Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo è costituito da una scuola dell’infanzia con quattro sezioni, sette scuole primarie, di cui due di montagna e da tre plessi di scuola secondaria di 1° grado. Si estende nei Comuni di Omegna, Casale Corte Cerro e a partire dallo scorso a.s 2019/2020 di Valstrona e Germagno. La popolazione scolastica è costituita principalmente da famiglie residente nei diversi Comuni cusiani, e nei plessi situati nella Valle Strona, è molto viva la conservazione dell’identità culturale e tradizionale delle popolazioni montane. La geografia del territorio e la storia dell'industria presentano opportunità di un futuro sviluppo turistico, che richiederà la conoscenza delle lingue straniere, delle caratteristiche storiche, artistiche e ambientali del territorio. Il plesso di Casale C.C. da anni cerca di approfondire lo studio delle lingue straniere, la Scuola Sec. di 1^di Crusinallo è ad indirizzo musicale e la scuola sec. di 1^ di Valstrona funge da raccordo per gli alunni provenienti dalle diverse realtà territoriali valligiane. In questi ultimi anni si sono ridotti i casi di immigrazione di famiglie extracomunitarie che avevano diffuso la presenza di diverse culture

Vincoli

Il contesto socio economico e culturale è alquanto variegato e presenta aspetti problematici e diversificati in base ai Comuni di appartenenza dei vari plessi scolastici. Il territorio in cui si colloca l'istituto scolastico ha risentito della crisi economica e finanziaria che ha colpito il settore industriale e, nel caso specifico della zona, il distretto del casalingo: diverse aziende del territorio negli ultimi decenni si sono ridimensionate o sono state chiuse. Al contempo si è registrato una graduale crescita nel settore terziario e una maggior valorizzazione del territorio dal punto di vista ambientale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui e' collocato l'Istituto comprende più Comuni e differenziato dal punto di vista culturale ed economico. La partecipazione degli enti locali e delle associazioni e' diversificata a seconda del Comune di competenza (Omegna, Casale Corte Cerro, Valstrona e Germagno). Si sono costituiti Comitati di Genitori che collaborano attivamente al sostegno e all'organizzazione delle attività Sul territorio sono presenti diverse associazioni culturali e sportive che offrono situazioni formative interessanti per la realizzazione del PTOF.

Vincoli

Proprio a causa della dislocazione dei plessi sul territorio, gli interventi economici sia per quanto riguarda la manutenzione e la valorizzazione degli edifici, sia per il finanziamento di progetti ed attività non sono sempre omogenee.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutti i plessi sono facilmente raggiungibili anche grazie al servizio di scuolabus organizzato dai Comuni e dalla comunità montana. In quasi tutti gli edifici sono state eliminate le barriere architettoniche, con la predisposizione di ascensori, scivoli e bagni per portatori di handicap. Grazie a diverse forme di collaborazione, l'istituto si e' dotato di LIM, PC e registro elettronico; quasi tutti i plessi di scuola primaria e tutti quelli della secondaria sono dotati di locali o strutture adibite a palestra. I plessi di Crusinallo, Casale e Valstrona sono dotati del servizio mensa. Nella scuola secondaria di 1° la biblioteca di recente costituzione, sarà aperta agli abitanti della Valle, terminate le restrizioni anti_covid19.

Vincoli

Gli edifici, non recenti, richiedono una costante manutenzione. Una particolare attenzione andrebbe rivolta ai locali adibiti a palestra e all'abolizione di barriere architettoniche, presenti soprattutto nei plessi della Valstrona.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggioranza dei docenti dell'istituto ha un contratto a tempo indeterminato. Per le fasce di età vd. relative tabelle. Nelle varie scuole primarie e dell’infanzia, il personale docente è generalmente stabile, mentre nella scuola secondaria di primo grado sono ancora molti i docenti annuali. Nella scuola dell'infanzia la maggioranza dei docenti possiede il Diploma di scuola superiore; nella scuola primaria un gruppo di insegnanti è laureato; vari insegnanti stanno conseguendo oppure sono già in possesso di alcune specializzazioni (linguistiche, informatiche, sostegno) e partecipano a vari corsi di aggiornamento proposti dal Ministero.

Vincoli

Nella scuola secondaria di 1°, nonostante l’aumento delle classi che ha portato alla formazione di varie cattedre intere, sono ancora presenti molti docenti con contratto a tempo determinato. Per quanto riguarda i numerosi docenti di Sostegno, la specializzazione è posseduta solo dagli insegnanti a tempo indeterminato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola Primaria tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva, nella scuola secondaria, facendo riferimento ai dati acquisiti,la percentuale degli ammessi è in media rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Lo scorso a.s. in seguito alla sospensione delle attività in presenza e delle normative emergenziali il 100% degli allievi è stato ammesso alla classe successiva. I risultati conseguiti nell’Esame di Stato evidenziano che una parte consistente degli studenti si collocano in fascia medio/alta e in media rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali. Non si evidenziano casi di abbandono.

Punti di debolezza

La scuola necessiterebbe di potenziare e stabilizzare l'organico per garantire, attraverso mirate attività di recupero, il pieno successo formativo degli alunni ammessi alla classe successiva con carenze e/o debiti formativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove nazionali la scuola raggiunge, nel suo complesso, risultati generalmente superiori o comunque coerenti alla media regionale e nazionale. I livelli di apprendimento risultano medio/alti e in linea con i dati regionali e nazionali. La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi. L'effetto scuola su risultati di apprendimento è intorno alla media regionale.

Punti di debolezza

In alcune classi non sempre è possibile garantire la continuità didattica nelle discipline oggetto delle prove Invalsi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del giudizio di comportamento e degli apprendimenti, per i quali esistono nel PTOF una declinazione di indicatori. Il Patto Educativo di Corresponsabilità contribuisce inoltre ad accrescere il senso di responsabilità degli alunni e la collaborazione tra docenti/famiglie. Le competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, imparare ad imparare ecc...) sono considerate trasversali a tutte le discipline e vengono valutate in itinere. Gli studenti hanno sviluppato competenze sociali e civiche adeguate, buone strategie per imparare ad apprendere sempre in maniera trasversale alle varie discipline e, in generale, hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione, ecc.).

Punti di debolezza

Le competenze digitali valutate nello scorso a.s sono rientrate nelle attività della DAD (didattica a distanza)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quasi totalità degli studenti della Primaria si iscrive alla Secondaria del medesimo istituto comprensivo e ciò crea le premesse per costruire una continuità educativa-didattica sostanziale. Nella maggioranza dei casi al termine del primo anno della Scuola secondaria gli alunni vengono ammessi alla classe successiva. I risultati delle prove Invalsi di italiano e matematica a livello di istituto si collocano in media rispetto ai dati regionali, superiori a livello nazionale, inferiori a livello territoriale.

Punti di debolezza

Al momento, sono parziali, i dati relativi agli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado rispetto ai risultati nella scuola secondaria di II grado. Non sono disponibili neppure i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato è relativo ai dati degli studenti in uscita dalla scuola Primaria nel loro percorso nella scuola Secondaria di Primo Grado. Non sono disponibili altri dati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA Le finalità e le priorità dell'istituto sono definite chiaramente nel PTOF e condivise con la comunità scolastica anche attraverso la pubblicazione dello stesso sul sito della scuola. All'inizio dell'anno scolastico vengono individuate le figure strumentali, i ruoli, le responsabilità e vengono definiti i compiti per il personale. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA' Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività avviene attraverso il periodico confronto tra i docenti durante gli incontri settimanali di programmazione, nelle riunioni di dipartimento, nei consigli di classe e di interclasse e nelle varie commissioni. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Le mansioni e le modalità di intervento dei docenti con incarichi di responsabilità sono ben definiti e condiovisi con il Collegio dei docenti. Il personale ATA fa riferimento al proprio mansionario specifico. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE La destinazione delle risorse economiche del programma annuale è coerente con i progetti inseriti nel PTOF che vengono aggiornati annualmente. I progetti che prevedono dei costi vengono finanziati in parte con risorse proprie dell'istituto e in parte con contributi di enti esterni.

Punti di Debolezza

Il sito della scuola potrebbe essere utilizzato con più efficacia come veicolo di diffusione e promozione delle attività e delle iniziative della scuola. I fondi per incentivare compiti di responsabilità sono carenti. I docenti sono restii ad assumere incarichi di responsabilità, anche in relazione all'esiguo compenso. Ne deriva che le figure che ricoprono gli incarichi funzionali sono quasi sempre le stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE Attraverso il Collegio dei docenti la scuola raccoglie le esigenze formative e favorisce la partecipazione ai corsi proposti sia dall'amministrazione che da altri Enti, sia pubblici che privati. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La segreteria raccoglie, nei fascicoli personali, le attestazioni dei Corsi di Formazione e aggiornamento dei docenti, le esperienze professionali maturate sono requisito per l'attribuzione di incarichi aggiuntivi. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI Durante l'anno si tengono riunioni tra docenti (Dipartimenti, gruppi di lavoro, Commissioni ecc...) su tematiche relative alla didattica e all'offerta formativa con produzione di materiali per la programmazione e la verifica che vengono condivisi.

Punti di Debolezza

Si sente l'esigenza di Corsi di formazione interni sulle tematiche prioritarie individuate dal Collegio dei docenti. Solo un ristretto numero di docenti esprime la disponibilità ad assumere compiti oltre quelli relativi all'insegnamento. Pertanto ne consegue che il ricambio dei docenti coinvolti nella gestione degli stessi è esiguo. Sono scarse le risorse economiche per incentivare gli incontri tra i Docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le iniziative formative promosse dalla scuola non sono in numero sufficiente per far fronte alle esigenze espresse dai Docenti che si rivolgono a corsi organizzati da esterni.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO Il confronto con gli enti comunali è frequente e rivolto a soddisfare le esigenze della comunità scolastica. La scuola aderisce alle proposte culturali degli Enti presenti sul territorio finalizzate al rafforzamento dell'Offerta formativa. Positivo secondo i docenti l'impatto sugli allievi dei vari ordini di scuola. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Il PTOF, i regolamenti, il Patto di corresponsabilità vengono condivisi durante gli incontri assembleari e di open day che coinvolgono una significativa percentuale dei genitori nell'ambito del Progetto Continuità tra ordini di scuola. Le relazioni con le famiglie sono basate sulla disponibilità e sul dialogo; il confronto sull'andamento relativo alla situazione scolastica, avviene negli incontri periodici e non. anche a distanza utilizzando la piattaforma Meet. Il registro elettronico è utilizzato per comunicare con i genitori e per informarli sull'andamento scolastico dei figli. Nella realizzazione di alcuni progetti viene coinvolto il Comitato dei genitori.

Punti di Debolezza

Spesso l'adesione alle attività proposte dagli Enti del territorio è limitata a causa della difficoltà negli spostamenti e della necessità di contributi economici che ricadrebbero sulle famiglie. In generale, la partecipazione dei genitori alle votazioni degli organi collegiali, risulta scarsa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire l'Inclusione in tutti gli ordini di scuola per permettere a tutti gli allievi di raggiungere i risultati scolastici prefissati

TRAGUARDO

Promuovere il benessere psico-fisico di tutti gli allievi nel raggiungimento dei risultati scolastici

Obiettivi di processo collegati

- Condivisione e diffusione di strategie/metodiche che favoriscano una didattica inclusiva in tutti gli ordini di scuola

- Garantire continuità al gruppo H


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre le disparità di risultati in tutti i plessi e in parallelo per ordini di Scuola

TRAGUARDO

Conseguire nel triennio risultati meno discordanti all'interno degli stessi ordini di scuola nei diversi plessi

Obiettivi di processo collegati

- Adozione di linee e criteri comuni per una valutazione dei processi e degli esiti di apprendimento.

- Programmare le attività educativo-didattiche dei Consigli di classe, Interclasse e intersezione secondo un curricolo verticale per competenze

- Utilizzare Indicatori dei livelli di competenze individuati a livello di dipartimento disciplinare


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Adozione di linee e criteri comuni per una valutazione dei processi e degli esiti di apprendimento.

Programmare le attività educativo-didattiche dei Consigli di classe, Interclasse e intersezione secondo un curricolo verticale per competenze

Utilizzare Indicatori dei livelli di competenze individuati a livello di dipartimento disciplinare

Inclusione e differenziazione

Condivisione e diffusione di strategie/metodiche che favoriscano una didattica inclusiva in tutti gli ordini di scuola

Garantire continuità al gruppo H

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità