Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli studenti che frequentano l'istituto provengono da tutta la provincia di Vicenza e dalle limitrofe province di Verona e di Padova. L'area si caratterizza per un tessuto economico costituito da una molteplicità di imprese di medio-piccole dimensioni operanti in agricoltura, come pure nell'industria, nell'artigianato, nel commercio e nei servizi. In questi anni, caratterizzati da una certa recessione economica, per ovviare alla stagnazione della domanda interna, le aziende del territorio hanno sviluppato una maggiore propensione dell'industria all'export. Un discorso a parte meritano l'export agroalimentare cresciuto in maniera significativa e le iniziative volte alla valorizzazione agrituristica del territorio. Il livello medio dell'indice ESCS per gli alunni dell'Istituto si colloca su valori medio-alti e non sono presenti alunni economicamente svantaggiati (ovvero con entrambi i genitori disoccupati). Gli alunni stranieri sono percentualmente inferiori rispetto a provincia, regione e media nazionale.

Vincoli

Nel perdurare della fase di stagnazione economica, i diversi settori produttivi debbono forzatamente orientarsi verso l'export; ciò, in un contesto fortemente competitivo, limita la possibilità di ripresa, in presenza di vincoli di spesa e conseguenti limitazioni del mercato interno. Data la struttura socio-economica del territorio, questo danneggia le aziende locali. In ambito agricolo, il livello dei prezzi al produttore spesso non è remunerativo. Le imprese agricole dovranno modificare i propri ordinamenti produttivi, integrarsi orizzontalmente e verticalmente, affiancare la produzione di servizi turistici ed ambientali, alla produzioni di beni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'utenza proviene dall'intera provincia di Vicenza e dalle province di Verona e Padova. E’ un territorio che ha mantenuto una significativa vocazione agricola, nonostante lo sviluppo di altre attività economiche. Numerose le aziende del settore che rappresentano una risorsa per gli studenti dell'indirizzo di agraria, sia in termini di attuazione di collaborazioni/progetti a valenza didattica, sia per il PCTO, sia per l’impiego post-diploma. Analogamente, la presenza di industrie chimico-farmaceutiche-biotecnologiche, di laboratori d’analisi, ospedali e poliambulatori offre competenze sul territorio e opportunità di ASL e di impiego, dopo il diploma, agli studenti dell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Chimica e Biotecnologie Sanitarie. Padova e Verona sono sedi di due prestigiose università che propongono corsi di laurea, coerenti con i percorsi formativi dell'Istituto, scelti da una quota importante dei diplomati, in alternativa alla ricerca immediata di impiego. Positivi sono i rapporti con il Comune sede dell'Istituto, promotore di una fiera campionaria, in cui è centrale il ruolo del settore vitivinicolo e della meccanica e meccanizzazione agricola. Positivo il contributo della Provincia (nuova sede dell’Istituto, cantina didattica, manutenzione straordinaria dei locali e delle pertinenze, allestimento dei laboratori, concessione dell'azienda agricola didattica).

Vincoli

Va incentivato il dialogo con le imprese del territorio, sia del settore agrario sia di quello chimico, al fine di orientare i percorsi formativi rispetto alle esigenze dei mondi del lavoro e della produzione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto dispone di: una sede di recente costruzione, una succursale, una palestra, una cantina didattica, tre serre, un ricovero macchine-attrezzi/officina/magazzino, un auditorium e l'intero spazio è coperto da WiFi. Gli edifici, ben interconnessi, sono inseriti in un'ampia area adibita a parco, parcheggio, azienda agraria didattica. In posizione tranquilla, vicino al centro del paese, è raggiungibile a piedi in 5 minuti. L'utenza utilizza mezzi propri o il trasporto pubblico locale su ruota. Dieci aule sono adibite a laboratori (2 di informatica, 1 di microbiologia, 2 di scienze/biologia, 3 di chimica, 1 di disegno, 1 biblioteca) a cui vanno aggiunte la nuova cantina didattica, un'aula polivalente e uno spazio dedicato allo studio in piccolo gruppo. L'ampio atrio al piano terra è utilizzato per la pausa pranzo, nei giorni di rientro pomeridiano. Le aule sono in rete e dotate di LIM e pc. I laboratori sono dotati di strumentazione all'avanguardia, hanno connessione ad internet, pc, stampante; sono a disposizione degli studenti DPI e materiali di consumo specifici. La situazione finanziaria dell'Istituto è sana; la gestione oculata delle risorse consentite di far fronte alle spese correnti e di effettuare investimenti significativi.

Vincoli

Gli orari del trasporto pubblico non consentono l'attuazione di unità didattiche tutte di 60 minuti. Non sempre le corse sono puntuali. La stazione del treno, pur presente nel Comune, è distante e non ben collegata al centro. Permangono, negli edifici/strutture meno recenti, alcune criticità sulla certificazione della prevenzione incendi e sugli adeguamenti per i disabili. Le risorse stanziate dallo Stato, Regione, Provincia, sono insufficienti a finanziare congruamente: ampliamento dell'offerta formativa; molte attività/impegni istituzionali, (funzioni strumentali, coordinamento dei consigli di classe, tutoraggio per ASL, aggiornamento del RAV e del PdM, prove INVALSI, incarichi vari), in parte anche obbligatori; formazione del personale; l'acquisto materiale di consumo (in particolare per i laboratori); acquisto di attrezzature/strumentazioni e manutenzioni ordinarie. Manca un referente (persona o commissione/comitato) che si occupi di ricercare, segnalare ed intercettare possibili finanziamenti, premi, contributi, pubblici e/o privati.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Rispetto all'a.s. precedente, gli insegnanti del Trentin a tempo indeterminato sono aumentati del 25%, dato superiore a quello di Vicenza e Veneto ed in linea con quello italiano. Tra questi, l'87% è nella scuola da più di 5 anni, il che garantisce, nella generalità dei casi, un più che soddisfacente apporto di esperienza. Vi è una quota di non-laureati, rappresentata dai docenti tecnico-pratici, che assicura lo svolgimento di attività didattiche laboratoriali a completamento e rafforzamento dello studio teorico.

Vincoli

Il DS ha un incarico di reggenza la qual cosa, a prescindere da competenza ed esperienza (così come dalla serietà e dalla disponibilità a farsi carico delle istanze e ad interpretare l'identità di un istituto in cui non è titolare) di chiunque sia chiamato a dirigere la scuola, non è ottimale per una realtà, come il "Trentin", dalla forte tradizione e di indubbio prestigio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'Istituto è impegnato a fornire ai propri studenti del biennio gli strumenti operativi e le conoscenze che sono prerequisiti necessari per affrontare con successo le discipline professionalizzanti del triennio. Sotto questa chiave di lettura va considerata la maggior concentrazione di alunni con sospensione del giudizio nelle classi del biennio nelle materie tecnico-scientifiche propedeutiche a quelle di indirizzo. A tale riguardo, si attuano efficaci azioni di recupero in itinere e nel periodo estivo. Allo stesso scopo, nel sito dell'Istituto, sono a disposizione degli studenti in ingresso eserciziari sui saperi fondamentali in matematica e in italiano. Già dal primo periodo dell'anno della classe prima e fino al termine del biennio, l'Istituto attua mirate azioni di riorientamento: l'efficacia dell'operato si concretizza nel dato che registra il numero di studenti in uscita proprio nei primi due anni di scuola. Non si registrano casi di abbandono scolastico. I nostri studenti diplomati che vengono licenziati con voti compresi tra 80 e 100/100 sono in numero superiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. L'elemento è confermato dal numero di CFU ottenuti nei primi due anni di università dai nostri studenti diplomati.

Punti di debolezza

Alcuni studenti che si iscrivono non rispettano il consiglio orientativo dato loro dai docenti della scuola media di provenienza. Ciò si evince dalla correlazione tra studenti riorientati, non ammessi o sospesi, in modo particolare nelle classi prime, e quelli che non hanno rispettato il consiglio orientativo. Questo fenomeno si verifica malgrado in sede di orientamento in ingresso vengano esplicitati chiaramente i livelli di impegno e di studio richiesti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La lettura oggettiva dei dati statistici sui risultati scolastici e sugli esiti a distanza ci pone generalmente al di sopra della media degli Istituti in provincia di Vicenza, nel Veneto e a livello nazionale. Gli studenti e le loro famiglie confermano il giudizio positivo sulla scuola, anche in considerazione del soddisfacente percorso formativo o lavorativo post-diploma.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per quanto riguarda la prova Invalsi di Italiano, la lettura dei dati colloca le classi seconde dell'Istituto sopra la media del Veneto e del Nord/Est e sopra la media nazionale, con risultati migliori se confrontati con scuole dallo stesso contesto socio-economico. In riferimento alla prova di Matematica, i risultati positivi sono ancora più evidenti. Il dato statistico che registra la minima varianza nelle classi è molto confortante in quanto risulta evidente la equi-eterogeneità nella composizione delle stesse: in effetti, la Commissione formazione classi rispetta puntualmente questo criterio.

Punti di debolezza

Pur collocandosi i risultati complessivi sopra la media regionale e nazionale, si registra in alcune classi del settore agrario un esito inferiore nelle prove di Italiano rispetto alle altre classi dell'istituto e al dato relativo al N-E.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Tutti i dati restituiti dall' Invalsi collocano l'Istituto ben al di sopra della media nazionale. La variabilità tra le classi è molto bassa e sensibilmente inferiore rispetto al dato regionale e nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha adottato una griglia comune per l'attribuzione del voto di condotta, che valorizza anche la partecipazione dello studente a progetti ed iniziative atti a sviluppare il senso di legalità e un'etica della responsabilità (Peer educator, donazione sangue e midollo in appoggio a Fidas e Admo, volontariato, partecipazione studentesca, "Viaggi della legalità" ed altre iniziative promosse dalla consulta provinciale degli studenti). Gli studenti del triennio partecipano a corsi professionalizzanti - floricoltura, riconoscimento e classificazione piante, analisi sensoriale dei vini, periti grandine, certificazione qualità e HACCP, patentino per il Defibrillatore e per la guida dei mezzi agricoli e per l'impiego dei fitofarmaci - che potenziano competenze legate all'autonomia di iniziativa e alla capacità di orientarsi in vista della scelta futura verso la prosecuzione degli studi o, piuttosto, indirizzata all'inserimento nel mondo del lavoro. L'Istituto propone per gli studenti del biennio un corso sulle Tecniche di apprendimento, con il fine di fornire loro strumenti utili per acquisire autonomia ed efficacia nello studio. Per il triennio sono stati realizzati moduli interdisciplinari (storia, diritto) su temi relativi a Cittadinanza e Costituzione. E' stata svolta una UdA in due classi dell'indirizzo chimico mirata al potenziamento delle competenze chiave europee. Particolare cura è stata dedicata al PCTO come momento forte di acquisizione di competenze.

Punti di debolezza

Non sempre le competenze chiave e di cittadinanza che si vogliono sviluppare sono esplicitate nella progettazione delle attività e sono coerentemente richiamate nella relazioni finali. Inoltre, non sono espressamente menzionate tra gli item dei questionari di gradimento somministrati agli studenti che hanno partecipato al progetto, o non sono osservate nella fase valutativa. L'Istituto non ha esplicitato rubriche valutative per tutte le competenze chiave europee.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e affronta le criticità nelle diverse classi applicando gli stessi criteri di intervento; garantisce in questo modo equità di trattamento. Gli studenti hanno precisi riferimenti nel regolamento disciplinare dell'Istituto, di recente revisione, in quello della palestra e dei laboratori. La scuola sta dotandosi di strumenti per valutare le competenze europee in aggiunta alla griglia relativa al voto di condotta. Sono in corso momenti di formazione per i docenti sulle tematiche della valutazione e delle competenze. L'ampia partecipazione degli studenti del triennio a corsi professionalizzanti e le esperienze di Alternanza Scuola e Lavoro li aiuta ad orientarsi nelle scelte future. Dalle valutazioni espresse da parte dei tutor aziendali relative agli alunni in alternanza è emerso che la gran parte ha acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati relativi agli studenti dell’istituto, sia per quanto riguarda l’inserimento dei diplomati nel mondo del lavoro, sia relativamente alla prosecuzione degli studi a livello universitario, sono ampiamente positivi e superiori alle medie provinciale, regionale e nazionale. I diplomati sono maggiormente impiegati nel settore dei servizi. Sia pure in lieve decremento, il numero di inserimenti lavorativi con contratto a t.i. è sensibilmente più elevato della già alta media regionale. Gli studenti iscritti a indirizzi di laurea medico-sanitari ottengono risultati buoni, coerentemente con le valutazioni conseguite agli Esami di Stato.

Punti di debolezza

Relativamente al biennio 2014-15 si registra un inserimento dei diplomati nel mondo lavorativo a un anno dal diploma con qualifica professionale bassa, in numero percentualmente superiore al dato regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'inserimento nel mondo del lavoro conferma l'aderenza dei percorsi di studi e della preparazione acquisita al tessuto produttivo del territorio, anche grazie alle attività di ASL e ai corsi professionalizzanti. La percentuale di diplomati senza occupazione è scarsa, il tasso di coerenza tra formazione e impiego buono, specie per l'indirizzo agrario, dove la quota di lavoratori autonomi è maggioritaria. Quanto segnalato tra i Punti di debolezza (bassa qualifica nelle assunzioni di ex studenti entro l'anno dal diploma) è attribuibile alle caratteristiche congiunturali del mercato del lavoro e all'attuale fase economica generale del Paese: non si può che prenderne atto. L'Istituto accompagna gli alunni nelle scelte post diploma con puntuali iniziative di orientamento e formazione finalizzate sia al mondo universitario che all'inserimento lavorativo. Collabora con Enti, Istituzioni, associazioni di categoria e imprenditori. Gli immatricolati e i risultati degli studenti universitari si collocano sopra la media nei corsi di laurea ad indirizzo sanitario, come pure l'accesso alle facoltà a numero chiuso, nei corsi di laurea coerenti. Per gli accessi ad alcuni corsi di laurea a numero chiuso viene effettuato annualmente il monitoraggio; per gli altri e per l'inserimento nel mondo del lavoro, si monitora ad intervalli più ampi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

E' quasi ultimata la realizzazione del curricolo per competenze di Istituto ed è stata realizzata una UdA a livello sperimentale. I profili di competenza per le discipline professionalizzanti sono esplicitati unicamente nei progetti formativi relativi ai PCTO. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola, anche se la valutazione delle competenze raggiunte deve essere messa a punto. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari, la programmazione è comune in quasi tutti i Dipartimenti e in molte discipline si somministrano prove comuni al termine della classe prima e/o seconda. I docenti fanno riferimento al regolamento sulla valutazione adottato dall'Istituto, ma non sempre c'è omogeneità sulle valutazioni. Negli ultimi due aa.ss. - solo nelle classi del Biennio - si è adottata quale soluzione organizzativa e metodologica la "Settimana del recupero e/o potenziamento", una nuova organizzazione oraria a classi parallele e per gruppi omogenei che ha permesso a chi aveva avuto insufficienze nella scheda di valutazione del primo periodo di avere la possibilità di recuperare le lacune pregresse senza doversi contemporaneamente impegnare nello studio di nuovi argomenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi e i tempi rispondono in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. La dotazione di strumenti, la ricchezza dei laboratori e le esperienze tecnico-pratiche, unite alle metodologie didattiche innovative (LIM) consentono l'acquisizione di competenze fondamentali. Progetti specifici, anche in collaborazione con esperti esterni e del mondo del lavoro, promuovono la competenze trasversali e l'autonomia. In merito alle regole di comportamento, esse sono definite e condivise dagli alunni e dalle famiglie. La scuola favorisce momenti di incontro tra coetanei mettendo a disposizione appositi spazi per lo studio. Le relazioni tra pari sono valorizzate attraverso numerosi progetti di formazione della persona e la peer-education.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Pur in presenza di un non rilevante numero di alunni stranieri e con bisogni educativi speciali, l'Istituto pone attenzione a queste fasce di utenza. Per adeguare i processi di apprendimento ai bisogni formativi, l'Istituto si rifà alle linee guida di riferimento per B.E.S. e D.S.A. favorisce, a partire dall'orientamento, iniziative volte all'inclusione e prevede un supporto tramite sportelli. Il raggiungimento degli obiettivi previsti dai percorsi didattici individualizzati è periodicamente monitorato. Tra le azioni di potenziamento, l'Istituto propone e sostiene la partecipazione a corsi e concorsi per valorizzare i diversi talenti. Molti studenti si organizzano autonomamente in gruppi di studio o partecipano ad attività di studio assistito, fermandosi a scuola il pomeriggio. La loro costante presenza testimonia quanto l'ambiente scolastico sia particolarmente adatto allo studio e come, in autonomia o assistiti, gli studenti siano soliti mettere in gioco le proprie competenze disciplinari e di studio a favore del gruppo. Da due anni la scuola attua la "pausa della didattica curricolare" per il recupero/potenziamento degli studenti del biennio, con risultati positivi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace, con chiarezza di informazioni sempre aggiornate anche sulla home page del sito dell'Istituto e sulla sezione dedicata all'orientamento. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. L’Istituzione realizza azioni di orientamento, che coinvolgono le classi dell'ultimo anno, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Da un lato, la scuola propone iniziative mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio; dall'altro, raccoglie informazioni sulla domanda di figure professionali da parte del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. L'Istituto, infine, organizza corsi diretti al superamento dei test per l'accesso alle facoltà a numero chiuso. Quanto al PCTO, la scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è alto. A tutti gli studenti è garantita la possibilità di svolgere l'attività, per alcuni anche all'estero. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i PCTO. Questi rispondono in modo coerente ai fabbisogni del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività vengono monitorate in maniera regolare. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi e le valuta e certifica.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto tecnico agrario "Trentin" vanta una storia di quasi 60 anni. Fortemente radicato nel territorio, negli anni è divenuto un punto di riferimento importante per la formazione dei giovani, non solo in campo agricolo, dove l'attivazione dell'articolazione "Viticoltura ed Enologia" ha inteso fornire risposta ad una specifica vocazione del territorio, ma anche nel settore delle Biotecnologie sanitarie. Inoltre, da qualche anno è attiva l'articolazione delle Biotecnologie ambientali, che ben risponde all'esigenza di creare nuove professionalità volte alla salvaguardia del territorio stesso. Nel tempo si sono stratificate pratiche didattiche ed educative che sono andate a costituire l'asse portante dell'istituzione e che hanno contribuito a determinare la buona considerazione sociale di cui gode l’ istituzione scolastica. Ne sono testimonianza il graduale e costante aumento del numero degli iscritti, i buoni piazzamenti in competizioni e concorsi che vedono coinvolti gli studenti, oltre che i buoni esiti nei test di ammissione alle facoltà universitarie. La promozione dell'immagine della scuola e degli scopi che si prefigge verso l'esterno è per lo più legata alle fasi di orientamento scolastico e alla partecipazione a progetti ed iniziative del territorio. Il Piano Triennale dell'offerta formativa, fondato sulle linee di indirizzo formulate dal Consiglio di Istituto, orienta la pianificazione delle azioni e il il raggiungimento degli obiettivi. Le proposte che in esso trovano collocazione nascono da bisogni formativi espressi dagli studenti e dalle loro famiglie e che trovano declinazione in proposte di attività curricolari ed extracurricolari. Verifiche periodiche (in seno al collegio docenti e con test di gradimento) consentono di monitorarne l'andamento e gli esiti. All'interno dell'istituzione esiste una divisione di compiti o aree di attività. In particolare l'individuazione delle aree attribuite alle funzioni strumentali (PTOF, Orientamento, Informatica e nuove tecnologie, RAV e INVALSI) è coerente con compiti e funzioni ritenuti essenziali per il buon funzionamento dell'istituzione. Queste sono in parte ricoperte da docenti con specifiche competenze professionali, maturate negli anni, e in parte da docenti motivati e disponibili ad affrontare nuove sfide. La suddivisione dei compiti all'interno dei diversi profili ATA avviene sulla base delle specifiche competenze e attitudini. Si cerca di favorire la condivisione e la compartecipazione nelle scelte. Esiste una buona coerenza tra le scelte adottate nel PTOF e l'allocazione delle risorse economiche. Va tuttavia sottolineato che negli ultimi anni sono stati previsti consistenti investimenti finalizzati alle innovazioni tecnologiche per la didattica e laboratori.

Punti di Debolezza

Si avverte la necessità di accrescere i momenti di autovalutazione e di migliorare la condivisione delle pratiche di valutazione, anche in funzione della rendicontazione sociale. A fianco di un certo numero di docenti particolarmente sensibili e motivati a promuovere la qualità dei percorsi formativi, ve n'è un'altra parte a cui manca una visione di sistema, essendo maggiormente protesa a curare il proprio agire in relazione ai saperi disciplinari. In questi casi, si lamenta poca chiarezza sul ruolo del docente, alla luce dei cambiamenti in atto nella Scuola. Tale atteggiamento potrà essere superato da opportune iniziative di formazione/ aggiornamento del personale docente. Occorre favorire il dialogo tra docenti delle varie aree disciplinari, a partire dalla progettazione dipartimentale. Il monitoraggio verte principalmente su obiettivi operativi, non su obiettivi strategici, che rimangono impliciti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La mission e gli obiettivi strategici della scuola sono definiti con sufficiente chiarezza. La proposta formativa offerta viene apprezzata dagli utenti e ciò testimonia la valenza dei percorsi proposti. Esistono momenti di riflessione della comunità scolastica che si sostanziano nelle verifiche periodiche compiute in seno al Collegio dei docenti, proposti al chiaro fine di meditare sulle pratiche messe in atto e, qualora se ne avverta l'esigenza, per riorientare le scelte e le azioni. Il successo dei PTCO e delle iniziative di mobilità studentesca stanno contribuendo a ridisegnare il quadro di un'istituzione proiettata verso l'esterno. C'è tuttavia necessità di maggiore condivisione e definizione di ruoli, di raccogliere le competenze dei singoli in modo che diventino un patrimonio del quale tutta l'istituzione può beneficiare.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'attenzione al fabbisogno formativo del personale si è intensificata nell'ultimo anno, sia cogliendo le opportunità offerte dall'ambito 8 di appartenenza, sia tenendo conto delle indicazioni espresse dai docenti. Anche il personale ATA è stato interessato da attività formative. Incarichi e ruoli di responsabilità sono assegnati ai docenti tenendo conto delle loro specifiche competenze e dell'esperienza accumulata negli anni. Ad affiancare tali figure concorre un buon numero di altri docenti. Sono attivi vari gruppi di lavoro. La condivisione dei materiali didattici e il confronto sulle pratiche educative avviene anche attraverso gli strumenti informatici (registro elettronico e piattaforma Moodle).

Punti di Debolezza

Si avverte la necessità di un ulteriore approfondimento della didattica per competenze, dei temi della valutazione e del Curricolo. Manca un archivio o database relativo alle competenze del personale, tranne che per la formazione in materia di sicurezza. La disponibilità ad incarichi aggiuntivi è concentrata in poche persone, sulle quali finisce per gravare un consistente carico di lavoro. La condivisione di strumenti e materiali deve essere incrementata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto cura la formazione del personale. Si persegue l'obiettivo di attribuire incarichi sulla base delle competenze di ciascuno. Sono presenti e si cerca di potenziare i gruppi di lavoro come luoghi di confronto e crescita professionale. Il Registro Elettronico e uno spazio dedicato nella piattaforma di e-learning "Moodle" consentono la condivisione di materiali didattici: se ne auspica un utilizzo più sistematico ed esteso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'istituto ha una forte apertura rispetto alla stipula di accordi di rete e collaborazione con soggetti pubblici e privati. Con soggetti pubblici in primo luogo, in particolare con le scuole dell'Area Berica e con quelle dell'Ambito, per la formazione del personale, con gli istituti del territorio per la realizzazione di attività formative (CTF), di orientamento. Strategica appare, altresì, l'adesione alla Rete triveneta degli istituti agrari e a quella inter-bibliotecaria a livello provinciale. Ha stipulato accordi di partnership con enti di formazione, finalizzati a intercettare finanziamenti dal FSE per la mobilità studentesca internazionale e per progetti di ricerca. Anche con il settore privato le collaborazioni sono molto attive, in particolare con la società Collis Veneto Wine Group per l'allestimento del salone della meccanizzazione integrale in viticoltura e con la ditta Horte per l'attività di rilevazione e trattamento di dati finalizzati alla lotta guidata in ambito fitopatologico ( dati poi trasmessi all'Università di Piacenza). Con Specialagri vi è un accordo per una prova sperimentale di difesa della vite con prodotti biologici. E' tuttora attiva la collaborazione con l'Università di Bologna in un progetto per il recupero di vitigni autoctoni. Le famiglie si mostrano generalmente molto sensibili alla qualità e alla varietà dell'offerta formativa assicurata dall'istituto. In taluni e limitati casi esse diventano parte attiva, fornendo un contributo per la realizzazione di percorsi formativi. Vi è condivisione con le famiglie e, nella specie, principalmente con i rappresentanti dei genitori, nella definizione di Regolamenti e documenti rilevanti per la vita scolastica. Sono presenti iniziative dedicate ai genitori quali gli incontri di orientamento per la scelta dell'articolazione del triennio e incontri informativi legati a specifiche iniziative o esigenze. Il sito rinnovato e l'uso del Registro elettronico hanno favorito una più agevole comunicazione con i diversi soggetti della comunità scolastica.

Punti di Debolezza

La partecipazione della scuola nelle strutture territoriali spesso è condizionala da vincoli legislativi che ne condizionano fortemente l'operatività. Il coinvolgimento delle famiglie rimane perlopiù limitato alle figure dei rappresentanti in seno al consiglio di classe o d'istituto. L'ampio bacino d'utenza della scuola costituisce motivo di ostacolo a una diffusa partecipazione delle famiglie, che intervengono poco alle proposte e iniziative della scuola. Anche l'uso del Registro elettronico da parte delle famiglie deve diventare più sistematico ed efficace. La costituzione di un comitato genitori potrebbe favorire la realizzazione di iniziative complementari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Si registra un livello medio-alto di partecipazione a reti di scuole. La scuola è integrata nel contesto territoriale ed è coinvolta in iniziative formative e/o nell'organizzazione di eventi del territorio. E' attiva nella proposta di esperienze di PCTO e mobilità studentesca. Il coinvolgimento delle famiglie, che peraltro risulta condizionato dall'ampio bacino d'utenza dell'istituto, dislocato in ben tre province, è evidente nel cospicuo numero di genitori ai colloqui generali con i docenti. Per favorirne la partecipazione, i colloqui generali sono organizzati tenendo conto delle esigenze dei genitori e quindi l'intero Consiglio di Classe è a disposizione in un unico pomeriggio. Va implementata la partecipazione delle famiglie negli Organi collegiali, nelle iniziative formative proposte dall'Istituto e nella consultazione sistematica del Registro elettronico.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione dell'insuccesso scolastico.

TRAGUARDO

Ridurre del 5 % il numero di alunni con giudizio sospeso in classe prima, incrementando i loro risultati scolastici.

Obiettivi di processo collegati

- Per le classi del biennio proporre attività sul metodo di studio e attuare precoci strategie di recupero.

- Favorire la partecipazione da parte dei docenti ad iniziative di formazione per gli insegnanti su didattica per competenze, PCTO, CLIL, didattica innovativa tramite impiego delle TIC.

- Sviluppare un uso consapevole ed efficace degli strumenti compensativi negli studenti con D.S.A.

- Pubblicizzare e sottolineare l'importanza della partecipazione delle famiglie agli Organi Collegiali per condividere le scelte educative con i Consigli di Classe, le scelte strategiche con i membri del Consiglio d'Istituto.

- Promuovere strategie didattiche laboratoriali, cooperative, tese al problem solving e alla ricerca, per sviluppare le competenze degli studenti.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

- Iniziare a progettare UDA.

- Promuovere un uso efficace e sistematico del Registro Elettronico da parte degli studenti e delle loro famiglie.


PRIORITA'

Aumento del punteggio medio conseguito dagli studenti di classe quinta all'Esame di Stato.

TRAGUARDO

Diminuire del 5% il numero di studenti che si collocano nella fascia di punteggio tra i 60/100 e i 70/100.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere strategie didattiche laboratoriali, cooperative, tese al problem solving e alla ricerca, per sviluppare le competenze degli studenti.

- Iniziare a progettare UDA.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento della competenza in madrelingua nel biennio.

TRAGUARDO

Migliorare del 5% gli esiti nelle prove INVALSI di italiano.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare un uso consapevole ed efficace degli strumenti compensativi negli studenti con D.S.A.

- Terminare la predisposizione del Curricolo d'Istituto per competenze, adeguando in modo coerente tutti gli strumenti di programmazione.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

- Iniziare a progettare UDA.


PRIORITA'

Potenziamento della competenza in lingua inglese

TRAGUARDO

Ottenere nella prova INVALSI d'inglese esiti in linea con quelli delle prove di matematica e di italiano

Obiettivi di processo collegati

- Favorire la partecipazione da parte dei docenti ad iniziative di formazione per gli insegnanti su didattica per competenze, PCTO, CLIL, didattica innovativa tramite impiego delle TIC.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

- Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia organizzando con i docenti del Dipartimento di Lingue straniere corsi in preparazione alle certificazioni linguistiche e mettendo in calendario gli Esami prevedendo il nostro Istituto come sede degli stessi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare la competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

TRAGUARDO

Migliorare del 5% la valutazione media ottenuta dagli studenti nell'esperienza di PCTO.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire la partecipazione da parte dei docenti ad iniziative di formazione per gli insegnanti su didattica per competenze, PCTO, CLIL, didattica innovativa tramite impiego delle TIC.

- Sviluppare un uso consapevole ed efficace degli strumenti compensativi negli studenti con D.S.A.

- Corsi di logica e fisica in preparazione ai test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso.

- Promuovere strategie didattiche laboratoriali, cooperative, tese al problem solving e alla ricerca, per sviluppare le competenze degli studenti.

- Terminare la predisposizione del Curricolo d'Istituto per competenze, adeguando in modo coerente tutti gli strumenti di programmazione.

- Iniziare a progettare UDA.

- Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia coinvolgendo i docenti di Diritto ed Economia nei moduli pluridisciplinari, nei progetti sulla legalità e di sviluppo della cittadinanza attiva.

- Promuovere un uso efficace e sistematico del Registro Elettronico da parte degli studenti e delle loro famiglie.


PRIORITA'

Potenziare la competenza multilinguistica - lingua Inglese.

TRAGUARDO

Aumentare del 5% il numero di alunni che conseguono certificazione linguistica anche attraverso viaggi-studio ed esperienza di A.S.L. all'estero.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire la partecipazione da parte dei docenti ad iniziative di formazione per gli insegnanti su didattica per competenze, PCTO, CLIL, didattica innovativa tramite impiego delle TIC.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

- Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia organizzando con i docenti del Dipartimento di Lingue straniere corsi in preparazione alle certificazioni linguistiche e mettendo in calendario gli Esami prevedendo il nostro Istituto come sede degli stessi.


PRIORITA'

Sviluppare la competenza in materia di cittadinanza, cioè la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell'evoluzione a livello globale e della sostenibilità

TRAGUARDO

Realizzare: - moduli interdisciplinari di Storia, Cittadinanza e Costituzione-Diritto in tutte le classi. - moduli interdisciplinari di Scienze motorie e di Diritto sportivo nelle classi del triennio; - U.D.A. su tematiche di attualità; Aumentare del 10 % la partecipazione attiva da parte dell'utenza (studenti/familiari) alla vita della scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Pubblicizzare e sottolineare l'importanza della partecipazione delle famiglie agli Organi Collegiali per condividere le scelte educative con i Consigli di Classe, le scelte strategiche con i membri del Consiglio d'Istituto.

- Terminare la predisposizione del Curricolo d'Istituto per competenze, adeguando in modo coerente tutti gli strumenti di programmazione.

- Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

- Iniziare a progettare UDA.

- Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia coinvolgendo i docenti di Diritto ed Economia nei moduli pluridisciplinari, nei progetti sulla legalità e di sviluppo della cittadinanza attiva.

- Promuovere l'adesione da parte delle famiglie agli incontri formativi organizzati su tematiche di interesse comune (uso del R.E; bullismo e Cyberbullismo; orientamento in entrata, in itinere e in uscita).

- Promuovere un uso efficace e sistematico del Registro Elettronico da parte degli studenti e delle loro famiglie.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Tra le aree di miglioramento c'è la necessità di completare il Curricolo di Istituto organizzato per competenze, declinate in abilità e conoscenze, che porta con sé la sistematizzazione e formalizzazione delle numerose attività già in essere che ottengono buoni risultati. La programmazione di UDA definirà le attività che mettono in gioco laboratorialità, cooperazione, mutuo aiuto, problem solving, utili a migliorare i risultati degli studenti sia in termini di motivazione che di apprendimento e a sviluppare le competenze chiave europee. Riguardo le prove standardizzate nazionali, ci si prefigge l'obiettivo di migliorare i risultati nella madrelingua e di incrementare la conoscenza della lingua inglese. Pur essendo il punteggio medio ottenuto dagli studenti negli Esami di Stato al di sopra della media nazionale, l'Istituto si propone di migliorarlo ulteriormente, in quanto punto d'arrivo di un efficace percorso di apprendimento quinquennale. Il traguardo di ridurre il numero di alunni con giudizio sospeso, incrementando i loro risultati scolastici, riguarda solo gli studenti di classe prima, in quanto, nelle classi successive, la percentuale di studenti con giudizio sospeso è in linea, se non inferiore, con quella provinciale, regionale e nazionale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ideare strumenti di identificazione, rilevazione e verifica per:imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito d'iniziativa/intraprendenza.

Terminare la predisposizione del Curricolo d'Istituto per competenze, adeguando in modo coerente tutti gli strumenti di programmazione.

Iniziare a progettare UDA.

Ambiente di apprendimento

Per le classi del biennio proporre attività sul metodo di studio e attuare precoci strategie di recupero.

Promuovere strategie didattiche laboratoriali, cooperative, tese al problem solving e alla ricerca, per sviluppare le competenze degli studenti.

Settimana di attività di recupero al termine del primo periodo e recupero in itinere. Attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.

Inclusione e differenziazione

Sviluppare un uso consapevole ed efficace degli strumenti compensativi negli studenti con D.S.A.

Continuita' e orientamento

A supporto dell'orientamento, organizzare incontri di scuola-aperta per i docenti della scuola secondaria di primo grado.

Corsi di logica e fisica in preparazione ai test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la partecipazione da parte dei docenti ad iniziative di formazione per gli insegnanti su didattica per competenze, PCTO, CLIL, didattica innovativa tramite impiego delle TIC.

Creare opportunità di formazione dei docenti per incrementare le competenze in lingua inglese nell'ottica dell'insegnamento con metodologia CLIL.

Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia coinvolgendo i docenti di Diritto ed Economia nei moduli pluridisciplinari, nei progetti sulla legalità e di sviluppo della cittadinanza attiva.

Valorizzare le risorse dell'organico dell'autonomia organizzando con i docenti del Dipartimento di Lingue straniere corsi in preparazione alle certificazioni linguistiche e mettendo in calendario gli Esami prevedendo il nostro Istituto come sede degli stessi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Pubblicizzare e sottolineare l'importanza della partecipazione delle famiglie agli Organi Collegiali per condividere le scelte educative con i Consigli di Classe, le scelte strategiche con i membri del Consiglio d'Istituto.

Promuovere l'adesione da parte delle famiglie agli incontri formativi organizzati su tematiche di interesse comune (uso del R.E; bullismo e Cyberbullismo; orientamento in entrata, in itinere e in uscita).

Promuovere un uso efficace e sistematico del Registro Elettronico da parte degli studenti e delle loro famiglie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità