Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio in cui sorge il nostro Istituto comprensivo presenta un contesto socio-culturale eterogeneo, con famiglie che possiedono un tenore di vita diversificato, sono presenti realtà industriali, artigianali e commerciali di rilevanza nazionale. La cospicua presenza di alunni stranieri, di prima e seconda generazione, ha permesso l'attivazione di buone pratiche d'insegnamento che hanno favorito i processi di integrazione e socializzazione degli alunni. L'istituto si presenta attento alle pluralità della società e del territorio.

Vincoli

E' presenta una forte mobilità da parte di famiglie italiane e non, ciò comporta spesso nuovi ingressi ad inizio e nel corso dell'anno scolastico. Sono frequenti, soprattutto alla scuola primaria, casi di ritorno temporaneo al Paese d'origine, anche per lunghi periodi. Diverse classi della primaria presentano una percentuale di alunni stranieri che supera abbondantemente il tetto del 30% per classe fissato dalla circolare ministeriale n.2 del gennaio 2010. L'incremento del numero di alunni con disabilità non ha trovato, talvolta, corrispondenza nella formazione delle classi, in quanto le diagnosi sono arrivate alla fine dell'anno scolastico. Ciò talvolta comporta la presenza di un minore disabile con connotazione di gravità in una classe iniziale con più di venti alunni, oppure la presenza di più studenti diversamente abili nello stesso gruppo-classe, a scapito di una piena inclusione degli stessi. Risulta difficoltoso, soprattutto per le famiglie non italofone, l'iter da intraprendere per ottenere la diagnosi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocato il nostro Istituto occupa quasi esclusivamente la frazione di Alte Ceccato. Sono presenti impianti sportivi, calcio, pattinaggio e parete di roccia per arrampicata, una parrocchia con annesso il centro ricreativo, gruppi scout, cooperative, numerose attività commerciali, filiali bancarie, la sede della Pro Loco cittadina, l'ufficio informa giovani del Comune, l'ufficio della polizia locale. Le palestre dei diversi plessi dell’ Istituto vengono utilizzate dalla cittadinanza al pomeriggio per svolgere attività sportiva.

Vincoli

La strada Padana Superiore segna un confine, non solo ideale, con il resto del territorio comunale. I sistemi di attraversamento pedonale approntati dal Comune appaiono insufficienti, ciò condiziona la mobilità ciclo pedonale tra gli abitanti della frazione di Alte e il centro città. Questo è uno degli elementi che condizionano le famiglie nella scelta della scuola secondaria di primo grado da far frequentare ai propri figli.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le strutture dei vari edifici scolastici dell'Istituto Comprensivo si trovano in discrete condizioni, la scuola possiede tutte le certificazioni di carattere edilizio. L'ente comunale ha provveduto alla ristrutturazione dei solai dell'ala ovest del plesso Zanella. Sono presenti LIM in tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado ed anche in tutte le classi della Scuola Primaria ( ciò è stato possibile grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariverona). Sono presenti laboratori di informatica in tutti i plessi. Grazie ai finanziamenti ottenuti da due PON europei (W-Lan e Ambienti Digitali) è stato possibile dotare tutti i plessi del collegamento Internet Wifi ed è stato approntato un nuovo laboratorio scientifico presso la scuola Secondaria. L'ente comunale ha dotato i plessi della scuola Primaria e Secondaria del collegamento ad internet con fibra ottica, permettendo in questo modo di avere una connessione alla rete più rapida ed efficace per la didattica. I maggiori contributi economici per il funzionamento della scuola provengono dallo Stato, ma anche dal Comune e in misura minore dalle famiglie degli alunni. L' Istituto ha ottenuto, da un'azienda privata del territorio, un cospicuo finanziamento per la realizzazione e la distribuzione agli studenti del diario scolastico/libretto, per l'acquisto di strumenti musicali per la scuola secondaria, per l'acquisto di testi di divulgazione scientifica e per l'incontro con uno scrittore, divulgatore scientifico.

Vincoli

Gli edifici, che compongono il nostro Istituto, necessitano di interventi di manutenzione ordinaria, data la loro età di costruzione. Si rileva, in alcuni plessi, una circoscritta mancanza di strutture destinate ad abbattere le barriere architettoniche. La maggior parte dei contributi erogati dallo Stato al nostro Istituto sono destinati al pagamento degli stipendi degli insegnanti. Il contributo versato dalle famiglie degli alunni è al di sotto delle aspettative e condiziona le scelte effettuate dall'Istituto nel delineare i progetti di arricchimento dell'Offerta Formativa, per i quali non viene richiesto alcun contributo ai genitori.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 66% degli insegnanti del nostro istituto possiede un contratto a tempo indeterminato, mentre il 76% dei docenti ha un 'età compresa nella fascia "35-54"anni. Si deve rilevare che tale percentuale messa in relazione con altre realtà scolastiche della provincia e della regione, mostra un corpo docente di età più giovane. Alto è il numero dei docenti che insegnano da più anni nel nostro istituto in maniera stabile. Da settembre 2016 l'Istituto è guidato da un Dirigente con incarico di reggenza, con molti anni di esperienza. Sono stati previsti momenti di formazione e auto-formazione dei docenti tenuti sia da personale dell'Istituto, sia da formatori esterni finanziati dall'Ambito 7.

Vincoli

L'istituto si trova in una situazione di dirigenza - reggenza da tre anni con la medesima DS. Negli anni precedenti l'Istituto ha quasi sempre avuto o un reggente o un dirigente con reggenza e questa situazione ha condizionato la gestione di alcuni aspetti del Piano dell'offerta formativa, le relazioni con il territorio e con l'Ente locale. La mobilità dei docenti è rilevante. La limitata presenza di docenti di sostegno specializzati e a tempo indeterminato nella scuola comporta, da un lato una parziale competenza professionale, accompagnata talvolta dall'inesperienza, e dall'altra una mancanza di continuità educativo-didattica nel corso degli anni, a scapito del successo formativo degli alunni con disabilità.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'ammissione alla classe successiva della scuola Primaria non viene pregiudicata dalla presenza di una percentuale elevata di alunni stranieri e le percentuali degli ammessi risultano superiori alle scuole delle aree di confronto. La scuola è attenta alle situazioni di disagio dei suoi alunni e promuove in collaborazione con altre agenzie educative attività specifiche per affrontare le diverse necessità. Gli esiti dell’Esame conclusivo vedono un significativo aumento di alunni con valutazione 7, 8, 9 e 10.

Punti di debolezza

La non ammissione alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado è causata spesso da una frequenza irregolare e ciò implica la non validità dell’anno scolastico. L’inserimento in corso d’anno di alunni provenienti da realtà scolastiche non italiane può pregiudicare l’ammissione all'anno successivo. Spesso gli alunni si trasferiscono all'estero per seguire le scelte lavorative effettuate dalla propria famiglia. Poco sopra la media regionale e nazionale le percentuali degli studenti trasferiti in entrata nei tre anni della Scuola Secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola perde alcuni studenti non italiani perché le loro famiglie si trasferiscono in altri Paesi dell'UE. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una concentrazione nella fascia centrale 7, ma si assiste ad un miglioramento delle fasce di voto 8 e 9 nei risultati degli Esami di Stato. C'è un forte impegno da parte del nostro Istituto nel seguire situazioni di disagio e dispersione scolastica attraverso contatti con le famiglie, i servizi , l'Ente locale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola riesce in linea di massima a contenere la variabilità all'interno delle classi. Nelle prove nazionali Invalsi di Inglese ( Reading e Listening) le valutazioni degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado superano sia la media provinciale, sia quella regionale e nazionale. Il Collegio dei docenti ha investito risorse e disponibilità di tempo per il recupero/consolidamento delle competenze di base di italiano e matematica attraverso la progettualità dei PON, quella dell'art.9, Fami, docenti di potenziamento( utilizzati anche in verticale) e con attività quotidiane adeguate alle necessità degli alunni.

Punti di debolezza

Nella scuola primaria i risultati risentono del fatto che le famiglie di nazionalità Bangla iscrivono i propri figli alle 25 ore nella scuola dell’Infanzia e alle 27 ore nella scuola Primaria. Ciò impedisce una alfabetizzazione disciplinare sufficientemente adeguata, le iniziative attivate dalla scuola trovano un riscontro in tempi molto lunghi, sebbene visibili negli anni successivi. Resta comunque faticoso incidere in modo significativo su un retroterra linguistico culturale molto eterogeneo. La variabilità tra le classi, nella scuola primaria, risulta influenzata dalla scelta del tempo scuola da parte dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Si è riscontrata una variazione negativa dei risultati delle prove nazionali di Matematica sia per la Primaria che per la Scuola Secondaria. Per quanto riguarda i risultati delle prove di Italiano si evidenzia un miglioramento nel passaggio dalla scuola Primaria alla Scuola Secondaria con un allineamento dei risultati con quelli nazionali e talvolta con l'attestazione di percentuali sia in italiano che in matematica superiori al dato nazionale. I dati negativi devono tener conto per la scuola primaria del processo di alfabetizzazione non ancora completato per gli alunni stranieri, anche nati in Italia, e neo-arrivati. Inoltre questa situazione risulta essere una diretta conseguenza delle scelte effettuate dalle famiglie di alunni stranieri: bassa e saltuaria frequenza della Scuola dell'Infanzia; scelta del tempo scuola (25 ore per l'Infanzia e 27 per la Primaria) che incide sulla completa alfabetizzazione. I dati di Matematica riflettono un sensibile avvicendamento dei docenti sia alla Scuola Primaria che alla Secondaria di primo grado. I dati di Inglese sia della secondaria e in alcune classi della Primaria appaiono migliori rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

E' stato redatto un regolamento destinato a tutti gli alunni dell'Istituto ed è stato previsto un regolamento particolareggiato per i vari ordini di scuola, che l' infanzia la primaria deve essere rivisto. Il regolamento ed il patto di corresponsabilità vengono condivisi con gli alunni e le famiglie in quanto è presente all'interno del diario scolastico, distrubuito gratuitamente a tutti.Restano consolidate le attivazioni di numerose attività promosse dalla Scuola, quali: l’ed. stradale, l’uso consapevole delle tecnologie, il rispetto dell’ambiente, l'educazione alla salute e la consapevolezza di relazioni umane inclusive. Sono state predisposte griglie per l’osservazione del comportamento degli studenti. Sia la scuola Primaria che quella Secondaria valutano per la definizione del giudizio/voto di condotta l’impegno, la partecipazione alle attività didattiche, il rispetto del regolamento d’istituto. Viene inoltre valutata negli studenti delle classi Terza, Quarta, Quinta Primaria e per tutte le classi della scuola Secondaria la capacità di autonomia nello studio e di autoregolamentarsi nell'apprendimento. Il percorso di valutazione delle competenze chiave è stato aggiornato all'interno del curricolo verticale d’istituto. Due docenti della scuola secondaria di primo grado hanno seguito un percorso biennale di formazione sulle tematiche del bullismo e cyberbullismo.

Punti di debolezza

Devono essere implementate le rubriche di valutazione delle competenze chiave europee. Manca uno spazio virtuale per la condivisione dei lavori per competenze realizzati dai docenti durante l'anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Il livello delle competenze di cittadinanza appare buono, si è proceduto all'integrazione del curricolo verticale d'Istituto con le competenze chiave europee.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola Primaria hanno migliorato le loro prestazioni sia in Italiano che in Matematica nelle prove INVALSI. Gli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado hanno visto un miglioramento dei risultati in Italiano e Matematica nelle prove INVALSI. Nel passaggio dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria di primo grado si assiste ad un miglioramento delle prestazioni legate alle prove INVALSI.

Punti di debolezza

I risultati a distanza delle prove INVALSI sia di Italiano che di Matematica, al termine della scuola Primaria, sono quasi allineati con i risultati nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Si attesta un miglioramento generale dei risultati delle prove INVALSI sia nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria di primo grado, sia nel passaggio alla scuola Secondaria di secondo grado. I risultati delle prove di Italiano e Matematica nella scuola Secondaria di Secondo grado sono leggermente superiori ai dati medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito il proprio curricolo d'Istituto. I profili di competenza per le varie discipline e anni di corso sono stati definiti. Nella scuola sono presenti referenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari, il numero degli incontri di dipartimento nel corso dell'anno scolastico è stato implementato. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti ma appare migliorata rispetto agli anni precedenti. Gli spazi laboratoriali vengono utilizzati. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle singole classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività d'inclusione sono efficaci grazie alla sensibilità, al lavoro costante, ai corsi di formazione proposti ed attuati (ed aperti al territorio), all'attenzione e ad una tradizione di buone pratiche didattiche oltre che per i buoni rapporti con il territorio ed alcuni Enti. L'attivazione di percorsi di recupero e potenziamento per classi aperte e di recupero disciplinare garantisce un ulteriore momento di differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti. L'attivazione di otto moduli del PON Competenze di base ha visto coinvolti circa duecento alunni dell'Istituto.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è prassi diffusa. La scuola realizza attività consolidate e finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro. Le attività d'orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività d'Orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di Orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola, in base alle rilevazione dei bisogni formativi e alle esigenze del territorio, ha individuato delle priorità che si concretizzano in specifici progetti contemplati nel Curricolo di Istituto. La missione dell'Istituto e le sue priorità tengono conto del contesto socio-economico e della presenza di numerosi alunni stranieri e delle esigenze del territorio. Le buone pratiche attivate dalla scuola hanno una visibilità adeguata tra i docenti e sul territorio. La pianificazione delle azioni prioritarie avviene attraverso l'individuazione di figure responsabili (Figure Strumentali, Referenti di plesso) e Gruppi di lavoro che organizzano e attuano interventi educativi e didattici di miglioramento. Le valutazioni di fine anno scolastico delle Funzioni Strumentali e dei Responsabili di progetto permettono di monitorare le azioni e il perseguimento dei traguardi raggiunti. Vengono utilizzati modelli predisposti dalla scuola per progettare e verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati sia per le Funzioni Strumentali, sia per l’attuazione dei progetti legati all'offerta formativa dell’Istituto. Dallo scorso anno scolastico i docenti coinvolti nei progetti d'Istituto compilano un format nel quale evidenziano la loro efficacia. Il format viene pubblicato sul sito d'Istituto. Le responsabilità e i compiti sono generalmente definiti ed individuati tra le diverse componenti scolastiche. E’ presente una chiara divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità, e ne viene data pubblicità attraverso il sito d’istituto. Anche il personale ATA ha una divisione dei compiti chiara. I processi decisionali riguardanti le attività progettuali, didattiche e valutative vengono definiti dagli Organi Collegiali ad essi preposti. La definizione di criteri per la ripartizione del Fis tra insegnanti e personale ATA e le modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali vengono condivise in fase di contrattazione. La proposta progettuale dell'Istituto è varia e diversificata e comprende percorsi sia a livello di istituto, sia riguardanti l'area disciplinare che educativa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dall'Istituto e sono inferiori con quanto speso dagli altri IC presi come modello di riferimento. Le scelte educative adottate sono coerenti con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Viene evitata la dispersione delle risorse economiche, focalizzando l’attenzione su alcuni progetti ritenuti prioritari e coinvolgendo il maggior numero di alunni. Sia alla scuola Primaria che alla scuola Secondaria sono stati previsti alcuni progetti di potenziamento musicale che hanno avuto come obiettivo quello di favorire l'inclusione tra gli alunni.

Punti di Debolezza

Il contesto socio-economico della popolazione scolastica e la presenza di numerosi alunni stranieri viene percepito con diffidenza dal territorio. E’ diffusa la pratica di predisporre questionari di gradimento agli utenti (docenti, alunni, famiglie) ma solo per alcuni ambiti disciplinari. Si dovrebbero aumentare le occasioni d’incontro per i gruppi di lavoro, in particolare per la condivisione delle metodologie didattiche. Ad inizio d'anno, nel momento di attribuzione di compiti ed incarichi, spesso l'organico non è ancora completo. I progetti realizzati dall'Istituto hanno una durata esclusivamente annuale per l’incertezza della disponibilità finanziarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità ed ha migliorato la loro condivisione con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in maniera adeguata. Nei consigli di interclasse per la scuola Primaria e nei consigli di classe per la scuola Secondaria, si raccolgono suggerimenti e indicazioni per la formazione del successivo anno scolastico, poi formalizzati in sede di Collegio Docenti. La formazione proposta è coerente con le priorità stabilite collegialmente. L’offerta formativa viene indirizzata in particolare nell'applicazione didattica delle nuove tecnologie e nell'approfondimento di tematiche legate all'inclusione e alla didattica per competenze e nella costruzione di UDA. Un numeroso gruppo di docenti ha preso parte ai corsi di formazione organizzati a livello territoriale ( Scuola Polo Ambito 7). La scuola utilizza spesso risorse interne, valorizzandole. L'attività di formazione proposta ha ricadute positive nella didattica e la qualità delle iniziative promosse è di alto profilo. L'Istituto raccoglie i titoli, le competenze, le esperienze formative e i corsi effettuati nel fascicolo personale del docente e valorizza le competenze individuali acquisite dal personale per l'assegnazione di incarichi e la suddivisione dei compiti. Le risorse umane, pertanto, sono adeguatamente valorizzate. Accertata la disponibilità individuale, gli incarichi vengono distribuiti cercando di non accentrare su pochi la gestione organizzativa dell'Istituto (Referenti di plesso, Collaboratori del Dirigente, Figure Strumentali, Responsabili dei singoli progetti...). L'Istituto promuove e incentiva la partecipazione dei docenti a Gruppi di lavoro su tematiche relative all'Inclusione e Continuità. I gruppi di lavoro producono materiali e documenti che vengono condivisi con gli altri docenti dell’Istituto (ad esempio i Protocolli d’accoglienza e i Quaderni inclusivi per gli alunni stranieri) allo scopo di diffondere e condividere buone pratiche. Il sito d’Istituto viene utilizzato per la diffusione di strumenti e materiali didattici tra i docenti. Sono inoltre presenti momenti informali di scambio e di condivisione tra docenti.

Punti di Debolezza

Le risorse economiche non sono sempre sufficienti a rispondere alle esigenze formative proposte dai docenti. Per alcune attività di formazione la frequenza è lasciata alla volontà dei singoli docenti. Il turn over dei docenti, non permette sempre di valorizzare in maniera continuativa le risorse umane. L'esiguità delle risorse finanziarie tende a limitare la progettualità dell'Istituto e la possibilità di sostenere con un adeguato riconoscimento economico l'impegno professionale dei docenti. Mancano gruppi di lavoro che si occupino delle competenze in entrata ed uscita degli alunni. I tempi proposti per la restituzione della documentazione prodotta dai gruppi di lavoro non sempre sono sufficienti e adeguati per tutti i docenti. Per la condivisione dei materiali didattici prodotti sarebbe opportuno realizzare uno spazio virtuale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per attivare percorsi ed iniziative di crescita personale. Le proposte formative sono di buona qualità e hanno ricadute positive sulle attività didattiche, anche se a volte la loro frequenza viene lasciata alla scelta del singolo docente. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche se questo andrebbe incrementato.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

In linea con quanto avviene con le altre scuole della provincia il nostro Istituto aderisce ad altre reti di scuole per favorire l’aggiornamento e la formazione degli insegnanti. La scuola ha stretto rapporti con Università, associazioni sportive e culturali, enti territoriali e con l'Ulss locale; aderisce alle manifestazioni pubbliche, ai concorsi ed è coinvolta dall'Ente locale nella scelta delle rappresentazioni teatrali da proporre agli studenti. E’ presente un gruppo di lavoro che riunisce gli insegnanti e i dirigenti del territorio: C.T.I. (Centro Territoriale Integrazione) e C.T.F. (Centro Territoriale Formazione) per l’inclusione di alunni con disabilità ed alunni stranieri. L'Istituto ha ottenuto finanziamenti sia da privati che dall'Unione Europea attraverso i fondi PON per la scuola. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'Offerta Formativa attraverso i propri rappresentanti nel Consiglio d'Istituto ed attraverso richieste, suggerimenti, colloqui con docenti e dirigenza, colloqui con i rappresentanti di classe e con il Comitato genitori. L'Istituto riesce a coinvolgere un alto numero di genitori in attività di orientamento per le scuole superiori, restituzione progetti, nella condivisione del patto di corresponsabilità, manifestazioni musicali, concorsi. Il sito di Istituto viene puntualmente aggiornato attraverso esso le famiglie vengono informate su impegni, date e attività svolte. I genitori degli alunni della scuola secondaria hanno la possibilità di accedere al registro elettronico per visualizzare assenze, attività didattiche e valutazioni. I genitori sono stati coinvolti con un questionario per la rilevazione dei bisogni formativi per la realizzazione del PTOF.

Punti di Debolezza

Non sempre è possibile valutare la ricaduta che la collaborazione con gli esperti esterni ha sull'offerta formativa dell'Istituto. Il numero di genitori che partecipa all'elezione del Consiglio d’istituto è piuttosto basso, come anche la partecipazione dei genitori alle assemblee di classe, in particolare della scuola Primaria. Non è stato ancora aperto il registro elettronico alle famiglie delle scuole primarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni (Università, Scuole di altre regioni, Osservatorio dell'immigrazione del MIUR). Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola invita i genitori a partecipare alle sue iniziative e il grado del loro coinvolgimento alle manifestazioni è medio-alto, mentre nei momenti di confronto relativo all'azione educativo-didattica si riscontra una più modesta partecipazione. Nella Scuola Secondaria di Primo grado i genitori possono accedere alle principali funzioni del registro elettronico.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Garantire il successo formativo per tutti gli studenti con interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.

TRAGUARDO

Incrementare il numero degli studenti ammessi alla classe successiva nella scuola Secondaria, con riduzione progressiva delle insufficienze in italiano e in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Attuare il consolidamento/recupero di alunni in difficoltà in ambito linguistico e logico-matematico in orario curricolare ed extracurricolare..

- Migliorare la dimensione metodologica attraverso l'utilizzo di strategie didattiche innovative promuovendo percorsi formativi o di autoformazione.

- Coinvolgere le famiglie della Scuola Primaria fornendo loro lapossibilità di visualizzare le funzioni fondamentali del registro elettronico.

- Incrementare la collaborazione e la condivisione delle attività dei docenti anche attraverso la creazione di una sezione sul sito di istituto

- Realizzare una Unità di apprendimento trasversale per competenze, verificarne in itinere l’attuazione. Creare Rubriche di Valutazione per le UDA.

- Realizzare UDA trasversali relative a Cittadinanza e Costituzione/ Educazione Civica favorendo la pianificazione delle attività di studio e promuovendo la motivazione degli studenti, guidandoli nella gestione delle emozioni.


PRIORITA'

Garantire il successo formativo per tutti gli studenti con interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.

TRAGUARDO

Migliorare le competenze di base nelle classi V della Primaria incrementando la percentuale di alunni al livello medio-alto.

Obiettivi di processo collegati

- Attuare il consolidamento/recupero di alunni in difficoltà in ambito linguistico e logico-matematico in orario curricolare ed extracurricolare..

- Incentivare la conoscenza del curricolo d'istituto integrato con le Competenze chiave con momenti formativi, gruppi di ricerca-azione verticali.

- Realizzare una Unità di apprendimento trasversale per competenze, verificarne in itinere l’attuazione. Creare Rubriche di Valutazione per le UDA.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati di Italiano e Matematica delle prove INVALSI nella scuola Primaria.

TRAGUARDO

Ridurre lo scarto tra il punteggio in Italiano e Matematica delle classi primarie del'Istituto e quello del Nord-Est.

Obiettivi di processo collegati

- Attuare il consolidamento/recupero di alunni in difficoltà in ambito linguistico e logico-matematico in orario curricolare ed extracurricolare..

- Migliorare la dimensione metodologica attraverso l'utilizzo di strategie didattiche innovative promuovendo percorsi formativi o di autoformazione.

- Incentivare la conoscenza del curricolo d'istituto integrato con le Competenze chiave con momenti formativi, gruppi di ricerca-azione verticali.

- Realizzare una Unità di apprendimento trasversale per competenze, verificarne in itinere l’attuazione. Creare Rubriche di Valutazione per le UDA.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere la competenza"Imparare ad imparare", competenza necessaria per l'apprendimento dei saperi.

TRAGUARDO

Elaborare, nei diversi ordini di scuola, un'Unità di apprendimento trasversale per migliorare la capacità di apprendimento.

Obiettivi di processo collegati

- Incentivare la conoscenza del curricolo d'istituto integrato con le Competenze chiave con momenti formativi, gruppi di ricerca-azione verticali.

- Realizzare una Unità di apprendimento trasversale per competenze, verificarne in itinere l’attuazione. Creare Rubriche di Valutazione per le UDA.

- Realizzare UDA trasversali relative a Cittadinanza e Costituzione/ Educazione Civica favorendo la pianificazione delle attività di studio e promuovendo la motivazione degli studenti, guidandoli nella gestione delle emozioni.


PRIORITA'

Migliorare la competenza "Imparare ad imparare".

TRAGUARDO

Nella "Certificazione delle Competenze" ( V della Primaria e III della Secondaria) incrementare la percentuale di alunni al livello medio-alto.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la dimensione metodologica attraverso l'utilizzo di strategie didattiche innovative promuovendo percorsi formativi o di autoformazione.

- Incrementare la collaborazione e la condivisione delle attività dei docenti anche attraverso la creazione di una sezione sul sito di istituto

- Realizzare UDA trasversali relative a Cittadinanza e Costituzione/ Educazione Civica favorendo la pianificazione delle attività di studio e promuovendo la motivazione degli studenti, guidandoli nella gestione delle emozioni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il nostro Istituto focalizzerà i propri interventi didattici sullo sviluppo della competenza "Imparare ad imparare" e della didattica per competenze. Verrà realizzata una Unità di apprendimento trasversale in tutti gli ordini di scuola: le UDA saranno condivise tra i docenti in piattaforma e gli alunni potranno presentare il compito di realtà agli studenti dell'Istituto. Per favorire il successo formativo degli studenti si attiveranno momenti strutturati di recupero, consolidamento e potenziamento, sia in orario curricolare che extracurricolare. È necessario creare le condizioni per migliorare il possesso degli strumenti di base per tutti, attraverso: - l’abbandono progressivo della didattica trasmissiva a favore di metodologie che privilegino l’acquisizione di competenze attraverso attività laboratoriali; - la promozione di metodologie attive che sviluppino il metodo di studio, la metacognizione, le abilità sociali; - l’utilizzo di ambienti digitali o comunque adatti a colmare le diseguaglianze e prevenire la dispersione scolastica. Tutto ciò al fine di saper suscitare in ogni alunno l’entusiasmo per il sapere.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attuare il consolidamento/recupero di alunni in difficoltà in ambito linguistico e logico-matematico in orario curricolare ed extracurricolare..

Incentivare la conoscenza del curricolo d'istituto integrato con le Competenze chiave con momenti formativi, gruppi di ricerca-azione verticali.

Realizzare una Unità di apprendimento trasversale per competenze, verificarne in itinere l’attuazione. Creare Rubriche di Valutazione per le UDA.

Ambiente di apprendimento

Migliorare la dimensione metodologica attraverso l'utilizzo di strategie didattiche innovative promuovendo percorsi formativi o di autoformazione.

Incrementare la collaborazione e la condivisione delle attività dei docenti anche attraverso la creazione di una sezione sul sito di istituto

Realizzare UDA trasversali relative a Cittadinanza e Costituzione/ Educazione Civica favorendo la pianificazione delle attività di studio e promuovendo la motivazione degli studenti, guidandoli nella gestione delle emozioni.

Continuita' e orientamento

Individuare per le macro-aree (italiano,matematica, lingue) tempi e spazi per confrontarsi su conoscenze e competenze in uscita e in entrata.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere le famiglie della Scuola Primaria fornendo loro lapossibilità di visualizzare le funzioni fondamentali del registro elettronico.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità