Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Multiculturalismo e plurilinguismo diffuso; apprezzamento per l'ambiente scuola.

Vincoli

Per alcune famiglie difficoltà nel comprendere il valore di alcune proposte dell'offerta formativa dell'Istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto sorge in area centrale della città in cui sono presenti musei, cinema, teatri, biblioteche, Consultorio, sedi di associazioni culturali, ecc. L'ente locale si occupa della sistemazione degli edifici e fornisce i servizi del pool scuola, degli assistenti sociali, del Servizio immigrazione e dei mediatori linguistici e culturali.

Vincoli

Alcune zone limitrofe all'Istituto presentano dei rischi di sicurezza urbana. L'Istituto sorge in in un quartiere cittadino a forte carattere immigratorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto si avvale del contributo volontario delle famiglie per l'offerta formativa. Inoltre tramite convenzioni alcune associazioni o enti versano un corrispettivo per l'uso dei locali. L'Istituto si compone di cinque plessi dotati di palestra, auditorium, biblioteca, aula magna, laboratori, aule multimediali, aule polifunzionali, aule linguistiche.

Vincoli

Gli enti locali non soddisfano pienamente le esigenze dell'Istituto nei bisogni della sicurezza, del decoro degli ambienti e della ristrutturazione degli edifici.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente presenta variabilità anagrafica; il personale di ruolo da diversi anni nell'Istituto, è affiancato da personale supplente più giovane che cerca un'esperienza in una scuola multiculturale e vicino alla stazione. Tale variabilità si riscontra anche per i tipi di contratto.

Vincoli

I docenti di lingua inglese della scuola primaria hanno conseguito l'abilitazione; anche gli insegnanti di italiano L2 sono qualificati. L'animatore digitale possiede il patentino europeo per l'informatica. Gli insegnanti annuali di sostegno non sono, nella maggioranza dei casi, specializzati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Alcuni studenti hanno raggiunto un risultato eccellente all'esame di Stato, dopo un percorso triennale di sviluppo delle loro potenzialità (anche in ambito musicale). Per gli alunni in svantaggio linguistico sono previsti percorsi di rinforzo (classi incubatrici, classi aperte, corsi di recupero di italiano e matematica)

Punti di debolezza

Alcuni studenti hanno necessità di recuperare il livello iniziale degli apprendimenti (fascia del 6), superando l'atteggiamento di chiusura nei confronti dell'offerta formativa e del ruolo educativo della scuola. Rinforzare il curricolo verticale, accordando gli obiettivi verticali di educazione civica, per permettere il passaggio tra i vari ordini di scuola e il raggiungimento di livelli soddisfacenti di apprendimento e le competenze di base per tutti gli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

L'Istituto si caratterizza per un elevato numero di studenti non italofoni, con un progetto migratorio familiare non subito definito e, in alcuni casi, background culturale familiare debole. I risultati sono in alcuni casi eccellenti relativamente alle lingue straniere e all'indirizzo musicale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati degli studenti sui test di lingua inglese risultano al di sopra la media nazionale.

Punti di debolezza

La variabilità all'interno delle classi è dovuta principalmente all'alta percentuale di alunni non italofoni., con difficoltà di comprensione testuale durante le prove Invalsi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nonostante oggettive difficoltà per gli alunni non italofoni nella comprensione del testo in italiano, i progressi rilevati tra la situazione di partenza e quella in uscita risultano nel complesso soddisfacenti, grazie anche ai percorsi individualizzati, ai corsi e ai progetti di supporto all'alfabetizzazione e ai corsi avanzati di italiano.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali Competenza multilinguistica

Punti di debolezza

Da sviluppare la competenza digitale e il pensiero computazionale

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli studenti manifestano vivo interesse e una buona partecipazione per le iniziative scolastiche mettendo in gioco le proprie competenze con un atteggiamento positivo nei confronti delle proposte formative. Le competenze sociali e culturali nelle classi multiculturali vengono sviluppate a partire dalla scuola dell'infanzia.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il proseguimento degli studi dopo il diploma di scuola secondaria di I grado privilegia i licei e gli istituti tecnici, con risultati discreti e/o buoni. La presenza dell'indirizzo musicale orienta alcuni alunni a proseguire gli studi nei licei musicali e al conservatorio.

Punti di debolezza

Si rilevano difficoltà soprattutto nell'abilità di comprensione del testo italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I dati di contesto collocano l'istituto in linea con istituti dalle caratteristiche simili. I risultati ai test Invalsi sono influenzati dalla capacità di comprensione della consegna p gli alunni stranieri di provenienza extra-europea

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha elaborato un curricolo di istituto e ha elaborato con curricolo verticale per l'educazione civica. Gli obiettivi di apprendimento sono condivisi nella programmazione per classi parallele. Sono organizzate prove di verifica per classi parallele. E' in essere un progetto alla scuola primaria di preparazione alle prove Invalsi. La scuola secondaria è organizzata per dipartimenti disciplinari.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'istituto è dotato di un Piano di istituto per l'inclusione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, percorsi di orientamento, progetti ponte tra i vari ordini.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'istituto ha un'ampia e articolata proposta progettuale che va a coprire molti ambiti, dalle STEM, al benessere, alla cittadinanza attiva, all'orientamento, all'educazione digitale, in collaborazione anche con le associazioni che gravitano sul territorio.

Punti di Debolezza

Non è stato progettato uno strumento per il monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. ?La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'istituto ha adottato il Piano triennale di Formazione per docenti e ATA.

Punti di Debolezza

Non è pianificata la ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

E' attivo il registro elettronico e la piattaforma g Suite for education anche per le comunicazioni scuola-famiglia.

Punti di Debolezza

Le modalità di coinvolgimento dei genitori non sono sempre efficaci.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. ?Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. ?La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. ?Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa e progetti di sostegno alla genitorialità. ?I genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Garantire a tutti gli alunni, soprattutto i più deprivati sul piano sociale, economico e culturale, il successo scolastico e formativo

TRAGUARDO

Elevare la media dei voti in tutte le discipline del 10% nell'arco del triennio, soprattutto degli alunni più svantaggiati Nell'arco di 3 anni ridurre del 50% il fenomeno dell'evasione scolastica

Obiettivi di processo collegati

- Rivedere e definire il curricolo verticale di istituto

- Sviluppare nel pieno delle sue potenzialità formative il Piano della didattica digitale integrata, implementando l'uso del registro elettronico, delle piattaforme per l'apprendimento e della strumentazione digitale


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove riducendo la varianza fra le classi e aumentando la percentuale di studenti che si colloca nelle fasce medio alte degli apprendimenti.

TRAGUARDO

Scuola secondaria : fasce livello 2 e 3 – portare dal 13% al 19% - scuola primaria : fasce 1 e 2- a livelli medie regionale, naz.li , - Riduzione varianza tra classi

Obiettivi di processo collegati

- Rivedere e definire il curricolo verticale di istituto


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

TRAGUARDO

Competenza digitale

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare nel pieno delle sue potenzialità formative il Piano della didattica digitale integrata, implementando l'uso del registro elettronico, delle piattaforme per l'apprendimento e della strumentazione digitale


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare i risultati a distanza attraverso un sistema di monitoraggio e la riduzione della percentuale di allievi non ammessi alla classe successiva al 1° anno della scuola secondaria di 2° grado

TRAGUARDO

Riduzione bocciature 1° anno scuola sec. II grado Protocollo per monitoraggio dei risultati a distanza

Obiettivi di processo collegati

- Più efficace orientamento e maggior confronto tra scuola e genitori per formulare il consiglio orientativo per la scelta della scuola di II grado. Completare il protocollo per il monitoraggio dei risultati a distanza, negli anni ponte e nel 1° anno della Secondaria di II grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le azioni educativo-didattiche promosse dall'Istituto garantiscono il successo formativo poiché la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva e diplomati è alta ed in linea con i valori di riferimento. Pertanto la scuola tenderà la sua azione al monitoraggio degli alunni in difficoltà al fine di aumentare il recupero delle competenze di base. Vistche la distribuzione degli studenti per fasce di voto nelle prove Invalsi, soprattutto in Matematica, evidenzia ancora un numero basso nelle fasce medie (voto 7) )saranno potenziati gli interventi per migliorare le performance. Il percorso previsto è finalizzato al potenziamento delle competenze logico-cognitive degli alunni di ogni ordine e grado per ottenere un miglioramento dei risultati soprattutto nelle prove di italiano e matematica in entrambi gli ordini. Le competenze di cittadinanza sono generalmente acquisite. Mancando l'archivio di dati dei risultati a distanza degli alunni, la scuola ha iniziato ad elaborare un protocollo apposito e si attiva affinché il numero di studenti che seguono il consiglio orientativo aumenti, garanzia di successo formativo in 1° classe scuola secondaria di II grado. Il Curricolo verticale, in ossequio alle Indicazioni nazionali del I ciclo è stato ultimato e si progetta per competenze, ma si avverte l’esigenza di una migliore qualità della progettazione per competenze all'interno dei Dipartimenti disciplinari tale da condurre ad una più efficiente certificazione.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rivedere e definire il curricolo verticale di istituto

Ambiente di apprendimento

Sviluppare nel pieno delle sue potenzialità formative il Piano della didattica digitale integrata, implementando l'uso del registro elettronico, delle piattaforme per l'apprendimento e della strumentazione digitale

Continuita' e orientamento

Più efficace orientamento e maggior confronto tra scuola e genitori per formulare il consiglio orientativo per la scelta della scuola di II grado. Completare il protocollo per il monitoraggio dei risultati a distanza, negli anni ponte e nel 1° anno della Secondaria di II grado.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità