Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico dei nostri studenti è medio. La maggior parte degli alunni provengono da famiglie dove lavorano entrambi i genitori per questo la scuola si attiva in modo da accogliere gli alunni anche il pomeriggio con progetti extracurricolari .I nostri studenti , di cittadinanza non italiana, sono per lo più i di seconda generazione e quindi di fatto nati in Italia. La nostra scuola è aperta all'accoglienza e all'inclusione e lavora in stretta collaborazione con le risorse del territorio: Cestim, VeronettAmica, Tante Tinte, Aquilone, Aribandus, Mediamente, Villa Buri,Comune e Circoscrizioni 1° e 7°

Vincoli

I nostri quartieri sono caratterizzati da immigrazioni spesso transitorie e quindi il livello socio-economico della scuola presenta variazioni di rilievo a seconda dei flussi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'IC18 VERONETTA-PORTO è caratterizzato dalla presenza di otto plessi, distribuiti in due quartieri di diversa tipologia da un punto di vista sociale e culturale della popolazione che vi risiede. Il quartiere di Veronetta è stato caratterizzato, a partire dalla metà degli anni novanta, da un forte flusso migratorio che ha modificato l’aspetto socio-demografico, la tipologia di alcuni servizi e gli esercizi commerciali. Il quartiere di Porto San Pancrazio è stato interessato da una serie d’interventi da parte dell’amministrazione comunale che hanno influito positivamente su tutto il territorio. Grande attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dell’ambiente lungo le sponde del fiume. Nel 2009 il comune ha presentato un progetto di riqualificazione urbana di entrambi i quartieri che ha cambiato radicalmente il loro volto , e ha sancito definitivamente l’unione tra l’Università ed i quartieri . Le nostre scuole mettono in atto scelte didattico- pedagogiche e strategie d’intervento per promuovere processi che mirano a sviluppare e valorizzare le capacità di ognuno. A tale scopo si è sviluppato un solido network di collaborazioni con diverse associazioni dei quartieri che sostengono gli alunni e le loro famiglie nel percorso socio-educativo.

Vincoli

I contributi economici che la scuola riceve non sono sempre adeguati alla completa realizzazione dei progetti proposti dalla scuola per lo sviluppo delle competenze degli studenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, oltre ai contributi statali, riceve finanziamenti dal Comune e dalle Circoscrizioni prima e settima. Inoltre ricerca fonti di finanziamento aggiuntive attraverso l’adesione ai Progetti Europei PON, ai progetti proposti dalle Reti di scuola, attraverso la partecipazione a concorsi locali e nazionali. Gli otto edifici dell’IC sono raggiungibili dai mezzi pubblici. Non tutti rispondono alle principali norme di sicurezza poiché sono edifici storici. Verranno adeguati dopo intervento di ristrutturazione. Dopo il progetto PON WLAN tutti i plessi sono stati dotati di impianti Wi-Fi, quindi tutte le aule sono collegate ad internet.

Vincoli

Le nostre scuole sono in attesa di ristrutturazione per adeguamento alla normativa e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per migliorare la fornitura multimediale dei laboratori si deve attendere l’emanazione di futuri progetti PON.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti è a tempo indeterminato (73%) e copre una fascia d’età che va dai 40 ai 55 anni o più con una stabilità di servizio nella scuola molto elevata. La maggior parte degli insegnanti sono privi di certificazioni linguistiche ed informatiche. Gli insegnanti di sostegno sono specializzati.

Vincoli

Nella scuola si seguono corsi di formazione inerenti alle discipline o alle competenze trasversali che tuttavia non portano a delle certificazioni specifiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola primaria tutti gli alunni vengono ammessi alla classe successiva. Nella scuola secondaria di primo grado gli insegnanti tendono a non ammettere alla classe successiva in prima e seconda gli alunni che non hanno acquisito un livello base nelle competenze con l’intento di prepararli ad affrontare in futuro qualsiasi tipo di scuola superiore. Nell'analisi dei risultati degli esami possiamo evidenziare che nel corso degli anni gli insegnanti hanno cercato, con progetti di recupero e potenziamento, di innalzare la percentuale di alunni che rientrano nella fascia intermedia e alta.

Punti di debolezza

Le percentuali di trasferimenti nelle nostre scuole sono dovuti alla ricerca di lavoro delle famiglie in altri paesi europei.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è in linea con i riferimenti nazionali. I trasferimenti in uscita sono leggermente superiori ai riferimenti nazionali a causa della migrazione delle famiglie verso altri paesi per motivi di lavoro.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nel corso degli anni del primo ciclo si può notare il raggiungimento di livelli di competenza in linea con le medie nazionali. I nostri risultati sono assolutamente attendibili, data la serietà e la rigorosità nella somministrazione e nella correzione delle prove. L’azione degli insegnanti è proprio quella di limitare il divario tra le classi dello stesso ordine di scuola e contemporaneamente all'interno della stessa classe. Attraverso l’istituzione dei dipartimenti disciplinari gli insegnanti condividono piani di lavoro e metodologie didattiche e predispongono il curricolo disciplinare; attraverso la realizzazione di prove comuni all'inizio e alla fine dell’anno scolastico gli insegnanti verificano l’omogeneità e l’efficacia del percorso svolto. Si raggiunge in questo modo l’effetto scuola positivo sia in italiano sia in matematica a conclusione del primo ciclo.

Punti di debolezza

Nonostante ci sia uniformità nell'approccio didattico da parte degli insegnanti, si nota una minor adeguatezza ai livelli delle medie nazionali nelle scuole caratterizzate da un maggior flusso migratorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI raggiunge nel complesso quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze prese in esame sono: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia competenze digitali imparare ad imparare competenze sociali e civiche spirito d'iniziativa e imprenditorialità consapevolezza ed espressione culturale Seguiamo, inoltre, degli indicatori comuni per la valutazione del comportamento. ( vedi scheda allegata) Il livello di competenza raggiunto dai nostri alunni è buono e non ci sono differenze evidenti tra classi, sezioni e plessi, grazie alla condivisione e all'approvazione del collegio docenti, a seguito di un percorso formativo pluriennale sul curricolo verticale. La scuola ha insegnato ai ragazzi a progettare e sviluppare un lavoro in modo completo utilizzando anche le competenze digitali arrivando ad un prodotto finale che evidenzia lo sviluppo dello spirito d'iniziativa e imprenditorialità. Il nostro istituto usa il nuovo modello di certificazioni delle competenze nelle scuole del primo ciclo d’istruzione elaborato dal MIUR. La scuola ha realizzato un corso di formazione "Progettare e valutare per lo sviluppo di competenze", inserito nella piattaforma SOFIA. Per ciascun ambito disciplinare la scuola ha realizzato griglie di valutazione condivise, a partire dalle competenze specifiche di ogni disciplina.

Punti di debolezza

Nel corso degli ultimi anni il nostro istituto ha scelto di lavorare su alcune competenze chiave, quali comunicare e imparare ad imparare per la costruzione di rubriche valutative che si utilizzano per la compilazione del certificato delle competenze. Dovremo sviluppare e approfondire le rubriche per la valutazione delle altre competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze sociali e civiche, imparare a imparare, delle competenze digitali e dello spirito di iniziativa e imprenditorialità raggiunto dagli studenti e' buono; sono adeguatamente sviluppate la collaborazione tra pari, la responsabilità' e il rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola ha insegnato ai ragazzi a progettare e sviluppare un lavoro in modo completo utilizzando anche le competenze digitali arrivando ad un prodotto finale che evidenzia lo sviluppo dello spirito d'iniziativa e imprenditorialità. Dove compaiono situazioni problematiche tutti gli insegnanti del Consiglio di classe intervengono con comportamenti uniformi, proponendo attività di supporto, sia individuali che di gruppo per superare le difficoltà emerse, anche in orario extrascolastico.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei dati degli esiti delle prova INVALSI degli alunni usciti dalla scuola primaria al termine del III anno della scuola secondaria di primo grado si denota un miglioramento sia in italiano che in matematica. L'azione della scuola risulta efficace e assicura buoni risultati a lungo termine.

Punti di debolezza

Si dovrà lavorare per ottenere un maggior adeguamento ai livelli nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti dalla primaria alla secondaria sono in miglioramento. Infatti gli insegnanti si attivano per permettere a tutti gli alunni di raggiungere le competenze per una scelta consapevole sulla base dell’analisi del sé, delle loro risorse personali, sulla progettualità legata anche al mondo del lavoro, per affrontare i diversi percorsi scolastici, sia di istruzione tecnica, professionale, formazione e liceale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento per tutte le materie. Tutti i progetti per ampliare l’offerta formativa hanno come obiettivo quello di sviluppare le le competenze declinate nel nostro progetto d’Istituto. Sono stati definiti in modo chiaro i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. A questo scopo sono stati istituiti gruppi di lavoro verticale nei quali hanno partecipato tutti gli insegnanti dell’Istituto. I momenti d’incontro comuni per condividere i risultati della valutazione sono: intersezione, interclasse, consigli di classe e dipartimenti disciplinari A seguito di questi momenti si procede alla progettazione di interventi specifici per elaborare strategie didattiche comuni per la classe e individualizzate.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Attraverso il costante monitoraggio dei bisogni educativi di tutti gli studenti, attraverso l'osservazione sistematica, verifiche orali e scritte, si differenziano i percorsi didattici, che possono essere strutturati e definiti di volta in volta dagli insegnanti. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La nostra scuola condivide, progetta ed attua tutte le attività possibili di continuità e orientamento che possano accompagnare l’alunno nello sviluppo di competenze autorientanti, finalizzate al successo formativo. Tutte le pratiche a scopo orientativo sono programmate e monitorate costantemente in incontri periodici del gruppo di lavoro verticale ed orizzontale.La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi, valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Visione: Educare alla partecipazione attiva, consapevole e responsabile Missione: Favorire l’acquisizione, il consolidamento e l’ampliamento delle competenze sociali, culturali, attraverso criteri metodologici condivisi Il Piano si fonderà su un percorso unitario fondato su valori comuni e condivisi da parte di tutta la comunità scolastica, quali la centralità dell’alunno, la cittadinanza attiva e il rispetto delle regole, la cultura del miglioramento, la collegialità e la responsabilità, la partecipazione nella gestione condivisa della scuola e il legame con il territorio, l’efficienza nell'uso delle risorse e la trasparenza nelle procedure e nelle comunicazioni. Il PTOF comprende l’analisi dei bisogni del territorio, la descrizione dell’utenza dell’Istituto, le azioni della scuola in risposta ai bisogni individuati, la descrizione degli obiettivi generali e specifici di apprendimento. Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: - promozione della cultura, sfruttando le potenzialità offerte dal territorio prevedendo anche l’organizzazione di iniziative pubbliche; - realizzazione di attività di promozione della salute e di prevenzione alla violenza e alle discriminazioni; - potenziamento della inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali, in sinergia con i servizi sociali, gli Enti Locali, le associazioni del territorio.Gli insegnanti che ricoprono ruoli organizzativi sono circa il 25% del totale. Le risorse del fondo dell’istituzione scolastica, sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell’istituzione scolastica sulla base delle esigenze organizzative e didattiche, a tal fine sono assegnati per le attività del personale docente il 76% e il 24% al personale ATA. Il fondo d’istituto destinato al personale docente è ripartito, come segue, tra le aree di attività di seguito specificate: a) supporto alle attività organizzative b) supporto alla didattica c) supporto all’organizzazione della didattica d) Progetti ed attività di arricchimento dell'offerta formativa non curricolare (ore funzionali, ore di lezione, viaggi di istruzione) e) attività d’insegnamento (istruzione domiciliare, corsi di recupero, alfabetizzazione) La spesa dei progetti varia a seconda del numero di classi coinvolte e va da un costo minimo di 500 euro per ore frontali ad un massimo di 1500 euro e per la copertura dell’intera spesa di alcuni progetti si richiede l’intervento economico delle famiglie. I tre progetti principali del nostro istituto sono: "progetto orientamento I BooK" che coinvolge tutti gli ordini di scuole,Progetti per la cerificazione linguistiche KET e FLYERS e Teatro in Inglese ; Musica d' insieme e psicomotricità che coprono tutto anno scolastico.

Punti di Debolezza

Per finanziare i progetti della nostra ricca Offerta Formativa dobbiamo richiedere anche l'intervento economico delle famiglie

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola si attiva per raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA tramite questionari. Da qualche hanno vengono promossi corsi sulla progettazione di compiti autentici per la valutazione per competenze, corsi sulla sicurezza e di primo soccorso, corsi sulla privacy, corsi sull’inclusione e la didattica individualizzata. I corsi specifici disciplinari vengono scelti direttamente dagli insegnanti sul portale del Miur SOFIA. Tutti questi corsi portano poi ad una ricaduta sulla didattica quotidiana, ma anche sull’attribuzione di incarichi specifici nell’organigramma dell’Istituto. Vengono promossi regolarmente gruppi di lavoro: dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro per la valutazione comune che producono materiali didattici che vengono utilizzati da tutti i docenti , possono essere di spunto per lo svolgimento di altre attività e possono essere visionati attraverso la piattaforma online e sul blog della scuola.

Punti di Debolezza

Abbiamo lavorato meno sulle metodologie didattiche, ma sarà sicuramente uno degli argomenti che verrà affrontato nei prossimi corsi di formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La nostra scuola ha firmato accordi di rete per: 1. “SICUREZZA”: individuazione RSPP e gestione Sicurezza delle scuole dell’Istituto; 2. “ORIENTAVERONA”: percorso informativo e formativo per la scelta consapevole dell’indirizzo di studio; 3. “TANTE TINTE”: inserimento alunni stranieri nella scuola dell’obbligo, promozione e coordinamento delle iniziative per l’esercizio del diritto allo studio; 4. “CESTIM”: accordo territoriale per il supporto linguistico-culturale agli alunni stranieri; 5. “CTI-VR EST”: Centro territoriale per l’Inclusione e l’intervento sui BES, DSA e Diverse abilità 6. SCUOLA E TERRITORIO: EDUCARE INSIEME” scuola per educatori e genitori di Prospettiva Famiglia; 7. “SERVICE LEARNING: il servizio come modello di apprendimento” - con Università degli studi di Verona; 8. ‘‘STAGE E TIROCINI’’ – collaborazione con Università di Verona. 9. “RETE BIBLIOTECHE” Provincia di Verona 10. “MUSICA D’INSIEME per crescere” – sviluppo competenze musicali nella scuola primaria L’ampliamento dell’offerta formativa in alcuni casi si avvale di personale esterno altamente qualificato che si adopera anche per la formazione dei nostri insegnanti che possono riproporre i progetti come esperti. I comitati dei genitori si adoperano nelle loro attività ricreative per la raccolta di fondi che poi donano alla scuola per l’ampliamento dell’offerta formativa e possono esprimere i loro pareri sulla scelta di alcune attività. Il regolamento d’Istituto e il Patto di corresponsabilità sono stati presentati e discussi nel Consiglio d’Istituto dove la componente genitoriale ha potuto apportare modifiche o integrazioni. Una volta approvato il patto di corresponsabilità è stato firmato da tutti i genitori. I genitori vengono coinvolti in conferenze sull’orientamento, e gli strumenti che vengono utilizzati per le comunicazioni è il sito della scuola, e dal prossimo anno il registro elettronico

Punti di Debolezza

Non è ancora stato attivato il registro elettronico aperto alla visione dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono abbastanza adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

diversificare le proposte formative intensificando i momenti laboratoriali e differenziando le metodologie didattiche per lo sviluppo delle potenzialità e delle attitudini degli studenti.

TRAGUARDO

Aumentare le percentuali di alunni con risultati scolastici alti.

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

- Favorire l’introduzione di nuove metodologie didattiche


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento risultati prove INVALSI.

TRAGUARDO

Miglioramento dello 0,01 dei risultati.

Obiettivi di processo collegati

- strutturazione e realizzazione di attività specifiche per l'italiano e la matematica, con la somministrazione di prove periodiche simili alle prove invalsi, progettate per classi parallele e con valutazione per item.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL; completare la progettazione disciplinare per competenze nella scuola primaria.

TRAGUARDO

Potenziare la comunicazione scritta e orale in lingua italiana e nelle lingue straniere

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione disciplinare per competenze Realizzazione di attività curricolari ed extracurricolari per lo sviluppo delle competenze linguistiche.


Risultati a distanza

PRIORITA'

implementare la verifica dei risultati a distanza come strumento di revisione, correzione, miglioramento dell’offerta formativa e del curricolo

TRAGUARDO

Aumentare il successo scolastico migliorando i processi di pianificazione del curricolo

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare modalità di collegamento con i docenti delle Scuole primarie, secondarie di I grado e le scuole superiori per condivisione di obiettivi e competenze

- Attivare modalità di indagine sui diplomati dell'Istituto per conoscere i settori di prosecuzione degli studi e gli esiti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Priorità: miglioramento risultati degli alunni nelle prove INVALSI. Per raggiungere questo obiettivo l'Istituto lavorerà per dipartimenti sulle programmazioni verticali, predisporrà verifiche comuni strutturate con rubriche e criteri di valutazione condivise; inoltre, si predisporrà un sistema di monitoraggio della realizzazione del piano di lavoro dei dipartimenti disciplinari. Si opterà per l'utilizzo di metodologie didattiche orientate sul "fare" per migliorare i risultati degli alunni sia in itinere che dopo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

Favorire l’introduzione di nuove metodologie didattiche

strutturazione e realizzazione di attività specifiche per l'italiano e la matematica, con la somministrazione di prove periodiche simili alle prove invalsi, progettate per classi parallele e con valutazione per item.

Progettazione disciplinare per competenze Realizzazione di attività curricolari ed extracurricolari per lo sviluppo delle competenze linguistiche.

Continuita' e orientamento

Potenziare modalità di collegamento con i docenti delle Scuole primarie, secondarie di I grado e le scuole superiori per condivisione di obiettivi e competenze

Attivare modalità di indagine sui diplomati dell'Istituto per conoscere i settori di prosecuzione degli studi e gli esiti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità