Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Alunni provenienti da realtà diverse, rappresentano uno stimolo potenziale all'apertura e alla comprensione dell'Altro.

Vincoli

Arrivo di studenti da Paesi extracomunitari nell'arco dell'anno.Abbandono di studenti in seguito a trasferimenti in altri Paesi dell'Unione Europea.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si trova in un territorio che è stato a forte vocazione industriale. L'immigrazione dal sud Italia e dalle regioni italiane del nordest è iniziata con la fine dell'800. La presenza del tessuto industriale e della cultura della "fabbrica" hanno favorito lo sviluppo di forme di associazionismo e solidaristiche. Il privato è intervenuto più volte a favore della scuola. L'Ente locale mostra interesse e, limitatamente alle disponibilità economiche, esistono forme di collaborazione e progettazione comune.

Vincoli

Scarsa influenza delle tradizioni locali. Difficoltà per gli studenti provenienti dai piccoli comuni montani di partecipare alle attività in orario extra- scolastico (secondaria di primo grado).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La presenza di un plesso di dimensioni sufficientemente ampie e con al suo interno sia la scuola primaria, sia la scuola secondaria di primo grado, senza soluzione di continuità tra gli ordini, favorisce la costruzione della verticalizzazione.

Vincoli

Edifici non di nuova edificazione, la costruzione del plesso principale risale all'inizio del '900. Materiale parzialmente obsoleto nelle aule di informatica

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Elevata stabilità, con età anagrafica medio-alta, comunque inferiore alla media nazionale, grazie all'arrivo di un contingente di nuova nomina.

Vincoli

Elevato numero di insegnanti a tempo determinato di strumento nei corsi musicali

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Permanere di percentuali prossime allo zero alunni non promossi

Punti di debolezza

I casi di abbandono riguardano essenzialmente studenti le cui famiglie, giunte in territorio italiano da pochi anni, riprendono la migrazione verso altri Paesi, principalmente Regno Unito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali, ma legati a spostamenti famigliari.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Avvicinamento alle medie in quinta primaria terza secondaria. Diminuzione della variabilità tra classi e incremento della variabilità interne alle classi, obiettivi individuati nel RAV.

Punti di debolezza

Permanere di punteggi inferiori alle medie regionali, nord ovest e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Risultati diversi fra classi seconde della primaria e le altre classi campionate. Pur permanendo principalmente la collocazione generale dei risultati in fascia bassa, si è confermato un sensibile incremento della fascia alta a livello della classe quinta della scuola primaria e classe terza della scuola secondaria di primo grado. E' in calo la varianza fra le classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola pone particolare attenzione al rispetto di sé, degli altri e delle cose, con azioni preventive di educazione alla legalità, alla convivenza democratica. Particolare attenzione si presta al processo di inclusione. L' eccezionale somministrazione di sanzioni disciplinari avviene sempre in un'ottica preventiva e formativa, evitando, compatibilmente con le risorse della scuola, l'allontanamento del ragazzo e coinvolgendo le famiglie

Punti di debolezza

Sono ancora state attivate solo in un numero limitato di classi attività legate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La gestione dei casi di maggiore problematicità è avvenuta mediante un'apertura al confronto ed al dialogo gestendo e contenendo le eventuali situazioni conflittuali con le famiglie . Attivazione di progetti di educazione alla legalità in collaborazione con Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Esperienze di peer education. Esperienze di CLIL e E-Twinning.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Buoni risultati nel passaggio tra scuola primaria e secondaria per gli alunni provenienti da questo I.C.

Punti di debolezza

Per la scuola secondaria di primo grado, mancano dati certi in relazione al prosieguo degli studi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il monitoraggio non avviene su basi statistiche, ma con raccolte informali di dati. Il sistema di rilevazione dati è confermato dalle informazioni provenienti dall'esterno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola pone grande attenzione al processo di inclusione operando nell'ottica di garantire il processo di insegnamento apprendimento a tutti gli alunni mediante la pianificazione e progettazione di percorsi possibilmente condivisi ed a sostegno e recupero degli alunni in difficoltà.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola pone particolare attenzione ai bisogni educativo- formativi ed alle dinamiche relazionali e comportamentali degli alunni, intervenendo a sostegno delle situazioni problematiche con azioni di contenimento.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La nostra scuola si caratterizza per la particolare cura ed attenzione al processo di inclusione degli alunni BES che si concretizza anche nei gruppi di lavoro di istituto GLI e Gruppo H

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività formative esterne (scuole, centri di formazione, università.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio. Scambi di informazioni e condivisione fra gli insegnanti, anche se in modo informale. Questionari di gradimento rivolti al personale e all'utenza. C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola

Punti di Debolezza

Partecipazione delle famiglie nella condivisione della missione non adeguatamente condivisa. Non è ancora stata predisposta una forma strutturata di rendicontazione sociale. Non'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività)tra il personale ATA (Collaboratori scolastici). Alcuni progetti risultano attivati più in funzione della possibilità di accedere ai finanziamenti che a coerenza completa con il P.O.F.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Al fine di superare le criticità presenti, l'Istituto ha aderito al Marchio Saperi. La visita degli auditor esterni è stata superata con esito positivo. L'inserimento nel Sistema Qualità ha permesso di colmare le lacune attualmente esistenti in merito al monitoraggio, alla rendicontazione e alla suddivisione dei compiti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Insegnanti che hanno seguito corsi non organizzati dalla scuola ma da altre Istituzioni Scolastiche o da reti di scuole. Formazione in tema di sicurezza. Formazione montessoriana. Formazione inclusione, bes. Senza Zaino. Corso SIRQ valutazione competenze. Formazione digitale. Corso lingua inglese Le esperienze formative sono state valorizzate in campo informatico ( corsi uso LIM, nella gestione bes e DSA, didattica per competenze, ...). linguistico e relativamente ai processi di inclusione. Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione dei docenti è stato ritenuto adeguato dai docenti della scuola La scuola riesce a offrire spazi e strumenti per la condivisione. I gruppi di lavoro producono esiti utili alla scuola

Punti di Debolezza

In alcuni casi, non vi è stata completa ricaduta nelle classi dell'attività formativa. Non esiste una raccolta sistematica delle competenze. Condivisione dei materiali prodotti e strumenti non ancoracompletamente realizzata, anche se l'utilizzo del sito ha ridotto notevolmente il fenomeno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità eccellente. La prosecuzione e l'avvio di alcune sperimentazioni ha portato a una contaminazione nell'uso di materiali didattici di vario tipo e a una maggiore condivisione degli stessi. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Costituzione e ruolo di capofila della rete provinciale sulla sicurezza "Sicurezza in rete", aperta a Enti e UST. Costituzione e ruolo di capofila della rete provinciale sulla didattica montessoriana. Partecipazione con ruolo di scuola-polo per il Cusio della rete sull'orientamento. rapporti costanti con gli EE.LL. Impiego elevato del sito d'Istituto per le comunicazioni alle famiglie e per l'illustrazione delle attività. Collaborazione con i genitori per la realizzazione di iniziative, attraverso associazioni informali di genittori.

Punti di Debolezza

rapporti organici con le scuole del secondo ciclo risultano limitati principalmente alle I.S. della sub- area del Cusio. Comunicazione con strumenti on-line ancora non attiva nella parte relativa all'andamento didattico dei singoli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La partecipazione alla rete Senza Zaino e, in qualità di Capofila, alla rete per la Sperimentazione montessoriana ha rappresentato un importante momento di confronto e di rielaborazione tra gli insegnanti, mentre in quella sulle tematiche della sicurezza ha permesso di organizzare corsi e momenti di formazione estesa a quasi tutte le scuole della Provincia, coinvolgendo anche soggetti esterni. La partecipazione alla rete Scuola Formazione ha permesso di rimotivare, in termini di autostima, alcuni studenti, accompagnandoli al diploma e evitando l'abbandono scolastico.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione della consistenza numerica delle fasce basse e medio basse e della variabilità tra le classi nella scuola primaria.

TRAGUARDO

Innalzamento del 10% dell'assegnazione alle fasce alte e medio alte al termine della scuola primaria. Riduzione del 10% delle fasce basse

Obiettivi di processo collegati

- Introduzione di 2 prove strutturate comuni tra classi parallele.

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.


PRIORITA'

Riduzione della consistenza numerica delle fasce basse e della variabilità tra le classi nella scuola secondaria.

TRAGUARDO

Innalzamento del 10% dalle fasce basse alle fasce medie al termine del primo ciclo. Riduzione del 10% delle fasce basse

Obiettivi di processo collegati

- Introduzione di 2 prove strutturate comuni tra classi parallele.

- Sperim. di nuove metodologie nelladidattica (prosecuzione Montessori,Did. Lab., Didattica Attiva e S.Z. nella prim. S. Z., CLIL, CLIL- music. nella sec. di 1°).

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

- Rafforzamento della contaminazione tra le classi .


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidamento della didattica per competenze, estendendola in modo generalizzato ai momenti di verifica.

TRAGUARDO

Riduzione in un range del 10% la variabilità dei risultati nelle prove nazionali nei confronti delle medie regionali e nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Introduzione di 2 prove strutturate comuni tra classi parallele.

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nella scuola primaria si sono superate le differenze anche significative di risultati fra le classi, riconducibili alla scelta della modalità oraria e, quindi, non dipendenti da una composizione delle classi modificabile da parte dell'Istituzione Scolastica. Nella secondaria, le discrepanze si evidenziavano tra le classi a indirizzo musicale e le altre. Questa situazione si è superata arricchendo l'offerta formativa relativa alle sezioni non musicali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Introduzione di 2 prove strutturate comuni tra classi parallele.

Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sperim. di nuove metodologie nelladidattica (prosecuzione Montessori,Did. Lab., Didattica Attiva e S.Z. nella prim. S. Z., CLIL, CLIL- music. nella sec. di 1°).

Rafforzamento della contaminazione tra le classi .

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità