Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio basso, per cui la scuola promuove iniziative, per il coinvolgimento degli studenti al di fuori dell'attività curricolare, che non richiedano ulteriori spese da parte delle famiglie. Si evidenziano, ad esempio, i progetti gioco-sport, laboratorio teatrale e musicale, che favoriscono la collaborazione, il rispetto delle regole, lo spirito di gruppo. Gli studenti di origine straniera rappresentano circa il 15% della popolazione scolastica, compresi gli alunni di prima alfabetizzazione. La scuola promuove iniziative di inclusione attraverso il progetto Intercultura, nell'ambito del quale vengono attivati corsi specifici di lingua italiana e attività di helping per diverse discipline di studio.

Vincoli

La percentuale di studenti provenienti da famiglie svantaggiate, rilevata nel 2018, è inferiore rispetto a quella dell'anno precedente ed è anche inferiore alla media nazionale, provinciale e regionale. Nonostante ciò, la partecipazione degli studenti ad attività che richiedono un contributo economico, anche minimo, è ancora condizionata dalla situazione socio-economica delle famiglie.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio presenta un tasso di immigrazione dell'8,5%, in linea con la media nazionale e inferiore sia alla media del nord-ovest che a quella regionale. In termini di risorse e competenze, il territorio offre adeguate opportunità per il superamento del disagio adolescenziale, la prevenzione della dispersione scolastica e le attività di inclusione. L'Istituto si avvale di un progetto del Comune di Saronno che offre alla scuola la collaborazione di figure professionali, per la prevenzione del disagio minorile e la promozione di attività per il benessere dei giovani. Vengono organizzati, inoltre, incontri con esponenti delle forze dell'ordine, rivolti a studenti, docenti e genitori, sulla prevenzione di comportamenti a rischio; incontri con medici della ASL di Varese su temi relativi all'educazione alla salute. L'Istituto promuove, con la collaborazione di associazioni locali e di un docente referente, azioni di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Nell'anno scolastico 2018/2019 l'Istituto ha partecipato con un proprio progetto al bando "Bullout" promosso dalla Regione Lombardia, in rete con un Istituto Comprensivo di Saronno, con il Comune di Saronno e associazioni locali, ottenendo un finanziamento che ha permesso di ampliare le iniziative di prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo. I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento permettono inoltre un collegamento sistematico con il mondo del lavoro e delle professioni.

Vincoli

L'Istituto deve ancora sfruttare pienamente le risorse e le competenze presenti nel territorio, in particolare per la programmazione di attività formative a lungo termine.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Per quanto riguarda la struttura e il rispetto delle norme di sicurezza, l'Istituto evidenzia il rilascio di tutte le certificazioni. L'Istituto presenta inoltre un totale adeguamento, per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche, che permette a tutti gli studenti di raggiungere e usufruire delle strutture a disposizione. E' buona la qualità degli strumenti didattici, sia nelle aule, dotate la maggior parte di LIM, sia nei laboratori, in particolare in quelli informatici e scientifici. La palestra è attrezzata in modo adeguato per le attività motorie, che vengono svolte sia in orario curricolare che extracurricolare. Parte del contributo economico versato volontariamente dalle famiglie viene utilizzato per il rinnovo delle attrezzature di laboratorio. Una parte delle risorse economiche proviene da contributi di privati (affidamento servizio bar e distributori cibi-bevande). Negli a.s. 2015/16 e 2016/17 la scuola ha ottenuto un finanziamento nell'ambito dei progetti PON-FESR "Ampliamento della rete wireless" e "Ambienti digitali", che hanno permesso di ampliare la rete wireless dell'Istituto e di realizzare "l'aula 3.0", un ambiente di apprendimento per una didattica digitale e innovativa; è uno spazio polifunzionale, dotato di nuove strumentazioni digitali e arredi. Nell'a.s. 2017/18 l'Istituto ha ottenuto un finanziamento PON-FESR "Laboratori innovativi", per l'acquisto di un laboratorio di lingue mobili e la realizzazione di un laboratorio di fisica.

Vincoli

Ancora non tutte le aule sono dotate di LIM. La palestra dell'Istituto è insufficiente per lo svolgimento delle lezioni di scienze motorie di tutte le classi; due volte la settimana, alcune classi dell'Istituto usufruiscono di un'altra palestra, di proprietà del Comune di Saronno. La scuola necessiterebbe, per un migliore adeguamento alle esigenze didattiche e formative degli studenti, anche di ulteriori laboratori mobili, in particolare per quanto riguarda i laboratori linguistici. La biblioteca andrebbe rinnovata e modernizzata. I contributi volontari delle famiglie sono diminuiti, nel corso degli ultimi anni.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell'anno scolastico 2018/2019, la percentuale dei docenti a tempo indeterminato che rientra in una fascia di età superiore ai cinquantacinque anni è del 49,3% (aumentata rispetto al 37% dell'anno scolastico precedente). Tale percentuale è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Tali docenti, che presentano una stabilità di servizio di oltre dieci anni, hanno quindi una grande esperienza di insegnamento e possono garantire una continuità didattica in molte classi dell'Istituto.

Vincoli

L'età mediamente alta dei docenti, in alcuni casi, costituisce un vincolo, quando si vuole introdurre un nuovo progetto o una nuova modalità di lavoro. La percentuale di docenti con contratto a tempo determinato è minore rispetto alla media regionale, provinciale e nazionale, ma si evidenzia comunque la difficoltà dell'Istituto a completare l'organico dei docenti all'inizio dell'anno scolastico. Questa situazione riguarda anche i docenti di sostegno. Diversi docenti, inoltre, completano il proprio orario di cattedra in altri istituti. Si evidenzia una carenza di competenze certificate possedute dai docenti, soprattutto in ambito linguistico ed informatico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per quanto riguarda le classi prime, la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è notevolmente aumentata, passando dal 73,2% del 2016/17 all’81,8% del 2017/18, al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale. E’ diminuita la percentuale degli alunni delle classi prime con sospensione del giudizio, che per l’a.s. 2017/18 è del 23,6% rispetto al 32% dell’anno precedente. Nel secondo biennio, la percentuale degli ammessi alla classe successiva è aumentata negli ultimi tre anni, mantenendosi sempre al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale e confermando un trend positivo. Per quanto riguarda i diplomati, mentre nel 2016/17 il valore percentuale più alto si riferisce alla fascia di voto 61-70, nel 2017/18 il valore percentuale più elevato riguarda i diplomati con fascia di voto 71-80. Risulta in linea con i dati di riferimento la percentuale di diplomati con fascia di voto 81-90 (15,4%) ed è aumentata all'1,3% la percentuale di diplomati che hanno conseguito la votazione 100 e lode. La preparazione acquisita dagli studenti al termine del percorso di studi può dirsi mediamente adeguata; questo costituisce una buona base di partenza, al fine del raggiungimento del successo formativo degli studenti dopo il diploma. Gli interventi di recupero e potenziamento attivati dall’Istituto hanno avuto esito positivo.

Punti di debolezza

Le discipline in cui gli studenti evidenziano la maggiori difficoltà sono Economia aziendale (le ore del primo biennio sono limitate), Matematica, Diritto, Inglese e Scienze. Per le classi seconde si evidenzia una diminuzione del 2,3% della percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva negli ultimi tre anni scolastici, al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale di riferimento. La percentuale degli studenti delle classi seconde con sospensione di giudizio è aumentata negli ultimi due anni scolastici di circa 3% . Per quanto riguarda i diplomati, è aumentata la percentuale degli studenti con voto minimo nell'arco degli ultimi due anni scolastici. La percentuale degli studenti che si diplomano con una fascia di voto tra 91 e 100 è inferiore rispetto alla media provinciale, regionale nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nell'arco del triennio 2015-2016; 2016-2017 e 2017-2018 si evidenzia un crescente miglioramento degli esiti scolastici degli studenti, sia per quanto riguarda le ammissioni alla classe successiva, in cui la percentuale relativa all'Istituto è in linea con la media provinciale, regionale e nazionale, sia per quanto riguarda la situazione degli studenti con giudizio sospeso. Gli interventi di recupero e potenziamento attivati dall'Istituto, sostenuti anche dai docenti dell'organico di potenziamento, stanno avendo quindi esiti positivi. In particolare la situazione è migliorata nelle classi prime; rimangono alcune criticità per quanto riguarda la situazione delle classi seconde, che necessitano di ulteriori interventi, per favorire un ulteriore miglioramento dei risultati scolastici degli studenti. La preparazione acquisita dagli studenti al termine del percorso di studi può dirsi mediamente adeguata, per tutti gli indirizzi di studio; questo costituisce una buona base di partenza, al fine del raggiungimento del successo formativo degli studenti dopo il diploma. Il numero di studenti diplomati con una valutazione tra 91 e 100 è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale; il numero di studenti diplomati con una valutazione eccellente è in aumento, ed è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI di Italiano mostrano, per quattro delle classi seconde dell’Istituto, un punteggio medio superiore rispetto alla media del nord-ovest, regionale e nazionale; le rimanenti cinque classi presentano un punteggio superiore al dato nazionale. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento, le percentuali più alte riguardano il livello 2 (23,5%) e il livello 3 (46%), con valori al di sopra dei dati di riferimento regionali, di macroarea e nazionali. Per quanto riguarda le prove INVALSI di matematica, le classi con media superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale sono due, entrambe del corso Amministrazione Finanza e Marketing. Per quanto riguarda le altre classi, il punteggio rilevato è superiore alla media nazionale. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento, le percentuali più alte riguardano il livello 2 (31,9%) e il livello 4 (27,1%), con valori al di sopra dei dati di riferimento regionali, di macroarea e nazionali. L'effetto scuola è in linea con la media regionale, di macroarea e nazionale. Per entrambe le prove Invalsi, la variabilità dei punteggi tra le classi è più bassa rispetto alla media del nord-ovest e nazionale. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, grazie ad un protocollo di somministrazione e di vigilanza sugli studenti che garantisce il regolare svolgimento delle prove.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove INVALSI mostrano valori, sia per Italiano che per Matematica, mediamente inferiori ai dati regionali e, in particolare per la prova di Italiano, inferiori anche ai dati di riferimento del nord-ovest. La variabilità dei punteggi dentro le classi, sia per la prova di Italiano che per quella di Matematica, è più alta, rispetto ai valori di riferimento del nord-ovest e nazionale. Tale disparità dei risultati tra gli alunni della stessa classe non è variata, rispetto agli anni scolastici precedenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli esiti delle prove INVALSI mostrano valori mediamente inferiori ai dati regionali, sia per Italiano che per Matematica e, in particolare per la prova di Italiano, inferiori anche ai dati di riferimento del nord-ovest. Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola nelle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio- economico e culturale simile. La varianza tra classi in Italiano e in Matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi, nelle prove di Italiano e di Matematica, che si discostano in negativo. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola mostra attenzione allo sviluppo negli studenti di competenze chiave europee, attraverso diverse iniziative e progetti, anche con la collaborazione di professionisti esterni. Le attività relative a "Cittadinanza attiva e Costituzione", ad esempio, mirano a sviluppare nell’alunno un’etica della responsabilità, il senso della legalità e di appartenenza ad una comunità, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia. Viene insegnato il rispetto di sè (progetto "Educazione alla salute") e la condivisione di regole comuni. L'offerta formativa dell'Istituto mira anche a sviluppare competenze in lingua straniera (Potenziamento linguistico) e competenze digitali (ECDL). Attraverso la partecipazione a competizioni, come il "Business Game" e "La tua idea di impresa" viene promosso lo spirito di iniziativa e l'imprenditorialità, il lavoro di gruppo, il confronto e la condivisione; gli studenti hanno dimostrato di aver acquisito abilità adeguate. Il corso "Metodo di studio" è inoltre incentrato sull' "imparare ad apprendere" ed è finalizzato all'acquisizione di una migliore organizzazione e autonomia nella gestione dei propri studi. La scuola valuta le competenze chiave individuando degli indicatori, mediante osservazione del comportamento e degli esiti degli studenti e diversi docenti referenti di progetti finalizzati all'acquisizione di competenze chiave predispongono questionari di percezione.

Punti di debolezza

Diversi studenti del primo biennio fanno ancora fatica ad acquisire strategie efficaci finalizzate all' "imparare ad apprendere". Manca un sistema formale di Istituto di osservazione e rilevazione di tutte le competenze chiave sviluppate dagli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La distribuzione per aree disciplinari degli studenti immatricolati nell’a.a. 2017/18, rispetto all’anno precedente, mostra un significativo aumento della percentuale per tre aree: Architettura (dal 7% all’11%); Ingegneria (dal 3% al 15%); Linguistica (dal 10% al 17% circa) e un valore più alto rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale per l’area Economico-Statistica. Gli studenti entrati nel sistema universitario nell’a.a. 2015/16, nel corso del primo anno di frequenza, hanno conseguito più della metà dei CFU il 62,5% nelle Aree scientifica e sociale e l’83,3% nell’Area umanistica. Significativi i dati relativi al secondo anno di frequenza, in particolare per le Aree sociale e umanistica, rispettivamente 70,8% e 77,8%. La quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro è più che raddoppiata tra il 2014 e il 2015, si è infatti passati dal 21,4% al 44,7% ed è anche aumentata la percentuale di diplomati con contratto a tempo indeterminato, che è salita dal 17,9% al 27,8%. I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento hanno consentito all'Istituto di consolidare i contatti con le aziende del territorio. La maggior parte degli alunni dell'Istituto si è inserita nel mondo del lavoro con una qualifica professionale in linea con gli studi effettuati, con percentuali significativamente superiori a quelle regionali e nazionali. L'Istituto collabora con Alma Diploma, che offre agli studenti un aiuto professionale per l'orientamento in uscita.

Punti di debolezza

Gli studenti diplomati che si sono immatricolati all'Università nell’a.a. 2017/18 rappresentano il 42,7%, rispetto al 51,1% dell’anno precedente. La percentuale di immatricolati nell’area Scientifica è del 1,89% , è inferiore al valore dell’anno precedente (8,70%) ed è anche inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I diplomati che hanno lavorato tra il 15 settembre e il 15 ottobre del primo anno successivo a quello del diploma, con contratto a tempo indeterminato, sono in aumento dal 2014 al 2015, ma sono in percentuale inferiore, rispetto alla media regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. Il numero di studenti immatricolati all'università nell'a.a. 2017-2018 è adeguato, anche se in calo rispetto all'anno precedente, ed è superiore alla media nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono in linea con la media provinciale, regionale e nazionale, per quanto riguarda l'area sociale e umanistica. I dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro sono significativamente superiori a quelli della provincia, della regione e ai dati nazionali. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se non tutto il personale interno è sufficientemente coinvolto. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti; l'organizzazione dei tempi ha bisogno di essere migliorata. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dagli studenti di tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche laboratoriali e innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali, attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono mediamente positive. I conflitti sono gestiti in modo tempestivo, anche se a volte le modalità adottate non si rivelano pienamente efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. La qualità degli interventi didattici per gli studenti con bisogni educativi speciali è accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali sono periodicamente monitorati. L'Istituto realizza attività di accoglienza e corsi di lingua italiana per studenti stranieri di prima alfabetizzazione. Sono stati inoltre introdotti corsi in orario extracurricolare di lingua italiana e un'attività di helping specifico per alunni stranieri, per supportarli nello studio di alcune discipline. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti non è sufficientemente strutturata a livello di scuola. L'Istituto monitora sistematicamente le attività di helping e di recupero e gli esiti nelle varie discipline evidenziano il successo o meno degli interventi. Per molti studenti gli interventi di recupero si sono rivelati efficaci.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione adeguato, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è superiore al riferimento provinciale. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione dell'Istituto sono definite chiaramente nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa e sono ampiamente condivise all'interno della comunità scolastica. All'interno del PTOF vengono evidenziate le scelte formative, che tengono conto delle indicazioni ministeriali e delle esigenze dell'utenza e del territorio. Le scelte relative all'ampliamento dell'offerta formativa sono mirate al sostegno didattico per la prevenzione dell'insuccesso scolastico, al potenziamento dell'apprendimento, ai rapporti con il mondo del lavoro, all'espressione di sè. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi e ne monitora lo stato di avanzamento anche attraverso il Sistema Qualità. Dall'a.s. 2014-2015 il lavoro della commissione qualità viene affiancato a quello del nucleo interno di autovalutazione d'Istituto, che collabora alla stesura del RAV e del Piano di Miglioramento. I progetti e le attività vengono monitorati, in itinere e al termine dei lavori, dal Dirigente Scolastico. Lo stato dei lavori, i punti di forza e le criticità dei progetti vengono condivisi in Collegio Docenti e in Consiglio di Istituto. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La scuola ha individuato quattro funzioni strumentali: Gestione del PTOF e del sito web dell'Istituto, Orientamento in ingresso, Inclusione, Orientamento in uscita e rapporti con il territorio. La suddivisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti è chiara e condivisa in Collegio Docenti. Viene effettuata, all'inizio dell'anno scolastico, la scelta delle attività, dei progetti e delle funzioni strumentali e la suddivisione dei compiti e delle responsabilità. Per ciascuna funzione strumentale e progetto, il Dirigente Scolastico individua un docente referente; tale docente individua i colleghi che costituiscono la relativa commissione di lavoro. Anche la suddivisione dei compiti del personale ATA è definita chiaramente. Riguardo alla suddivisione del FIS tra personale docente e ATA, si è deciso, anche per l'a.s. 2018-2019 di aumentare la percentuale per il personale ATA. Questo è dovuto al loro numero esiguo e alla conseguente necessità di intensificazione e lavoro straordinario. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Esiste una coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche presenti nel Programma Annuale. I progetti dell'Istituto sono inerenti a tematiche ritenute prioritarie, il potenziamento delle lingue straniere e delle abilità logico-matematiche, i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, ma anche l'inclusione, l'educazione alla cittadinanza attiva, lo sport, le attività artistico-espressive. Nell' a.s. 2017-2018 l'Istituto ha ottenuto un finanziamento per i progetti PON FSE "Inclusione sociale" e "Potenziamento, dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico", che hanno permesso di ampliare ulteriormente l'offerta formativa.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione dell'Istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica, ma la loro comunicazione all'esterno, presso le famiglie e il territorio, non è ancora del tutto efficace. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati non sono sempre correttamente recepiti e le procedure standardizzare non vengono sempre applicate conformemente. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Nell'ambito dei processi decisionali, l'Istituto individua le attività per ampliare l'offerta formativa solo attraverso il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe. Anche se la situazione è migliorata nell'ultimo anno scolastico, si evidenzia a volte una mancanza di collaborazione e comunicazione tra i vari gruppi di lavoro e con le famiglie degli studenti; questo incide sugli esiti finali e sul successo, in particolare, di quei progetti o di quelle attività che necessitano di una forte interazione tra docenti e tra docenti e famiglie. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE Si evidenzia, per alcuni progetti, un coinvolgimento di docenti e studenti non sufficientemente adeguato. Deve essere maggiormente strutturata l'attività di monitoraggio dei vari progetti e attività. Non è pienamente adeguato il coinvolgimento delle famiglie nelle attività organizzate dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e sono ampiamente condivise all'interno della comunità scolastica; e' da migliorare la loro condivisione con le famiglie e il territorio . La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni, ma non sono attuati sempre in modo adeguato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma Annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR; nell'anno scolastico 2015-2016 l'Istituto ha ottenuto finanziamenti PON-FESR, per l'ampliamento della sua rete wireless e per la realizzazione di un ambiente di apprendimento digitale. Nell'anno scolastico 2017-2018 l'Istituto ha ottenuto un finanziamento PON-FSE, per la realizzazione dei Progetti "Inclusione sociale" e "Potenziamento, dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico", che hanno permesso di ampliare ulterormente l'offerta formativa, introducendo nuove attività didattiche di tipo laboratoriale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE L'Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. In particolare, nell'anno scolastico 2018-2019 gli assistenti amministrativi hanno partecipato a corsi di formazione organizzati sia da enti esterni che dalla scuola, sulla gestione digitale delle segreterie. La scuola e la rete di ambito ha proposto corsi di formazione per i docenti su diverse tematiche, come percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, inclusione, tecnologie informatiche e didattica digitale. La scelta dei temi della formazione è stata condivisa in Collegio con tutti i docenti, dopo aver effettuato un'analisi dei bisogni formativi dell'Istituto. Nell'a.s. 2015-2016 l'Istituto ha organizzato corsi di inglese per docenti, in collaborazione con il British Institute; dall'a.s. 2016-2017, i docenti hanno la possibilità di partecipare a corsi di formazione organizzati dalla rete di ambito territoriale. La formazione relativa alla didattica digitale è stata realizzata grazie all'adesione ad una rete di scuole, così come quella relativa all'inclusione. Alcuni docenti che partecipano a corsi di formazione, utilizzano gli strumenti formativi proposti nell'attività ordinaria della scuola. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola raccoglie le informazioni relative alle competenze del personale; nei fascicoli di ciascuno vi sono copie degli attestati di partecipazione a corsi di formazione e curriculum che evidenzi le competenze. Nell'attribuzione degli incarichi si tiene conto delle competenze e delle esperienze di ciascuno, per una migliore gestione delle risorse, ma anche dello spirito di iniziativa, dell'entusiasmo, della volontà di lavorare e di offrire il proprio contributo al miglioramento dell'Istituto. Il Comitato di valutazione dell'Istituto ha elaborato i criteri per la valorizzazione dei docenti in modo da evidenziare l'attività di formazione, la complessità del lavoro nelle classi, l'impegno in orario extra-curricolare per la realizzazione di attività a favore degli studenti e di tutto l'Istituto. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola promuove la partecipazione dei docenti in gruppi di lavoro, con la guida di un docente referente. Nell'Istituto sono presenti gruppi di lavoro in relazione a diverse tematiche, come l'inclusione, i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e, con l'individuazione della figura dell'animatore digitale e del team digitale, la didattica innovativa e digitale. Il team digitale condivide le competenze acquisite nella formazione con gli altri docenti dell'Istituto, organizzando specifici incontri. La scuola promuove anche la formazione di gruppi spontanei, che lavorino su tematiche nate da determinate esigenze.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE L'organizzazione della formazione dei docenti e del personale ATA deve essere strutturata in modo piu' preciso; non esiste ancora evidenza documentata dell'effettiva ricaduta dei corsi di formazione dei docenti sul lavoro ordinario. Non tutti i docenti che partecipano ai corsi di formazione utilizzano e condividono quanto appreso. I docenti partecipano in numero non adeguato ai percorsi di formazione proposti. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE Alcune volte le esperienze e le competenze dei docenti non vengono da loro messe pienamente a disposizione, nella realizzazione dei compiti assegnati. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI Gli spazi all'interno della scuola non sempre sono adeguati. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, ma non sempre il materiale prodotto viene condiviso all'interno dell'Istituto. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti è presente, ma non abbastanza diffuso; riguarda solo docenti che insegnano in alcune sezioni o indirizzi, o solo alcuni dipartimenti disciplinari o commissioni di lavoro. Pochi docenti lavorano in gruppo su classi parallele.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e la qualità dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti e' presente ma non abbastanza diffuso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola è caratterizzata da una media partecipazione a reti di scuole. La partecipazione alle reti ha lo scopo principale di migliorare pratiche didattiche ed educative, accedendo anche a finanziamenti specifici. Le attività svolte in rete sono rivolte prevalentemente alla formazione e all'aggiornamento del personale, all'orientamento, all'inclusione e ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento . Le attività dell'Istituto relative ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e all'organizzazione di stage in aziende, al termine delle attività didattiche, implicano una elevata presenza di collegamenti con il mondo del lavoro e delle professioni. Tali contatti si sono rivelati proficui, al fine di un effettivo inserimento nel mondo del lavoro degli studenti dell'Istituto, dopo il diploma. Nell'anno scolastico 2018-2019 l'Istituto ha partecipato al bando "Bullout" e ha ottenuto un finanziamento da parte della Regione Lombardia, finalizzato alla realizzazione di attività formative, rivolte a studenti, docenti e genitori, di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. In questo progetto la scuola si è proposta come capofila di una rete con un Istituto Comprensivo di Saronno e ha stipulato accordi con il Comune di Saronno e associazioni specializzate in formazione sui temi bullismo e cyberbullismo. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La scuola promuove diversi momenti di incontro tra docenti e genitori. Oltre alla partecipazione dei rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe, è prevista un'ora di ricevimento settimanale e due incontri in orario pomeridiano. Vengono organizzati anche altri incontri, nel corso dell'anno scolastico, al fine di presentare specifiche attività dell'Istituto oppure conferenze su tematiche di interesse, proposte dal Comitato Genitori dell'Istituto. Le comunicazioni con le famiglie avvengono sia mediante il libretto personale dello studente, sia on line, attraverso il registro di classe e il registro personale degli insegnanti in formato elettronico, sia attraverso il sito web della scuola. Le famiglie contribuiscono, su base volontaria, a sostenere economicamente alcune attività dell'Istituto. Nell'Istituto è presente un comitato genitori che, in collaborazione con i comitati genitori di altre scuole del territorio, organizza interventi formativi rivolti alle famiglie, con l'aiuto di figure professionali esterne. Il comitato genitori è presente anche durante gli open day di orientamento in entrata.

Punti di Debolezza

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO Gli accordi stipulati risultano per lo più con Università, Enti di formazione accreditati e alcune autonomie locali e sono da incrementare ulteriormente. Per quanto riguarda il raccordo scuola-territorio, non ci sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è, in generale, poco adeguata. La percentuale di genitori che votano alle elezioni del Consiglio di Istituto è molto bassa (circa il 2% sul totale degli aventi diritto). Si evidenzia anche un basso livello di partecipazione agli incontri informali e alle attività della scuola. Le famiglie sono inoltre poco coinvolte nella definizione dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa dell'Istituto. La scuola promuove i contatti con il mondo del lavoro e con le università, organizza soggiorni studio all'estero e stage, in modo continuativo e sistematico, e favorisce gli inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola promuove il coinvolgimento dei genitori alle sue iniziative, anche se, data la scarsa partecipazione delle famiglie alle attività della scuola, sono da migliorare le modalità di coinvolgimento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare la percentuale degli alunni che frequentano le classi seconde del primo biennio ammessi alla classe successiva.

TRAGUARDO

Aumentare di 5 punti la percentuale degli alunni che frequentano le classi seconde del primo biennio ammessi alla classe successiva, nei prossimi tre anni.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare docenti referenti di corsi sul metodo di studio, che facciano da supporto agli studenti che evidenziano difficoltà.

- Migliorare la comunicazione con le famiglie, organizzando almeno due incontri in presenza, per illustrare l'offerta formativa della scuola.

- Condivisione di strumenti e materiali didattici utilizzando anche la sezione del sito d'Istituto riservata ai Docenti

- Organizzare interventi mirati di recupero didattico, per colmare le lacune non gravi degli studenti (attivazione del progetto "Helping").

- Incrementare lo spazio nel sito d'Istituto riservato alle iniziative del Comitato Genitori e gli incontri in presenza con i componenti del comitato.

- Promuovere la collaborazione tra i docenti referenti Intercultura e Inclusione e i Consigli di classe, attraverso incontri periodici di confronto.

- Promuovere una didattica laboratoriale, con l'attivazione di progetti che permettano l'acquisizione di conoscenze e competenze attraverso il "fare".

- Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari, prove comuni di Italiano, Matematica e Inglese per gli studenti del primo biennio.

- Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari di Italiano, Matematica e Inglese, curricoli comuni per le classi prime e seconde.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento del punteggio delle prove INVALSI di Italiano e Matematica degli studenti delle classi seconde e ridurre il disallineamento con la media provinciale e regionale.

TRAGUARDO

Incrementare almeno del 3% nei prossimi tre anni scolastici la percentuale di studenti delle classi seconde collocata nei livelli medio-alti, nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Condivisione di strumenti e materiali didattici utilizzando anche la sezione del sito d'Istituto riservata ai Docenti

- Organizzare interventi mirati di recupero didattico, per colmare le lacune non gravi degli studenti (attivazione del progetto "Helping").

- Promuovere la collaborazione tra i docenti referenti Intercultura e Inclusione e i Consigli di classe, attraverso incontri periodici di confronto.

- Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari, prove comuni di Italiano e Matematica, da somministrare agli studenti delle classi seconde e condividere l'analisi dei risultati.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

- Miglioramento dei risultati scolastici delle classi seconde A partire dall'a.s. 2015-2016 si sono attivate una serie di iniziative, mirate al miglioramento dei risultati scolastici degli alunni del primo biennio. Queste iniziative si sono rivelate efficaci e si è riscontrato un generale miglioramento, in particolare per quanto riguarda le classi prime. Permangono alcune criticità, in merito ai risultati scolastici degli alunni delle classi seconde che, pur evidenziando un miglioramento, risultano ancora inferiori ai dati di riferimento. Si ritiene quindi opportuno stabilizzare il trend positivo dell'Istituto e focalizzare l'attenzione sul miglioramento dei risultati scolastici degli alunni delle classi seconde. - Miglioramento del punteggio delle prove INVALSI di Italiano e Matematica delle classi seconde Gli esiti delle prove INVALSI mostrano valori inferiori ai dati regionali, sia per Italiano che per Matematica e, per la prova di Italiano, inferiori anche ai dati di riferimento del nord-ovest. La varianza tra classi in Italiano e in Matematica e' uguale o di poco superiore a quella media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale. Si ritiene quindi opportuno individuare strategie di miglioramento. Interventi efficaci sulle classi seconde permettono di migliorare anche la motivazione degli studenti e fanno in modo che possano affrontare con maggior impegno e consapevolezza i successivi anni di studio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuare docenti referenti di corsi sul metodo di studio, che facciano da supporto agli studenti che evidenziano difficoltà.

Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari, prove comuni di Italiano, Matematica e Inglese per gli studenti del primo biennio.

Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari, prove comuni di Italiano e Matematica, da somministrare agli studenti delle classi seconde e condividere l'analisi dei risultati.

Elaborare, da parte dei dipartimenti disciplinari di Italiano, Matematica e Inglese, curricoli comuni per le classi prime e seconde.

Inclusione e differenziazione

Organizzare interventi mirati di recupero didattico, per colmare le lacune non gravi degli studenti (attivazione del progetto "Helping").

Promuovere la collaborazione tra i docenti referenti Intercultura e Inclusione e i Consigli di classe, attraverso incontri periodici di confronto.

Promuovere una didattica laboratoriale, con l'attivazione di progetti che permettano l'acquisizione di conoscenze e competenze attraverso il "fare".

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Condivisione di strumenti e materiali didattici utilizzando anche la sezione del sito d'Istituto riservata ai Docenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la comunicazione con le famiglie, organizzando almeno due incontri in presenza, per illustrare l'offerta formativa della scuola.

Incrementare lo spazio nel sito d'Istituto riservato alle iniziative del Comitato Genitori e gli incontri in presenza con i componenti del comitato.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità