Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio comprende due valli vicine separate dal torrente Progno che insistono su tre comuni: Illasi, Mezzane di Sotto, San Pietro di Lavagno. La popolazione scolastica del Comune di Lavagno e' in progressivo aumento a causa della recente urbanizzazione (famiglie che si allontanano dalla citta'; famiglie provenienti dal sud d'Italia e stranieri), cio' modifica il contesto sociale del territorio e coinvolge in maniera significativa anche la scuola. Il ruolo della tradizione agricola e alimentare e' legato alla tutela e alla promozione dell'ambiente attraverso le colture dell'ulivo e della vite. Riveste un ruolo primario il settore vitivinicolo. Sono presenti sul territorio anche l'artigianato e la piccola-media industria.

Vincoli

L'offerta di lavoro sul territorio offre possibilita' di impiego a lavoratori stranieri che si insediano nella zona con le famiglie. Questo coinvolge la scuola con nuove progettualita' inerenti l'alfabetizzazione, l'integrazione e la multiculturalita'. In questo contesto socioeconomico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socioculturali molto diversificati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'IC di Lavagno comprende due scuole secondarie di I grado e cinque scuole primarie dislocate sui tre Comuni. Sull'Istituto insistono sei scuole dell'infanzia paritarie. Vengono accolti anche alunni di comuni limitrofi. Sono presenti, in tutte le scuole, associazioni dei genitori che promuovono doposcuola. Nei tre comuni sono presenti servizi di Biblioteca. Per l'Istituto e' rilevante l'attivita' di rete per l'inclusione: "Lo sportello DSA" (IC Caldiero); la rete "Tante Tinte" (San Bonifacio) per quanto riguarda gli alunni stranieri; rete per l'orientamento dell'est veronese.

Vincoli

Da alcuni anni si registra un afflusso di immigrati stranieri (circa il 10% del totale della popolazione scolastica) di diverse nazionalita': rumeni, marocchini, cinesi, indiani... che trovano difficolta' ad integrarsi nel tessuto sociale preesistente. La frammentaria dislocazione dei plessi costringe a diversificare l'organizzazione delle attivita' in base alle necessita' delle famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto acquisisce finanziamenti da fonti diverse: Enti Pubblici Territoriali per qualche progetto particolarmente rilevante; contributo delle famiglie per materiali e progetti; partecipazione a concorsi del territorio e del MIUR; forme di sostegno di ditte della GDO attraverso raccolta punti e partecipazione a progetti a tema.

Vincoli

In alcune Scuole Primarie di vecchia costruzione, sono ancora presenti barriere architettoniche. Negli stessi stabili risultano non adeguate le infrastrutture scolastiche (palestre, aule, mense...). Le aule di informatica delle Scuole Primarie necessitano di adeguamento tecnologico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nella Scuola Primaria i docenti in possesso di competenze informatiche e linguistiche sono rispettivamente il 35% e il 20%. Nella scuola secondaria di I grado i docenti in possesso di competenze informatiche e linguistiche sono rispettivamente il 30% e il 25%. Il corpo docente, mediamente composto da insegnanti di età compresa fra i 40 e i 50 anni, dà stabilità e continuità alla scuola.

Vincoli

L'Istituto è in reggenza da settembre 2017. Il personale a tempo determinato è soprattutto quello di sostegno. Ciò rende più complesso il processo di inclusione; infatti la precarietà del personale interrompe la continuità di insegnamento, richiedendo un continuo riallineamento delle conoscenze specifiche del soggetto e delle progettualità integrate (famiglie, specialisti, scuole) . L'elemento di maggiore criticità permane la mancata formazione dei docenti utilizzati su posti di sostegno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti ripetenti è molto bassa. Gli studenti delle cinque Scuole Primarie confluiscono nelle due Scuole Secondarie di I grado dell’Istituto. Gli alunni che provengono da esperienze formative diverse ed eterogenee trovano nella aggregazione della Scuola Secondaria il completamento del percorso scolastico in un'ottica di successo formativo che permette ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità.

Punti di debolezza

La scuola deve ricercare modalità organizzative e didattiche sempre più efficaci, orientanti e individualizzate che permettano ad ognuno il pieno sviluppo delle competenze e delle attitudini, avendo cura di coltivare anche le eccellenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio medio in ITALIANO è superiore alla media regionale in tutti gli anni di corso. Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio medio è in generale intorno alla media regionale. Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte sopra la media.

Punti di debolezza

Riduzione della varianza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'IC adotta un curricolo per competenze. Gli studenti seguono percorsi specifici per competenze di cittadinanza: legalità, affettività, prevenzione bullismo. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate in tutte le classi dell'istituto. I comportamenti problematici di rilievo sono occasionali.

Punti di debolezza

L'Istituto deve cercare di armonizzare tra di loro i vari interventi effettuati nelle singole classi e costruire attraverso la progettazione delle annualità ponte un maggior raccordo tra i due ordini di scuola. E' inoltre necessario potenziare la didattica laboratoriale e le metodologie tese a rendere operative le regole della convivenza civile.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Prevalentemente, si nota corrispondenza tra i risultati degli studenti al termine della scuola primaria e gli esiti al termine del primo anno di scuola secondaria. Generalmente gli alunni dimostrano di possedere conoscenze e competenze adeguate per concludere con successo il primo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Punti di debolezza

Gli alunni che nella Scuola Primaria avevano difficoltà di apprendimento mantengono spesso le medesime difficoltà anche nella Scuola Secondaria di primo grado. E' necessario potenziare l' individualizzazione dell'insegnamento e predisporre percorsi di recupero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto si impegna a rispondere in maniera adeguata ed utilizzando gli organi competenti, alle necessità della comunità scolastica. La missione e le priorità dell'Istituto vengono definite e condivise da Collegio Docenti e Consiglio d'Istituto e diffuse alle famiglie attraverso la pubblicazione del PTOF sul sito on line della scuola. In particolare le azioni progettuali sono orientate al successo formativo con il miglioramento degli esiti degli alunni e la diminuzione della differenza di esiti tra classi parallele; al consolidamento dei percorsi in risposta ai Bisogni Educativi Speciali/Specifici nell’ottica di una più efficace didattica inclusiva, personalizzata e orientata al recupero della dimensione relazionale e cooperativa della classe; alla promozione di una progettualità didattica curricolare a sostegno della costruzione di abilità e competenze in ambito logico-matematico e linguistico (lingue europee e italiano come prima e seconda lingua); alla definizione di scelte disciplinari e interdisciplinari in verticale orientate alla maturazione di competenze chiave di cittadinanza, orientate al dialogo interculturale, alla prevenzione della violenza nelle relazioni, della discriminazione e alla erosione degli stereotipi culturali e di genere; alla prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico.

Punti di Debolezza

Considerato il ridimensionamento dei fondi, è spesso necessario stabilire delle priorità d'azione nella realizzazione delle attività. Si ritiene che le modalità di verifica e di gradimento dei progetti possa essere monitorata in modo più puntuale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, nei limiti delle risorse disponibili, promuove iniziative formative per i docenti e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento del personale Ata e docente . Aderisce a reti di scuole per approfondire le tematiche richieste dai docenti. Il Collegio dei Docenti riconosce l’aggiornamento, sia individuale che collegiale, come un aspetto irrinunciabile e qualificante della funzione docente, funzionale alla promozione dell’efficacia del sistema scolastico e della qualità dell’offerta formativa e che esso deve essere inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento delle competenze. Prioritariamente la formazione è relativa alle seguenti tematiche: inclusione e disabilità; integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale; didattica per competenze e innovazione metodologica; competenze digitali riferite alla didattica digitale integrata. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità soprattutto in merito alla didattica dell'inclusione. Rispetto all' intercultura e alla continuità vi sono momenti di confronto e di passaggio informazioni tra i vari ordini di scuola sia in sede di commissioni sia in sede di consigli di classe/interclasse.

Punti di Debolezza

La formazione dei docenti e degli Ata deve diventare sistematica e continua soprattutto se riferita alle competenze digitali funzionali alla didattica digitale integrata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La formazione dei docenti e del personale Ata costituisce uno degli aspetti qualificanti dell'azione della scuola. Tale formazione dovrà essere ancora ampliata e approfondita, ma nell'ultimo anno scolastico è stata potenziata soprattutto la formazione relativa alla definizione del curricolo di educazione civica e all'acquisizione di competenze strumentali e metodologiche per la realizzazione della didattica digitale integrata.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola da anni è impegnata a consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. La scuola aderisce alle reti: ORIENTAMENTO COSP - ORIENTAMENTO ORIENTA...ATTIVA...MENTE - TANTE TINTE - RICONOSCERE E VALORIZZARE LE DIFFERENZE - EPICT - AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA - CTI - GENERAZIONI CONNESSE. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa.; si propongono conferenze relative alle problematiche emergenti, ad esempio: bullismo, orientamento, affettività.

Punti di Debolezza

Si riscontrano delle difficoltà di comunicazione con gli enti locali che, non sempre, mostrano un' adeguata attenzione alle richieste e alle proposte della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Sviluppo delle attitudini e sviluppo di competenze in base alle possibilità di affrontare situazioni problematiche in contesti pluridisciplinari.

TRAGUARDO

Potenziamento di una didattica volta al superamento dell'impianto disciplinare in favore di un approccio pluridisciplinare e interdisciplinare attraverso il quale gli alunni possano costruire il proprio sapere in modo autonomo e consapevole.

Obiettivi di processo collegati

- Al fine di garantire lo sviluppo delle competenze trasversali, i docenti predispongono nei vari ambiti, unità didattiche multidisciplinari da realizzare all'interno di un quadrimestre o dell'intero anno scolastico. il percorso prevede la produzione di materiali di vario genere (cartaceo, digitale, video, artistico, fotografico...).

- Strutturare gli interventi sugli alunni assegnando incarichi ai docenti che hanno specializzazioni specifiche o attitudini ed esperienze di qualita'.

- Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

- Incontri tra insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata degli studenti

- Intensificare le relazioni con gli Enti locali e con le aziende del territorio per ottenere risorse.

- Incrementare il supporto didattico per gli alunni non italofoni in relazione ai linguaggi specifici delle discipline.

- Monitorare la possibilità degli alunni di utilizzare device propri anche in funzione della didattica a distanza

- Migliorare l'intesa con la scuola dell'infanzia con la predisposizone di un protocollo di passaggio condiviso. "

- Programmazione sistematica per classi parallele/ambito e dipartimenti di ambito.

- Progettare attività specifiche per gli alunni Bes anche in modalità a distanza, favorendo il successo formativo

- Costruzione di unità di apprendimento pluridisciplinari per lo sviluppo di competenze civiche adeguate all'età. Le unità di apprendimento fanno riferimento a discipline diverse, il cui contributo converge nell'acquisizione di competenze trasversali.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Formare le menti e le coscienze, utilizzando i contenuti disciplinari per educare gli alunni alla convivenza civile e democratica e al confronto dialettico.

TRAGUARDO

Riconoscimento anche in chiave storica dell'esercizio dei diritti e del rispetto dei doveri in un contesto multiculturale in cui il confronto e l'apertura all'altro costituiscono la base della vita scolastica e in società. Il lavoro di gruppo diventa strumento di acquisizione e applicazione delle regole di collaborazione e convivenza costruttiva.

Obiettivi di processo collegati

- Strutturare gli interventi sugli alunni assegnando incarichi ai docenti che hanno specializzazioni specifiche o attitudini ed esperienze di qualita'.

- Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

- Incontri tra insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata degli studenti

- Intensificare le relazioni con gli Enti locali e con le aziende del territorio per ottenere risorse.

- Incrementare il supporto didattico per gli alunni non italofoni in relazione ai linguaggi specifici delle discipline.

- Monitorare la possibilità degli alunni di utilizzare device propri anche in funzione della didattica a distanza

- Migliorare l'intesa con la scuola dell'infanzia con la predisposizone di un protocollo di passaggio condiviso. "

- Progettare attività specifiche per gli alunni Bes anche in modalità a distanza, favorendo il successo formativo

- Costruzione di unità di apprendimento pluridisciplinari per lo sviluppo di competenze civiche adeguate all'età. Le unità di apprendimento fanno riferimento a discipline diverse, il cui contributo converge nell'acquisizione di competenze trasversali.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La struttura complessa e globale della società nella quale i giovani e i giovanissimi vivono impone un ripensamento critico e consapevole delle regole della convivenza civile. Il conflitto, pur solo apparente, tra identità culturale e valore dell'accoglienza e del pluralismo deve essere definito e compreso affinché le nuove generazioni imparino a vivere in contesti sempre più complessi e articolati, in cui il rispetto delle regole diventa lo strumento prioritario della convivenza e della crescita democratica. La scuola svolge il ruolo irrinunciabile di officina di libertà e pari opportunità. Per questa ragione l'educazione civica assume un ruolo fondamentale di perno di ogni progetto educativo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Al fine di garantire lo sviluppo delle competenze trasversali, i docenti predispongono nei vari ambiti, unità didattiche multidisciplinari da realizzare all'interno di un quadrimestre o dell'intero anno scolastico. il percorso prevede la produzione di materiali di vario genere (cartaceo, digitale, video, artistico, fotografico...).

Programmazione sistematica per classi parallele/ambito e dipartimenti di ambito.

Costruzione di unità di apprendimento pluridisciplinari per lo sviluppo di competenze civiche adeguate all'età. Le unità di apprendimento fanno riferimento a discipline diverse, il cui contributo converge nell'acquisizione di competenze trasversali.

Ambiente di apprendimento

Monitorare la possibilità degli alunni di utilizzare device propri anche in funzione della didattica a distanza

Inclusione e differenziazione

Incrementare il supporto didattico per gli alunni non italofoni in relazione ai linguaggi specifici delle discipline.

Progettare attività specifiche per gli alunni Bes anche in modalità a distanza, favorendo il successo formativo

Continuita' e orientamento

Incontri tra insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata degli studenti

Migliorare l'intesa con la scuola dell'infanzia con la predisposizone di un protocollo di passaggio condiviso. "

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Strutturare gli interventi sugli alunni assegnando incarichi ai docenti che hanno specializzazioni specifiche o attitudini ed esperienze di qualita'.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificare le relazioni con gli Enti locali e con le aziende del territorio per ottenere risorse.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità