Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

ll territorio del nostro Istituto Comprensivo si estende nel zona Nord-ovest della citta' di Vicenza (via Legione Antonini, via Mameli, zona Cattane e Villaggio del Sole) fino alla frazione di Maddalene in via Pasubio. L'Istituto insiste in un contesto socioculturale nella media, rispetto alle altre zone della citta'; si registra una presenza di immigrati prevalentemente di seconda generazione, che sono pertanto discretamente integrati nel tessuto sociale. L'espansione edilizia e' notevole; nel territorio insistono abitazioni di edilizia residenziale ed edifici popolari. Nel quartiere vi sono un Centro civico di circoscrizione, una biblioteca di quartiere, tre opere parrocchiali, strutture che offrono momenti di aggregazione alternativa ai ragazzi. Nella zona sono ben sviluppati anche i trasporti, i servizi commerciali e i centri sportivo-ricreativi. Nello scorso anno scolastico l'Istituto ha registrato anche iscrizioni di alunni provenienti da Comuni limitrofi, contribuendo così ad un arricchimento del bacino di utenza proveniente dal territorio. Nell’istituto sono presenti alunni con DSA e con BES: per essi è approntata un'azione didattica strategica che accoglie e supporta le loro fragilità e mira alla piena inclusività, educando tutti gli alunni ai principi del rispetto, dell'integrazione e dell'accoglienza.

Vincoli

Alcune famiglie vivono in situazioni lavorative discontinue e si trovano in situazione di difficoltà economica, perciò sono supportate con interventi dei Servizi Sociali e anche dall'istituto stesso (ad es. tramite il comodato d'uso di testi scolastici e dispositivi tecnologici). Nel circondario sono presenti due campi nomadi, i cui minori si stanno progressivamente integrando dal punto di vista scolastico. Si registrano iscrizioni alle scuole in qualsiasi momento dell'anno; esse hanno ricadute di tipo organizzativo, non essendo previsto aumento di personale proporzionale ad un incremento di alunni, che si verifichi dopo il 31 di agosto e in corso d'anno. L’istituzione si adopera quindi costantemente per l’inserimento e l’integrazione dei nuovi alunni; a tal fine sono previste numerose attività, come l'alfabetizzazione in lingua italiana per gli alunni stranieri neo giunti. Sono presenti in zona S. Bertilla anche alloggi comunali per famiglie in difficoltà, i cui minori vengono accolti nel nostro Istituto. Taluni necessitano di servizi assistenziali; in questi casi l’istituto garantisce collaborazione con gli enti preposti all’assistenza, attraverso una figura preposta al compito.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'area dell'Istituto Comprensivo è piuttosto vasta e si estende fino al quartiere periferico delle Maddalene; nel complesso è ben servita dai trasporti e sono presenti tutti i servizi necessari, sia commerciali che sportivi, sociali e ricreativi. L'Ente locale, attraverso il POFT territoriale, offre numerosi progetti, volti ad ampliare le opportunità culturali e a ridurre lo svantaggio sociale.

Vincoli

- Risorse molto limitate per interventi didattici, strutturati e continuativi, funzionali all'inserimento degli alunni neo giunti e all'apprendimento della lingua; - Difficoltà di integrazione e di frequenza regolare per alunni sinti, nonostante siano per quasi totalità stanziali; - Necessità di maggiori risorse per la mediazione culturale e l'integrazione degli alunni extracomunitari.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto e' dotato: - nella SC. INF. di 1 postazione PC per i docenti, 3 tablet docenti, 18 tablet per i bambini e 1 fotocopiatrice/scanner cablata in rete; - nelle SC. PRIM.: di n^ 18 LIM + n^ 5 lavagne con videoproiettore (ognuna con il rispettivo notebook o pc) in totale, 1 postazione PC per i docenti per plesso, 1 fotocopiatrice/scanner cablata in rete per plesso e n^ 6 nuovi notebook a disposizione per il sostegno e/o per eventuali aule senza LIM; - nella SSPG di n^ 16 LIM + un videoproiettore in Aula Magna (ognuno con il rispettivo notebook o pc), 3 postazioni PC per i docenti, 1 fotocopiatrice/scanner cablata in rete e n^ 3 nuovi notebook a disposizione per il sostegno; vi è inoltre un lab. informatico dotato di 25 postazioni e un secondo laboratorio attualmente con 6 postazioni. Negli anni, con PON o finanz. privati, la dotazione tecnologica è aumentata con n.30 tablet HANNSPREE da 13.3 pollici, n.20 tablet ASUS, n.30 tablet SAMSUNG, n.4 document camera e vari notebook LENOVO e HP, il cui complessivo utilizzo è ancora in corso di organizzazione in quanto la strumentazione è stata acquisita nel corso dell'a.s. 2019/20. Grazie alle risorse messe a disposizione delle scuole dal Comm. straord. per l'emergenza sanitaria nonché dal Comune di Vicenza, l'Istituto ha iniziato l'a.s. 2020/21 con banchi monoposto di dimensioni ridotte rispetto ai precedenti in tutte le scuole primarie e nella SSPG; in quest'ultima, inoltre, sono presenti sedute didattiche innovative.

Vincoli

- La certificazione per la sicurezza messa a disposizione della scuola risulta parziale - I PC collocati nelle aule e collegati alle LIM dovrebbero essere aggiornati nell'hardware, in particolare con la sostituzione delle schede di rete per aumentare la velocita' e sfruttare almeglio la nuova rete wi-fi - Modeste le entrate derivanti dal contributo volontario delle famiglie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'organico si presenta prevalentemente stabile. L'Istituto ha attraversato una fase di reggenza fino all'a.s. 2019/20, in cui la sede è stata assegnata ad una Dirigente con incarico triennale. La Direzione dei Servizi generali amministrativi è stata parimenti assegnata negli anni a diverse figure; dal 01/09/2020 è stata assegnata ad una figura stabile. Data la situazione emergenziale sanitaria l'Istituto si è potuto dotare di ulteriori figure in organico, il c.d. "Organico Covid", costituito da: - ulteriori 3 CS, per garantire il rispetto delle esigenze di pulizia ed igienizzazione secondo i Protocolli e la rigida normativa vigente; - ulteriori 4 docenti di scuola primaria - posto comune, che garantiscono l'organizzazione di Gruppi Trasversali, sulla base di criteri didattici individuati dai docenti titolari, per rispettare le norme del distanziamento nei plessi di scuola primaria "C. Colombo" e "T. e F. Fraccon". I docenti di Organico Covid quindi svolgono attività di potenziamento, vigilano e assistono i piccoli gruppi di alunni che svolgono attività assegnate dal docente titolare, stabilite in sede di programmazione/Dipartimento, sulla base delle indicazioni fornite dal "Manuale operativo dell'USR Veneto" pubblicato il 07/07/2020. Dall'anno scolastico 2020/2021 presso la scuola primaria "J. Cabianca", è stato attivato il tempo pieno a 40 ore.

Vincoli

Le variabili maggiori sono relative ai docenti di sostegno, per la maggior parte con incarichi annuali; è alta la percentuale di insegnanti non specializzati, inoltre gli incarichi annuali determinano una mancanza di continuità su alunni con difficoltà. Deve ancora essere avviata la mappatura delle competenze professionali del personale docente. Nell'a.s. 2020/21, a seguito della situazione emergenziale sanitaria in corso, la scuola ha attivato i seguenti orari: Scuola dell'infanzia: ingresso 7,30-9,00 9:00 – 16:00 dal lunedì al giovedì; 9:00 – 13:00 il venerdì Scuole primarie: TN: 08:00 – 13:00 con presenza in cortile 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (07:55) dal lunedì al venerdì TP: 08:00 – 16:00 con presenza in cortile 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (07:55) dal lunedì al giovedì 08:00 – 14:00 con presenza in cortile 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (07:55) il venerdì TN e TP: 2 ore settimanali di Didattica Digitale integrata Unità di insegnamento di 60 minuti SSPG: 07:50 – 13:30 n. 6 unità di insegnamento di 55 minuti da lunedì a venerdì INGRESSO dalle ore 07:45 alle ore 7:50 • 1^ ora 07:50 – 08:45 • 2^ ora 08:45 – 09:40 • 1^ intervallo 09:40 – 9:55 • 3^ ora 09:40 – 10:35 • 4^ ora 10:35 – 11:30 • 2^ intervallo 11:30 – 11:45 • 5^ ora 11:30 – 12:25 • 6^ ora 12:25 – 13:30 Inizio lezioni pomeridiane indirizzo musicale: a partire dalle 13,45. 2 ore settimanali di Didattica Digitale integrata.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella Scuola Primaria le ammissioni alla classe successiva sono generalmente superiori ad ogni riferimento. La votazione conseguita agli Esami di Stato dell'a.s. 2019/20 è maggiormente distribuita tra le diverse fasce rispetto all'a.s. precedente: oltre il 40% degli studenti ha conseguito una valutazione compresa tra 8 e 10 e lode, contro il 35% dell'a.s. precedente. La percentuale di alunni che ha conseguito una votazione pari a 6 è invece diminuita dal 36,4% dell'a.s. 2019/20 al 27,8% dell'a.s. 2019/20. Nel PTOF sono indicati i criteri di valutazione comuni.

Punti di debolezza

Nel secondo anno della SSPG la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è generalmente inferiore agli altri riferimenti. La percentuale di alunni che ha conseguito una valutazione pari a 10 e lode nell'a.s. 2019/20 è leggermente inferiore rispetto all'a.s. 2018/19. Le percentuali di abbandoni e trasferimenti in corso d'anno sono superiori agli altri riferimenti, come già indicato nella sezione relativa la Contesto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Abbandoni e trasferimenti in corso d'anno sono superiori agli altri riferimenti, spesso dovuti al cambio di residenza (verso paesi esteri) di famiglie straniere compensati, in parte, da nuovi ingressi, soprattutto durante il periodo estivo, dato il contesto socio-economico-culturale (alta percentuale di alunni stranieri). Nonostante la votazione conseguita agli Esami di Stato dell'a.s. 2019/20 è maggiormente distribuita tra le diverse fasce di voto rispetto all'a.s. precedente, la quota di studenti collocata nelle fasce di voto medio-basse (6-7) è superiore ad ogni altro riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Sia per italiano che per matematica nelle classi seconde di scuola primaria i risultati sono pari agli altri riferimenti, mentre i risultati delle classi quinte sono superiori ad ogni altro riferimento, indice di un percorso di miglioramento nel corso di studi. Sia in italiano che in matematica le percentuali di alunni di livello 5 (il più elevato) sono nettamente superiori ad ogni riferimento, sia nelle classi seconde che nelle quinte di scuola primaria. Nelle classi quinte e nelle classi terze di SSPG i risultati di inglese sia in ascolto che in lettura sono nettamente superiori ad ogni altro riferimento, così come le percentuali di alunni di livello 5; la varianza tra le classi è inferiore ad ogni altro riferimento, dentro le classi è superiore ad ogni altro riferimento. In matematica la variabilità tra le classi quinte di scuola primaria e le classi terze di SSPG è inferiore ad ogni altro riferimento; la variabilità dentro le classi è superiore ad ogni altro riferimento. In matematica l'attenuarsi della varianza nel corso del ciclo indica un costante e progressivo miglioramento delle competenze acquisite.

Punti di debolezza

Nella SSPG sia in italiano che in matematica i risultati conseguiti sono inferiori ad ogni riferimento. Le percentuali dei livelli di apprendimento sono disuguali tra plessi di scuola primaria/tra sezioni della SSPG. Si evidenzia una differenza di risultati fra i plessi di scuola primaria, dovuta in parte al contesto socio-economico e culturale delle famiglie, in parte a fattori quali la condivisione della progettazione didattica e l'assenza di criteri come la rotazione nell'assegnazione dei docenti ai plessi. La variabilità tra le classi è superiore ad ogni altro riferimento in italiano e matematica nella classi seconde di primaria, in italiano anche nelle classi quinte e nelle terze di SSPG. La variabilità dentro le classi è inferiore ad ogni altro riferimento sia in italiano che matematica nelle classi seconde di primaria, in italiano anche nelle classi quinte e terze di SSPG. Nella SSPG L'effetto scuola sia per italiano che per matematica è leggermente negativo rispetto ad ogni altro riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è in alcune classi superiore, mentre altre si discostano in positivo dalla media della scuola. In alcune classi la quota di studenti collocata nel livello più alto (livello 5) è superiore ad ogni altro riferimento. Nella SSPG l'effetto scuola è leggermente negativo rispetto alla media regionale. L'intervento del dott. Roberto Ricci nel gennaio 2020 aveva avviato un percorso di riflessione e riprogrammazione della didattica, orientata alle competenze valutate nelle prove standardizzate, percorso interrotto dall'emergenza sanitaria in corso.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto è dotato di un proprio Curricolo verticale, con riferimento ai traguardi di competenza in chiave Europea e alle Indicazioni Nazionali 2012. Il Curricolo è stato aggiornato nell'a.s. 2016/17 in base alle indicazioni del D.L. 62/2017; in particolare è stata riformulata la valutazione del comportamento, espressa attraverso un giudizio sintetico, con particolare riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza (art.1, comma 3). I documenti cui fare riferimento sono: - lo statuto delle studentesse e degli studenti (dpr 249/98 come modificato dal regolamento dpr 235/2007) - il patto educativo di corresponsabilità. La scuola sviluppa le competenze legate alla capacità di agire e di orientarsi nelle diverse situazioni attraverso il lavoro di alcune specifiche Funzioni Strumentali, quali Innovazione e Didattica, Orientamento e Continuità, Inclusione. La scuola ha elaborato un Curricolo per l'Educazione Civica, pubblicato in allegato al Piano triennale per l'Offerta Formativa. Le sanzioni disciplinari sono spesso sostituite da azioni in favore della comunità scolastica/collettività.

Punti di debolezza

Sono presenti alcune situazioni (singoli alunni, classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono ancora fragili. E’ necessario migliorare il coinvolgimento attivo delle famiglie per condividere valori comuni nonché il progetto formativo-educativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola ha lavorato prioritariamente sulle competenze sociali e civiche, attraverso il progetto triennale di prevenzione al bullismo e cyberbullismo e l'elaborazione del Curricolo per l'Educazione civica. Sulla competenza di imparare a imparare, su quelle digitali e sullo spirito di iniziativa e imprenditorialità, si è dotata di: - Compiti di realtà per valutare l'acquisizione delle competenze chiave, osservate attraverso un'adeguata rubrica valutativa in linea con i criteri adottati dall’Istituto - Prove comuni strutturate per classi parallele dalla terza primaria relative alle discipline di lingua italiana e di matematica, per monitorare l’uniformità dell’insegnamento/apprendimento Sono migliorati, da parte degli studenti, i livelli relativi alle competenze sociali e civiche, a imparare a imparare, alle competenze digitali, allo spirito di iniziativa e imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati delle classi quinte scuole primarie risultano superiori rispetto ad ogni riferimento, sia in italiano che in matematica, ad eccezione di una classe. I risultati della SSPG in inglese, sia ascolto che lettura, risultano pari o superiori ad ogni riferimento.

Punti di debolezza

Si rilevano differenze nei risultati tra i diversi plessi di scuola primaria/tra le sezioni di SSPG. I risultati delle classi terze di SSPG risultano inferiori ad ogni riferimento, sia in italiano che in matematica, ad eccezione di una sezione. I risultati degli studenti, al termine del secondo anno di SSSG, sia in italiano che in matematica, sono disuguali e solo per una classe superiori agli altri riferimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati delle classi quinte scuole primarie risultano superiori rispetto ad ogni riferimento, sia in italiano che in matematica, ad eccezione di una classe. I risultati della SSPG in inglese, sia ascolto che lettura, risultano pari o superiori ad ogni riferimento. Si rilevano differenze nei risultati tra i diversi plessi di scuola primaria/tra le sezioni di SSPG. I risultati delle classi terze di SSPG risultano inferiori ad ogni riferimento, sia in italiano che in matematica, ad eccezione di una sezione. I risultati degli studenti, al termine del secondo anno di SSSG, sia in italiano che in matematica, sono disuguali e solo per una classe superiori agli altri riferimenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e lo ha monitorato e aggiornato secondo le indicazioni didattiche più recenti. In corso è l'organizzazione e la formazione dei docenti sull'Educazione civica, per la quale l'Istituto ha elaborato un proprio curricolo, nonché il Documento relativo alla Valutazione della scuola primaria. La Didattica a Distanza ha inoltre innovato la pratica didattica attraverso l'acquisizione di competenze digitali da parte dei docenti, anche grazie al supporto dell'Equipe formativa territoriale per il PNSD dell'USR Veneto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e generalmente condivise dai genitori. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo positivo, ricorrendo anche a modalità che li coinvolgano nella riflessione e nell'assunzione di responsabilità. I docenti dell'Istituto si sono aperti verso nuove metodologie e verso l'utilizzo di strumenti tecnologici. L'emergenza sanitaria ha contribuito ad innovare la metodologia didattica, acquisire nuove strumentazioni, individuare diverse organizzazioni degli spazi e dei tempi, innovazioni già illustrate nella sezione "Contesto".

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La Qualità della scuola si misura sulla sua capacità di sviluppare processi inclusivi di apprendimento, offrendo risposte adeguate ed efficaci a tutti e a ciascuno. L’I.C. Vicenza 10 si dedica ad ogni allievo, attraverso l’alleanza educativa, la collaborazione sinergica delle componenti coinvolte, con univoca responsabilità nei riguardi di ciascuno. L'inclusione come chiave del successo formativo per tutti sta nel riconoscimento della diversità come valore e delle differenze come risorsa. Il nostro istituto offre una progettazione educativo-didattica inclusiva, attraverso la condivisione di buone prassi e modalità di intervento e con l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso azioni e attività che accompagnano la crescita, lo sviluppo personale e sociale di ogni allievo. E’ una scuola che valorizza le differenze individuali, facilita la partecipazione sociale e l’apprendimento nel rispetto di tempi e modalità di ciascuno. Per promuovere un’adeguata ed efficace azione inclusiva si propongono le seguenti attività: - Incontri di G.L.I. - Incontri di G.L.O. - Dipartimenti - Continuità Educativa tra i diversi ordini scolastici - Collaborazione con Enti Territoriali - Didattica individualizzata/personalizzata attenta ai bisogni di ciascuno - Formazione continua, aggiornamento professionale costante - Percorsi di “Orientamento guidato” - Adesione a bandi, reti, supporti CTI e CTS per accedere a finanziamenti e risorse. L’I.C. 10 promuove e realizza attività inclusive trasversali d’Istituto, con modalità e strategie didattiche integrate, grazie a progetti e laboratori inclusivi, per favorire la relazione educativa e la condivisione di esperienze fra tutti gli allievi. Inoltre elabora strumenti e materiali per migliorare la qualità inclusiva d’Istituto e per monitorare, verificare e valutare le azioni svolte.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate e finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi sono accompagnati in visite guidate (quest'anno virtuali) nei vari istituti superiori. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La primaria finalità educativa che l’Istituto intende condividere con tutta la scuola italiana, in conformità con il dettato costituzionale, è la formazione unitaria della persona e del cittadino, attraverso lo sviluppo dell’autonomia e la progressiva acquisizione di capacità critiche. La missione del nostro Istituto è la valorizzazione di tutti gli alunni, valorizzazione che la scuola realizza interessandosi a ognuno di loro come persona umana nella sua unicità, al fine di riconoscerne le potenzialità e sollecitarne la crescita. Mentre si guarderà al consolidamento dei livelli di eccellenza raggiunti da alcuni, attraverso percorsi di potenziamento e consolidamento degli apprendimenti curricolari, sarà dunque allo stesso tempo perseguita la diffusione di una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, nell’ottica della realizzazione di “una scuola per tutti”, con il fine ultimo di “garantire il successo scolastico” ad ogni alunno. Tutto ciò nella consapevolezza che il concetto di inclusione non riguarda più soltanto determinate categorie di studenti, ma ogni singolo individuo: esso affonda infatti le proprie radici normative nell’art. 3 della Costituzione Italiana, ovvero in quel compito fondamentale dello Stato - e quindi dell’Istituzione scolastica- di rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo della persona umana. Tale finalità è stata recentemente ribadita dall’Agenda Europea 2030, la quale ha individuato come quarto obiettivo – dopo quelli di sconfiggere la fame, la povertà, e assicurare la salute e il benessere per tutti-, “fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti”. Ogni anno il PTOF viene rivisto e aggiornato dalla Commissione preposta. Le priorità sono state delineate negli incontri collegiali, ratificate in Consiglio d'Istituto e perciò condivise dalla comunità scolastica. La condivisione del contenuto del PTOF avviene nelle assemblee con i genitori, negli incontri degli organi collegiali e comunicate al territorio tramite circolari esplicative e pubblicazioni sul Sito d'Istituto. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA' Le priorità e gli obiettivi di processo individuati nel RAV sono condivisi dal CdD e pubblicati nel PTOF. La Scuola per raggiungere i propri obiettivi costruisce i processi educativi e formativi attraverso attività realizzate con metodologie, tecniche e risorse adeguate. I Dipartimenti e le Funzioni Strumentali hanno progettato secondo i seguenti criteri: 1) Identificazione e rappresentazione dei bisogni; 2) selezione e scelta degli obiettivi da perseguire; 3) individuazione delle metodologie, definizione di contenuti e tempi di attuazione; 4) valutazione finale. L'Istituto ha elaborato una scheda tecnico- finanziaria per la rendicontazione effettiva. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La divisione dei compiti relativamente al personale docente e ATA è definita nel Funzionigramma.

Punti di Debolezza

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA Permane qualche criticità relativamente alla comprensione delle linee guida del PTOF da parte delle famiglie straniere; a tal fine è stata introdotta sul sito istituzionale la funzione di Google traslate. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA' Rendere più esplicite le azioni che consentono di realizzare gli obiettivi di processo. Da migliorare la modalità di valutazione finale. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE L’organico del personale ATA è sottodimensionato rispetto ai 5 plessi in cui si articola il nostro Istituto. E’ difficile organizzare le supplenze del personale ATA per la dislocazione dell’Istituto in più plessi non contigui. La continuità dell'assistente tecnico non è garantita; inoltre la presenza è limitata ad un giorno a settimana. Mancano modalità strutturate di valutazione delle ricadute, che continuano ad essere affidate alle relazioni dei referenti. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE L'indice di frammentazione e, nello stesso tempo le quote di spesa per alunno, fanno rilevare che esiste un gran numero di progetti con un impatto complessivamente modesto sia in termini di durata che di investimento. Mancano modalità strutturate di valutazione delle ricadute, che continuano ad essere affidate alle relazioni dei referenti. L’esiguità delle risorse economiche condiziona la progettazione per l’arricchimento e il miglioramento dell’offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'istituto accoglie contributi da privati e da enti o istituzioni territoriali per l'ampliamento dell'offerta formativa e per acquisti di beni d'investimento. Le risorse economiche destinate ai progetti sono limitate anche per la bassa percentuale del versamento di contributo volontario per l'acquisto dei materiali necessari. Si registra l'assenza di un monitoraggio strutturato delle azioni per eventuali adattamenti o riorientamenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE PER I DOCENTI La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti nei CdD; particolare attenzione viene posta ai Corsi di formazione sulla Didattica per Competenze .La scuola tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro come: - i Dipartimenti , per la produzione di prove comuni strutturate e compiti di realtà; - le Commissioni, per organizzare attività comuni in verticale per tutto l'Istituto. A tutti i docenti, in base alle loro competenze, viene richiesto di presentare domanda per l'incarico a Funzioni Strumentali o Referenti di Commissione. Nell'area riservata in una cartella Drive è possibile condividere strumenti e materiali didattici. FORMAZIONE PERSONALE ATA Per il personale ATA amministrativo la raccolta delle esigenze formative è dovuta a fattori contingenti per espletare gli atti amministrativi. Per i Collaboratori scolastici la formazione è indirizzata alla sicurezza sul lavoro, al primo soccorso, alle funzioni specifiche per la mensa.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE PER I DOCENTI Sarà compito del'Istituto promuovere ulteriori corsi di formazione sulle competenze come già stabilito nel Collegio Docenti. FORMAZIONE PERSONALE ATA Incentivare la partecipazione ai corsi di formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto punta sullo sviluppo e valorizzazione delle risorse umane attraverso la promozione di proposte formative, di gruppi di lavoro, di scambi di natura esperenziale e laboratoriale; va potenziata la diffusione di buone pratiche, mentre materiali comuni vengono condivisi nell'Area riservata.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO Il nostro Istituto ha accordi di rete con altre scuole e una serie di collaborazioni con soggetti pubblici o privati per perseguire le seguenti finalità: a) promuovere la più ampia collaborazione per arricchire l'offerta formativa; b) puntare all'efficacia e all'efficienza dei propri sistemi educativi e alla valorizzazione delle risorse umane; c) promuovere l'educazione alla cittadinanza; d) condividere le risorse umane presenti nelle scuole della rete anche attraverso l'apporto di esperti esterni; e) promuovere la formazione e l'aggiornamento dei docenti attraverso corsi organizzati dall'ambito di riferimento per il nostro Istituto; f) promuovere incontri di approfondimento rivolti ai genitori su specifiche tematiche (es.: prevenzione del bullismo e cyberbullismo). La ricaduta sull'offerta formativa della scuola è sicuramente buona perché amplia le possibilità di offrire agli alunni progetti, iniziative, percorsi di approfondimento. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE I genitori sono organizzati in Comitati e collaborano con la scuola per la realizzazione di iniziative che mirano ad ampliare l'offerta formativa. Sta migliorando anche la disponibilità alla partecipazione ad eventi esterni alla scuola, nei quartieri di appartenenza. La scuola coinvolge le famiglie nella condivisione dei Regolamenti e del Patto di corresponsabilità. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori (registro elettronico, convocazione organi collegiali, avvisi sul sito istituzionale).

Punti di Debolezza

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Deve migliorare, da parte delle famiglie, l'utilizzo di strumenti on-line e la comunicazione attraverso i canali istituzionali. La partecipazione dei genitori a incontri di approfondimento su specifiche tematiche è ancora scarsa. I genitori, in minima parte , comprendono la necessità di contribuire con una quota volontaria al finanziamento della scuola, per cui le entrate risultano essere scarse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le famiglie sono coinvolte nelle attività della scuola e la partecipazione alle proposte è buona, sia nella scuola dell'infanzia sia nella scuola primaria. Nella SSPG è necessario un coinvolgimento diretto maggiore.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

In entrambi gli ordini migliorare gli esiti degli alunni, sia in italiano che in matematica.

TRAGUARDO

Nella SSPG raggiungere un effetto scuola almeno pari alla media nazionale, sia in italiano che in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Introdurre una rotazione dell'assegnazione dei docenti ai plessi/sezioni sulla base di criteri approvati collegialmente

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Condividere progettazione didattica e metodologie attraverso programmazioni per classi parallele (per la primaria) e incontri di Dipartimento disciplinari (per la SSPG) con cadenza mensile

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Svolgere prove strutturate intermedie comuni sia nella primarie che nella SSPG ed analizzarne i risultati collegialmente


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

In entrambi gli ordini migliorare i livelli di competenza nelle prove INVALSI.

TRAGUARDO

In entrambi gli ordini raggiungere nei tre anni per tutti i gradi di scuola il livello almeno pari al riferimento regionale in tutti i plessi di sc. primaria e in tutte le sezioni di SSPG, riducendo la varianza interna.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Introdurre una rotazione dell'assegnazione dei docenti ai plessi/sezioni sulla base di criteri approvati collegialmente

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Condividere progettazione didattica e metodologie attraverso programmazioni per classi parallele (per la primaria) e incontri di Dipartimento disciplinari (per la SSPG) con cadenza mensile

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Svolgere prove strutturate intermedie comuni sia nella primarie che nella SSPG ed analizzarne i risultati collegialmente


Risultati a distanza

PRIORITA'

n entrambi gli ordini migliorare gli esiti degli alunni, sia in italiano che in matematica.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati a distanza sia in italiano che in matematica nelle classi seconde di SSSG registrando punteggi pari al riferimento regionale in tutte le sezioni di SSPG.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Introdurre una rotazione dell'assegnazione dei docenti ai plessi/sezioni sulla base di criteri approvati collegialmente

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Condividere progettazione didattica e metodologie attraverso programmazioni per classi parallele (per la primaria) e incontri di Dipartimento disciplinari (per la SSPG) con cadenza mensile

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Svolgere prove strutturate intermedie comuni sia nella primarie che nella SSPG ed analizzarne i risultati collegialmente


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Per il nostro contesto territoriale il miglioramento degli esiti nelle competenze di base vuol dire consentire a tutti gli studenti di colmare lacune motivate dall'assenza di stimoli culturali adeguati da parte delle famiglie.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

Condividere progettazione didattica e metodologie attraverso programmazioni per classi parallele (per la primaria) e incontri di Dipartimento disciplinari (per la SSPG) con cadenza mensile

Svolgere prove strutturate intermedie comuni sia nella primarie che nella SSPG ed analizzarne i risultati collegialmente

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Introdurre una rotazione dell'assegnazione dei docenti ai plessi/sezioni sulla base di criteri approvati collegialmente

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità