Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le scuole dell'I.C. San Girolamo servono il sestiere di Cannaregio, nell'area Nord di Venezia Centro Storico. Le scuole primarie sono costituite principalmente da scuole a tempo pieno "San Girolamo" e "G. Gallina" (17 classi nell'a.s. 2019/20) e da una scuola a tempo ordinario "Diedo" (6 classi). La Scuola Secondaria "J. Sansovino" raccoglie circa il 65% degli alunni delle classi quinte dell'Istituto Comprensivo. Non sono presenti situazioni di particolare e diffuso svantaggio socio - economico o culturale. La provenienza socio economica e culturale può essere definita media, rappresentando la popolazione scolastica uno spaccato che va dalle professioni al lavoro operaio, con notevole incidenza degli impiegati nel settore turistico. Nella norma degli ultimi 5 anni non si sono presentate, se non episodicamente, situazioni di disagio o che hanno costituito gravi difficoltà in termini di apprendimento o di disciplina. La presenza di alunni non italofoni, in particolare di cultura non occidentale, e' inferiore al 10% e costituita principalmente da alunni di origine bengalese, filippina e cinese. Per i casi che presentano complessità la scuola ricorre ai Servizi Infanzia e Adolescenza dei Servizi Sociali o, per gli alunni di nuova immigrazione, ai servizi di mediazione culturale assicurati dal Comune di Venezia.

Vincoli

Non sono rilevabili situazioni che possano costituire complessità tale da poter rappresentare serio limiti all’attività didattica o tali da richiedere, con ampiezza e sistematicità,interventi specificamente rivolti a particolari forme di integrazione. Per quanto relativo alle comunque presenti situazioni di disagio, con presenze di tipo individuale nelle varie classi, può essere rilevata la diminuzione, negli ultimi anni, delle risorse messe a disposizione da parte dell’Amministrazione Comunale per Progetti rivolti alle problematiche della crescita, della conoscenza di se stessi e del disagio in fase adolescenziale per quanto relativo alla scuola secondaria di 1^ grado e, per la scuola primaria e secondaria, per gli interventi di mediazione culturale per gli alunni stranieri, soprattutto di prima immigrazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto Comprensivo è collocato in Venezia Centro Storico. Il territorio è fortemente interessato dal fenomeno turistico. I costi per residenza sono nettamente superiori a quelli della vicina terraferma. Questo fattore spiega la limitata presenza di popolazione scolastica extracomunitaria o comunque di recente immigrazione. L’importante presenza di strutture museali, di emergenze storico – artistiche presenti nel centro storico, nonché l’ambiente naturale costituito dalla laguna e dal litorale costituiscono un riferimento ampiamente utilizzato per interventi didattici ed educativi nelle classi, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 1^ grado, facilmente raggiungibili sia con percorso a piedi che con i mezzi pubblici. E’ attivo, proposto dai Servizi Educativi del Comune, un servizio per approfondimento didattico, nonchè offerte educative offerte dai musei Civici che le singole classi possono adottare a seguito di una fase di approfondimento delle tematiche prescelte da parte dei docenti con costi individuali limitati. Per la fase di prima adolescenza degli alunni della scuola secondarai di 1^ grado da segnalare le iniziative perl’Orientamento Scolastico e per la promozione del benessere a scuola. Da segnalare iniziative di volontariato.

Vincoli

Il Centro Storico di Venezia, a fianco della sua notorietà, sconta ormai una sua evidente perifericità. Negli anni, importanti attività e servizi sono stati via via spostate in terraferma. Dal punto di vista dell’attività della scuola questo si traduce in una serie ormai evidente di vincoli che, per il contesto “Territorio e capitale sociale”, possono essere senz’altro individuate nel trasferimento a Mestre delle strutture organizzative citate nelle parte “Opportunità”, come quelle legate ai Servizi Educaivi del Comune di Venezia. Questo rende ovviamente più complessa l'adesione a numerose iniziative.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le scuole dell’Istituto sono ospitate in 5 sedi, raggiunte a piedi, fatta eccezione per i pochi alunni che provengono dalle isole o, in alcuni casi, dalla terraferma. Gli edifici delle scuole primarie sono costruzioni risalenti al secolo scorso, restaurate e risanate con interventi che si stanno susseguendo nel tempo. La scuola secondaria di è ospitata in un palazzo storico risalente al ‘600. Nel corso degli anni il Comune di Venezia ha provveduto alla progressiva messa a norma e alla sicurezza degli edifici, realizzando scale antincendio, partimentazioni dei locali tramite porte tagliafuoco, pareti e soffitti REI, installazione di impianti di rilevazione incendi e allarme fuoco. L’amministrazione non hamesso a disposizione le certificazioni di legge. Le sedi scolastiche di scuola primaria sono dotate di laboratorio,informatico o, per scelta del plesso, di LIM in ogni aula. E' stato realizzato il laboratorio di informatica della scuola secondaria per totali 24 postazioni. Le risorse finanziarie dell’Istituto sono costituite dalla dotazione ordinaria MIUR, da contributi volontari dei genitori. Tali somme vanno a coprire l’assicurazione alunni e finanziano vari progetti didattico educativi.

Vincoli

Possono essere individuati tre vincoli dal punto di vista delle risorse economiche e materiali: 1) Situazione degli Edifici: a parte ogni problematica di natura finanziaria o di volontà politica da parte dell'Ente preposto, l'assenza in centro storico veneziano di edifici che possano essere utilizzati come scuola - parcheggio, impongono di concentrare i lavori di ristrutturazione - messa a norma degli edifici nel corso dei mesi di luglio e agosto. Gli interventi sono quindi efettuati per lotti si protraggono per molti anni; 2) Assenza di Palestra interna alla scuola per quanto relativo alla scuola secondaria: gli alunni raggiungono una palestra collocata in un Palazzetto dello Sport a 20 minuti di percorso a piedi o con mezzi pubblici acquei dalla sede, impattando così in modo significativo sulla fruibilità delle due ore settimani di lezioni; 3) Assoluta insufficienza del finanziamento statale rappresentato dal contributo ordinario: per la sola voce di spesa del Programma Annuale A01, Funzionamento Amministrativo generale, sono stimate spese decisamente superiori a fronte della dotazione odinaria.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Per i docenti residenti in Venezia, l'insegnamento in una scuola nel Centro Storico rappresenta un punto di arrivo in un percorso talora piuttosto lungo nell'ambito della provincia. Questi costituiscono la maggioranza dei titolari. Numerosi sono, nella scuola primaria, i docenti residenti nella vicina conurbazione di terraferma. L'insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria è assicurato integralmente da docenti totolari che hanno conseguito l'abilitazione nell'insegnamenteo della lingua.

Vincoli

La perificità del Centro Storico rispetto alla collocazione di opportunità lavorative e centri di servizi ha una ricaduta sulla scelta di titolarità in centro storico, tenuto conto anche del livello decisamente più rilevante dei costi per le abitazioni e della difficoltà di prolungare nel tempo l'eventuale pendolarismo tra terraferma e Venezia. Tutte le scuole primarie del Centro Storico hanno una percentuale del circa il 10% dei posti docenti non coperti da titolare, problematica questa che determina un sensibile, costante turn over del personale con limiti alla continuità didattica in numerose classi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dagli esiti scolastici dell’istituto risulta che la scuola opera nella promozione del successo formativo per i suoi alunni con risultati che sono in linea o superiori alle medie cittadine, regionali e nazionali. E' consolidata nei docenti la consapevolezza che la scuola secondaria di 1^ grado abbia un'importante funzione di promozione e orientamento e che la non ammissione vada considerata come soluzione da ponderare con particolare attenzione e cui ricorrere con limitazione. Nell'anno scolastico 2018/2019, nella scuola secondaria, le percentuali degli ammessi, superano i valori di riferimento. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si nota come dal 2018 al 2019 vi sia un calo percentuale davvero consistente per la fascia più bassa, quella del sei. I dati per le fasce del sette e dell'otto restano in linea con i valori di riferimento, percentuale maggiore nella fascia del nove, minore nei 10. Prendendo in esame unitamente le fasce del 9, 10, 10 e lode la media risulta superiore ai riferimenti. Abbandoni e trasferimenti in uscita hanno notevole variabilità : superano i riferimenti nella classe prima della secondaria di primo grado ma scendono al di sotto nelle classi successive. Nessun abbandono o trasferimento in uscita nelle terze.

Punti di debolezza

Possiamo notare come all'Esame di Stato vi sia una percentuale minore ai valori di riferimento per le eccellenze, cioè alunni con valutazione 10 e 10 con lode. Abbiamo visto come abbandoni e trasferimenti in uscita superino i valori di riferimento nella prima classe della scuola secondaria. Questo nonostante nel nostro istituto esista un protocollo di accoglienza, sostenuto da apposite commissioni, per favorire l’inserimento di alunni anche stranieri e/o provenienti da realtà disagiate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti. C'è una percentuale superiore ai riferimenti nazionali di studenti trasferiti in uscita solo nella classe prima della scuola secondaria. La quota di studenti collocata nella fascia di voto piu' bassa all'Esame di Stato e' decisamente inferiore ai valori di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

E' da rilevare innanzitutto come nel corso dell'ultimo triennio sia aumentata, alla scuola primaria, la presenza degli alunni alle rilevazioni INVALSI. Si partiva infatti da una situazione in cui nei giorni delle rilevazioni si registrava una bassa percentuale di presenti. Significativamente positivi i dati relativi all'italiano alla scuola secondaria di primo grado, i dati relativi all'inglese alla scuola secondaria sono di molto superiori alle medie italiane e regionali sia nel Listening che nel Reading. I risultati degli studenti nelle varie prove mostrano per la secondaria di primo grado una minor presenza nel livello più basso per Italiano, una distribuzione spostata verso il livello più alto per l'inglese, mentre per la matematica si ha una percentuale inferiore ai valori di riferimento per il livello più basso e più alto con una concentrazione maggiore nei livelli intermedi. Tranne che per Inglese alla scuola primaria, l'Istituto assicura una contenutissima variabilità fra le classi, inferiore ai dati di riferimento, ciò che si sperava di raggiungere progettando per classi parallele. Effetto scuola nella media con risultati buoni per l'italiano alla secondaria.

Punti di debolezza

Un dato leggermente inferiore ai riferimenti per l'italiano nelle quinte della primaria, con differenza ESCS negativa, così come per la matematica alla secondaria di primo grado, inferiore ai dati di riferimento del Veneto ma superiore ai dati Italiani. Ancora sotto la media alla primaria i dati riguardanti il reading. Si può rilevare per l'Inglese una variabilità di punteggi fra classi, nella scuola primaria, superiore ai dati di riferimento, cosa che non si evidenzia per le altre discipline. Effetto scuola con risultati da migliorare per la matematica alla secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI, per alcune materie e classi, è nettamente superiore ai valori di riferimento, per altre è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi è inferiore a quella media, tranne che per l'inglese alla scuola primaria.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

I docenti concordano sull'importanza formativa di educare gli alunni ad una cittadinanza attiva e consapevole. Fin dalla Scuola Primaria sono attivati idonei percorsi di sensibilizzazione e riflessione. I criteri di valutazione per l'assegnazione del giudizio di comportamento sono comuni nella scuola primaria; essi si appoggiano principalmente sui descrittori inseriti nel sistema di redazione dei documenti di valutazione. La Scuola Secondaria ha elaborato e rivisto in più occasioni tabelle descrittivo - valutative per l'attribuzione del giudizio di comportamento e criteri per affrontare in sede di consiglio eventuali difformità di valutazione. La Scuola Secondaria ha elaborato un dettagliato Regolamento di Disciplina. Per quanto riguarda le competenze digitali sia alla Primaria che alla secondaria vengono proposti vari e numerosi progetti (la scuola dispone anche di stampante 3D), inoltre durante le ore curricolari si spazia dal coding all'utilizzo di vari software . Per lo sviluppo della comunicazione nelle lingue straniere alla secondaria si hanno progetti che prevedono compresenze e il lettorato in inglese nonché la preparazione e la partecipazione degli alunni per certificazioni internazionali in lingua inglese (livello A2 - B1).

Punti di debolezza

Si sta valutando la stesura di un "patto di corresponsabilità" per la scuola secondaria, in modo tale che sia posta in adeguata luce la funzione essenziale delle famiglie nell'orientare il comportamento dei figli. Pur essendo a disposizione dei docenti indicatori per la valutazione del comportamento, in particolare nella scuola secondaria, sono da sviluppare strumenti di rilevazione. Sono stati introdotti percorsi di riflessione sul proprio comportamento solo in alcune classi (Progetto EPPI hour).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli studenti del nostro istituto raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non si evidenziano particolari criticità nei comportamenti. La valutazione attribuita si riferisce alla consapevolezza della necessità di approfondire la realizzazione di strumenti utili ad esplicitare in modo più chiaro e condiviso la valutazione del comportamento, e una condivisione dei percorsi da realizzare anche tramite il ricorso a strumenti di osservazione, autosservazione e riflessione su di sè.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Le elaborazioni statistiche mostrano come nella distanza i risultati siano, tranne che per l'italiano in quinta, in linea o positivi. Per le classi seconde e quinte (nel 2015) della scuola primaria che affrontano le prove Invalsi di matematica nel 2018 rispettivamente in quinta e terza secondaria di primo grado, abbiamo dati che non si discostano significativamente o sono superiori ai dati di confronto. Alle prove di terza media, sia per italiano che inglese, abbiamo dati significativamente superiori a tutti i valori di riferimento.

Punti di debolezza

Per le classi seconde (nel 2015) della scuola primaria che affrontano le prove Invalsi di italiano, in quinta nel 2018, abbiamo un dato che non si discosta significativamente nel confronto con la regione di appartenenza ma risulta inferiore nel confronto con area geografica e dato nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono state strutturate prove comuni, ma si dovranno definire criteri comuni di valutazione per alcune discipline. Viene adottata la certificazione delle competenze e si sta iniziando a lavorare alla costruzione di rubriche di valutazione delle competenze e su compiti autentici. La progettazione didattica periodica e il monitoraggio del piano di recupero coinvolgono tutti i docenti. L’ampliamento dell’offerta formativa avviene con molti progetti legati al territorio. L’immagine complessiva dell’Istituto è di inclusione/accoglienza e di buona preparazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola svolge attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare, legati al territorio e all’ambiente. Si verifica un buon clima di collaborazione nei plessi di scuola. Sono stati realizzati progetti di prevenzione e contrasto al bullismo. Tutti i plessi sono ben strutturati, ci sono spazi esterni, palestre e laboratori che necessitano di migliorie, aule abbastanza ampie, quasi tutte dotate di LIM. Buona la propensione all’utilizzo di metodologie didattiche e strategie innovative. I laboratori non sono sempre utilizzati (si preferisce ricorrere alle LIM) perchè la dotazione di computer dei laboratori informatici risulta in alcuni plessi obsoleta.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Presenza di funzioni strumentali dei diversi ordini del nostro istituto. L'inclusione di alunni con disabilita' e' perseguita tramite percorsi didattici personalizzati o individualizzati, attività di studio e di lavoro per gruppi, modalità laboratoriali e strategie costruttive. Il piano educativo individualizzato viene redatto, sentiti i servizi sanitari, dall'intero team della classe, approvato dalla famiglia, monitorato per eventuali integrazioni o modifiche in itinere. Per gli studenti con bisogni educativi speciali vengono realizzati piani didattici personalizzati o individualizzati aggiornati con regolarità. Le insegnanti del primo ciclo della scuola primaria svolgono lo screening per l'identificazione precoce dei soggetti a rischio di DSA. Vengono adottate e applicate le strategie condivise con gli esperti. La valutazione è formativa pertanto tiene presente i progressi del processo di apprendimento nonché della crescita personale dell’alunno il quale è considerato protagonista attivo durante il processo di insegnamento-apprendimento. Per gli alunni stranieri è presente una funzione strumentale, supportata da una commissione. All'inizio dell'anno scolastico e ad ogni inserimento di alunni, si procede ad incontrare le famiglie per l'accoglienza e verificare conoscenze e situazioni. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, attraverso interventi da parte dell'ufficio intercultura del Comune. Dotazione di dispositivi e supporti tecnologici nelle aule per una didattica innovativa.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’ Istituto ha definito chiaramente la propria missione e le proprie priorità esplicitandole nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, per condividerle con la comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Affinché le “opzioni formative” del PTOF si realizzino, le scelte prioritarie dell’Istituto sono: 1.La promozione della continuità educativa e didattica, strutturando il percorso a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado; 2.La definizione di progetti pluriennali che coinvolgono l’Istituto Comprensivo nei suoi tre ordini scolastici; 3.L’ individuazione di un percorso orientativo per effettuare una scelta scolastica consapevole; 4.L’attenzione per la Diversabilità e individuazione precoce dei rischi di disturbo specifico di apprendimento; 5.L’attenzione per gli alunni stranieri, in particolare per i neoarrivati; 6.Il rispetto delle scelte in ambito religioso; 7.L’attenzione per una valutazione formativa; 8.L’attenzione al pieno sviluppo della persona attraverso le competenze chiave di cittadinanza: Allo scopo di pianificare le azioni per il raggiungimento degli obiettivi l’Istituto ricorre a due diverse funzioni o ruoli, l’una utile a procedere ad operazioni di sintesi, l’altra ad assicurare una chiara esposizione delle attività, degli incarichi, dei progetti proposti e deliberati. Il primo ruolo può essere svolto da un gruppo ristretto, sia questa una commissione o uno o più docenti individuati come funzione strumentale. Il secondo non può che derivare dal contributo di tutti i docenti individuati come titolari di un incarico, di una funzione strumentale, di tutti coloro che si sono assunti l’onere di proporre una specifica attività, che svolgono il ruolo di coordinatore di un gruppo di lavoro. Il F.I.S. e i compensi per Funzioni Strumentali sono la principale modalità tramite cui riconoscere impegni, divisione di compiti e assunzioni di responsabilità del personale docente. La drammatica riduzione del F.I.S. negli ultimi anni ha reso molto più complessa l'implementazione di aree di attività e di nuclei di responsabilità, riducendone il numero e l'azione. Sono ben individuate le funzioni di 1. Collaborazione con il Dirigente e di coordinamento delle diverse sedi scolastiche. 2. L'area di responsabilità finalizzata al lavoro nell'ambito delle diversabilità e delle difficoltà di apprendimento. La prima, in particolare svolge una importante funzione di supporto, coordinamento e indirizzo nei confronti dei numerosi docenti di sostegno privi di specializzazione e con limitata o ridotta esperienza nel sostegno. 3. L'attenzione agli alunni stranieri nelle fasi di accoglienza, alfabetizzazione, integrazione e supporto. 4. Il supporto alle attività di continuità educativa. 5. La progettazione educativa nelle aree dell'avvio alla consapevolezza espressivo linguistica, artistica e motoria. 6. L'avvio alla riflessione autovalutativa e al miglioramento.

Punti di Debolezza

Il controllo e il monitoraggio delle azioni non avviene in modo ben strutturato ed esplicitato. La scuola non ha ancora individuato forme di controllo funzionale per monitorare le sue azioni al fine di migliorare la condivisione con le famiglie e il territorio. Per quanto relativo al personale docente appare necessario sviluppare la gestione del Piano dell'Offerta Formativa. La funzione non è ancora percepita nel suo importante ruolo di esplicitazione delle scelte di natura didattica, educativa e organizzativa. E' necessario collegare in modo più stringente la funzione di progetto e decisione realizzato da tutti i gruppi di lavoro e l'esplicitazione e formalizzazione degli stessi nella funzione pubblica di esposizione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi dei dati emerge che la scuola ha definito la propria missione e le priorita' nel PTOF; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio dell'azione. Le responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto, tramite questionari di gradimento e interesse, le esigenze del personale. I corsi proposti sono stati individuati in coerenza con le priorità definite nel piano nazionale e con gli obiettivi di miglioramento stabiliti e riguardano: 1) Autonomia didattica e organizzativa (gestione della classe, apprendimento cooperativo, benessere a scuola), 2) Didattica per competenze e innovazione metodologica (didattica per competenze). 3) Competenze in lingua straniera (CLIL e ambienti di apprendimento). 4) Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento (piattaforme digitali, atelier creativi, coding, robotica, tinkering) I gruppi di lavoro e i dipartimenti producono frequentemente materiali didattici condivisibili.

Punti di Debolezza

Pur disponendo di valide risorse professionali non è possibile una loro piena valorizzazione a causa dell'esigua entità del FIS. Da migliorare il raccordo fra docenti dei vari ordini di scuola consolidando la prassi delle riunioni per dipartimenti in verticale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha aderito alla rete d'ambito usufruendo così di vantaggi nella formazione del personale. Collabora in modo proficuo con l'Amministrazione comunale. Intrattiene rapporti stretti con l'ASL ed enti del territorio sui temi inerenti l'ed. alla salute, la prevenzione e il contrasto delle sostanze, del bullismo. La collaborazione con le associazioni si traduce in interventi congiunti e progetti rivolti a classi dell'Istituto.

Punti di Debolezza

Non tutti i genitori seguono il procedere della vita scolastica dal sito istituzionale: da ciò potrebbe derivare una scarsa partecipazione ad alcune iniziative. Andrebbero quindi incrementate le azioni della scuola per coinvolgere i genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità' di coinvolgimento dei genitori vanno migliorate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati di italiano nelle classi quinte della scuola primaria .

TRAGUARDO

Rientrare nei valori di riferimento regionali.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere un raccordo in verticale dei curricoli.

- Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.

- Promuovere il successo formativo di ogni alunno organizzando gruppi di potenziamento e recupero.

- Favorire a tutti i livelli l'uso di metodologie innovative al fine di sviluppare l'acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace.

- Formare/aggiornare il personale docente sulla didattica ed in particolare promuovere processi riflessivi, critici ed autovalutativi dei docenti rispetto alle strategie didattiche.

- Incontri tra docenti all'interno dei dipartimenti per confronti e individuazione di eventuali nuove strategie di miglioramento.

- Assegnare compiti autentici e procedere alla correzione degli stessi tramite rubriche di valutazione condivise.


PRIORITA'

Migliorare i risultati in Matematica alla Scuola Secondaria.

TRAGUARDO

Allineamento ai risultati delle scuole con stesso indice ESCS.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere un raccordo in verticale dei curricoli.

- Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.

- Promuovere il successo formativo di ogni alunno organizzando gruppi di potenziamento e recupero.

- Favorire a tutti i livelli l'uso di metodologie innovative al fine di sviluppare l'acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace.

- Formare/aggiornare il personale docente sulla didattica ed in particolare promuovere processi riflessivi, critici ed autovalutativi dei docenti rispetto alle strategie didattiche.

- Incontri tra docenti all'interno dei dipartimenti per confronti e individuazione di eventuali nuove strategie di miglioramento.

- Assegnare compiti autentici e procedere alla correzione degli stessi tramite rubriche di valutazione condivise.


PRIORITA'

Diminuire la variabilità dei risultati in inglese tra classi nella scuola primaria

TRAGUARDO

Riduzione delle percentuali di varianza tra classi di plessi diversi.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere un raccordo in verticale dei curricoli.

- Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.

- Promuovere il successo formativo di ogni alunno organizzando gruppi di potenziamento e recupero.

- Favorire a tutti i livelli l'uso di metodologie innovative al fine di sviluppare l'acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace.

- Formare/aggiornare il personale docente sulla didattica ed in particolare promuovere processi riflessivi, critici ed autovalutativi dei docenti rispetto alle strategie didattiche.

- Incontri tra docenti all'interno dei dipartimenti per confronti e individuazione di eventuali nuove strategie di miglioramento.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli ambiti scelti sono quelli che presentano maggiori criticità e su cui si ritiene di poter intervenire con un buon margine di successo a medio/lungo termine.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Prevedere un raccordo in verticale dei curricoli.

Incontri tra docenti all'interno dei dipartimenti per confronti e individuazione di eventuali nuove strategie di miglioramento.

Assegnare compiti autentici e procedere alla correzione degli stessi tramite rubriche di valutazione condivise.

Ambiente di apprendimento

Ottimizzare l'uso degli strumenti informatici a supporto della preparazione alle prove standardizzate nazionali.

Inclusione e differenziazione

Promuovere il successo formativo di ogni alunno organizzando gruppi di potenziamento e recupero.

Continuita' e orientamento

Favorire a tutti i livelli l'uso di metodologie innovative al fine di sviluppare l'acquisizione di un metodo di studio personale ed efficace.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare/aggiornare il personale docente sulla didattica ed in particolare promuovere processi riflessivi, critici ed autovalutativi dei docenti rispetto alle strategie didattiche.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità