Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il confronto con altre culture , in particolare nell'indirizzo turistico, diventa un'opportunità di crescita culturale e di scambio, atta a facilitare e a sviluppare competenze utili nel vivere sociale e nel mondo del lavoro. La percentuale di famiglie di studenti di origine straniera è superiore ai benchmark nazionali e locali. Ciò è dovuto alla collocazione dell'Istituto nella terraferma veneziana, ma non limita l'efficacia dell'attività didattica. Le valutazioni di terza media degli studenti che si iscrivono al primo anno sono vicini alla media dei benchmark nazionali e locali: gli studenti italiani e di origine straniera presentano analoghe difficoltà ed hanno uguali opportunità nell'affrontare il percorso di studi. Questo favorisce l'integrazione e determina condizioni in cui la scuola può con efficacia realizzare il suo ruolo di attuazione del secondo comma dell'art.3 della Costituzione.

Vincoli

In un periodo di crisi economica molti studenti, in particolare quelli provenienti da famiglie di immigrati, sono i primi ad avere difficoltà e, di conseguenza, a non poter usufruire pienamente di tutte le attività che richiedono un impegno finanziario. L'indice di status socio economico culturale rientra nei livelli dei benchmark nazionali e regionali. Si osserva tuttavia che ciò è dovuto ad una compensazione tra classi con indice basso e classi con indice alto, ma si verifica una disomogeneità tra classi che può essere, a volte, rilevante. Questo induce ad una riflessione sulla tipologia delle attività extracurricolari da offrire agli studenti, incrementando quelle gratuite o a basso costo, pur mantenendo quelle a pagamento per offrire il massimo delle opportunità di arricchimento dell'offerta formativa agli studenti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Per la sua collocazione nella terraferma veneziana, la scuola è un punto di riferimento per l'istruzione Tecnica Economica. Trovandosi nel Comune di Venezia, in cui sono presenti attività economiche principalmente del settore terziario, offre opportunità di occupazione per tutti gli indirizzi presenti nell'Istituto. Inoltre il territorio offre molti spunti culturali. La popolazione scolastica proviene non solo dalla città ma anche dall'entroterra. Il territorio circostante è il contesto favorevole per offrire opportunità di sviluppo delle competenze professionali e di formazione culturale in tutto il settore dei servizi, in particolare turismo e commercio con l'estero. Nell'entroterra sono infatti presenti attività economiche attinenti ai profili culturali e professionali degli studenti che consentono loro l'ingresso nel mondo del lavoro ed opportunità di esperienze di percorsi di orientamento. Di rilievo inoltre le attività di relazioni commerciali con l'estero, che hanno permesso di trovare aziende madrine per la Simulimpresa di grande prestigio internazionale in particolare per l'indirizzo RIM. .

Vincoli

L'utenza, provenendo da un ampio bacino dell'entroterra, qualora per diverse ragioni (corsi di recupero, studio assistito, corsi extra-curricolari, attività sportiva) dovesse rimanere a scuola anche nel pomeriggio, avrebbe la necessità di spazi più idonei a disposizione per il ristoro. L'Istituto dispone di un bar interno non sempre sufficiente rispetto al numero di studenti interessati da attività pomeridiane di recupero e di ampliamento dell'offerta formativa. Inoltre, il tempo per il ritorno a casa richiede una maggiore organizzazione del lavoro domestico da parte degli studenti. Infine, la carenza di personale collaboratore scolastico riduce le possibilità di apertura pomeridiana e condiziona talvolta la possibilità di progettare le attività liberamente.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La Città Metropolitana contribuisce a mantenere la struttura adeguata per lo svolgimento di tutte le attività della scuola e garantisce anche corse scolastiche dirette da e per molti centri della terraferma e provincia (Marghera, Asseggiano, Marcon, Salzano, Mirano, Spinea, Martellago, Mogliano, Dolo, Mira), che fanno sì che le due sedi siano facilmente raggiungibili. L'Istituto possiede 5 laboratori di informatica connessi tra loro mediante due reti locali (una per sede). Ciascuno studente possiede credenziali private per l'accesso alle reti di Istituto e le attività didattiche si svolgono in modo sicuro e protetto. Dall'a.s. 2017/2018 la scuola ha stipulato un contratto di prestazione d'opera con un Ammnistratore di Sistema, che ha quasi completato la messa in sicurezza di tutta la rete. L'Istituto possiede inoltre classi con le LIM, che consentono di svolgere attività didattiche innovative mediante strumenti tecnologici. Le risorse economiche provenienti dalle famiglie consentono di contribuire ad una parte della spesa per svolgere soggiorni linguistici e per la partecipazione alle fiere internazionali di Simulimpresa. Le sedi, anche se adiacenti, sono entrambe adeguatamente attrezzate ed offrono spazi idonei per le diverse attività proposte.

Vincoli

Le numerose attività proposte dall'Istituto richiedono impegni finanziari da parte delle famiglie che possono determinare rinunce, nonostante il contributo della scuola alla spesa. Negli ultimi anni si è, inoltre, verificato un progressivo decremento nei versamenti dei contributi volontari da parte delle famiglie, nonostante l'incremento della trasparenza e la pubblicità nella rendicontazione. Ciò ha costretto il Consiglio di Istituto ad abbassare il contributo economico erogato dalla scuola per le spese delle famiglie per i Soggiorni Linguistici all'estero. Le due sedi, costruite in tempi diversi, appaiono una più funzionale dell'altra per la divisione più razionale degli spazi. Il non completo adeguamento relativo alla sicurezza fa riferimento alla seconda sede realizzata nel rispetto di canoni di costruzione precedenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La dirigenza, negli ultimi anni, è sempre stata stabile. In merito alle caratteristiche del personale docente, oltre l'80% è a tempo indeterminato e ciò comporta la presenza di personale formato, qualificato e di grande esperienza. Inoltre, la presenza di un basso numero di docenti a tempo determinato, rispetto ai dati regionali, provinciali e nazionali, consente un avvio dell'anno scolastico senza particolari ritardì e garantisce una maggiore continuità didattica. I docenti di nuovo inserimento trovano un ambiente ricco di esperienze che consente loro una rapida motivazione professionale.

Vincoli

Si rileva un minore ricambio di docenti a causa dell'innalzamento dell'età pensionabile e alla collocazione dell'Istituto in città. Il personale docente a tempo indeterminato appartiene ad una fascia di età più elevata rispetto al benchmark nazionale e locale, fattore questo che potrebbe creare un divario generazionale sempre crescente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel biennio, per tutti gli indirizzi, la promozione sospesa è maggiormente attribuita in Inglese, Matematica e Discipline Economiche Aziendali. C'è omogeneità nelle valutazioni quadrimestrali e finali in quanto i criteri di valutazione sono comuni ed inseriti nel PTOF e tutti gli scrutini sono presieduti dal dirigente scolastico. Attraverso la diversificazione delle attività di recupero e il perfezionamento di quelle di orientamento, sono aumentate le percentuali di ammessi alla classe successiva, che risultano in linea rispetto al benchmark nazionale e locale, così come le percentuali di giudizi sospesi.

Punti di debolezza

Nell'anno scolastico 2018/19 si sono verificati abbandoni maggiori nelle classi prime e terze ed un innalzamento lieve dei non ammessi; ciò evidenzia che il disagio nel passaggio dalla scuola media inferiore e dal primo al secondo biennio non sempre ancora viene assorbito con successo. Considerando che le percentuali di ammessi e giudizi sospesi erano migliorate, il perfezionamento delle attività di recupero ed orientamento non è stato sufficientemente efficace per le situazioni marginali di disagio, mentre ha migliorato le situazioni di carenze di tipo fisiologico. Con riferimento alle valutazioni all'Esame di Stato, resta da migliorare la valorizzazione delle fasce più alte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola si è nel complesso allineata rispetto ai benchmark nelle percentuali di ammessi alla classe successiva e nelle sospensioni di giudizio ma ha anche migliorato, attestandosi su percentuali lievemente superiori. I trasferimenti in uscita sono più bassi del benchmark, i trasferimenti in entrata sono più alti. Permangono tuttavia abbandoni nel primo e terzo anno più alti dei benchmark, mentre aumentano le quote di studenti con i punteggi più alti all'Esame di Stato

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'Istituto promuove un confronto sulla didattica delle discipline e sulla valutazione al fine di migliorare l'offerta formativa dell'Istituto. Dall'a.s. 2016/2017, dopo che è stata annunciata l'obbligatorietà delle prove INVALSI prima di sostenere l'Esame di Stato, gli studenti hanno sospeso i comportamenti di boicottaggio degli anni precedenti e le prove si sono svolte regolarmente.

Punti di debolezza

Pur essendo sviluppata nel corpo docente la cultura del confronto e della riflessione, si deve ancora implementare la rielaborazione critica dei risultati delle prove INVALSI, dalle quali emerge che è necessario un netto miglioramento soprattutto degli esiti in Matematica, in quanto l'Istituto si colloca al di sotto della media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Lo svolgimento delle prove INVALSI, regolare solo da dallo'a.s.2016/2017, ha evidenziato risultati inferiori ai benchmark per Italiano, ma decisamente inferiori per Matematica. E' confermato che in tale disciplina, nella quale sono maggiori i tassi di insuccesso e giudizi sospesi, deve decisamente essere potenziata la riflessione didattica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto ha sempre utilizzato griglie di valutazione nei percorsi di ex alternanza scuola - lavoro e di Simulimpresa, che sono diventate parte integrante della valutazione delle discipline di indirizzo per le competenze di autonomia di iniziativa e spirito di collaborazione. Il Collegio Docenti ha condiviso e rivisto periodicamente i criteri comuni di valutazione del comportamento, all'interno dei quali sono stati valutati il rispetto delle regole e lo sviluppo del senso della legalità. Dall'a.s. 2017/2018 l'Istituto utilizza una griglia di valutazione del comportamento che include la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Si tratta di uno strumento che sottolinea la rilevanza attribuita da ogni disciplina al conseguimento di competenze trasversali. Ciò valorizza anche il contributo delle esperienze dei percorsi per le competenze trasversali e di orientamento e di didattica laboratoriale (soprattutto il progetto Simulimpresa) nella formazione complessiva degli studenti.

Punti di debolezza

La griglia di valutazione del comportamento che valuta le competenze di cittadinanza si è rivelata un utile strumento per valorizzare il conseguimento di tali competenze, anche se risulta necessario, soprattutto al biennio, attribuire comunque un peso maggiore a quelle relative al rispetto delle regole e degli altri soggetti della comunità scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Lo sviluppo delle competenze civiche come il senso di legalità ed il rispetto delle regole è testimoniato da una significativa riduzione dei provvedimenti disciplinari dal primo al secondo biennio. I criteri di valutazione del comportamento sono approvati ogni anno dal Collegio Docenti. Durante l'a.s. 2017/2018 l'Istituto si è dotato di una griglia di valutazione del comportamento che valuta tutte le competenze di cittadinanza. Tra queste la capacità di creare rapporti positivi con gli altri, le competenze digitali, lo spirito di iniziativa e imprenditorialità vengono sviluppate dai percorsi per le competenze trasversali e di orientamento e dalle esperienze di Simulimpresa. La griglia valorizza la rilevanza di tali competenze come traguardo formativo della scuola ed ha aperto tra i docenti una riflessione sull'importanza della loro valorizzazione anche all'interno dei percorsi disciplinari.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Rispetto ai benchmark, l'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti del nostro Istituto avviene in tempi notevolmente più brevi (anche più del doppio), con contratti a tempo indeterminato e qualifica professionale generalmente media . I diplomati, che si iscrivono all'Università, scelgono principalmente le aree umanistica (soprattutto linguistica ) e giuridico/economica, in coerenza con l'indirizzo di studi seguito, e conseguono crediti universitari in linea con il benchmark, dopo il primo anno. In tali aree la percentuale di iscritti all'Università è superiore al benchmark.

Punti di debolezza

I nostri diplomati prediligono l'inserimento immediato nel mondo del lavoro con contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato nelle attività commerciali e nei servizi, con professioni in coerenza con il titolo di studio conseguito. Tale dato può essere giustificato con il fatto che si tratta di un Istituto Tecnico Economico, che ha numerose attività di alternanza scuola-lavoro, realizzate già durante il corso degli studi che, consentendo proficui contatti con il mondo del lavoro, favoriscono un più rapido ed efficace inserimento in esso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono nel complesso positivi ma, trattandosi di un Istituto Tecnico Economico, l'inserimento nel mondo del lavoro è particolarmente efficace sia per tempi (entro l'anno dal diploma, in misura superiore al benchmark) sia per tipologia di contratti (a tempo indeterminato) sia per i settori in coerenza con gli indirizzi dell'Istituto (servizi).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Manca un'approvazione collegiale del curricolo completo. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere può essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e coordinamenti disciplinari. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano per la valutazione prove standardizzate comuni. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata ed estesa a tutte le discipline. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e coordinamenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di tutte le discipline e di tutti gli indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per alcune discipline. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto dispone di adeguati spazi laboratoriali e di due biblioteche accessibili alle classi, che consentono agli studenti di lavorare anche in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie e realizzando ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali e la partecipazione a progetti di educazione alla legalità. Ogni anno si svolgono incontri con soggetti qualificati ( docenti universitari di discipline giuridiche e umanistiche ed esponenti del mondo del lavoro e delle Istituzioni) sulle tematiche dell'educazione alla legalità ed alla cittadinanza. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, attraverso la collaborazione costante fra docenti, Dirigenza, genitori e, se necessario, esperti esterni.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione organizzate dall'Istituto sono attivamente coinvolti docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. L'Istituto promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di consigli di classe e i modelli di Piani Educativi Personalizzati sono standardizzati. I docenti hanno seguito tutti una formazione specifica sulla normativa e le strategie didattiche curata dai docenti di sostegno. Gli obiettivi educativi sono ben definiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. L' attività di orientamento dalla scuola media inferiore alla scuola media superiore è ben strutturata e realizzata in rete. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini per un eventuale riorientamento degli alunni del primo anno. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle Università. La scuola realizza percorsi di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio attraverso quelli per le competenze trasversali. E' stata elaborata una griglia di valutazione del comportamento che include indicatori di valutazione delle competenze di cittadinanza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Al termine e all'inizio di ogni anno scolastico, il collegio docenti e il consiglio di Istituto approvano le linee essenziali del P.T.O.F. ed il P.T.O.F., che individuano le priorità e la missione educativa della scuola. Tali documenti sono pubblicati sul sito dell'Istituto. I docenti responsabili dei progetti inseriti nel P.T.O.F. devono compilare delle schede a preventivo, nelle quali inseriscono i dati della progettazione, i particolare le atività di monitoraggio e gli indicatori di riferimento. Al termine dell'anno scolastico i compileranno le schede a consuntivo al fine di rendicontare il progetto. Tale documentazione viene vagliata dal gruppo di lavoro per il miglioramento, al fine di rendere efficace la rendicontazione sia dal punto di vista didattico che da quello amministrativo. Per consentire una condivisione della progettazione, tali schedevengono inserite nell'area riservata del sito per consentire a tutti i docenti di valutare l'efficacia dei progetti in essere. Nel collegio docenti che conclude l'anno scolastico, le funzioni strumentali presentano una articolata relazione sull'attività svolta, per programmare efficacemente le attività didattiche da prevedere nel successivo anno scolastico. I docenti con incarichi di responsabilità (collaboratori del dirigente scolastico, coordinatori di materia, coordinatori di classe, funzioni strumentali, responsabili di laboratorio) ricevono una nomina nella quale sono esplicitate le loro funzioni, che, per alcune figure, sono reperibili nel P.T.O.F.. Per il personale amministrativo - tecnico - ausiliario viene definito il profilo delle specifiche mansioni che sono tenuti a svolgere. Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi organizza, all'inizio di ogni anno scolastico, secondo la direttiva del dirigente scolastico, i servizi amministrativi e educativi e ne è responsabile; dà, inoltre, attuazione alle delibere degli organi collegiali di carattere contabile, elabora progetti e proposte inerenti al miglioramento organizzativo e alla funzionalità dei servizi. C'è una coerenza rigorosa tra scelte educative e l'allocazione delle risorse economiche in quanto i progetti ritenuti prioritari rispetto alla missione educativa dell'Istituto coinvolgono trasversalmente studenti di tutti gli indirizzi e tutto il personale docente. Sono presenti comunque molti altri progetti che coinvolgono di volta in volta minori numeri di studenti o di docenti, ma che risultano ugualmente qualificanti dell'offerta formativa di alcuni indirizzi. La spesa per alunno risulta superiore al benchmark e quindi denota che l'investimento economico della scuola è elevato al fine di garantire una migliore formazione agli studenti.

Punti di Debolezza

Manca un collegamento organico con i soggetti esterni (università, associazioni produttive) per definire meglio la missione educativa della scuola. Nelle linee essenziali del P.T.O.F. è prevista la creazione di tale collegamento. Il gruppo di miglioramento sta svolgendo, anche con incontri dedicati, un'azione di sensibilizzazione nei confronti dei referenti di progetto per promuovere le attività di monitoraggio, in particolare quello intermedio, per valutare lo stato di avanzamento dei progetti stessi. La carenza di organico del personale ATA ed il progressivo aumento delle incombenze amministrativo/contabili, crea la necessità di riorganizzare il lavoro, la conseguente frammentazione comporta però un rallentamento della produttività. Il numero notevole dei docenti e degli studenti coinvolti nei progetti ritenuti prioritari non consente una adeguata remunerazione dei docenti coinvolti, con il rischio di determinare demotivazione e mancanza di continuità nella progettazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso le proposte che i Dipartimenti Disciplinari formulano al Collegio Docenti e del personale ATA attraverso le apposite riunioni di servizio con il DSGA. La scuola promuove, in particolare, interventi sui bisogni educativi speciali, sulla gestione delle classi difficili, sull'inclusione di alunni stranieri, sulle TIC, sulla sicurezza e la gestione di patologie mediche, nonchè qualificati aggiornamenti di tipo disciplinare. Al termine di tali iniziative vengono somministrati questionari di gradimento. La condivisione delle iniziative di formazione seguite dai singoli avviene attraverso un'apposita sezione all'interno del sito. Il personale ATA partecipa a molte iniziative di formazione qualificate su tematiche amministrativo/contabili e, su sua specifica richiesta, ha anche seguito una formazione sulla gestione dei rapporti con il pubblico e tra colleghi. La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale (esperienze formative, corsi frequentati) attraverso l'inserimento degli attestati nei fascicoli personali. La scuola utilizza le esperienze formative fatte dai singoli docenti anche per l'assegnazione degli incarichi, dopo aver verificato la disponibilità attraverso anche i coordinamenti disciplinari. Il Collegio Docenti ha condiviso una proposta di criteri per la valorizzazione del personale docente che è stata oggetto di discussione ed approvazione da parte del Comitato per la Valutazione dei docenti. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sui progetti prioritari e in particolare sull'orientamento in entrata, sulla lotta alla dispersione scolastica , sul PTCO e sul miglioramento dell'offerta formativa, coinvolgendo anche i coordinamenti di materia e i gruppi spontanei di docenti interessati. Eventuali materiali prodotti vengono condivisi attraverso un'apposita sezione nell'area riservata del sito e poi discussi in collegio docenti. La scuola sta completando il procedimento di adesione ad una piattaforma di Google che permetterà di implementare la condivisione di strumenti, materiali, documenti tra i docenti.

Punti di Debolezza

I recenti mutamenti normativi rendono necessario un aggiornamento su tematiche legate al curricolo e a metodologie didattiche innovative. La qualità delle iniziative è spesso ottima per il prestigio e la competenza dei relatori ma manca un monitoraggio sistematico sulle ricadute degli interventi formativi. Il curriculum del personale è disponibile solo per alcune figure che svolgono attività di rilievo all'interno dell'organizzazione (vice-preside, RLS, delegato del dirigente per la sicurezza). La condivisione di strumenti, materiali e spazi tra i docenti non sempre è ritenuta adeguata a causa della divisione in due sedi dell'Istituto. Lo spazio nell'area riservata del sito viene sistematicamente usato da una percentuale di docenti pari al 50%, in quanto molti preferirebbero modalità più tradizionali, come spazi fisici dedicati, che la scuola non è in grado di offrire.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti di qualità elevata, che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi anche sul sito per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari ed efficaci. La scuola, nei limiti della disponibilità di spazi e della disponibilità personale dei docenti, promuove lo scambio e il confronto tra i docenti stessi e sta implementando opportunità di scambio e confronto culturale e didattico attraverso l'adesione ad una piattaforma specifica di Google.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto promuove accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati, in particolare allo scopo di migliorare pratiche didattiche e valorizzare i percorsi di per le competenze trasversali e per l'orientamento con una ricaduta positiva sul futuro lavorativo degli studenti. Le collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono quindi positive ed efficaci, documentate anche dal costante aumento delle convenzioni stipulate per l'inserimento degli alunni nelle realtà produttive del territorio. La scuola è da sempre impegnata nell'organizzazione di stage e percorsi di sviluppo delle competenze per tutti gli indirizzi, anche per gli alunni con disabilità (attraverso la rete ROLP di cui è capofila). La scuola coinvolge le famiglie nella definizione del P.T.O.F., dei regolamenti di Istituto e del patto di corresponsabilità attraverso la collaborazione fra collegio docenti e consiglio di Istituto. I rapporti con le famiglie sono curati costantemente attraverso le figure dei coordinatori di classe che, per le situazioni più delicate, si confrontano con la dirigenza. Vengono sempre concordati con le famiglie gli interventi educativi e didattici utili per gli alunni con particolari esigenze al fine di garantire il loro successo scolastico. E' presente il registro elettronico personale del docente, che consente di utilizzare strumenti on line per la comunicazione ai genitori. I docenti , soprattutto i coordinatori di classe, e la dirigenza sono sempre disponibili al dialogo personale.

Punti di Debolezza

La scuola, pur partecipando a numerose reti, è capofila di poche a causa della difficoltà di gestione amministrativa e contabile collegata a tale ruolo. La carenza di personale amministrativo è determinante in tale scelta. La carenza di personale collaboratore scolastico, invece, non consente alla scuola di realizzare interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)a causa dell'impossibilità di ulteriori aperture pomeridiane e/o serali . Le difficoltà nella partecipazione dei genitori si inquadrano in una più generale crisi degli strumenti di democrazia rappresentativa e nella tendenza a far presente istanze individuali più che a partecipare a decisioni strategiche per la comunità scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a numerose reti, è capofila di alcune e interagisce con soggetti esterni qualificati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono a migliorarla. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola, da sempre, propone per gli studenti stage e inserimenti lavorativi. Inoltre, coinvolge i genitori nella partecipazione alla vita scolastica, soprattutto attraverso gli organi collegiali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento successo formativo nel primo biennio e nel primo e ultimo anno del secondo biennio

TRAGUARDO

Aumento del 2% del numero di ammessi nel primo anno del primo biennio . Aumento del 2% del numero dei diplomati con votazione tra 71 e 80 e con votazione tra 91 e 100, compresa la lode.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare le azioni intraprese dalla scuola per orientare gli studenti alla conoscenza del se',alla scelta degli indirizzi di studio successivi e all'orientamento al lavoro e alle professioni

- Miglioramento dell'elaborazione collegiale delle programmazioni dei consigli di classe considerando le recenti innovazioni dell'Esame di Stato.

- Consolidare e migliorare i rapporti con la secondaria di primo grado per un efficace orientamento

- Perfezionare i percorsi di accoglienza al primo anno utilizzando la peer education


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali in Italiano e Matematica

TRAGUARDO

Effetto scuola leggermente positivo nei risultati delle prove standardizzate nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Miglioramento della progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali dei dipartimenti di Italiano e Matematica considerando anche i risultati nelle prove standardizzate nazionali nei traguardi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Inserire le competenze chiave europee nei traguardi disciplinari costruendo anche adeguati criteri di valutazione

TRAGUARDO

Costruire programmazioni disciplinari che inseriscano negli obiettivi finali le competenze chiave indicandone i criteri di misurazione

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere, nelle programmazioni disciplinari dei Dipartimenti, la riflessione su quali competenze chiave possono essere inserite nei traguardi disciplinari per contribuire al raggiungimento del PECUP


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Essendo stato raggiunto un miglioramento nelle percentuali di ammessi nel primo e nel secondo biennio, è necessario continuare il percorso di avvicinamento ai benchmark. Bisogna inoltre avvicinare ai benchmark i risultati dei diplomati in fascia medio/alta ed alta. Cessate da poco le azioni di boicottaggio delle prove standardizzate nazionali, è necessaria un'attenta riflessione sul miglioramento della didattica per migliorarne gli esiti, considerando anche l'introduzione dell'obbligatorietà prima dell'Esame di stato. Inserite le competenze trasversali nella griglia di valutazione del comportamento, è necessario in quest'ultima aumentare il peso di quella relativa ad "agire in modo autonomo e responsabile", spostando la rilevanza e la misurazione delle altre nelle programmazioni disciplinari, per diffondere in docenti e studenti la consapevolezza della loro importanza ai fini del raggiungimento degli obiettivi del PECUP.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Miglioramento dell'elaborazione collegiale delle programmazioni dei consigli di classe considerando le recenti innovazioni dell'Esame di Stato.

Miglioramento della progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali dei dipartimenti di Italiano e Matematica considerando anche i risultati nelle prove standardizzate nazionali nei traguardi.

Promuovere, nelle programmazioni disciplinari dei Dipartimenti, la riflessione su quali competenze chiave possono essere inserite nei traguardi disciplinari per contribuire al raggiungimento del PECUP

Continuita' e orientamento

Migliorare le azioni intraprese dalla scuola per orientare gli studenti alla conoscenza del se',alla scelta degli indirizzi di studio successivi e all'orientamento al lavoro e alle professioni

Consolidare e migliorare i rapporti con la secondaria di primo grado per un efficace orientamento

Perfezionare i percorsi di accoglienza al primo anno utilizzando la peer education

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità