Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dai dati di contesto restituiti emerge una situazione socio - economica delle famiglie che frequentano la nostra scuola buona, anche se il sentore è che stiano aumentando le situazioni di difficoltà economica (genitori disoccupati). Resta comunque un quadro positivo, rispetto ad altre realtà, che indubbiamente favorisce il lavoro di noi educatori. La maggioranza delle famiglie segue i figli nei compiti ed è presente agli incontri individuali con i docenti, mentre la partecipazione all'elezione degli organi collegiali è bassa (20%). La quota di alunni stranieri è pari al 3,5%, pertanto marginale nel suo complesso. Non esistono situazioni di bullismo gravi e l'atteggiamento degli alunni, pur in evoluzione, si mantiene sostanzialmente rispettoso nei confronti degli educatori. Esistono a livello di scuola buone strutture che permettono incontri con esperti, la possibilità di ospitare compagnie teatrali e avere degli spazi laboratoriali (scuola primaria). Asiago offre ai nostri alunni la possibilità di spazi aperti (prati, boschi), di frequentare società sportive, corsi di musica e danza, laboratori teatrali, due sale cinematografiche di buon livello, un centro giovanile, gli scout. La situazione è pertanto positiva.

Vincoli

- La dislocazione geografica del paese rende difficoltosa l'apertura a realtà più grandi e perciò un sano e costruttivo confronto risulta spesso carente. _ L'organizzazione di alcune attività è condizionata dal clima (inverni lunghi) - Carenza e costo elevato dei servizi di trasporto

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato dalle seguenti peculiarità: - presenza di attività lavorative che valorizzano le risorse del territorio; - ricchezza naturalistica del territorio: paesaggio=laboratorio; - presenza di una valida rete museale storico-naturalistica, anche all'aperto; - presenza di personaggi di spessore sul piano letterario, storico e naturalistico; - presenza di numerose associazioni culturali aggreganti; - osservatorio astronomico dell'Università di Padova; - presenza di strutture sportive di livello; - presenza di enti che salvaguardano le minoranze linguistiche(cimbro); L'Amm.ne comunale collabora alla formazione dei ragazzi, promuovendo iniziative legate allo sport, al teatro, alla musica e alla cultura in generale.

Vincoli

Le attività lavorative sono legate alla stagionalità e al pendolarismo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualita' delle strutture della scuola L'IC si avvale di due sedi per la scuola primaria e di due sedi per la scuola secondaria di 1° grado (situate nel centro del paese e vicine tra loro); di due sedi per la scuola dell'Infanzia di cui una centrale. Gli edifici generalmente sono in un buon stato di conservazione e sono provvisti di tutte le certificazioni relative all'edilizia, mentre per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche presentano allo stato attuale un parziale adeguamento. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona; tutte le classi della primaria e della secondaria sono provviste di LIM; sono presenti laboratori d'informatica, di scienze, di arte e immagine, di musica; ci sono palestre, una grande aula magna, biblioteche Buona anche la situazione delle scuole dell'infanzia a parte la scuola ospitata ad Asiago, in una struttura paritaria, dove gli spazi sono ristretti. Necessitano di interventi urgenti i bagni della scuola secondaria e gli spazi esterni della scuola primaria. Il nostro Istituto è sovvenzionato per il 40,22 % dallo Stato, dagli Enti locali per il 28,46 %, la Regione per lo 0,78 %, le famiglie degli studenti per il 30,51 % e i privati per lo 0,04.

Vincoli

A causa delle restrizioni economiche i vari Enti sostengono sempre meno le attività progettuali del nostro Istituto e pertanto la scuola deve ricorrere a finanziamenti derivanti da altre Agenzie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nel nostro Istituto la tipologia di contratto per i docenti è per l'83% a tempo indeterminato e tra questi il 76% rientra nella fascia d'età compresa tra i 45 e i 55 anni e oltre. Questo dato è certamente rassicurante sul piano della stabilità, della continuità di insegnamento e dell'esperienza didattica. Relativamente ai titoli in possesso dei docenti si nota la crescente presenza di personale dotato di laurea sia nella scuola primaria che in quella dell'infanzia pari al 25%. La maggioranza degli insegnanti opera stabilmente in questo Istituto dai 2 ai 5 anni (58,5%) Una parte dei docenti è in possesso di una certificazione digitale. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo da più di 5 anni nel nostro IC e uno di reggenza presso l'IC di Lusiana. La stabilità dello stesso Dirigente ha garantito una conoscenza obiettiva dei punti di forza e di criticità dell'IC e ha perciò favorito un lavoro mirato per un mantenimento nel primo caso e un miglioramento nel secondo. Nella gestione il Dirigente ha coinvolto sempre più insegnanti a garanzia di una scuola più democratica e attenta ai bisogni degli utenti.

Vincoli

La legislazione sui pensionamenti blocca la possibilità di uscita dei docenti che, in passato, ne avrebbero avuto i requisiti, nello stesso momento limita fortemente le nuove assunzioni e un possibile ingresso di forze nuove. L'età dei docenti, a volte, favorisce una resistenza a nuove sperimentazioni. Con l'ingresso veloce delle tecnologie nella scuola, molti insegnanti, legati alla tradizione, hanno avuto difficoltà a familiarizzare con il sistema informatizzato. Il fatto che il Dirigente abbia una reggenza in un altro Istituto fa sì che non sia sempre presente in sede.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

* Nella scuola primaria non ci sono alunni non ammessi. * Nella scuola secondaria di primo grado le non ammissioni ( a.s. 2016/17 2,5%; a.s. 2017/18 1,8%) sono motivate dall'intento dei consigli di classe di attivare negli alunni quelle abilità e competenze di base, alla loro portata, non ancora raggiunte. * Le valutazioni al termine del primo ciclo presentano il seguente andamento: 1. voti 6-7 inferiori ai dati di riferimento; 2, voti 8-10 e lode superiori.

Punti di debolezza

* Scuola secondaria: l'indice dei non ammessi alla classe successiva è leggermente superiore al livello provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

*Analizzati gli esiti delle annualità pregresse, si osserva che durante il percorso secondario migliorano globalmente i risultati delle prove INVALSI. *Poichè al termine della classe seconda buona parte degli alunni deve ancora acquisire in modo completo le strumentalità di base in italiano e matematica (necessità di tempi più dilatati), si stabilisce di analizzare l'esito delle prove delle classi seconde in proiezione sui risultati avuti dalle medesime classi nelle prove di quinta. (punteggi a distanza) * classi quinte:due classi su tre sono allineate ai dati regionali. * scuola secondaria: tre classi su quattro, in italiano, hanno ottenuto esito positivo, allineamento ai dati di contesto

Punti di debolezza

*Classi seconde e quinte: una classe su tre non è allineata ai dati regionali. * Classi quinte: in italiano solo una classe presenta un indice ECS inferiore ai dati di contesto; in matematica tutte e tre le classi evidenziano un indice ECS negativo. * Scuola secondaria: una classe su quattro, in italiano, si discosta in modo negativo dalle altre e mostra un indice ECS negativo. * Necessità di riflettere maggiormente sulle cause didattico-organizzative alla base degli esiti negativi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora sullo sviluppo delle seguenti competenze chiave europee: digitale, imparare ad imparare, sociale e civica, spirito di iniziativa. In entrambi gli ordini di scuola i docenti hanno costruito unità di apprendimento o situazioni progettuali per favorire l'acquisizione delle competenze chiave europee adattandole alle fasce d’età degli alunni. Per rilevare tali competenze sono state create e utilizzate griglie di rilevamento opportunamente predisposte e sono stati calendarizzati momenti di confronto tra docenti per compilare il profilo in termini di competenza di ciascun alunno. Si rileva che: -nelle competenze sociali e civiche e digitali i livelli di acquisizione sono globalmente buoni. - nelle competenze connesse alle strategie di apprendimento il livello di acquisizione è globalmente buono/molto buono per gli alunni della scuola primaria, invece circa la metà degli studenti della secondaria ha acquisito un livello soltanto sufficiente o non adeguato. - anche nella competenza connessa all'iniziativa personale la scuola primaria evidenzia un livello buono/molto buono mentre nella secondaria tale livello si attesta al 50% In entrambi gli ordini di scuola è stata rivolta particolare attenzione al rilevamento delle competenze chiave europee in riferimento agli alunni diversamente abili, DSA, BES e stranieri

Punti di debolezza

Necessità di verifica della discrepanza del livello medio di acquisizione delle competenze europee tra i due ordini di scuola ( il livello di competenze rilevate nella scuola primaria è globalmente superiore a quello della secondaria). Necessità di approfondire, anche tra docenti dei diversi ordini di scuola, la riflessione sull'utilizzo consapevole degli strumenti di rilevamento. Necessità di rendere formale il rilevamento delle competenze europee durante il corso di studi e non solo nelle classi terminali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Scuola Primaria: - la quasi totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva della secondaria e all'Esame di Stato. -analizzando i risultati a distanza si può osservare che: *in italiano tutti gli studenti hanno evidenziato un punteggio a distanza (terza secondaria) almeno in linea con il dato regionale; *in matematica i due terzi degli studenti hanno evidenziato un punteggio a distanza (terza secondaria) almeno in linea con il dato regionale. Scuola Secondaria: la lettura dei dati INVALSI del Punteggio a distanza permette solo un confronto numerico tra le diverse classi.

Punti di debolezza

Necessità di riflettere sui contesti che hanno determinato un risultato a distanza inferiore ai dati di contesto regionali e di conseguenza costruire percorsi didattici/organizzativi/gestionali atti a prevenire situazioni simili in futuro. Scuola Secondaria: La scuola conosce solo in via informale (contatti personali con ex studenti) il successo formativo nel proseguo degli studi. I dati presenti in Scuola in Chiaro non sono utili per rilevare i risultati a distanza degli ex studenti. La lettura dei Punteggi a Distanza di INVALSI non non è riferita ai contesti regionale e macroregionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Gli obiettivi formativi sono indicati in modo chiaro. I questionari docenti, genitori e studente ci permettono di avere un quadro della situazione. La valutazione finale dei progetti.

Punti di Debolezza

Manca un processo interno di controllo per valutare in modo oggettivo gli obiettivi che ci siamo dati. Serve una riflessione per trovare degli indicatori che ci aiutino a comprendere se stiamo lavorando nella giusta direzione. Serve un'attenta analisi dei progetti del POF per valutare l'aderenza agli obiettivi educativi che come Istituto ci siamo dati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La dirigenza ha sempre favorito la partecipazione ai corsi di formazione di tutto il personale, sia docente che ATA. Sono stati attivati corsi sui temi delle competenze per tutti gli ordini di scuola, sulla gestione della classe, sui DSA, sulla sicurezza, sulla lettura, sulla matematica, sulla valutazione, sull'utilizzo delle LIM ... Ogni anno viene chiesto ai docenti i corsi di formazione da attivare nell'anno successivo. Esiste un'ottima collaborazione con la rete di scuole RTS Asiago Bassano per l'organizzazione di vari corsi di formazione (caffè digitali, corsi sul bilancio sociale e l'autovalutazione d'istituto).

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti sono stati coinvolti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto è capolista di due reti (per il cimbro e per le aree interne), ma ha instaurato forme di collaborazione anche con altre scuole esercitando un ruolo attivo (coordinamento per lo studio assistito dei DSA, accordo con l'I.C. di Gallio per l'utilizzo del personale ATA, coordinamento del gruppo sulle competenze per il CTSS Asiago-Bassano, coordinamento del gruppo inclusione dell'Altopiano). Collabora con l'Amministrazione comunale di Asiago e l'Unione Montana per le attività che riguardano il territorio. Buono il rapporto con le Associazioni del territorio (parrocchia, Occhi aperti, gruppo alpini, Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori, Associazione musicale di Asiago). Il Consiglio d'Istituto viene sempre interpellato per raccogliere proposte e idee da presentare al Collegio docenti. I questionari di fine anno aiutano a monitorare il gradimento dell'utenza e a raccogliere eventuali proposte. La nascita di un comitato genitori va nella direzione di un loro maggiore coinvolgimento.

Punti di Debolezza

Dislocazione geografica che non favorisce i rapporti con gli Istituti della pianura. La scarsa partecipazione alle elezioni degli organi collegiali e l'insufficiente presenza nei momenti formativi organizzati dall'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati in italiano, matematica e inglese.

TRAGUARDO

Ottenere risultati per tutte le classi delle Scuole Primarie e Secondarie almeno in linea con classi campione aventi lo stesso background (indice ECS).

Obiettivi di processo collegati

- Creare percorsi didattici che possano essere condivisi e valutati attraverso prove comuni.

- Riflettere su quali siano gli ambienti di apprendimento che favoriscono le competenze chiave e di cittadinanza Implementare, con la diffusione di buone pratiche, un setting di apprendimento e modalità diverse di interazione.

- Potenziamento attività di continuità tra la scuola secondaria di 1° grado e quella di 2°grado Incontri di formazione per referenti dei due ordini di scuola per elaborare prove di competenza negli anni ponte adeguate e coerenti.

- Implementare il numero di insegnanti che vorranno sperimentare setting di lavoro diversi e modalità meno convenzionali di interazione con gli alunni Formazione disciplinare, in verticale, sull'insegnamento della lingua inglese, italiano e matematica.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare, per gli alunni di tutti gli ordini di scuola, il livello rilevabile di competenze europee. Monitoraggio degli strumenti di rilevamento utilizzati dai docenti.

TRAGUARDO

Costruzione di contesti significativi e rilevabili di implementazione delle competenze europee. Utilizzo consapevole ed omogeneo degli strumenti di rilevamento.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento attività di continuità tra la scuola secondaria di 1° grado e quella di 2°grado Incontri di formazione per referenti dei due ordini di scuola per elaborare prove di competenza negli anni ponte adeguate e coerenti.

- Implementare il numero di insegnanti che vorranno sperimentare setting di lavoro diversi e modalità meno convenzionali di interazione con gli alunni Formazione disciplinare, in verticale, sull'insegnamento della lingua inglese, italiano e matematica.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Possibilità di accedere in modo formale ai risultati a distanza inerenti al successo formativo degli studenti frequentanti la scuola secondaria di II grado.

TRAGUARDO

Acquisizione formale dei risultati a distanza inerenti al successo formativo degli studenti frequentanti la scuola secondaria di II grado

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento attività di continuità tra la scuola secondaria di 1° grado e quella di 2°grado Incontri di formazione per referenti dei due ordini di scuola per elaborare prove di competenza negli anni ponte adeguate e coerenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Creare percorsi didattici che possano essere condivisi e valutati attraverso prove comuni.

Ambiente di apprendimento

Riflettere su quali siano gli ambienti di apprendimento che favoriscono le competenze chiave e di cittadinanza Implementare, con la diffusione di buone pratiche, un setting di apprendimento e modalità diverse di interazione.

Continuita' e orientamento

Potenziamento attività di continuità tra la scuola secondaria di 1° grado e quella di 2°grado Incontri di formazione per referenti dei due ordini di scuola per elaborare prove di competenza negli anni ponte adeguate e coerenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementare il numero di insegnanti che vorranno sperimentare setting di lavoro diversi e modalità meno convenzionali di interazione con gli alunni Formazione disciplinare, in verticale, sull'insegnamento della lingua inglese, italiano e matematica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità