Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Caltrano e Cogollo del Cengio sono Comuni della provincia di Vicenza che si trovano all’ingresso della Valle dell’Astico, ai piedi, dunque, dell’Altopiano di Asiago. L’economia prevalentemente agricola degli anni Sessanta ha lasciato gradualmente il posto a piccole e medie imprese che si dedicano soprattutto ad attività artigianali. Il contesto socioeconomico pedemontano (di cui i Comuni di Cogollo del Cengio e di Caltrano rappresentano una parte importante) ha certamente beneficiato della presenza nel territorio di un Istituto che è il risultato della fusione delle sezioni della Scuola Primaria, già operative nei rispettivi Comuni e che si è arricchito, nel tempo, della presenza della Scuola dell’Infanzia e della Scuola secondaria di primo grado. L'Istituto, in risposta alle mutazioni avvenute nel tessuto sociale, si è aperto alla multiculturalità e, quindi, alla sfida che la crescente immigrazione pone alla nostra società. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana rimane, comunque, inferiore alla media nazionale e regionale e presenta una sostanziale stabilità nel corso del ciclo di studi.

Vincoli

Alcuni alunni, soprattutto quelli provenienti da famiglie con reddito più basso e con minore scolarizzazione, hanno poche opportunità di compiere esperienze al di fuori del territorio dell' Altovicentino. Negli ultimi anni si è verificata una drastica contrazione delle opportunità lavorative per le donne, costrette a cercare una nuova collocazione, non sempre adeguata alle loro esigenze personali e famigliari, dovendosi spesso accontentare di lavori meno qualificati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La Scuola Secondaria di I grado è diventata un esempio positivo di integrazione sociale e culturale fra i ragazzi di Cogollo del Cengio e di Caltrano e si è posta l'obiettivo -raggiungendolo anche grazie alla scelta della località di Mosson per la costruzione dell'edificio- di superare i particolarismi di antica tradizione. Grazie ai rapporti commerciali, che nel tempo si sono consolidati tra le aziende metalmeccaniche locali e l'Austria, si sono instaurati dei rapporti stabili tra le Amministrazioni comunali di Cogollo e Mauthausen e ciò ha consentito di sviluppare un gemellaggio tra le scuole secondarie dei due paesi. Inoltre l'istituto ha ottenuto l'assegnazione di un progetto europeo "Erasmus+" che ha ulteriormente implementato ed ampliato gli scambi con le scuole della città austriaca. La collaborazione con diverse associazioni presenti nel territorio (Protezione Civile, Donatori di Sangue, corpi bandistici cittadini, associazioni sportive, AVS, AULSS 7) permette agli alunni di tutti gli ordini di scuola di sviluppare competenze trasversali, utili alla loro crescita personale. Inoltre un ruolo positivo è esercitato dalle due Amministrazioni comunali che, attraverso le proposte culturali (Gara di lettura, incontro con l'autore, rassegna teatrale) supportano la Scuole nel suo compito educativo, permettendo di ampliarne l'offerta formativa. Alcune attività vengono proposte con le comunità montane Astico-Posina e Astico-Brenta.

Vincoli

Appartenendo a due Comunità Montane differenti e a due diverse Amministrazioni comunali, non sempre le attività promosse vengono concordate e programmate in sinergia. Altre proposte, di rilevanza provinciale,risultano poco fruibili da parte degli alunni, vista la collocazione periferica della Scuola che implica inevitabilmente costi aggiuntivi per le famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutti gli edifici sono facilmente raggiungibili dagli alunni; è presente un servizio di trasporto comunale. Il servizio mensa è garantito a tutti i plessi dalla cucina comunale di Cogollo. L'edificio della Scuola primaria di Caltrano, rinnovato recentemente, risulta confortevole sia negli ambienti che nelle dotazioni didattiche. La scuola è dotata di un laboratorio di Informatica fornito di collegamento ADSL e struttura Wirless che copre tutte le aule tutte dotate registro informatico e di lavagna multimediale interattiva. Per le attività di educazione fisica la scuola si avvale dell'ampia palestra comunale che è stata recentemente insonorizzata. La Scuola primaria di Cogollo è anch'essa provvista di un laboratorio di Informatica e una rete Wirless per il funzionamento delle lavagne LIM, presenti in tutte le classi così come i registri elettronici. La Scuola secondaria è dotata di laboratori didattici specifici (arte, musica, informatica/lingue, scienze), di un'aula polifunzionale con proiettore, maxischermo e sistema di amplificazione. Recentemente è stata costruita una palestra con annessa un'ampia sala polifunzionale adatta per gli incontri o le attività che necessitano di spazi meno strutturati. Tutto l'edificio è coperto da connessione wifi. I progetti scolastici sono finanziati in parte con contributi comunali (Cogollo e Caltrano), che permettono di non gravare pesantemente sulle famiglie, e in parte con il Contributo volontario.

Vincoli

La vetustà dell'edificio che ospita la Scuola primaria di Cogollo del Cengio implica l'estrema difficoltà di applicare puntualmente alcune norme in materia di sicurezza. Lo stesso plesso è privo di adeguata palestra.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente dell'Istituto è per una significativa maggioranza (69.1%) composto da insegnanti a tempo indeterminato;il 37% si colloca nella fascia d'età tra i 45 e i 55 anni, la stessa percentuale si registra per gli insegnanti al di sopra dei 55 anni, il 19% nella fascia tra i 35 e i 44 anni. Solo un 4% si colloca sotto i 35 anni. Il 58% degli insegnanti lavora nell'Istituto da più di 10 anni, il 10.5% tra i 6 e i 10 anni, il 21.1% tra i 3 e i 5 anni e il restante 10.5% opera dal presente anno scolastico. Sette insegnanti della Scuola primaria sono laureati, quattro provviste di certificazione in lingua inglese. Sono inoltre presenti altre due insegnanti specialiste di lingua inglese.Quattro docenti, sempre della Scuola primaria, hanno frequentato un corso di formazione specifico presso l'ULSS per la rilevazione precoce delle difficoltà di apprendimento.

Vincoli

L'eccessiva stabilità del personale docente può in alcuni casi ingenerare una difficoltà nell'introduzione di elementi di novità nella didattica. La mancanza di certificazione di alcune competenze professionali dei docenti della Scuola secondaria di primo grado rischia di non mettere in luce tutte le potenzialità di cui dispone il team docenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nelle situazioni di maggiore e più evidente difficoltà, il team docenti e i consigli di classe si attivano per predisporre percorsi personalizzati di recupero, in alcuni casi anche redigendo Piani Didattici Personalizzati temporanei per favorire il recupero delle difficoltà rilevate. La presenza degli insegnanti su posto di potenziamento, ha consentito di implementare tali interventi, rendendoli più efficaci. Nella Scuola secondaria le non ammissioni sono state decise dopo aver verificato che il percorso effettuato per recuperare le carenze e le difficoltà non ha prodotto i risultati auspicati. Visti i successi scolastici e la qualità dei risultati ottenuti dagli studenti a fine percorso, i criteri di valutazioni si ritengono adeguati.

Punti di debolezza

Nulla da segnalare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'Istituto garantisce un sostanziale successo formativo degli studenti che lo frequentano, sebbene nell'ultimo biennio abbia registrato un incremento della percentuale di alunni che completano il ciclo riportando valutazioni pari o di poco superiori alla sufficienza.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI di Italiano e Matematica sono sostanzialmente in linea con la media nazionale e regionale sia per la Scuola primaria che per la Scuola secondaria di primo grado. L'effetto scuola è in linea con la media regionale, sebbene si siano registrati esiti talvolta inferiori ai valori medi. I risultati sono adeguatamente omogenei tra le varie classi e sono ritenuti affidabili in quanto non si evidenziano comportamenti opportunistici.

Punti di debolezza

La disparità più evidente di risultati riguarda solo una classe della Scuola primaria; tale differenza di risultati è da attribuire alla presenza di alunni in fase di valutazione cognitiva e all'autoformazione della classe stessa (sezione unica). Per la Scuola secondaria il turnover di insegnanti di alcune discipline che non ha sempre garantito un andamento regolare e soddisfacente dell'azione didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Analizzando il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI risulta come esso sia superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è, in alcune classi, scostata in positivo rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. I risultati possono essere soddisfacenti anche in relazione ad u forte turnover per quel che riguarda al secondaria di I grado.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha improntato la sua azione educativa allo sviluppo in modo trasversale delle diverse competenze chiave, con particolare riguardo per quelle personali,sociali e capacità di imparare ad impara, per la competenza alfabetica -funzionale e per quella multilinguistica. A tal fine sono stati riformulati i criteri di valutazione del comportamento e predisposte griglie di valutazione delle competenze disciplinari nella Scuola secondaria. Sono state, inoltre, avviate specifiche attività pluri disciplinari e in forma laboratoriale per promuovere e potenziare lo sviluppo delle competenze attraverso lo svolgimento di compiti autentici e prove di realtà. Per promuovere la comunicazione nelle lingue straniere, l'Istituto ha potenziato le attività in lingua inglese (lettorato, teatro, una settimana intensiva di camp con tutor madrelingua) con specifiche attività per la Scuola dell'infanzia e la Scuola primaria. Per quanto riguarda il tedesco, seconda lingua della scuola, è stato potenziato il lettorato e si è aderito al progetto Erasmus + che ha permesso di implementare il gemellaggio già in atto con ulteriori attività, ottenendo con risultati soddisfacenti. Sono state avviate azioni per il potenziamento delle competenze digitali degli alunni attraverso l'attivazione delle app di Google e specifici progetti didatt

Punti di debolezza

Si rileva la necessità potenziare ulteriormente, per farla diventare sistema, la progettazione e programmazione delle attività didattiche per lo sviluppo delle competenze chiave, in modo particolare nella Scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Prassi consolidata dell'Istituto è quella di effettuare, da parte delle insegnanti della Scuola primaria a fine anno scolastico,la presentazione degli alunni di classe quinta ai docenti della Scuola secondaria. Nel mese di gennaio dell'anno scolastico successivo si tiene un incontro tra i docenti dei due ordini di scuola dedicato a fornire riscontro sugli esiti riportati dagli alunni nel primo periodo del nuovo percorso di studi. La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva al termine del primo anno di Scuola secondaria di secondo grado che ha seguito il consiglio orientativo è in linea col dato nazionale.

Punti di debolezza

I dati che l'Istituto raccoglie attraverso la rilevazione effettuata a livello di Rete territoriale evidenziano come il numero degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sia sensibilmente aumentato sebbene non ancora in percentuale ottimale. Tale aspetto non incide, tuttavia, negativamente sugli sviluppi di carriera scolastica successiva, che registrano risultati sostanzialmente positivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Una maggiore condivisione delle proposte con le famiglie, attenzione e attivazione di nuove iniziative di orientamento alle quali sono stati indirizzati gli alunni più indecisi e in difficoltà hanno condotto all'aumento del numero di quanti seguono il Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di classe, con conseguente sensibile riduzione dell'insuccesso scolastico nel II ciclo di istruzione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola garantisce in modo positivo la continuità dei percorsi scolastici e cura particolarmente l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'azione programmatoria è strutturata a partire dal curricolo verticale comune. Tutti i progetti si sviluppano a partire dal Curricolo nel quadro dello sviluppo delle competenze chiave europee. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) viene presentato alle famiglie sia durante il periodo delle iscrizioni, sia nel primo periodo dell'anno scolastico ed è pubblicato a sito web istituzionale. Le funzioni strumentali al PTOF di sistema vengono individuate all'inizio dell'anno scolastico, le candidature dei docenti avvengono sulla base del possesso di competenze specifiche maturate sulla base di percorsi di formazione dedicati e prevedono la presentazione di un Piano di Lavoro. Per quanto riguarda il Fondo d'Istituto e le altre risorse disponibili con Il Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa la ripartizione avviene tenuto conto delle specifiche caratteristiche e sulla base delle priorità individuate nell'Atto di Indirizzo per l'eleborazione del PTOF. L'allocazione delle risorse è quindi coerente con il PTOF. I progetti prioritari sono quelli legati al potenziamento delle lingue straniere, del benessere degli studenti (Sportello ascolto) e attività di recupero e potenziamento. I progetti e l'attività della funzione strumentale è oggetto di relazione a fine anno scolastico. L'organizzazione dell'attività del personale ATA è sostanzialmente definita e articolata nelle diverse aree di competenza.

Punti di Debolezza

Le maggiori difficoltà sono legate alla limitatezza delle risorse economiche disponibili. La progettazione triennale deve essere effettivamente allineata agli obiettivi di miglioramento e agli obiettivi prioritari che l'Istituzione scolastica è chiamata a perseguire. Mancano forme di valutazione in itinere delle proposte progettuali e, in generale, forme di valutazione sulla base di indicatori definiti, misurabili e quantificabili. L'Istituto risente particolarmente, sotto il profilo dell'orientamento strategico e dell'organizzazione, del periodo particolarmente lungo di reggenza con alternanza di diversi Dirigenti scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove attività di formazione dei docenti in relazione a bisogni manifestati con modalità per lo più' informali (es. colloqui con il Dirigente). I docenti si dichiarano soddisfatti della formazione ricevuta. I numerosi materiali didattici presenti sono condivisi. Esistono spazi per i docenti: sala docenti, biblioteca ed è attivo on line uno spazio condiviso per la raccolta del materiale didattico predisposto dai docenti, le programmazioni e le informazioni di servizio. Al momento non è stata attivata una sistematica raccolta dei curricula dei docenti ma le varie competenze acquisite dentro e fuori scuola dai singoli sono generalmente riconosciute e messe a disposizione del Collegio. Le risorse umane sono adeguatamente valorizzate con riferimento all'attribuzione di compiti di responsabilità individuale e collegiale e retribuite con il Fondo d'Istituto. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro e cerca di raccogliere e condividere il materiale prodotto, soprattutto attraverso strumenti di natura digitale. In modo particolare il lavoro riguarda la raccolta delle Unità di Apprendimento. I gruppi di lavoro sono rappresentati dai dipartimenti e da ulteriori gruppi individuati quali articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti. La Scuola definisce spazi e tempi di lavoro entro il Piano Annuale delle Attività dei docenti,

Punti di Debolezza

Recentemente non sono stati attivati incontri di dipartimento in verticale, con la conseguenza che lo scambio tra docenti dei diversi ordini di scuola in relazione allo sviluppo del Curricolo è venuto a diminuire. Va sviluppato un robusto sistema di strumenti, metodi e criteri per la valutazione del comportamento e degli apprendimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

In relazione alla situazione in reggenza con continuo turnover del DS e alle azioni di miglioramento che si devono intraprendere, si ritiene che il giudizio formulato sia coerente.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto aderisce a Reti di scuole, pur non essendo capofila di alcuna di esse. In particolare, è parte attiva nella Rete per l'orientamento, contribuendo al coordinamento delle iniziative anche sulla base di apposite Convenzioni stipulate con alcuni Istituti del II Ciclo per la realizzazione dei Percorsi Trasversali per le Competenze e l'Orientamento. Costante è la collaborazione con l'Amministrazione Comunale e con i servizi socio-sanitari competenti per territorio. Numerosi sono gli Enti e Associazioni locali che offrono la loro collaborazione per la realizzazione dell'offerta formativa. Le famiglie degli alunni sono opportunamente informate circa le iniziative della Scuola sia attraverso appositi incontri che mediante gli strumenti offerti dalla tecnologia (Sito web, registro elettronico).

Punti di Debolezza

Le Reti di scuole cui appartiene l'Istituto collaborano a latere con gli Enti istituzionali. Limitata è la delle famiglie agli incontri serali proposti su tematiche di tipo educativo e culturale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola può ulteriormente migliorare la collaborazione con il territorio attraverso un maggior coinvolgimento degli Enti territoriali, sebbene attualmente i rapporti siano abbastanza buoni. L'azione dei Comitati dei genitori richiede coordinamento e una linea d'azione unitaria.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Incremento della percentuale di alunni che consegue voto pari ad otto all'Esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione.

TRAGUARDO

Allineamento al dato medio provinciale.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del Curricolo verticale alla luce del documento "Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari"e dei Quadri di Riferimento Invalsi. Declinazione dei livelli di padronanza delle diverse competenze.

- Introduzione e diffusione di metodologie didattiche attive e innovative.

- Attivazione di percorsi per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti, lo sviluppo dell'autonomia di lavoro e il consolidamento del metodo di studio.

- Promozione e attivazione di iniziative e percorsi di formazione rispondenti agli effettivi bisogni del personale docente.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

*Riduzione del numero di alunni i cui esiti alle prove standardizzate di Italiano e Matematica si collocano nelle fasce di livello di apprendimento più basse (1-2). *Miglioramento degli esiti nelle prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.

TRAGUARDO

*Allineamento al dato medio regionale degli alunni i cui esiti si collocano entro la terza fascia di livello. *Far conseguire ad almeno il 90% degli alunni dei due ordini di scuola il livello di competenza del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue previsto dalle Indicazioni Nazionali, sia nelle abilità di Listening che di Reading.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del Curricolo verticale alla luce del documento "Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari"e dei Quadri di Riferimento Invalsi. Declinazione dei livelli di padronanza delle diverse competenze.

- Introduzione e diffusione di metodologie didattiche attive e innovative.

- Attivazione di percorsi per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti, lo sviluppo dell'autonomia di lavoro e il consolidamento del metodo di studio.

- Promozione e attivazione di iniziative e percorsi di formazione rispondenti agli effettivi bisogni del personale docente.

- Coordinamento delle forme di collaborazione e delle iniziative per il conseguimento degli obiettivi di miglioramento.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del Curricolo verticale alla luce del documento "Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari"e dei Quadri di Riferimento Invalsi. Declinazione dei livelli di padronanza delle diverse competenze.

Ambiente di apprendimento

Introduzione e diffusione di metodologie didattiche attive e innovative.

Inclusione e differenziazione

Attivazione di percorsi per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti, lo sviluppo dell'autonomia di lavoro e il consolidamento del metodo di studio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promozione e attivazione di iniziative e percorsi di formazione rispondenti agli effettivi bisogni del personale docente.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coordinamento delle forme di collaborazione e delle iniziative per il conseguimento degli obiettivi di miglioramento.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità