Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nonostante il livello mediano ESCS sia alto nell'indirizzo professionale, nella realtà concreta il contesto socio-economico di provenienza rilevato dagli operatori è medio basso. La maggior parte degli studenti mostra di avere alle spalle famiglie che generalmente credono nel valore dell'istruzione e vengono seguiti e stimolati dalle stesse in tal senso. La presenza in misura contenuta di alunni con cittadinanza non italiana non comporta particolari problemi di integrazione e viceversa, in alcuni casi, contribuisce all'arricchimento socio - culturale del contesto scolastico. Nell'Istituto non vi sono gruppi consistenti di studenti con caratteristiche particolarmente svantaggiate. Ciò consente di svolgere l'attività didattica in un clima sereno.

Vincoli

I dati percepiti riferiscono di un contesto socioeconomico medio basso, imputabile presumibilmente al fatto che, all'interno dell'Istituto, la componente dell'istruzione professionale prevale pesantemente per numero di studenti su quella tecnica (32 classi del professionale, 5 del tecnico). Il vasto bacino di utenza, distribuito principalmente sul territorio piemontese e lombardo, al quale attinge l'Istituto non consente di fare riferimento alle fonti ministeriali che mantengono distinti i dati per regione. Inoltre i dati a nostra disposizione non sembrano fotografare in modo preciso la realtà perché in contrasto con informazioni riservate in possesso del Dirigente Scolastico (richieste di contributi economici e facilitazioni).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è a vocazione turistica e fino a qualche decennio fa anche industriale. L'Istituto, fondato nel 1938, è stato il primo del settore alberghiero nato in Italia e voluto dagli albergatori del luogo che sentivano l'esigenza di poter contare su risorse umane specializzate nel turismo di alto livello. Stresa infatti è rinomata per le sue bellezze paesaggistiche e non da ultimo per la rilevanza storica: fino alla fine dell'Ottocento Stresa è stata tappa importante del Grand Tour. La scuola si avvale della collaborazione di diversi enti, istituzioni ed associazioni: l’HOSPES, associazione di ex allievi che si propone di contribuire al miglioramento e al progresso delle attività relative all’industria alberghiera, nonché al supporto degli allievi più meritevoli; i “JEUNES RESTAURATEURS D’EUROPE” che forniscono un supporto didattico e professionale i cui valori cardine - difendere e promuovere la gastronomia europea, favorire lo sviluppo dei giovani talenti europei- sono condivisi dalla scuola; Federalberghi; Distretto Turistico dei Laghi e l'associazione "Gente di lago e di fiume". La scuola è sede e socio attivo di Alto Piemonte Turismo.

Vincoli

L'Istituto risente dei postumi della crisi economica che fa registrare un incremento del disagio sociale, soprattutto in riferimento agli alunni che appartengono alle fasce più svantaggiate. La scarsa attenzione che gli enti locali pongono nei confronti dell'Istituto lo penalizzano notevolmente. Infatti la scuola è dislocata su quattro plessi, uno dei quali è stato chiuso per inagibilità, costringendo gli studenti a trasferirsi in una struttura collocata in un altro comune. Ancora oggi non dispone di strutture adeguate, non ha un numero sufficiente di aule e di laboratori e risente della mancanza di attrezzature consone allo svolgimento dell'attività didattica. Si stigmatizza la scarsa volontà delle Istituzioni locali di promuovere la costruzione di un edificio scolastico che è stato promesso da più di 20 anni, condizione indispensabile per la sopravvivenza dell'istituzione scolastica. Inoltre nonostante le numerose e motivate richieste da parte della scuola, gli enti locali non provvedono alla periodica e regolare manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture rendendo l'ambiente scolastico poco accogliente e non sempre sicuro . Si sottolinea che l'organizzazione ed il regolare funzionamento dell'attività didattica dipendono esclusivamente dalla buona volontà e dalla dedizione di tutta la comunità scolastica che sopporta gravi disagi per sopperire alle carenze sopra descritte.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La sede principale, realizzata in origine seguendo i canoni architettonici di una struttura alberghiera, consente la simulazione giornaliera dell'intero processo di gestione di una struttura ricettiva. E' caratterizzata dalla presenza di una zona reception all'ingresso, di una elegante sala ristorante e di due laboratori di cucina. Una significativa fonte di finanziamento oltre a quelle statali è rappresentata dal contributo volontario delle famiglie, senza il quale non sarebbe possibile realizzare parte dei progetti didattici. Talvolta per far fronte alle numerose necessità di manutenzione, in collaborazione con Hospes, si organizzano eventi fund-raising in collaborazione con chef stellati ed aziende del territorio. Inoltre la scuola ha partecipato con successo a due bandi PON per migliorare la dotazione informatica.

Vincoli

La sede principale, seppur prestigiosa, è ormai inadeguata alle esigenze di una utenza che è notevolmente cresciuta numericamente negli anni. Ciò comporta la necessità di collocare gli studenti in tre ulteriori distaccamenti, ubicati ad una distanza tale da rendere disagevoli e pericolosi i continui spostamenti necessari per il regolare svolgimento dell'attività didattica: i laboratori delle discipline tecnico-pratiche sono infatti collocati unicamente presso la sede centrale. L'Istituto non dispone di alcuna palestra. Per le esercitazioni motorie ci si avvale di palestre condivise con altre istituzioni scolastiche. Tutti questi disagi si ripercuotono sull'assegnazione dei docenti alle classi, impedendo talvolta la continuità didattica e vincolando la costituzione di cattedre su più distaccamenti. Le strutture dei distaccamenti, concepite in origine per scopi diversi, sono obsolete e poco adatte ad ospitare classi spesso numerose. La mancanza di attrezzature didattiche moderne non agevola lo svolgimento dell'attività didattica. Inoltre la mancanza di una periodica manutenzione, causata dalla scarsità di fondi a disposizione degli enti locali, rende gli ambienti poco idonei. Gli impianti vetusti richiederebbero massicci interventi di manutenzione straordinaria; molto spesso si fronteggiano le conseguenti emergenze con interventi tampone eseguiti dal personale scolastico che mette a disposizione le proprie abilità e competenze.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La fascia di età in cui si colloca la maggior parte dei docenti a tempo indeterminato è quella oltre i 55 anni, ciò garantisce alla scuola docenti motivati e di esperienza che perseguono obiettivi di sicura qualità in ambito didattico ed educativo, nonostante i pochi mezzi a disposizione. Tali docenti rappresentano il "valore aggiunto" della scuola e sono un punto di riferimento per i colleghi, gli studenti e le famiglie. Molti docenti, grazie alla stima e alla considerazione di cui godono, mantengono stretti rapporti con le Imprese e gli Enti del territorio allo scopo di aggiornare il modello educativo e il profilo professionale in uscita per garantire una formazione al passo con i tempi. Inoltre negli ultimi anni un valido contributo è giunto da un consistente numero di giovani supplenti molto motivati e capaci che purtroppo non possono garantire la continuità del loro servizio. La continuità di servizio e l’esperienza del Dirigente Scolastico garantiscono uniformità e stabilità di indirizzo.

Vincoli

L’alta incidenza di docenti precari non garantisce la continuità didattica e rende difficile impostare progetti a lungo termine. Questo non agevola la condivisione e la trasmissione dei valori fondanti dell’Istituzione scolastica contenuti nel PTOF e nel rigoroso regolamento che necessitano di tempo per essere compresi, assimilati e assunti. Anche i docenti di sostegno che costituiscono un folto gruppo nella comunità didattica sono, nella quasi totalità, privi di titolo di specializzazione ed assunti ogni anno a tempo determinato. Per di più la dislocazione della scuola in quattro sedi distanti, non autonome per aule e laboratori, si ripercuote sull'assegnazione dei docenti alle classi, impedendo talvolta la continuità didattica e vincolando il Dirigente ad una costituzione di cattedre su più distaccamenti, cosa che comporta continui spostamenti di docenti anche nell'arco della stessa mattinata di lezione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'alta percentuale di ammessi alle classi seconde può considerarsi soddisfacente in quanto evidenzia che gli sforzi per favorire il passaggio degli studenti dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado producono risultati positivi. Altrettanto soddisfacenti si possono ritenere i risultati relativi alle ammissioni alle classi successive. Da osservare che tali risultati derivano dalla forte motivazione e coinvolgimento suscitati negli studenti che dal terzo anno svolgono periodi di alternanza scuola-lavoro e sono coinvolti in vari progetti correlati a tale attività. La percentuale di studenti con giudizio sospeso è in linea con gli altri istituti professionali, mentre nell'Istituto Tecnico la percentuale è in linea di massima nettamente inferiore rispetto alle scuole di pari indirizzo. Non si registrano abbandoni in corso d'anno sia nel professionale che nel tecnico. Ciò dimostra che il progetto educativo della scuola rispetta le esigenze dell’utenza e che gli studenti effettuano scelte consapevoli. Le votazioni conseguite nell'Istituto Professionale all'Esame di Stato possono considerarsi soddisfacenti se confrontate con quelle delle altre istituzioni. Da evidenziare l'alta percentuale di studenti diplomati con valutazioni comprese tra 91 e 100.

Punti di debolezza

I trasferimenti in uscita in tutte le classi sono principalmente imputabili a motivazioni di natura familiare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il risultato complessivamente raggiunto relativamente agli esiti scolastici può considerarsi positivo. Infatti la scuola riesce a garantire il successo formativo per la maggioranza degli studenti in quanto non registra perdite significative nel passaggio fra i diversi anni né, tantomeno, è toccata dal problema degli abbandoni. Anche gli esiti finali dell'esame conclusivo del percorso sono abbastanza equilibrati con una prevalenza della fascia di votazioni medio - alta. I criteri di valutazione e di selezione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti e a mantenere un livello di seria e autentica preparazione.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi medi ottenuti dagli studenti dell'indirizzo Professionale sia nella prova di Italiano sia in quella di Matematica risultano notevolmente più elevati dei punteggi medi nazionali, del Nord-Ovest e Piemonte. Per quanto riguarda l’Istituto Tecnico si osserva che i risultati delle prove di Italiano sono superiori alla media nazionale ed in linea con quelli del Nord-Ovest e del Piemonte, quelli di Matematica superiori alla media nazionale . Le differenze di punteggio rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile risultano tutte positive sia per l’Istituto Professionale che per l’Italiano dell’Istituto Tecnico. La distribuzione degli studenti del Professionale (ad eccezione di una sola classe relativamente ad italiano) e del Tecnico relativamente sia ad Italiano che a matematica vede la maggior parte degli alunni collocarsi nei livelli 3-4-5 e la concentrazione di studenti nel livello 1 molto bassa. I risultati sono molto omogenei tra le varie classi sia per Italiano che per Matematica. Ciò dimostra che i criteri per la formazione classi risultano efficaci, e che, a livello didattico, vi è uniformità di insegnamento. L’effetto scuola sui risultati degli apprendimenti è pari a quello medio regionale per quanto riguarda Matematica dell’Istituto Tecnico, leggermente positivo per Italiano sia nel Professionale che nel Tecnico e positivo per quanto riguarda Matematica nell'Istituto professionale.

Punti di debolezza

I risultati di Matematica nell'Istituto tecnico pur essendo superiori alla media nazionale risultano inferiori alla media del Nord-Ovest e del Piemonte. A questo riguardo si deve tenere conto che nel biennio dell'Istituto Tecnico l'insegnamento di Matematica è ridotto di 2 ore settimanali, a favore dell'introduzione della disciplina “Laboratorio di Tecniche e Tecnologie Turistiche” introdotta dal Collegio Docenti per qualificare il curriculum del percorso, avvalendosi dell’art.5 c.3a del D.P.R. N.87/2010 sull'autonomia scolastica. La variabilità dei punteggi all’interno delle singole classi è piuttosto accentuata. Infatti spesso nelle classi seconde vi è forte disparità negli esiti scolastici. Questo probabilmente è dovuto sia alla presenza nelle classi seconde di studenti che assolvono meramente all’obbligo scolastico sia di alunni che risultano poco motivati perché non convinti della scelta intrapresa e che la scuola mira ad indirizzare verso percorsi più consoni alle loro attitudini. Inoltre le classi sono volutamente composte da allievi il cui profitto in entrata risulta essere eterogeneo allo scopo di garantire uniformità tra le diverse classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola a indirizzo Professionale nelle prove Invalsi è notevolmente superiore a quello di scuole con background simile. Per quanto riguarda l'istituto Tecnico i punteggi di italiano e matematica sono superiori a quelli nazionali. La variabilità tra classi sia in italiano che in matematica è estremamente bassa. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e matematica è notevolmente inferiore alla media regionale ad eccezione di due classi del professionale per quanto riguarda italiano. L'effetto scuola è leggermente positivo o positivo con risultati sopra la media regionale o pari alla media regionale sia per italiano che per matematica dell'Istituto professionale e per italiano dell'Istituto tecnico. Per quanto riguarda matematica nell'Istituto Tecnico l'effetto scuola è pari alla media regionale, con risultati al di sotto della media dovuti alla riduzione del numero di ore di lezione, come accennato nella precedente sezione "punti di debolezza".

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Esiste un Regolamento d'Istituto che mira a fornire agli studenti un'efficace formazione scolastica e a far acquisire competenze e stile richiesti nel futuro ambito di lavoro e nella società. Tali competenze sono esplicitate nel piano di lavoro del CdC e nella programmazione dei dipartimenti nonché nel dossier valutazione. Lo studente viene educato ad assumere comportamenti garbati e cortesi. Vige l'obbligo giornaliero di indossare una divisa, non solo come segno di appartenenza a questa scuola, ma soprattutto per trasmettere il rispetto delle regole di convivenza civile. Gli studenti oltre che ad essere impegnati, a partire dal terzo anno, in attività di alternanza scuola lavoro partecipano anche a servizi esterni. Queste attività sono oggetto di valutazione, anche da parte di esperti esterni, attraverso griglie di osservazione appositamente predisposte. I criteri di valutazione sono comuni a tutte le classi e declinati in un'apposita rubrica di valutazione. Esiste anche un "codice d'onore" degli studenti. La scuola organizza corsi di informatica sulle competenze di base che vengono verificate e attestate al termine del percorso. E' stata inoltre predisposta una scheda di valutazione delle competenze di cittadinanza che viene compilata dal C.d.C. a maggio. I risultati di quest'anno evidenziano che il 70% degli studenti supera il livello intermedio.

Punti di debolezza

Si segnala solo una minima percentuale di studenti non sempre predisposti ad atteggiamenti di solidarietà e collaborazione verso i propri compagni e non completamente rispettosi del regolamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il giudizio espresso è più che positivo. Il Collegio Docenti ha elaborato un formale strumento che consente di misurare le competenze chiave e di cittadinanza grazie al quale si riscontrano risultati soddisfacenti. La maggior parte degli studenti infatti raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza, confermato anche dalle numerose richieste di collaborazione con l'Istituto da parte di rinomate aziende ricettive e ristorative, le quali apprezzano in particolar modo l'educazione, la cortesia e le capacità professionali acquisite dagli studenti. Inoltre i due progetti "Alternanza scuola-lavoro" e "Didattica con i JRE" hanno ulteriormente contribuito a far raggiungere agli studenti livelli ottimali nelle seguenti competenze chiave europee: comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile e risolvere problemi. La consapevolezza dell'importanza di criteri comuni per la valutazione del comportamento e della loro condivisione è ormai consolidata e considerata patrimonio imprescindibile della tradizione e dell'identità dell'Istituto. Tali norme sono generalmente riconosciute come punto di forza dell'Istituto sia da parte delle famiglie che degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti che intraprendono l’Università ottenendo nella totalità dei casi, il superamento della metà dei crediti formativi richiesti sia al primo che al secondo anno, dimostrano un buon successo formativo. Tutti gli studenti dell'area sanitaria ottengono più della metà dei crediti nei primi due anni. L’Istituto risulta una delle scuole migliori del nostro territorio per le opportunità lavorative che offre dopo il diploma. Non solo gli ex studenti trovano lavoro con maggiore facilità, ma il loro impiego è coerente con gli studi effettuati. E’ quanto emerge dai nuovi dati di Eduscopio , la “guida” delle scuole italiane stilata dalla Fondazione Agnelli che analizza le secondarie di secondo grado per capire quali aprano meglio le porte del mondo lavorativo e dell’università. Alcuni studenti si indirizzano verso percorsi formativi post diploma per meglio qualificare la propria preparazione nel settore professionale anche in ambito internazionale. Altri effettuano esperienze lavorative anche all’estero. La scuola riceve periodicamente parecchie offerte di lavoro qualificate per i propri allievi diplomandi e, in alcuni casi grazie alle collaborazioni con JRE e con aziende qualificate , queste offerte si concretizzano in regolari contratti di lavoro. L'inserimento nel mondo del lavoro è soddisfacente. Gli studenti che trovano occupazione dopo il primo anno dal diploma superano le percentuali regionali, con contratti per lo più a tempo indeterminato.

Punti di debolezza

L’Istituto professionale alberghiero per vocazione prepara i propri alunni ad un diretto inserimento nel mondo del lavoro. Per questo motivo la maggior parte degli studenti , concluso il percorso di studi punta a trovare un’occupazione. Solo una parte si rivolge al mondo dell’istruzione o della formazione superiore. Ciò è confermato dai dati forniti dal Miur che rilevano che solo il 29% degli studenti nell’anno 2017/2018 è entrato nel sistema universitario. Tuttavia questa percentuale è in netto aumento rispetto agli anni precedenti. La scuola ha effettuato nel recente passato tentativi di monitoraggio dei risultati a distanza dei propri studenti, tuttavia non ha ancora individuato un formale ed efficace sistema di raccolta dati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli allievi nei percorsi di studio successivi al diploma o sull'inserimento nel mondo del lavoro, in quanto si basa su risultati statistici oggettivi elaborati nell'ambito del progetto "Eduscopio" promosso dalla Fondazione Agnelli. Inoltre mantiene contatti con alcuni studenti grazie ai rapporti che questi ultimi intrattengono con i docenti e al prezioso contributo dell'associazione di ex allievi "Hospes" che periodicamente organizza incontri e manifestazioni che mirano a mantenere i contatti con gli ex studenti e a valorizzare l'attività dell'istituto. Monitora in maniera sistematica i risultati relativi all'alternanza scuola-lavoro attraverso i contatti dei tutor interni con le strutture e la compilazione dell'apposita modulistica. Il dato relativo al numero di studenti iscritti all'università, al di sotto della media provinciale e regionale, è coerente con la tipologia degli indirizzi, prevalentemente a carattere professionale e come tali più consoni all'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Apprezzabili sono invece i risultati raggiunti dalla seppur esigua percentuale di studenti che si iscrivono all'università. Da quanto emerge dall'edizione 2017-18 di Eduscopio, studio effettuato dalla Fondazione Agnelli, il 63,99% di ex-studenti ha lavorato almeno 6 mesi entro 2 anni dal diploma e il 77,5% ha trovato un impiego in linea col percorso di studi. Quest'ultimo dato pone l'Istituto al primo posto in ambito provinciale e nazionale per grado di coerenza tra lavoro trovato e studi effettuati. Anche il Tecnico Turistico del Maggia ottiene ottimi risultati: è la prima scuola di indirizzo Tecnico-Economico per indice di coerenza tra studi e lavoro (57,14%) nelle province di VCO, Novara, Vercelli e Varese. Anche il suo indice di occupazione (66,66%) è soddisfacente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola vanta una tradizione di insegnamento che si fonda su scelte pedagogiche originali che affondano le radici nel concetto di scuola-albergo. La progettazione dei dipartimenti da una parte è coerente con tali scelte e dall'altra è sempre attenta agli stimoli e alle necessità di un settore turistico-alberghiero in continua evoluzione. Nelle scelte riguardanti il curricolo di istituto si è operato facendo in modo che la programmazione dei diversi dipartimenti disciplinari fosse orientata a supportare quella specifica delle materie di indirizzo; in tal modo ogni insegnamento contribuisce ad accrescere e consolidare le competenze e le abilità professionali dello studente, fornendogli una visione unitaria del sapere. Tutti i docenti condividono tale progettazione, anche se soltanto alcuni di loro sono più attivi nel tradurla nella propria attività didattica: anche in questo caso si risente dei problemi logistici che non favoriscono lo scambio informale di idee ed esperienze. Alcuni aspetti legati alla valutazione devono essere maggiormente formalizzati per garantirne una maggior fruibilità da parte di tutti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L’organizzazione degli spazi e dei tempi risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono insufficienti e collocati solo presso la sede principale dell’Istituto costringendo gli studenti a continui e disagevoli spostamenti dalle sedi staccate e determinando forti vincoli nell’articolazione dell’orario scolastico. Anche l’impiego di modalità didattiche innovative, la cui esigenza è fortemente sentita da alcuni docenti e studenti, è solo parziale ed è condizionato anche dalla scarsità delle risorse disponibili e dalle carenze strutturali dell’Istituto. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche che vengono applicate nella quasi totalità delle classi. La scuola ha un proprio regolamento d’Istituto, con regole di comportamento ben definite, consolidate nel tempo e condivise in tutte le classi. Gli episodi problematici sono gestiti in modo efficace, anche coinvolgendo gli studenti in attività socialmente rilevanti. Le relazioni tra gli studenti e tra studenti e insegnanti sono positive ed improntate al reciproco rispetto dei ruoli tanto che le situazioni di conflitto sono molto poco frequenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L’Istituto cura l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali in maniera attenta e scrupolosa, monitorandone i risultati periodicamente. La scuola promuove inoltre il rispetto delle differenze culturali favorendo l’inserimento degli studenti stranieri con difficoltà linguistiche attraverso corsi appositi. L’attuazione di percorsi di recupero e di potenziamento finalizzati ai bisogni specifici degli alunni è da anni parte fondante dell’offerta formativa dell’Istituto, tuttavia non tutti i docenti manifestano la stessa sensibilità nell'approccio con gli studenti in difficoltà e alcuni faticano a gestire una didattica differenziata e i numerosi adempimenti burocratici ad essa connessi. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggior parte degli studenti coinvolti in tali attività. Anche gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono utilizzati dalla maggior parte dei docenti. La differenziazione dei percorsi didattici si fa carico anche di mantenere vivo l'interesse e la motivazione degli studenti più capaci attraverso le proposte di progetti mirati alla valorizzazione delle eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e anche nella scelta dell'articolazione al termine del biennio. Le attività di orientamento in entrata destano un notevole interesse e una grande partecipazione delle famiglie. La scuola cura in modo particolare l'orientamento verso le realtà produttive e professionali con il concorso di vari progetti didattici, tra i quali il più funzionale è il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento che prevede l'inserimento, nell'arco del triennio, di tutti gli studenti per complessive 13 settimane in realtà produttive qualificate. Risulta invece più difficoltoso mantenere contatti significativi con i docenti delle scuole di provenienza degli studenti iscritti al primo anno, data la vastità del bacino di utenza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- La missione dell’Istituto è, come previsto dal PTOF, quella di formare professionisti seri e responsabili che, se inseriti nel mondo del lavoro nell’ambito del settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità, sappiano collaborare con competenza alla gestione di un’impresa ricettiva a 5 stelle e, anche se inseriti in altri settori di attività o nel proseguimento del percorso di studi, sappiano orientarsi con disinvoltura attingendo all’esperienza scolastica maturata nel quinquennio di studi svolto. In aggiunta alle attività didattiche curricolari, comuni a tutte le istituzioni scolastiche, il rigoroso regolamento di Istituto e le molteplici occasioni di esperienza sul campo che caratterizzano il modo di concepire il processo di insegnamento – apprendimento dell'Istituto, si traducono, negli studenti più motivati, in una filosofia di vita che li accomuna rendendoli immediatamente identificabili nell’ambiente lavorativo. Grazie alla lunga e prestigiosa tradizione, la nostra Istituzione scolastica riesce a trasmettere all’esterno tale visione dell’educazione e della coerenza nel rispetto delle regole e ad essere riconosciuta ed apprezzata dalle famiglie, dagli Enti e dalle Istituzioni del territorio. - La scuola dispone di un ricco portfolio di moduli codificati e funzionali alle procedure relative all'organizzazione, gestione e valutazione dei processi posti in essere. Lo stato di raggiungimento degli obiettivi prefissati viene monitorato ogni anno attraverso la pratica del "riesame della direzione" che consiste nell'analizzare periodicamente i risultati relativi agli esiti di apprendimento degli studenti e al raggiungimento degli obiettivi dei progetti attivati. In particolare per ogni progetto viene compilata una scheda di validazione e di rendicontazione. Incisivo nelle pratiche di monitoraggio è il ruolo svolto dal NIV attraverso la revisione annuale del Piano di Miglioramento. - L'Istituto pone lo studente al centro dell’azione educativa e con le famiglie condivide percorsi progettuali per favorirne lo sviluppo della personalità, garantire il successo formativo, promuovere lo star bene a scuola. Per favorire il raccordo con le attese educative e formative degli studenti e del contesto locale si vantano due collaborazioni significative, quella con l’HOSPES e con i JEUNES RESTAURATEURS D’EUROPE. - I progetti prioritari sono: la didattica con i JRE, il PCTO, il potenziamento dello studio delle lingue straniere e il progetto di gestione dell' "Hotel Maggia" in coerenza con il PTOF . La durata media di tali progetti è annuale e prevede anche il coinvolgimento di esperti esterni. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dall’Istituto; risulta alto l'indice di spesa per alunno (€125) e per la retribuzione dei docenti. A tal fine il Consiglio di Istituto fa riferimento a specifici criteri di priorità nella delibera dei progetti da inserire nel PTOF e nel relativo impegno di spesa.

Punti di Debolezza

- L’instabilità del corpo docente, costituito per una parte consistente da insegnanti a tempo determinato che si avvicendano di frequente, risulta un fattore di debolezza dell’Istituto che determina talvolta una difficoltosa condivisione e trasmissione dei valori fondanti dell’Istituzione. - Il percorso strutturato con cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi, tracciato nell'atto di indirizzo del Dirigente Scolastico e dal Piano di miglioramento elaborato dal NIV, non è ancora pienamente assimilato da tutti i docenti che faticano a riconoscerne l'importante valore intrinseco. - Sebbene la struttura organizzativa sia bene definita e gli incarichi siano chiaramente ed equamente ripartiti, la comunicazione interna in senso verticale, soprattutto a causa della dislocazione della scuola in più distaccamenti, risulta difficoltosa e le informazioni faticano a raggiungere i destinatari. Anche quella orizzontale tra docenti è resa difficile dal fatto che la struttura logistica disgregata non consente di trovare uno spazio comune di incontro e di scambio. Il DSGA durante il corso dell'anno ha dovuto più volte rivedere il piano delle attività ATA per garantire, da un lato, il buon funzionamento della scuola e, per rispondere, dall'altro, alle continue richieste del personale stesso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha ben definito la sua missione e le proprie priorità che sono fortemente condivise dal gruppo di docenti stabili, dalle famiglie che dimostrano di apprezzarne l'impostazione e dalle imprese e associazioni del territorio che collaborano fattivamente alla loro realizzazione. Esistono criteri di selezione dei progetti da inserire nel PTOF ed esiste un sistema ben organizzato di monitoraggio dei processi che permette un controllo della loro gestione. La presenza di un funzionigramma ben dettagliato, garantisce l'individuazione chiara di compiti e funzioni. Le risorse materiali sono convogliate verso i progetti fondanti l'offerta formativa. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa e tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. In un quadro particolarmente positivo, purtroppo, il DSGA durante il corso dell'anno ha dovuto più volte rivedere il piano delle attività ATA per garantire, da un lato, il buon funzionamento della scuola e, per rispondere, dall'altro, alle continue richieste del personale stesso.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- Nei passati anni scolastici sono stati organizzati corsi di formazione riguardanti la programmazione per competenze, la didattica laboratoriale e la costruzione di rubriche di valutazione e le competenze digitali per l'utilizzo di una piattaforma informatica a supporto dell'attività didattica. Nel presente anno scolastico si è approfondita la tematica dell'Alternanza Scuola Lavoro. Si prevede per il futuro anno scolastico un'attività di formazione riguardante la tematica dell'inclusione. Tali corsi rispondono alle esigenze dei docenti, rilevate attraverso appositi questionari in formato digitale, e realizzano uno degli obiettivi di processo presenti nel RAV. Per il personale docente ed ATA è stato realizzato un percorso di formazione sulla sicurezza in ambienti di lavoro. - La scuola valorizza le esperienze formative e i corsi frequentati dai docenti. Il Dirigente Scolastico nell'assegnazione degli incarichi tiene conto delle esperienze formative e del curriculum dei singoli docenti. Valorizza le risorse umane anche in relazione alle esperienze maturate in ambiti professionali diversi da quello scolastico (comunicazione esterna, rapporti con enti ed istituzioni del territorio, contatti con il mondo dell'enogastronomia e dell'accoglienza turistica di alto livello, precedenti esperienze lavorative in aziende del settore alberghiero ricettivo turistico). Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione dei docenti è stato ritenuto adeguato dai docenti dell'Istituto. - La scuola organizza riunioni periodiche di Dipartimento incentrate sulle tematiche disciplinari e sui criteri comuni di valutazione. E’ attivo un comitato tecnico scientifico che ha funzione consultiva in ordine all’attività di programmazione e all’innovazione del PTOF e che si è occupato di predisporre le linee guida del curriculum d’Istituto. Periodicamente i docenti si riuniscono per classi parallele per formulare le verifiche da sottoporre agli studenti al fine di valutare e confrontare le competenze acquisite. Nel corso dell’anno si effettuano incontri tra i coordinatori di classe al fine di garantire uniformità nella gestione delle classi. Sono attivi gruppi di lavoro sulle tematiche dell’accoglienza, orientamento e rapporti con il territorio che definiscono il percorso da seguire per la realizzazione dello specifico progetto. Tutti gli organismi che operano nella scuola producono materiale utile ai fini didattici e certificano le loro attività tramite una puntuale verbalizzazione. Il materiale prodotto può essere condiviso tra docenti e studenti tramite lo strumento di Classe Viva.

Punti di Debolezza

- Una grossa difficoltà nell'organizzazione delle attività di formazione è insita nella logistica dell'Istituto; il numero insufficiente di spazi comporta la formulazione dell'orario scolastico con la rotazione delle classi nei laboratori tutti i pomeriggi coinvolgendo quotidianamente i docenti fino alle ore 17.00; pertanto tutte le riunioni, anche quelle per l'aggiornamento, si possono collocare soltanto dopo tale orario, con grande disagio per i docenti. Per il personale ATA si rileva un continuo avvicendamento che rende necessario un percorso di inserimento e di rafforzamento motivazionale. - Il curriculum del personale docente non è costantemente aggiornato in quanto tale pratica è demandata all’iniziativa personale del singolo . Ciò, in alcuni casi, non consente di definire esattamente il profilo professionale del personale e di valorizzarne pienamente le competenze. - L’avvicendarsi di docenti a tempo determinato, alcuni anche con incarichi molto brevi, rende difficile la condivisione di tutti i materiali prodotti e ne vanifica in parte l’efficacia. Inoltre la dislocazione della scuola in più distaccamenti, che vincola l'elaborazione dell'orario scolastico e costringe a svolgere l'attività didattica anche in tutti i pomeriggi della settimana, non consente di disporre di spazi temporali adeguati da dedicare all'incontro, al confronto e all'aggiornamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi dei docenti, mentre risulta sporadica la formazione del personale ATA . Le proposte trovano però un limite nella carenza di spazi temporali e fisici liberi da dedicare all'attività di aggiornamento. Le competenze personali sono, per quanto possibile, valorizzate attraverso l'assegnazione di incarichi specifici. Sono presenti numerosi gruppi di lavoro, istituzionalizzati nel funzionigramma, composti da insegnanti motivati e volonterosi che, su base spontanea, si attivano in vari ambiti e producono materiali didattici e modulistica a supporto dei vari processi. Una parte dei materiali prodotti viene condivisa da tutti i docenti mediante strumenti elettronici di comunicazione. Le modalità per valorizzare il personale docente, deliberate dal Comitato di Valutazione e adottate dalla scuola, sono chiare.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola mantiene molti contatti con Associazioni e Imprese del territorio e strutture turistico ricettive. In particolare fa parte della rete "RENAIA" (Rete Naz. Ist. Alberghieri) che organizza corsi di formazione su tematiche del settore, seminari a tema, convegni e concorsi per gli studenti, creando sinergie con le filiere produttive dei diversi territori. Aderisce inoltre alla rete ARIAR degli istituti alberghieri piemontesi con la stessa finalità di RENAIA. Rilevante è la ricaduta sull'offerta formativa della collaborazione con aziende di settore e con le strutture del settore turistico-ricettivo ed enogastronomico come Federalberghi, il consorzio Alto Piemonte Turismo, i Jeunes Restaurateurs d'Europe ed Ospitalia (associazione avente lo scopo di divulgare tra i giovani e tra gli operatori di settore il valore dell'ospitalità, ricchezza della tradizione culturale italiana). Per quanto riguarda l'orientamento la scuola ha stipulato due convenzioni: la "Rete scuole Verbano" e la "Rete scuole Ossola". Dal 2018 è attiva una convenzione con la Swiss Education Group che permette agli studenti in uscita dal percorso di avere agevolazioni economiche e crediti formativi, nel caso di iscrizione a tali corsi. Per il progetto di Alternanza Scuola Lavoro, che consente di inserire ogni anno più di 270 studenti, collabora con circa 143 aziende altamente qualificate. Inoltre l'Istituto, avvalendosi di tali collaborazioni, partecipa a vari progetti e concorsi rivolti a far confluire le esperienze del mondo del lavoro in ambito scolastico, consentendo agli studenti di arricchire il proprio curricolo. Già da diversi anni è attivo il Comitato Genitori che collabora in modo fattivo: lodevoli sono le iniziative concrete intraprese a favore della scuola e degli studenti. Durante il fine settimana precedente le vacanze natalizie, per coinvolgere ulteriormente le famiglie viene realizzato il "Progetto Natale": l'Istituto si apre ai genitori delle classi prime che con l'occasione hanno l'opportunità di vedere i propri figli cimentarsi nelle attività relative ai diversi settori di specializzazione. Allo stesso scopo e stato realizzato anche "L'aperitivo dell'Alternanza" indirizzato alle famiglie degli studenti coinvolti nel progetto. Inoltre sono state significative le presenze registrate in occasione di specifiche conferenze sui temi dell'educazione dei giovani. La comunicazione con le famiglie mediante strumenti online è costante e presente tramite il registro elettronico "Classeviva". Regolare e proficua la partecipazione dei rappresentanti dei genitori al Consiglio di Istituto con interventi in ordine all'organizzazione scolastica e all'offerta formativa

Punti di Debolezza

L'Istituto al momento, data la specificità dell'indirizzo e per la tradizione che lo caratterizza, ha scelto di aderire prevalentemente a reti di settore . Non si esclude la possibilità in un futuro di estendere le collaborazioni. Nonostante gli sforzi della scuola nel dialogo con il Comune di Stresa e la Provincia del VCO, risulta difficile la collaborazione, anche in ordine alla normale manutenzione degli edifici, cosa che crea notevoli difficoltà operative e danneggia l'immagine della scuola. Risulta essere piuttosto bassa la partecipazione delle famiglie agli Organi Collegiali per ragioni di carattere logistico (la maggior parte delle famiglie risiede in località piuttosto distanti dalla scuola). Sicuramente da valorizzare è la partecipazione dei genitori ai consigli di classe. Alta è invece la percentuale di affluenza dei genitori alle udienze generali, alla consegna delle pagelle e della scheda di valutazione interquadrimestrale e in occasione degli incontri previsti per la presentazione dei progetti , che testimonia la scelta dei genitori di interessarsi più all'andamento scolastico del proprio figlio che ad altri aspetti della vita scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio complessivamente è più che positivo. Ciò deriva dal fatto che la scuola partecipa in modo attivo e ha diverse collaborazioni con soggetti esterni. Tali collaborazioni contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci: si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto sull'offerta formativa. Purtroppo i risultati eccellenti che la scuola ottiene, in particolare nell'asl e nelle collaborazioni con le associazioni di categoria, risentono dei rapporti poco proficui con gli Enti territoriali che a volte non favoriscono la completa realizzazione dell'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei risultati delle prove standardizzate all'interno delle classi attraverso un'attenta analisi delle attitudini e dei prerequisiti in termini di conoscenze ed abilità con la conseguente progettazione di attività mirate a rendere, per quanto possibile, omogenei i livelli di partenza.

TRAGUARDO

Ridurre almeno del 5% la variabilità dei risultati delle prove standardizzate all'interno delle classi.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare le attitudini e le competenze acquisite in modo informale e non formale degli studenti in entrata per progettare UDA che consentano di realizzare attività mirate a rendere, per quanto possibile, omogenei i livelli di partenza di ciascuna classe.

- Promuovere l'utilizzo di una didattica che utilizzi al meglio gli spazi di personalizzazione degli apprendimenti, soprattutto nell'istituto professionale.

- Potenziare le funzioni dei coordinatori di dipartimento affinché coordinino e pianifichino attività funzionali al raggiungimento di omogenei livelli di partenza di ciascuna classe.

- Valorizzare al meglio la figura del docente tutor per i nuovi docenti al fine di ridurre gli effetti negativi dell'elevato turn over.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Introdurre procedure codificate per il monitoraggio dei risultati degli studenti a distanza di un anno dal diploma

TRAGUARDO

Raggiungere almeno il 60% di riscontri

Obiettivi di processo collegati

- Creare una procedura che consenta di monitorare i risultati a distanza degli studenti e che coinvolga sia il personale di segreteria sia i docenti che si occupano di orientamento.

- Potenziare le funzioni dei coordinatori di dipartimento affinché coordinino e pianifichino attività funzionali al raggiungimento di omogenei livelli di partenza di ciascuna classe.

- Valorizzare al meglio la figura del docente tutor per i nuovi docenti al fine di ridurre gli effetti negativi dell'elevato turn over.

- Individuare una figura, all'interno del gruppo di lavoro facente capo alla Funzione Strumentale dell'orientamento, che curi la rilevazione dei risultati a distanza degli studenti e che li valorizzi ai fini dell'orientamento in entrata ed in uscita dalla scuola.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Nella consapevolezza che la variabilità dei risultati di apprendimento conseguiti dagli studenti all'interno di ciascuna classe sia fisiologica, la scuola intende creare le migliori condizioni e dare a ciascun studente le stesse opportunità affinché le potenzialità di ciascuno, attraverso l'attività didattica, si traducano nel massimo dei risultati realisticamente raggiungibili. Nonostante i risultati a distanza degli studenti siano noti all'Istituto attraverso la consultazione di dati statistici forniti da fonti esterne (EDUSCOPIO), si sente l'esigenza di introdurre uno strumento di rilevazione interno che renda sistematico il processo di raccolta dei dati.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Monitorare le attitudini e le competenze acquisite in modo informale e non formale degli studenti in entrata per progettare UDA che consentano di realizzare attività mirate a rendere, per quanto possibile, omogenei i livelli di partenza di ciascuna classe.

Ambiente di apprendimento

Promuovere l'utilizzo di una didattica che utilizzi al meglio gli spazi di personalizzazione degli apprendimenti, soprattutto nell'istituto professionale.

Continuita' e orientamento

Creare una procedura che consenta di monitorare i risultati a distanza degli studenti e che coinvolga sia il personale di segreteria sia i docenti che si occupano di orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare le funzioni dei coordinatori di dipartimento affinché coordinino e pianifichino attività funzionali al raggiungimento di omogenei livelli di partenza di ciascuna classe.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare al meglio la figura del docente tutor per i nuovi docenti al fine di ridurre gli effetti negativi dell'elevato turn over.

Individuare una figura, all'interno del gruppo di lavoro facente capo alla Funzione Strumentale dell'orientamento, che curi la rilevazione dei risultati a distanza degli studenti e che li valorizzi ai fini dell'orientamento in entrata ed in uscita dalla scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità