Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La quota di studenti con famiglie svantaggiate è inferiore ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Gli studenti con cittadinanza non italiana risultano ben integrati e, in alcuni casi, molto motivati negli studi. Gli alunni vivono in un contesto stimolante. Molte famiglie apprezzano quanto fa la scuola per i figli e la risposta in termini di adesione e investimento e' soddisfacente.

Vincoli

Dall'analisi dei risultati forniti dall'Invalsi, globalmente il contesto socioeconomico e culturale di provenienza degli studenti si riferisce ad un background familiare medio-basso con alcuni elementi verso il basso ed è tale da non favorire sempre la collaborazione con la scuola e la partecipazione attiva dei genitori alla vita scolastica, magari attraverso proposte culturali che nascono dalla loro rappresentanza. Il territorio ha riscontrato uno sviluppo economico straordinario negli ultimi 40/50 anni, passando da zona rurale a contesto industrializzato e competitivo che si è parcellizzato in moltissime aziende prevalentemente a carattere conciario e lapideo e nei relativi indotti. La sproporzione ambientale tra gli effetti dell'industrializzazione, la ricchezza prodotta e il rispetto del territorio ha determinato delle criticità a livello economico, culturale e valoriale sulle quali la scuola lavora con vari progetti. Certamente la crisi economica che ha toccato anche alcune realtà produttive del territorio ha prodotto un certo impoverimento, incidendo sulla disponibilità economica delle famiglie, soprattutto delle più numerose. Esistono realtà di recente immigrazione e studenti non ancora completamente padroni dello strumento linguistico. La scuola, a tal proposito, difetta di una formazione permanente nel campo dell'inclusione scolastica degli alunni di cittadinanza non italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il nostro territorio si distingue per una certa coesione sociale grazie: - alla presenza di associazioni attive sul sociale -alla presenza di una buon numero di famiglie collaborative -al buon livello di partecipazione dei genitori -all’attenzione e partecipazione degli Enti locali alla vita scolastica - alla diffusa sensibilità dei docenti al miglioramento del livello di inclusione degli alunni di cittadinanza non italiana. Il territorio si connota per un notevole numero di attività di volontariato che operano nel tessuto sociale rispondendo agli effetti della crisi che ha toccato anche questa zona. La scuola è facilmente raggiungibile da più vallate e zone dell'ovest e del basso vicentino

Vincoli

Bassa scolarizzazione e situazione economica disagiata di alcune famiglie di provenienza degli alunni. I contributi dell'Ente Provinciale hanno riguardato in particolar modo i lavori di adeguamento alla normativa sulla sicurezza e occasionali interventi di tipo ordinario e di lieve entità mentre la scuola avrebbe bisogno di poter contare su investimenti edilizi a lungo termine.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura scolastica risale agli anni 70 ed è stata fino ad ora sufficientemente ampia per contenere tutte le classi ed attività della scuola. Intorno al mese di giugno 2017 sono iniziati i lavori di adeguamento alla normativa sulla sicurezza e attualmente sono in via di ultimazione. Nel corso degli anni sono stati effettuati importanti investimenti e le risultanti operazioni di acquisto di attrezzature e di sussidi didattici hanno contribuito alla realizzazione di buoni risultati in merito all’O.F. e al contestuale raggiungimento di un buon livello di soddisfazione delle attese dell’utenza, la quale rappresenta il più importante stakeholder della scuola. L'istituto è fornito di: una capiente palestra bene attrezzata che permette l'attività fisica in contemporanea per due classi; campo di basket e pallavolo all’esterno; laboratori attrezzati di scienze, disegno, fisica, chimica e informatica; biblioteca classica e informatizzata e collegata alla rete RBSV (Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine), aula magna polifunzionale. Consistente e di qualità sono le dotazioni tecnologiche (LIM in tutte le aule, tablet portatili e computer fissi). La scuola è dotata di registro elettronico con collegamento in ogni aula.

Vincoli

Gli edifici in cui l'Istituto è ospitato sono datati ma in buone condizioni cionondimeno avrebbero bisogno di interventi di manutenzione relativamente alle infiltrazioni di umidità conseguenti ai lavori finanziati dalla Provincia e in fase di ultimazione. Diffuse problematiche sono state riscontrate nella palestra dove il pavimento è in molti punti visibilmente danneggiato così come alcuni attrezzi. Inoltre i campi di basket non sono utilizzabili e la palestra viene usata da non meno di 3 classi per volta. Anche gli spogliatoi presentano problemi di umidità e infiltrazioni. Occorrerebbe inoltre provvedere alla insonorizzazione della palestra in quanto una buona acustica riduce i rischi di patologie della voce e dell’udito e favorisce una chiara comunicazione tra docenti ed alunni. Un ulteriore punto di debolezza è la connettività wifi che non riesce sempre a supportare l'impletazione degli strumenti informatici di cui si è dotata la scuola. Le risorse economiche si stanno riducendo anche perché l'Amministrazione provinciale non è in grado di provvedere a fornire tutti finanziamenti di sua competenza. Lo spazio della Biblioteca potrebbe essere meglio utilizzato per le sue rilevanti potenzialità didattiche e tecnologiche, trasversali e polifunzionali. I laboratori di fisica e chimica hanno capienza limitata rispetto al numero di alunni per classe.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il Personale nella scuola è rappresentato per la grande maggioranza da docenti a tempo indeterminato con percentuali superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. Al contrario la quota di docenti a tempo determinato è inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. Questo fatto costituisce una importante opportunità di avere un corpo docente stabile e presente in zona. La percentuale dei docenti di età inferiore a 35 anni è superiore alle medie delle aree di riferimento . Il personale è per la maggior parte originario della zona nella quale è ubicato il Liceo, pertanto la scuola può contare su una buona conoscenza del territorio da parte del personale docente e non docente. Le competenze professionali possedute sono la laurea per la quasi totalità dei casi, SIS e specializzazione universitaria nonchè alcune certificazioni linguistiche ed informatiche. Vi sono anche docenti che per interesse personale possiedono delle conoscenze storiche, filosofiche, linguistiche, scientifiche, tecnologiche, relazionali- umanistiche e in ambito sportivo e che mettono a disposizione della scuola e degli alunni. I docenti sono disponibili a migliorare le loro conoscenze informatiche. L'istituto può contare su una dirigenza stabile con 3 anni di servizio nella scuola e 23 anni di esperienza nel ruolo direttivo.

Vincoli

Il 50% dei docenti a tempo indeterminato ha una età media superiore a 55 anni. La stabilità può determinare a volte una certa staticità nelle conoscenze e nella didattica, alla quale si può ovviare tramite la ricerca nei dipartimenti. I docenti di sostegno sono quasi tutti a tempo determinato e privi del titolo di specializzazione (nel corrente a.s. si conta 1 docente col titolo del sostegno a tempo indeterminato).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'A.S. 2018/2019 la percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva non è elevata. In generale gli ammessi alla classe successiva sono superiori rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Il numero di alunni con giudizio sospeso di tutti gli indirizzi è generalmente inferiore rispetto a tutte le aree di riferimento, seppur con qualche eccezione. All'esame di Stato tutti gli indirizzi tranne il Linguistico hanno fatto registrare valori più bassi rispetto alle aree di riferimento nella fascia di voto pari a 60. Il liceo Scientifico si distingue per una percentuale superiore rispetto alla media provinciale,regionale e nazionale nella fascia di voto 100 e 100 e lode. Gli abbandoni in corso d'anno sono pari a zero in tutti gli indirizzi. I trasferimenti in entrata sono superiori ai valori di riferimento nello Scientifico e Scienze Applicate mentre i trasferimenti in uscita in corso d'anno sono inferiori alle medie provinciali, regionali e nazionali tranne nella classe prima dello Scientifico e del Linguistico.

Punti di debolezza

Nell'A.S. 2018/2019 le percentuali dei non ammessi sono superiori rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali soprattutto nelle classi prime, seconde e quarte del Linguistico; nelle terze dello Scientifico e nelle seconde delle Scienze Umane. Il numero di alunni con giudizio sospeso è superiore rispetto a tutte le aree di riferimento nella classe terza del Linguistico e dello Scientifico, nelle seconde delle Scienze Applicate e Scienze Umane e nelle prime delle Scienze Applicate. Riguardo l'esame di Stato, tutti gli indirizzi tranne lo Scientifico hanno fatto registrare percentuali più basse nella fascia di voto 100 e 100 e lode. Tutti gli indirizzi mostrano valori inferiori nella fascia tra 91 e 100 e percentuali superiori nella votazione minima. Nessuna eccellenza in tutti gli indirizzi tranne lo Scientifico. I trasferimenti in uscita in corso d'anno nella classe 1 del Liceo Scientifico sono superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. I trasferimenti in entrata nel Linguistico e Scienze Umane sono inferiori ai valori di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne casi sporadici. Occorre capire e lavorare sulle cause che determinano l'abbandono degli iscritti nella 1 classe del Liceo Scientifico probabilmente lavorando sull'orientamento in entrata e sul riorientamento in quanto è lecito presumere che gli abbandoni siano frutto di una errata scelta iniziale. I ridotti casi di sospensione del giudizio sono dovuti all'efficace e positiva azione di recupero e approfondimento che il corpo docente persegue durante l'intero anno scolastico. Incoraggiante è il numero di studenti che si attestano nelle fasce alte per quanto riguarda la votazione all'esame di Stato specie nel liceo Scientifico. Migliorabili sono i dati delle votazioni comprese nella fascia da 81-90 riportate dagli alunni del Linguistico, Scientifico e Scienze Applicate all'esame di Stato. Per tutti gli indirizzi, invece, la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio (61-80) all'Esame di Stato e' nella maggior parte dei casi superiore ai riferimenti nazionali. Si registra un tasso di promozione molto alto tra gli studenti ammessi all'esame di Stato.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell’anno 2018-19 i risultati della prove Invalsi hanno mostrato un significativo miglioramento rispetto all’anno precedente sia in Italiano che in Matematica. Per quanto riguarda la variabilità fra classi, si registra che il liceo linguistico e scienze umane hanno fatto registrare una diminuzione della variabilità sia in Italiano che in Matematica. Per quanto riguarda l'effetto scuola il Liceo, in tutti i suoi indirizzi, ha fatto registrare un valore leggermente positivo in Matematica e pari alla media regionale in Italiano. Si evince, inoltre, un numero significativo di studenti posizionati al livello 4 nella prova di Italiano e al livello 5 in quella di Matematica, con percentuali nettamente superiori sia rispetto al Veneto che al Nord Est e all’Italia. Pari a zero la percentuale di studenti che si sono posizionati nei livelli più bassi (1 e 2) seppur con alcune eccezioni.

Punti di debolezza

Nell’anno 2018-19 alcune classi del liceo Scienze Applicate e Scienze Umane evidenziano risultati negativi in Italiano rispetto al Veneto e al nord-est. Anche in Matematica risalta la tendenza piuttosto negativa di una classe del liceo Scienze Umane, decisamente al di sotto di tutti i riferimenti territoriali. Non particolarmente incoraggianti sono, infine i risultati di alcune classi dell'indirizzo Linguistico e Scienze Umane. Per quanto riguarda la variabilità fra le classi, rispetto allo scorso anno, il liceo Scientifico e Scienze Applicate hanno fatto registrare sia in Italiano che in Matematica un aumento della variabilità che, comunque, resta inferiore rispetto al campione statistico

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I dati sono in evidente miglioramento sia in Italiano che in Matematica grazie alla messa in atto da parte della Scuola di tutta una serie di misure volta a colmare le lacune. Permangono ancora delle differenze tra i vari indirizzi presenti nel Liceo nonostante la formazione delle classi abbia seguito criteri di equiterogeneità. Indicativa è la tendenza di 2 classi del liceo Linguistico ed Economico sociale che non solo presentano alcuni alunni nei livelli più bassi sia in Italiano che in Matematica ma presentano punteggi generali in entrambe le materie decisamente al di sotto delle aree di riferimento. Si considera questo punto un elemento di criticità che rappresenterà il più urgente obiettivo di miglioramento ulteriore, portando a regime e potenziando quanto già avviato nell'anno in corso anche attraverso azioni efficaci di orientamento e riorientamento. Possibili cause delle criticità: numero alunni per classe che incide sulle possibilità di personalizzare il percorso, elevato numero di scuole medie di provenienza con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, convinzione di una buona parte degli studenti che si iscrivono al nostro liceo di non essere portati per le materie scientifiche. In Matematica la variabilità degli esiti tra le classi degli indirizzi diversi dallo Scientifico e Scienze Applicate è probabilmente legata alla differenziazione dei curricoli. Un dato da apprezzare è l’apporto della scuola che è stato significativo rispetto agli anni precedenti soprattutto per la prova di matematica. Tale incoraggiante risultato è stato raggiunto grazie agli sforzi della scuola nel potenziare la materia attraverso sportelli e corsi di recupero.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La Scuola lavora maggiormente sullo sviluppo delle competenze sociali e civiche. Nella scuola, infatti, vengono attivati progetti e iniziative che favoriscono l'acquisizione di competenze di legalità, cittadinanza e costituzione: settimana della legalità, giornata della memoria, assemblee di istituto, eventi monotematici quali visita al carcere, sportello di ascolto bullismo e cyber bullismo, educazione alla salute, incursioni di pace. Esiste un criterio comune per la valutazione delle competenze sociali e civiche adottato dai docenti impegnati nel progetto di Cittadinanza e Costituzione. La scuola valuta le competenze chiave tenendo presente che esse non sono misurabili direttamente ma sono rilevabili nella misura in cui l’alunno ha la capacità di usare le Conoscenze e le Abilità in situazioni concrete: di studio, di lavoro, di responsabilità e di autonomia. Esiste una griglia condivisa per la valutazione delle competenze degli studenti al termine del primo biennio con riferimento alle competenze di base relative ai diversi assi culturali.

Punti di debolezza

Nonostante le diverse attività svolte per lo sviluppo di competenze chiave di cittadinanza manca ancora, in alcuni casi, all'interno della comunità scolastica (in tutte le sue componenti) una consapevolezza pienamente condivisa di questo obiettivo. Nella scuola non ci sono ancora metodi sistematici di monitoraggio dell'evoluzione durante il quinquennio del livello di competenze raggiunto e devono essere sviluppati indicatori e griglie condivise per la valutazione di tali competenze. Le competenze chiave di Cittadinanza in sostanza vengono valutate nel voto di condotta. Il livello raggiunto dagli studenti al termine dell’obbligo scolastico non viene valutato con riferimento alle competenze europee ma viene valutato con riferimento alle competenze di base e quindi per assi culturali riconducibili alle competenze chiave di cittadinanza. Manca un modello esteso di certificazione delle competenze riferite alle specifiche discipline e manca, altresì, un modello di certificazione delle competenze digitali non diffuse equamente in tutti gli indirizzi della Scuola. Anche se le certificazioni linguistiche e le settimane linguistiche all’estero o soggiorni a tema sono presenti già da anni, occorre proseguire sulla via dello sviluppo delle competenze linguistiche anche attraverso l'uso di strumenti digitali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Moltissime attività dei Liceo sono volte all’acquisizione delle competenze di Cittadinanza grazie anche ai numerosi progetti facenti parte dell'offerta formativa. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e per le competenze civiche nel biennio. Occorre lavorare ancora per sviluppare le competenze digitali e comunicazione nella lingue straniere e adottare strumenti che rendano omogenea la loro valutazione. Dai dati in possesso della Scuola emerge comunque che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono valutato in base all'assenza di sanzioni disciplinari, dalla mancanza di atti di vandalismo e dalla buona partecipazione alla vita scolastica e alle attività previste dagli organi collegiali; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Gli studenti partecipano alle iniziative di educazione alla salute che coinvolgono tutta la scuola, organizzate su vari argomenti, inoltre molti di loro diventano peer educator e si segnalano a livello provinciale per la loro capacità di guidare altri studenti nel rispetto delle regole e dei sani comportamenti. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Le competenze digitali, nonostante i diversi premi vinti dalla Scuola, devono essere potenziate anche incentivando l'acquisizione delle relative certificazioni. Appare strategico per lo sviluppo del Liceo e anche per soddisfare la richiesta crescente sia da parte del territorio, sia da parte delle famiglie, il potenziamento delle competenze linguistiche con il necessario incremento degli studenti che acquisiscono una certificazione linguistica e informatica.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti che si sono diplomati è di gran lunga superiore ai riferimenti territoriali. La maggior parte dei diplomati si iscrive alle facoltà di economia e ingegneria industriale e dell'informazione. I dati relativi ai crediti acquisiti nel 1 e 2 anno di iscrizione all'università sono piuttosto positivi e superiori alle medie di riferimento soprattutto nell'area scientifica e umanistica. La quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro è superiore al riferimento nazionale. La tipologia contrattuale di lavoro prevalente per i neoassunti è il contratto a tempo indeterminato e il settore prevalente è quello dei servizi. La qualifica professionale alta e media attribuita ai neoassunti è superiore ai riferimenti territoriali, mentre quella bassa è inferiore agli stessi riferimenti.

Punti di debolezza

Nel passaggio dall'anno 2016/17 al 2017/18 è diminuita la percentuale di studenti che si sono diplomati. I dati relativi ai crediti acquisiti nel 1 e 2 anno di iscrizione all'università sono inferiori alle medie di riferimento soprattutto nell'area sociale e sanitaria. La quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro è inferiore ai riferimenti regionali. La percentuale di contratti a tempo indeterminato e determinato è inferiore a tutte le aree di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola ha difficoltà nel monitorare i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni . Dato altrettanto positivo è la bassa percentuale di studenti che non proseguono gli studi universitari.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per quasi tutte le discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel PTOF e con esso coerenti. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ma i dipartimenti disciplinari, coordinati da docenti nominati cui partecipano tutti gli insegnanti, garantiscono comunque l'espletamento di tutte le attività di loro competenza. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per il biennio. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente e ben organizzata durante tutto l'anno scolastico (recuperi in corso d'anno , sportelli di recupero al termine del 1° quadrimestre e corsi di recupero all'esito degli scrutini finali).

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde favorevolmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. In un certo numero di classi gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Pur nella rigidità del sistema scolastico italiano, sono stati realizzati diversi progetti volti ad "aprire" le classi verso nuovi modelli trasmissivi del sapere. Viene realizzato, infatti, ogni anno un laboratorio teatrale-espressivo su base volontaria e il progetto di realtà aumentata/didattica museale. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I rari conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, coinvolgendo positivamente e in modo costruttivo le famiglie e gli alunni stessi. Molti allievi hanno partecipato ad iniziative di cooperazione tra pari specie nelle attività sportive (progetto “Gioco anch’io” e ” e “Geyser”) e di recupero fra pari.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita' e vengono svolte anche a livello extracurricolare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata nella maggioranza dei casi a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono in modo abbastanza positivo i potenziali destinatari. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati nella maggior parte del lavoro d'aula. Il numero totale degli allievi della scuola che necessitano di piani di inclusione è ridotto ed è quindi possibile mettere in atto degli interventi mirati ed individualizzati. Gli allievi stranieri iscritti al liceo, spesso di seconda generazione, sono motivati e ben integrati e hanno spesso alle spalle una lunga scolarizzazione in Italia. I gruppi di studenti che presentano le maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola secondaria di 1°grado e hanno pertanto sottovalutato l'impegno che viene richiesto in un indirizzo liceale. Considerati gli esiti, gli interventi di recupero risultano sostanzialmente efficaci.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I progetti di continuità sono ben strutturati. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di continuità e orientamento in ingresso attraverso la gestione delle visite nelle scuole aperte e gli effettivi iscritti. La scuola realizza alcuni momenti finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, tuttavia non riesce sempre a garantire iniziative interne per cui gli studenti dell'ultimo anno spesso si organizzano autonomamente. La scuola non riesce a monitorare con sistematicità gli esiti e le scelte universitarie degli studenti dopo il diploma in quanto non risulta sempre agevole mantenere i contatti con gli ex alunni. I percorsi di alternanza scuola – lavoro sono integrati in modo organico nell’offerta formativa. I progetti di alternanza scuola lavoro, infatti, rispondono in modo coerente alle esigenze formative degli studenti. Le attività di alternanza vengono monitorate in maniera regolare. In particolare sono consolidati da anni i rapporti con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni che accolgono i nostri studenti. Il numero delle convenzioni stipulate è piuttosto consistente infatti lo scorso anno ne sono state stipulate circa 300. Tendenzialmente si cerca di offrire ai ragazzi dei percorsi in linea con il loro indirizzo di studi nella convinzione che una esperienza in contesti lavorativi agevola l’imparare facendo. Gli alunni dal canto loro sembrano aver compreso l’importanza dell’Alternanza Scuola Lavoro alla quale si dedicano con impegno, responsabilità e serietà confermate dalle aziende ospitanti. Non si registrano episodi problematici. Esiste una figura referente per l’alternanza scuola lavoro che prende contatto con gli enti, si rapporta con essi, propone le convenzioni e si interfaccia coi tutor di classe. I tutor sono soggetti attivi, dalla fase progettuale, all'organizzazione delle attività, al dialogo con le esigenze dell'ent

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il PTOF definisce la missione e la visione dell'Istituto. La missione e la visione della scuola sono state individuate in maniera collegiale all’interno del Collegio dei Docenti. La scuola informa costantemente di tutte le sue attività prioritarie attraverso il sito web; pianifica e monitora le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso le riunioni dei consigli di classe (5 per anno scolastico più eventuali consigli di classe straordinari), dei dipartimenti disciplinari e del collegio dei docenti. Per quanto riguarda le attività didattiche lo stato di avanzamento e l’analisi degli esiti finali e dei corsi di recupero viene monitorato dai docenti e dalla Dirigenza attraverso i dati disponibili nel registro elettronico. C’è una chiara distribuzione dei compiti e delle aree di attività tra docenti con incarichi di responsabilità: collaboratori, coordinatori di classe e di dipartimento, responsabili di progetto. Quasi tutti i docenti condividono almeno 1 di queste funzioni. Tramite la contrattazione di istituto e le delibere collegiali vengono individuati la maggior parte dei compensi accessori legati a ciascun incarico che comporti responsabilità e retribuiti con il Fis. Vi è un'ampia e articolata offerta di progetti in orario curricolare e extracurricolare. Molti progetti, sebbene indicati con durata annuale, hanno una ripetizione e prosecuzione temporale pluriennale perché ne viene continuamente riconosciuta una validità didattica/formativa e quindi hanno nel tempo affinato esperienza e metodo.

Punti di Debolezza

La missione e la visione della scuola, pur definite chiaramente, devono essere recepite dalle famiglie in occasione dell’incontro di inizio anno. Non sempre le attività svolte sono conseguenti alle priorità, che devono essere individuate in stretto rapporto con le risorse disponibili. Il controllo e il monitoraggio delle azioni dovranno essere compiuti in modo più strutturato, individuando modalità condivise. Non è sempre possibile controllare i processi. Per i progetti previsti, si dovrà prestare attenzione alla individuazione dei livelli di partenza su cui si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell'arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Attualmente e' prevista solo una rendicontazione finale sottoposta all'approvazione collegiale. Riguardo alle funzioni strumentali, l'esiguità dei fondi a disposizione, ha consentito di attivare soltanto 5 funzioni strumentali, quelle individuate come prioritarie a garanzia dell'offerta formativa (riorientamento, progetti europei e linguistici, ASL e orientamento in uscita, educazione alla salute e valutazione/autovalutazione d’Istituto). Considerata la mole di lavoro, ognuna delle 5 cariche è ricoperta da un solo docente (eccezion fatta per la FS “progetti europei e linguistici” svolta da 2 docenti) il cui emolumento è esiguo e inadeguato al carico di lavoro. La riduzione progressiva del FIS degli ultimi anni ha imposto tagli alle remunerazioni per i progetti e le funzioni strumentali e di coordinamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato tiene conto della possibilità che ha la scuola di poter migliorare ancora rispetto ad alcune voci contenute nel giudizio. In effetti la scuola ha definito la missione e le priorita'; queste dovranno essere adeguatamente condivise con la comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo o monitoraggio delle proprie azioni, ma non sempre c'è la consapevolezza di poter sfruttare i risultati per riorientare le strategie e riprogettare le azioni in quanto spesso viene a mancare la continuità didattica o il tempo necessario per attuare e sviluppare un percorso formativo alternativo. L'attribuzione degli incarichi al personale viene effettuata attraverso lettere di incarico e il tutto è riportato nel funzionigramma del Liceo. La scarsità delle risorse sta determinando un aumento di frustrazione presso i docenti con la consapevolezza che il lavoro aggiuntivo, rispetto alle sole attività di insegnamento, e le responsabilità che esso comporta non siano adeguatamente retribuiti. E’ necessario definire un team di lavoro coeso e motivato che si occupi di tutti gli aspetti progettuali e di collaborazione per il funzionamento della scuola. Le risorse economiche e materiali comunque sono sfruttate al meglio e sono convogliate il più possibile nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie attraverso questionari le esigenze formative dei docenti. Ha promosso iniziative aventi per oggetto le tecnologie informatiche e le metodologie innovative. I temi sono quindi abbastanza rispondenti ai bisogni formativi e la qualità degli interventi è di livello discreto. Si registrano anche apprezzabili attività di autoformazione. I docenti inoltre vengono puntualmente informati sui corsi organizzati dall’ambito 7. Il fascicolo personale, conservato in segreteria, contiene le informazioni relative ai titoli posseduti e le certificazioni prodotte dai docenti relative alle esperienze formative e ai corsi frequentati. La scuola cerca di utilizzare le competenze del proprio personale valorizzandole in attività didattiche curriculari e extracurriculari. La scuola incentiva in modo strutturato i gruppi di lavoro, commissioni (tutor neoassunti, ptof, sito scolastico, orientamento in entrata, biblioteca, nuove linee di indirizzo) e dipartimenti disciplinari. Le ore dedicate ai gruppi di lavoro sono ritagliate nelle occasioni in cui l’attività didattica è sospesa a causa di viaggi di istruzione o altri eventi. Vengono prodotti materiali da discutere in Collegio dei Docenti, nei consigli di classe e nelle programmazioni individuali dei docenti.

Punti di Debolezza

Le risposte al questionario sui bisogni formativi è inferiore al numero dei questionari distribuiti: ciò non facilita l'individuazione da parte della scuola dei bisogni formativi dei docenti. La scuola raccoglie i curricula con le competenze dei docenti in entrata ma non li aggiorna se non limitatamente alle attività interne alla scuola. Non vi è una banca dati relativa alle competenze docenti. Si potrebbe rendere più sistematica la raccolta di informazioni sulle competenze del personale. Non sempre la qualità della formazione è in linea con le aspettative dei docenti. Alcuni dei corsi attivati hanno avuto una ricaduta positiva ma poco misurabile e non sempre evidente nell'attività ordinaria della scuola. In alcuni casi le iniziative di formazione scaturiscono da esigenze normative e risultano calate dall’alto e non corrispondenti a effettive esigenze del personale anche perchè non sempre vengono considerate le competenze organizzate e acquisite al di fuori del Miur. Le risorse economiche per incentivare il lavoro di team sono scarse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Una parte dei docenti è motivata e incentivata ad approfondire le competenze professionali, didattiche, gestionali, organizzative e innovative. Una parte invece ritiene che le ore di formazione debbano andare retribuite. Le proposte di aggiornamento sono varie, ma vertono su argomenti trasversali e generali e non su quelli disciplinari che sono molti richiesti dai docenti. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale non sono sempre condivise dalle componenti scolastiche e a volte mettono in difficoltà il clima relazionale della scuola. Nella scuola il confronto e lo scambio tra colleghi è presente e diffuso, ma non sempre strutturato, si realizza infatti prevalentemente nei dipartimenti. Il lavoro svolto nei gruppi si traduce in documentazione consultabile e utilizzabile da tutti, ma poi la traduzione pratica nelle classi viene lasciata alla sensibilità dei singoli. Non sempre però viene percepita l'importanza della significativa ricaduta sull’attivita’ ordinaria della scuola e sul miglioramento della stessa grazie a tali momenti di confronto; occorrerebbe aumentare la consapevolezza del confronto che si attua nelle riunioni ed incentivare attivita' in gruppi di lavoro e condivisione di strumenti e materiali didattici, pur nel rispetto della libertà di insegnamento.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’Istituto mantiene e implementa alcune significative partnership: università, Comune, musei, istituti di creedito, imprenditoria privata, associazioni culturali, enti di certificazione linguistica ecc. La collaborazione con enti esterni ha ricadute positive sulla didattica e sull’offerta formativa. Le finalità rigurdano il miglioramento delle pratiche educative, didattiche e valutative, per accedere ai finanziamenti e per il miglioramento del circuito dell'alternanza scuola lavoro. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola propone un numero significativo di stage e attività di alternanza scuola-lavoro a studenti del triennio che tengono conto della specificità degli indirizzi. Vengono organizzati incontri con e per i genitori. La scuola collabora regolarmente con i genitori, nella loro componente rappresentativa nel Consiglio di istituto e ne raccoglie idee e i suggerimenti. La scuola è dotata di registro elettronico con la possibilità di essere informati quotidianamente sulle presenze/assenze degli studenti, sugli argomenti e attività svolti a scuola. E’ possibile la prenotazione on line di colloqui individuali con i docenti. Le attività progettuali e la programmazione didattica vengono proposte e condivise con le famiglie nei Consigli di Classe. Esiste il patto educativo di corresponsabilità consultabile sul sito della scuola.

Punti di Debolezza

La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale non si è accresciuta negli anni, forse perchè raramente coinvolta direttamente dagli enti. La partecipazione delle famiglie nei processi di definizione dell'offerta formativa potrebbe essere migliorata. La rilevazione dei bisogni e delle aspettative dei genitori non è strutturata in quanto mancano questionari dedicati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Buone le collaborazioni con soggetti esterni ma da aumentare nel numero. Da migliorare il coinvolgimento delle famiglie e l'integrazione nel territorio. A tal fine si dovranno individuare argomenti e tematiche più adeguati alle esigenze delle famiglie, raccogliendo le loro idee e le loro proposte. Possono essere migliorate le capacità di ascolto nei confronti delle famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali di Matematica dell’ indirizzo Scienze Umane e Linguistico

TRAGUARDO

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali di Matematica nelle classi dell’indirizzo Scienze Umane e Linguistico allineandoli a quelli del Veneto con uno scostamento massimo del 3%

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare interventi di recupero e potenziamento in determinati periodi dell'anno scolastico: al termine del 1° quadrimestre e a metà del 2° quadrimestre

- Ampliare gli spazi e i tempi a disposizione in orario extracurricolare, biblioteca compresa, per lo studio individuale e per lo studio guidato

- Sviluppare attività di collaborazioni tra pari per il supporto agli studenti con difficoltà


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere/valorizzare lo sviluppo della " Competenza Multilinguistica"

TRAGUARDO

Partendo dai risultati Invalsi di Inglese, favorire il raggiungimento da parte di tutti gli studenti del livello minimo B1

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'uso della lingua inglese nelle materie scientifiche in tutte le classi del liceo scientifico tradizionale e del liceo scientifico opzione scienze applicate

- Progettare e realizzare interventi di potenziamento in Inglese (lettorato in lingua inglese) anche al fine del conseguimento delle certificazioni linguistiche


PRIORITA'

Promuovere/valorizzare lo sviluppo delle competenze digitali

TRAGUARDO

Aumentare il numero di studenti che conseguono la ECDL

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare di 1 ora settimanale l’orario curricolare nelle classi del biennio dell’indirizzo Scienze Applicate prevedendo l’ora aggiuntiva di Informatica

- Sviluppare indicatori e griglie di valutazione per le competenze digitali.

- Incrementare sul piano quantitativo e qualitativo i progetti e i percorsi in ambito digitale, in conformità con il PNSD, integrandoli con il percorso curricolare ordinario sia nella fase di progettazione che di valutazione


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall'analisi dei risultati restituiti è emersa la necessità prioritaria di migliorare gli esiti in matematica in quegli indirizzi che notoriamente accolgono una utenza poco incline alle materie scientifiche. Risultano da perfezionare i criteri di valutazione delle competenze chiave. Tale criticità non favorisce sempre in maniera chiara la documentazione del livello raggiunto delle stesse. Tra le competenze chiave Europee per l’apprendimento permanente la scuola considera prioritarie le competenze digitali e la comunicazione nelle lingue straniere. In riferimento a tali competenze la scuola, pur avendo numerosi progetti e riscontrando negli alunni interesse e partecipazione, ha rilevato qualche difficoltà nel garantire percorsi significativi ed innovativi in tali ambiti e intende, perciò, continuare a promuovere tali percorsi. Tale obiettivo potrà essere realizzato solo in presenza di un adeguato supporto tecnico. In aggiunta sarebbe utile che si diffondesse l'idea che la competenza digitale è trasversale a tutte le competenze disciplinari. Inoltre, poichè l’inglese è la lingua straniera veicolare più diffusa è sicuramente la più appropriata a raggiungere alti livelli di conoscenze e competenze necessari sia all'eventuale prosecuzione agli studi universitari che ad un futuro inserimento lavorativo

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare interventi di recupero e potenziamento in determinati periodi dell'anno scolastico: al termine del 1° quadrimestre e a metà del 2° quadrimestre

Aumentare di 1 ora settimanale l’orario curricolare nelle classi del biennio dell’indirizzo Scienze Applicate prevedendo l’ora aggiuntiva di Informatica

Favorire l'uso della lingua inglese nelle materie scientifiche in tutte le classi del liceo scientifico tradizionale e del liceo scientifico opzione scienze applicate

Sviluppare indicatori e griglie di valutazione per le competenze digitali.

Ambiente di apprendimento

Ampliare gli spazi e i tempi a disposizione in orario extracurricolare, biblioteca compresa, per lo studio individuale e per lo studio guidato

Sviluppare attività di collaborazioni tra pari per il supporto agli studenti con difficoltà

Progettare e realizzare interventi di potenziamento in Inglese (lettorato in lingua inglese) anche al fine del conseguimento delle certificazioni linguistiche

Incrementare sul piano quantitativo e qualitativo i progetti e i percorsi in ambito digitale, in conformità con il PNSD, integrandoli con il percorso curricolare ordinario sia nella fase di progettazione che di valutazione

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere la partecipazione ad iniziative/concorsi sulle tematiche della legalità, economia e finanza, ambiente.

Promuovere la partecipazione ad iniziative/concorsi sulle tematiche della legalità, salute, ambiente e dipendenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità