Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

I dati relativi al contesto socio-culturale del territorio bassanese evidenziano che nel nostro Istituto è presente una popolazione scolastica caratterizzata da un background famigliare attento all'educazione e consapevole dell’importanza della formazione data dalla scuola nella crescita culturale e sociale dei propri figli. In tal senso l’ambiente famigliare risulta motivante per gli studenti e in grado di facilitare i processi didattici e formativi che l’Istituto realizza nel perseguire gli obiettivi di apprendimento e di cittadinanza.

Vincoli

Il contesto territoriale in cui il nostro Istituto è inserito presenta aspetti di complessità e di diversificazione dell'offerta formativa che rendono talvolta problematico per gli studenti il passaggio dalla scuola media inferiore a quella superiore, sia in termini di continuità rispetto ai prerequisiti richiesti, sia per il disagio che molti studenti sopportano a causa degli spostamenti con i mezzi pubblici extraurbani: i nostri alunni provengono da più di 30 comuni diversi. Il trasporto attraverso mezzi pubblici extraurbani rappresenta un vincolo vissuto come disagio in quanto rende spesso problematica la partecipazione degli studenti alle attività formative e/o integrative svolte in orario pomeridiano. La presenza di famiglie di immigrati di prima e di seconda generazione si riflette sull’aspetto della mobilità sociale che è stata, nei decenni, uno degli aspetti più significativi della valenza sociale della nostra istituzione scolastica rispetto alle aspettative individuali e famigliari. La presenza di alunni stranieri che non parlano la lingua italiana comporta la necessità di organizzare corsi di sostegno allo studio e di alfabetizzazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Collaborazioni con tutte le agenzie formative presenti nel territorio (associazioni di categoria, enti pubblici e Aziende) allo scopo di trasmettre più informazioni possibili in termini di orientamento professionale. Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO, ASL) con tirocinio per tutte le classi quarte come momento di confronto con il mondo del lavoro e di orientamento professionale. I periodi di tirocinio sono svolti sia durante l’anno scolastico e sia nel periodo estivo con la possibilità di prolungare il tirocinio durante l'estate per consolidare le competenze. - Realizzazione di progetti PON nell’ambito dei PCTO all’estero e in Italia, anche in collaborazione con altri Istituti scolastici del territorio. Presenza di uno staff di docenti con consolidata esperienza che segue i rapporti tra scuola e territorio nei processi dei PCTO. Collaborazione con l’Anpal. Attività di orientamento svolte tra le scuole medie secondarie di primo grado e di secondo grado di tutto il territorio. Attività di orientamento svolta a favore delle classi quarte e quinte in collaborazione con le Università della Regione Veneto e del Trentino. Diffusione della cultura della certificazione linguistica e informatica. Collaborazione con il Comune di Bassanonella realizzazione di numerosi progetti rivolti alla crescita culturale degli studenti.

Vincoli

L’obbligatorietà dei PCTO per tutti gli istituti superiori rende talvolta più difficile la ricerca di aziende del territorioche siano in grado digarantire percorsi formativi adeguati agli studenti dell’Istituto. Lo svolgimento dei PCTO durante il periodo scolastico, per alcuni docenti, interferisce negativamente con lo studio delle materie curricolari.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I contributi economici provenienti dai privati concorrono a realizzati: viaggi e visite di studio, attività di recupero, di help e di studio assistito, acquisti di materiale didattico e di strumentazioni tecnologiche, e la realizzazione di tutti i progetti del PTOF dell'Istituto. L'edificio scolastico si presenta accogliente pulito e ordinato, rispetta le norme sulla sicurezza, sull'impiantistica e sulle barriere architettoniche. L'Istituto è certificato con Sistema di Qualità ISO 9001:2015 ed è accreditato presso la Regione Veneto come ente per la Formazione e l'Orientamento (cod. ente 2764 - A0229). È facilmente raggiungibile con servizi pubblici urbani ed extra-urbani. La dotazione dell'Istituto: a) collegamento con fibra ottica a 60 Mb con totale copertura wifi; b) n. 65 LIM in n.65 aule; c) lab. di fisica e lab. di biologia e chimica (n.8 microscopi); d) n. 7 lab. di inform. con complessivi 200 pc e videopriettore in ogni lab., 1 lab. mobile con 20 iPad; e) aula con 150 posti con maxi schermo e videoproiettore f) aula con 60 posti con videoproiettore; g) aula con 30 posti e LIM h) sala docenti con 13 pc; i) lab. parallelografi e autoCAD; l) biblioteca con 11.000 volumi archiviati elettronicamente in rete con scuole della provincia e aula lettura; m) 13 PC a disposizione degli studenti.

Vincoli

La rigidità degli orari dei mezzi di trasporto pubblico comporta talvolta disagi agli studenti che risiedono in località extraurbane. I ridotti finanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2019 e dalla nota ministeriale n. 3380 del 18/2/2019 in ordine ai PCTO risultano inadeguati per garantire in modo adeguato la realizzazione di tutta l’attività. L’esiguità dei finanziamenti dedicati all'ampliamento dell'offerta formativa resi disponibili dal MIUR non sono adeguati al lavoro svolto dal personale. La rapida obsolescenza della strumentazione tecnologica (laboratori di informatica e LIM) richiede il continuo assorbimento di risorse finanziarie. Non del tutto sufficienti i fondi da parte della Provincia per gli interventi di manutenzioni ordinaria e straordinaria.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 66,40% degli insegnanti dell'Istituto è a tempo indeterminato e garantisce la continuità didattica. Le fasce di età dei docenti sono: da 25 a 34 il 2,10% da 35 a 44 19,10% da 45 a 54 il 27,70% oltre 54 il 51,10% Il 59,10% dei docenti insegna nell'Istituto da più di 5 anni e garantisce stabilità del corpo docenti, con limitati trasferimenti a testimonianza del buon clima di lavoro presente in Istituto. La Dirigente Scolastica ha un incarico effettivo e ha un'esperienza di direzione di istituti scolastici da oltre 30 anni. Il 59,1% del personale docente presta servizio in Istituto da oltre 5 anni. Ciò garantisce stabilità nei processi di insegnamento, professionalità, dovuta alle buone pratiche applicate di anno i anno, ed esperienza consolidata nello svolgimento del proprio ruolo. Il personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo (ATA), conferma le stesse caratteristiche viste per quello docente a testimonianza di un buon clima di lavoro.

Vincoli

L'età media dei docenti e del personale ATA è leggermente più alta rispetto a quella provinciale e regionale. Tale dato non vuole esprimere una prospettiva negativa, ma potrebbe, dal lato docente, rappresentare elemento di freno nel saper cogliere prontamente gli spunti per sperimentazioni in innovazione didattiche, preferendo al loro posto forme di didattica più legate ad una consolidata esperienza sul campo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituto ha un numero di studenti ammesso alla classe successiva con una percentuale più alta rispetto alla Provincia, alla Regione e ai dati nazionali per tutte le classi. Gli alunni con giudizio sospeso nelle classi prime sono inferiori rispetto alla Provincia e alla Regione, sono di poco superiori rispetto all’Italia; nelle classi seconde e quarte i sospesi sono inferiori rispetto alla Provincia, alla Regione e alla nazione. I criteri di valutazione adottati dalla scuola tengono conto del progresso degli studenti dall’inizio dell’anno e di eventuali situazioni personali e/o familiari (BES). I Coordinatori di classe monitorano l’andamento scolastico degli studenti con azioni di recupero (sportelli help, corsi di recupero) e/o di supporto allo studio (peer-tutoring). L’Istituto ha attivato uno sportello di ascolto con esperti esterni (psicologi e counselor). La distribuzione degli studenti diplomati per votazione conseguita all’esame di stato è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale per le fasce comprese tra 81-90 e 91-100. Il numero di studenti che abbandonano gli studi in corso d’anno nelle classi seconde, terze, quarte e quinta è inferiore rispetto tutti i benchmark di riferimento.

Punti di debolezza

Nelle classi prime il numero dei non ammessi è quasi raddoppiato rispetto all’anno precedente, pur rimanendo un dato numericamente più basso rispetto alla Provincia, alla Regione e alla Nazione. Il numero di alunni con giudizio sospeso nelle classi terze è superiore ai benchmark di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Gli studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno si concentrano solo nelle classi prime, il dato risulta di poco superiore rispetto alla Provincia e alla Regione ma inferiore rispetto all’Italia. Nelle classi terze il numero degli studenti trasferiti in uscita è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale si tratta di studenti che hanno compiuto 16 anni che preferiscono trasferissi ai CFP, al mondo del lavoro (tirocini formativi) o al corso di studi serale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L’Istituto ha una media complessiva nelle prove di italiano in linea con quella regionale ma più alta rispetto a quella del Nord-Est e a quella nazionale; in matematica risulta più alta rispetto alla Regione, al Nord-Est e alla Nazione. Rispetto alle scuole con contesto socio economico e culturale simile sia in italiano che in matematica la scuola ha ottenuto una percentuale di risposte corrette superiore. La distribuzione dei livelli di apprendimento degli studenti in italiano e matematica è inferiore rispetto alla Regione, al Nord--st e molto inferiore rispetto alla Nazione nel livello 1 (livello più basso); mentre nel livello 5 (livello più alto) risulta in italiano superiore rispetto alla Nazione, in matematica superiore rispetto alla Regione, al Nord-Est e alla Nazione. La variabilità tra le classi risulta bassa ed inferiore rispetto a quella regionale, del nord-est e nazionale, ciò comporta una complementare maggiore variabilità all’ interno delle classi dove sono presenti tutti i livelli di rendimento. L’effetto scuola sugli apprendimenti in italiano è pari alla media regionale (con punteggi intorno alla media regionale), mentre l'effetto della scuola sugli apprendimenti in matematica è pari alla media regionale (con punteggi sopra la media regionale).

Punti di debolezza

Alcune classi hanno dei punteggi, sia in matematica che in italiano, inferiori a quelli medi regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le “Competenze chiave di cittadinanza” sono inserite nella programmazione di tutti i Consigli di classe con particolare riguardo allo sviluppo delle competenze sociali, civiche, digitali e dello spirito di imprenditorialità; nel 2016-2017 è iniziato un percorso di diffusione delle competenze digitali. La maggior parte degli studenti, anche attraverso progetti di partecipazione attiva e di peer-tutoring, ha sviluppato adeguate competenze sociali e civiche. Un docente referente coordina un team per la pianificazione delle attività di prevenzione dei comportamenti a rischio, in particolar modo i docenti del dipartimento di Diritto promuovono con modalità interdisciplinari attività di educazione alla legalità, di cittadinanza attiva e digitale, di educazione di genere e di inclusione e pari opportunità. L'istituto promuove con sistematicità lo sviluppo di metodologie didattiche per l’acquisizione di buone strategie per imparare ad apprendere (ad es. con incontri sul metodo di studio nelle classi prime) e a classificare informazioni; per lo sviluppo dello spirito critico (debate) e l'acquisizione da parte degli studenti di autonomia e di spirito di imprenditorialità. Molti studenti acquisiscono certificazioni di competenze linguistiche e/o informatiche con enti certificatori esterni.

Punti di debolezza

Non tutte le attività del Piano dell'offerta Formativa prevedono un accertamento specifico di quanto acquisito dagli studenti nel corso delle attività stesse. Il percorso di sviluppo delle competenze digitali intrapreso in questi anni non ha ancora portato alla creazione di un curriculo verticale condiviso a livello di intero Istituto. Tramite la partecipazione volontaria ad una ricerca nazionale sulle competenze sociali e civiche degli studenti è emerso che, pur essendo in generale buone le conoscenze, le pratiche di partecipazione attiva (anche con particolare riferimento alla cittadinanza europea) sono da sviluppare maggiormente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte dei nostri diplomati cerca e trova un lavoro già al termine degli studi, questo spiega perché il numero di immatricolati all'Università è inferiore alla media. Gli immatricolati in facoltà corrispondenti al percorso effettuato nel nostro Istituto (Economia e Ingegneria) è maggiore delle medie regionali e nazionali. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono molto buoni e nelle aree riferite ai percorsi di studi offerti dal nostro Istituto sono superiori alle medie regionali e nazionali. La percentuale dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è superiore alla media regionale e nazionale: 43% trova lavoro entro un anno dal diploma; la maggior parte trova occupazione nel settore SERVIZI (63%). La distribuzione dei diplomati per qualifica di assunzione è buona: 60% qualifica media,15% qualifica alta, 25% qualifica bassa. La maggior parte dei diplomati riceve richieste dal mondo del lavoro in tempi brevi e alcuni -al termine della classe quinta - vengono assunti dalle aziende che li avevano ospitati come stagisti. La scuola ha avviato da anni un monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (ad es.: nel 2018 le liste dei diplomati sono state inviate a 96 aziende che ne hanno fatto richiesta). La scuola si è dotata di un software, collegato al Registro Elettronico, per monitorare i percorsi di PCTO.

Punti di debolezza

La scuola dal 2019 inizierà un percorso di monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio o di inserimento nel mondo del lavoro (progetto “Career Service Einaudi”). Il sistema di raccolta dei dati relativi agli esiti dei post diplomati di cui dispone l’Istituto è ancora informale; in particolare manca un programma informatico che consenta di mettere in collegamento diretto l'offerta di Diplomati con le richieste del territorio, consentendo un aggiornamento sistematico del Portfolio professionale di ciascun diplomato

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti all'Università sono buoni. In particolare nelle aree coerenti con l’indirizzo di studi (es. Economia) sono superiori a quelli della media delle scuole di riferimento. L’Istituto gode di un buon nome nel territorio ed è frequente che le aziende assumano lo studente tirocinante ospitato in alternanza scuola -lavoro l’anno precedente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto anche attraverso l’atto d’indirizzo della DS sono condivise in Collegio Docenti. I vari progetti e attività del PTOF sono coerenti con la mission e la Dirigente e il gruppo di Docenti che partecipa più attivamente ai processi organizzativi tengono ben presente la mission nell'organizzazione delle varie attività. La Dirigente e lo Staff hanno cura di definire e richiamare la mission dell'Istituto nelle riunioni con i genitori per le iscrizioni, in quelle di inizio anno e ogni volta se ne presenti l'occasione. Le attività e i progetti del POF sono pubblicati sul sito e vengono illustrati ad inizio anno agli studenti. La maggior parte delle attività e dei progetti del POF (es. certificazioni linguistiche ed informatiche) sono riproposti negli anni e garantiscono continuità e riconoscibilità all'istituto. L'Istituto ormai da molti anni ha adottato la certificazione per la Qualità UNI EN ISO con l'Istituto RINA. Nell'anno scolastico 2017/18 la certificazione triennale è stata rinnovata in modo pienamente positivo con le nuove ISO 2015 specifiche per i servizi. Il sistema qualità dell'Istituto prevede passaggi ben precisi sia per la programmazione che per il monitoraggio e la valutazione finale di ogni attività e/o progetto. Per il raggiungimento degli obiettivi a livello didattico le azioni vengono concordate a livello di Dipartimento disciplinare (se riferite alle discipline), nei Consigli di classe (se riferite alla singola classe) o in Collegio Docenti (se interessano tutti i docenti). Nella distribuzione del Fondo d'Istituto sono stati privilegiati i docenti (e quindi la didattica) rispetto alla gestione amministrativa. L'istituto ha individuato tre funzioni strumentali (Orientamento scolastico, Orientamento professionale, Star bene a scuola) in modo da poter erogare un compenso abbastanza rispettoso dell'impegno profuso dai docenti. Le assenze dei docenti vengono coperte in modo sistematico (con supplenti esterni nel caso di supplenze lunghe; con docenti interni e dell'Organico Potenziato per supplenze brevi); della procedura di sostituzione si occupa uno dei due Collaboratori della Dirigente. I docenti con incarichi di responsabilità hanno chiare le rispettive aree di attività, gli incarichi vengono ben definiti e l'Organigramma è reso pubblico attraverso il sito. Il lavoro del personale ATA è organizzato per aree di attività (area Didattica ed area Amministrativa) e i ruoli sono definiti all'inizio di ogni anno scolastico in base alle competenze del personale. Le scelte educative adottate, espresse dall'insieme dei progetti e delle attività elencate nel PTOF, trovano corrispondenza nell'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale. I progetti ritenuti prioritari vengono riproposti annualmente perché vengono valutati positivamente e si ritiene opportuno dare loro continuità.

Punti di Debolezza

La condivisione della missione e della visione, nonostante le azioni intraprese in tal senso, non ha sempre raggiunto il 100% della comunità scolastica. I referenti di progetto non sempre riescono a controllare del tutto lo stato di avanzamento delle singole attività.. Alcuni progetti realizzati con risorse esterne (es. FSE regionali) richiedono un grande investimento progettuale e non danno garanzie di poter essere riproposti in modo sistematico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le proposte formative per i docenti vengono raccolte e condivise all'interno del Collegio Docenti e delle sue articolazioni, in particolare all'interno dei Dipartimenti disciplinari. Oltre alle attività formative organizzate in collaborazione con l'Ambito territoriale vengono proposti corsi interni su temi legati alle priorità nazionali e d’Istituto. Il Piano della Formazione del personale ATA viene predisposto e gestito dalla DSGA ed è validato dalla DS. Per ogni corso effettuato viene data ai partecipanti la possibilità di esprimere in forma anonima un giudizio su qualità della proposta e sua efficacia a breve e medio termine. Alla fine dell'anno viene chiesto un giudizio complessivo sull'efficacia dell'attività formativa svolta nel corso dell'anno scolastico. In Istituto è presente personale Ata, in particolare nel ruolo dei collaboratori scolastici, che svolge attività di piccola manutenzione e tinteggiatura e ciò consente un buon livello complessivo di funzionamento. La scuola cerca di valorizzare le tante professionalità di ottimo livello presenti in Istituto con parziali esoneri dalle lezioni (ovviamente ciò è possibile solo in presenza di organico potenziato) sostituite da incarichi organizzativi che vanno a beneficio dell'intero Istituto. Il Collegio lavora abitualmente per Dipartimenti disciplinari e per Indirizzi, inoltre sulla base di singoli problemi, vengono attivati gruppi specifici di lavori specifici. I Dipartimenti producono annualmente: le relative Programmazioni disciplinari, le Prove comuni per valutare gli esiti degli apprendimenti in modo comparato, le proposte di formazione disciplinare per i docenti. Gli Indirizzi hanno definito le competenze finali previste per ciascun Indirizzo. Le procedure in merito alla gestione del registro elettronico e alle modalità di programmazione vengono annualmente condivise con i nuovi docenti attraverso un Vademecum e apposite riunioni con i docenti neoarrivati. I docenti condividono su un’area del server interno materiali e strumenti didattici.

Punti di Debolezza

Nonostante le opportunità formative organizzate nel territorio e in Istituto, alcuni docenti (ad es. supplenti o provenienti da altre scuole) non sono sufficientemente formati e competenti sul piano motivazionale e/o didattico-metodologico. La diminuzione nell'ultimo triennio delle risorse economiche a disposizione del personale, in particolare del Fondo Istituto, ha reso difficile compensare adeguatamente i docenti con incarichi specifici. La condivisione di materiali e strumenti tra docenti attraverso il server d’Istituto non è di semplice utilizzo, pertanto è poco sfruttata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto partecipa a molte reti sia per poter accedere a finanziamenti aggiuntivi sia per aumentare il livello del servizio offerto. Da alcuni anni l'Istituto è capofila della Rete di scuole del territorio di Bassano-Asiago e da molti anni è capofila per l'Orientamento scolastico. Il rapporto con le altre scuole del territorio e con gli enti territoriali è buono; l'Istituto collabora e partecipa alle iniziative organizzate nell'ambito di Comune, Provincia, Regione con buone ricadute sul piano educativo. Il rapporto con la gran parte delle aziende che ospitano gli studenti dell'Istituto si è consolidato nel tempo ed ha una ottima ricaduta livello formativo. Nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento" le attività svolte in azienda vengono co-progettate con i tutor aziendali, monitorate e valutate attraverso il software specifico collegato al Registro elettronico. La presenza e la partecipazione dei genitori alle assemblee di classe e ai colloqui con gli insegnanti è molto elevata. Da parecchi anni l'Istituto si è dotato di un CTS paritetico con il mondo del Lavoro che vede la partecipazione di aziende locali, Università ed Enti di categoria. È presente da anni un attivo Comitato genitori con cui la scuola collabora per organizzare numerose iniziative rivolte sia a studenti sia a genitori (es.: scambio libri di testo). La scuola utilizza con sistematicità il registro elettronico e il sito per facilitare comunicazione e interattività con le famiglie degli alunni.

Punti di Debolezza

Il numero di genitori che ha partecipato alle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio d'Istituto è stato particolarmente basso. Si ipotizza che ciò sia dovuto alla presenza di una sola lista e ad una sostanziale fiducia a priori in ciò che l'Istituto propone.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Aumentare alla fine del triennio 2019/2022 il livello complessivo di apprendimento delle classi quinta in italiano e inglese

TRAGUARDO

Portare dal 23% (2018-19) ad almeno il 35% gli studenti classificati al Livello 5 in italiano. Portare dal 60% (2018-19) ad almeno l’80% gli studenti classificati al Livello B2 sul listening d’inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Discutere all'interno dei Dipartimenti disciplinari sulle strategie per migliorare gli esiti delle Prove comuni e delle Prove Invalsi.

- Promuovere corsi di formazione, di autoaggiornamento e di condivisione di buone pratiche per migliorare l’apprendimento in lingua italiana e inglese (Didattica per competenze e Competenze di lingua straniera)

- Mettere in pratica le strategie individuate dai Dipartimenti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Aumentare il numero di classi che nella progettazione di inizio anno hanno inserito le tecnologie digitali per l'apprendimento.

TRAGUARDO

Aumentare del 10% il numero di docenti che utilizza le tecnologie digitali per l'apprendimento.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare l'utilizzo delle tecnologie digitali per sostenere l'apprendimento degli studenti certificati L. 104/92, DSA e BES


PRIORITA'

Aumentare la consapevolezza nell'utilizzo, anche extrascolastico, delle tecnologie digitali.

TRAGUARDO

Formare gruppi di docenti e studenti in grado di essere punto di riferimento, anche informale, sull'uso consapevole del digitale.

Obiettivi di processo collegati

- Inserire nel curricolo, a partire dalle classi prime, contenuti, soprattutto trasversali, relativi alla cittadinanza digitale.

- Estendere a tutti gli indirizzi l’utilizzo sistematico di tablet individuali a sostegno dell’apprendimento.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Inserire nel curricolo, a partire dalle classi prime, contenuti, soprattutto trasversali, relativi alla cittadinanza digitale.

Ambiente di apprendimento

Estendere a tutti gli indirizzi l’utilizzo sistematico di tablet individuali a sostegno dell’apprendimento.

Inclusione e differenziazione

Aumentare l'utilizzo delle tecnologie digitali per sostenere l'apprendimento degli studenti certificati L. 104/92, DSA e BES

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Discutere all'interno dei Dipartimenti disciplinari sulle strategie per migliorare gli esiti delle Prove comuni e delle Prove Invalsi.

Mettere in pratica le strategie individuate dai Dipartimenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere corsi di formazione, di autoaggiornamento e di condivisione di buone pratiche per migliorare l’apprendimento in lingua italiana e inglese (Didattica per competenze e Competenze di lingua straniera)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità