Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La provenienza socio-economica e culturale degli studenti dell'Istituto si attesta su un livello sostanzialmente medio. Il settore turistico che caratterizza il litorale nord-adriatico offre posti di lavoro estivo soprattutto per le componenti femminili e giovanili. Popolazione straniera generale: 11% Ceggia e 7% Torre di Mosto. Ceggia: La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dall'Albania con il 24,1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (13,7%) e dal Marocco (10,7%). Sono presenti inoltre famiglie di etnia Rom. Torre di Mosto: La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 17,5% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall'Albania (16,9%) e dalla Romania (14,0%). Sono presenti famiglie di etnia Rom. Tale situazione ha favorito l'attivazione di percorsi di inclusione e interculturalità.

Vincoli

La media delle famiglie svantaggiate risulta lievemente superiore alla media di riferimento regionale. Tali realtà necessitano spesso di supporto da Associazioni ed Enti del territorio. E'osservabile una certa tendenza alla rarefazione dei rapporti familiari verso il contesto sociale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola, in quanto spazio privilegiato di incontro, di aggregazione, di socializzazione e di condivisione di interessi e valori favorisce occasioni e spazi d'incontro al fine di favorire e promuovere la comunicazione a tutti i livelli. L'Istituto per rafforzare e ampliare la rete di collaborazioni all'interno del territorio, promuove e attiva progettualità specifiche con le Amministrazioni locali, con l’ASL, con le associazioni, anche di volontariato. I Comuni, la Provincia, l'Asl, le biblioteche comunali sostengono e creano occasioni per lo sviluppo e la promozione di attività sportive, musicali, sicurezza stradale, educazione alla salute e alla legalità, promozione e motivazione alla lettura, supporto alla genitorialità.

Vincoli

Trasformazione del lavoro, immigrazione continuano a modificare il quadro sociale: si è avuto un cambio negli stili di vita con una minore partecipazione alle attività sociali, culturali e associative. Scuola e reti solidali divengono in diversi frangenti unico osservatorio e strumento di monitoraggio per situazioni di disagio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Buono lo stato di conservazione degli edifici, dotati di spazi esterni adeguati e ben organizzati. L'Istituto è fortemente impegnato nel promuovere nei confronti degli alunni e del personale scolastico, la cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi, anche nei tempi/spazi extrascolastici. Nei plessi sono in atto azioni di adeguamento volte all'efficientamento energetico e alla stabilità sismica degli edifici. La fattiva collaborazione con gli Enti locali e con le realtà aziendali del territorio che sostengono progetti didattici, garantisce implementazione delle infrastrutture tecnologiche in dotazione all’Istituto. Costanti e collaborativi i rapporti con la Protezione civile e i VV.FF. per attività di addestramento e formazione. Le donazioni da parte di aziende del territorio, sensibili allo sviluppo di progettualità inclusive consentono di incrementare la dotazione di materiali e strumenti anche multimediali.

Vincoli

Non ancora attuato l'intervento per innovare e riorganizzare gli spazi esterni delle Scuole dell’Infanzia per migliorare le aree gioco.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Date le caratteristiche del personale rilevate sotto i profili professionale e anagrafico, importante rilevare l'allineamento dell'Istituto con il riferimento regionale. Le opportunità possono essere individuate principalmente negli ambiti afferenti alla continuità con riferimento alla stabilità del Direttore dei servizi amministrativi, del personale ATA con esperienza e inoltre con riferimento al personale docente. In tal modo la didattica, la programmazione delle progettualità assumono un carattere di continuità anche su base pluriennale, per rispondere, attraverso ad una approfondita e consapevole conoscenza del territorio ai bisogni dello stesso e soprattutto dell'utenza in esso inserita. Rilevanti le attività formative del personale sia docente che ATA. I percorsi sono stati volti al miglioramento dello sviluppo e valutazione di competenze oltre che all'incentivazione dell'utilizzo delle metodologie didattiche innovative. Per il personale Ata la formazione si è incentrata sull'inclusività e su azioni di supporto alla prevenzione del fenomento del bullismo. Vanno inoltre considerate le opportunità offerte dai contatti con Enti e agenzie educative del territorio resi più numerosi ed efficaci negli anni. Altresì la creazione di reti di scopo e d'ambito ha sviluppato l'efficacia dell'offerta formativa come risposta ai bisogni del territorio.

Vincoli

Un certo consolidamento delle dinamiche interpersonali e la stabilità di parte dei consigli di classe o di gruppi di docenti potrebbero rivelarsi, in determinate situazioni, più un vincolo. Ciò potrebbe richiedere attenzione o interventi finalizzati a riequilibrare le dinamiche di gruppo in un contesto lavorativo. un vincolo rilevante si riscontra nell'elevato turn-over di docenti di sostegno soprattutto nella scuola secondaria di primo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'istituto nel corso degli ultimi anni ha lavorato in modo proficuo per migliorare gli esiti scolastici, tanto che si rileva una stabilità di promozione prossima al 100% negli ultimi 2 anni. L'abbandono è presente in casi particolari e documentati soprattutto dovuto al flusso migratorio presente nel territorio, mentre esiste una discreta variabilità data dai trasferimenti, sia in entrata che in uscita, dovuti in buona parte ai fenomeni legati alla tipologia di utenza. Analizzando la distribuzione delle valutazioni finali agli esami di Stato, si nota che negli ultimi anni la fascia della valutazione a favore delle fasce di eccellenza (9, 10 e 10 e lode) rimane stabile; si assottiglia la fascia relativa alla sufficienza, in favore delle valutazione del 7 e 8. La valutazione complessiva risulta in linea con i risultati di riferimento regionali e nazionali.

Punti di debolezza

L'Istituto ha sviluppato dei criteri di valutazione comuni ma non ancora estesi a tutte le discipline. Necessità di corsi di recupero e potenziamento stabilmente inseriti nel PTOF.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola riesce a garantire il successo formativo per quasi tutti gli studenti e mantenendoli all'interno della stessa comunità scolastica nei passaggi tra gli anni scolastici. La distribuzione dei risultati è migliore rispetto ai parametri esterni. Si consideri anche la forte percentuale di alunni non italofoni che la scuola è riuscita a coinvolgere in modo inclusivo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove per le classi seconde e quinte della primaria sono positivi in entrambe le discipline, i livelli 1° e 2° risultano allineati alle medie regionali e nazionali in italiano e matematica; livelli 4° e 5° risultano superiori alle medie regionali e nazionali in italiano e ancor di più in matematica. L'effetto scuola inoltre per le classi seconde e quinte risulta positivo. Le prove somministrate in modalità cartacea per la scuola primaria si considerano attendibili, i somministratori si sono attenuti alle indicazioni date; l'inserimento dei dati è sempre stato attuato come da protocollo di somministrazione. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado la nuova somministrazione in modalità CTB ha agevolato logisticamente la procedura; tuttavia è risultata una forte novità per gli alunni che hanno dovuto confrontarsi con lo strumento informatico. La variabilità tra e dentro le classi della scuola secondaria risulta positivo.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove nella scuola secondaria non sono del tutto positivi sia in italiano che in matematica rispetto alla media regionale e del Nord est. Risulta allineata rispetto al riferimento nazionale. L'effetto scuola con riferimento alle classi terze risulta negativo. Variabilità fra le classi risulta elevata in italiano nelle classi della scuola primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con modalità diverse differenziando per fasce d'età. Tuttavia la valutazione è accomunata da modalità di lavoro comuni incentrate sulla progettazione e realizzazione di Unità di Apprendimento trasversali che permettono di realizzare il curricolo d'Istituto anche in verticale. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e i descrittori sono stati condivisi e approvati a livello collegiale; è stato redatto anche un Patto Educativo di Corresponsabilità con i genitori che viene rinnovato annualmente e integrato con le indicazioni e le buone pratiche per la prevenzione del fenomeno del bullismo/cyberbullismo. La scuola promuove l'autonomia di iniziativa e prevede dei percorsi di orientamento al sé nella scuola dell'infanzia e primaria e di orientamento alla scelta della scuola secondaria di secondo grado per la SSI grado. Sono stati attivati o implementati dei progetti di Istituto trasversali in collaborazione con le forze dell'ordine ed Enti locali per sviluppare le competenze di cittadinanza attiva e responsabile.

Punti di debolezza

Non ancora presenti indicatori scuola per la quantificazione dell'efficacia dello sviluppo delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate grazie a percorsi didattici collaudati che investono prevalentemente due aree: cittadinanza, costituzione e legalità; competenze sociali e inclusione (collaborazione tra pari, responsabilità verso i più deboli). In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni e rivisti anche alla luce della nuova normativa D. Lgs n. 62/2017 per la valutazione del comportamento. Inoltre utilizza criteri condivisi a carattere trasversale con specifico riferimento alle unità di Apprendimento annualmente progettate.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La grande maggioranza degli alunni della scuola primaria si iscrive nel nostro istituto. indicatori. I risultati a distanza dimostrano stabilità e miglioramento all'interno della scuola primaria mentre si rileva una diminuzione di risultato, rispetto alle medie di riferimento, nella scuola secondaria di primo grado. Tali evidenze sono assimilabili sia per italiano che per matematica. per quanto concerne gli esiti a distanza con riferimento alla scuola secondaria di secondo grado prescelta, esiste corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata per il 74,23 % coloro che lo hanno seguito sono stati promossi nel 68% dei casi. E' stata riattivata con finanziamenti regionali la rete Orientamento e Territorio.

Punti di debolezza

Il dato della corrispondenza del consiglio orientativo suggerisce un possibile ulteriore margine di miglioramento attraverso percorsi di orientamento che partano dalla prima classe della SSI grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono adeguati e non si rilevano abbandoni nel percorso di studi successivo. L'attività di orientamento profusa negli ultimi tre anni ha portato ad un incremento della consapevolezza di scelta nel proseguimento di studi con un conseguente miglioramento del successo formativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipa un ampio numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un elevato numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Gli obiettivi strategici dell'Istituto indicati nel RAV e riportati nel PTOF, rispecchiano la vision e la mission dell'Istituto. Viene data continuità nello sviluppo dei traguardi e degli obiettivi di processo. Le azioni indicate per l'attuazione degli obiettivi vengono monitorate attraverso il Piano di Miglioramento che raccorda progetti del PTOF con obiettivi del RAV. I monitoraggi attuati nei mesi marzo-aprile e luglio permettono di verificare l'efficacia degli strumenti utilizzati e la relativa copertura finanziaria. Al termine dell'a.s. sono previsti momenti di verifica e valutazione da parte del Collegio docenti, su relazione degli insegnanti referenti (Funzioni strumentali, Consiglio d'Istiuto, DSGA, Personale ATA, RSU, Responsabili del servizio di prevenzione e protezione, Comitato di Valutazione e Staff del Dirigente). Le figure di sistema pertanto permettono un'efficace attuazione dell'offerta formativa coinvolgendo l'intera comunità educante. Va sottolineato come le tre aree prioritarie di progetto per l'arricchimento dell'offerta formativa che caratterizzano l'istituto riguardano: inclusione; competenze di cittadinanza attiva e costituzione; linguaggi espressivi. I progetti hanno mediamente durata quadrimestrale o annuale e vedono coinvolti esperti esterni, provenienti quasi sempre dal mondo dell'associazionismo o dell'imprenditoria, che intervengono a titolo gratuito. L'impegno economico del programma annuale corrisponde agli obiettivi strategici definiti nel RAV e declinati nel PTOF.

Punti di Debolezza

Necessità di maggiori risorse per l'attuazione di corsi di recupero e potenziamento. Necessità di maggiore numero di personale ATA in organico per permettere la progettazione dell'ampliamento dell'Offerta Formativa. Alcuni progetti senza copertura sono stati attuati ugualmente e potranno in parte essere valorizzati attraverso la valutazione del docente e l'assegnazione del bonus. Nei progetti prioritari di lingue vengono coinvolti esperti madrelingua.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio è ormai consolidata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato come previsto dalla normativa vigente. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari. L'Istituto accoglie donazioni di associazioni, enti e privati del territorio oltre a quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in situazioni formali (collegio dei docenti, assemblea ATA). Tali bisogni congrui all'implementazione dell'offerta formativa vengono poi resi concreati attraverso le risorse gestite dalla rete d'ambito con riferimento alle azioni del Piano Nazionale formazione docenti e ata. I temi promossi dalla scuola afferiscono a diversi ambiti delle priorità nazionali quali: bisogni educativi speciali, tecnologie e innovazione didattiche, valutazione e innovazione educativa. Tali scelte sono date dall'attualità delle tematiche proposte, dalle innovazioni introdotte a livello normativo. I gruppi di lavoro svolgono azioni efficaci in quanto programmano e progettano una didattica trasversale e innovativa oltre che ad elaborare vademecum operativi per migliorare l'accoglienza, le modalità organizzativo-logistiche e didattiche soprattutto per alunni BES. Particolare attenzione è data ai profili specifici degli insegnanti sia nel momento della formazione dei consigli di classe sia nell'individuazione dei criteri di formazione delle classi stesse.

Punti di Debolezza

Necessità di risorse economiche per la creazione di commissioni di lavoro che impegnino tutti i gradi scolastici dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che realizzano e scambiano i materiali prodotti di buona qualità, individuando spazi e modi per la condivisione degli stessi. Il confronto professionale tra docenti è attivo e produce materiali ed esiti di buona qualità. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze specifiche possedute.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto ha accordi di rete ormai consolidati con altre scuole pubbliche dell'Ambito territoriale, Centri Territoriali per l'Integrazione (CTS e CTI) e ULSS Veneto orientale e Treviso, con la finalità di affrontare i temi dell'inclusione, della prevenzione e creare percorsi specifici per l'inclusione/progetti di vita. Quello dell'inclusione è un tema molto importante del PTOF dell'Istituto. La scuola partecipa periodicamente ad incontri di programma, per la gestione delle risorse, per l'aggiornamento dei docenti, per lo studio dei casi. La ricaduta è positiva, accrescendo e migliorando l'offerta formativa per questo settore, anche grazie all'interazione continua con i servizi dell'ULSS. Vista la conformazione della popolazione territoriale è stata creata un'equipe che vede coinvolti enti locali, scuola, ULSS4 e reti solidali. Gli incontri periodici permettono di monitorare le necessità sociali e di prevenire situazioni di disagio. Un altro settore nel quale esiste un accordo di rete è l'orientamento, che si occupa di gestire attività di formazione e di informazione per le famiglie degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, nel momento delle scelte successive. La ricaduta è buona, la partecipazione delle famiglie è alta. Esiste una rete di riferimento e un coinvolgimento attivo dell'imprenditoria locale per la gestione delle TIC, acquisto LIM, formazione dei docenti, nell'ambito del PNSD e PNFD. L’Istituto collabora con il Progetto Minori dell’ULSS per la realizzazione di attività di extrascuola in concerto con le Amministrazioni comunali di Ceggia e Torre di Mosto. Aderisce al protocollo d'intesa con la Prefettura di Venezia e l'UAT per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo. Collabora in modo continuativo con Enti, associazioni, ditte e privati cittadini che offrono contributi al potenziamento dell'Offerta Formativa. I genitori sono coinvolti con modalità diverse, dalle informative mediante Registro elettronico/sito web, alle conferenze/ assemblee periodiche volte anche ad un loro coinvolgimento attivo nella preparazione di feste, attività teatrali, attività sportive.

Punti di Debolezza

La rete tecnologica ha una finalità pratica di gestione di risorse e miglioramento della didattica; tuttavia per essere efficace necessita di continua manutenzione e aggiornamento che richiedono di disporre di fondi in modo continuo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Aumentare la correlazione tra il punteggio delle prove INVALSI e la valutazione di classe assegnata.

TRAGUARDO

Ridurre di un livello lo scarto tra i punteggi, nell'arco di un triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione e attuazione di almeno una Unita' di Apprendimento per classi parallele con criteri di valutazione disciplinari e trasversali condivise anche mediante prove comuni.

- Aumentare le competenze valutative tra esiti delle prove standardizzate e valutazione dei percorsi didattici.

- Aumentare la competenza di valutazione negli insegnanti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Aumentare il senso di responsabilità e appartenenza sociale /civica attraverso l'agire in modo autonomo e responsabile nel rispetto delle regole e norme del vivere civile

TRAGUARDO

Ridurre del 5% nel triennio l'intervallo più basso rilevato nella valutazione del comportamento.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare attività e azioni legate a compiti di realtà volte a sensibilizzare la comunità scolastica sull'importanza dell'assunzione di responsabilità e sul senso di appartenenza sociale anche attraverso una maggiore presa di coscienza del PEC.

- Favorire la partecipazione ad eventi, concorsi, iniziative proposti dal territorio sui temi del rispetto delle regole e norme del vivere civile.


PRIORITA'

Incentivare la solidarietà e l'interesse per risolvere i problemi che riguardano la collettività, apprezzando la diversità, rispettando gli altri, superando i pregiudizi con una comunicazione efficace.

TRAGUARDO

Monitoraggio e contenimento di comportamenti e condotte antisociali (non rispetto di regole sociali, atti di bullismo, cyberbullismo, vandalismo...)

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzazione della dimensione laboratoriale orientata a favorire l'interattività dei gruppi o tra singoli anche nell'ottica inclusiva contro il fenomeno del bullismo e cyberbullismo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione e attuazione di almeno una Unita' di Apprendimento per classi parallele con criteri di valutazione disciplinari e trasversali condivise anche mediante prove comuni.

Ambiente di apprendimento

Valorizzazione della dimensione laboratoriale orientata a favorire l'interattività dei gruppi o tra singoli anche nell'ottica inclusiva contro il fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Aumentare le competenze valutative tra esiti delle prove standardizzate e valutazione dei percorsi didattici.

Aumentare la competenza di valutazione negli insegnanti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Progettare attività e azioni legate a compiti di realtà volte a sensibilizzare la comunità scolastica sull'importanza dell'assunzione di responsabilità e sul senso di appartenenza sociale anche attraverso una maggiore presa di coscienza del PEC.

Favorire la partecipazione ad eventi, concorsi, iniziative proposti dal territorio sui temi del rispetto delle regole e norme del vivere civile.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità