Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio, più alto rispetto a quello degli altri licei diversi da scientifico e classico. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è pari a quella nazionale. L'aumento della popolazione scolastica e la provenienza da tutta la Provincia rappresentano un’opportunità di crescita e di interazione della scuola con un ampio territorio. La percentuale di alunni di cittadinanza non italiana è in linea con il dato provinciale. Gli alunni, immigrati di seconda generazione, non presentano però difficoltà nell'integrazione. La loro presenza rappresenta un’opportunità per l’arricchimento culturale, senza creare problemi seri di apprendimento e di relazione. La percentuale di alunni che arriva al Liceo Artistico con voto 8-9-10-10 e lode è 46,5%, superiore al dato provinciale e regionale e in progressivo aumento rispetto agli anni precedenti. Questo, pur nel permanere di classi differenziate al proprio interno per competenze di base e potenzialità degli alunni, costituisce un'opportunità, perché consente di puntare su apprendimenti più complessi, elevando il livello degli esiti attesi e realizzando appieno una formazione liceale artistica.

Vincoli

Il livello socio-economico di provenienza è medio, leggermente più alto rispetto a quello degli altri licei non classici e scientifici. Permangono tuttavia studenti provenienti da famiglie svantaggiate (con incidenza lievemente più alta rispetto al Veneto ed al Nord Est), con conseguenti difficoltà relative alle opportunità di approfondimento culturale (viaggi, uscite, certificazioni linguistiche, stage all'estero ecc.), che richiedono alle famiglie ulteriori esborsi economici, soprattutto in questi anni di crisi finanziaria. La percentuale di alunni che arriva al Liceo Artistico con voto 6 e 7 dalla scuola media è 53,5 , quella di alunni con voto 8-9-10 è 46,5%. Ciò rappresenta un vincolo molto forte: gli alunni più fragili non presentano spesso competenze di base e motivazioni per un percorso liceale e, nonostante gli sforzi della scuola, spesso decidono di cambiare istituto nel corso del primo biennio o vivono esperienze di insuccesso. Le classi sono piuttosto differenziate al proprio interno, soprattutto nel biennio, e i docenti devono adottare strategie didattiche differenziate, personalizzate, per gruppi di livello. Ciò può costituire un vincolo perché richiede un grande sforzo nella personalizzazione della didattica, investimenti nella formazione dei docenti, impegno della dirigenza nei contatti con le famiglie per affrontare le diverse problematiche degli alunni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui e' collocata la scuola ha un tasso di disoccupazione di circa la metà rispetto al territorio italiano. Il Liceo Artistico si avvale ampiamente delle risorse presenti sul territorio, cercando di contribuire alla vita culturale di Verona, quarta città d’arte d'Italia. Collabora strutturalmente con il Comune di Verona, per l’organizzazione di mostre ed eventi, con l’Accademia di belle arti , con l’Università degli studi, con numerose Associazioni del territorio per la realizzazione di progetti, sia in partenariato, sia su committenza. E' ormai strutturale la collaborazione con L’Ente Lirico per la realizzazione di un progetto dell'indirizzo scenografia (Il teatro si racconta), con il Museo di storia dell'arte di Castelvecchio, per la preparazione degli alunni a mostre ed eventi artistici, con la Soprintendenza dei beni culturali con la Diocesi di Verona per la realizzazione del progetto Verona Minor Hierusalem, con la Biblioteca Civica di Verona, per la realizzazione di un evento in collaborazione con la rivista letteraria Anterem, con numerosi professionisti (designer, architetti, editori, artisti ecc.) per la realizzazione di progetti e percorsi di alternanza scuola lavoro.

Vincoli

Il territorio in cui e' collocata la scuola ha un tasso di disoccupazione più alto (6,5%) rispetto a quello del Veneto (5,4%), anche se inferiore al dato nazionale. Questo vincolo si fa sentire indirettamente, perché la crisi di aziende e realtà professionali (edilizia, grafica ecc.) riduce le opportunità di collaborazione e di investimento sulla scuola. Le offerte di collaborazione dal territorio restano comunque significative, anche se un forte vincolo è costituito dalla penuria delle risorse economiche, sia di quelle provenienti dal MIUR e gestite dalla scuola, sia di quelle provenienti dagli Enti Locali. La scuola può finanziare la sua progettualità e il rinnovamento di laboratori e beni strumentali necessari ai vari indirizzi artistici prevalentemente con fondi provenienti da privati, in particolare dalle famiglie ed con i contributi PON. Anche i lavori di manutenzione e ristrutturazione dell’edificio scolastico sono prevalentemente a carico di fondi privati, soprattutto dei genitori, dato che l’Ente preposto, la Provincia, è in grado di finanziare poche manutenzioni particolarmente urgenti e necessarie per la sicurezza degli alunni, ma non può sostenere lo sforzo economico per rinnovare i locali e gli arredi. L’obsolescenza dell’edificio e la penuria di spazi (numero di aule e aule speciali) è un forte vincolo per il funzionamento, la crescita e lo sviluppo delle notevoli potenzialità del Liceo Artistico di Verona.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili derivano, oltre che dai finanziamenti statali, dai finanziamenti della Provincia che nel 2018 sono stati significativi, grazie ad un contributo"una tantum" erogato a tutte le scuole superiori di Verona per la realizzazione di opere di manutenzione. La scuola può contare su finanziamenti da privati, dato che il 90% circa dei genitori eroga il contributo volontario. Inoltre la scuola ha ricercato attivamente fonti di finanziamento aggiuntive, partecipando a bandi PON, a bandi della Regione Veneto, a finanziamenti della Fondazione Cariverona, e ha goduto di erogazioni, anche se piuttosto limitate, di privati come rimborso spese per opere creative eseguite su committenza nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro. L'Istituto presenta una immediata raggiungibilità della sede dalla Stazione FS e dai principali terminali bus. Gli edifici sono a norma dal punto di vista della sicurezza, con conseguimento anche del CPI. La scuola si caratterizza per una ricca dotazione strumentale e di un ottimo collegamento in rete, sia nelle aule (tutte dotate di LIM o proiettore multimediale) e relativo PC, sia nei laboratori, tutti dotati di macchine altamente performanti, alcune di nuova acquisizione. I laboratori artistici del triennio si caratterizzano (tranne quelli di arti figurative) per la possibilità di lavorare in modo interattivo, essendo dotati sia di tavoli per il disegno, sia di PC per lo sviluppo digitale. I PC/notebook sono circa 600.

Vincoli

Un forte vincolo è costituito dall'obsolescenza dell'edificio e dalla sua struttura, poco adatta ad ospitare una scuola. La posizione dell'istituto, anche se comoda ai mezzi, non è particolarmente felice dal punto di vista ambientale (zona vicina alla Stazione FS, poco adatta all'utenza di una scuola). Le condizioni dell'edificio, pur se a norma dal punto di vista della sicurezza, richiederebbero un restauro complessivo, per migliorare il decoro e la funzionalità, che la Provincia, ad di là del finanziamento "una tantum" erogato nel 2018, non può sostenere. Un vincolo è costituito sicuramente dalla necessità di rinnovare periodicamente hardware e software, per una didattica di indirizzo al passo con le innovazioni tecniche e creative. Ciò richiede risorse ingenti che non sempre sono nella disponibilità dell'istituto. Infine: la rapida crescita del Liceo Artistico di verona richiederebbe nuovi spazi, idonei ad ospitare le attività didattiche e creative, una gipsoteca, una sala espositiva all'altezza, aule più capienti. Ad oggi questo è il vincolo principale per il nostro liceo.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

E’ un’opportunità per la scuola la stabilità dei docenti, della dirigente scolastica e della DSGA, come testimonia l’alta percentuale dei docenti di ruolo, superiore ai benchmark di riferimento, che consente di realizzare progetti strutturali, che si ripetono di anno in anno in una prospettiva di continuità e di miglioramento. Il 55% dei docenti è nella scuola da 2-5 anni, l'86,6% è con contratto a tempo indeterminato; il dirigente scolastico ha un incarico effettivo da più di 5 anni, così come la DSGA. La stabilità garantisce anche la continuità didattica nelle classi e consente di impostare un lavoro continuativo nei dipartimenti di materia. La presenza di un buon numero di docenti specializzati per il sostegno (anche tra i docenti curricolari) ed altri in possesso di master sulla didattica speciale per alunni BES e DSA crea un ambiente professionale in grado di gestire efficacemente i molteplici e diversificati bisogni educativi. La presenza del 20% circa di docenti in possesso di Diploma di Pittura, Scultura, Decorazione o Scenografia conseguiti presso le Accademie di Belle Arti influenza positivamente lo stile educativo ed il curricolo tipico dei licei artistici, nei quali viene dato spazio allo studio di "altri linguaggi" e alla creatività degli alunni; con l'attivazione di tutti i nuovi indirizzi previsti dalla Riforma molti docenti hanno partecipato a corsi di aggiornamento specifici realizzati internamente dalla scuola o da enti e università del territorio.

Vincoli

L’età mediamente avanzata dei docenti può costituire talvolta un freno all’innovazione e può determinare in alcuni casi assenze per motivi di salute, legati al dato anagrafico. Pochi docenti hanno conseguito una certificazione di lingua di livello almeno B2 e la metodologia CLIL è adottata ancora in via sperimentale da tre docenti. Piuttosto accentuato è il turn over dei collaboratori scolastici, anche a causa della specificità del lavoro nel liceo artistico, dotato di aule speciali molto pesanti da pulire. Solo un gruppo di collaboratori (40%) ha scelto di restare per più di 5 anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel 2017/18 le ammissioni all’anno successivo in 1^ sono inferiori ai 3 parametri di riferimento mentre in 2^3^4^ sono superiori al dato provinciale; le sospensioni di giudizio in 1^sono superiori ai 3 parametri, mentre in 2^3^4^sono inferiori alla media provinciale. Questo non è un punto di debolezza, ma è un indicatore di serietà e si spiega col fatto che molti studenti, provenienti dalla scuola media con competenze scarse, scelgono comunque il liceo artistico, senza impegnarsi per affrontarlo. Nell'a.s. 18/19 gli ammessi a giugno sono in aumento (85,67%), segno che l'utenza si sta modificando. Gli alunni presentano debiti formativi prevalentemente nelle discipline dell'area umanistica e scientifica. Il basso tasso di abbandono è legato alla presenza di 7 indirizzi e all’attenzione della scuola alle esigenze formative dei singoli alunni. Il dato 17\18 sui trasferimenti in uscita (non abbandoni) in corso d’anno in 1^ è in linea con il dato provinciale e italiano; negli anni successivi il dato dei trasferimenti è tendente allo zero. Per quanto riguarda l'esito degli Esami di Stato 17\18, il voto 60 è percentualmente superiore ai 3 parametri di riferimento mentre le fasce 61\80 (58,5%) e 81\100 (33,3%) sono in linea con il dato provinciale con esito talvolta brillante nelle materie di indirizzo. Nel 2018-19 aumenta la percentuale dei voti 91-100 (21%) e 71-80 (35%), con una conseguente riduzione dei voti più bassi, segno di un significativo passo in avanti.

Punti di debolezza

Il dato sugli ammessi alla classe successiva nel 17\18 rivela che in 1^ la percentuale degli ammessi è inferiore a quella di Verona (78,6% contro un 80,9%) a conferma delle difficoltà incontrate da una parte dell'utenza proveniente dalla secondaria di primo grado sprovvista delle competenze di base necessarie per affrontare un percorso liceale. Questo dato e quello dei trasferimenti in corso d’anno (uguale al dato provinciale) tuttavia sono indicativi di una fase di assestamento ancora in atto: il liceo artistico ha vissuto con la Riforma un cambiamento ordinamentale enorme, che si ripercuote anche sugli obiettivi di apprendimento molto più impegnativi per gli alunni rispetto al vecchio liceo artistico e all'istituto d'arte. Nonostante l’impegno della scuola nel garantire attività di sostegno, recupero, approfondimento, rinforzo delle competenze di base, il numero delle non ammissioni e sospensioni si spiega con le caratteristiche dell’utenza sopra descritta, che talvolta sottovaluta la difficoltà di un liceo, ed anche con la presenza di alunni con diagnosi DSA e bisogni educativi speciali che , nonostante l'adozione delle misure previste dalla norma, non sono in grado di affrontare serenamente un percorso liceale. Per quanto riguarda l'esame di Stato, la percentuale di studenti con valutazioni comprese tra il 76 e il 70 nel 2017/18 è ancora troppo elevata (43,4%), ma gli esami 2018-19 segnano un'inversione di tendenza: i voti compresi tra il 60 e il 70 sono il 27%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Manca il dato 2018\19 che sarà caricato in settembre e che segna un miglioramento della scuola, soprattutto per quanto riguarda l'effetto scuola. I risultati che l'istituto raggiunge in italiano nelle prove 2017\18 (confronto con licei diversi da scientifici e classici) sono superiori al dato nazionale, uguali al Nord Est e leggermente inferiori solo al Veneto. I risultati che la scuola raggiunge in matematica nelle prove 2017\18 (confronto con licei diversi da scientifici) sono superiori al dato nazionale, uguali al Nord Est ed inferiori solo al Veneto. Ciò segna un miglioramento rispetto agli anni precedenti, che costituisce un punto di forza. Manca nel portale la distribuzione nei livelli. La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi, che di fatto è inferiore ai 2 parametri di riferimento, mentre più significativa è la variabilità interna. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti è leggermente sotto la media regionale, ma gli esiti 2018-19 segnano in questo un netto miglioramento. L'effetto scuola leggermente positivo riportato in tabella solo con il confronto regionale per il 2017\18 è simile per le 2 discipline oggetto delle prove; nella restituzione INVALSI in possesso della scuola risulta leggermente positivo in matematica rispetto ai 3 parametri, ma completamente positivo in italiano rispetto al dato del Nord Est e nazionale.

Punti di debolezza

Manca il dato 2018\19 che sarà caricato in settembre. I risultati che la scuola raggiunge in italiano e matematica nelle prove standardizzate nazionali del 2017\18 (confronto con licei diversi da scientifici e classici) sono inferiori a quelli del Veneto. Ciò costituisce un punto di debolezza su cui la scuola si deve impegnare, con un lavoro mirato al miglioramento della didattica della matematica. Tale dato tuttavia va letto anche in riferimento alla natura artistica dell'Istituto, scelto da un'utenza poco incline alle discipline scientifiche e che spesso nella secondaria di primo grado ha avuto un percorso piuttosto travagliato in matematica. Anche la presenza di un elevato numero di alunni con discalculia spiega in parte l'esito in matematica. Punto di debolezza è anche la variabilità interna alle classi, in cui convivono alunni con buone competenze di base e motivati anche allo studio delle discipline non artistiche ed altri molto dotati di talento artistico ma poco studiosi nelle altre discipline. Questa variabilità interna nell'utenza, che si traduce in una variabilità interna negli esiti richiede una didattica flessibile, per gruppi di livello, assai impegnativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'interazione e il coinvolgimento in attività extra curricolari promosse dalla scuola sono significativi. Molte azioni educano alla cittadinanza attiva, privilegiando in particolare le attività connesse agli indirizzi e mettendo a disposizione di committenti esterni le competenze raggiunte dagli studenti. In merito alla qualità delle iniziative promosse dagli studenti, si registrano apprezzamenti da parte dei relatori ospiti in occasione delle assemblee studentesche o degli esperti invitati durante l’attività di ArtGestione, organizzata dagli alunni. Positivo anche il riscontro della committenza esterna per quanto riguarda l’impegno e la capacità di interagire dimostrati dagli studenti nel lavoro di squadra nei progetti di alternanza scuola lavoro. È stato introdotto un sistema di valutazione delle competenze di cittadinanza (sociali e civiche) raggiunte nei percorsi ASL affidato anche al tutor aziendale. Il comitato studentesco è molto attivo. I provvedimenti disciplinari di sospensione sono relativamente pochi. La scuola ha criteri di valutazione del comportamento. I coordinatori di classe monitorano costantemente il numero delle assenze e dei ritardi degli alunni. I genitori sono avvisati tramite sms delle assenze dei figli.

Punti di debolezza

Nel biennio, attraverso l'analisi delle note di classe, risultano alcune segnalazioni di violazioni non gravi del regolamento e di inadempienze. Tali comportamenti scemano in modo significativo nel triennio e in molte classi sono del tutto assenti. Non si sono ancora raggiunti risultati eccellenti per quanto riguarda la raccolta differenziata e i comportamenti ecosostenibili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il Liceo Artistico di Verona ha visto aumentare gli iscritti di oltre 300 unità in soli tre anni. Molti alunni del nostro Liceo hanno proseguito gli studi presso le Accademie di Belle Arti di Verona, Venezia, Milano, Firenze e all'Estero, scegliendo i corsi di Pittura, Scultura, Grafica, Design e Multimediale; altri hanno scelto i diversi corsi di studio proposti delle Università di Architettura di Venezia, Milano, ecc.; altri ancora hanno preferito corsi di formazione artistica privati (fumetto, illustrazione, video making, montaggio video, ecc.). Pur aumentando di continuo il numero degli studenti che proseguono gli studi nell'ambito delle Accademie artistiche, ormai riconosciute come alta formazione universitaria a tutti gli effetti, il dato relativo a tali alunni non viene purtroppo rilevato ne' da INVALSI, ne' da altri Enti a ciò deputati come la Fondazione Agnelli-Eduscopio, con una grave lacuna nel sistema di monitoraggio degli esiti a distanza.

Punti di debolezza

I diplomati LASVR che si sono immatricolati nell’a.a. 17\18 sono in percentuale inferiore rispetto all’anno precedente e rispetto alle tre macroaree di riferimento; le aree disciplinari prevalenti sono quelle Letteraria, Architettura e Politico-Sociale. I dati relativi ai diplomati dei licei artistici che si immatricolano, però, risultano anche quest’anno lacunosi, perché non tengono conto dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, cioè di tutto il settore delle Accademie in Italia e all'Estero. Molti alunni del nostro liceo infatti hanno proseguito gli studi presso le Accademie di Belle Arti di Verona, Venezia, ecc. nei corsi di Pittura, Scultura, Grafica e Multimediale. Dall’anno scorso il nostro liceo ha avviato un monitoraggio degli esiti degli alunni dopo il diploma (iscritti all’Università, iscritti all’Alta Formazione Artistica, impiegati in attività lavorative, iscritti negli ITS, iscritti a corsi privati di formazione artistica), per sopperire a tale grave mancanza di dati, ma non è ancora riuscito a farlo in modo sistematico e significativo. Le percentuali relative agli alunni che dopo uno o due anni conseguono almeno la metà dei crediti, non del tutto favorevole, è tuttavia lacunosa e non tiene conto dei risultati degli alunni, spesso i migliori nel loro campo, che hanno scelto le Accademie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha realizzato un curricolo articolato, offrendo tutti gli indirizzi artistici previsti dalla Riforma e declinando l'indirizzo di design sia nell'ambito della moda, sia nell'ambito industriale. Non è ancora stata completata la formalizzazione di un curricolo completo d’Istituto, che caratterizzi l’offerta formativa del nostro Liceo rispetto agli altri presenti nella Regione, con la definizione del Profilo Educativo Culturale e Professionale di istituto, che colga la specificità che in questi primi anni di applicazione della Riforma il Liceo Artistico di Verona ha saputo sperimentare e implementare. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e Dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti di varie discipline ed indirizzi. La scuola utilizza alcune forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica costante, che tuttavia può essere migliorata. Dal 2016/17 vengono somministrate in tutti le classi seconde, alla fine del biennio, prove parallele per apprezzare gli esiti di conoscenze, abilità e competenze raggiunti. Tali prove sono state somministrate anche nelle classi terze in alcune materie tra cui italiano e alcune materie di indirizzo artistico.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde efficacemente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in molti indirizzi e tutte le classi hanno una Lim o un proiettore; inoltre tutti gli studenti hanno pari opportunità di accedere ai laboratori informatici in orario curricolare ed extracurricolare, La scuola inoltre è dotata di un laboratorio informatico mobile e due aule speciali ottenuti con finanziamento PON e ha allestito 2 nuovi laboratori artistici con postazioni informatiche per la progettazione per tutti gli studenti della classe. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, che tuttavia non sono diffuse in tutte le discipline. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe e come attività extracurricolari, anche su committenza. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di orientamento e continuità sono organizzate in modo efficace e assorbono molte risorse della scuola. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola realizza azioni di orientamento in entrata finalizzate a far conoscere agli alunni della secondaria di primo grado l'offerta formativa e la metodologia del Liceo Artistico (attività di scuola aperta e laboratori pomeridiani). Si propongono per tutti gli alunni delle seconde attività finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, in vista della scelta dell'indirizzo nel triennio; per questi alunni la scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti.L'Istituto propone attività mirate a far conoscere agli alunni del quinto anno l'offerta formativa post-diploma, anche facendo svolgere attività didattiche nelle università e proponendo progetti ad alto valore orientativo. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

E'stata condivisa all'interno e all'esterno della comunità scolastica la missione di: consolidare tutti gli indirizzi previsti dalla Riforma così che Verona potesse avere nella propria offerta scolastica un Liceo artistico completo; riaprire dopo oltre un decennio, il Liceo artistico serale; consolidare e aumentare il numero degli iscritti, per rilanciare l'immagine della scuola sul territorio e dare slancio all'offerta formativa; coinvolgere un numero crescente di docenti nella gestione della scuola secondo un modello di "learning organization", che la maggior parte dei docenti ha recepito positivamente assumendo incarichi e contribuendo in prima persona allo sviluppo dell'istituto. Anche i genitori sono stati coinvolti attraverso l'associazione "Crescere con arte", che ha aperto una propria sede all'interno della scuola. Mission, vision, priorità, traguardi, obiettivi di processo sono condivisi con i docenti in occasione dei Collegi docenti, dove la Dirigente presenta una relazione di apertura d'anno e di chiusura d'anno per fare il punto sull'andamento complessivo dell'istituto e nei Dip. di materia, nelle riunioni dello staff composto dai Coord. di tutti i Dip. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi attraverso incontri di programmazione, dove gli obiettivi vengono definiti e le azioni pianificate: riunioni del Cons. di istituto in cui si condividono le linee di indirizzo della scuola e le macro-aree in cui allocare le risorse, riunioni settimanali di staff di presidenza, che comprende anche la DSGA, riunioni periodiche di staff allargato, che comprende i 7 Coordinatori delle materie di indirizzo del triennio, riunioni periodiche di staff allargato a tutti i coordinatori di materia, riunioni collegiali (collegio docenti,articolazioni del collegio, in particolare dipartimenti di materia) per le linee di indirizzo e i criteri specificamente didattici.Sulla base delle linee di azione e dei criteri così definiti operano poi i gruppi di lavoro (commissioni, gruppi di progetto, consigli di classe)La scuola sta definendo le aree di attività e la divisione dei compiti. Funzioni tradizionalmente svolte direttamente dal Dirigente sono ora delegate a gruppi di lavoro che operano in autonomia sulla base di criteri forniti sia dalla Dirigente, sia dal Cons. di istituto e dal Coll. dei docenti, per gli ambiti di competenza (costruzione dell'orario, formazione delle classi, valutazione di sistema, coordinamento dei dipartimenti di materia e dell'attività didattica ad essi afferente, organizzazione di tutte le azioni di orientamento in entrata e uscita, progettazione delle attività di recupero e approfondimento, coordinamento delle azioni rivolte ad alunni con bisogni educativi speciali, gestione dei progetti con il territorio e soggetti esterni alla scuola, coordinamento delle azioni per implementare la dotazione strumentale della scuola e ottimizzare l'impiego degli spazi (logistica, ufficio tecnico).

Punti di Debolezza

Il rapido e importante sviluppo della scuola necessita ancora di essere consolidato e stabilizzato.La Riforma ha introdotto profondi cambiamenti nei Licei Artistici, con la transizione dal vecchio ordinamento (liceo artistico quadriennale e istituto d'arte) al nuovo (liceo quinquennale, sette indirizzi, alcuni del tutto nuovi per gli ordinamenti). Ciò ha reso necessaria una completa ristrutturazione organizzativa della scuola, che è iniziata, ma non ancora completata. Si stanno dunque definendo e sperimentando le aree di attività e la divisione dei compiti. Ciò costituisce una criticità, perché l'istituto non ha ancora raggiunto un assetto organizzativo e gestionale del tutto stabile e consolidato. La condivisione della progettazione e dell'organizzazione delle varie azioni all'interno dei consigli di classe e dei dipartimenti di materia non è ancora ottimale. Esistono consigli di classe d dipartimenti che procedono in modo coeso e coerente, condividendo finalità, obiettivi, programmazione, ed altri in cui la condivisione è ancora faticosa e problematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti coinvolgendo i Dip. di materia; ha progettato le azioni formative sia in relazione agli esiti di tale indagine, sia in riferimento agli obiettivi strategici dell'istituto, in particolare alla necessità di interpretare al meglio i nuovi indirizzi della Riforma e di promuovere l'innovazione tecnologica della didattica. Le attività formative promosse, attingendo anche alle proposte dell'Ambito Territoriale di Riferimento, si sono concentrate nei seguenti settori: formazione per i docenti dei nuovi indirizzi, sulle nuove tecnologie che supportano la didattica e sulla progettazione dei percorsi didattici (anche in collaborazione con la Rete Nazionale); formazione sulla didattica speciale per alunni DSA;formazione sulla sicurezza docenti e ATA;formazione sul cooperative learning e sulla flipped classroom; formazione sul lavorare in relazione; formazione sulla didattica disciplinare. Le attività formative promosse dall'Istituto hanno coinvolto molti docenti. Tali azioni stanno migliorando l'approccio alle problematiche poste dalla didattica speciale (DSA, BES ecc.) e hanno consolidato la didattica nelle materie di indirizzo. Tutte le azioni formative si articolano in un Piano di Istituto pubblicato sul sito.In questi ultimi anni un numero crescente di docenti è stato coinvolto nella gestione della scuola. La crescente e diffusa partecipazione dei docenti nelle varie aree della scuola (organizzazione, coordinamento della didattica, organi collegiali, gruppi di lavoro ecc.) ha sicuramente valorizzato le risorse umane. Nell'assegnazione degli incarichi la Dirigente ha cercato di conoscere le esperienze pregresse dei docenti, gli interessi e il curriculum, allo scopo di realizzare un modello organizzativo di "learning organization". Le risorse umane sono valorizzate attraverso la delega di funzioni e responsabilità, che consentono a un numero crescente di docenti e di ATA di conoscere meglio la scuola, partecipando alla gestione e di accedere anche al compenso accessorio. Il peso attribuito ai diversi criteri per la valorizzazione dal Comitato per la valutazione dei docenti è stato ritenuto adeguato dai docenti della scuola, che incentiva in modo intenzionale la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro (nel consiglio di istituto,nei dipartimenti di materia,nei consigli di classe, nei tanti gruppi di progetti artistici,nei gruppi di lavoro specifici - formazione classi, costruzione orario, GLI, valutazione di istituto, gruppo di coordinamento del corso serale ecc.). I gruppi producono risultati indispensabili per la scuola, dato che presiedono intere aree organizzative e operano sulla base delle linee di indirizzo date dal consiglio di istituto, dei criteri didattici deliberati in collegio e delle indicazioni gestionali della Dirigente. La scuola mette a disposizione strumenti per l'archiviazione e la fruizione dei materiali prodotti (ad esempio il nuovo sito).

Punti di Debolezza

Va continuata e potenziata la formazione nelle materie di indirizzo del triennio. Alcuni ambiti richiedono azioni formative intraprese da poco: didattica per competenze e strutturazione di UDA in aggiunta a quelle programmate per l'ASL in terza e quarta classe;didattica per gruppi di livello, in relazione alla composizione molto diversificata delle classi, soprattutto del biennio. Si può ancora implementare e migliorare il coinvolgimento dei docenti nelle varie funzioni gestionali della scuola.Non è ancora completo l'archivio delle buone pratiche, delle esperienze didattiche ripetibili.La scuola mette a disposizione strumenti per l'archiviazione e la fruizione dei materiali prodotti (ad esempio il nuovo sito), che tuttavia non sono ancora pienamente utilizzati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualità. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche e sull'organizzazione della scuola, che coinvolge un alto numero di docenti con incarichi e responsabilità. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e degli interessi e vocazioni dimostrati. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti fondamentali per il funzionamento della scuola e materiali/strumenti di buona qualità, anche se non sempre adeguatamente archiviati, conservati e diffusi tra la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti e la progettualità artistica stimola la costituzione di gruppi di lavoro interdisciplinari.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha un proprio progetto “Rapporti con il territorio” per stabilire accordi con soggetti pubblici e privati tramite convenzioni, accordi di rete, collaborazioni, progetti e concorsi, con la finalità di : -valorizzare la cultura artistica e la creatività nel rapporto organico con le Istituzioni, gli Enti culturali, le imprese che lavorano in ambito artistico e culturale, intesi come risorsa per la formazione di cittadini liberi ed autonomi, -far conoscere in più ambiti le nostre potenzialità e competenze, -creare occasioni di coinvolgimento e confronto con il mondo della cultura e del lavoro, -partecipare e collaborare ad eventi e manifestazioni organizzati sul territorio, -offrire agli studenti opportunità per valorizzare competenze e merito in ambiti non scolastici. Il Liceo Artistico è un punto di riferimento per il territorio e per l’UST. E' nel Comitato Direttivo della Rete nazionale dei Licei Artistici (RENALIART) e partecipa a numerosi accordi di rete. In questi ultimi due anni è aumentato il numero di reti di scuole/enti alle quali il Liceo aderisce, per realizzare i suoi obiettivi formativi.I genitori partecipano attivamente alla vita della scuola, sia sostenendola economicamente con il contributo volontario pagato quasi da tutti, sia partecipando abbastanza assiduamente ai colloqui generali. Esiste nella scuola un' Associazione di genitori “Crescere con arte”, che partecipa attivamente alla vita dell'Istituto, ai progetti, alle attività istituzionali e può usufruire di una sede all’ interno dell’istituto stesso. L'Associazione ha più di 400 tesserati ed è dotata di un sito che si interfaccia con il sito della scuola; tutte le attività di orientamento in ingresso rivolte alle scuole medie si svolgono con la partecipazione attiva dell'Associazioni dei genitori. La scuola ha assunto la procedura di supportare le famiglie con periodici contatti da parte dei coordinatori di classe, oltre ai normali colloqui.La scuola è dotata di un sito completamente rinnovato e di un registro elettronico; tutte le comunicazioni e le circolari sono pubblicate on line. Nella definizione del Regolamento sono coinvolti i genitori presenti in Consiglio di Istituto.La scuola ha realizzato, in collaborazione con l'Associazione, iniziative rivolte ai genitori che hanno coinvolto circa quattrocento genitori (giornata di accoglienza dei genitori delle classi prime; percorso formativo "Scuola per genitori"; uscite didattiche per genitori con la guida dei docenti ecc.).

Punti di Debolezza

Manca talvolta una pianificazione ottimale delle tante attività anche a causa della difficoltà di conciliare i tempi della scuola e della didattica con le esigenze della committenza esterna, sia essa costituita da privati, da Enti pubblici o Associazioni. La scuola non è capofila in nessuna rete.In alcuni casi ad esempio con le famiglie di alunni di origine non italiana o con famiglie in difficoltà socio-economica è difficile stabilire contatti diretti ed assidui. Va potenziata la partecipazione dei genitori alle riunioni dei consigli di classe. va potenziata l'alleanza con i genitori per favorire la frequenza regolare dei figli a scuola, aspetto ancora piuttosto critico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione di iniziative in campo artistico. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e di alternanza scuola lavoro; organizza workshop con professionisti nel campo artistico che rappresentano eccellenze in Italia e all'estero. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola, anche attraverso un'Associazione "Crescere con arte" che dispone di una sede associativa all'interno dell'istituto e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo rivolte sia agli alunni, sia ai genitori, che coinvolgono attivamente anche i docenti e il personale ATA.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Consolidare e potenziare le competenze di base degli alunni nell'area linguistica e scientifica, soprattutto nel biennio.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti finali in particolare in italiano, matematica, inglese nelle classi prima e seconda, rispetto agli anni precedenti.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare il lavoro nei Dipartimenti di materia (progettazione del curricolo di istituto, progettazione didattica di dipartimento, definizione livelli di competenza attesi, prove in uscita condivise, progettualità condivisa, percorsi di approfondimento condivisi, attività di ricerca-azione e formazione)

- Migliorare il lavoro nei consigli di classe (progettazione didattica di classe condivisa e monitorata in itinere, progettazione di UDA e percorsi pluridisciplinari, condivisione dello stile di lavoro, condivisione delle scelte didattiche ed educative fondamentali)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare e potenziare le abilità linguistiche e matematiche del biennio per affrontare in maniera più proficua le prove INVALSI.

TRAGUARDO

Ridurre il numero degli alunni che si collocano nei livelli 1 e 2 delle prove INVALSI rispetto agli anni precedenti avvicinandoci in matematica al dato del Nord est.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare il lavoro nei Dipartimenti di materia (progettazione del curricolo di istituto, progettazione didattica di dipartimento, definizione livelli di competenza attesi, prove in uscita condivise, progettualità condivisa, percorsi di approfondimento condivisi, attività di ricerca-azione e formazione)

- Migliorare il lavoro nei consigli di classe (progettazione didattica di classe condivisa e monitorata in itinere, progettazione di UDA e percorsi pluridisciplinari, condivisione dello stile di lavoro, condivisione delle scelte didattiche ed educative fondamentali)


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare l'esito dei percorsi post-diploma dei nostri studenti (percorso di studi o professionale scelto dopo il diploma; esito a due anni di distanza), mancando per l'Alta Formazione Artistica dati MIUR o di Enti di ricerca.

TRAGUARDO

Monitorare l'esito dei percorsi post-diploma di almeno il 70% dei nostri studenti (percorso di studi o professionale scelto dopo il diploma; esito a due anni di distanza), mancando per l'Alta Formazione Artistica dati MIUR o di Enti di ricerca.

Obiettivi di processo collegati

- Costituire un gruppo di lavoro per monitorare l'esito dei percorsi post-diploma dei nostri studenti (percorso di studi o professionale scelto dopo il diploma; esito a due anni di distanza), mancando per l'Alta Formazione Artistica dati MIUR o di Enti di ricerca, trovando strategie per raccogliere i dati necessari e analizzarli.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Migliorare il lavoro nei Dipartimenti di materia (progettazione del curricolo di istituto, progettazione didattica di dipartimento, definizione livelli di competenza attesi, prove in uscita condivise, progettualità condivisa, percorsi di approfondimento condivisi, attività di ricerca-azione e formazione)

Migliorare il lavoro nei consigli di classe (progettazione didattica di classe condivisa e monitorata in itinere, progettazione di UDA e percorsi pluridisciplinari, condivisione dello stile di lavoro, condivisione delle scelte didattiche ed educative fondamentali)

Continuita' e orientamento

Costituire un gruppo di lavoro per monitorare l'esito dei percorsi post-diploma dei nostri studenti (percorso di studi o professionale scelto dopo il diploma; esito a due anni di distanza), mancando per l'Alta Formazione Artistica dati MIUR o di Enti di ricerca, trovando strategie per raccogliere i dati necessari e analizzarli.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità