Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

-Non si evidenziano situazioni di particolare disagio socioeconomico infatti almeno uno dei genitori ha un'attività lavorativa compresi gli studenti con genitori di cittadinanza non italiana ma nati in Italia. -Si segnala però che qualche famiglia ha richiesto alla scuola contributi per l'acquisto dei libri e del materiale scolastico e di un contributo di sgravio sulle spese delle gite; per questo la scuola si è adoperata per aderire alla rete Piemonte voucher scuola "Edenred". -Non vi sono studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. -Alcune famiglie sono seguite dai Servizi sociali che forniscono aiuto extra-scolastico per lo svolgimento dei compiti assegnati a scuola, con affiancamento di educatori. -Per il corso ad indirizzo musicale si evidenzia la collaborazione, anche come aiuto economico, dell'Associazione "Genitori in musica" fondata da ex studenti e genitori che da qualche anno si attiva per fornire alla scuola strumenti musicali e materiale inerente; attraverso la stagione concertistica promuove la diffusione della cultura musicale sul territorio. -Si evidenzia la presenza di studenti con cittadinanza non italiana che seguono (secondo le risorse interne) percorsi di alfabetizzazione.

Vincoli

-Le spese che le famiglie possono sostenere per uscite didattiche sono comunque limitate a non più di 60 € annuali, per cui si favoriscono uscite sul territorio locale e regionale. -La scuola da anni ha attivato corsi ad indirizzo musicale con la presenza dei seguenti strumenti: pianoforte, chitarra, flauto traverso, violino, clarinetto, percussioni, tromba, sax, violoncello che la scuola dà in prestito d'uso agli studenti. Negli ultimi anni si evidenziano difficoltà di acquisto e manutenzione degli strumenti e poche sono le famiglie che acquistano autonomamente, rendendo così più difficoltoso il soddisfare le richieste che sono in continuo aumento.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

-La scuola si inserisce nel territorio a nord della provincia del Vco, nell'area centrale delle Valli Ossolane, a pochi km dal confine Elvetico. Negli ultimi anni la zona sta vivendo una pesante regressione industriale dovuta alle vicende economico-sociali. -La vicinanza con la Svizzera ha però permesso a molte famiglie di continuare un'attività lavorativa da frontaliere anche stagionalmente. Nonostante una generale diminuzione del reddito familiare, il territorio mantiene un livello occupazionale sufficiente. -Nel territorio vi sono poi associazioni no-profit quali Parrocchia, Caritas, Anffas, Kiwanis, Lions che fanno attività di volontariato per servizio comunitario con coinvolgimento della scuola. -Le caratteristiche geografiche del territorio offrono spunti di notevole interesse per l'ampliamento dell'offerta didattica grazie alla collaborazione di enti parchi quali Parco Valgrande e Veglia-Devero.

Vincoli

-La conformazione e la posizione del territorio così lontano dal capoluogo regionale limitano fortemente la partecipazione ad interessanti proposte formative per gli insegnanti e per gli alunni. -Si è cercato di aderire a varie grandi gite-iniziative (Roma, Trieste, Milano) anche recuperando fondi privati per abbattere la cifra individuale di partecipazione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

-La scuola è organizzata su due sedi distanti fra loro meno di un km e ha come bacino di utenza alunni provenienti anche da paesi limitrofi. Alcuni insegnanti prestano servizio su entrambe le sedi. -La sede di Via Ceretti si trova nel centro storico di Domodossola, in posizione privilegiata, quindi, rispetto alle strutture di supporto, utili all' integrazione scuola - territorio (campo sportivo parrocchiale, autoservizi, laboratori artigianali, scuole superiori). -La sede di Via Terracini, inaugurata nell'anno 1976, è stata costruita alla periferia nord-ovest di Domodossola, nel quartiere “Cappuccina”. A poca distanza dal complesso scolastico, sorgono il campo sportivo municipale e la piscina. La scuola è caratterizzata da due palestre interne , da una pista di atletica e da un campo di basket, strutture condivise dalla vicina scuola Primaria “J. e R. Kennedy”. Possiede inoltre due ampie palestre interne ed un'aula magna utilizzata per attività teatrali, concerti e conferenze. Entrambi gli edifici sono dotati di aule informatiche, LIM, laboratorio artistico, aula scienze, aula di musica e aule dedicate ai vari strumenti musicali. -Entrambe le sedi sono appena state ristrutturate e messe in sicurezza con impegno economico dell'Amministrazione comunale. Tali interventi hanno ovviato alle difficoltà delle barriere architettoniche per il superamento di dislivelli.

Vincoli

-La rete informatica è rinnovata. La scuola si avvale del supporto economico anche da parte di privati per mantenere aggiornato l'intero impianto rispetto alle proposte formative-didattiche che prevedono l'utilizzo di strumenti sempre più sofisticati dal punto di vista tecnologico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Quasi il 60% degli insegnanti a tempo indeterminato supera i 55 anni di età, il 32% circa risulta in fascia tra i 45 e i 54 anni, il 8% circa in età compresa tra i 35 e i 44 e nessun docente sotto i 35 anni. La quota dei laureati è del 75%. Circa i 3/4 dei docenti risulta essere di ruolo con anzianità di servizio oltre i 10 anni. La conseguenza positiva è che l'organico docente è per 3/4 stabile. La maggior parte dei docenti è in possesso di abilità informatiche sufficienti ad affrontare le principali necessità lavorative. Molti insegnanti conoscono sufficientemente la lingua inglese o francese che permette loro un primo approccio con alunni stranieri di prima alfabetizzazione oltre che la conoscenza dei processi informatici. La scuola offre agli alunni opportunità di scelta tra 2 seconde lingue comunitarie (francese, tedesco), offre inoltre la possibilità di certificazione "Cambridge" e "Goethe" ad alunni di classe terze, preparati in modo specifico da insegnanti di lingua inglese e tedesca.

Vincoli

-I docenti con contratto a tempo determinato che conseguentemente non possono offrire continuità perchè legati ad organici annuali e graduatorie d'Istituto sono in maggior parte insegnanti di strumento musicale, di seconda lingua comunitaria e sostegno. -La scuola è frequentata da un numero crescente di alunni con certificazione H, Dsa, Bes: pochi sono i docenti in possesso di formazione specifica e molti con contratto a tempo determinato. Tutto ciò rende difficile forme di programmazione a lungo termine.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Durante questo anno scolastico non vi sono state sanzioni disciplinari con allontanamento dalla scuola per più di un giorno. Si sono adottati provvedimenti disciplinari con finalità educativa tendenti al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all'interno della comunità scolastica tramite richiami orali e convocazione dei genitori per proporzionare l'infrazione disciplinare ispirandosi al principio della riparazione del danno. L'organo di garanzia della scuola non è mai stato convocato, deducendosi da ciò la piena collaborazione docente-studente-famiglia. La scuola ha attivato un'organizzazione oraria di unità orarie di 50 minuti per favorire la codocenza finalizzata al recupero di alunni con difficoltà e all'approfondimento di alcune discipline per alunni particolarmente interessati e con un buon profitto.

Punti di debolezza

Non ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il 96% degli alunni di classe prima alla fine di questo anno scolastico è stato ammesso all'anno successivo, il 97% degli alunni di classe seconda è stato ammesso alla classe terza. Gli alunni non ammessi all'esame di licenza sono alunni certificati con massima gravità che rimarranno nella scuola in accordo con la famiglia e l'unità psicologica dell'Asl locale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una percentuale superiore al 20% tra il 6 e l'8.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati, sia in italiano sia in matematica, denotano massimi in corrispondenza dei livelli che risultano mediamente in linea o leggermente inferiori alle percentuali regionali e a quelle nazionali. Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco inferiore, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola.

Punti di debolezza

Occorre rafforzare la valutazione per competenze e riallineare i dati con il percorso regionale/nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento degli studenti. I giudizi dati dalle famiglie, dai docenti e dal personale Ata hanno evidenziato un grado soddisfacente di benessere dello studente a scuola e del clima scolastico instaurato con valorizzazione del lavoro degli alunni da parte dei docenti soprattutto per ciò che riguarda i punti di debolezza eventuali e le attitudini degli studenti.

Punti di debolezza

La tendenza a praticare uno stile di insegnamento in linea con le richieste di competenze varia nei diversi consigli di classe a causa sia della presenza continuativa degli stessi (tempo determinato/tempo indeterminato) sia della loro formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il clima scolastico risulta sereno e collaborativo. La maggior parte degli studenti ha una più che sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e conosce sia i criteri per la valutazione del comportamento sia quanto esplicitato nel Patto di corresponsabilità Scuola-Famiglia.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola punta a favorire il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio, anche se non riesce a monitorare i risultati a distanza se non in maniera informale e non ufficiale. Solo con l'uso dei nuovi dati forniti dal RAV si potrà creare una commissione che studi operazioni efficaci. Si evidenzia però che i dirigenti delle scuole superiori presenti sul territorio hanno iniziato a collaborare attraverso gruppi di lavoro con i docenti delle medie per meglio indirizzare i ragazzi nella loro scelta.

Punti di debolezza

Non si è ancora riusciti del tutto ad ottenere un sistema che riesca a "calibrare" le energie tra scuola Secondaria di primo grado, famiglie e scuole Secondarie di Secondo grado, affinché il consiglio orientativo risulti adatto e accettato dalla famiglia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite nel PTOF, pubblicato sul sito della scuola dove gli accessi delle famiglie sono quotidianamente numerosi. Il PTOF, da anni, è frutto di condivisione fra le varie componenti scolastiche e annualmente aggiornato. L'aggiornamento del sito della scuola avviene regolarmente portando così a conoscenza dell'utenza quanto è utile per vivere in tempo reale informazioni e comunicazioni. La scuola ha pianificato e monitorato le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso: -La costituzione di commissioni (PTOF, continuità...) e Funzioni strumentali, -Questionari di gradimento alle famiglie, ai docenti e al personale Ata -Verifica in itinere e finale circa l'attuazione dei progetti di Istituto -Relazioni inerenti attività delle figure responsabili/referenti e strumentali rispetto al PTOF La scuola ha un organigramma dove vengono chiaramente divisi i compiti dei docenti con incarichi di responsabilità. Ad ogni docente con incarico viene consegnato un atto con nomina ufficiale e indicazione dei compiti da svolgere per i quali è richiesta relazione a fine anno scolastico da presentare per approvazione del Collegio docenti. Al personale Ata vengono assegnati compiti chiari per suddivisione di lavoro in accordo con le RSU. Il Collegio dei docenti propone progetti che vengono poi deliberati a maggioranza su tematiche strettamente correlate alla progettazione educativo-didattica del PTOF. I progetti coinvolgono il maggior numero possibile di alunni con monitoraggio a medio e fine percorso. In particolare le risorse economiche del programma annuale vengono allocate su tali progetti con ampia ricaduta educativa.

Punti di Debolezza

Per ciò che riguarda la condivisione all'interno della comunità scolastica su priorità e obiettivi non vi sono particolari punti di debolezza. Occorrerà valorizzare e coinvolgere un maggior numero di docenti ciascuno rispetto le proprie competenze Le limitate risorse economiche non permettono di riconoscere nella giusta misura l'intensificazione del lavoro che discende dal ricoprire determinati ruoli di responsabilità. L'esiguo badget a disposizione dell'istituzione scolastica, nella definizione del programma annuale, risulta il vero punto di criticità limitante la realizzazione di ulteriori progetti in ambiti anche differenti quali possono essere quelli: sportivo, linguistico, laboratoriali tecnico-scientifico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione attraverso riunioni periodiche delle diverse commissioni (Ptof, Rav, GLH). Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola aderisce a varie reti di scopo e di ambito relative a tematiche circa Inclusione, Competenze digitali, linguistiche, scientifiche e della Sicurezza. La scuola da tempo considera le specifiche competenze del personale avvalendosi per quanto possibile delle risorse umane interne coerentemente con le esperienze formative dei vari docenti. Solo in casi particolari, come per l'aspetto psicopedagogico, si rivolge a personale esterno. Gli incarichi vengono assegnati tenendo conto delle esperienze formative fatte dai docenti e dalle peculiarità dei loro curricola. La scuola stimola la formazione di gruppi di lavoro finalizzati alle varie esigenze organizzative, didattiche ed educative. Commissioni/Referenti/Dipartimenti per: formazione classi, visite e viaggi di istruzione, curricoli e PTOF., autovalutazione oltre alle varie funzioni strumentali quali sport, musica, inclusione/prevenzione del disagio, cittadinanza /costituzione e rapporti con l'esterno. I docenti hanno a disposizione (per quanto le strutture lo permettono) spazi per la condivisione di strumenti e riunioni atte allo sviluppo e al monitoraggio delle varie attività e del controllo del livello di ricaduta su tutti gli aspetti della vita scolastica.

Punti di Debolezza

Nell’istituto è stato possibile in maniera limitata al budget riconosciuto dalla partecipazione ai diversi bandi, attivare corsi di formazione interni o appoggiare finanziariamente la partecipazione a corsi esterni. Si rileva la necessità di aggiornare tutto il personale scolastico sui recenti aspetti normativi che investono il ruolo dei docenti, degli ATA e degli OOCC. Il Piano Nazionale Formazione obbligatoria pone la scuola in situazione di "dipendenza" rispetto alle tempistiche e alle tematiche che coinvolgono le Scuole Polo nell'organizzazione dei corsi. Anche in questo ambito la scarsa disponibilità di fondi risulta limitare forme di incentivazione nei confronti dei docenti interessati al continuo sviluppo dell'offerta scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa ad accordi di rete con altre scuole della provincia e ha avuto collaborazioni con soggetti privati. L'accordo di rete con le altre scuole del primo ciclo di istruzione della provincia ha come finalità il miglioramento della qualità del servizio scolastico, lo sviluppo dell'innovazione, della sperimentazione e della ricerca didattica ed educativa, la qualificazione del personale mediante l'aggiornamento e la formazione in servizio. I settori di intervento riguardano: A) Attività didattica, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo di formazione e aggiornamento. B) Gestione amministrativa relativa ad aspetti burocratici ed eventuali acquisti di beni e servizi. C) Partecipazione a reti di Ambito, di Scopo a livello di USP -In ogni classe è eletta, ad inizio anno, una rappresentanza dei genitori che viene convocata ogni tre mesi dai Consigli di classe; tra le rappresentanze dei genitori vengono eletti ulteriori rappresentanti per il Consiglio di Istituto. -Le famiglie vengono coinvolte nella definizione del Regolamento di Istituto attraverso il confronto e alla condivisione in sede di consigli, insieme agli alunni, sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità. -Ulteriore coinvolgimento avviene attraverso il Sito della scuola nel quale è prevista una sezione rivolta alle famiglie sia per comunicazioni relative progetti, interventi (da parte anche di altri enti o soggetti).

Punti di Debolezza

La collaborazione con soggetti esterni spesso è penalizzata dalla conformazione geografica del territorio (V.C.O.) che rende difficile mantenere un "confronto" costante con altri partner delle reti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Individuazione di una figura docente di riferimento che faccia da tramite con la scuola Primaria per garantire la continuità verticale

TRAGUARDO

Favorire la costruzione di un curricolo verticale condiviso

Obiettivi di processo collegati

- Formulazione di strategie comuni, anche tra i vari ordini di scuola; progettare attività trasversali


PRIORITA'

Valorizzazione della scuola intesa come comunita' attiva

TRAGUARDO

Apertura pomeridiana della scuola per potenziamento di attivita' sportive, attivita' di recupero e potenziamento scolastico

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento delle risorse umane e strumentali: docenti, ambienti e strumenti

- Attivazione degli obiettivi individuati nel PAI.

- Determinazione di un orientamento di scuola con funzionamento orario potenziato per rispondere alle richieste dell'utenza (progetti mensa, recupero, attività sportive...)


PRIORITA'

Aumento dell'organico docente al fine di permettere attività in piccoli gruppi

TRAGUARDO

Miglioramento delle performance degli alunni (Invalsi, Certificazioni linguistiche, Attestati e riconoscimenti)

Obiettivi di processo collegati

- Formulazione di strategie comuni, anche tra i vari ordini di scuola; progettare attività trasversali

- Potenziamento delle risorse umane e strumentali: docenti, ambienti e strumenti

- Organizzare corsi di formazione in sede e/o in rete


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Incremento delle attività laboratoriali

TRAGUARDO

Sviluppo delle competenze di cittadinanza/costituzione attraverso l'utilizzo di linguaggi alternativi (iconici, musicali, teatrali…)

Obiettivi di processo collegati

- Formulazione di strategie comuni, anche tra i vari ordini di scuola; progettare attività trasversali

- Potenziamento delle risorse umane e strumentali: docenti, ambienti e strumenti

- Attivazione degli obiettivi individuati nel PAI.

- Determinazione di un orientamento di scuola con funzionamento orario potenziato per rispondere alle richieste dell'utenza (progetti mensa, recupero, attività sportive...)

- Aderire, per la propria specificità alle iniziative promosse sul territorio da enti quali Comune, Associazioni culturali e di volontariato; favorire il coinvolgimento delle famiglie attraverso forme di associazionismo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti: gli obiettivi di processo contribuiscono al raggiungimento di quelle priorità che potranno favorire ed indirizzare le scelte delle famiglie, relativamente al percorso scolastico dei propri figli, in un'ottica di adesione e partecipazione alle attività progettuali che offre la scuola nel contesto del proprio territorio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Formulazione di strategie comuni, anche tra i vari ordini di scuola; progettare attività trasversali

Ambiente di apprendimento

Potenziamento delle risorse umane e strumentali: docenti, ambienti e strumenti

Inclusione e differenziazione

Attivazione degli obiettivi individuati nel PAI.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Determinazione di un orientamento di scuola con funzionamento orario potenziato per rispondere alle richieste dell'utenza (progetti mensa, recupero, attività sportive...)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione in sede e/o in rete

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aderire, per la propria specificità alle iniziative promosse sul territorio da enti quali Comune, Associazioni culturali e di volontariato; favorire il coinvolgimento delle famiglie attraverso forme di associazionismo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità