Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Non sono presenti studenti con famiglie svantaggiate. Gli studenti stranieri, pari al 9,96% degli studenti iscritti al tecnico e al 5,56% di quelli iscritti al professionale, sono meno numerosi rispetto al confronto nazionale, regionale e provinciale.

Vincoli

Il 46% degli studenti che si iscrive al primo anno dell'istituto professionale ha conseguito un punteggio pari a 6 all'esame di Stato del I° ciclo mentre un 40% ha conseguito un punteggio pari a 7 (valori inferiori a tutti i riferimenti). Il 43% degli studenti che si iscrivono alla classe prima dell'istituto tecnico hanno conseguito un punteggio pari a 7, mentre sono il 29% quelli che hanno conseguito un voto pari a 6 (valori superiori a tutti i riferimenti).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La presenza di piccole e medie imprese presenti nel territorio determina un tasso di disoccupazione molto basso (3,8% nel 2018 per la provincia di Vicenza), inferiore alla media regionale (5,4%) e decisamente inferiore alla media nazionale (9,8%).

Vincoli

Il tasso di immigrazione della provincia di Vicenza (9,4%) è in linea con quello regionale e del nord-est; è invece leggermente superiore alla media nazionale (8,5%).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La maggior parte dei finanziamenti per il funzionamento generale e lo stipendio dei dipendenti è statale. Altri finanziamenti per il funzionamento generale arrivano dagli Enti Locali (Provincia e Comune) e da Enti privati, mentre per l'ampliamento dell'Offerta Formativa, seppur esigue, si utilizzano risorse assegnate dall'Unione Europea. Il numero di studenti sfiora le 1500 unità, in gran parte pendolari, in un contesto di parziale insufficienza del servizio di trasporto pubblico. I laboratori esistenti e le dotazioni informatiche sono di buon livello, così come la frequentatissima biblioteca.

Vincoli

L’istituto dispone di una sede centrale e di una succursale poco distante, presso il Quinto Lotto. La scuola non dispone di spazi pienamente adeguati al numero degli iscritti, soprattutto per riunioni e assemblee, o per ampliare i laboratori. L'aula magna presente non è adeguata a contenere tutti gli insegnanti durante il Collegio dei docenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 70,2% dei docenti in organico ha un contratto a tempo indeterminato, in linea con i dati provinciali e regionali e leggermente inferiore alla percentuale nazionale (76,2%). La DS ha un incarico effettivo. Se l’età dei docenti provoca una certa resistenza, anche culturale, all'aggiornamento linguistico e informatico, la loro stabilità e l'esperienza della DS e dei suoi collaboratori garantiscono la necessaria continuità didattica, oltre che la definizione di processi standardizzati e condivisi.

Vincoli

La DS ha un incarico di reggenza in un altro istituto , come il 47% dei dirigenti della provincia di Vicenza (dato superiore a quello nazionale, pari al 25%). Il 51,2% dei docenti si colloca oltre i 55 anni, dato superiore a tutti i confronti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Al professionale si registra nel corso degli anni un aumento degli ammessi alle classi successive, percentuale superiore a tutti i riferimenti. Il 70% circa degli studenti del professionale agli esami di stato consegue una valutazione tra il 61 e l'80, percentuale superiore a tutti i riferimenti. Per il tecnico si registra un aumento della percentuale degli studenti che conseguono una valutazione compresa tra il 71 e il 90; in aumento rispetto agli anni precedenti e superiore o in linea con tutti i riferimenti (a.s. 2017/18). Non si registrano abbandoni, tranne che in classe prima dell'istituto tecnico (percentuale superiore ai riferimenti). Gli studenti trasferiti in entrata in corso d'anno si concentrano soprattutto nella classe seconda (percentuale superiore a tutti i riferimenti nel professionale). Il numero degli studenti trasferiti in uscita in corso d'anno nel professionale riguarda solo il biennio ed è inferiore ai riferimenti; nel tecnico la percentuale diminuisce progressivamente dopo la classe prima ed è in linea con i riferimenti provinciali e regionali ed è inferiore a quelli nazionali.

Punti di debolezza

Al tecnico nel corso degli anni si regista una percentuale di studenti ammessi alle classi successive in diminuzione, si registra un lieve aumento solo per le classi terze, anche rispetto a tutti i riferimenti. La percentuale dei dilpomati della fascia più alta è inferiore a tutti i riferimenti. La percentuale degli ammessi in classe seconda del tecnico risulta inferiore a tutti i riferimenti. La quota degli studenti del professionale con giudizio sospeso è superiore ai riferimenti in quasi tutte le classi (ad eccezione di una classe), seppur in calo rispetto all'anno precedente. La quota degli studenti del tecnico con giudizio sospeso è superiore ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La percentuale di ammessi all'anno successivo (in calo al tecnico) è superiore o in linea con i dati nazionali, ad eccezione delle classi prime. La percentuale di studenti con sospensione di giudizio è superiore ai riferimenti nazionale. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nella maggior parte delle classi. I diplomati delle fasce medio-alte sono in aumento rispetto all'anno precedente al tecnico (70-90) dove si registra anche la lode; per la fascia alta (90-100) la percentuale di studenti risulta inferiore a tutti i riferimenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'indirizzo professionale raggiunge esiti superiori rispetto agli esiti nazionali e della macroarea e complessivamente superiori anche rispetto agli esiti regionali. I dati relativi alla variabilità per entrambi gli indirizzi sono nettamente migliori rispetto a tutti i riferimenti (bassa variabilità tra le classi e alta variabilità interna alle classi). L'effetto scuola per l'indirizzo tecnico è pari alle medie nazionale, della macroarea e regionale; per l'indirizzo professionale è leggermente positivo rispetto alla media nazionale e della macroarea.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove standardizzate di Matematica dell'indirizzo tecnico sono inferiori rispetto ai dati di riferimento regionali e della macroarea.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'ESCS è positiva in tutte le classi, meno una classe in Italiano e meno un'altra in Matematica. I punteggi in Italiano sono superiori ai parametri nazionali, della macroarea e regionali; lo stesso vale per i punteggi in Matematica nell'indirizzo professionale, mentre per quanto riguarda l'indirizzo tecnico sono inferiori ai parametri regionali e della macroarea. La varianza tra classi è sensibilmente inferiore ai parametri di riferimento. L'effetto scuola è pari alla media regionale, ma il punteggio è sotto la media nell'indirizzo tecnico.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola è dotata di uno strumento per valutare la competenza "Collaborare e partecipare", basato sull'osservazione di indicatori condivisi. L'Istituto certifica sia le competenze digitali, che risultano di livello adeguato per un buon numero di studenti, sia quelle linguistiche. La scuola aderisce a molti progetti proposti dal territorio, dal comune e da altri enti per promuovere le competenze di cittadinanza e ne attiva anche di propri. Per tutte le classi quinte viene attivato un percorso con esperti esterni provenienti dal mondo del lavoro, per sviluppare lo spirito di imprenditorialità. Sono presenti obiettivi trasversali di comportamento e cittadinanza nella modulistica della programmazione dei consigli di classe.

Punti di debolezza

Le misure disciplinari si concentrano in alcune classi del biennio. La scuola non è ancora dotata di un curriculum per competenze di cittadinanza la cui costruzione è in previsione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle seguenti competenze chiave : competenze sociali e civiche (collaborazione e partecipazione); per il Triennio la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione del comportamento; raggiunge anche un livello buono nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialita'. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale degli iscritti all'Università è aumentata rispetto all'anno precedente. Gli studenti immatricolati scelgono maggiormente alcune aree disciplinari (in una percentuale superiore ai livelli nazionali, regionali e nazionali): linguistica, medica, politico-sociale e insegnamento. Per le macro aree sanitaria e sociale la percentuale degli alunni che non hanno conseguito crediti è inferiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. La percentuale relativa agli studenti che ha conseguito più della metà dei CFU è in linea con i dati provinciali e regionali e superiore rispetto ai nazionali nell'area socio-sanitaria. La percentuale degli iscritti al II anno che hanno conseguito più della metà dei CFU è superiore nelle macro aree sanitaria e scientifica rispetto ai tre riferimenti. La percentuale dei diplomati inseriti nel mondo del lavoro è superiore rispetto al dato regionale e nazionale. Il settore dei servizi è quello che assorbe la più alta percentuale dei diplomati. Il numero degli assunti con qualifica professionale media risulta superiore rispetto ai riferimenti regionali e nazionali. Nel complesso la quota dei diplomati che ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è superiore a quello regionale.

Punti di debolezza

La percentuale degli iscritti all' Università è inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Per le macro aree scientifica e umanistica la percentuale degli alunni che non hanno conseguito crediti è superiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. La percentuale relativa agli alunni che hanno conseguito meno della metà dei CFU è superiore rispetto ai tre riferimenti per la macro area sanitaria, scientifica e umanistica, mentre per quella sociale è superiore rispetto ai dati provinciali e regionali e inferiore rispetto ai nazionali. La percentuale degli iscritti al II anno che non hanno conseguito CFU è superiore nelle macro aree scientifica, sociale e umanistica rispetto ai tre riferimenti. La percentuale dei contratti a tempo indeterminato, nel 2014 superiore ai riferimenti regionale e nazionale, subisce un notevole calo e si posiziona al di sotto dei due riferimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha una percentuale di diplomati immatricolati all'Università in lieve a aumento ma comunque ben al di sotto della media regionale; al contrario, la quota di studenti che risultano inseriti nel mondo del lavoro è più che doppia rispetto a quella regionale. Nel complesso la percentuale di diplomati che prosegue gli studi o ha un contratto di lavoro è leggermente superiore al riferimento regionale. La quota di diplomati che ha acquisito dopo un anno più del 50% di CFU è in linea con i riferimenti regionali per l'area socio-sanitaria, inferiore per quella scientifico-umanistica. L'Istituto raccoglie sistematicamente informazioni sui risultati dei propri studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro, che confluiscono in un report utilizzato anche per rimodulare la progettazione d'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito un proprio curricolo, definendo i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e gli obiettivi da raggiungere sono definiti e valutati. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Nelle classi seconde si utilizzano modelli comuni per la progettazione delle UDA e per la certificazione delle competenze (fine obbligo scolastico) e per le classi del Professionale di nuovo ordinamento. La scuola certifica le competenze per i PCTO. Prove d'ingresso d'istituto, per assi culturali, sono somministrate a tutte le classi prime in modalità CBT (computer based) e prove comuni per classi parallele sono somministrate regolarmente per Italiano, Matematica e Inglese.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde complessivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca (molto frequentata anche in orario pomeridiano) sono usati dalla maggior parte delle classi. La scuola promuove il peer tutoring e incoraggia l'utilizzo di metodologie didattiche attive e collaborative la cui adozione è lasciata alla libera iniziativa del docente; il confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche va ampliato. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo collegiale e con il coinvolgimento delle famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità ed efficaci; prevedono prevedono l’individuazione di obiettivi specifici il cui raggiungimento è attentamente monitorato e riscuotono unanime apprezzamento da parte delle famiglie. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata; per il recupero esiste uno sportello per tutte le discipline durante tutto l'anno e corsi di recupero estivi per quelle principali. Il potenziamento è svolto in orario extracurricolare. Gli esiti sono verificati e gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono strutturate secondo il protocollo della rete territoriale a cui l'istituto aderisce La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, coinvolgendo anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Agli studenti dell’ultimo anno sono offerte diverse opportunità per conoscere i percorsi di studio successivi: Job Orienta, conferenze con rappresentanti dell'università e degli ITS, Open day, incontro con ex studenti dell'istituto. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; gli studenti che frequentano l'istituto non sempre hanno seguito il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado. I PCTO rispondono ai fabbisogni professionali del tessuto produttivo del territorio e vengono regolarmente monitorati. L'istituto certifica le competenze attese per gli studenti alla fine dei PCTO. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e la vision della scuola sono chiaramente indicate all'interno del PTOF. La presenza della Certificazione ISO 9001 garantisce il controllo del raggiungimento degli obiettivi per ogni anno scolastico e il Piano di Miglioramento, in coerenza con il RAV, esplicita gli obiettivi da raggiungere attraverso una scansione temporale e un piano di verifica (intermedia e finale). Il programma annuale è coerente con le spese indicate nel PTOF e la maggior parte delle risorse è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola: Orientamento - Accoglienza - Continuità; Prevenzione del disagio - Inclusione; Educazione alla convivenza civile.

Punti di Debolezza

La spesa per singolo progetto risulta elevata rispetto a tutti i riferimenti, così come l'indice di spesa media per studente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. La presenza della Certificazione ISO 9001 garantisce il controllo del raggiungimento degli obiettivi per ogni anno scolastico e il Piano di Miglioramento, in coerenza con il RAV, esplicita gli obiettivi da raggiungere attraverso una scansione temporale e un piano di verifica (intermedia e finale). Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto è scuola-polo per la formazione nell'ambito territoriale e realizza iniziative formative che rispondono ai bisogni del personale docente e ATA. La scuola valorizza i docenti attraverso loa predisposizione della scheda di valutazione e dello strumento dell'anagrafe professionale delle competenze dei docenti (obiettivo del precedente PDM). Gli incarichi sono assegnati in base alle competenze professionali. La scuola promuove il confronto tra docenti; sono presenti dipartimenti e commissioni che producono materiali di buona qualità che vengono condivisi e resi disponibili nell'area riservata del sito dell'Istituto.

Punti di Debolezza

La scuola non ha ancora elaborato un piano di formazione triennale di Istituto. La quota di docenti coinvolti nella formazione per tematica nazionale risulta ancora limitata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a diverse reti per migliorare le pratiche didattiche ed educative, ha rapporti con aziende, associazioni ed enti del territorio per i PCTO. L'Istituto coinvolge i genitori con iniziative su diverse tematiche, anche in collaborazione con il Comitato dei genitori che si riunisce periodicamente nei locali della scuola, il cui rappresentante trasmette alla DS idee e suggerimenti provenienti dal comitato stesso. La scuola comunica con le famiglie utilizzando il registro elettronico, il sito web e i consueti canali (telefonate e lettere).

Punti di Debolezza

La comunicazione esterna deve essere sviluppata e potenziata anche costituendo un gruppo di lavoro ad hoc per valorizzare maggiormente l'immagine e il ruolo della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. La scuola si impegna per coinvolgere i genitori nelle proprie iniziative e per raccoglierne le opinioni, pur rimanendo ridotta la partecipazione formale.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero di alunni con giudizio sospeso.

TRAGUARDO

Avvicinare la percentuale degli alunni sospesi a quella provinciale.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare corsi di recupero pomeridiani durante il secondo quadrimestre, in particolare per le classi del biennio, per accompagnare gli studenti a recuperare prima della fine dell'anno scolastico.

- Adottare durante le lezioni curricolari ambienti di apprendimento innovativi che favoriscano la didattica per competenze, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie (Cooperative learning, Flipped Classroom, debate, didattica laboratoriale, ...).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate, in particolare per matematica al Tecnico.

TRAGUARDO

Avvicinare i risultati delle prove standardizzate ai riferimenti regionali o di macroarea (Nord-Est).

Obiettivi di processo collegati

- Individuare a livello di Dipartimento di Matematica le competenze da sviluppare in linea con quelle richieste per le prove standardizzate INVALSI.

- Adottare durante le lezioni curricolari ambienti di apprendimento innovativi che favoriscano la didattica per competenze, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie (Cooperative learning, Flipped Classroom, debate, didattica laboratoriale, ...).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare corsi di recupero pomeridiani durante il secondo quadrimestre, in particolare per le classi del biennio, per accompagnare gli studenti a recuperare prima della fine dell'anno scolastico.

Individuare a livello di Dipartimento di Matematica le competenze da sviluppare in linea con quelle richieste per le prove standardizzate INVALSI.

Ambiente di apprendimento

Adottare durante le lezioni curricolari ambienti di apprendimento innovativi che favoriscano la didattica per competenze, anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie (Cooperative learning, Flipped Classroom, debate, didattica laboratoriale, ...).

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità