Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio - economico e culturale delle famiglie che rappresentano l'utenza di riferimento è generalmente medio alto e questo facilita il percorso formativo degli studenti, che possono contare su un supporto culturale e su stimoli alla crescita legati ad un contesto positivo, nonché su un buon livello di attenzione delle famiglie allo svolgimento del curricolo scolastico.

Vincoli

Dato il profilo socio - culturale ed economico dell'utente medio, il livello delle aspettative in ambito formativo è decisamente elevato, come elevata risulta l'attenzione delle famiglie rispetto alle varie fasi dell'attività scolastica. Questo richiede alla scuola un costante impegno nella comunicazione e nell'informazione relativamente ai processi formativi in atto (programmazione didattica, criteri di valutazione, attività di recupero, etc.). La crescente presenza di alunni di origine straniera, anche se di provenienti da una precedente scolarizzazione italiana, determina in più situazioni la necessità di approntare strumenti didattici e pianificare occasioni formative che consentano, in primo luogo, il consolidamento delle abilità linguistiche

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il nostro territorio presenta caratteristiche tipiche del nord-est italiano con una accentuazione delle attività legate al turismo. L'ente locale (prima Provincia, poi Città Metropolitana) è sempre stato attento alle esigenze della scuola, collaborando fattivamente al mantenimento della struttura e al sostegno, anche economico, delle proposte migliorative avanzate dal Liceo. Il Comune, pur non direttamente interessato alla gestione degli edifici, collabora con la scuola per le attività di ampliamento dell'offerta formativa, fornendo servizi e concedendo l'uso gratuito di spazi ed edifici.

Vincoli

L'accavallarsi di proposte formative provenienti dal territorio, talvolta sovrapposte e poco coordinate, soprattutto per quanto concerne la tempistica di pianificazione, approvazione e attuazione, determina, in taluni momenti dell'anno, il rischio di una certa frammentazione dell'attività didattica corrente.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La popolazione scolastica è aumentata attenstandosi a 848 unità, ripartite in 34 classi provenienti dal sandonatese e aree limitrofe. La prevalenza dei corsi presenti è di ordinamento. La struttura edilizia, realizzata 30 fa circa, garantisce la possibilità la sicurezza, e comprende, oltre agli uffici di segreteria, presidenza e vicepresidenza, 34 aule di lezione, 2 aule smistamento in via di realizzazione, 1 aula magna, 1 laboratorio di fisica/chimica, 1 biblioteca, 1 aula docenti, 2 laboratori di informatica, 1 planetario, 1 sala stampa, 1 palestra con spogliatoi e locali di servizio. La costante manutenzione fa sì che l’edificio si presenti in ottimo stato. I Laboratori sono moderni e costantemente aggiornati. Tutte le aule sono dotate di LIM e pc. Le risorse economiche a dsposisione sono in grado di sopperire alle necessità. Nel 17/18 sono stati attivati il collegamento in fibra 40/40Mb destinato alla didattica, il collegamento VDSL 1007100 Mb destinato agli uffici amministrativi e sono stati rinnovati, con un investimento di circa 70mila euro, e il laboratorio di chimica/fisica e il planetario. Tra 18 e 19 acquistati 2 laboratori mobili (60pc) pienamente operativi nell'attivitò didattica. Iniziata implementazione piattafirma Gsuite nell' autunno 18. Tra autunno 19 e giugno 20 è previsto un ulteriore investimento superiore a 10mila euro per attrezzature lab. Fisica-Chimica.

Vincoli

L'aumento del numero di studenti e il passaggio a 34 classi ha costretto, nel 17/18, a sacrificare un laboratorio di informatica e nel 18/19 a sacrificare l'aula di disegno per ospitare le classi in più. L'edificio è stato progettato senza tener conto della possibilità di ampliamento in caso di necessità.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte docenti del Liceo è assunta con contratto a tempo indeterminato per un’altissima percentuale; per gran parte la fascia d’età è superiore ai 45 anni; un quadro dunque molto stabile, con personale di esperienza e lunga permanenza nella scuola, in gran parte radicato nel territorio. La stabilità dei docenti ha consentito il consolidamento delle collaborazioni, l'assimilazione di procedure e pratiche didattiche comuni e la continuità della proposta educativa. I docenti generalmente possiedono buone abilità informatiche, anche se non sempre supportate da certificazione formale. Non sono presenti dcenti di sostegno.

Vincoli

L'assegnazione di docenti nell'ambito dell'organico potenziato non ha tenuto pienamente conto delle indicazioni del Piano dell'Offerta Formativa Triennale ed anzi ha visto, in luogo dell'assegnazione di un docente di latino e di 2 docenti di Matematica, fondamentali per l'attività di recupero e potenziamento di Fisica e Latino pianificate nel POFT, l'assegnazione di un solo docente di matematica, quella di un docente di discipline plastiche (scultura!) e quella di un docente di diritto, materie non presenti nel curricolo del Liceo Scientifico. I docenti che di anno in anno si inseriscono nell'organico devono essere accompagnati nel processo di integrazione in un contesto didattico già fortemente strutturato. Il Liceo ha visto il succedersi,in due anni, l'avvicendarsi di 2 DSGA t.d. (A.A. in possesso della seconda posizione). L'attuale Dirigente è stato assegnato al liceo nell'a.s. 2017/2018.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero di allievi non ammessi alla classe successiva è in linea con i benchmark. Il numero dei passaggi di scuola è sostanzialmente in linea con i benchmark. Nessun abbandono. La scuola dispone di strumenti di accertamento in fase diagnostica (test d'ingresso in classe prima, in più discipline) e svolge consistenti attività di recupero in itinere, sia per gruppi di studenti, sia a livello individuale (corsi di recupero e sportelli permanenti). Sono stati elaborati criteri e strumenti di valutazione omogenei per gli apprendimenti, sia a livello delle singole discipline, che a livello d'istituto. Sono state predisposte prove comuni di verifica per tutte le discipline. Significativi i miglioramenti esiti esami di stato per quanto riguarda minore concentrazione nella fascia bassa (60) e medio bassa (60-70) e risutati superiori ai benchmark nelle fasce medio alte (71-90) in entrambi gli indirizzi. Scostamento visibile dai benchmark di diplomati in fascia 91-100 e 100 e 100 e lode indirizzo scienze applicate, con percentuali superiori alle medie locali e nazionale.

Punti di debolezza

Si registra un maggiore numero di passaggi ad altro istituto (riorientamento), comunque contenuto, nelle classi prime di ordinamento. Scostamento visibile dai benchmark del numero di studenti diplomati in fascia 91-100 e 100 e 100 e lode con percentuali inferiori alle medie locali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. I trasferimenti e gli abbandoni in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La percentuale di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (81-100 e lode nel II ciclo) in entrambi gli indirizzi è superiore ai benchamrk; nell'indirizzo scienze applicate e' superiore ai riferimenti nazionali la percentuale di diplomati in fascia 91-100 e 100 e lode. Pur se la percentuale di diplomati in fascia 91-100-100 e lode indirizzo ordinamento è inferiore ai benchmark, è ampiamente superiore ai benchmark la percentuale di diplomati in fascia 71-80 e in fascia 81-90 e sono visibilmente migliorati gli esiti in uscita, con diminuzione sensibile della presenza di valutazioni di fascia media e medio bassa (60 e 60-70).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove standardizzate sono superiori alla media nazionale. Gli esiti delle prove standardizzate di italiano sono lievemente inferiori alla media regionale (3 punti circa) e sono in linea con i benchmark del nordest. Gli esiti delle prove standardizzate di italiano sono pari o superiori alla media regionale e nordest in 5 classi su 7. Gli esiti delle prove standardizzate di matematica sono pari o superiori alla media nazionale.

Punti di debolezza

Gli siti delle prove standardizzate di matematica sono inferiori ai benchmark regionale e nordest in tutte le classi. Gli esiti delle prove standardizzate di italiano sono inferiori ai benchmark regionale e nordest in 2 classi. L'effetto scuola è al di sotto della media regionale e, per matematica, leggermente negativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in leggermente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile in italiano e inferiore nelle prove di matematica. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente inferiore all'effetto medio regionale in italiano e inferiore in matematica. Si tratta, tuttavia, della prima rilevazione "in negativo" nel corso degli ultimi anni. Le classi interessate hanno in effetti evidenziato alcune criticità anche nell'a.s. successivo alla rilevazione. In altre parole, la rilevazione si discosta troppo sensibilmente dalle precedenti. Il dato, pur da non sottovalutare, appare insomma così sensibilmente anomalo rispetto alle rilevazioni precedenti da non poter essere considerato abituale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola include nel voto di condotta la valutazione di alcune fondamentali competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, senso di responsabilità, disponibilità alla collaborazione ecc.) così come rilevabili in diversi contesti (classe, laboratori, viaggi di istruzione e uscite didattiche). I criteri per l’attribuzione del voto di comportamento, comuni a tutte le classi dell’istituto, sono stati elaborati collegialmente ed inseriti nel POF. L'attenzione riservata dai docenti all'osservazione dei comportamenti, gli esempi forniti e,complessivamente, il profilo dell'utenza (vale a dire l'educazione ricevuta in famiglia) garantiscono l'espressione di competenze e modalità confacenti ad un buon livello di vita di relazione, senza particolari differenze – intese in senso sistematico – tra sezioni o classi. Gli studenti hanno acquisito abilità di apprendere, schematizzare, sintetizzare, ricercare informazioni autonomamente, comunicare a distanza, valutare e utilizzare notizie raccolte in rete e gestire i propri profili online soddisfacenti. Il Liceo sta implementando l'utilizzo didattico della piattaforma didattica GSuite per tutte le discipline e classi. Gruppi di docenti operano, contestualmente, utilizzando blog, piattaforma Moodle, altre piattaforme di condivisione di materiali didattici.

Punti di debolezza

Da migliorare lo sviluppo di spirito di imprenditorialità. Nella pratica didattica quotidiana di un discreto numero di docenti la capacità di condividere informazioni e materiali è ancora utilizzata prevalentemente in uno schema one-to one (docente verso studente) e poco orientata a migliorare le capacità di lavorare in team degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').Da migliorare lo sviluppo di spirito di imprenditorialità. Nella pratica didattica quotidiana di un discreto numero di docenti la capacità di condividere informazioni e materiali è ancora utilizzata prevalentemente in uno schema one-to one (docente verso studente) e poco orientata a migliorare le capacità di lavorare in team degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati rilevati relativamente a immatricolazioni e crediti conseguiti nel primo e nel secondo anno di Università sono superiori ai benchmark, o in linea con gli stessi. La quasi totalità degli studenti che si iscrivono all'università consegue la laurea nei tempi previsti.

Punti di debolezza

non si rilevano criticità significative nel punto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è pari o superiore ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è decisamente superiore a quella regionale. Superiore al 90% la sola immatricolazione all'università nell'anno 2017-18.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che quasi tutti i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola i dipartimenti disciplinari sono gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti effettuano in modo complessivamente sistematico una progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni è ben diffuso e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo complessivamente sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologichee sono usati quotidianamente da tutte le classi. A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono quasi inesistenti e, se del caso, gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, famiglie, enti locali, rete di scuole) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti. Gli esiti sono valutati con apposite prove con le modalità previste da ciascun PDP.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di orientamento in ingresso sono organizzate in modo efficace. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono in modo coerente ai fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività dei percorsi vengono monitorate in maniera regolare. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione del Liceo sono chiaramente definite mediante scelte di gestione e amministrazione e indirizzi per le attività della scuola del Dirigente e POFT. Missione e visione della scuola sono generalmente condivise all'interno della comunità scolastica, sono ampiamente specificate all'interno dei provvedimenti del Dirigente e del PTOF sono rese note presso famiglie e territorio anche mediante pubblicazione di ciascuno di detti documenti nel sito web del Liceo. Il monitoraggio dell'attività coinvolge consigli di classe, dipartimenti disciplinari, collegio docenti, docenti collaboratori e funzioni strumentali. Gli strumenti e le forme di monitoraggio delle attività che la scuola svolge sono indicati nei provvedimenti del Dirigente su scelte di gestione e amministrazione e linee guida per le attività della scuola; nel Piano dell'Offerta Formativa; nella modulistica allegata a disposizioni del Dirigente. La distribuzione del FIS evidenzia significa che quasi tutto il personale docente è coinvolto e concorre alla realizzazione di attività previste dal PTOF. Compiti e deleghe affidati a docenti individuati quali destinatari di compiti di particolare responsabilità sono chiaramente definiti e delineati con appositi provvedimenti del Dirigente. L'individuazione dei compiti del personale ATA è ben definita con chiara divisione di compiti e aree. La tipologia di funzioni strumentali da attivare è riportata nel PTOF. L'allocazione delle risorse è coerente col POFT. Le 22 singole attività POFT sono raggruppate in 4 progetti pluriennali. Spesa totale 41.782 euro. Spesa media (tot/4) 10.445 euro. Nei progetti sono coinvolti esperti esterni. Le spese si concentrano per una parte sui progetti prioritari, per altra parte sulle spese di investimento per aggiornamento e miglioramento delle dotazioni (laboratori, LIM, laboratori mobili, connettività banda larghissima e così via, come specificato nella sezione dedicata alle dotazioni) necessarie trasversalmente a tutta l'attività didattica, non ai singoli progetti.

Punti di Debolezza

La vivacità intellettuale di questo Liceo si concretizza e si esplicita nell'elevato numero di attività e progetti aggiuntivi pianificati nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa. Ciò, per alcuni versi comporta, in alcuni momenti, una eccessiva frammentazione dell'attività didattica disciplinare in alcune classi; per altri versi, ciò comporta una frammentazione delle risorse del FIS, con scarsa soddisfazione del personale che si vede riconoscere l'impegno profuso con una assegnazione economica talvolta poco rilevante. Le forme di monitiraggio dell'attività, pur diffuse, non sono ancora completamente strutturate e non prevedono ancora specifici questionari destinati a studenti, famiglie e territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza i forme di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettarle. Si tratta, tuttavia, di forme non ancora del tutto strutturate e non prevedono specifici questionari destinati a famiglie, stduenti, territorio. Responsabilita' e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale. La formazione docenti è stata dedicata soprattutto a tematiche connesse con il piano nazionale scuola digitale poichè il Liceo sta implementando la piattaforma didattica GSuite, e alla sicurezza perché dovuta. A seguito delle novità introdotte, la formazione ATA dedicata a nuovo regolamento contabilità, ricostruzioni carriera, pensioni, e alla sicurezza e gestione emergenza perché dovuta. La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione a corsi di formazione/aggiornamento. Il Dirigente utilizza le informazioni sulle competenze dei docenti, ne tiene conto e le valorizza nella assegnazione alle classi e nell'attribuzione di incarichi individuali. Il dirigente utilizza le informazioni sulle competenze ATA, ne tiene conto e le valorizza nella assegnazone delle attività corretnti (Piano Attività ATA), degli incarichi aggiuntivi, degli incarichi specifici. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. I Dipartimenti disciplinari sono la struttura di riferimento per la progettazione e la revisione didattica.Nella scuola si effettuano periodicamente incontri di dipartimento per la progettazione delle competenze relative alla relativa disciplina e i criteri di valutazione per le prove orali e scritte facendo riferimento alla griglia di valutazione del PTOF., per l'analisi dei risultati ottenuti attraverso verifiche in itinere , per l'eventuale revisione della programmazione, per l'elaborazione delle prove di verifica finali comuni per ciascuna disciplina, per la pianificazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa, di potenziamento e recupero. I gruppi di lavoro docenti producono materiali e pianificano interventi utili per la scuola. Alcuni dipartimenti hanno iniziato, nel 18-19, una attività di formazione tra docenti peer-to-peer. Alcuni dipartimenti raccolgono e condividono materiali e strumenti in un'area riservata del sito del Liceo.

Punti di Debolezza

Va implementata una modalità di raccolta strutturata delle esigenze formative del personale docente. Va ancora superata appieno una certa divaricazione tra la progettazione e la valutazione condivise a livello di dipartimento di disciplina e la loro effettiva attuazione da parte di tutti i docenti. L'attività di formazione, divenuta non obbligatoria a seguito di modifiche introdotte alla L. 107/2015 dal nuovo CCNL, non è molto apprezzata da gran parte dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti in molti casi di ottima qualità. Alcuni dipartimenti hanno iniziato, nell'a.s. 2018/2019, attività di formazione tra docenti con modalità peer-to-peer che hanno dato esiti particolarmente soddisfacenti. Alcuni dipartimenti condividono materiali didattici di vario tipo mediante aree riservate del sito web del Liceo o mediante altre piattaforme destinate alla condivisione. Le iniziative di formazione dedicate all'implementazione di piattaforme didattiche (docenti) sono apprezzate dai docenti e hanno buione ricadute sul piano didattico. Altre iniziative vengono ritenute di scarso interesse e, non essendo la formazione obbligatoria, non frequentate. La formazione ata è dedicata ad aspetti di novità introdotti dalle norme sul piano amministrativo. Per docenti e ata è attuata specifica formazioe sulla sicurezza per quanto dovuto.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il Liceo partecipa a reti di scuole, anche se non come capofila. La collaborazione con soggetti esterni per attività di orientamento in entrata e uscita, alternanza scuola lavoro, progetti culturali, ha buona ricaduta sull'offerta formativa. Le attività PCTO, ex alternanza scuola lavoro hanno comportato la costituzione di un'ampia rete di relazioni (adeguatamente formalizzate) con istituzioni, realtà produttive ed enti del territorio che ha reso più attivo e proficuo l'inserimento dell'istituto nel tessuto socio-culturale del territorio. Le famiglie sono coinvolte tramite: due ricevimenti generali pomeridiani a fine scrutini; un incontro prima delle elezioni dei rappresentanti negli organi collegiali; nei due consigli di classe aperti alla componente genitori. Vi è poi una buona partecipazione ai colloqui settimanali con gli insegnanti. La comunicazione quotidiana avviene tramite il ROL (registro on line) in adozione da più anni e tramite sito web del Liceo. Mediante questi strumenti, le famiglie sono costantemente informate su tutte le iniziative messe in atto. La scuola, nel 2018-2019, ha organizzato serate di presentazione degli esiti delle attività realizzate destinate alla partecipazione delle famiglie e della cittadinanza che hanno visto ampia e diffusa partecipazione.

Punti di Debolezza

Costante e diffusa è la partecipazione dei genitori ai colloqui con i docenti; meno agevole il coinvolgimento su tematiche di ordine più generale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle attività formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'efficacia dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci per quanto concerne le tematiche di natura personale e la partecipazione alle iniziative con cui il Liceo presenta gli esiti delle attività realizzate. Meno agevole risulta il coinvolgimento su tematiche di ordine più generale.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti nelle prove standardizzate nazionali classi seconde

TRAGUARDO

Riallineamento degli esiti nelle prove standardizzate di italiano e matematica ai benchmark regionale e nordest

Obiettivi di processo collegati

- Dipartimento di Lettere: revisione della progettazione comune di Italiano per il biennio

- Formazione dei docenti dei Dipartimenti di Lettere e Matematica su programmazione e didattica per competenze

- Dipartimento di Matematica: revisione della progettazione comune di matematica per il biennio

- Realizzare attività di formazione tra docenti del medesimo Dipartimento (lettere e matematica) con modalità seminariali e peer-to-peer

- Dipartimenti di Lettere e Matematica: produzione di strumenti e tabelle per la verifica almeno bimestrale dello stato di attuazione della programmazione di dipartimento in ciascuna classe del biennio

- Dipartimenti di Lettere e Matematica: individuazione di strumenti di intervento nel caso di significativi scostamenti dalla progettazione comune in una o più classi


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Pur considerando gli esiti delle prove INVALSI classi seconde a.s. 2017-2018 un dato anomalo rispetto agli anni scolastici passati, e tenendo conto che le attività di potenziamento recupero in Matematica sono già per buona parte orientate alle classi del biennio, risultano necessarie una revisione della programmazione comune dei dipartimenti di lettere e matematica, mettere in atto processi di maggiore verifica dell'effettiva attuazione nelle classi di detta programmazione da parte di tutti i docenti, l'individuazione da parte dei dipartimenti interessati di strumenti di intervento nel caso si verifichino significativi scostamenti dalla programmazione approvata in una o più classi, promuovere e realizzare momenti di formazione mirata dei docenti sulla progettazione e sulla didattica per competenze, anche mediante formazione interna, utilizzando docenti già formati su dette tematiche con modalità peer-to-peer

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Dipartimento di Lettere: revisione della progettazione comune di Italiano per il biennio

Dipartimento di Matematica: revisione della progettazione comune di matematica per il biennio

Dipartimenti di Lettere e Matematica: produzione di strumenti e tabelle per la verifica almeno bimestrale dello stato di attuazione della programmazione di dipartimento in ciascuna classe del biennio

Dipartimenti di Lettere e Matematica: individuazione di strumenti di intervento nel caso di significativi scostamenti dalla progettazione comune in una o più classi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti dei Dipartimenti di Lettere e Matematica su programmazione e didattica per competenze

Realizzare attività di formazione tra docenti del medesimo Dipartimento (lettere e matematica) con modalità seminariali e peer-to-peer

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità