Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La nostra è l'unica scuola paritaria e cattolica omnicomprensiva di un bacino di utenza piuttosto vasto che si estende anche al di fuori della nostra regione. La scuola sostiene attraverso borse di studio e agevolazioni le famiglie convinte di operare la scelta di una scuola paritaria cattolica.

Vincoli

Il bacino di utenza per quanto vasto non è molto popolato. La posizione della nostra scuola e l'organizzazione del trasporto pubblico non favoriscono l'incremento degli iscritti. Il pagamento di una retta di iscrizione e la mancanza quasi totale di contributi pubblici al diritto allo studio e di sostegno alle famiglie non favoriscono la scelta di una scuola paritaria.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

-Sul territorio sono presenti diverse realtà associative che offrono la loro collaborazione alle scuole per singoli progetti. -L'amministrazione comunale offre varie opportunità formative per gli studenti.

Vincoli

-L'economia del territorio presenta una predominante vocazione agricola integrata da alcune attività del terziario locale. -Siamo decentrati rispetto ai capoluoghi di provincia e di regione. -Il numero dei progetti offerti dal Comune è limitato rispetto al numero di scuole e studenti coinvolti. -La collaborazione delle diverse realtà associative è limitata nel tempo e nelle risorse. - Le risorse disponibili spesso non sono offerte alle scuole paritarie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- L'Istituto è in possesso delle certificazioni previste: -certificato di prevenzione incendi -certificato di agibilità statica -parere igienico-sanitario -in corso di elaborazione la classificazione sismica dell'edificio - L'Istituto ha una posizione centrale nella città. - Risorse integrative provengono dall'associazione degli ex-allievi, da alcune famiglie e benefattori. - Il nostro Istituto ospita convegni, incontri pubblici, mostre d'arte che donano visibilità alla scuola e permettono la partecipazione dei nostri studenti. -L'acquisto di strumentazione e l'adeguamento (es. rete wi-fi) non sono rallentati da eccessive procedure di carattere amministrativo e burocratico.

Vincoli

- Tutti gli adeguamenti e il conseguimento delle certificazioni sono a carico dell'Istituto che ha sede in un edificio sottoposto a vincoli storico-artistici -L'acquisto delle strumenti è a carico dell'Istituto e richiede frequenti aggiornamenti - La posizione centrale dell'Istituto implica il parcheggio a pagamento e la chiusura delle vie di accesso in occasione del mercato settimanale e altre manifestazioni cittadine - L'attività didattica può risentire della limitazione dell'uso di alcuni spazi in occasione di eventi pubblici ospitati dall'Istituto

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Molti docenti della Scuola Primaria hanno una laurea. Non c'è una prevalenza significativa di docenti di una particolare fascia d'età. Il 25% dei docenti ha certificazioni linguistiche e/o informatiche. Il numero degli insegnanti impegnati nelle attività di sostegno soddisfa tutte le situazioni relative ad alunni con certificazione (L.104), con un monte ore congruo con le indicazioni degli specialisti. La scuola si impegna a garantire la continuità dell'incarico agli insegnanti impiegati nel sostegno. L'istituto garantisce agli insegnanti con incarico di sostegno la necessaria formazione e l'aggiornamento.

Vincoli

Solo il 10% dei docenti che hanno avuto la possibilità di un incarico a tempo indeterminato nella scuola statale vi ha rinunciato. Il contratto nazionale di lavoro del personale delle scuole paritarie prevede una retribuzione inferiore rispetto al corrispondente personale delle scuole statali e ciò può essere la ragione per cui, quando possibile, alcuni docenti tendono a scegliere la scuola statale. Tutti gli insegnanti impiegati nel sostegno non possiedono la specifica abilitazione, ma un titolo valido per l'insegnamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

-Non ci sono abbandoni scolastici in corso d'anno; la scuola accoglie gli alunni trasferiti anche in corso d'anno e cerca di adottare le strategie didattiche ed educative per garantire il loro successo formativo -eventuali trasferimenti ad inizio nuovo anno scolastico sono dovuti a ragioni familiari - i criteri di valutazione adottati dal Primo ciclo sono adeguati a garantire il successo formativo - I C.d.C. adottano strategie educative e formative personalizzate - il numero degli studenti in uscita dall'Esame di Stato di Primo ciclo risulta inferiore alle medie nazionali e regionali per le valutazioni più basse, mentre si colloca a livelli superiori per le valutazioni più alte.

Punti di debolezza

Pur nell'esiguità del numero, si rileva qualche caso di richiesta di trasferimento ad altro istituto motivato da scarsa condivisione da parte delle famiglie delle linee educative e didattiche della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati (es. trasferimenti per ragioni familiari). La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto nell'Esame di Stato evidenzia una situazione nel complesso superiore ai riferimenti nazionali e regionali per le valutazioni medio-alte.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Non ci sono sospetti di comportamenti opportunistici; le prove vengono organizzate e svolte nel massimo rispetto delle direttive INVALSI e il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto affidabile rispetto all'andamento delle classi. Alle prove partecipano sempre gli studenti con Bisogni Educativi Speciali (con utilizzo di strumenti compensativi). Le prove vengono svolte senza adottare una programmazione finalizzata solo al buon esito delle prove. PRIMARIA: in italiano i risultati standard sono superiori alla media nazionale e regionale Gli esiti in matematica sono molto migliorati e si collocano al di sopra delle medie di riferimento In lingua inglese i risultati sono superiori alle medie di riferimento. SECONDARIA PRIMO GRADO: i risultati standard sono positivi e sopra la media in italiano, nella media in matematica. In lingua inglese i risultati sono superiori alle medie di riferimento. La scuola garantisce una sostanziale equivalenza negli esiti tra classi parallele rispetto alla situazione nazionale.

Punti di debolezza

PRIMARIA: nessuna osservazione SECONDARIA PRIMO GRADO: negli esiti delle prove di matematica si evidenzia una differenza tra classi parallele comunque inferiore alla media nazionale. Le ragioni di tali differenze sono note all'intero corpo docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI risulta superiore alla media regionale e nazionale sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado, con un allineamento ai dati regionali (Veneto e Nord-est) per il solo esito di matematica nella secondaria di primo grado. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale. I risultati nelle prove di inglese sono superiori alla media nazionale. Nel confronto con le scuole con simile background socio-economico e culturale i risultati appaiono talora di poco inferiori.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola sta lavorando con continuità su tutte le competenze chiave europee. In primo luogo si ritiene fondamentale che gli alunni acquisiscano un'adeguata competenza sociale e civica incentivando la riflessione sul rispetto per l'ambiente, gli altri, se stessi e le regole della vita scolastica. La scuola, che è anche centro ECDL, promuove percorsi di conoscenza delle tecnologie informatiche e delle principali questioni relative alla sicurezza in rete, giovandosi della collaborazione di esperti interni ed esterni. Fin dalla classe prima primaria la scuola guida all'acquisizione di strategie per imparare ad apprendere anche in modo autonomo e progressivamente critico, stimolando il senso di responsabilità e di collaborazione nell'ambito di iniziative o progetti di classe o comuni. La scuola ha strutturato griglie di osservazione con indicatori per valutare i livelli di competenza raggiunti.

Punti di debolezza

L'osservazione e la valutazione delle competenze chiave europee vengono effettuate soprattutto nell'ambito delle singole discipline e, in misura minore, in unità di apprendimento multidisciplinari o progetti d'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La maggior parte degli alunni dimostra di aver raggiunto livelli ottimali in almeno due delle competenze chiave.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado risultano tutti iscritti ai corsi universitari o impiegati in un'attività lavorativa.

Punti di debolezza

I dati relativi ai risultati a distanza nei percorsi nella scuola secondaria di secondo grado e nell'università, riportati dagli indicatori precaricati dal SNV, risultano parziali e, ove presenti scarsamente significativi, inoltre il corso di scuola secondaria di secondo grado (liceo classico) dell'istituto ha visto negli ultimi anni attive solo alcune classi del quinquennio con un numero di iscritti via via più ridotto. L'istituto non è dunque in grado di valutare in modo appropriato e attendibile i risultati dei suoi diplomati di primo ciclo che frequentano corsi di scuola secondaria di secondo grado presso altri istituti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si è dotata di un curricolo d'istituto, documento di riferimento per la sua attività didattica, basato essenzialmente sui riferimenti ministeriali. Si stanno consolidando pratiche di progettazione comune e di formalizzazione della programmazione. La valutazione è sempre presa in considerazione in vista di un eventuale riorientamento della programmazione e della progettazione di specifici interventi didattici.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche se ciò non è ancora entrato completamente nella prassi quotidiana. Gli aspetti relazionali e di gestione dei conflitti possono considerarsi anche ad un grado superiore al livello assegnato.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali sono costanti. Le collaborazioni con enti locali e associazioni del territorio sono presenti, ma non sistematiche. La scuola attua regolari attività di recupero in corso d'anno relative ai contenuti disciplinari e alle metodologie di apprendimento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La situazione relativa alle attività di continuità e orientamento è sicuramente positiva. L'attuale livello di monitoraggio sull'efficacia delle scelte effettuate dagli studenti non permette all'istituto una valutazione oggettiva della qualità dei percorsi orientativi proposti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità dell'istituto sono definite chiaramente, sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note all'esterno attraverso documenti (PTOF, RAV, Rendicontazione Sociale, Patto di corresponsabilità educativa, Progetto educativo delle scuole cattoliche) disponibili anche sul sito della scuola. Inoltre vengono ribadite in tutte le occasioni di incontro e dialogo con l'esterno (scuola aperta, incontri a cui la scuola partecipa attivamente...) Sono attivati i seguenti strumenti per il monitoraggio: colloqui e incontri tra le varie componenti della scuola coordinati dal coordinatore delle attività educative e didattiche. L'istituto prevede tra i docenti delle figure di referenti di vari ambiti gestionali e organizzativi. La gestione delle risorse economiche è effettuata dall'ente gestore senza aggravi burocratici e permette la realizzazione di progetti anche in corso d'anno.

Punti di Debolezza

I percorsi e gli strumenti per il monitoraggio non risultano applicati in modo costate e sistematico. Le risorse economiche, basate in larghissima parte sulle rette di iscrizione, possono risultare non sempre adeguate per quanto riguarda i progetti didattici in quanto destinate anche alla gestione strutturale dell'edificio e dei servizi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La missione e la visione della scuola sono chiaramente definite e condivise. Le diverse componenti scolastiche sono consapevoli delle mansioni e delle responsabilità. Le risorse economiche sono investite in modo adeguato. Il monitoraggio delle attività viene condotto con modalità non ancora sistematiche.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è sensibile verso le esigenze formative del personale docente e non docente. Organizza la formazione obbligatoria (es. antincendio, sicurezza, primo soccorso) per tutto il personale. Promuove e organizza formazione su temi quali ad esempio i bisogni educativi speciali, i disturbi dell'apprendimento, metodologie e tecnologie didattiche perchè li ritiene fondamentali per l'attività della scuola (e infatti questo tipo di iniziative ha prodotto una ricaduta positiva). La qualità delle iniziative di formazione è da ritenersi buona in quanto i formatori vengono accuratamente scelti sulla base della loro competenza specifica nell'ambito individuato e per la loro esperienza in ambito scolastico. L'istituto sostiene anche economicamente iniziative di autoformazione da parte degli insegnanti. La scuola raccoglie le informazioni relative alle competenze del personale (fascicolo personale). La scuola attribuisce al personale, sulla base delle competenze acquisite anche in ambiti diversi da quello scolastico e della disponibilità, specifiche funzioni (es. referente GLI, referente orientamento e continuità, referente bullismo, gestione laboratorio scientifico, informatico, biblioteca, ecc.) o per specifici progetti. Nella Scuola Primaria i docenti collaborano in gruppi di lavoro verticali (continuità, coordinamento) e orizzontali in specifici ambiti disciplinari. Nella Scuola Secondaria di I grado, essendoci solitamente due sezioni, è promossa la costituzione di gruppi di lavoro (es. dipartimenti disciplinari; gruppi per classi parallele per uno specifico progetto; gruppo per l'accoglienza) Liceo: si costituiscono spontanee collaborazioni per specifici progetti. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici e promuove la partecipazione ai gruppo di lavoro in quanto il confronto e la collaborazione sono ritenuti fondamentali per l'azione didattica. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata.

Punti di Debolezza

Il numero limitato di docenti non permette di organizzare in sede corsi di formazione per ambiti disciplinari o per singoli ordini di scuola (il costo da sostenere sarebbe troppo elevato). Gli insegnanti delle scuole paritarie non sempre possono accedere ai corsi di formazione e aggiornamento proposti dalla Rete delle scuole del territorio e dagli Uffici ministeriali. Date le limitate risorse economiche la valorizzazione delle risorse umane non sempre ha un riconoscimento economico. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti può diventare limitata e autoreferenziale essendoci un numero poco elevato di componenti del corpo docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze, della disponibilità e delle caratteristiche personali per l'assegnazione degli incarichi. Promuove percorsi formativi di qualità. La collaborazione tra i docenti e la formazione dei gruppi di lavoro è in parte limitata dalle dimensioni della scuola (sezione uniche, numero limitato di docenti).

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa alla rete interdistrettuale composta da istituti scolastici del territorio soprattutto per tematiche che riguardano la formazione. Partecipa a una rete di scuole paritarie cattoliche non appartenenti a congregazioni del nord Italia per un confronto su tematiche specifiche riguardanti la scuola paritaria (mission, gestione, offerta formativa...). La scuola ha concluso accordi con enti e soggetti privati del territorio nell'ambito dei previsti Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento nella scuole secondaria di secondo grado. La scuola collabora con soggetti esterni (associazioni sportive e culturali, Mater Academy, Trinity College, ACLE, CIS Venezia Mestre, AICA-ECDL...) per l'ampliamento dell'offerta formativa. La scuola collabora con i Servizi del Territorio per specifici progetti. La scuola promuove la partecipazione e la collaborazione delle famiglie. La collaborazione effettiva è maggiore nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria c'è un buon livello di partecipazione a quanto la scuola propone, ma la parte svolta attivamente dai genitori è più limitata. Alcuni genitori sono protagonisti di interventi formativi sulla base di loro specifiche competenze (avvocato, medico, artigiano...) Le proposte delle famiglie vengono tenute in considerazione per la definizione e l'ampliamento dell'offerta formativa. I genitori vengono coinvolti nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola organizza per i genitori interventi o progetti (es. orientamento scolastico, uso di internet, alimentazione dei ragazzi...).

Punti di Debolezza

Siamo l'unica scuola paritaria del primo e secondo ciclo del nostro territorio. La scuola non viene coinvolta nelle strutture di governo territoriale. Alcuni corsi organizzati dalla scuola per i genitori su problematiche inerenti la vita scolastica sono frequentati da un numero limitato di persone.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola collabora regolarmente con soggetti esterni in vista di un arricchimento dell'offerta formativa. La partecipazione dei genitori è positiva e il loro coinvolgimento è continuativo e integrato nelle attività della scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere costanti negli anni gli esiti delle prove standardizzate di matematica in classi successive della scuola primaria.

TRAGUARDO

Raggiungere esiti in linea o superiori ai valori di riferimento per la matematica indicati a livello di regione Veneto e Nord est.

Obiettivi di processo collegati

- Aggiornare periodicamente il curricolo d'istituto relativamente ai profili di competenza disciplinare. Condividere e applicare griglie di valutazione delle competenze trasversali. Elaborare e applicare griglie di valutazione disciplinari condivise.

- Continuare a incentivare pratiche metodologiche efficaci, anche con un più esteso utilizzo delle nuove tecnologie.


PRIORITA'

Diminuire la variabilità dei punteggi in matematica tra classi parallele nella scuola secondaria di I grado.

TRAGUARDO

Allinearsi ai valori di riferimento indicati per la regione Veneto e l'area Nord-est.

Obiettivi di processo collegati

- Aggiornare periodicamente il curricolo d'istituto relativamente ai profili di competenza disciplinare. Condividere e applicare griglie di valutazione delle competenze trasversali. Elaborare e applicare griglie di valutazione disciplinari condivise.

- Continuare a incentivare pratiche metodologiche efficaci, anche con un più esteso utilizzo delle nuove tecnologie.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aggiornare periodicamente il curricolo d'istituto relativamente ai profili di competenza disciplinare. Condividere e applicare griglie di valutazione delle competenze trasversali. Elaborare e applicare griglie di valutazione disciplinari condivise.

Ambiente di apprendimento

Continuare a incentivare pratiche metodologiche efficaci, anche con un più esteso utilizzo delle nuove tecnologie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità