Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Caltrano e Cogollo del Cengio sono comuni della provincia di Vicenza che si trovano all’ingresso della Valle dell’Astico, ai piedi, dunque, dell’Altopiano di Asiago. L’economia prevalentemente agricola degli anni Sessanta ha lasciato gradualmente il posto a piccole e medie imprese che si dedicano soprattutto ad attività artigianali. Il contesto socio – economico pedemontano (di cui i Comuni di Cogollo del Cengio e di Caltrano rappresentano una parte importante) ha certamente beneficiato della presenza nel territorio di un Istituto che è il risultato della fusione delle sezioni della Scuola Primaria, già operative nei rispettivi comuni e che si è arricchito, nel tempo, della presenza della Scuola dell’Infanzia e della Scuola secondaria di primo grado. Il nostro Istituto, in risposta alle mutazioni avvenute nel tessuto sociale, si è aperto alla multiculturalità e, quindi, alla sfida che la crescente immigrazione pone alla nostra società. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana rimane comunque inferiore alla media nazionale e regionale e presenta una sostanziale stabilità nel corso del ciclo di studi.

Vincoli

Alcuni alunni, soprattutto quelli provenienti da famiglie con reddito più basso e con minore scolarizzazione, hanno poche opportunità di uscire dal territorio dell'Altovicentino. Negli ultimi anni si è verificata una drastica contrazione delle opportunità lavorative per le donne, costrette a cercare una nuova collocazione, non sempre adeguata alle loro esigenze personali e famigliari, dovendosi spesso accontentare di lavori meno qualificati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La Scuola Secondaria di I grado è diventata un esempio positivo di integrazione sociale e culturale fra i ragazzi di Cogollo del Cengio e di Caltrano e si è posta l'obiettivo - raggiungendolo anche grazie alla scelta della località di Mosson per la costruzione dell'edificio - di superare i particolarismi di antica tradizione. Grazie ai rapporti commerciali, che nel tempo si sono consolidati tra le aziende metalmeccaniche locali e l'Austria, si sono instaurati dei rapporti stabili tra le Amministrazioni comunali di Cogollo e Mauthausen e ciò ha consentito di sviluppare un gemellaggio tra le scuole secondarie dei due paesi. Inoltre l'istituto ha ottenuto l'assegnazione di un progetto europeo "Erasmus+" che ha ulteriormente implementato ed ampliato gli scambi con le scuole della città austriaca. La collaborazione con diverse associazioni presenti nel territorio (Protezione Civile, Donatori di Sangue, corpi bandistici cittadini, associazioni sportive, AVS, AULSS 7) permette ai ragazzi di sviluppare competenze trasversali, utili alla loro crescita personale. Inoltre un ruolo positivo lo esercitano le due Amministrazioni comunali che, attraverso le proposte culturali (Gara di lettura, incontro con l'autore, rassegna teatrale) supportano le scuole nel loro compito educativo permettendo di ampliarne l'offerta formativa. Alcune attività vengono proposte con le comunità montane Astico-Posina e Astico-Brenta.

Vincoli

Appartenendo a due Comunità Montane differenti e a due diverse amministrazioni comunali, non sempre le attività promosse vengono concordate e programmate in sinergia. Altre proposte, di rilevanza provinciale,risultano poco fruibili da parte degli alunni, vista la collocazione periferica della scuola che implica inevitabilmente costi aggiuntivi per le famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutti gli edifici sono facilmente raggiungibili dagli alunni; è presente un servizio di trasporto comunale. Il servizio mensa è garantito a tutti i plessi dalla cucina comunale di Cogollo. L'edificio della primaria di Caltrano, rinnovato recentemente, risulta confortevole sia negli ambienti che nelle dotazioni didattiche. La scuola è dotata di un laboratorio di Informatica fornito di collegamento ADSL, e struttura Wirless che copre tutte le aule tutte dotate registro informatico e di lavagna multimediale interattiva. Per le attività motorie la scuola si avvale dell'ampia palestra comunale che è stata recentemente insonorizzata. La scuola primaria di Cogollo è anch'essa provvista di un laboratorio di Informatica e una rete Wirless per il funzionamento delle lavagne LIM, presenti in tutte le classi così come i registri elettronici. La scuola secondaria è dotata di laboratori didattici specifici (arte, musica, informatica/lingue, scienze) , di un'aula polifunzionale (adibita anche a mensa e biblioteca) con proiettore, maxischermo e sistema di amplificazione. Recentemente è stata costruita una palestra con annessa un'ampia sala polifunzionale adatta per gli incontri o le attività che necessitano di spazi meno strutturati. Tutto l'edificio è coperto da connessione wifi. I progetti scolastici sono finanziati in parte con contributi comunali (Cogollo e Caltrano), che permettono di non gravare pesantemente sulle famiglie, e in parte con il Contributo volontario.

Vincoli

La vetustà dell'edificio che ospita la scuola primaria di Cogollo implica l'estrema difficoltà di applicare in modo esaustivo alcune norme relative alla sicurezza. Lo stesso plesso è privo di adeguata palestra.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente dell'Istituto è per una significativa maggioranza (69.1%) composto da insegnanti a tempo indeterminato; un 37% si pone nella fascia d'età tra i 45 e i 55 anni, la stessa percentuale si registra per gli insegnati al di sopra dei 55 anni, il 19% nella fascia tra i 35 e i 44 anni. e solo un 4% si colloca sotto i 35 anni. Il 58% degli insegnanti opera nell'Istituto da più di 10 anni, il 10.5% tra i 6 e i 10 anni, il 21.1% tra i 3 e i 5 anni e il restante 10.5% opera dal presente anno scolastico. Sette insegnanti della scuola primaria sono laureati, quattro provviste di certificazione in lingua inglese. Sono inoltre presenti altre due insegnanti specialiste di lingua inglese, di cui una anche di lingua francese. Quattro docenti, sempre della scuola primaria, hanno frequentato un corso di formazione specifica presso l'ULSS per lo screening dislessia;

Vincoli

L'eccessiva stabilità del personale docente può in alcuni casi ingenerare una difficoltà nell'introduzione di elementi di novità nella didattica. La mancanza di certificazione di alcune competenze professionali dei docenti della scuola secondaria di primo grado rischia di non mettere in luce tutte le potenzialità di cui dispone il team docenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nelle situazioni di maggiore e più evidente difficoltà, il team docenti e i consigli di classe si attivano per predisporre percorsi personalizzati di recupero, in alcuni casi anche redigendo PDP temporanei per favorire il recupero delle difficoltà rilevate. la presenza degli insegnati di potenziato, modulando in base alle necessità parte del loro orario, ha permesso di dare sostanza a tali interventi rendendoli più efficaci. Nel plesso della scuola secondaria le non ammissioni sono state decise dopo aver verificato che il percorso effettuato per recuperare le carenze e le difficoltà non ha prodotto i risultati auspicati. Visti i successi scolastici e la qualità dei risultati ottenuti dagli studenti a fine percorso, i criteri di valutazioni si ritengono adeguati.

Punti di debolezza

Nulla da segnalare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Vista la media globalmente molto positiva dei risultati ottenuti nelle varie prove analizzate, si ritiene che l'Istituto garantisca un buon successo formativo degli studenti che lo frequentano

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI di Italiano e Matematica sono sostanzialmente superiori alla media nazionale e regionale sia per la scuola primaria che per la secondaria di primo grado. I risultati risultano adeguatamente omogenei tra le varie classi e sono ritenuti affidabili in quanto non si evidenziano comportamenti opportunistici.

Punti di debolezza

La disparità più evidente di risultati riguarda solo una classe della scuola primaria; tale differenza di risultati è da attribuire alla presenza di alunni in fase di valutazione cognitiva e all'auto formazione della classe stessa. Per la secondaria si deve registrare un non positivo turnover di insegnati di alcune discipline centrali che non ha sempre garantito un andamento regolare e soddisfacente dell'azione didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Analizzando il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI risulta come esso sia superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è, in alcune classi, scostata in positivo rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. I risultati possono essere soddisfacenti anche in relazione ad u forte turnover per quel che riguarda al secondaria di I grado.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha improntato la sua azione educativa cercando di sviluppare in modo trasversale le diverse competenze chiave con una particolare attenzione per quelle sociali e civiche, per l'espressione nella madre lingua, per le lingue straniere e la competenza dell'imparare ad imparare. A tal fine sono stati rivisti i criteri di valutazione del comportamento e predisposte delle griglie di valutazione disciplinari e per le competenze per la secondaria. Queste griglie permettono di registrare nell'arco degli anni i progressi o le difficoltà dei ragazzi. Sono state inoltre avviate specifiche attività pluri disciplinari e in forma laboratoriale per promuovere e potenziare la capacità dei ragazzi di cimentarsi nelle varie competenze. I ragazzi hanno dimostrato di sapersi misurare e cimentarsi nelle varie prove proposte in modo adeguato. Per promuovere la comunicazione nelle lingue straniere l'istituto ha potenziato le attività in lingua inglese (lettorato, teatro, una settimana intensiva di camp con tutor madrelingua) con specifiche attività per l'infanzia e la primaria. per quanto riguarda il tedesco, seconda lingua della scuola, è stato potenziato il lettorato e si è aderito al progetto Erasmus + che ha permesso di implementare il gemellaggio già in atto con altre attività con risultati più che soddisfacenti. Sono state avviate attività per il potenziamento delle competenze digitali degli alunni con l'attivazione delle app di Google e specifici progetti didattici.

Punti di debolezza

Si rileva la necessità potenziare ulteriormente, per farla diventare sistema, la progettazione e programmazione delle attività didattiche proprio sullo sviluppo delle competenze chiave, in modo particolare per la secondaria. Ancora limitata a poche iniziative è l'attività di azione-ricerca e l'adozione di specifiche griglie di osservazione e valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Prassi consolidata dell'Istituto è quella di effettuare, da parte delle insegnanti della primaria, a fine anno la presentazione dei bambini di quinta ai docenti della secondaria e poi, nel mese di gennaio, viene fatto un nuovo incontro per un feedback su come gli alunni hanno iniziato il nuovo percorso di studi. La percentuale di studenti promossi al primo anno della scuola secondaria di secondo grado che hanno seguito il consiglio orientativo è in linea col dato nazionale.

Punti di debolezza

Gli ultimi dati in nostro possesso evidenziano come il numero degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo suggerito dai docenti, sia sensibilmente aumentato, ma non ancora in percentuale ottimale. Tale punto non influisce particolarmente sul successo scolastico degli alunni, i cui risultati sono più che positivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Una maggiore condivisione delle proposte con le famiglie, attenzione e attivazione di nuove iniziative di orientamento alle quali sono stati indirizzati i ragazzi più indecisi e in difficoltà, hanno portato ad una maggiore rispetto dei ragazzi delle scelte formulate dalla scuola e una sensibile riduzione dei casi di insuccesso scolastico nella secondaria di II grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola garantisce in modo positivo la continuità dei percorsi scolastici e cura particolarmente l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'azione programmatoria è strutturata a partire dal curricolo verticale comune. Tutti i progetti, sia quelli principali che quelli di mire rilevanza, e le attività rientrano nel quadro dello sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza e il Pino vien presentato alle famiglie sia durante il periodo delle iscrizioni sia nel primo periodo dell'anno scolastico nella redazione definitiva e particolare. Il tutto viene poi pubblicato nel sito della scuola. Le figure di sistema vengono individuate all'inizio dell'anno e le candidature effettuate sulla base del curricolo di una proposta progetto; si cerca di ripartire sempre tra i tre ordini dell'istituto. Per quanto riguarda il fondo d'istituto e delle altre risorse disponibili, all'interno di un quadro generale delle finalità e dello sviluppo delle varie competenze, ogni ordine ha propria disposizione in budget nel quale far rientrare le diverse iniziative. Quasi a la totalità dei docenti beneficiano del fondo d'istituto così come tutto il personale ATA. L'allocazione delle risorse è quindi coerente con il PTOF. I progetti prioritari sono quelli legati al potenziamento delle lingue straniere, del benessere degli studenti (Sportello ascolto) e attività di recupero e potenziamento. Il monitoraggio e rendicontazione dei progetti è fatto in continuum e relazionato alla fine dell'anno scolastico così come avviene per le figure di sistema.

Punti di Debolezza

Le maggiori difficoltà sono legate alla limitatezza delle risorse economiche disponibili. deve essere potenziato e meglio definito il monitoraggio della progressione dei vari progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove attività di formazione dei docenti rispondenti ai bisogni che vengono rilevati attraverso metodi per lo più' informali (es. colloqui con il dirigente). I docenti si dichiarano soddisfatti della formazione ricevuta. I numerosi materiali didattici presenti sono condivisi. Esistono spazi per i docenti: sala docenti, biblioteca, ed è attivo on line uno spazio condiviso per la raccolta del materiale didattico predisposto dai docenti, le programmazioni e le informazioni di servizio. Al momento non è stata attivata una sistematica raccolta dei curricula dei docenti ma le varie competenze acquisite dentro e fuori scuola dai singoli sono generalmente riconosciute e mese a disposizione del collegio. Molti docenti suggeriscono in staff l'utilizzo delle competenze interne a favore di tutti. Le risorse umane sono valorizzate nell'aggiornamento, nella collaborazione con le figure di sistema e retribuite con i fondi del FIS. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai lavori di gruppo e cerca di raccogliere e condividere il materiale prodotto, in modo particolare il lavoro riguarda la raccolta delle UDA a disposizione della secondaria. I gruppi di lavoro sono formalizzati in dipartimenti e gruppi proposti e votati dagli organi collegiali (commissioni). La scuola mette a disposizione spazi e tempi di incontro. La condivisione è ritenuta adeguata per quanto riguarda la parte istituzionale.

Punti di Debolezza

I docenti auspicano maggiore diffusione delle informazioni, maggiore comunicazione, maggiore confronto su aspetti didattici e metodologici tra docenti dello stesso plesso e di plessi diversi oltre che tra docenti della primaria e della secondaria di I grado. A volte è ancora difficile la condivisione di idee, materiali prevalentemente per le limitate occasioni di incontro La scarsità di risorse per retribuire la grande disponibilità dei docenti al confronto e alla costruzione di più adeguate attività rispondenti ai bisogni emergenti costituisce il limite fondamentale per la valorizzazione dell'azione dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

In relazione alla situazione in reggenza con continuo turnover del DS e alle azioni di miglioramento che si devono intraprendere, si ritiene che il giudizio formulato sia coerente.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola aderisce ad alcune reti, pur non essendo capofila. Buona e costante la collaborazione con l'Amministrazione Comunale e con il distretto ASL di pertinenza. La scuola apre le porte al territorio e collabora con gruppi culturali locali e ne promuove in collaborazione le attività. Le stesse associazioni partecipano a progetti inseriti nel PTOF facendone parte integrante. La scuola è parte attiva nella rete per l'orientamento e contribuisce al coordinamento delle iniziative di stage, e collegamenti con il mondo del lavoro anche attraverso stage con gli istituti professionali. La scuola coinvolge i genitori e le famiglie sia nella presentazione dei progetti che nell'accettazione delle proposte anche se la comunicazione deve essere più puntuale. Fondamentale risulta per alcune iniziative la collaborazione dell'associazione dei genitori. La scuola utilizza strumenti elettronici di comunicazione (registro) sito, mail. I genitori sono stati messi a conoscenza delle proposte inerenti Patto di Corresponsabilità e regolamenti.

Punti di Debolezza

Nell'area la partecipazione alle reti da parte del territorio è abbastanza limitata. Le reti collaborano a latere con gli enti istituzionali. Il coinvolgimento delle famiglie deve essere più puntuale soprattutto nella stesura dei progetti. Si auspica una maggiore partecipazione delle famiglie agli incontri serali che la scuola propone su tematiche comuni di tipo educativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola può ulteriormente migliorare la collaborazione con il territorio attraverso un maggior coinvolgimento degli enti territoriali anche se attualmente i rapporti sono abbastanza buoni. L'azione del comitato genitori per la secondaria deve essere consolidata e svincolata dalla estemporaneità delle figure presenti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Maggiore condivisione e verifica dei criteri comuni della valutazione tra la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado in riferimento al curricula verticale, anche relativamente alle competenze chiave.

TRAGUARDO

Maggiore uniformità e progressione degli indicatori fissati e dei risultati valutati.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere una progettualità per competenze definendo in modo dettagliato e preciso i processi di valutazione.

- Ricerca di una più puntuale e condivisa informazione sugli obiettivi e sui progetti definiti con le famiglie


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Predisposizione di un curricolo per competenze trasversali con relativi indicatori valutabili in merito alle competenze chiave e di cittadinanza

TRAGUARDO

Predisporre prove per competenze trasversali e griglie graduate per la loro valutazione

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere una progettualità per competenze definendo in modo dettagliato e preciso i processi di valutazione.

- Ricerca di una più puntuale e condivisa informazione sugli obiettivi e sui progetti definiti con le famiglie


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere una progettualità per competenze definendo in modo dettagliato e preciso i processi di valutazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Ricerca di una più puntuale e condivisa informazione sugli obiettivi e sui progetti definiti con le famiglie

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità