Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti del nostro istituto si attesta sulla fascia media. La fascia media permette di generalizzare gli interventi proposti che vengono positivamente accolti dall'utenza. La maggioranza della popolazione scolastica è composta da alunni di cittadinanza italiana. La presenza di alunni stranieri è, infatti, inferiore al10% nella scuola primaria e, di poco superiore , secondaria di I^(12,12%).

Vincoli

Le informazioni pervenute dagli insegnanti, confrontate con i dati del servizio sociale comunale, evidenziano limitati casi di svantaggio socio- economico che si sono accentuati durante il periodo di pandemia di Covid19 e sono distribuiti in tutti gli ordini scolastici.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'ubicazione del paese ha favorito la nascita e l'espansione di un importante svincolo di viabilità tra le province di Venezia e Treviso. La vicinanza all'aeroporto "Marco Polo" di Venezia ha offerto opportunità lavorative per gli abitanti. Le piccole industrie e l'importante centro commerciale hanno permesso occasioni di conoscenza e scambio. Il Comune di Marcon è molto presente nella realtà scolastica: contribuisce e finanzia economicamente alcuni progetti didattici e favorisce varie iniziative culturali e sociali. Associazioni di volontariato presenti nel territorio offrono alla scuola a titolo gratuito opportunità di crescita e/o sensibilizzazione sociale.

Vincoli

Il territorio, originariamente rurale, si è trasformato in tempi brevi in zona di prima periferia, con importante inurbamento, imperniato sulla presenza di un polo commerciale e di un'area industriale. Non si è ancora del tutto consolidata un'identità territoriale della popolazione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Oltre ai finanziamenti statali, la scuola usufruisce di un significativo contributo dell'Ente locale e del contributo volontario dei genitori. Per aumentare le risorse da destinare sia alle tecnologie che alle azioni di promozione del successo scolastico degli alunni, l'Istituto ha partecipato e ottenuto i finanziamenti per i Progetti : Atelier creativi, Ambienti Innovativi di Apprendimento, Pon Smart Class Don Milani, Pon Libri di testo e kit didattici, PON Inclusione sociale e lotta al disagio (seconda edizione). Rispetto alle strutture, le scuole dell'infanzia sono di recente costruzione, adatte all'attività didattica e accoglienti. L'edificio della scuola secondaria è idoneo alle esigenze scolastiche. I plessi della scuola primaria, costruiti tra gli anni Sessanta e Settanta, sono sottoposti a manutenzione da parte dell'Ente locale. In generale tutti gli edifici rispettano le norme di sicurezza e risulta sufficientemente adeguata la qualità degli strumenti in uso. Per far fronte alle misure di contenimento e prevenzione rese necessarie dalla pandemia dovuta al Covid 19, sono stati realizzati lavori di edilizia leggera nei vari plessi scolastici in conformità alle normative vigenti per contenere il contagio. L'assegnazione da parte del Ministero dei fondi Covid ha permesso l'acquisto di dispositivi che sono stati distribuiti nei diversi plessi e dati in comodato d'uso alle famiglie richiedenti.

Vincoli

Non tutti i plessi scolastici hanno aule e laboratori sufficienti rispetto al numero degli studenti e alle esigenze didattiche che richiedono spazi più ampi per la creazione di ambienti di apprendimento innovativi e laboratoriali. La situazione di emergenza sanitaria ha ulteriormente accentuato il problema. Rimangono inoltre aperte alcune difficoltà legate alla vastità del territorio che non favorisce l'integrazione delle frazioni rispetto al capoluogo. Per quanto concerne l'innovazione tecnologica, la connessione Internet è migliorata nella scuola primaria e secondaria, mentre risulta inadeguata nei plessi dell'infanzia.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il Dirigente scolastico è titolare da tre anni , mentre il DSGA lo è dal corrente anno scolastico 2020-21. Per quanto riguarda i docenti, il personale a tempo indeterminato è pari al 48,3,% nella scuola primaria e al 75% nella scuola secondaria di primo grado. La percentuale degli assistenti amministrativi a tempo indeterminato è pari al 60%, è invece pari al 76,2%, quella dei collaboratori scolastici. Rispetto all’ anzianità nell'Istituto, la maggioranza degli insegnanti di ruolo è in servizio da più di 5 anni. A causa dei numerosi pensionamenti dell'ultimo biennio è diminuito il numero di docenti a tempo indeterminato ed è aumentata la percentuale di docenti più giovani molti dei quali interessati all'innovazione tecnologica nella didattica. Complessivamente sono aumentati i docenti specializzati nella lingua inglese. Grazie alla Didattica a distanza sono migliorate le competenze informatiche di tutto il personale.

Vincoli

Il significativo numero di docenti neo immessi in ruolo nella scuola primaria nell'ultimo triennio non ha sempre garantito la continuità didattica negli anni successivi. La maggior parte degli insegnanti di sostegno è formata da supplenti, privi di specializzazione. Ciò si ripercuote sull'inclusione degli alunni disabili nonostante i corsi per insegnanti non specializzati organizzati dall'UAT di Venezia. Il numero dei collaboratori scolastici assegnati non risponde pienamente alle esigenze di gestione della vigilanza e delle pulizie nei nove plessi dell'Istituto e nella sezione staccata ove sono ubicate Presidenza e Segreteria. Per tale motivo è stato necessario assumere personale grazie alla presenza di fondi messi a disposizione dal Ministero per la gestione della pandemia (cosiddetto organico Covid).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I risultati scolastici al termine del primo anno della scuola secondaria di I^ sono in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali. Non ci sono concentrazioni di non ammessi alla classe successiva in alcun anno del corso di studi. L’istituto non presenta significativi casi di trasferimenti e l'abbandono è pressoché inesistente.

Punti di debolezza

Il numero di studenti che si attesta tra il voto sei e il sette, al termine del primo ciclo di istruzione, è superiore rispetto alla media regionale e nazionale, mentre è inferiore la media di coloro che conseguono una valutazione tra l'otto e il nove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'Esame conclusivo del primo ciclo di istruzione evidenzia una percentuale superiore, rispetto alla media regionale, di studenti che conseguono una votazione bassa, pari ai voti 6 o 7; tali dati evidenziano la necessità di approfondirne le cause e di individuare modalità di intervento che permettano di migliorare i risultati finali degli allievi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'anno scolastico 2018 -2019 gli esiti delle classi della scuola primaria sono risultati in media superiori a Veneto, Nord Est e Italia sia in italiano che in matematica e si sono distribuiti in maniera abbastanza omogenea tra le varie fasce di livello. La scuola secondaria ha raggiunto, in italiano, risultati superiori alle medie percentuali di Veneto, Nord Est e Italia. I punteggi delle prove risultano leggermente superiori rispetto a quelli ottenuti dalle scuole con lo stesso background.

Punti di debolezza

La scuola secondaria ha raggiunto, in matematica, risultati inferiori alle medie percentuali di Veneto, Nord Est e Italia. La variabilità tra le classi quinte di scuola primaria in italiano è superiore rispetto al Nord Est. Per quanto concerne la varianza all'interno delle stesse, il dato si presenta leggermente negativo sia in matematica che in italiano rispetto ai parametri del Nord Est. Nell'anno scolastico 2019-2020 non è stato possibile rilevare gli apprendimenti a causa della pandemia che non ha permesso l'effettuazione delle prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI in italiano è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, tuttavia ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media dell'Istituto. I punteggi delle prove di matematica risultano inferiori a quelli degli anni precedenti; si ritiene pertanto necessario potenziare gli incontri di dipartimento di tutti gli ordini scolastici allo scopo di individuare le strategie didattiche più funzionali al miglioramento delle competenze degli studenti.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La competenza chiave europea su cui l’Istituto lavora maggiormente è la cittadinanza che si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, comprendendone le strutture, i concetti sociali, economici, giuridici e politici nel contesto dell'evoluzione a livello globale e della sostenibilità. Nel corrente anno scolastico 2020-2021 l'Istituto ha recepito la normativa ministeriale ed ha attivato una commissione di lavoro per dotarsi del curricolo di educazione civica. L'Istituto adotta criteri di valutazione condivisi. In particolare viene tenuto in considerazione l’impegno riferito alla disponibilità ad organizzarsi ed impegnarsi nelle attività scolastiche, nello svolgimento dei compiti in autonomia, con continuità, puntualità, precisione. L'interesse e la partecipazione sono riferiti al complesso degli atteggiamenti dello studente nel lavoro comune durante le lezioni, nelle attività di laboratorio, per l’attenzione dimostrata e l’interesse verso il dialogo educativo. La maggioranza degli studenti al termine della scuola primaria e secondaria ha acquisito buoni risultati nel livello delle competenze metodologiche, metacognitive e sociali attraverso una serie di progetti attivati dall'Istituto. Nel corrente anno scolastico l'Istituto si è dotato del piano scolastico DDI (didattica digitale integrata) e ha attivato un percorso di formazione per migliorare le competenze digitali dei docenti.

Punti di debolezza

La scuola ha declinato il curricolo verticale disciplinare per i diversi anni scolastici, per ogni ordine di scuola. I docenti si stanno impegnando a predisporre rubriche per la valutazione delle competenze comprese quelle trasversali, mediante il lavoro di una specifica commissione da condividere con tutto il collegio dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze trasversali raggiunto dagli studenti è buono, ma deve essere valutato attraverso rubriche di valutazione oggettive e condivise. Le competenze in materia di cittadinanza e quelle digitali sono sufficientemente sviluppate. Rispetto a queste ultime è necessario potenziare l'uso consapevole e responsabile dei dispositivi elettronici con particolare riferimento ai social network e alla messaggistica istantanea. Per quanto concerne le competenze di cittadinanza si ritiene necessario far vivere agli alunni esperienze concrete di partecipazione e convivenza democratica. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati raggiunti dagli studenti usciti dalla scuola primaria e frequentanti la scuola secondaria di primo grado sono generalmente buoni. Gli esiti delle prove Invalsi di italiano sono positivi . Nell'anno scolastico 2017-18, l' 88% degli studenti usciti dalla scuola secondaria di primo grado, che hanno frequentato il primo anno della scuola superiore, è stato ammesso alla classe successiva.

Punti di debolezza

Secondo le tabelle dell'a.s. 2018/19, al termine della scuola secondaria di I^, alcuni gruppi di studenti provenienti dalle classi quinte dell'Istituto non hanno raggiunto risultati soddisfacenti nella prova standardizzata di matematica in confronto agli esiti dei coetanei del Veneto e dell'area geografica del Nord Est.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti usciti dalla scuola primaria e frequentanti la scuola secondaria di primo grado sono sostanzialmente positivi. Permangono tuttavia , per un limitato gruppo di alunni, difficoltà nell'acquisizione del metodo di studio. Rispetto alla prova Invalsi di matematica, gruppi di alunni di terza media non ottengono risultati soddisfacenti rispetto ai coetanei del Veneto e del Nord Est.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo e si è dotata a del curricolo di educazione civica. La definizione dei traguardi di competenza per anni di corso è stata oggetto di confronto tra gli insegnanti fin dall'inizio dello scorso anno scolastico, ma deve essere completata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e le competenze da raggiungere sono definite in modo chiaro. Nell'Istituto sono presenti due funzioni strumentali e un gruppo di lavoro che si occupano del Curricolo verticale. La progettazione didattica periodica non sempre viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e non coinvolge tutti i docenti delle varie discipline. Buona parte degli insegnanti utilizza regolarmente strumenti comuni per le verifiche e si svolgono momenti di incontro per condividere i risultati delle stesse.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, nelle scuole in cui sono presenti, sono usati frequentemente. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma i momenti di confronto tra docenti sulle metodologie didattiche potrebbero coinvolgere un maggior numero di insegnanti. L'istituto promuove le competenze di cittadinanza attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con e tra gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono generalmente efficaci e le azioni proposte sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti non sono costantemente monitorati. Rispetto agli alunni stranieri, la scuola ne promuove l'inclusione attraverso l'educazione al rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata in ogni ordine scolastico, ma andrebbe migliorata. Negli ultimi anni l'Istituto non ha realizzato progetti di recupero e potenziamento in orario extrascolastico.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento sono strutturate in modo adeguato con una buona partecipazione sia da parte degli studenti che dei genitori. L'Istituto realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Studenti e genitori dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. L'Istituto monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Il numero di studenti che segue il consiglio orientativo è superiore alla media regionale e risulta migliorato rispetto al precedente anno scolastico. L'esito degli alunni nella scuola superiore o nella formazione professionale (esiti a distanza) viene monitorato per il primo anno di scuola superiore. Restano da integrare e perfezionare i percorsi orientativi rivolti agli alunni con bisogni educativi speciali. Pur con le limitazioni dovute all'emergenza sanitaria Covid 19, l'Istituto aderirà agli eventi in streaming proposti dalla Città Metropolitana di Venezia e agli spazi di esposizione virtuali delle scuole superiori.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e la vision della scuola sono definite nel Ptof e rese pubbliche attraverso il sito d'istituto. Il Collegio docenti è coinvolto annualmente nella ridefinizione e verifica degli obiettivi generali dell’organizzazione scolastica. Le azioni organizzative sono monitorate periodicamente attraverso incontri tra docenti e genitori nelle assemblee di classe, consigli di classe, interclasse e intersezione. Le attività delle commissioni e i progetti sono monitorati attraverso schede di verifica intermedia e finale. L'istituto ha individuato momenti di incontro con la comunità scolastica e con quella territoriale sia per coglierne le esigenze e i bisogni sia per presentare il proprio progetto educativo. L'Istituto ha individuato sei funzioni strumentali che presidiano le seguenti aree: il Ptof, l'Autovalutazione e il Piano di miglioramento, il Curricolo di istituto, l'Inclusione, il Sito internet e l'Orientamento. Alle funzioni strumentali si aggiungono l'animatore digitale, i fiduciari di plesso, i referenti di progetto e commissione, i collaboratori del Dirigente. Il FIS viene ripartito per il 70% tra i docenti e per il 30% tra il personale ATA. Gli obiettivi dei progetti realizzati sono funzionali all'arricchimento dell’offerta formativa. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti e delle attività provengono dai fondi assegnati dal Ministero dell'Istruzione, dai finanziamenti dell'Ente locale e dal contributo volontario dei genitori. I progetti prioritari, legati allo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza, sono pluriennali e coinvolgono sia personale interno che esperti esterni. Nell' anno scolastico 2019 -2020 è stato avviato il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi. La scuola ha presentato la rendicontazione sociale della propria attività triennale e l'ha pubblicato in "Scuola in Chiaro".

Punti di Debolezza

Quasi tutta la comunità scolastica prende visione, attraverso la pubblicazione del PTOF nel sito dell'istituto, della missione e degli obiettivi prioritari della scuola. Alcuni progetti mancano ancora di un adeguato momento di riflessione e condivisione organica che coinvolga un più alto numero di insegnanti e che siano funzionali al Piano di miglioramento dell'Istituto. Le assenze brevi del personale sono gestite dall'istituto con il personale interno facendo ricorso all'organico di potenziamento, alla compresenza, alla disponibilità dei docenti per la sostituzione dei colleghi assenti. Si riscontra, come negli anni precedenti, una frammentazione della spesa per i progetti in quanto le spese non si concentrano solo sulle iniziative prioritarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità le quali sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio e utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione didattico-organizzativa. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, ma si riscontra ancora una certa frammentarietà della spesa legata al finanziamento di iniziative che coinvolgono un numero limitato di alunni. La scuola si è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal Ministero dell'Istruzione. Sono infatti stati presentati alcuni progetti PON FSE e FESR, tre dei quali hanno ottenuto il finanziamento dall'Autorità di Gestione e due progetti del Piano Nazionale Scuola Digitale, anch'essi finanziati con fondi ministeriali. L'Istituto si è collocato al primo posto sia nella Città metropolitana di Venezia che nella Regione Veneto per il Premio Scuola Digitale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e le inserisce nel piano di formazione d’istituto. Promuove la formazione sui temi del curricolo e delle competenze, sui bisogni educativi speciali, le nuove tecnologie, gli aspetti normativi e gli ordinamenti scolastici. La qualità delle iniziative di formazione promosse dall'Istituto è buona. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: valutazione, curricolo verticale, accoglienza, continuità, orientamento, inclusione, raccordo con il territorio e Piano dell’Offerta Formativa. La scuola organizza incontri di docenti per classi parallele, ambiti disciplinari e commissioni di lavoro che coinvolgono un alto numero di insegnanti. Nel corso del precedente e del corrente anno scolastico sono stati attivati corsi specifici per formare il personale docente sull'uso delle piattaforme digitali in correlazione con il piano della didattica digitale integrata. E' stata inoltre attivata una task force a sostegno delle famiglie a supporto della gestione e dell' utilizzo delle nuove tecnologie.

Punti di Debolezza

La condivisione dei materiali prodotti dai docenti non è organizzata in modo sistematico. Non è ancora stata creata un’anagrafe delle competenze individuali del personale docente e ATA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti e il personale ATA dopo averne individuato i bisogni attraverso un apposito sondaggio. Le proposte formative sono di buona qualità. La scuola ha predisposto una piattaforma digitale per la condivisione di materiali didattici allo scopo di migliorare lo scambio e il confronto professionale tra docenti. La piattaforma è utilizzata anche dal personale ATA per quanto concerne la necessità di rilevare rapidamente le assenze in relazione all'emergenza Covid.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato accordi di rete a fini organizzativi e formativi con il CTI di Mestre, la Rete musicale, Orientainrete, SIRVESS sicurezza. Numerose sono le collaborazioni con diversi soggetti esterni : A.N.P.I. sezione di Marcon, Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, Arma dei Carabinieri di Marcon, Associazione Ali su Marcon, Associazione Flauto Magico, Associazioni di Volontariato, Croce Verde, Caritas di Marcon, AVIS-AIDO, Protezione Civile Airone, Associazioni sportive del territorio, Biblioteca Comunale di Marcon, Comune di Marcon, English Experience Norwich, Parrocchie di Marcon, Polizia Municipale di Marcon, Città Metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Trinity College London, Alliance Francaise, U.L.S.S. 3, Veritas, Associazione Amazonas, Amici della Laguna e del Porto. È positiva la ricaduta delle collaborazioni esterne sull'offerta formativa. La scuola realizza interventi e progetti rivolti ai genitori sulle tematiche dell’alimentazione, l'uso corretto delle nuove tecnologie, le problematiche adolescenziali, l'orientamento scolastico, l'educazione alla salute e la prevenzione e contrasto del bullismo. I genitori dell’istituto hanno attivato proposte progettuali di ampliamento l’offerta formativa (tempo integrato e pre-scuola, mercatino del libro, studio assistito pomeridiano, mercatino di Natale, feste scolastiche). La scuola utilizza regolarmente il sito d’istituto e il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie (circolari, presenze, argomenti delle lezioni, compiti assegnati, valutazione delle verifiche). Ha inoltre attivato la piattaforma G-Suite per la condivisione di materiale e per gli incontri tra docenti e con i genitori.

Punti di Debolezza

Attualmente non sono presenti rappresentanti della scuola nelle strutture di governo territoriale (Consulta per l'inclusione, Comitato di gestione della biblioteca comunale, Consulta per lo sport...) Pur collaborando con diversi soggetti esterni, la scuola non è coordinatrice di reti. Il rapporto con l'ULSS 3 andrebbe intensificato per garantire a tutti gli alunni in situazione di disabilità gli incontri del GLO previsti dalla normativa. Purtroppo, negli ultimi anni, si è riscontrato un calo nella partecipazione alle votazioni per le elezioni del Consiglio di Istituto e si fatica a trovare genitori disponibili a candidarsi. Analoga situazione si riscontra nelle elezioni dei rappresentanti di classe e nel Comitato mensa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e collabora con vari soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Pur non partecipando direttamente a organismi di governo territoriale, l'Istituto è coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative rivolte ai giovani. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle diverse iniziative, raccogliendone le idee e i suggerimenti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare la percentuale di studenti che si attestano tra il voto 8 e il voto 9 all’Esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.

TRAGUARDO

Portare dal 38% al 43,8% la percentuale di studenti che conseguono una votazione uguale a 8 o a 9 all’ Esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, pari a quella della Città Metropolitana di Venezia.

Obiettivi di processo collegati

- Completamento del curricolo verticale d'Istituto per competenze

- Realizzare un’attività di screening nelle classi prime della scuola Primaria per l’individuazione dei precursori della dislessia.

- Operare attraverso strategie didattiche laboratoriali, riorganizzare spazi e tempi e diffondere pratiche di cooperazione

- Elaborazione di UdA interdisciplinari e verticali, con relative Rubriche di Valutazione.

- Realizzare Progetti inerenti all’apprendimento della matematica in ogni grado scolastico

- Elaborazione di prove di uscita e d’ingresso nel passaggio tra la scuola Primaria e Secondaria, condivise tra i docenti in italiano, matematica e inglese, differenziate per gli alunni segnalati nel grado scolastico precedente.

- Elaborazione di almeno una UdA in verticale tra i tre ordini di scuola su un aspetto delle scienze matematiche ( geometria, aritmetica, statistica e probabilità, problem solving) .


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove Invalsi e diminuire la varianza tra le classi.

TRAGUARDO

Raggiungere in ogni classe la media regionale dei punteggi, soprattutto in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Operare attraverso strategie didattiche laboratoriali, riorganizzare spazi e tempi e diffondere pratiche di cooperazione

- Realizzare Progetti inerenti all’apprendimento della matematica in ogni grado scolastico

- Elaborazione di almeno una UdA in verticale tra i tre ordini di scuola su un aspetto delle scienze matematiche ( geometria, aritmetica, statistica e probabilità, problem solving) .

- Potenziare il Dipartimento di Matematica, Italiano e Inglese con incontri tra docenti dei tre ordini di scuola per migliorare gli esiti degli studenti nelle prove standardizzate, avvicinandole alla media regionale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare la collaborazione tra pari, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole.

TRAGUARDO

Raggiungere un buon livello di collaborazione tra pari, misurabile attraverso specifici protocolli di osservazione e le rubriche di valutazione di educazione civica.

Obiettivi di processo collegati

- Completamento del curricolo verticale d'Istituto per competenze

- Organizzare incontri rivolti alle famiglie sulle tematiche dell'inclusione, della collaborazione e del rispetto delle regole nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza.

- Operare attraverso strategie didattiche laboratoriali, riorganizzare spazi e tempi e diffondere pratiche di cooperazione

- Ampliare le attività di formazione rivolte agli insegnanti sulle tematiche dell'educazione alla cittadinanza.

- Elaborazione di UdA interdisciplinari e verticali, con relative Rubriche di Valutazione.

- Promuovere e organizzare corsi di formazione per i docenti finalizzati a favorire nella classe un clima sociale positivo , capace di creare situazioni di ben-essere per tutti gli alunni, condizione basilare per favorire l'autorealizzazione di ciascuno, contrastare le dipendenze e il bullismo

- Realizzazione di attività in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico per promuovere le attività fisiche tra tutti i ragazzi e in particolare favorire la partecipazione allo sport degli alunni in situazione di disabilità.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Relativamente alla priorità individuata negli Esiti, l'obiettivo dell'istituto è quello di allineare i risultati degli studenti al termine del I° ciclo di istruzione a quelli degli alunni con lo stesso background socio-economico-culturale. Si ritiene pertanto opportuno intervenire nell'area di processo relativa al curricolo di istituto allo scopo di rimodulare i percorsi formativi. Per quanto concerne la seconda priorità, che si riferisce alle Prove standardizzate nazionali, la scuola analizzerà le cause della varianza tra le classi e i risultati delle prove cercando di sviluppare sia le strategie didattiche laboratoriali che il confronto tra i docenti degli ambiti matematico-scientifico e linguistico dei tre ordini scolastici. Rispetto alla terza priorità ( capacità di sviluppare collaborazione tra pari, senso di responsabilità ,rispetto delle regole) l’Istituto ha preso atto della necessità di promuovere negli studenti una maggior conoscenza e consapevolezza nell'uso delle tecnologie e un potenziamento dell’Educazione al rispetto. In particolare, per l’acquisizione del senso di responsabilità e delle regole, si farà riferimento ad esperienze di partecipazione concreta alla vita sociale della scuola e del proprio territorio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Completamento del curricolo verticale d'Istituto per competenze

Elaborazione di UdA interdisciplinari e verticali, con relative Rubriche di Valutazione.

Realizzare Progetti inerenti all’apprendimento della matematica in ogni grado scolastico

Elaborazione di almeno una UdA in verticale tra i tre ordini di scuola su un aspetto delle scienze matematiche ( geometria, aritmetica, statistica e probabilità, problem solving) .

Ambiente di apprendimento

Operare attraverso strategie didattiche laboratoriali, riorganizzare spazi e tempi e diffondere pratiche di cooperazione

Atelier creativi: Formare un gruppo di docenti dei tre ordini di scuola sulle potenzialità e modalità di utilizzo del laboratorio.

Inclusione e differenziazione

Realizzare un’attività di screening nelle classi prime della scuola Primaria per l’individuazione dei precursori della dislessia.

Rilevazione della presenza di alunni plus dotati nella scuola Primaria e Secondaria attraverso l’utilizzo di strumenti condivisi atti ad individuare i diversi profili.

Realizzazione di attività in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico per promuovere le attività fisiche tra tutti i ragazzi e in particolare favorire la partecipazione allo sport degli alunni in situazione di disabilità.

Continuita' e orientamento

Elaborazione di prove di uscita e d’ingresso nel passaggio tra la scuola Primaria e Secondaria, condivise tra i docenti in italiano, matematica e inglese, differenziate per gli alunni segnalati nel grado scolastico precedente.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitorare, tramite gli uffici amministrativi, in maniera sistematica i risultati degli alunni ammessi e non al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare il Dipartimento di Matematica con incontri tra docenti dei tre ordini di scuola per migliorare gli esiti degli studenti nelle prove standardizzate, avvicinandole alla media regionale.

Ampliare le attività di formazione rivolte agli insegnanti sulle tematiche dell'educazione alla cittadinanza.

Promuovere e organizzare corsi di formazione per i docenti finalizzati a favorire nella classe un clima sociale positivo , capace di creare situazioni di ben-essere per tutti gli alunni, condizione basilare per favorire l'autorealizzazione di ciascuno, contrastare le dipendenze e il bullismo

Potenziare il Dipartimento di Matematica, Italiano e Inglese con incontri tra docenti dei tre ordini di scuola per migliorare gli esiti degli studenti nelle prove standardizzate, avvicinandole alla media regionale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Organizzare incontri rivolti alle famiglie sulle tematiche dell'inclusione, della collaborazione e del rispetto delle regole nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità