Italia, riuscendo globalmente a favorire l'inclusione nel gruppo dei pari. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di qualità. La Scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La Scuola promuove in modo efficace il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola .

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Si è deciso di assegnare il livello intermedio quattro perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello tre che del livello cinque. In particolare perché non esiste un consolidato rapporto tra docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado per la definizione delle competenze in entrata, a causa dell'ampio bacino di utenza del nostro Istituto. La Scuola organizza incontri con gli studenti della scuola secondaria di primo grado per la presentazione delle attività didattiche al fine di favorire l'orientamento in entrata. La Scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (centri di formazione, Università). Vengono realizzate attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La Scuola monitora il risultato delle proprie azioni di orientamento. La Scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio e ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La Scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e le priorità sono definite nel PTOF. Sono condivise all'interno della Comunità scolastica sia a livello di programmazione dei Consigli di Classe che di strategie per il raggiungimento degli obiettivi. Sono rese note anche all'esterno tramite attività di riorientamento rivolte alle famiglie e al territorio in più fase successive. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi tramite momenti di confronto strutturati in riunione di Dipartimenti all'inizio dell'anno scolastico, a metà anno e alla fine. La scuola ha individuato 4 aree di Funzioni strumentali: Gestione PTOF; Inclusività; Valutazione e autovalutazione; Sani stili di vita. Esiste una divisione dei compiti assegnati alle funzioni strumentali e degli incarichi di responsabilità ad altri docenti. E' definita una chiara divisione dei compiti e delle aree tra il personale ATA. Esiste un funzionigramma che esplicita i compiti organizzativi di ogni figura. Gestione delle assenze del personale: per la copertura di assenze inferiori ai 15 giorni sono disposte supplenze con docenti interni, se possibile della stessa disciplina. In caso di necessità, in mancanza di un docente/collaboratore scolastico di sorveglianza, le classi vengono fatte entrare/uscire prima. Per assenze superiori ai 15 giorni, si ricorre alla nomina di supplenti temporanei.

Punti di Debolezza

E' necessario rielaborare gli obiettivi programmatici dei vari progetti con maggior chiarezza per evitare la frammentazione e concentrare le risorse su obiettivi chiave da condividere in maniera più sistematica con tutti i portatori di interesse, studenti, famiglie e territorio. Sono carenti i protocolli che permettono un monitoraggio efficiente per verificare lo stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi. La verifica avviene a posteriori in maniera empirica da parte dei docenti e non per tutti esistono questionari e rubriche di valutazione. La scuola non utilizza ancora forme di bilancio sociale per rendicontare la propria attività all'esterno. Non tutti i docenti introducono, nella prassi didattica, metodologie innovative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti in sede di Dipartimento e aderisce alle offerte proposte dal Territorio, facilitando la partecipazione degli insegnanti interessati. Anche il personale ATA (amministrativo e tecnico), seppur in numero limitato, partecipa ad attività di formazione con ricadute utili per lo svolgimento delle proprie mansioni. La scuola partecipa a Reti di Formazione di qualità che coinvolgono ambiti di interesse didattico. Singoli docenti aderiscono a proposte centrate sulla singola disciplina. Le attività di formazione trovano ricadute nella didattica da parte dei docenti che hanno partecipato ai corsi e che si fanno portavoce nei Consigli di Classe delle esperienze maturate. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale nel proporre incarichi di carattere organizzativo e gestionale. La scuola raccoglie ed archivia la documentazione relativa alle esperienze formative ed ai corsi frequentati nei fascicoli personali. Il Dirigente Scolastico supporta e sostiene le iniziative di innovazione proposte dai singoli docenti e/o dai Consigli di Classe. La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro spontanei e nei Dipartimenti. Gli insegnanti condividono strumenti e materiali didattici a livello dei singoli Consigli di Classe. Sul Sito sono a disposizione dei docenti materiali di semplificazione dei testi per gli alunni stranieri (Laboratorio L2) e/o per alunni con difficoltà di apprendimento. La modulistica da utilizzare per alunni DSA e BES è a disposizione di tutti i docenti sul Sito della Scuola.

Punti di Debolezza

L'adesione ai corsi di formazione è lasciata alla libera iniziativa dei docenti e la partecipazione da parte dei docenti non è sempre congrua. Pochi docenti utilizzano le risorse messe a disposizione (nota evidenziata dallo scarso numero di accesso alle aree interessate). Non tutti i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha un'alta partecipazione alle reti e in alcuni casi è capofila. Le finalità riguardano in primo luogo lo sviluppo di buone pratiche didattiche ed educative,ma anche gestionali; in secondo luogo si punta a migliorare le competenze digitali e linguistiche dei docenti. La Scuola partecipa a tavoli di lavoro con strutture di governo territoriale, soprattutto per quanto riguarda collaborazioni di alternanza scuola-lavoro, dando vita a progetti di alta qualità e notevole impatto formativo professionalizzante. Tramite i rappresentanti di Istituto la scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilità e nel Comitato di Valutazione. La scuola utilizza strumenti online per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

Non c'è presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. Bassa è la partecipazione dei genitori nella definizione dell'offerta formativa; molto bassa è la percentuale dei genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto. Bassa la partecipazione agli incontri organizzati dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Si è deciso di assegnare il livello intermedio quattro perché sono state riscontrate caratteristiche sia del livello tre che del livello cinque. Pertanto, qui di seguito, si esplicitano le ragioni della scelta. La Scuola partecipa a molte reti sul Territorio anche come capofila. La lunga esperienza in percorsi di alternanza scuola-lavoro fa sì che ci siano contatti con molte realtà imprenditoriali locali e con Enti locali (Comune, Provincia, Prefettura, Questura, Camera di Commercio, Unione Industriali). Pur offrendo ai genitori opportunità di coinvolgimento nelle varie iniziative, l'Istituto non raccoglie una congrua risposta. La Scuola garantisce una buona comunicazione, in particolare online, con i genitori anche se ancora poco omogenea è l'abitudine, da parte degli stessi, a consultare quotidianamente registro online e Sito.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Far acquisire un metodo di studio e fornire spunti motivazionali per garantire il successo scolastico.

TRAGUARDO

Limitare la dispersione scolastica e ridurre il tasso di ripetenze del 2%, in particolare nel primo biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

- Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico


PRIORITA'

Potenziare l'apprendimento delle lingue straniere, sia l'inglese che una seconda lingua europea (francese, spagnolo o tedesco).

TRAGUARDO

Incrementare del 2% il numero di studenti che al termine del percorso di studio di secondo livello siano in possesso di competenze linguistiche certificate, come richieste dal mondo del lavoro.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

- Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto


PRIORITA'

Sostenere e potenziare l'apprendimento della lingua italiana per gli studenti di provenienza estera.

TRAGUARDO

Consentire agli studenti stranieri di interpretare ed impiegare correttamente la lingua italiana in tutti i contesti della vita, per una reale integrazione nel nostro Paese.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

- Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto


PRIORITA'

Potenziare le competenze e le abilità in ambito logico-matematico.

TRAGUARDO

Incrementare del 2% il numero di studenti che al termine del percorso di studio di secondo livello siano in possesso di solide competenze in ambito logico-matematico.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

- mantenere lo sportello L" per gli studenti stranieri neoarrivati e per l'acquisizione della lingua dello studio (B1) per gli studenti stranieri già di livello A2

- Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Sensibilizzare gli studenti sull'importanza delle prove, affinché le affrontino con impegno e serietà.

TRAGUARDO

Migliorare del 2% i risultati delle prove standardizzate.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Competenze in materia di cittadinanza

TRAGUARDO

Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico

- incrementare la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie Offrire alle famiglie uno sportello di supporto psicologico per prevenire e/o contrastare problematiche di devianza adolescenziale Proseguire nella collaborazione con gli Enti locali, Camera di Commercio, Unione degli Industriali, ordini professionali.


PRIORITA'

Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

TRAGUARDO

Sviluppo della capacità di riflessione introspettiva, attraverso l'osservazione e l'analisi del proprio stile di apprendimento e del percorso formativo, individuando i punti di forza e di debolezza, e operando autonomamente azioni di valorizzazione e di compensazione.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico

- incrementare la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie Offrire alle famiglie uno sportello di supporto psicologico per prevenire e/o contrastare problematiche di devianza adolescenziale Proseguire nella collaborazione con gli Enti locali, Camera di Commercio, Unione degli Industriali, ordini professionali.


PRIORITA'

Competenza imprenditoriale

TRAGUARDO

Sviluppo delle capacità di agire nel contesto di riferimento, sulla base di idee elaborate sia individualmente che in modalità collaborativa, cogliendo le opportunità offerte dal tessuto socio-economico in cui si opera.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico

- incrementare la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie Offrire alle famiglie uno sportello di supporto psicologico per prevenire e/o contrastare problematiche di devianza adolescenziale Proseguire nella collaborazione con gli Enti locali, Camera di Commercio, Unione degli Industriali, ordini professionali.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Incrementare il numero degli studenti che prosegue negli studi con una formazione superiore (ITS) o universitaria tramite incontri di orientamento focalizzati sul singolo studente.

TRAGUARDO

Incrementare del 2% il numero di studenti che sceglie percorsi superiori o universitari in linea con il diploma ottenuto e/o focalizzati su una scelta consapevole in base alle proprie competenze ed aspirazioni.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico

- incrementare la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie Offrire alle famiglie uno sportello di supporto psicologico per prevenire e/o contrastare problematiche di devianza adolescenziale Proseguire nella collaborazione con gli Enti locali, Camera di Commercio, Unione degli Industriali, ordini professionali.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Sviluppare nuove metodologie didattiche: didattica integrata; cooperative learning; flipped classroom Predisporre nuove griglie di valutazione soprattutto relative alla valutazione delle competenze

Ambiente di apprendimento

Favorire la creazione di ambienti di apprendimento interattivi, digitali

Inclusione e differenziazione

mantenere lo sportello L" per gli studenti stranieri neoarrivati e per l'acquisizione della lingua dello studio (B1) per gli studenti stranieri già di livello A2

Continuita' e orientamento

Favorire incontri e collaborazioni con le scuole del I ciclo per meglio evidenziare i prerequisiti fondamentali per affrontare i corsi di studi offerti dall'istituto

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Individuare gruppi di lavoro trasversali ai Dipartimenti per elaborare curricoli integrati Potenziare azioni formative per i docenti Diffondere tra studenti e famiglie la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico sia come strumento informativo che come strumento didattico

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

incrementare la consultazione e l'utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie Offrire alle famiglie uno sportello di supporto psicologico per prevenire e/o contrastare problematiche di devianza adolescenziale Proseguire nella collaborazione con gli Enti locali, Camera di Commercio, Unione degli Industriali, ordini professionali.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità